Latest / Cinema Selvaggio / Ep. 8 | Revenant - Alejandro Iñárritu | Quando per un Oscar devi entrare in un cavallo
Transcript
- 0:03Fare un film è fallire e ricominciare, essere così tenaci
- 0:07da buttarsi con imprudenza in un'avventura che spesso trova
- 0:11più nemici che alleati. Questo è cinema selvaggio.
- 0:16E io sono Ludovica Mantovani. In queste nuove puntate
- 0:22viaggiamo tra film in cui i luoghi non fanno solo da sfondo,
- 0:26ma cambiano la storia e influenzano ciò che accade
- 0:29dietro la macchina da presa. Questa stagione si chiama lo
- 0:35spirito del luogo ed esce ogni due giovedì.
- 0:38Buon ascolto. Qual è la volta che hai avuto
- 0:50più freddo nella tua vita? Pensa a quel momento ha i
- 0:56brividi che non si fermano, le labbra che si ritraggono, la
- 1:00pelle che brucia. Ora immagina di camminare in
- 1:06quella sensazione di gelo per oltre 300 km.
- 1:15Ogni passo è una lama che ti entra nelle ossa.
- 1:18La notte non riesci a dormire. A questo freddo aggiungi ora un
- 1:27dolore fortissimo e ininterrotto.
- 1:32Pochi giorni fa un orso ti ha lacerato, le carni lasciandoti
- 1:36in fin di vita. I tuoi compagni ti hanno dato
- 1:39per morto, sepolto a metà nella terra celata e abbandonato.
- 1:55Questo e quello che e successo a Hugh Glass.
- 2:02Hugh Glass è stato un cacciatore e esploratore statunitense,
- 2:06vissuto nei primi del 1800. Si dice che nonostante le
- 2:12condizioni in cui si trovava, si sia salvato la vita.
- 2:16È la sua storia che ispira e racconta Leandro enritu in
- 2:20revenant il redivivo. Il regista dice che mentre
- 2:27scrive Revenant sta attraversando un periodo
- 2:29complicato della sua vita. Sta provando ad uscire dalla sua
- 2:33zona di comfort nel documentario Award and sin che potete trovare
- 2:39su Youtube, lo sentiamo dire, ho pensato di stare un anno nella
- 2:49natura selvaggia, ma non so cosa stessi pensando è da pazzi, è
- 2:58più difficile di quanto si creda.
- 3:01Forse è grazie a questa incoscienza che è stato
- 3:03possibile affrontare 7 mesi in balia di tempeste, freddo e
- 3:07riprese molto faticose. Inarritu lavora al film per
- 3:15diversi anni. Prima di iniziare le riprese
- 3:18decide di girare in ordine cronologico, così che il cambio
- 3:21delle stagioni sia qualcosa che si deposita sui volti, sulla
- 3:25stanchezza e sui nervi. Vuole luoghi incontaminati e per
- 3:30questo trascina tutti nelle montagne del Canada, dove la
- 3:34luce arriva quando decide lei. E la luce in questo film è
- 3:39davvero fondamentale. In arritu si affida infatti a
- 3:42Emmanuel rubeschi, un direttore della fotografia messicano.
- 3:46Per capirci, è quello di the trio of Life, Gravity, birdman,
- 3:50i figli degli uomini. Insomma, uno che ha un'estetica
- 3:57chiara e riconoscibilissima e che per il redivivo vuole girare
- 4:01solo con la luce naturale. Quella luce d'inverno ha le
- 4:05latitudini del nord, è un miraggio sottile che dura
- 4:08pochissimo. In alcune giornate la troupe
- 4:12cammina per sei ore per raggiungere la location e una
- 4:15volta raggiunta capita che abbiano solo due ore per le
- 4:19riprese. E capita che la scena sia folle,
- 4:23correre dentro e fuori dall'acqua, salire su una barca,
- 4:26cavalli al galoppo, frecce, fucili.
- 4:35Lo scenografo fisk racconta in un'intervista che durante una
- 4:39scena parte del fiume si stavano ghiacciando mentre giravamo e
- 4:43all'improvviso grossi blocchi di ghiaccio si sono formati sul
- 4:47set. E se la scena non viene, si
- 4:53ricomincia tutto da capo il giorno seguente, oppure capita
- 5:04anche che arrivi sulla location e non ci sia la luce che si era
- 5:07immaginata lubetzky in un'intervistadicebisognavaaveretantipiani.be
- 5:13essere molto flessibili. È il film più difficile che
- 5:17abbia mai realizzato. Intanto Leonardo Di Caprio, che
- 5:25interpreta Hugo Glass, si sveglia alle 03:00 am per il
- 5:28trucco, dove ci passa fino a 5 ore lungo il corso delle
- 5:33riprese. Indossa 47 protesi diverse e per
- 5:36un anno e mezzo si tiene addosso una barba ribelle che deve
- 5:40rimanere incolta e sporca. Qualcuno arriva persino a
- 5:44scrivere che dentro quella barba si muovono le pulci.
