Latest / Radio screenWEEK / Maschi Veri 2: Francesco Montanari e Thony | Andiamo al cinema a casa 48
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- 0:00Speaker 2: E poi perché magari facciamo delle cose di gruppo qua
- 0:02Speaker 3: Eh, infatti.
- 0:02Speaker 2: Ha detto così. Ha
- 0:03Speaker 3: detto così. Tiziana. Eh, con il personaggio di Tiziana poi.
- 0:10Speaker 3: Bentornati a Andiamo al Cinema, questa volta in versione casalinga,
- 0:13Speaker 3: quindi restiamo a casa davanti alla televisione a vedere Maschi
- 0:16Speaker 3: Veri 2. Oggi ne parliamo con Francesco Montenari e Tony.
- 0:21Speaker 2: Ciao. Ciao,
- 0:22Speaker 3: ciao, ciao
- 0:35Speaker 3: È bello riavervi qui perché la prima stagione mi era
- 0:38Speaker 3: piaciuta tantissimo, speravo che ce ne fosse una seconda e
- 0:41Speaker 3: secondo me la seconda è riuscita anche a rilanciare rispetto
- 0:43Speaker 3: alla prima.
- 0:44Speaker 7: Ah, che bello,
- 0:45Speaker 3: vedi? Sono molto contento. Vi chiedo subito una cosa che
- 0:47Speaker 3: magari è una domanda complicata. La serie originale nasce da
- 0:51Speaker 3: una serie straniera che è stata adattata. Secondo me la
- 0:55Speaker 3: seconda stagione della serie straniera perdeva un po' di fuoco,
- 0:58Speaker 3: mentre la seconda, distaccandosi di più dalle trame del prodotto originale...
- 1:05Speaker 3: ha trovato una sua identità più forte e soprattutto siete
- 1:09Speaker 3: riusciti a capire una cosa che forse era la chiave, no?
- 1:11Speaker 3: Quei vostri personaggi che nella prima stagione erano uomini e
- 1:14Speaker 3: donne in crisi che non sapevano di esserlo, trovavano la crisi, l'affrontavano,
- 1:18Speaker 3: lo superavano, a quel punto però dovevano pagare, scoprire le
- 1:21Speaker 3: conseguenze della crisi. Com'è stato rientrare nei panni di quei
- 1:24Speaker 3: personaggi così cambiati? No, secondo me volevi rispondere tu, ti
- 1:28Speaker 3: ho
- 1:28Speaker 2: visto che eri pronto. Hai visto pronto
- 1:33Speaker 6: Sì. Ma allora, diciamo, nella prima stagione... C'è questa scuola
- 1:37Speaker 6: per la destrutturazione, destrutturalizzazione, ancora non ho capito come si
- 1:41Speaker 6: dice questa cosa, però...
- 1:42Speaker 3: Destrutturalizzazione mi piace. Tutto il giorno mi dico
- 1:45Speaker 6: destrutturalizzazione, spero sia vero. Comunque diciamo che questa cosa, questo
- 1:49Speaker 6: corso di psicologia, in cui questi quattro maschi veri, più
- 1:53Speaker 6: o meno, che mi lantano di essere tali, diciamo...
- 1:55Speaker 3: Beh, però almeno ne
- 1:56Speaker 6: sono convinti. Ne sono convinti. E il problema della seconda
- 1:59Speaker 6: stagione è che c'è la pratica. Cioè loro devono mettere
- 2:02Speaker 6: in pratica quello che hanno imparato. E chiaramente la differenza
- 2:04Speaker 6: tra teoria e pratica è molto forte, soprattutto per dei personaggi,
- 2:08Speaker 6: primo tra tutti il mio, che io faccio
- 2:09Speaker 3: riccardo. Tu sei il
- 2:10Speaker 6: peggiore.
