Latest / RCRS Podcast di Riccardo Ciotti / GIANLUCA NANNELLI | Dalla SBK al trionfo mondiale di Imola | RCRS Podcast Ep.29
Transcript
- 0:00Speaker 2: ha fatto amore lui vieni vieni e fai un saluto
- 0:08Speaker 2: Siediti qua perché questa è bella. Il bello della diretta
- 0:15Speaker 2: è che bastava uno che andava a cazzare il moto.
- 0:23Speaker 2: L'ho voluto avere fin da piccolo. Una volta lui con
- 0:26Speaker 2: la moto del papà di Bulle, che era la Cavazza
- 0:30Speaker 2: che io ero già titolato in mondiale da un po'
- 0:32Speaker 2: di tempo, E lui era con una Kawasaki, era un deputato,
- 0:39Speaker 2: Ruth Sviena Asse, quando Asse ne era la vera Asse. Sì,
- 0:43Speaker 2: il mini autodromo che era adesso. Allora io lo vedo guidare,
- 0:47Speaker 2: c'era una sinistra, un parabola e poi cominciava a destra,
- 0:52Speaker 2: destra e poi c'era un pezzo veloce. E dico, grazie
- 0:56Speaker 2: a questo ragazzetto, a questa vasetta, grazie della Madonna. Bello,
- 0:57Speaker 2: poco a poco. Però poi mi ha passato. Ma vorrei
- 0:58Speaker 2: non lo dire, non penso di guardare. Era esperienza. Buona continuazione. Ciao.
- 1:13Speaker 2: Ho fatto la prima puntata in assoluto. Quindi vi ricordo
- 1:17Speaker 2: questa rete perché proprio è stato bello vederlo. Cioè, nasce
- 1:21Speaker 2: nel mondo, perché sai cosa? Nel mondiale perdi un po'
- 1:24Speaker 2: quello che c'è sotto. Certo. Leggi te l'hai passato, però
- 1:27Speaker 2: sei concentrato sul tuo mondo, non è che guardi tanto
- 1:30Speaker 2: le altre cose. Certo, quindi... Invece mi ha fatto tanto
- 1:34Speaker 2: piacere e io dissi, testuali parole, questo... Arriva. Arriva. e
- 1:40Speaker 2: faccio un grande ritorno
- 1:44Speaker 4: io sono Riccardo Ciotti e questo è Racers il podcast
- 1:47Speaker 4: che racconta il motorsport vero quello fatto di passione di
- 1:51Speaker 4: sacrificio e di velocità se anche tu ami le storie
- 1:55Speaker 4: di chi è andato per correre iscriviti al canale e
- 1:57Speaker 5: seguici sui nostri social Diamo il benvenuto in questa nuova
- 2:13Speaker 5: puntata a un
- 2:14Speaker 6: ospite che... Innanzitutto siamo in questo
- 2:18Speaker 2: contesto della Fiera di Roma. Esatto. Al Moto Days. Un'ottima
- 2:22Speaker 2: occasione per soffrirci. Molto grazie per riuscire a fare questa
- 2:24Speaker 2: puntata che stiamo facendo da un po'. Da un po'.
- 2:27Speaker 2: Da prima di Natale. Da prima di Natale. Non vuoi
- 2:29Speaker 2: fare un altro? Natale, le feste... Quindi come ti raccontavo,
- 2:37Speaker 2: Gianluca Nardelli... infatti ti conosco già tutti ho cambiato un
- 2:43Speaker 2: po' di tiratura noi vogliamo raccontare un po' meno la
- 2:49Speaker 2: tua storia conosce un po' il lato umano
- 2:53Speaker 6: tutti ti conoscono dal
- 2:54Speaker 2: lato sportivo certo, certo anche perché Il lato umano è
- 2:59Speaker 2: una parte fondamentale che ha influenzato molto il lato sportivo. Assolutamente.
- 3:05Speaker 2: E questa cosa qua te la dico perché io non
- 3:09Speaker 2: nasco qui ora. Nasco da bambino, qui in Amor delle
- 3:15Speaker 2: Nuove all'incirca 6-7 anni. Vado a catechismo in questa chiesa,
- 3:20Speaker 2: in questo paesino in Città Valdarno. Fuori da questo paesino,
- 3:24Speaker 2: cioè fuori da questa chiesa, di fronte c'era una piazzetta
- 3:28Speaker 2: con un negozio, tucati, incisa, bianchi in moto. Ma faccio
- 3:36Speaker 2: questa vetrina e ho sentito una roba talmente forte, talmente violenta,
- 3:41Speaker 2: che poi l'ho paragonata al primo innamoramento, no? Cioè non
- 3:45Speaker 2: sapevo scrivere, sapevo che sono andato a casa e gli
- 3:48Speaker 2: chiedevo queste moto, moto, moto... I miei genitori erano tali bandieri,
- 3:55Speaker 2: assolutamente trissimamente a tutto quello che era a due ruote
- 4:00Speaker 2: motorizzato e non ho mai avuto la possibilità di iniziare
- 4:05Speaker 2: da bambino o da ragazzino, a parte il cirquantino a
- 4:10Speaker 2: 16 anni, ma questo percorso e questo racconto per me
- 4:14Speaker 2: era un lavoro talmente violento che quando ho sentito passare
- 4:18Speaker 2: una moto Quando vedevo la moto, quando salissi sopra mi
- 4:24Speaker 2: facevano coltare dalla gente, rompevo le palle a tutti che
- 4:26Speaker 2: salissero in queste moto, che mi fanno coltare. E questo
- 4:30Speaker 2: è continuato per tanto tempo. L'anno 1450 fu un caso
- 4:34Speaker 2: perché andavo a girare con gli amici a 16, 17, 18.
- 4:39Speaker 2: Salivo dietro a loro, si facevano gli incidenti. Io ero
- 4:42Speaker 2: un passeggero, però... Dentro di me è
- 4:46Speaker 7: un peccato, un altro peccato
- 4:48Speaker 2: Quindi non vieni da una famiglia di motociclisti? Assolutamente no,
- 4:52Speaker 2: anzi contro il motociclismo tutto d'altro
- 4:58Speaker 6: A quanti
- 4:59Speaker 2: anni, in che anno tu sei accortato? Allora ti spiego.
- 5:04Speaker 2: All'età di 18 anni, 17-18 anni, mi compro i lavoretti estivi,
- 5:09Speaker 2: facevo il bagnino in un campeggio, il pizzaiolo in inverno,
- 5:13Speaker 2: una pizzeria di un tempo sportivo. Sono comprato qui, forse
- 5:17Speaker 2: avevo WMX, la crosse, perché essendo educato lì, io andavo
- 5:21Speaker 2: sempre in questa officina. Per me, il fatto di averci
- 5:24Speaker 2: innamorato della Ducati è proprio l'inchiesta del mio primo cuore.
- 5:29Speaker 2: Chi veniva in prima officina, c'era la Ducati e mi
- 5:32Speaker 2: rompeva le scatole per farmi portare a fare una smarata. Ah,
- 5:35Speaker 2: ok
- 5:36Speaker 2: Quindi era proprio un martellamento. e quindi compro questo cagino
- 5:45Speaker 2: a WMX e ci andavo a lavorare da qui arrivavo
- 5:48Speaker 2: in cima a una collinetta poi facevo un pezzo di
- 5:51Speaker 2: bosco un pezzo di strada d'asfalto e non si poteva
- 5:54Speaker 2: mangiare niente quindi questo E lì è venuta fuori la
- 6:00Speaker 2: parte del nanna che guida contro lo sterzo, perché con
- 6:03Speaker 2: il tassello sull'asfalto mi prendevo con le moto stradali, e
- 6:08Speaker 2: lì dei grandi napoli, però lì ho fatto quella sensibilità
- 6:14Speaker 2: che poi mi ha contraposto nella guida un po' sporta.