- 5:48E dopo un po' la produzione è costretta a intervenire per
- 5:51smentire le voci. Di Caprio non ha le pulci,
- 5:54dicono in molte scene l'attore deve entrare e uscire da fiumi
- 6:03gelati indossando pelle d'alce e pelliccia dorso che bagnate
- 6:07pesano fino a 45 chili. Ora, avete presente quando il
- 6:13cappotto si inzuppa e diventa pesante e vuoi solo arrivare a
- 6:16casa e sei sotto la pioggia? Ecco, non oso immaginare cosa
- 6:20possa essere avere 45 chili fradici addosso e a quelle
- 6:25temperature. L'acqua assorbita si trasforma
- 6:27subito in ghiaccio ogni giorno. La domanda è semplice e feroce,
- 6:34riusciremo anche oggi a non cadere nell'ipotermia?
- 6:42Per scongiurare questa minaccia, la produzione porta sul set una
- 6:45specie di enorme asciugacapelli con tentacoli.
- 6:47Il polpo, lo chiamano, che spara aria calda sugli attori
- 6:50congelati. Dopo ogni take Di Caprio deve
- 6:53correre a farsi scaldare dal polpo.
- 6:58Ci sono giorni a -40. Di Caprio si ammala diverse
- 7:02volte e lavora con la febbre, cercando di usare quel suo stato
- 7:06per arricchire ancora di più il suo personaggio in uno di quei
- 7:10giorni a -40 Di Caprio di chiara a quel punto non riuscivamo più
- 7:15ad aprire gli occhi, le nostre dita si sono intrecciate e
- 7:19l'attrezzatura della telecamera si è incastrata.
- 7:30Anche in sala trucco la situazione non andava meglio, ci
- 7:33truccavamo coi capelli e le sciarpe addosso, faceva così
- 7:37freddo nella nostra roulotte che la nostra borsa del trucco si
- 7:40ghiacciò sul pavimento. Finalmente, dopo le tante
- 7:46candidature per questa estenuante interpretazione,
- 7:49almeno Di Caprio viene ripagato con tanto agognato Oscar.
- 7:57La troupe si è accorta ben presto che filmare la natura
- 8:00significa in realtà entrare in relazione con un organismo vivo.
- 8:05C'è una scena che dovrebbe finire nel cuore dell'inverno,
- 8:08con la neve alta arrivano sul posto e trovano erma gialla e
- 8:11apic ronzano. Storicamente dovrebbe esserci il
- 8:15gelo, ma si chiama crisi climatica.
- 8:18La produzione quindi si ferma per 5 mesi.
- 8:22Attendono la neve che non arriverà mai.
- 8:27Allora viene presa una decisione, si riparte altrove,
- 8:31cercano la neve e finiscono a girare in Argentina.
- 8:41Certo, non dev'essere stata una scelta conveniente, né
- 8:44economicamente né a livello ambientale.
- 8:48Così la storia di un uomo che attraversa gli Stati Uniti
- 8:51diventa, nei dietro le quinte, la storia di un set che
- 8:54attraversa un emisfero. Una delle scene più memorabili è
- 9:02il combattimento con l'orso. Per quella scena viene creata
- 9:05una foresta con alberi di gomma alti 15 m e Di Caprio viene
- 9:09strattonato attraverso cavi da una parte all'altra mentre
- 9:13simula di essere aggredito. L'orso è completamente
- 9:16realizzato in post produzione, è strano dirlo.
- 9:21La scena più selvaggia nasce tra gomma e computer.
- 9:29Anche il cavallo in cui Glass si nasconde per scaldarsi non è un
- 9:32cavallo vero, ma un corpo di lattice, peli cuciti e viscere
- 9:36ricreate a mano. Quando ho visto il film al
- 9:38cinema, quella cena mi era rimasta particolarmente
- 9:41impressa. Un po' come quella in cui
- 9:43DiCaprio si trova a mangiare del fegato di bisonte.
- 9:47Però quella è vera e la faccia del protagonista è
- 9:49realisticamente, schifata. La cosa peggiore è la membrana,
- 9:54è come un palloncino che ti scoppia in bocca, dice.
- 9:57E pensare che Leonardo Di Caprio è pure vegetariano.
- 10:06E poi c'è la parte che non si vede mai, ma tiene insieme
- 10:08tutto, la sala di montaggio. Steven Mirrione il Montatore
- 10:14riporta che una delle cose più difficili rispetto ad altri
- 10:17lavori a cui ha lavorato è che ogni volta che apporta una
- 10:21modifica, anche minima al ritmo, per qualche strano motivo finiva
- 10:26per avere un grandissimo effetto a un'ora di distanza.
- 10:34Anche in un film così scritto e coreografato, la storia l'hanno
- 10:38trovata alla fine, con il tempo lungo che richiede riascoltare
- 10:41il film come fosse una musica. I titoli di coda del redivivo
- 10:49durano più di 11 minuti e forse ora è un po' più chiaro il
- 10:52perché. Ma tornando a noi, allora qual è
- 10:59la volta che hai avuto più freddo nella tua vita?
- 11:06Hai ascoltato cinema selvaggio? Se ti è piaciuto condividilo se
- 11:11vuoi condividere qualche storia di dietro le
- 11:14quinteoqualcheepisodiochetiecapitatoscriviacinemaselvaggio@gmail.com o segui il link in descrizione
- 11:25testi, voce e sonorizzazione di Ludovica mantovan, sigla di
- 11:30Alessandro Betti. Iscriviti al Podcast per non
- 11:33perderti le prossime puntate. Dietro ogni film c'è un'altro
- 11:37film.