- 2:11Speaker 3: Io
- 2:11Speaker 6: sono abbastanza basico, ecco diciamo, sono un uomo abbastanza così,
- 2:15Speaker 6: un po' adolescente, ecco, un po' così, fanfarone. Condivido con
- 2:19Speaker 6: te il fatto che secondo me la seconda stagione, distaccandosi
- 2:23Speaker 6: dalla trama di scrittura della prima, credo che gli sceneggiatori
- 2:27Speaker 6: abbiano fatto un lavoro, conoscendo pure adesso noi attori che
- 2:30Speaker 6: l'abbiamo interpretata, sia gli uomini che le donne, e vedendo
- 2:34Speaker 6: pure che tipo di chimica potesse nascere, hanno delegato molto
- 2:37Speaker 6: magari anche a noi, al nostro organismo. situazioni conviviali dove
- 2:41Speaker 6: siamo più insieme ci sono più rapporti femminili col femminile
- 2:44Speaker 6: stesso insomma penso di sì sono felice che ti sia
- 2:47Speaker 6: piaciuto e che tu dica che è anche addirittura un
- 2:49Speaker 6: un plus
- 2:51Speaker 2: quindi questo è bello no? sì è un miracolo no
- 2:57Speaker 2: allora sono d'accordo con Fran nel senso che comunque secondo
- 3:00Speaker 2: me gli sceneggiatori hanno fatto anche come dire un un
- 3:04Speaker 2: lavoro molto preciso su anche adesso conoscendo meglio noi attorialmente no?
- 3:09Speaker 2: vedendo come abbiamo interpretato i personaggi, come sono diventati rispetto
- 3:12Speaker 2: alla versione originale, sono riusciti a fare un lavoro molto preciso,
- 3:18Speaker 2: quasi sartoriale su di noi, quindi sicuramente questo fa parte
- 3:24Speaker 2: del miglioramento, eccetera. Io comunque ogni volta che vengo qua
- 3:32Speaker 2: dimentico la lingua. C'è una bolla, una
- 3:36Speaker 6: bolla fantastica
- 3:37Speaker 2: un metaverso. Prima parlavamo del tuo problema con i nomi
- 3:41Speaker 2: e io ho un problema, lo voglio dire, quando vengo
- 3:43Speaker 2: qua io dimentico come si parla l'italiano.
- 3:46Speaker 3: Ti faccio un'altra domanda complicata.
- 3:48Speaker 2: Grazie
- 3:48Speaker 3: Ho notato una cosa interessante che fa un parallelo con
- 3:51Speaker 3: le vostre carriere, nel senso che tu Francesco diventi famoso
- 3:55Speaker 3: per il grande pubblico col maschio più tossico possibile. Beh sì,
- 3:59Speaker 3: in effetti. Non posso negarlo. Sì, diventi il sex symbol
- 4:03Speaker 3: del maschio tossico che è il libanese. E poi, nonostante
- 4:08Speaker 3: quel successo, tu hai cercato tantissimo di allontanarti da lui,
- 4:11Speaker 3: hai provato la commedia, hai provato ruoli molto diversi, proprio
- 4:14Speaker 3: sembrava per destrutturare l'idea di quel ruolo. E te li
- 4:18Speaker 3: trovi in una situazione analoga, cioè sei partito dal maschio
- 4:22Speaker 3: più tossico... possibile della serie perché è vero che è
- 4:25Speaker 3: il maschio basico ma è anche la più bestia quello
- 4:27Speaker 3: più c'ha le battute peggiori come immaginano i sceneggiatori
- 4:31Speaker 2: che fanno questa chi la facciamo
- 4:33Speaker 3: a Francesco è strano no? forse è anche quello il
- 4:37Speaker 3: segno del fatto che ti è stato cucito addosso il
- 4:40Speaker 3: personaggio ma guarda
- 4:42Speaker 6: sicuramente credo pure ovviamente non è che credo io, è
- 4:46Speaker 6: una banalità un po' come le sedie diciamo la Il cinema,
- 4:53Speaker 6: comunque la televisione, l'audiovisivo, diciamo, lavora molto anche con l'immagine, no?
