Latest / Cinema Selvaggio / Ep.5 | Frankenstein Junior - Mel Brooks | Quando è impossibile girare perchè tutti ridono
Transcript
- 0:06Le strade di Brooklyn brulicano di maniche a sbuffo, gonne
- 0:10longuette e cappelli fedora. Un bambino tiene il fratello per
- 0:18mano e attraversa la porta di un cinema.
- 0:21Il bambino ha 5 anni e si chiama Melvin James Kaminsky.
- 0:26Un nome che probabilmente non ti dice molto.
- 0:29E in effetti, a 14 anni nemmeno a lui suonava bene.
- 0:34Melvin Kaminsky, dice, è perfetto per un professore di
- 0:38letteratura russa, non per qualcuno che sogna di lavorare
- 0:42nello spettacolo. Così prende il cognome di sua
- 0:49madre, brutmann, e lo prova a scrivere sul suo tamburo.
- 0:53Ma è troppo lungo. Taglia, Lima, semplifica.
- 0:58Melvin James Kaminsky diventa così Mel Brooks.
- 1:04O almeno questa è la versione che racconta nella sua
- 1:07autobiografia. Ma torniamo a quel Mel Brooks di
- 1:155 anni, mano nella mano con suo fratello mentre entrano in un
- 1:19cinema di Brooklyn. Sul grande schermo c'è
- 1:22Frankenstein, il film del 1931 diretto da James Wale.
- 1:28Mel ne esce ipnotizzato e terrorizzato allo stesso tempo,
- 1:33un'impressione così potente da restare lì, silenziosa, per più
- 1:38di 40 anni, fino a trasformarsi nel 1974 in Frankenstein junior.
- 1:54Fare un film è fallire e ricominciare, essere così tenaci
- 1:58da buttarsi con imprudenza in un'avventura che spesso trova
- 2:02più nemici che alleati. Questo è cinema selvaggio.
- 2:07E io sono Ludovica Mantovani. In realtà l'idea del film viene
- 2:17a Wilder sul set di 12:00 di fuoco glielo propone a Brooks.
- 2:23Quando ancora è un'idea vaga che sta tra la parodia e il rispetto
- 2:28per il lavoro di Mary Shelley prima e James Wale dopo, Brooks
- 2:33gli risponde, hai dei soldi con te 57 $?
- 2:38Dice Wilder. Riprendo come acconto per
- 2:41scrivere insieme a te. Frankenstein junior nasce così,
- 2:45un po' per gioco. I due si trovano tutte le sere
- 2:51dopo le giornate di montaggio di 12:00 di fuoco, a parlare e
- 2:55scrivere tutta la notte, tè nero e i biscotti dai gestiv e notti
- 2:59insonni. Viene da chiedersi come
- 3:02facessero a reggere quei ritmi, ma forse sono proprio le idee
- 3:07che non riesci a toglierti dalla testa, quelle che ti tolgono il
- 3:10sonno. Una cosa fondamentale per gli
- 3:15autori è l'uso del bianco e nero.
- 3:18Va rispettata l'estetica di un genere se ne vuoi fare una
- 3:21parodia. Ma la casa di produzione non è
- 3:26di questo avviso e quando lo viene a scoprire, dopo una
- 3:29riunione che sembrava andata bene, li inseguono urlando.
- 3:33Anche in Perù è arrivato il colore.
- 3:35Tutto è a colori. Oggi nessuno fa più i film in
- 3:38bianco e nero. Viene proposto un compromesso,
- 3:45girare a colori, promettendo che negli Stati Uniti il film
- 3:48sarebbe stato distribuito in bianco e nero.
- 3:51Mentre nel resto del mondo sarebbe rimasto a colori.
- 3:56Sapevo che stavano mentendo. I produttori fanno sempre così,
- 4:00ti promettono il mondo e poi ti danno lo zero assoluto.
- 4:08Il regista vuole girare con la pellicola agfa in bianco e nero,
- 4:12è irremovibile, talmente irremovibile che salta l'accordo
- 4:16con la casa di produzione. Ma chiusa una porta si apre un
- 4:20portone. Il pomeriggio stesso la
- 4:22sceneggiatura arriva al produttore Alan Lady, che si
- 4:25innamora del film, trova più soldi di quelli che erano stati
- 4:29chiesti, gli offre uno studio enorme dove girare alla Fox ed è
- 4:34d'accordissimo. Il film va girato in bianco e
- 4:37nero, per gli autori è una vittoria.
