Latest / Arte in Talk / EP.16 Vincenzo Comunale | L’arte di far ridere: comicità, palcoscenico e improvvisazione
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- 0:00Per me è molto triste quando vedo dei colleghi che
- 0:04approcciano a questo mestiere, magari lo fanno da trent'anni,
- 0:07da quarant'anni stanno però approcciano come se stessero
- 0:09facendo veramente, sembrando un cartellino comune.
- 0:13A me quella cosa fa una tristezza che speriamo che muoia
- 0:16prima di arrivare a quella cosa. No, perché veramente è brutto,
- 0:18perché noi comunque lavoriamo con l'empatia, con le risate
- 0:21delle persone. Quindi vedere un approccio da.
- 0:24Veramente da vigile urbano, con tutti il rispetto per i vigili
- 0:27urbani. La multa?
- 0:28Cioè, mi sembra capito, noi dobbiamo avere quella passione
- 0:31che riaccede. Quindi io quando quando sto lì
- 0:34in ansia, prima di salire sul palco, sono contento perché dico
- 0:36vedi significa ancora mi me ne importa.
- 0:38Spero che. Benvenuti ad art and talk, una
- 0:45produzione Mastroianni Sorrentino, il podcast
- 0:48itinerante di arte in movimento che approfondisce temi legati
- 0:51alla cultura e allo spettacolo e che rivela il vero volto dei
- 0:54protagonisti di questo mondo. Oggi in questo bellissimo
- 0:58scenario siamo a San Giorgio a Cremano, abbiamo Vincenzo
- 1:01comunale. Buongiorno Buonasera, dipende
- 1:04quando guardate voi il video. Esatto, allora cioè partiamo,
- 1:08visto che noi ci conosciamo, voglio dire da un bel po, a
- 1:12quanti podcast hai partecipato? Assai, assai.
- 1:15Forse troppi. Forse ne esistono troppi, però
- 1:19mi posso vantare di essere uno dei pochi comici in Italia che
- 1:21non fa un podcast, cioè io vado solo ospite a quello degli
- 1:24altri. Cosa è come?
- 1:25Come i figli, quelli degli altri.
- 1:27Al momento non mi sento ancora pronto ad averne io.
- 1:29Questo spera che la tua fidanzata non lo.
- 1:32Senta, ancora? Ma su questo e cosa ti ha spinto
- 1:36a dirmi sì? Perché non so dire no questo?
- 1:42È bello, dai, almeno. No, mi fa piacere.
- 1:46No? Scherzi a parte, sono sono.
- 1:48Contento quando c'è una realtà bella non so come può essere la
- 1:51vostra che fa delle iniziative, quindi se ci sto perché dire no?
- 1:54Allora vantiamoci di questa cosa, perché noi nel lontano
- 1:572018 19 Luca. Non abbiamo ricostruito, ma
- 1:59dovrebbe essere 2018 19. Sei stato ospite alla rassegna
- 2:02arte e movimento, eri giovanissimo, cioè sei ancora
- 2:05giovanissimo, però. Il piatto che mi avete regalato,
- 2:07insomma. Sì, so che era il premio
- 2:08Comicità comicità dell'anno, quindi è andata a un
- 2:11giovanissimo e devo dire che la serata è stata bellissima perché
- 2:14sei stato davvero coinvolgente con il nostro pubblico vietna.
- 2:17Ho un bel ricordo pure io. Quindi la nostra domanda di rito
- 2:21è, che cos'è l'arte per Vincenzo comunale?
- 2:24Questa è bella. Una.
- 2:30Bella domanda, complimenti che la.
- 2:33Fate come domanda. Era sull'arte, quella delle
- 2:38belve. L'arte per me è qualcosa di.
- 2:44Apparentemente diciamo non prioritario, ma essenziale nella
- 2:50vita. Cioè, sai, la, la scienza, la
- 2:53medicina sono cose che uno può dire.
- 2:57L'umanità non potrebbe sopravvivere senza no, il
- 2:59progresso scientifico tecnologico.
- 3:02Quindi c'è un aspetto pragmatico di quelle appunto discipline.
- 3:06L'arte, la poesia, la la musica, la letteratura, la comicità
- 3:11sono, e tante altre, tutte le sue declinazioni, secondo me
- 3:14sono qualcosa che apparentemente quindi non è essenziale, ma che
- 3:18in realtà secondo me lo è, perché se insomma, citando de de
- 3:20Crescenzo, la la citando a metà, quindi è uscito male, è morto,
- 3:25non pensiamo più gol. Se determinate discipline serve
- 3:29ad allungare la vita, forse l'arte serve ad allargarla,
- 3:33perché la vita non si deve solo allungare ma allargare, nel
- 3:36senso che magari non è tanto la la durata che conta, ma
- 3:41l'intensità. E qui?
- 3:42Diciamo, c'è un doppio senso che faremo finta che non abbiamo
- 3:45colto. Cioè proprio devo dire la
- 3:46verità, una profondità. Eh, di un certo.