- 4:57Speaker 6: Quindi la fisicità di una persona è chiaro che può
- 5:00Speaker 6: indurre certe idee, no?
- 5:02Speaker 3: Quindi mi senti che tu sei molto più maschio dei
- 5:04Speaker 3: due collo... No, maschio! No, no, no, io
- 5:06Speaker 6: non dicevo questo! No, no, io stavo pensando, pensate quanto
- 5:09Speaker 6: sono umile voi, brutte persone, capito? Maliziose! No, no, dicevo
- 5:14Speaker 6: un certo tipo di, invece di magari, anche di stereotipo,
- 5:18Speaker 6: di pregiudizio, che purtroppo subisco, del fatto che tu magari
- 5:22Speaker 6: vedi un certo tipo di fisicità, un carapace, ecco,
- 5:25Speaker 2: per intenderlo in
- 5:25Speaker 6: un certo modo e pensi che sia gretto, ecco, diciamo così,
- 5:28Speaker 6: va bene?
- 5:30Speaker 2: Quando dici carapace intendi palestrato, cioè qualcosa... La forma
- 5:32Speaker 6: fisica, diciamo,
- 5:34Speaker 5: è una cosa... Ai tanti. Ai tanti, esatto
- 5:36Speaker 6: così, no? Invece non è chiaramente sempre questo, però diciamo
- 5:39Speaker 6: è il mondo del mondo che è così, che funziona
- 5:41Speaker 6: così
- 5:41Speaker 3: E' quello che servono gli occhiali, il palestrato con gli
- 5:43Speaker 3: occhiali è per smorzare... No, quello è perché non vedo.
- 5:44Speaker 3: C'è un po' che a volte si dice continuamente non
- 5:45Speaker 3: perdi
- 5:48Speaker 2: occasione per dire cieco. Sono ipovedente
- 5:52Speaker 6: e quindi sì, e quindi questo è una necessità virtù. Però, no,
- 5:55Speaker 6: quindi è chiaro che, mentre il teatro questo... Diciamo, sei
- 5:58Speaker 6: molto più libero sul teatro da questo punto di vista, no?
- 6:01Speaker 6: Perché il corpo dura fino a un certo punto, se
- 6:03Speaker 6: fai un teatro di parola, ovviamente, però... E diciamo, nell'alchimia
- 6:08Speaker 6: dei quattro, diciamo, le quattro fisicità a disposizione, ci sta
- 6:11Speaker 6: come scelta, secondo me, che io faccia quello più basico.
- 6:14Speaker 6: Poi è chiaro che, come dice l'astrico, perché ogni tanto
- 6:17Speaker 6: quando provavamo le scene, a un certo punto io dovevo
- 6:20Speaker 6: dire queste atrocità bestiali, Maurizio mi diceva... ma la tua
- 6:25Speaker 6: purezza nel lanciarti in queste cose, è quasi, dico vabbè
- 6:28Speaker 6: ma che devo fare? Se lo giudichi sei morto, non
- 6:32Speaker 6: lo puoi giudicare, no? E quindi niente, basta, ho finito io,
- 6:36Speaker 6: poi finisco nella depressione, mi sbaglia il nome e io
- 6:39Speaker 6: mi deprimo
- 6:42Speaker 3: Tony, alla stessa maniera sembra che tutto il mondo ti
- 6:45Speaker 3: sta parlando di maternità, no?
- 6:46Speaker 2: Ma infatti sì.
- 6:48Speaker 3: Cioè
- 6:49Speaker 2: cosa dice il mio corpo? Perché ha a che vedere
- 6:52Speaker 2: così tanto con la maternità o la non maternità? Sì,
- 6:54Speaker 2: comunque sì.
- 6:56Speaker 3: Sì,
- 6:58Speaker 2: o sono io in prima persona o i miei, diciamo,
- 7:03Speaker 2: sto facendo una cosa che non posso dire. Comunque sì. No, scusate.