- 6:22Speaker 2: E faccio di nuovo che quest'anno ritieni, scappa la carabinieri,
- 6:25Speaker 2: perché noi dobbiamo provare proprio una condizione prestata, tutto, diciamo,
- 6:29Speaker 2: una adolescenza, fine adolescenza, un po' underground. No, no, no,
- 6:33Speaker 2: e quindi da un certo punto tu arrivi a... Da
- 6:43Speaker 2: un certo punto arrivo a... Arrivo qui, faccio qualche gara
- 6:47Speaker 2: di motocross, perché c'era un amico che già correva le cross,
- 6:51Speaker 2: faccio 18-19 anni di motocross, poi fa un incidente, butto
- 6:56Speaker 2: in macchina, rischio di perdere stesso braccio. Sì, perché io
- 7:00Speaker 2: andavo sempre a marito, proprio per me la velocità, la pista,
- 7:03Speaker 2: la pista, la velocità, per uscire a qualsiasi mezzo io
- 7:06Speaker 2: dovevo essere a marito. Ecco, praticamente ero quello come stavo
- 7:09Speaker 2: a marito. smetto il motocross, i miei amici mi continuavano
- 7:13Speaker 2: a portare in giro a vedere le gare e c'è
- 7:16Speaker 2: un aneddoto che ti racconto perché poi questa è un
- 7:19Speaker 2: po' la chiave della mia storia. Questo mio amico mi
- 7:25Speaker 2: portava sempre nei bui, poi c'era un altro che prima
- 7:28Speaker 2: andava sempre... Io ero un trasportato, un tifoso dietro le reti,
- 7:32Speaker 2: sulle tribune, nei campi, a guardare, ho la tendina, insomma,
- 7:36Speaker 2: o con i furgoni toccati, se è Toscana, sempre davanti,
- 7:39Speaker 2: sto vicino, andavo a vedermi tutte le gare della Superbike,
- 7:42Speaker 2: un po' della vecchia 500, le pizze, le gifle... lo
- 7:46Speaker 2: c'erano sempre? No, un giro, siamo stati anche all'estero, in Spagna,
- 7:49Speaker 2: ho fatto Henaim, ho fatto l'Austria e Salisburgo. Ah, ok. Sì, capito?
- 7:57Speaker 2: Non ci sono sapete. Sì, certo. Ero di quelli appassionati.
- 8:01Speaker 2: Fatta questa storia qua, un giorno io c'ero sempre in
- 8:04Speaker 2: questo modo, mi veniva la piangere perché mi emozionavo per
- 8:07Speaker 2: le gesta di questi. Mi emozionavo perché dicevo io voglio
- 8:11Speaker 2: stare di là. Certo. All'uscita della fossa eravamo sui platform
- 8:16Speaker 2: di quassù e a questa luce mi dicevo, io vado
- 8:18Speaker 2: di là. Lui mi guarda, c'erano le vetri di 5 metri,
- 8:21Speaker 2: mi diceva, ma di là dove ci sono i 5 metri? No,
- 8:24Speaker 2: io vado a correre di là. Ragazzi, ma vai a caccare,
- 8:28Speaker 2: non c'è neanche la patente della moto, va di là.
- 8:35Speaker 2: E beh, è finita lì la storia. Questo mi riallaccia
- 8:39Speaker 2: alla mia vittoria a Rimola, quando nel 2005 ho vinto
- 8:43Speaker 2: la gara del Mondiale Supersport con la puntata di 7-4-9.
- 8:48Speaker 2: Lui ha fatto l'invasione di pista, che era la variante bassa,
- 8:52Speaker 2: sulla maglia del mio fan club. Mentre faccio il burnout,
- 8:56Speaker 2: prima di entrare in pantufluso, mi abbraccia. Mi dice, me
- 8:59Speaker 2: l'avevi detto che sareste arrivato. E io gli ho detto,
- 9:02Speaker 2: sì ma mi hai vinto anche una gara, Rocio. Cioè,
- 9:04Speaker 2: per te capito, ma ti posso già essere lì? I
- 9:06Speaker 2: miei sogni erano diventati. No, il Mondial Superbike è quello
- 9:09Speaker 2: che tu avevi fatto. Ah, ok. Cioè, dieci anni non
- 9:12Speaker 2: l'avevo fatto sempre, ho stato bravo, quindi mi avevo detto,
- 9:14Speaker 2: ma succediamo con il Superbike. Ho andato ulteriore. Però oltre,
- 9:19Speaker 2: ero ugli, ero anche lì sogno, iniziando. E ora sarò lì.
- 9:24Speaker 2: all'età dell'inizio, a venti anni, quando mi riprendeva più friggente
- 9:27Speaker 2: e tutto, ho detto basta, mi sono rotto veramente, adesso
- 9:32Speaker 2: faccio la mia vita. Ho comprato un casello a vetro usato,
- 9:35Speaker 2: da questo Bianchi Bobo in Cinza, si è levato le carette,
- 9:39Speaker 2: abbiamo messo le carette di crociata, le abbiamo celebrate, vinturate,
- 9:42Speaker 2: a verde acqua marina, perché a me piaceva tanto il colore.
- 9:46Speaker 2: Questo rocci, con altri amici, mi portava a un carreggio,
- 9:49Speaker 2: ci aveva molto, un grosso, e mi portava a Magione,
- 9:51Speaker 2: e ho iniziato a girare a Magione. e subito il
- 9:55Speaker 2: primo giorno c'è ciò che ho letto e ho pensato naturale, magico, capito,
- 10:04Speaker 2: da tifo lì ci sono sentito pilota quello che io
- 10:07Speaker 2: ho sentito dentro di me che era talmente forte che
- 10:10Speaker 2: io sarei diventato un pilota del motel Superbike a percorso
- 10:13Speaker 2: naturale questa cosa fin da tempo dell'adolescenza la ricevevo, perché
- 10:18Speaker 2: proprio era il mio sogno e mi portavo a quei
- 10:20Speaker 2: educati club, mi portavo sempre dietro agli educati. Fatta questa
- 10:24Speaker 2: roba qua, prima volta i ginocchi in terra, bellissima sensazione,
- 10:30Speaker 2: e poi becchi una martellata, si rompe la molla, è normale, no?
- 10:33Speaker 2: Devi imparare tutto sulla tua pelle, non c'erano i tutorial
- 10:36Speaker 2: come adesso, non c'era niente, lo sai, insomma... Nel 94,
- 10:40Speaker 2: non c'era niente. Parliamo degli ultimi anni. L'anno dopo, lui
- 10:45Speaker 2: faceva quelli con i fari. Quindi non lo vedi tu? No,
- 10:51Speaker 2: avevi da riscuotere e poi lo facevi tu. Dopo ho
- 10:54Speaker 2: comprato la serie, mentre mi sono iscritto al campionato italiano,
- 10:58Speaker 2: School of Production, c'era il 25, il 5, il 6,
- 11:01Speaker 2: e lì c'era... Anzi, è andata pulita. La 998, la 996,
- 11:03Speaker 2: la 997, la 997, immagino. No, quella era il colore
- 11:05Speaker 2: di Maurizio Franco. Mi scrivo a capra italiano e erano
- 11:13Speaker 2: cento e rotte scritte al letto, le novantacinque, le selettive,
- 11:17Speaker 2: le cose. Ma la sua parola? Eh sì, come non
- 11:20Speaker 2: viene chiamata? Che ultimo doppiato, volte per ultimo, insomma. Oh, vedrai,
- 11:26Speaker 2: io non sapevo niente. Imparavo ogni volta sulle mie spese, martellato,
- 11:30Speaker 2: sulle mie apprendate, ma niente e nessuno, perché poi... arrivare
- 11:36Speaker 2: a 22 anni, ho parlato con tutti i ragazzini, vengono
- 11:39Speaker 2: così conosco da quando hanno 6-7 anni, dalle minimo, e
- 11:43Speaker 2: fanno tutto il percorso, io dicevo a questo quando va
- 11:46Speaker 2: che può, con la macchina già scassata, l'opercate, la palatene,
- 11:50Speaker 2: cioè alla vecchia maniera, dormivo in una canadese, l'ho fatta
- 11:54Speaker 2: così anche io, dormivo in una canadese nell'asfalto, Dormivo a
- 11:58Speaker 2: piatta la moto e la tenda a far dal giallo.
