Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.830 - Booking.com cambia sui prezzi esterni: cosa significa davvero per gli hotel
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- 0:00Speaker 2: Booking. com cambia sui prezzi esterni. Cosa significa davvero per gli hotel? Booking. com
- 0:07Speaker 2: introduce nuove misure per separare ancora di più i prezzi
- 0:10Speaker 2: praticati dagli hotel fuori dalla piattaforma dai propri strumenti commerciali. L'aggiornamento,
- 0:16Speaker 2: reso noto dalla Commissione europea il 28 settembre 2026, Riguarda
- 0:21Speaker 2: soprattutto il booking sponsored benefit e chiarisce ulteriormente il rapporto
- 0:25Speaker 2: tra tariffe esterne, ranking e programmi come Genius e Preferred.
- 0:29Speaker 2: Per gli hotel la novità non significa poter improvvisamente offrire
- 0:33Speaker 2: un prezzo migliore sul proprio sito. Questa possibilità esisteva già.
- 0:37Speaker 2: Il cambiamento rende però più netto il confine tra ciò
- 0:40Speaker 2: che la struttura decide di fare sul canale diretto e
- 0:43Speaker 2: alcuni meccanismi utilizzati da booking. com. Ed è proprio qui che
- 0:48Speaker 2: emerge la questione più interessante per gli operatori. Quanto costa
- 0:52Speaker 2: davvero ottenere visibilità e prenotazioni attraverso la piattaforma? Cosa cambia
- 0:56Speaker 2: con le nuove misure di Booking. com? La modifica più recente
- 1:01Speaker 2: riguarda il Booking Sponsored Benefit, lo strumento con cui Booking. com
- 1:05Speaker 2: può mostrare al cliente un prezzo inferiore finanziando direttamente la differenza,
- 1:10Speaker 2: senza modificare la tariffa impostata dalla struttura e la commissione concordata.
- 1:15Speaker 2: I prezzi rilevati fuori da Booking. com non vengono più utilizzati
- 1:20Speaker 2: per valutare la potenziale idoneità dell'hotel a questo beneficio. La
- 1:24Speaker 2: piattaforma ha inoltre chiarito che le tariffe pubblicate su altri
- 1:27Speaker 2: canali non vengono utilizzate come elemento del ranking predefinito né
- 1:31Speaker 2: per stabilire l'idoneità ai programmi Genius, Preferred e Preferred Plus.
- 1:36Speaker 2: Dall'Extranet sono state rimosse anche le etichette che classificavano i
- 1:40Speaker 2: prezzi esterni come competitive o non competitive. In pratica, la
- 1:44Speaker 2: strategia tarifaria adottata dall'hotel sul proprio sito viene ulteriormente separata
- 1:49Speaker 2: dai principali strumenti commerciali della piattaforma. Il prezzo diretto migliore
- 1:54Speaker 2: non è una novità. Per gli hotel italiani questa libertà
- 1:57Speaker 2: non nasce nel 2026. Già dal 2017 la normativa italiana
- 2:02Speaker 2: considera nulle le clausole che impediscono alle strutture ricettive di
- 2:06Speaker 2: offrire direttamente ai clienti prezzi o condizioni migliori rispetto a
- 2:10Speaker 2: quelli praticati attraverso intermediari. Il quadro è stato poi rafforzato
- 2:15Speaker 2: a livello europeo dal Digital Market Act e, in Italia,
- 2:19Speaker 2: dagli impegni resi vincolanti dall'autorità garante della concorrenza e del
- 2:23Speaker 2: mercato nel dicembre 2024. In quell'occasione Booking. com aveva già previsto
- 2:29Speaker 2: lo scollegamento dei prezzi praticati dagli hotel sugli altri canali
- 2:33Speaker 2: dal funzionamento di Preferred. Preferred Plus Booking Sponsored Benefit. La
- 2:37Speaker 2: novità di settembre va quindi letta come un ulteriore passo
- 2:41Speaker 2: verso una maggiore separazione tra canale diretto e piattaforma, non
- 2:45Speaker 2: come l'introduzione di una nuova libertà tariffaria. Più libertà sul diretto,
- 2:50Speaker 2: ma resta il costo della distribuzione. Per un hotel, però,
- 2:54Speaker 2: poter offrire una tariffa o condizioni migliori sul proprio sito
- 2:57Speaker 2: risolve solo una parte del problema. Il punto diventa capire
- 3:01Speaker 2: quanto costa vendere una camera attraverso ciascun canale. Booking. com offre
- 3:06Speaker 2: accesso a un bacino molto ampio di domanda, visibilità internazionale
- 3:10Speaker 2: e strumenti che possono aumentare l'esposizione della struttura. Tutto questo
- 3:15Speaker 2: ha però un costo che non coincide necessariamente con la
- 3:18Speaker 2: sola commissione. È qui che entrano in gioco Genius e Preferred. Genius.