- 3:52Allora Vincenzo, quando hai da noi c'è sempre un po' il
- 3:56pregiudizio di chi fa il l'attore in generale, ma anche i
- 4:00soprattutto il comico dice, Quando hai capito che invece
- 4:02poteva diventare un vera e propria professione e hai avuto
- 4:05i tuoi primi riconoscimenti, come ti è nata pure questa
- 4:07passione per la comicità? Allora io diciamo, mi è nata
- 4:11molto presto la la passione per la Comicità da bambino
- 4:14praticamente ho iniziato giovanissimo, mi piaceva quello
- 4:19che era l'effetto dei comici, cioè da piccolo tu non non
- 4:22riesci a cogliere i bambini, non ridono allo sketch di un comico
- 4:26perché lo capiscono, magari ridono perché vedono il genitore
- 4:29che sta ridendo, no? Quindi quando ero piccola io non
- 4:32capivo quanto fosse talentuoso Gigi Proietti o geniale Massimo
- 4:35Troisi, però. Vedevo i miei genitori, i miei
- 4:39parenti, i miei amici ridere di quelle cose, cioè persone
- 4:41adulte. E quindi mi sono innamorato in
- 4:43qualche modo di quello che era l'effetto che producevano questi
- 4:47comici sulle persone. E dell'idea che un giorno
- 4:50anch'io potessi far divertire le persone.
- 4:52Cioè mi piaceva quella sospensione, quel momento di
- 4:56sospensione dalla realtà dei problemi, sai, dei momenti
- 5:00tristi, cioè in quel momento esisteva solo quella, quel
- 5:04divertimento. E quindi?
- 5:06E mi ha affascinato questa cosa. E poi ti sei avvicinato da da
- 5:09ragazzo, immagino. Comunque da ragazzino, cioè la
- 5:12prima volta sul palco, io avevo 12 anni in un.
- 5:16Villaggio in. Calabria?
- 5:18Sono salito e ho fatto un monologo comico, diciamo
- 5:22mettendo insieme pezzi di di altri comici.
- 5:24Però avevo 12 anni. Credo sia caduto in prescrizione
- 5:27adesso, non adesso. Le scrivo io.
- 5:29E le scrivo anche per gli me li copiano gli altri a volte sì,
- 5:32sì, sì, il Karma no. Aveva 12 anni, sai non avevo
- 5:35scritto, quindi era facevo, mi ricordo.
- 5:37Perché li riconosci quando questa cosa?
- 5:39Sì, sì. Sì, però.
- 5:42Non bisogna mai affezionarsi alle battute, quindi quando te
- 5:44la copiano era bella. Quindi poi la la la battuta più
- 5:47bella che si è quella che non ho ancora scritto questa mia
- 5:50filosofia, quindi questo ti aiuta a non affezionarti a
- 5:53quello che hai già scritto. Però sì, all'inizio chiaramente
- 5:57mi ricordo feci tipo. Un gran Luke che era un pezzo di
- 6:01dialetti di Brignano famosissimo.
- 6:03Erano ragazzi, io c'ho 12 anni, mi facevo tutti le cose.
- 6:06E poi da lì ho iniziato con Accademia recitazione e poi con
- 6:09i primi laboratori comici, perché ho capito che la
- 6:11recitazione, diciamo classicamente intesa mi piaceva,
- 6:14ma non era quella la mia strada diciamo.
- 6:16E poi mi è stato comunque molto utile quel tipo di formazione di
- 6:21base. EE quindi poi sono passato
- 6:23veramente alla comicità con i laboratori in giro per l'Italia.
- 6:26Prima di parlare un po' della tua formazione si è anche
- 6:29laureato al Dams. Volevo far riferimento a un a
- 6:33una tua partecipazione alla puntata delle Iene di qualche no
- 6:36qualche altro paio di anni fa in cui dicevi me la sono andata
- 6:40anche a rivedere, ma non la trovo più comunque che la
- 6:42comicità l'hai imparata subendola voglio dire, il
- 6:45bullismo te bullismo voglio dire.
- 6:47La Battutina ti è servita poi ad affinare il tuo spirito comico.
- 6:51Quindi io penso che determinate cose fortificano la comicità per
- 6:55me è sempre stata un'uscita di sicurezza dalle situazioni della
- 7:00vita, sia situazioni di tensione.
- 7:04Cioè sai quella cosa, ragazzi? Saper sdrammatizzare.
- 7:07Io credo molto nel potere della comicità, sia per alleviare una
- 7:10determinata situazione e quindi appunto sdrammatizzi, togli
- 7:14quella patina di di tristezza eccetera con una battuta, sia
- 7:18proprio per evitare il conflitto o comunque per incanalarlo,
- 7:21perché sai se di fronte a uno che un po' ti stuzzica, per
- 7:24esempio, quindi facevo il pezzo, facevo la battuta sul mio
- 7:26cognome comunale, che si presta insomma a battutine varie.
- 7:30Quindi diciamo le prime battute, io le ho ricevute perché mi
- 7:33chiama comunale di cognome, però se poi tu impari a rispondere a
- 7:37tono e quindi eserciti. Però ti forma ti.
- 7:45Forma però pensa che il cognome, diciamo, stanno quelli che
- 7:49c'hanno i genitori, gli danno i nomi strani, capito?
- 7:51Allora là te li piglia con mamma e papà, secondo me no, quei
- 7:53bulli ma te li piglia proprio con loro che non ti volevano
- 7:56bene abbastanza, ti danno chiamata, hai capito?