- 12:01Speaker 2: Una volta a Milano picchiavo un colpo a dormire in
- 12:04Speaker 2: materia a sino, una giornata dopo mi ci mi è
- 12:06Speaker 2: anche scappata la tenda. Però sono cose belle, no? Beh,
- 12:11Speaker 2: io ricordo quelli, sotto l'acqua, i luvi, con la... E
- 12:15Speaker 2: lì è iniziata la mia vera vita, io vivo sempre veramente,
- 12:20Speaker 2: è stata un'adolescenza abbastanza tosta la mia, perché ero fuori
- 12:25Speaker 2: dal mio cuore, cioè ero fuori luogo, non ero nella
- 12:27Speaker 2: mia vera vita, ero in una vita che mi toccava vivere,
- 12:31Speaker 2: ma che non era la mia. Essendo stato un carattere
- 12:34Speaker 2: sempre molto forte, Cioè, ero abbastanza erigente, eravamo in famiglia,
- 12:40Speaker 2: persone verbenissime, bravissime, gente che non mi ha fatto mancare niente.
- 12:45Speaker 2: Però quella cosa non mi ha fatto mancare niente. Io
- 12:47Speaker 2: non potevo esprimere la giusta forma, niente, non potevo esprimere.
- 12:51Speaker 2: Quindi anche se gli altri mi dicevano, ah, te non
- 12:54Speaker 2: sei buono, a me non me lo dicevano. Ma questo
- 12:59Speaker 2: non è buono a niente, ragazzo, vai, vieni più.
- 13:02Speaker 7: Io non mi facevo distrarre da nulla. Allenavo come un
- 13:05Speaker 2: animale a qualsiasi cosa. Cioè, fai il lavoro con lo
- 13:10Speaker 2: sposo perché comunque per l'altro, per esempio, non si andava
- 13:12Speaker 2: a muovere. Cioè, si girava come ora, ora con tutto qua. Eh, capito, certo. Quindi,
- 13:19Speaker 2: era proprio questa determinazione spaventosa e questa ossessione che dentro
- 13:27Speaker 2: di me io sapevo sanare. Io dicevo solo, Gianluca, te
- 13:30Speaker 2: devi stare Concentrato, non si sa quando, quando ci arriva.
- 13:38Speaker 2: Per te sei questo, lo puoi fare avversamente. Quindi, stai concentrato,
- 13:46Speaker 2: questo è il tuo vettino. E te arriverai a questo.
- 13:50Speaker 2: Quindi stai calmo e avanti. Così è stato mal fatto
- 13:55Speaker 2: nel 95, 96, 97. No, non trovo. Non trovo. Non trovo.
- 14:01Speaker 2: Non trovo. Non trovo. Fra Sporculaccio e Regine. Tu che
- 14:09Speaker 2: anno sei? 72. 82. Ma per il 99 c'erano 50 anni. Eh, 95. Ah, 95.
- 14:13Speaker 2: E quindi? 94 ho comprato questo uomo. Ah, ok. 95
- 14:19Speaker 2: tu che c'eravi? C'era Valentino Rossi, Sporculaccio. Forse l'hanno preso. Eh,
- 14:23Speaker 2: forse l'hanno preso. Perché poi lui nel 97 era a
- 14:25Speaker 2: fare il Mondial. Sì. O ha vinto il Mondial. Forse
- 14:28Speaker 2: ha vinto il Mondial nel 97. 96 ha fatto il Mondial.
- 14:30Speaker 2: O forse il 94 non lo ha fatto. 95 ha
- 14:31Speaker 2: fatto l'Europa. Faceva l'Europa e il 94 l'ha scoperto. Sì.
- 14:36Speaker 2: E niente, ho sofferto questi tre anni e mi doppiavano sempre.
- 14:43Speaker 2: Poi ero anche grosso, muscoloso, ero molto più muscoloso, ma
- 14:47Speaker 2: adesso faccio sempre quello che voglio. Quindi, cari amici, va bene.
- 14:54Speaker 2: Mi ricordo ero con la tuta e tutto, 82 chili,
- 14:57Speaker 2: la moto era 69, 68, 130, ma c'è qui, c'è
- 14:59Speaker 2: le pedali, c'è qui, c'è la roba, va bene. Bello,
- 15:08Speaker 2: è stato bello, sofferenza, è bellissimo viaggiare, è bellissimo, ma
- 15:14Speaker 2: questo l'hai fatto anche te, quindi lo sai benissimo. Di
- 15:17Speaker 2: cosa parlo? L'ha fatto Valentino Rossi. L'hanno fatto due, direi bene.
- 15:22Speaker 2: E poi era... E' morto su questo quattro tempi, ero
- 15:25Speaker 2: il terzo pilota di questo team di Roma, Panella, una pinota.
- 15:29Speaker 2: Una pinota. Che c'erano Rino Grignola e De Marco, che
- 15:32Speaker 2: si trovava incantato, io c'ero la terza moto, c'avevo Minetto,
- 15:36Speaker 2: il capotecnico, che era... Giuliano? Sì, Minetto. Tosto. Mi ricordo
- 15:41Speaker 2: che una volta faccio la finale qui a Misano, Io
- 15:45Speaker 2: la finale B non la voglio fare.
- 15:47Speaker 7: Ti dico, hai capito che è stato
- 15:55Speaker 2: cazzo? La vinci e poi ti vai a fare la
- 15:57Speaker 2: finale A. E zitto. E qui sono andato a letto,
- 15:59Speaker 2: vinto la finale B. Però mi ricordo questo impatto, però
- 16:04Speaker 2: io volevo prendere l'anima e mandare un canto. 99 molto successo.
- 16:11Speaker 2: faccio delle gare, cominci a viaggiare intorno, al ridosso delle
- 16:16Speaker 2: 10 così, so che è 12, a Punti sei. Poi
- 16:19Speaker 2: proprio un giorno fa una gara a Misano, sento la
- 16:21Speaker 2: pioggia disumana, il primo giorno 22 esco di conto, tutti
- 16:25Speaker 2: arrivano a prendere Cusciani che era primo, Stefano Ufficiari. Stefano Ufficiari.
- 16:30Speaker 2: Stefano Ufficiari. Stefano Ufficiari. Stefano Ufficiari.
- 16:53Speaker 2: e questo
- 17:02Speaker 2: è il punto perché mi rimani con questo strato del
- 17:05Speaker 2: campione italiano? si è sempre il cibo scopolace poi nel
- 17:09Speaker 2: 2000 Sergio Imperiale dell'Imperiale Nord gli ha mandato le R6
- 17:13Speaker 2: e lì mi cambia la vita ma certo Ma questa
- 17:17Speaker 2: che cazzo è questa? E cominciò a vincere, a fare codi.
- 17:23Speaker 2: Mi ricordo della pista a Lucella, l'ultima gara, il primo
- 17:26Speaker 2: a girare sotto i due minuti, il primo 59.3, mi ricordo.
