Latest / Commento al Vangelo di don Nicola / La preghiera insistente di una donna che fa cambiare idea a Gesù
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- 0:00Speaker 2: Ma cosa significa davvero pregare? Cosa significa rapportarsi con Dio
- 0:04Speaker 2: per ottenere quello che sentiamo profondamente nel nostro cuore? La
- 0:08Speaker 2: pagina di Vangelo di questa domenica ci aiuta proprio a
- 0:11Speaker 2: comprendere come il rapporto con Dio passi attraverso quasi un combattimento,
- 0:15Speaker 2: un confronto, uno scontro. Guardiamo allora il brano di questa domenica,
- 0:20Speaker 2: dal Vangelo secondo Matteo. Partito di là... Gesù si ritirò
- 0:24Speaker 2: verso la zona di Tiro e di Sidone ed ecco
- 0:28Speaker 2: una donna cananea che veniva da quella regione si mise
- 0:31Speaker 2: a gridare. È un brano di Vangelo nel quale troviamo
- 0:34Speaker 2: Gesù che si trova ad andare in una zona pagana.
- 0:38Speaker 2: Tiro e Sidone sono due città simbolo del paganesimo, di
- 0:42Speaker 2: coloro che sono lontani da Dio. Ed è andando verso
- 0:45Speaker 2: questa regione, cioè Gesù che passa dalla Galilea verso l'esterno,
- 0:50Speaker 2: verso il confine, incontra una donna pagana che inizia a gridare,
- 0:54Speaker 2: a rivolgersi verso di lui. Da una parte vediamo Gesù
- 0:58Speaker 2: che va verso le persone lontane da Dio, dall'altra troviamo
- 1:02Speaker 2: una donna lontana da Dio, pagana, cananea, che lo cerca,
- 1:06Speaker 2: che grida. E anche il gridare è molto significativo nel
- 1:09Speaker 2: Vangelo di Matteo. In tanti si rivolgono a Gesù per
- 1:13Speaker 2: ottenere dei miracoli e lo fanno gridando. Gridando non è
- 1:16Speaker 2: solo una questione tecnica per colmare una distanza, ma è
- 1:20Speaker 2: anche una questione emotiva. Il comprendere che ciò che urlano
- 1:25Speaker 2: viene dal profondo del loro cuore non è solo una
- 1:28Speaker 2: richiesta formale, ma è una richiesta che nasce dal profondo
- 1:32Speaker 2: del loro cuore. E cos'è che grida questa donna? Pietà
- 1:36Speaker 2: di me, Signore, figlio di Davide, mia figlia è molto
- 1:39Speaker 2: tormentata da un demonio. È una richiesta autentica, sincera di
- 1:44Speaker 2: questa donna che chiede un miracolo per la figlia che
- 1:48Speaker 2: è indemoniata. Chiama Gesù figlio di Davide. Quindi dà una
- 1:52Speaker 2: connotazione profondamente religiosa a Gesù. E allo stesso tempo questa
- 1:56Speaker 2: donna riconosce in Gesù che sia figlio di Davide, che
- 2:00Speaker 2: sia il Messia. Subito dopo troviamo qualcosa che ci sorprende profondamente.
- 2:05Speaker 2: Una reazione che non ci aspetteremo di certo da Gesù.
- 2:08Speaker 2: Ma egli... Non le rivolse neppure una parola. E c'è
- 2:13Speaker 2: in queste parole quasi un'indifferenza, una distanza che Gesù non
- 2:16Speaker 2: vuole colmare. Questa donna gli grida, gli grida qualcosa dal
- 2:20Speaker 2: profondo perché prega per la propria figlia e risponde con l'indifferenza,
- 2:26Speaker 2: non neanche una parola. Ad aggiungersi a questo c'è quello
- 2:29Speaker 2: che capita subito dopo. Allora i suoi discepoli gli si
- 2:33Speaker 2: avvicinarono e lo implorarono. Esaudiscila perché ci viene dietro gridando.
- 2:40Speaker 2: Qui troviamo qualcosa di molto umano e allo stesso tempo
- 2:43Speaker 2: di molto misero perché i discepoli chiedono a Gesù che
- 2:47Speaker 2: la esaudisca, che assecondi la sua richiesta, ma più per
- 2:51Speaker 2: il fastidio che dà perché ci urla dietro, ci fa
- 2:54Speaker 2: fare brutta figura. e sembrerebbe che queste urla di questa
- 2:58Speaker 2: donna non scalfiscano per nulla il cuore di Gesù che
- 3:02Speaker 2: sembrerebbe risultare addirittura indifferente a queste grida intervengono i discepoli
- 3:08Speaker 2: che urlano ancora con maggior forza dicendo esaudiscila fa quello
- 3:12Speaker 2: che ti chiede e la risposta che Gesù dà ai
- 3:15Speaker 2: discepoli è ancora più spiazzante del silenzio che Gesù ha
- 3:19Speaker 2: rivolto a questa donna ed egli rispose Non sono stato
- 3:23Speaker 2: mandato se non alle pecore perdute della casa di Israele.
- 3:28Speaker 2: E questo brano ci ricorda come la prima missione di
- 3:32Speaker 2: Gesù è proprio rivolgersi al popolo di Israele, raccogliere coloro
- 3:36Speaker 2: che siano persi e quindi indica qualcosa di profondamente messianico
- 3:41Speaker 2: in cui Il popolo di Israele è il destinatario principale
- 3:45Speaker 2: della venuta del Messia, ma non è l'unico, come vedremo
- 3:48Speaker 2: subito dopo. Ed è interessante questo paradosso. Da una parte
- 3:52Speaker 2: Gesù che va in zona pagana, Tira e Sidone, e
- 3:55Speaker 2: dall'altra che sembrerebbe quasi lamentarsi del fatto che qualcuno di
- 4:00Speaker 2: pagano possa in qualche modo trovarsi interessato all'annuncio del Vangelo.