- 7:58Non lo so, ma non dico un nome, sennò so offendere quelli che.
- 8:00Ma ti piglio? Però quel tipo di esercizio
- 8:03secondo me è utile. Io penso il conflitto è qualcosa
- 8:09che di inevitabile. Però se resta conflitto verbale
- 8:12e intellettuale è bello, anche se a volte spiazzi uno che
- 8:15invece parte aggressivo. E vuole, vuole offendere,
- 8:19capito? Se lo spiazzi con l'ironia,
- 8:21quello non sa più, dice, ma come?
- 8:23Perché questo la prende a ridere e quindi quella cosa là può
- 8:26aiutare. Può vabbè.
- 8:27Quindi t'è servito, diciamo giocare con l'intelligenza.
- 8:30Non serve se se volete evitare una lezione, capacità, battute e
- 8:32calma, anzi c'è una via di mezzo.
- 8:39Sei ovviamente campano, Napoletano e Napoli una lunga
- 8:43tradizione, pensavo fossi di Brescia.
- 8:47Napoli ha una lunga tradizione di comici attori, siamo a San
- 8:51Giorgio, voglio dire padre di Massimo Troisi EE poi abbiamo
- 8:55anche una nuova scuola di Comicità, tu 6 1 po' uno
- 8:58spartito. Di acque.
- 9:00Cioè ti trovi un pochino tra la vecchia scuola di comicità
- 9:03tradizionale dove c'è anche, voglio dire, annoveriamo
- 9:05Salemme. Poi ci ci sono tutti questi
- 9:07nuovi stand up comedian. Scusami stand up comedian,
- 9:11diciamolo bene, ma qual è la differenza principale tra te
- 9:16voglio dire la tua, quello che fai tu e quello che magari fa?
- 9:19Salemme, vabbè. Salemme, nello specifico, a
- 9:21parte che è un grande, un maestro, quindi non neanche cioè
- 9:24non è proprio un discorso che. Cioè penso sia il più grande
- 9:28drammaturgo contemporaneo. Quindi?
- 9:30Cioè lo salutiamo. Uno dei miei sogni è lavorare
- 9:35con lui. Un domani volesse fare un film
- 9:37solo per fargli fare la parte di mio padre.
- 9:40Anzi, inizio, dico. Ciao.
- 9:44Appello Vincenzo cortesemente maestro, se un domani io volessi
- 9:48fare pure perché si somigliano, cioè mio madre somiglia molto a
- 9:51salame, quindi sarebbe perfetto solo con un fatto affettivo.
- 9:54Poi ovviamente c'è questo piccolo dettaglio che è un
- 9:56grandissimo artista. E quindi diciamo, ma ci sta
- 9:58ancora più piacere il tuo film acquista valore, però è uno dei
- 10:02miei sogni, Assolutamente no, diciamo che quello che dicevi
- 10:06tu, la ricostruzione, la nuova scuola, la vecchia scuola,
- 10:10sicuramente sono discorsi che sono inevitabili, però li
- 10:14lasciamo fare. Come diceva Manzoni, ai posteri
- 10:17l'ardua sentenza, cioè sono cose che si vedranno poi nel tempo,
- 10:21nel senso che io penso a fare il mio ogni comico è figlio del suo
- 10:25tempo, quindi? Anche io.
- 10:27Io un po' mi sento a metà, nel senso che sono figlio di una
- 10:30generazione precedente e sono cresciuto con la vecchia scuola
- 10:34del cabaret di di Zelig, nello specifico perché ho iniziato con
- 10:38loro ma ma con un approccio alla comicità diverso.
- 10:43Ma allo stesso tempo sono figlio della modernità dei miei tempi,
- 10:45quindi sono cresciuto con gli stand up comedian che guardavo
- 10:48appunto su Youtube, sottotitolati in italiano quando
- 10:50ancora non era una moda. Quindi chi erano?
- 10:52I tuoi riferimenti dell'epoca guarda.
- 10:53Sicuramente vabbè i più famosi, lui CK, Ricky cerve.
- 10:56E sono secondo me più forti. In generale, quelli che mi
- 10:59piacciono di più a me sono Jim Carrey e Woody Allen.
- 11:03Che poi insomma sono entrambi passati al cinema, anche se in
- 11:05maniera diversa. Jerry sainfield a me piace
- 11:08tantissimo, mi ci riconosco anche molto nello stile di
- 11:11osservazione. E nei nei capelli anche siamo
- 11:15molto simili, no? Ce ne sono tantissimi che
- 11:19sicuramente io, ecco, sento di essere nato da questa
- 11:22schizofrenia, capito? Quindi c'hai Gigi Proietti,
- 11:25Benigni, Troisi da un lato e poi c'hai Robbie Williams, Jim
- 11:30Carrey eccetera da un'altro. Quindi da questo accrocchio e da
- 11:32esperienza personale, soprattutto nella stand up c'è
- 11:36una ricerca costante del proprio io, perché va bene avere dei
- 11:39modelli. Però poi a un certo punto la
- 11:41difficoltà secondo me e la vera sfida di di ogni comico, ma di
- 11:45ogni artista in generale, è capire qual è in America dicono
- 11:48la la comedy Voice, cioè la propria voce comica, la propria
- 11:51maschera, che deve essere coerente ed è molto attinente a
- 11:55quello che tu sei nella vita, cioè io non potrei, per esempio,
- 11:58fare una comicità. E mostrarmi in un determinato
- 12:01modo sul palco. E se quella cosa fosse molto
- 12:04diversa da come sono nella vita, capito?