- 17:28Speaker 2: Avevo un R6 Porto d'Acio, era un bel gennaio, nel 2000.
- 17:36Speaker 2: e Alberto Barozzi, il soprannome era Nanna Yu, lì c'era
- 17:40Speaker 2: Nanna Yu nel mondiale perchè gli facevo dei diversi di
- 17:43Speaker 2: 30-40 metri staccato a far fumare roba a Bolsa e
- 17:47Speaker 2: vi vedete Nanna Yu mi chiama il team Rox del
- 17:52Speaker 2: 2001 per fare il campionato europeo e l'italiano, con la
- 17:56Speaker 2: Ducati 748 e sogni. E lì inizio a fare l'europeo
- 18:04Speaker 2: anche lì, po' di vittorie anche nell'italiano, tante cadute sono
- 18:09Speaker 2: sempre andato a Ducati perché avevo sempre più coraggio, più gestione,
- 18:13Speaker 2: che mi mancava anche l'esperienza. Ero grande ma ero piccolo
- 18:18Speaker 2: a livello agronomico. e quindi mai lottato tanto per il
- 18:24Speaker 2: canto ma sì però ero sempre velocissimo in avanti era
- 18:32Speaker 2: bene e l'anno dopo l'Ox mi porta al mondiale sono
- 18:38Speaker 2: arrivato su questo porto la 7.48 nel 2002 sono tornato
- 18:41Speaker 2: nel mondiale e lì veramente si è tornato il mio
- 18:45Speaker 2: sogno è stato un anno buono Tosto, io non conoscevo
- 18:50Speaker 2: il misto, non conoscevo niente. E poi mi ricordo il
- 18:54Speaker 2: primo turno di Prove Libere di Valencia, il sabato verde,
- 18:58Speaker 2: mattina alle nove, con la nebbia, c'è stato il mio
- 19:02Speaker 2: virato a 8 decimi dell'ora della pista, ma io ho
- 19:06Speaker 2: preso 4 secondi e mezzo. Però la mia caratteristica era questa, no? Cioè, allora... devi,
- 19:16Speaker 2: ho sempre detto, devi imparare come funziona. Poi, c'hai vinto
- 19:22Speaker 7: Questa è la cosa che mi ha fatto fare la
- 19:24Speaker 7: differenza nella dieta proprio, perché non avevo niente di talento.
- 19:29Speaker 7: Se
- 19:30Speaker 2: vuoi parlare del vero talento, il talento secondo me è questo.
- 19:34Speaker 2: Non è quello che monta su e va, perché poi
- 19:37Speaker 2: magari dopo si perde. Tanti l'abbiamo visto. Il talento è
- 19:44Speaker 2: un cazzo. Tenere duro sempre, sapersi costruire, non mollare mai,
- 19:49Speaker 2: cioè te non sai un cazzo, ti buttano l'ora dentro, nell'arena,
- 19:52Speaker 2: tutti gli uomini, devi sopravvivere, devi sopravvivere, devi imparare ogni volta,
- 19:58Speaker 2: ogni turno, io mi attaccavo dietro, ci stava lì, c'è
- 20:02Speaker 2: stata una curva, poi mezza pista, poi in un giro,
- 20:06Speaker 2: e loro erano di passo, per me ero in giro veloce,
- 20:09Speaker 2: dopo diventavano male, Insomma, è salire di linee. Questa cosa
- 20:15Speaker 2: qua io l'ho fatta proprio da sotto terra, a 100
- 20:19Speaker 2: metri mi sono rimasto arrivando lì. Non ti chiesto, è
- 20:25Speaker 2: stata una conseguenza di questa grande determinazione, voglia, ma era
- 20:31Speaker 2: una roba dentro, era un fuoco dentro, un strumento violento
- 20:34Speaker 2: che non potevo... Lui è morto, non lo so, doveva
- 20:39Speaker 2: mancare e basta. Non dormivo la notte, durante le gare,
- 20:43Speaker 2: prima delle gare, non dormivo mai, c'era questa serenamina. Dormivo
- 20:47Speaker 2: due o tre ore, se la faccio notte. Cioè, sono
- 20:50Speaker 2: stato sfatto, però... Cos'era nel 2008 il suo sport? Pino 2008? 2002. 2002, scusa.
- 21:03Speaker 2: C'erano tutti, Gazzolio, Charpentier, Northgate, c'era l'Australiano, Marguerite, tutta la
- 21:13Speaker 2: banda lì, Fauré, Sean Barnes, eravamo a 38. Stai ricordando
- 21:20Speaker 2: i nomi belli? Stavo ricordando Assen, il risultato, perché assen
- 21:26Speaker 2: mi è sempre piaciuto tanto. Con la vetta? La vetta,
- 21:28Speaker 2: 6 km in roma. Ho fatto dodicesimo. Non era la
- 21:33Speaker 2: prima volta che abbiamo venuto nel Mondiale, però comunque noi
- 21:36Speaker 2: eravamo al 38. Noi eravamo al 5 secondi dai primi,
- 21:39Speaker 2: per me era un treno. Mi ricordo che sono filmato
- 21:43Speaker 2: a tirare il gas, perché questa volta qua io quando
- 21:47Speaker 2: vedevo i piloti che lo facevano, non era una sborroveria,
- 21:50Speaker 2: era un intero maggio. Se io andavo di là e
- 21:54Speaker 2: lo facevano, io... lo emozionavo, quindi dovevi farlo. Per me,
- 21:58Speaker 2: perché io ero uno di l'altro e sono arrivato qui,
- 22:00Speaker 2: ero uno di quelli che sono arrivato qui, quindi io
- 22:04Speaker 2: mi ricordo di quando ero qui. Per me era un duolo,
- 22:06Speaker 2: tiravo sempre qualcosa, un guanti, un casco, qualcosa. Mi ricordo
- 22:13Speaker 2: che qua, quando faccio una bella gara, per me era
- 22:17Speaker 2: di ragazzi. Ci l'abbiamo fatto insieme. Era un po' il
- 22:24Speaker 2: mio posto. Sì, e quando appunto poi, a parte quell'anno,
- 22:31Speaker 2: ci ho messo 2002-2003 ho vinto l'Italiano con il R6
- 22:35Speaker 2: del T2 del Serie B ai Leoni, e sono stati
- 22:39Speaker 2: i migliori canali mondiali, il miglior team privato del mondo
- 22:42Speaker 2: e avevano, c'era la Serie A Pro, c'era... per i
- 22:46Speaker 2: punti davano i soldi per i viaggi, davano i soldi extra,
- 22:51Speaker 2: diciamo ai filigrani, perché comunque erano tanti soldi.
- 22:57Speaker 6: Quanto testato? Non ce lo so mai.