- 4:40La pellicola non è solo un formato, è un'affinità elettiva.
- 4:51Nel libro tutto su di me, Mel Brooks racconta, uno dei
- 4:55problemi più grossi che incontrai durante le riprese fu
- 4:59il fatto di dover spesso girare una seconda volta perché la
- 5:02troupe non riusciva a trattenersi dal ridere.
- 5:07Un giorno, a seguito delle continue interruzioni causate
- 5:10dalle risate, il regista si presenta sul set con un
- 5:14centinaio di fazzoletti bianchi. Se vi scappa da ridere,
- 5:17ficcatevi il fazzoletto in bocca.
- 5:20Quei fazzoletti diventano 1 M per capire quanto una scena fa
- 5:23ridere. Valutando la distesa di
- 5:26fazzoletti bianchi, Mel Brooks capisce di avere un gran
- 5:29successo tra le mani. Insomma, pare che durante le
- 5:37riprese la troupe si divertisse talmente tanto da inventarsi
- 5:41delle scene extra pur di non lasciare il set.
- 5:46Furono pochi i momenti di disaccordo sul SET, ma uno di
- 5:49questi aiuta a raccontare un principio fondante del film,
- 5:53ogni cosa perché faccia ridere deve essere percepita come
- 5:57reale. Un giorno, in una lente
- 6:00inquadratura in avanti, c'è uno scossone nel movimento della
- 6:03macchina da presa. Il direttore della fotografia
- 6:06vuole rifare la scena. Io voglio questa, per me è buona
- 6:11dice il regista perché il film sembri un film degli anni 30,
- 6:15deve essere girato come tale. E negli anni 30 i movimenti non
- 6:20erano perfetti. Mel Brooks ricerca quella
- 6:23imperfezione che rende il film Perfetto, ma poi arrivò il
- 6:35momento di mettere ordine al film con il montaggio.
- 6:38Forse proprio per questo amore nei confronti delle riprese non
- 6:41sapevano cosa tagliare e il film durava due ore e 20.
- 6:46Alla prima proiezione le risate furono limitate e gli autori si
- 6:50rinchiusero notte e giorno. Per rimontare il film
- 6:53completamente avevano ipotizzato tre settimane di duro lavoro, ma
- 6:58alla fine per completare il montaggio ci vollero tre mesi di
- 7:01lungo lavoro. Alla fine il film funziona e
- 7:06viene allestita una campagna di promozione importante.
- 7:11Un giorno, mentre Mel Brooks attraversa il Sunset boulevard,
- 7:15nota un grande edificio con una parete vuota e gli viene in
- 7:18mente di mettere la gigantografia dei poster di
- 7:21Frankenstein. Junior scopre che il palazzo è
- 7:27il Playboy building che accetta di ospitare il più grande
- 7:29manifesto pubblicitario della città. 43 m² dipinti.
- 7:35Il traffico rallenta, ma la pubblicità funziona e il film è
- 7:39un successo. Frankenstein junior è stato
- 7:47scritto, riscritto, limato, cesellato come un poema comico.
- 7:52Nessuna battuta è lì per caso, tutto è calibrato con una
- 7:56precisione chirurgica e il risultato si vede.
- 8:00Anzi, si sente. Si sente.
- 8:02Quando Igor dice, si pronuncia Igor.
- 8:05Si sente quando il mostro danza con Jim sulle note di Putin,
- 8:08Hundreds si sente quando la scienza, la morte e il desiderio
- 8:13si mescolano nel laboratorio di Victor.
- 8:17E se ci pensiamo, Frankenstein junior è proprio come il suo
- 8:21protagonista, assemblato pezzo dopo pezzo, con materiali presi
- 8:25dal passato. Rianimato con scintille di genio
- 8:28comico e nel cuore di tutto. Una frase che non è solo una
- 8:32battuta, ma è un manifesto creativo che ancora oggi vale la
- 8:37pena di ripetere. Forte, convinta, ridendo si può
- 8:52fare. Hai ascoltato cinema selvaggio?
- 8:54Se ti è piaciuto condividilo se vuoi condividere qualche storia
- 8:59di dietro le quinteoqualcheepisodiochetiecapitatoscriviacinemaselvaggio@gmail.com
- 9:06o segui il link in descrizione testi, voce e sonorizzazione di
- 9:14Ludovica mantovan, sigla di Alessandro Betti.
- 9:17Iscriviti al Podcast per non perderti le prossime puntate.
- 9:21Dietro ogni film c'è un'altro film.