- 12:06Cioè sul palco non non ti aspetteresti da me una certa
- 12:09aggressività, prepotenza. Se poi nella vita in realtà non
- 12:12lo so. Quindi io penso che e non è vero
- 12:15che i comici dicono tutta la verità sul palco, ma quantomeno
- 12:18devono essere verosimili. E sempre connessi con con la
- 12:22propria verità, quello sì, una cosa.
- 12:23Che guardando te, ma anche altri, voglio dire comici che ho
- 12:28conosciuto, sembra quasi che in quel momento ti stai divertendo,
- 12:31ma soprattutto stai improvvisando.
- 12:34È vera questa cosa? C'avete un canovaccio oppure te
- 12:37la studi, cioè ti fai un copione.
- 12:39Come nasce questa? Improvvisazione, cioè esiste, io
- 12:42ne faccio tantissima ed improvvisi veramente quando
- 12:44improvvisi è chiaro che. Io, io sono, penso che
- 12:49l'improvvisazione migliore sia una impostazione tra virgolette,
- 12:51comunque guidata, controllata, nel senso che ti faccio un
- 12:54esempio, faccio un esempio pragmatico su di meno il mio
- 12:56spettacolo prevedo dei momenti di di improvvisazione in cui so
- 12:59che andrò a ruota libera, diciamo in base a quello che mi
- 13:02rispondono le persone, eccetera. Questo è un conto, non salirei
- 13:07mai sul palco senza nulla di preparato, anche se fossi mi
- 13:12rendessi conto di essere bravissimo a improvvisare,
- 13:14quindi potrei farlo. Magari potrei farlo,
- 13:16potenzialmente, perché penso di di essere capace di
- 13:19improvvisare. Non lo farei semplicemente per
- 13:20una questione di rispetto nei confronti delle persone, perché
- 13:23se tu hai pagato un biglietto io comunque devo offrirti un'opera,
- 13:27quindi qualcosa che sia frutto di un ingegno, di uno studio o
- 13:29di una preparazione. Quindi va bene all'interno di
- 13:32quest'opera avere dei momenti in cui andiamo a ruota libera e ci
- 13:35divertiamo e anche un momento di break fra un monologo e un'altro
- 13:38in cui magari ti addentri in un argomento, in una ad
- 13:42approfondire una determinata questione.
- 13:45Quindi quel momento invece in cui chiedi a uno come si chiama,
- 13:48che lavoro fa? Da quanto tempo?
- 13:49È un momento anche di break, di dire adesso siamo più leggeri.
- 13:53Poi magari prossimo pezzo parliamo di religione e andiamo
- 13:57ad affrontare un tema. Quindi quella cosa lì serve, ma
- 14:01uno spettacolo intero, diciamo nella Comicità reggerlo
- 14:05interamente su quello. Non lo so come la vedo io, io
- 14:07penso sempre che. Bisogna essere rispettosi pure,
- 14:10perché poi dipende come la fai, l'improvvisazione.
- 14:13E io per esempio sono abituato a ridere, questo lo dico sempre
- 14:16con le persone, non delle persone.
- 14:17Quindi la mia improvvisazione non è prendere in giro uno in
- 14:20prima fila su come è vestito, ma semplicemente sentire cosa mi
- 14:24dice in base a quello che mi dice rispondere EE farmi venire
- 14:28in mente qualcosa di divertente perché poi è sbagliato pure se
- 14:31la la parte comica la fa il pubblico, se quello ti risponde
- 14:33in maniera simpatica e fare il risse no, tu cioè o comica dice
- 14:36fossi io sennò devo pagare io a lui.
- 14:38Quindi diciamo, devi costruire in base a quello che ti arriva,
- 14:41al flusso di energia, allo scambio.
- 14:42No, non è semplice, è molto divertente.
- 14:45Però io mi diverto molto a improvvisare, è.
- 14:47Una cosa che devi anche avere? Penso sì.
- 14:49Questo secondo me non si, non si può insegnare, non si può
- 14:51insegnare, non si può imparare assolutamente perché è una cosa
- 14:54innata e il talento in generale è una cosa che non puoi
- 14:57insegnare. E io ho fatto per esempio, mi è
- 15:00capitato, mi hanno chiesto un caro amico, teatro Totò, qualche
- 15:04anno fa ho ottenuto dei corsi, anzi è un'occasione per.
- 15:08Ricordavano una persona che non c'è più, Salvatore, che era un
- 15:11grandissimo direttore artistico, un grande uomo di teatro e è
- 15:14stata la mia prima volta nel nel fare un corso di comicità e
- 15:18pensa, io proprio insistenti con Salvatore per chiamare il corso.
- 15:21Lui subito capì, non si può insegnare la comicità era il
- 15:24titolo del corso e c'era questo paradosso.