- 22:59Speaker 2: Infatti, nel 2002, 2003, su questo porto, nel 2004, nel 2006,
- 23:01Speaker 2: nel Superbike, nel 2005, nel 2007... io andavo più forte
- 23:17Speaker 2: con la superbike che con la super sport però poi
- 23:20Speaker 2: è un fatto anche di soldi di opportunità mi pagavano
- 23:24Speaker 2: per fare la super sport ho fatto la super sport
- 23:27Speaker 2: nel 2009 l'ho fatto nel 2005, 2006, 2007 nel 2006
- 23:32Speaker 2: È stata un'arteria perché sono andato prima a Yamaha, quando
- 23:41Speaker 2: il tipo ha chiuso, sono andato a Superbike con BFX,
- 23:43Speaker 2: a seguire Hilliard, poi sono tornato in SuperSport con i
- 23:46Speaker 2: paracchi e ho la FD49. 2007 ho rifatto tutto l'anno
- 23:51Speaker 2: la SuperSport con i paracchi, è stato l'ultima FD49 e
- 23:53Speaker 2: poi era fuori tutto. Mi sono lottato in mondiale 2007,
- 24:01Speaker 2: fino al 2007 mi sono fatto a Simveston, mi sono
- 24:05Speaker 2: gestito una gamba sinistra, una stazione per 5-6 anni, spaventoso,
- 24:11Speaker 2: sono rientrato 3-4 giorni dopo, ho fatto due gare, due
- 24:16Speaker 2: condizioni importanti. E da lì ho fatto il 2008 con
- 24:22Speaker 2: l'onda Aldean Spree, ufficiale, 2009 Drive, sono qui qua il primo,
- 24:28Speaker 2: e nel 2010 invece sono andato a fare i migliori
- 24:31Speaker 2: in giro con la Moto2, perché qui ho fatto una
- 24:33Speaker 2: moto italiana. Sì, c'è. C'è, sì, c'è. Nel 2011 ho
- 24:38Speaker 2: fatto un anno in San Valde, ho fatto anche il
- 24:39Speaker 2: gara con la BMW. Sì. con la BMW Superbike e
- 24:46Speaker 2: il Jeep e là che ti dicevo 2.12 ho fatto
- 24:51Speaker 2: un 10.98 l'ultimo anno con il Jeep che è stato
- 24:59Speaker 2: iniziato a finire l'ultimo anno l'ultimo anno poi prima dell'ultima
- 25:04Speaker 2: gara il mio buono è venuto qua e io ho
- 25:06Speaker 2: messo il tuo padre in un carro e io ho
- 25:07Speaker 2: deciso di fare un sabato notte e io ho fatto
- 25:08Speaker 2: un sabato notte e io ho fatto un sabato notte
- 25:10Speaker 2: e io ho fatto un sabato notte Sì, ma questo...
- 25:16Speaker 2: Sai perché vincevo ancora? Quando ho iniziato, soffrendo tanto, volevo
- 25:24Speaker 2: finire al massimo per le mie... Non volevo uscire fino,
- 25:30Speaker 2: ma solo per il fatto che... Mi veniva qui il
- 25:34Speaker 2: giro secco, io sono sempre stato al grado avanti. Quella
- 25:36Speaker 2: Super Pole, dei giri veloci, di fare i giri alla porta.
- 25:40Speaker 2: Più che della gara, quelle belle spese al mezzo, non
- 25:44Speaker 2: palla il tempo, in qualsiasi parte. Ma concepoli non ero
- 25:50Speaker 2: disposto a dare quelle cose che ho sempre dato in più,
- 25:54Speaker 2: le spese al mezzo. Il sabato notte ho dormito tutta
- 25:59Speaker 2: la notte nella mia porta a metà notte. Sì? Ho
- 26:02Speaker 2: dormito come un palasciano. Ho detto, nanna, e l'ho la
- 26:04Speaker 2: mia notte. Ti ho sempre pensato anch'io. E quella cosa lì,
- 26:07Speaker 2: ho detto a Ingridia, a meccanici, ma che cazzo dici, vai,
- 26:11Speaker 2: fa la gara. Io ho fatto una gara normale, sono
- 26:13Speaker 2: arrivato a quarto, neanche proprio... No, va bene così. E
- 26:16Speaker 2: non faccio, va bene così. Vabbè, lo smetto di considerare. Sì,
- 26:20Speaker 2: perché poi c'erano dei ricordi bellissimi. Per un tempo l'ho
- 26:23Speaker 2: vinto a Ruggeri, ho fatto il ritorno a questa Ruggeri. Insomma,
- 26:28Speaker 2: è stato bellissimo. Non è stato bellissimo. Ma ti ci
- 26:31Speaker 2: rivedi un po', sul tuo modo di essere
- 26:34Speaker 6: questa forza che hai dentro
- 26:36Speaker 2: con il fatto di rinunciare? Ti ci rivedi nel motociclismo moderno, proprio?
- 26:42Speaker 6: Cioè, nascesse un Vemmelli adesso.
- 26:46Speaker 2: che sarebbe ai piloti di oggi quello più vicino ancora
- 26:52Speaker 2: che non è di oggi ma è della metodinazione è
- 26:54Speaker 2: Petrucci si mi rivedo mi rivedo Tra l'altro, quando io
- 27:00Speaker 2: vorrei rimandare, noi iniziamo a fare la storia. Se un
- 27:03Speaker 2: ragazzo lo ha visto su una bandiera di urbanistico, questo
- 27:06Speaker 2: lo facciamo in urbanistico, anche noi dobbiamo filare. Quindi, nell'ascoltare
- 27:13Speaker 2: i brani, nell'essere uno di questa bandiera francese, è un
- 27:18Speaker 2: bambino disponibile, è un bravo ragazzo, appassionato. Quindi proprio nell'era moderna...
- 27:26Speaker 2: Per me è un quadratura, quindi faccio fatica. Sì
- 27:34Speaker 6: sai, questo motociclismo moderno è molto diverso da quello che
- 27:38Speaker 6: hai raccontato, hai fatto
- 27:40Speaker 2: con Romano Barbacci. Sono professionisti, si arrendono di tutto. Parlo
- 27:46Speaker 2: qui per i bravissimi ragazzi, c'è qui il professionismo, ci
- 27:50Speaker 2: sono tante più cose. Anche che magari non mi fanno
- 27:55Speaker 2: fare la differenza come se doveva farlo io, penso un
- 27:58Speaker 2: po' mezzo e mezzo. Purtroppo la tecnologia è talmente impattante
- 28:03Speaker 2: che se non c'è tutto a posto diventa difficile. Tu adesso,
- 28:08Speaker 2: smesso di legare, hai un ruolo importante in quanto riguarda
- 28:13Speaker 2: la crescita dei ragazzi. Sì, questa è stata una cosa
- 28:17Speaker 2: che ho aspettato due o tre anni. mi passassero le
- 28:22Speaker 2: riferimenti che avevi deciso ma non era passata poi la
- 28:31Speaker 2: devi metabolizzare c'è un discorso dietro e ce ne vuole
- 28:40Speaker 2: dentro c'è sempre il bambino fuorale certo quindi è duro
- 28:46Speaker 2: sono andato via all'estero un po' di tempo
- 28:48Speaker 6: si è stato dentro un po' di tempo
- 28:53Speaker 2: e sei tornato sono tornato e questa cosa ci ha
- 28:57Speaker 2: contestato tanto tempo perché io ho sofferto talmente tanto da
- 29:01Speaker 2: bambino nella mia vita mi sentivo che dovevo fare qualcosa
- 29:05Speaker 2: e restituire qualcosa che ho ricevuto e mi sono conquistato
- 29:10Speaker 2: e il mio modo era non permettere che un bambino
- 29:14Speaker 2: come me lo fissasse tutto qua e quindi ho creato
- 29:20Speaker 2: così con tre motociclette cinesse che non aiutavano gli altri
- 29:24Speaker 2: che nel frattempo sono andato via con i due anni
- 29:26Speaker 2: ho fatto l'anno ho fatto una vita un po' la
- 29:29Speaker 2: debociata ho speso tutti i soldi se tornavo qua quando
- 29:32Speaker 2: tagliavo tanti ricrevi ho fatto un maschio
- 29:34Speaker 6: proprio armare
- 29:35Speaker 2: l'acqua e
- 29:35Speaker 6: allora
- 29:36Speaker 2: niente mio padre c'era una di idraulia, sono andato a
- 29:41Speaker 2: fare l'idraulia, però lo schifo, non è che potevo comprare
- 29:44Speaker 2: un po' di moda e roba, allora mi ha aiutato
- 29:45Speaker 2: Glandry a trovare un po' di moda e roba, Gaspi
- 29:49Speaker 2: di Pinzoni, proprio per Nolan e poi a Centris, insomma
- 29:55Speaker 2: è venuto a darmi mano, si faceva un po' di
- 29:57Speaker 2: questa manifestazione così E poi dopo è partito tutto, piano
- 30:01Speaker 2: piano lo investivo sempre un po' sull'utile, mi facendo le scuole,
- 30:05Speaker 2: le sponsorie, sono andato a ritrovare le rete, mi è
- 30:07Speaker 2: piaciuto tanto questa operazione, tant'è che mi hanno chiamato perché
- 30:12Speaker 2: mi hanno detto che il corso legale era infatti il
- 30:14Speaker 2: corso a Roma e adesso, più o meno oggi, ma
- 30:16Speaker 2: prima proprio della formazione dei bambini, dai sei anni in più,
- 30:21Speaker 2: sono dei bambini, sì. bambini e ragazzi, così se uno
- 30:25Speaker 2: viene a 16 anni con la paragonata moto a marcia
- 30:28Speaker 2: non si può fare altro proprio bambini da zero, ragazzini
- 30:32Speaker 2: dai 6 anni si comincia con l'avviamento minimo per i
- 30:35Speaker 2: nuovi avviamento moto a marcia o proprio vado in marcia
- 30:38Speaker 2: e che è un aspetto molto informativo poi da lì
- 30:44Speaker 2: ci sono altri due corsi che avviamento l'attività sportiva e
- 30:50Speaker 2: quindi lì si impara a girare in una pista come
- 30:54Speaker 2: regolo della pista e a imparare a stare nel mondo, diciamo, sportivo.