- 3:23Speaker 2: Lo sconto deve generare nuova domanda. Genius è il programma
- 3:27Speaker 2: fedeltà di Booking. com. Per i clienti prevede, sulle strutture e
- 3:31Speaker 2: sulle tariffe interessate, sconti che partono dal 10% e possono
- 3:36Speaker 2: arrivare al 20%, oltre a eventuali vantaggi aggiuntivi come colazione
- 3:41Speaker 2: o upgrade. Per l'hotel la domanda non dovrebbe essere semplicemente
- 3:45Speaker 2: quanto mi costa Genius, ma piuttosto. Le prenotazioni ottenute grazie
- 3:49Speaker 2: al programma sarebbero arrivate comunque? Uno sconto o un benefit
- 3:53Speaker 2: possono essere sostenibili se permettono di intercettare nuovi clienti. riempire
- 3:58Speaker 2: camere nei periodi più deboli o raggiungere mercati nei quali
- 4:01Speaker 2: la struttura avrebbe difficoltà a farsi conoscere autonomamente. Il giudizio
- 4:05Speaker 2: cambia se, invece, il programma riduce il margine su prenotazioni
- 4:10Speaker 2: che sarebbero comunque arrivate a tariffa piena. Preferred, maggiore visibilità,
- 4:15Speaker 2: ma a quale prezzo? La logica di Preferred e Preferred
- 4:18Speaker 2: Plus è differente. Le condizioni pubbliche di Booking. com prevedono una
- 4:23Speaker 2: commissione più elevata in cambio di vantaggi legati alla visibilità.
- 4:27Speaker 2: Non esiste però una percentuale unica che consenta di stabilire
- 4:31Speaker 2: se il programma sia conveniente per tutte le strutture. Anche
- 4:34Speaker 2: qui il dato decisivo è il risultato. Quanto aumenta realmente
- 4:38Speaker 2: la domanda e quanto rimane all'hotel dopo aver considerato il
- 4:41Speaker 2: maggiore costo di distribuzione? Il tema è entrato anche nel
- 4:45Speaker 2: mirino dell'antitrust. Nell'aprile 2026 la GCM ha aperto un'istruttoria sulle
- 4:50Speaker 2: modalità con cui vengono presentate ai consumatori le strutture aderenti
- 4:54Speaker 2: a Preferred e Preferred Plus. Secondo l'ipotesi dell'autorità, i criteri
- 4:59Speaker 2: di selezione potrebbero attribuire un peso rilevante anche alle commissioni
- 5:03Speaker 2: riconosciute alla piattaforma. Il procedimento è ancora in corso e
- 5:07Speaker 2: non rappresenta quindi un accertamento definitivo. Anche la prenotazione diretta
- 5:12Speaker 2: a un costo. La maggiore autonomia concessa al canale diretto
- 5:16Speaker 2: non deve però portare a un confronto troppo semplice tra
- 5:19Speaker 2: ota costosa e prenotazione diretta gratuita. Anche acquisire un cliente
- 5:23Speaker 2: attraverso il proprio sito richiede investimenti, booking engine, sistemi di pagamento,
- 5:29Speaker 2: campagne sui motori di ricerca, metasearch, CRM e attività di
- 5:33Speaker 2: marketing incidono sul costo della prenotazione. La differenza è che
- 5:38Speaker 2: oggi l'hotel dispone di uno spazio più chiaro per costruire
- 5:41Speaker 2: una propria strategia. Non necessariamente proponendo soltanto una camera a
- 5:46Speaker 2: qualche euro in meno, ma anche lavorando su condizioni di cancellazione,
- 5:50Speaker 2: servizi inclusi, disponibilità o altri vantaggi riservati al canale diretto.
- 5:55Speaker 2: La domanda da porsi, quindi, non è soltanto quanto costa
- 5:59Speaker 2: la commissione. Ma quanto rimane davvero alla struttura per ogni
- 6:03Speaker 2: camera venduta e quante delle prenotazioni ottenute attraverso un programma
- 6:07Speaker 2: sono realmente aggiuntive? È su questo confronto che la maggiore
- 6:11Speaker 2: libertà sul prezzo diretto può trasformarsi in una scelta concreta
- 6:15Speaker 2: di redditività.