- 15:27Però io veramente sostengo questo e facevamo dei provini, a
- 15:30differenza di tante accademie. Io detesto le accademie, diciamo
- 15:33sono mi rendo conto che l'affermazione un po' forte
- 15:36però. Le detesto.
- 15:37In che senso? L'ho fatto prima alle accademie,
- 15:40proprio sia da alunno sia poi da insegnante.
- 15:44Penso che ci sia un limite attraverso il quale poi a un
- 15:47certo punto molte accademie, non tutte, perché non è giusto
- 15:51generalizzare, prendono soldi dalle persone, illudendole e
- 15:54dice sì, sì, tu farai i film, ti insegno a fare l'attore, ma se
- 15:58di base uno non ha il talento, secondo me non hai capito uno
- 16:02dice. Ti insegni a fare il fabbro, ti
- 16:04metterla con la pratica, impari, ma se tu non ce l'hai, non hai
- 16:07quella scintilla per fare il comico, per fare l'attore, per
- 16:10fare quella cosa artistica. Secondo me di base deve essere
- 16:13un talento, poi il talento da solo non basta e il talento deve
- 16:17essere accompagnato da ossessione, da studio, da
- 16:20lavoro, da perfezionamento, da esercizio.
- 16:23Allora quello è un'altro discorso che si può fare in
- 16:25un'accademia EE si può coltivare quel talento e farlo sbocciare.
- 16:29Ma se di base uno non ce l'ha e molto spesso queste scuole mi
- 16:33rendo conto che chi lo fa di mestiere dice io prendo si
- 16:35iscrivono 100 al lavoro tutti a 100, però non è vero che tutte
- 16:39statisticamente dico 100. Quanti, quanti?
- 16:42Faranno allora non è giusto illudere le persone, non è
- 16:45giusto fare di tutta per un fascio.
- 16:46Quindi anche io nella mia critica non farò di tutta l'erba
- 16:48un fascio. Non è che tutte le accademie, se
- 16:50così? Però io quando ho fatto questa
- 16:52esperienza e l'ho fatta, ripeto, perché me lo chiese questo mio
- 16:56caro amico? Perché c'erano le condizioni, a
- 16:59Napoli non esisteva un corso di Comicità EE quindi c'era questa
- 17:03esilia ho detto se non lo faccio io faccio oh fa nad e io amo
- 17:05troppo la comicità, magari chi lo fa malamente ci rimango male.
- 17:08Gli ho detto provo a gestire. Era un laboratorio creativo in
- 17:11cui si sistemavano in maniera molto pragmatica i pezzi.
- 17:14Però io feci dei problemi perché si presentò gente che magari
- 17:17aveva non non otteneva sai, detto in dialetto e quindi
- 17:21secondo il mio punto di vista, Eh, poi magari, certo, ma credo
- 17:25che anche poi giudicare l'arte sia difficilissimo perché ti
- 17:28puoi sempre sbagliare, perché è soggettiva.
- 17:31Però secondo me ci deve stare quella scintilla che, ripeto poi
- 17:34da sola non basta. Momento importante nella tua
- 17:37carriera è sicuramente Zelig. L'hai nominato prima, è un punto
- 17:41di riferimento importante un po' sia nella fase laboratoriale che
- 17:45poi in quella proprio di professionista.
- 17:47Com'è andata questa esperienza? Guarda.
- 17:49Zeri che io sono molto legato, perché insomma, al di là della
- 17:53trasmissione che è un po' la punta dell'iceberg, no, la
- 17:55trasmissione, quella su Canale 5, è quella che vedono tutti.
- 17:58Insomma la la gente hai fatto queste.
- 18:00Edizioni no, tutti sì. Sì, sì, sono alla quinta su
- 18:04Canale 5. E poi se contiamo, dopo il
- 18:08Covid, abbiamo fatto delle edizioni su Comedy Central e su
- 18:12uncanalesichiamazelig.tv del digitale terrestre una fase di
- 18:14sperimentazione 2018. Quindi diciamo no, ho perso il
- 18:17conto se contiamo pure tutte quelle là.
- 18:19Però su Canale 5 dici, quelle fatte con Claudio Bisio sono 5.
- 18:25Però io lavoro con loro dal 2015, quindi sono 10 anni.
- 18:32Questa sto realizzando, adesso sto 10.
- 18:35Quindi comunque loro diciamo sono stati importanti per me
- 18:38perché mi hanno preso che ero adesso c'ho 29 anni, c'avevo 19
- 18:42appena maggiorenne anda a fare il provino EE mi hanno
- 18:46accompagnato in questo percorso diciamo sono stati i primi.
- 18:48A scommettere su di me, televisivamente parlando, perché
- 18:51comunque fai debuttare in prima serata su Canale 5 1 ragazzo di
- 18:54vent'anni non è da tutti gli dai un palco con quattro milioni di
- 18:58persone davanti. Dici vai, c'hai 5 minuti, non è
- 19:01da tutti, quindi io li. Ringrazio sempre, cioè.