- 30:59Speaker 2: E l'FSA, che è la formazione sportiva agonistica, che facciamo
- 31:04Speaker 2: per arviare i ragazzini a fare l'attività agonistica. Ho istituito
- 31:09Speaker 2: un trofeo, che si chiama Giochino Primi Piedi, che ho
- 31:11Speaker 2: fatto un pochino di anni fa, per i ragazzini fuori corso,
- 31:15Speaker 2: lo chiamo io, con i gardini, che magari a 9,
- 31:17Speaker 2: 10 anni, 11 anni hanno imparato la pirata a moto
- 31:20Speaker 2: a marcia, non hanno mai dovuto esagerare prima. e ho
- 31:23Speaker 2: creato due territori dove possono imparare a gareggiare insieme al
- 31:27Speaker 2: ciampi unico che il prossimo loro prima licenza i bambini
- 31:32Speaker 2: prima licenza non hanno mai corso la possibilità loro costruiscono
- 31:35Speaker 2: un pochissimo di soldi per fargli l'esperienza e per fargli
- 31:38Speaker 2: imparare cosa vuol dire weekend regale, direttore regale, regolo delle gare,
- 31:43Speaker 2: procedura di partenza, in tranquillità, perché altrimenti l'alternativa era buttarvi
- 31:50Speaker 2: nel campanile mariano, ma dove trovano i soliti bambini, i
- 31:53Speaker 2: classi cinque o sei anni, vanno minimo, vanno frecciando, vanno
- 31:56Speaker 2: minimo e arrivano con una preparazione, e c'è un dislivello
- 32:00Speaker 2: troppo alto e non gli permettiamo di apprendere con tranquillità.
- 32:06Speaker 2: Quest'anno il Civisaletto Autoprimo in Pieghe si parte nel campionato
- 32:10Speaker 2: italiano minimoto, quindi solo per noi, perché c'è più che
- 32:14Speaker 2: va nei mini automobili, tranne una tappa che è a
- 32:18Speaker 2: più tempo, che faremo insieme con il Totale Autoprimo in Pieghe,
- 32:21Speaker 2: per i ragazzini che hanno questo grande desiderio, come ci
- 32:26Speaker 2: avevo io, di cominciare a gareggiare, magari non vengono dalla
- 32:29Speaker 2: famiglia Gesperiesa, noi li formiamo tutti. attrezzature, formazione prima e
- 32:36Speaker 2: durante e queste sono le possibilità che loro hanno oggi.
- 32:44Speaker 2: Grazie a questa esperienza io ho vissuto qualcosa per aiutare
- 32:52Speaker 2: e questa è la stessa ti ha tutto neanche di
- 32:55Speaker 2: un'altra cosa bella non c'è il Natale non c'è la
- 32:57Speaker 2: prima cosa fai se ti metti? voglio un'altra Come si chiama?
- 33:10Speaker 2: Un bagno d'era, io sono uno dei tanti ragazzi, dei
- 33:13Speaker 2: tanti piloti di varie discipline che aiutano un bagno d'era
- 33:18Speaker 2: a fare la mototerapia. Mototerapia, grazie. Andiamo all'ospedale oppure facciamo
- 33:22Speaker 2: eventi in un'altra piazza dove vengono a trovarci le varie
- 33:26Speaker 2: associazioni di ragazzi che hanno delle disabilità e noi facciamo vivere,
- 33:33Speaker 2: perché la moto è un'opera, deve essere accessibile a tutti,
- 33:36Speaker 2: perché tu sei stato un motociclista e sai qual è
- 33:40Speaker 2: l'impatto che la moto ha sull'umore e sull'allegria della persona, no?
- 33:46Speaker 2: Perché il suo uomo è un mondo talmente bello, talmente forte,
- 33:51Speaker 2: e Varley è stato un grande in questo, perché vedi
- 33:54Speaker 2: che questi ragazzi che sono destinati trovano la vita veramente inofficile,
- 34:00Speaker 2: in quel giorno arrivano delle emozioni talmente esotiche che non
- 34:04Speaker 2: ce le avrete mai. E quando sono dentro le nostre ospedali,
- 34:10Speaker 2: nelle parti oncologici, pediatrici e di tutte le varie malattie possibili, immaginate, pediatri,
- 34:19Speaker 2: noi entriamo dentro con le moto elettriche, mi stendiamo sulle moto,
- 34:22Speaker 2: addirittura porto delle pinque, Qualcuno ha imparato a guidare la
- 34:26Speaker 2: moto dentro la corsia dell'ospedale. C'è. È una figata. Lo
- 34:30Speaker 2: fa bellissimo. Addirittura alcuno... Siamo matti, amico. E noi non
- 34:34Speaker 2: siamo più matti di noi. Sì, no? Però è una
- 34:36Speaker 2: roba che hanno visto. Tant'è che da quest'anno è passata
- 34:40Speaker 2: come terapia alternativa. Ah sì? Come acciamero. Sì. è tutto
- 34:45Speaker 2: grazie a Vanni che costinato ha fatto una roba bellissima
- 34:48Speaker 2: e faremo Se dopo la news sei solo te quest'anno
- 35:04Speaker 2: la moto terapia nazionale si fa un evento l'anno a
- 35:06Speaker 2: fine settembre, ottobre, non più ottobre, anche se non ottobre,
- 35:11Speaker 2: che lì si porta di tutto, elicotteri, quelli e altri.