- 4:06Speaker 2: Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui dicendo,
- 4:10Speaker 2: Signore aiutami. questa donna non si lascia intimorire non si
- 4:15Speaker 2: tiene lontano anzi compie tre gesti si avvicina si prostra
- 4:21Speaker 2: dinnanzi a lui davanti a lui quasi a fermarlo nel
- 4:24Speaker 2: suo camminare e riassume in due parole tutta la sua
- 4:28Speaker 2: preghiera tutte le sue richieste non più urlata ma quasi
- 4:32Speaker 2: implorante signore aiutami ricordano queste due parole quelle che abbiamo
- 4:38Speaker 2: ascoltato domenica quando pietro dice Signore salvami. Ma anche queste
- 4:44Speaker 2: parole non toccano, non sembrerebbero raggiungere il cuore di Gesù.
- 4:49Speaker 2: Ed egli rispose, non è bene prendere il pane dei
- 4:53Speaker 2: figli e gettarlo ai cagnolini. E questa è un'immagine molto forte,
- 4:57Speaker 2: quasi offensiva. perché ci ricorda come nell'Antico Testamento la figura
- 5:03Speaker 2: del cane non era paragonabile a quella amorevole che nella
- 5:06Speaker 2: nostra società c'è. L'animale del cane era considerato un animale
- 5:10Speaker 2: che doveva stare ai margini, che si approfittava di quello
- 5:14Speaker 2: che cadeva appunto dalla tavola dei padroni, che aveva un
- 5:18Speaker 2: compito di vagabondare intorno alle case, ma che non veniva
- 5:23Speaker 2: accolto nelle case. Qui invece si fa riferimento ai cagnolini,
- 5:27Speaker 2: ai piccoli cani, che invece avevano la possibilità ai cuccioli
- 5:31Speaker 2: che invece avevano la possibilità di entrare nelle case e
- 5:34Speaker 2: qui viene fatto un paragone tra i figli e i
- 5:37Speaker 2: cani e i cagnolini è un'immagine che stride che sembrerebbe
- 5:42Speaker 2: far venire meno la misericordia che Gesù ha nei confronti
- 5:46Speaker 2: di tutti ma allo stesso tempo fa scattare qualcosa in
- 5:50Speaker 2: questa donna questo confronto scontro suscita in questa donna qualcosa
- 5:55Speaker 2: di nuovo di autentico è vero signore disse la donna
- 5:59Speaker 2: eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola
- 6:04Speaker 2: dei loro padroni allo stesso tempo questa donna riconosce la
- 6:08Speaker 2: superiorità dei figli di israele del popolo di israele ma
- 6:12Speaker 2: allo stesso tempo riconosce che anche gli altri hanno bisogno
- 6:17Speaker 2: di qualcosa hanno bisogno di un nutrimento loro che appartengono
- 6:20Speaker 2: ai pagani ai cananei a coloro che abitano in tiro
- 6:24Speaker 2: e sidone e Hanno la necessità di comprendere e di
- 6:28Speaker 2: nutrirsi di ciò che appartiene al popolo di Israele e
- 6:32Speaker 2: di nutrirsi di ciò che gli può dare il figlio
- 6:35Speaker 2: di Davide, il Signore. Allora Gesù le replicò. Donna, grande
- 6:40Speaker 2: è la tua fede, avvenga per te come desideri. E
- 6:44Speaker 2: da quell'istante sua figlia fu guarita. Alla fine Gesù asseconda.
- 6:50Speaker 2: Ma non è stato un assecondare subito, all'istante, non c'è
- 6:53Speaker 2: stato all'inizio il grido di questa donna e il Signore
- 6:57Speaker 2: che ha assecondato la richiesta, quanto piuttosto un assecondare che
- 7:01Speaker 2: è venuto subito dopo. Impariamo quindi da questa pagina di
- 7:04Speaker 2: Vangelo la fatica della preghiera come un dialogo, come qualcosa
- 7:09Speaker 2: che ci permetta di comprendere che nella preghiera non siamo
- 7:13Speaker 2: chiamati soltanto a cambiare le idee a Dio, non dobbiamo
- 7:17Speaker 2: fare questo, quanto nella preghiera trovare il luogo in cui
- 7:21Speaker 2: siamo trasformati dalla preghiera, permettere al Signore che possa agire
- 7:26Speaker 2: nel nostro cuore, agire nelle nostre scelte, agire nella nostra mente,
- 7:31Speaker 2: nella nostra volontà e far trasformare la preghiera che noi
- 7:34Speaker 2: facciamo a Dio in una sorgente di cambiamento che cambi
- 7:39Speaker 2: il nostro cuore e le nostre scelte. C'è una distanza
- 7:42Speaker 2: da colmare, ma una distanza che dobbiamo colmare soprattutto in
- 7:45Speaker 2: noi stessi. Questa donna stava lontano e gridava e solo
- 7:49Speaker 2: quando si prostra, quando si avvicina e riassume tutta la
- 7:53Speaker 2: sua parighiera in due parole, Signore aiutami, che ottiene quello
- 7:57Speaker 2: che richiede, che fa scattare questo dialogo un po' turbolento,
- 8:02Speaker 2: un po' contrastato, che però permetta a questa donna di
- 8:05Speaker 2: ottenere ciò che il Signore davvero fin dall'inizio forse voleva
- 8:10Speaker 2: già donarli. Grazie per aver visto questo video. Ti invito
- 8:14Speaker 2: a iscriverti al canale e a scrivere un qui sotto
- 8:16Speaker 2: un tuo commento.