- 19:05L'ansia c'è sempre e dico meno male perché io penso che quel
- 19:12brividino, quella, quella ansietta prima di salire sul
- 19:14palco. È la linfa che poi ti fa fare
- 19:18bene le cose. Per me è molto triste quando
- 19:22vedo dei colleghi che approcciano a questo mestiere,
- 19:25magari lo fanno da trent'anni, da quarant'anni però approcciano
- 19:28come se stessero facendo veramente sembrando cartellino
- 19:32comune. A me quella cosa fa una
- 19:34tristezza e speriamo che muoio prima di arrivare a quella cosa.
- 19:36No perchè veramente è brutto, perchè noi comunque lavoriamo
- 19:39con l'empatia, con le risate delle persone, quindi vedere un
- 19:42approccio da. Veramente da vigile urbano, con
- 19:45tutti i rispetto per i vigili urbani al.
- 19:47Lavoro un po' più. Cioè mi sembra capito, noi
- 19:49doveva avere quella passione che riaccedere.
- 19:51Quindi io quando quando sto lì in ansia, prima di salire sul
- 19:55palco son contento che dico, vedi?
- 19:56Significa che ancora mi me ne importa?
- 19:58Spero che una. Famiglia come?
- 20:00Cioè voglio dire, pure il rapporto con gli altri comici.
- 20:02Leggo sempre cose molto belle con con i conduttori incontrata.
- 20:05Cioè c'è veramente questo bel rapporto dietro le allora.
- 20:08Sicuramente sai, quando in tutti gli ambienti, tutti i programmi
- 20:12televisivi, sentirai sempre gente che.
- 20:14Cioè siamo una seconda famiglia a 90, capisce?
- 20:17Statistica, tutte seconde, tutto rose e fiori.
- 20:21Però ci sono ambienti. Per esempio Zelig è un ambiente
- 20:23in cui io mi sono sempre trovato bene, come tutti gli ambienti
- 20:26c'ha i suoi pro e i suoi contro, i suoi difetti.
- 20:27C'è il comico con cui leghi di più, ci sono delle cose del
- 20:30della, della direzione artistica che ti possono andare bene delle
- 20:33cose no. Delle cose opinabili, delle cose
- 20:35però io devo dire veramente sano, in cui sono riuscita a
- 20:38coltivare quello che volevo fare, la mia idea di comicità,
- 20:42senza avere ostacoli, anzi avendo degli incentivi,
- 20:44confrontandomi con gli altri comici.
- 20:46C'è molta importanza sul laboratorio, sul lavoro di
- 20:49scuola. Io salgo sul palco da solo, su
- 20:50un monologhista, però Zelig mi ha insegnato quanto è importante
- 20:54la coralità. Cioè quindi avere anche avere
- 20:57idea Eee sensibilità su chi sta in scaletta prima di te, dopo di
- 21:02te, cioè quella cosa lì e ti fa percepire la cosa come un lavoro
- 21:05di squadra. Zeri che c'ha molto questo che
- 21:06ho sempre avuto negli anni ed è il motivo per cui diciamo, io
- 21:10sono una persona molto sensibile, molto empatica,
- 21:13soprattutto su queste cose. Non riuscirei a lavorare in un
- 21:16ambiente lavorativo in cui non mi sento a mio agio ed è il
- 21:19motivo per cui ho scelto zeli che non ha altre trasmissioni
- 21:21molto spesso in passato che pure avrei potuto fare.
- 21:25E sapevo o avevo sentore, avevo percepito che fossero degli
- 21:28ambienti poco sani e invece io mi sono trovato bene.
- 21:32Hai mai dovuto censurarti per qualche battuta, anche a livello
- 21:36non solo sfondo, magari politico sessuale?
- 21:37Sì, capita. Capita che ti dici, forse è.
- 21:39Meglio che non la dico, sì. Però capita un'auto censura a
- 21:42volte ti dicono ah, sta cosa? Però non quegli esempi, cioè nel
- 21:47senso non che dice no, questo non si può dire, cioè è.
- 21:52Chiaro sì, ma in. Generale, per esempio la Rai,
- 21:54io. Ho fatto molti programmi anche
- 21:56in Rai, la Rai CE l'ha questa cosa, ma è normale, cioè nel
- 21:59senso io penso sia non è quella cosa dice oddio, mi hanno
- 22:02censurato, è normale che hanno un po' gli su Rai Uno a
- 22:05bestemmiare, non è il mio caso, non lo farei, cioè è un fatto
- 22:08proprio logico, cioè tu comunque stai andando ospite a casa di
- 22:12altri, è una vetrina, è una vetrina nazionale Nazional
- 22:16popolare nell'accezione neutra del termine, non negativa, non
- 22:19possibile. Quindi tu comunque.
- 22:20Ma. È chiaro che Rai Uno in prima
- 22:22serata non può dire certe cose, cioè sarebbe stupido pensare di
- 22:26di poterlo fare e imporre quella cosa.
- 22:28Per poi molto spesso in me si fa solo per dire mi hanno censura,
- 22:32non mi hanno capito. Io penso che tutto deve essere
- 22:35ricondotto al contesto. Cioè c'è un contesto per ogni
- 22:38cosa, c'è un contesto giusto per ogni cosa, non non si può.