- 35:14Speaker 2: Facciamo fare un'esperienza macchine, moto. qualsiasi mezzo che c'è che
- 35:21Speaker 2: dà emozioni e energia vengono i ragazzi con i cavalli
- 35:29Speaker 2: per la lipoterapia è un'associazione sono sempre con noi vengono
- 35:37Speaker 2: tutti di più i supereroi è un'allegria e questo è
- 35:44Speaker 2: quello che noi vogliamo portare in giù Cioè, la bellezza
- 35:47Speaker 2: delle moto, la spensieratezza dei motociclisti, la passione, l'amore, l'energia
- 35:53Speaker 2: e donarla a questi ragazzi. Ma ci sono dei matti
- 35:57Speaker 2: che vengono da Monte Carlo e mi ricordo che c'è
- 36:00Speaker 2: una persona molto, insomma, benestante, che porta giù delle macchine,
- 36:04Speaker 2: della Madonna, quindi tanto mi ci salgo anch'io perché GT2
- 36:08Speaker 2: RS e gas intorno lì all'ospedale, però noi ci fanno
- 36:11Speaker 2: delle robe e non le prendo. E questi bambini, cioè, volano, capisci?
- 36:16Speaker 2: Capisci che questi poverini stanno cercando, che forse non vengono più,
- 36:20Speaker 2: sei mesi, un anno. Ma se potessero, c'è, che stanno dentro.
- 36:26Speaker 2: Tutti questi giornali mi danno una botta di energia e
- 36:29Speaker 2: mi aiutano anche a guarire. Però non voglio dire... No,
- 36:34Speaker 6: no, no,
- 36:34Speaker 2: no, però... Metabolizzare... Cioè, un stato vitale più attivo è
- 36:39Speaker 2: sempre meglio di uno che si commise o che si
- 36:42Speaker 2: piange addosso. Cioè, il bambino viene per dare, potrebbe essere
- 36:45Speaker 2: in giro a giocare, è chiuso, è in ospedale sei, sette,
- 36:48Speaker 2: otto mesi, un anno... Che deve fare? È allegro, come
- 36:51Speaker 2: cazzo fare se era allegro? Quindi ti vuole affagnare le ossa? Certo.
- 36:55Speaker 2: Cioè non vive la vita che per cui dovrebbe vivere.
- 36:59Speaker 2: E quant'è che fai questa... Eh, sono diversi anni, sono
- 37:05Speaker 2: almeno 6-7 anni. È stato difficile la prima volta. Allora,
- 37:13Speaker 2: il vantaggio dei piloti è che sono presi in scena
- 37:15Speaker 2: e che sono un po' coscienti, lo sai. La prima
- 37:19Speaker 2: cosa che mi ha detto Vanni è che io non
- 37:21Speaker 2: ti devo spiegare niente. Poi ti spiego un po' tutto.
- 37:23Speaker 2: Però mi ha detto che noi bisogna portare gioia e allegria.
- 37:27Speaker 2: Ma non ci stanno neanche i bisogni perché lui ti coinvolge.
- 37:31Speaker 2: con la sua energia e quindi è facile farlo. Il
- 37:36Speaker 2: brutto è venuto sempre là dopo quando torni a casa.
- 37:41Speaker 2: Il fatto che viaggi da Torino a Firenze a piangere,
- 37:46Speaker 2: da Genova a Firenze o dove eravamo, che proprio ti
- 37:51Speaker 2: spezza il cuore in due perché capisci che c'è un'ingiustizia
- 37:56Speaker 2: di base veramente... Enorme, c'è della vita, no? Cioè, lì
- 38:01Speaker 2: non c'è, scusate, ricordatevi che queste cose non esistono, quindi
- 38:05Speaker 2: già da qui è una roba che ti ammazza dentro,
- 38:10Speaker 2: poi dopo, come tutte le cose, ti avvivi e poi...
- 38:15Speaker 2: diventa meno sofferenza, ma non è che ho meno sofferenza,
- 38:19Speaker 2: la sai gestire. Assorbiti un po' quella giornata, assorbiti un
- 38:23Speaker 2: po' meno di quella... Quello che mi è rimasto invece
- 38:28Speaker 2: è che per un periodo che dura sempre troppo, troppo, troppo,
- 38:33Speaker 2: non toglierò nessuna mentela di sorta da nessuno. Cioè, se
- 38:38Speaker 2: quello mi viene mi si rammaria perché... Non gli crea
- 38:43Speaker 2: un disagio stupido, cioè non sono disposto a toglierlo. Cambiano
- 38:51Speaker 6: proprio le priorità. Capisci
- 38:57Speaker 2: quanto siamo fortunati e quanto sono stato io a fare
- 39:00Speaker 2: la mia vita, quindi zitta e muta per un attimo.
- 39:07Speaker 2: Fatte una cosa bellissima
- 39:08Speaker 6: io avevo un po' di tempo per... Noi abbiamo fatto
- 39:10Speaker 6: tanto tempo con la serie, con le nostre cose, con
- 39:12Speaker 6: i nostri problemi, ciò che vorrei incontrare. Siete veramente belle persone.
- 39:18Speaker 2: Perché ovviamente, dopo il scontato, non siamo minimamente a scopo
- 39:22Speaker 2: di lucro. No, no, assolutamente. Sicuramente fatta per... Assolutamente. Noi
- 39:27Speaker 2: facciamo una raccolta fondi che poi andiamo a comprare gli alimenti,
- 39:34Speaker 2: cioè di mangiare proprio perché all'interno dell'ingassino di Genova, come
- 39:39Speaker 2: è un ospedale talmente grande per tutti gli altri, per
- 39:42Speaker 2: tutti il mondo, a curare varie patologie, Accanto c'è Casabe,
- 39:50Speaker 2: che hanno creato questi 20 appartamenti attaccati allo sport. Le
- 39:54Speaker 2: famiglie che non hanno possibilità, perché quello può venire da Lugra, Marocco, Venezia,
- 40:01Speaker 2: da qualsiasi posto del mondo e non c'ha soldi quest'albergo.
- 40:04Speaker 2: Un anno, due anni, sei mesi lì, bambino. Magari c'hai
- 40:08Speaker 2: un fratellino piccolo, il papà deve lavorare. No, quindi gli
- 40:12Speaker 2: danno questa possibilità che ci hanno in tutto 24-25 appartamenti,
- 40:16Speaker 2: fra lì e un po' intorno, di alloggiare gratuitamente, non
- 40:22Speaker 2: solo noi, due volte l'anno, gli riempiamo la fambusa, la
- 40:25Speaker 2: fambusa solidale, gli prendiamo, non colpiamo talmente tanta roba, io
- 40:30Speaker 2: tramite il mio motoclub, tramite gli associati, tramite i miei
- 40:35Speaker 2: collaboratori che fanno raccolta, nei vari posti, nei vari paesi
- 40:40Speaker 2: dove abitano, ognuno ha il supermercato, mette il cannello e
- 40:44Speaker 2: si va in casa. Cioè si va con delle camminate
- 40:46Speaker 2: di roba, vanni che riguardano a livello altissimo, cultura di
- 40:50Speaker 2: spesso dei cecchi, sportici, vanno a piegare 100 milioni di watt,
- 40:54Speaker 2: 100 milioni di euro. I penne di prima necessità, pasta, farina, sale, pepe, olio,
- 40:59Speaker 2: le cose pomarola, le cose di prima necessità, un po'
- 41:04Speaker 2: di dolce. E poi un'altra parte si destina, siccome Gaslini, diciamo,
- 41:09Speaker 2: la festa grande è sempre il Natale, si compra tutti
- 41:12Speaker 2: i doni. Quei ragazzetti, quei bambini, e mi si portano.
- 41:17Speaker 2: I più gemelli, che siamo a ridosso di un mercato.
- 41:20Speaker 2: E mi si danno, mentre si sceglia, si ruota. Poi,
- 41:23Speaker 2: a casa, dove sta una stanza piena di vestidoni, quindi
- 41:26Speaker 2: i capi prendi, però se li scegliano, e quindi avanzano.
- 41:29Speaker 2: La notte mi la fanno, mi mettono una sonda al metro.