- 22:41Cioè quello che dico al bar con gli amici non può essere la
- 22:44stessa cosa, cioè è normale, cioè un minimo anche in quello
- 22:48sta al professionismo. Hai detto prima che ti
- 22:52piacerebbe? Vabbè, nominando Vincenzo
- 22:53Salemme fare un film. Ma quindi c'è il desiderio di
- 22:57non lo so fare. Un passaggio verso il cinema,
- 22:59verso, non lo so, la serialità qualcosa.
- 23:01Assolutamente sì. Non sono un attore, non mi
- 23:04reputo un attore, mi reputo +1 autore, quindi mi piacerebbe che
- 23:08venisse fuori la mia visione autoriale cinematografica.
- 23:10Quindi? Chiaramente farei il
- 23:13protagonista del film fatto, cioè ce l'abbiamo il classing
- 23:20diciamo, però però insomma non è io vorrei fare la regia, vorrei
- 23:26fare la sceneggiatura di questa cosa.
- 23:28Ci sono delle produzioni che mi darebbero questo tipo di
- 23:31fiducia, che non è scontato, però vorrei farlo in un momento
- 23:34giusto e con la squadra giusta. Quindi sai, si devono.
- 23:39Allineare una serie di tasselli, però con calma.
- 23:42Adesso diciamo, penso che vorrei continuare a fare bene le cose
- 23:46che faccio, che già è un obiettivo, cioè prima di pensare
- 23:49a quello che ancora devi fare, migliorare su quello che già
- 23:52stai facendo. Quindi fare lo spettacolo nuovo
- 23:54che sperando sia più bello di quello di prima, fare un
- 23:57programma televisivo sicuramente è un'altra cosa che prima del
- 24:00film mi piacerebbe fare. Ho un mio format che ho portato,
- 24:04insomma, prodotto da officine San Carlo, da Terro San Carlo di
- 24:06Napoli che. E su cui stiamo lavorando.
- 24:10Insomma, per per una seconda stagione, che poi è una prima,
- 24:14perché vorremmo trasformare in un programma televisivo in forma
- 24:16che abbiamo fatto Live in quattro episodi, siamo inoltrato
- 24:18molte volte e ci stiamo lavorando seriamente per.
- 24:23Mi piacerebbe condurre 1, 1 format, in questo caso parliamo
- 24:28di un format mio, un po' come il film, dicevo, però in generale,
- 24:31cioè condurre qualcosa di televisivo, perché sento che è
- 24:36una cosa, mentre ci. Sono delle cose.
- 24:37Esatto. Cioè sai, non è che dicevo chi
- 24:39stavo a fa tutte cose no? Nel senso ci sono delle cose che
- 24:41so, che non mi appartengono. Quindi ah, io banalmente, non
- 24:45sono uno showman che canta, balla, non sono un attore.
- 24:48Se mi propongono un ruolo drammatico, drammatico, mi
- 24:52piacerebbe di più, paradossalmente.
- 24:53Niente sarebbe più stimolante. Però sai, ci sono delle cose che
- 24:56tu dici. Anche il teatro è una cosa.
- 24:58Ho fatto una prima esperienza teatrale con Anna Pavignano, che
- 25:02ringrazio. Però sai, mi mi piacerebbe avere
- 25:07comunque essendo abituato a scrivere e a interpretare.
- 25:11Una visione autoriale di quello che sto facendo, quindi la
- 25:13conduzione è una cosa che sento molto nelle mie.
- 25:15Ecco, nelle mie corde per esempio non c'è quella di fare
- 25:17dei personaggi comici, infatti non l'ho mai fatto.
- 25:20Mo al di là dei discorsi di stand up comedy e cabaret, ma
- 25:23non sono il tipo che interpreterebbe un personaggio.
- 25:26Salve, sono Ciro, non è nelle mie corde, mi sentirei a disagio
- 25:30a farlo. Anzi invidio, apprezzo chi lo
- 25:32riesce a fare un'altro tipo di comicità.
- 25:34Però per esempio quella di condurre e di spalleggiare
- 25:36un'altro comico che fa il personaggio, quello sì, quello
- 25:38lo lo sentirei nelle mie corde. Mi piacerebbe.
- 25:40Quindi sono diciamo aperto a questo tipo di possibilità.
- 25:44Nella carriera penso sia mi capita spesso di condurre degli
- 25:47eventi, delle situazioni. Le uso anche come.
- 25:49Palestra per esercitarmi in quell'ottica, in.
- 25:52Quella in cose future, per adesso che si spengono le
- 25:55telecamere di questo podcast. Chi è Vincenzo comunale?
- 25:58Cosa ritorna? Com'è dietro si spegne.
- 26:01Cioè immediatamente come cosa sì.
- 26:05C'abbiamo tutto a incastro, però, come Vincenzo fuori
- 26:08diciamo, non sul palco, non lo. So io.
- 26:12Lo. So.
- 26:14Cosa c'è questa idea? Prima hai nominato Robbie
- 26:16Williams del dell'attore che invece sul palco è.
- 26:19Comico, divertente, nella vita invece è un po' più malinconico,
- 26:23no? Io in realtà non mi discosto
- 26:25molto da quella cosa perché pure sul palco non sono di quel
- 26:28divertimento, cioè aggressivo esuberare, cioè su normale
- 26:31quando parlo così esuparlo. Quindi sì, c'è sicuramente una
- 26:35componente di cioè io sono non mi reputo una persona sempre
- 26:40comica, cioè sicuramente le mie antenne comiche sono sempre
- 26:42dritte per cui andiamo in un fatto noto, magari un fatto che.