- 41:32Speaker 2: Quello che è passato va a farlo andare. Sono bambini
- 41:35Speaker 2: che a notte si svegliano la mattina. Sì, un pezzo
- 41:39Speaker 2: del tuo cuore. Sì, sì. Tanto dura è difficile da
- 41:43Speaker 2: affrontare lunghissimo. Ma ne va bene. Poi, dura è difficile.
- 41:49Speaker 2: E' pure banale dire dura per una persona che deve
- 41:53Speaker 2: portare gioia. Stanno vivendo quel momento, quella dura. Stanno vivendo
- 41:58Speaker 2: il dolore. Per cui, come ti sei avvicinato a questa cosa? Cioè,
- 42:02Speaker 2: com'è nata? Io in realtà ho sempre avuto questa cosa che...
- 42:09Speaker 2: Ho delle mie convinzioni, per me gli animali, i bambini,
- 42:16Speaker 2: le persone anziane sono due cose che mi hanno sembrato
- 42:20Speaker 2: a rispettare e a difendere. Questa è una situazione che
- 42:24Speaker 2: mi ha dato la famiglia e poi sono predisposto a
- 42:27Speaker 2: queste cose. Tramite Bianconcini, che sono un pari a fare l'autoterapia,
- 42:37Speaker 2: tramite Melandri sempre, siamo diventati amici, e da lì quando
- 42:41Speaker 2: io ho visto questa roba ho detto, ragazzi, io vengo, assolutamente, cioè,
- 42:48Speaker 2: contate su di me, e quindi la rigenerazione è stata bellissima.
- 42:52Speaker 2: veramente bellissimo quindi qua abbiamo racchiuso sostanzialmente una storia durata
- 42:58Speaker 2: da 95 per un anno e stai sempre sul pezzo
- 43:03Speaker 2: perché poi non puoi arrivare a usare sì sono sempre
- 43:07Speaker 2: in giro a fare questa attività delle scuole poi monoterapia
- 43:13Speaker 2: qualche volta durante l'anno bellissimo sì bellissimo complimenti oh grazie
- 43:19Speaker 2: e allora
- 43:21Speaker 6: Niente
- 43:22Speaker 6: sostanzialmente il lato umano che esce fuori, perché tanta
- 43:26Speaker 2: gente inevitabilmente quando uno guarda il pilota guarda la TV.
- 43:29Speaker 2: Ma lo avete ripuntato, intanto
- 43:34Speaker 2: Ok, ma le
- 43:36Speaker 6: cose che noi vogliamo raccontare perché dietro a... Uno che
- 43:39Speaker 6: guarda la TV guarda una gara, secondo me tutti gli sereneti,
- 43:42Speaker 6: a parte quando piove, ma non è questo il punto.
- 43:45Speaker 6: L'etico ci sono delle persone, degli esseri umani che fanno
- 43:48Speaker 6: tanta fatica ad arrivare, che arrivano e non arrivano, miliardi
- 43:51Speaker 6: di vincenzi, però poi ci fa capire pure cos'è che
- 43:56Speaker 6: sposta proprio
- 43:59Speaker 2: la
- 43:59Speaker 6: persona
- 43:59Speaker 2: a tutti gli effetti. Alla base io se posso darvi
- 44:02Speaker 2: un messaggio del mio vissuto, cioè quello che io posso farvi,
- 44:06Speaker 2: quello che ho vissuto io, a prescindere da tutto quello
- 44:09Speaker 2: che uno può vivere, dove vive, come vive, che disponibilità
- 44:10Speaker 2: ha o meno, io ti posso garantire di di non
- 44:27Speaker 2: appoggiarvi su delle scuse, su degli altri. Quella cosa là,
- 44:35Speaker 2: tanto se la sentite veramente forte dentro, cioè se è
- 44:40Speaker 2: una roba che non ne puoi fare a meno, giustamente,
- 44:43Speaker 2: piano piano, poi in un modo o in un altro,
- 44:45Speaker 2: se hai questa roba, se è positivo e ci credi veramente,
- 44:50Speaker 2: a prescindere, non ti devi domandare come. Te devi solo dire,
- 44:54Speaker 2: io so che arriverò, non so... come farò, chi mi aiuterà,
- 44:59Speaker 2: chi non mi aiuterà, quello. E ogni giorno cercare di
- 45:04Speaker 2: fare una costina in più per diventare un po' più forte.
- 45:08Speaker 2: Basta guardare una palestra, io mi ricordo un palestra, un
- 45:12Speaker 2: po' dopo sono in grado di fare preparazione, cioè c'è
- 45:16Speaker 2: quello a fare queste ripetute sul tapis mulan, una roba
- 45:19Speaker 2: massacrante alla massa velocità, e... La mia caratteristica è che
- 45:24Speaker 2: ero già finito a metà. Proprio immaginavo, l'ultimo giro, avevo
- 45:29Speaker 2: questo fuoco all'epoca, avevo il pentile. Per l'ultimo giro, sopprimo
- 45:35Speaker 2: e facevo due metri in più. E facevo le cose
- 45:37Speaker 2: anche io. Mi veniva da sentirmi male, però nulla. Quella
- 45:40Speaker 2: cosa ti sforza, ti istruisce, ti insegna a soffrire e
- 45:46Speaker 2: tu intuosamente, anzi, ogni volta diventi un pochino più fuoco,
- 45:51Speaker 2: un pochino più fuoco. E alle vasche a nuovare, qualsiasi
- 45:55Speaker 2: cosa fai, devi arrivare a spostare la tua stazione. Solo
- 46:00Speaker 2: in quel modo mi riesci a diventare un professionista, un campione,
- 46:05Speaker 2: un pilota. E poi aggiungerei, come hai detto, zero scuse.
- 46:10Speaker 2: faccio un servo e apprezzare il risultato che si raggiunge
- 46:16Speaker 2: assolutamente questo io dico sempre questo è uno sport che
- 46:20Speaker 2: è in modo triste soprattutto chi l'ha vissuto come me
- 46:23Speaker 2: come lo può aver visto te sono migliaia di colori
- 46:25Speaker 2: più maggiori quindi ti devi far soffrire se no non
- 46:28Speaker 2: lo fai sei pronto a soffrire? fai il pilota possiamo
- 46:31Speaker 2: affrontare il discorso altrimenti lascia perdere grazie Benissimo. Guarda, io
- 46:40Speaker 2: ti ringrazio perché è stata... No, grazie a te, è
- 46:43Speaker 2: stato un piacere. Mi sono sentito a mio agio, tranquillo.
- 46:49Speaker 2: mi hai messo come una chiacchierata. Questa è una chiacchierata
- 46:53Speaker 2: tra amici, sono due persone, amici che condividono la passione.
- 46:57Speaker 2: Infatti guarda ti dico, ti
- 47:03Speaker 6: ho compreso benissimo quello che mi hai detto, l'ho sentito,
- 47:05Speaker 6: lo sto sentendo in maniera
- 47:07Speaker 2: particolare. Perché alla fine quello che conta è quello che
- 47:10Speaker 2: uno trasmette e se riesci a trasmettere hai vissuto una
- 47:14Speaker 2: cosa bella perché la puoi condividere certo, questa è la
- 47:19Speaker 2: cosa allora magari un giorno ci veniamo a provare quando
- 47:23Speaker 2: volete quando facciamo qualcosa insomma, se volete, è sempre un
- 47:27Speaker 2: piacere ci vediamo al moto e ci rivolgiamo sempre un
- 47:30Speaker 2: piacere
- 47:31Speaker 6: grazie a
- 47:33Speaker 2: voi
- 47:33Speaker 6: per questa chiacchierata
- 47:34Speaker 2: è
- 47:34Speaker 6: stato un piacere alla prossima