- 26:45Tu poi potresti non vedere. Io noto un aspetto comico di
- 26:48quella cosa, ma non sono quello divertente della comitiva.
- 26:51Sì, sempre a 1000. Cioè sono comunque tranquillo.
- 26:54Cioè mi reputo una persona seria e tranquilla in genere.
- 26:56Quello che bombarda subito, no, no, no.
- 26:58Non mi sentire, anzi, quando stiamo in gruppo preferisco che
- 27:02un'altro che. Adesso che sei comunque noto
- 27:06diciamo comunque lo fai per lavoro e nella quando esci con i
- 27:09tuoi vecchi amici, cioè loro si aspettano che tu sei quello che
- 27:12fa dici ah stasera sta Vincenzo. Ah ci diverte allora.
- 27:15Però quelli che mi. Conoscono veramente, sanno che
- 27:17magari mi imbarazzo, si fanno, hanno fatte del genere perchè
- 27:21dice sei proprio fatto, stai in un gruppo, chi non ti conosce io
- 27:24non evito, non lo sa, non è che dico sai faccio il comico invece
- 27:28sta sempre quell'amico e dicevo lui fa il comico e questo crea
- 27:30delle aspettative, ma io dice mo mi fa morire il rosato e stasera
- 27:34E invece no, cioè perché magari vuole solo mangia la pizza cioè
- 27:37quindi non lo so, non specie io, lo so sempre, non mi piace, è un
- 27:42paradosso per chi fa questo lavoro, ma non mi piace stare
- 27:44sotto i riflettori. No, cioè?
- 27:47Anzi preferisco che un'altro, quello là della comitiva e
- 27:50supera e rido volentieri. Pure no.
- 27:54Questo non lo so, questo non lo so.
- 27:56Io osservo molto, quello sì. Poi non so cosa metabolizza ero
- 28:01cosa. Butterò fuori.
- 28:02Allora, al termine di questa e delle nostre chiacchierate,
- 28:05c'abbiamo sempre una domanda di di rito, che è sempre come
- 28:09quello della belva, ma c'è 1 1, io chiamo un pezzo d'arte, nel
- 28:14senso che può essere una canzone, un film, uno spettacolo
- 28:19che ti dedicheresti tu o non tu, eh, cioè voglio.
- 28:22Dire sì. Che rappresenta la tua vita in
- 28:24questo momento dici, guarda, io mi voglio dedicare sta canzone.
- 28:30È è una cosa che in parte già già ho fatto, nel senso che la
- 28:35mia tesi di laurea, che è una laurea in in cinema e diciamo
- 28:40quindi aveva un senso, aveva un'attinenza con la rottura
- 28:42della quarta parete al cinema parlavo di quello.
- 28:45Si intitola Come un film di Massimo Troisi, s'intitola
- 28:47Scusate il ritardo perché mi sono laureato in ritardo.
- 28:51Cioè questa la motivazione data dal mio relatore è che no, ma
- 28:55sai, c'è un collegamento con la mia realtà e che era riferito ai
- 28:58miei genitori. Scusate il ritardo che ho fatto
- 29:00pagare più tasse universitarie, che era lo stesso, mi divertivo
- 29:04perché lo stesso principio per cui Troisi ha fatto come secondo
- 29:06film, scusate il ritardo dopo ricomincio da tre e quindi
- 29:09scusate il ritardo era in riferimento agli spettatori che
- 29:12hanno dovuto aspettare due anni per vedere il secondo film.
- 29:15Io mi sono sempre sentito non allineato con i tempi che che
- 29:19vivo. Quindi anche per esempio spesso
- 29:22sono arrivato a Zelig. Mi dicevano, Ah, però negli anni
- 29:26prima c'era Checco Zalone, Zelig veniva visto da 10 minuti di
- 29:29persone e io so è come se fosse arrivato tardi, cioè sono stato
- 29:32sono stato comunque uno sfortunato.
- 29:34Cioè sono parte dell'ultima generazione di di comici di
- 29:37Zelig che che attualmente insomma ne fanno parte.
- 29:39Però sai c'hai sempre quella, come se stessi un attimo in
- 29:42ritardo, come il Pezzotto quando vedi le partite, quei 40 secondi
- 29:46di scarto che il vicino esulta prima.
- 29:48E ho sempre sentito questa cosa. La dedica era al Massimo Troisi
- 29:52perché io sono nato nel 96 e lui è morto nel 94, quindi anche in
- 29:57questo non ho fatto a tempo. Quindi forse se devo sceglierti
- 30:02un titolo, che poi tra l'altro è anche uno dei miei film
- 30:04preferiti, è quello perché in parte l'ho già fatto.
- 30:09Anche io so pazzi di Pino Daniele, ma questo le
- 30:11motivazioni le chiedi alla mia psicologa.
- 30:14E io penso che, visto che sarà in ritardo per il prossimo
- 30:16appuntamento, chiudiamo la. Grazie a Vincenzo comunale per
- 30:24essere stato con noi. Grazie a voi.