- 7:10Speaker 3: adesso il dubbio di che cosa non potevi dire
- 7:12Speaker 2: no, stavo parlando di un film che doveva uscire, uscirà
- 7:15Speaker 2: ah ce n'è un altro sempre sulla maternità esatto comunque
- 7:20Speaker 2: c'è qualcosa evidentemente per cui mi si attribuisce questa facoltà
- 7:25Speaker 2: incredibile di rimanere incinta o di non farlo che poi
- 7:30Speaker 2: non corrisponde tra l'altro alla mia vita per cui è
- 7:33Speaker 2: sorprendente quanto del cinema finalmente io possa ad ompiere, ad empiere.
- 7:41Speaker 6: È fantastico però, continua
- 7:42Speaker 2: a dire. Lo so, ha questo fatto.
- 7:45Speaker 3: Però è anche interessante la maniera in cui il cinema
- 7:48Speaker 3: televisione ti sta usando, nel senso sembra, era un po'
- 7:51Speaker 3: facile chiuderti in uno stereotipo, no? E invece ti sta
- 7:54Speaker 3: usando in una maniera in cui ti riconosce doti comiche,
- 7:57Speaker 3: ti riconosce doti di leggerezza, ma ti riconosce anche una
- 8:00Speaker 3: carica drammatica, che poi nella serie... viene espletata perché tutto
- 8:05Speaker 3: sommato sei il personaggio più risolto, quello che ha i
- 8:09Speaker 3: piedi più per terra di tutto il novero.
- 8:12Speaker 2: Sì, diciamo che è quella che si preoccupa meno della
- 8:15Speaker 2: sua complessità, secondo me, cioè quella che fa in fondo
- 8:17Speaker 2: tutto quello che le viene di fare lo fa, e
- 8:21Speaker 2: poi magari torna indietro, poi si pente, però comunque in
- 8:25Speaker 2: effetti Tiziana ha un approccio molto spontaneo, e si consente
- 8:34Speaker 2: molto l'errore poi detto questo è un personaggio che a
- 8:38Speaker 2: me diverte molto perché mi consente di essere un po'
- 8:41Speaker 2: stronza e secondo me i personaggi che mantengono quella chiave
- 8:46Speaker 2: così diciamo un po' caustica
- 8:49Speaker 3: tipo quando consiglia al bambino di picchiare
- 8:52Speaker 2: Per esempio, ad esempio quello, o quando tratto male mio
- 8:56Speaker 2: marito Pietro Sermonti. Vabbè, però Pietro
- 8:58Speaker 3: Sermonti in quella parte ti viene voglia di trattarlo male
- 9:01Speaker 3: ogni tanto
- 9:02Speaker 2: Sì, sì, sì, proprio te lo richiede, infatti anche qui
- 9:05Speaker 2: i sceneggiatori hanno giustamente scelto...
- 9:09Speaker 3: Il carapace.
- 9:10Speaker 2: Il
- 9:10Speaker 3: carapace. Mi sembra che sia stato un set molto divertente, no?
- 9:15Speaker 3: Anche con i colleghi. Sì
- 9:17Speaker 6: sì, assolutamente. Cioè, ho trovato proprio una bellissima chimica, insomma,
- 9:21Speaker 6: tra tutti, devo dire la verità. non è più aggeggente
- 9:23Speaker 6: sembra che uno deve dirle per forza queste cose in
- 9:25Speaker 6: realtà no
- 9:27Speaker 3: ma da subito poi voi però sul set vi siete
- 9:29Speaker 3: incontrati pochissimo
- 9:30Speaker 6: pochissimo qualche scena corale
- 9:34Speaker 2: e basta sempre poche e troppo brevi infatti questo per
- 9:36Speaker 2: me è un po' un rammarico ho molte scene con
- 9:40Speaker 2: Pietro con Figura ti adoro e con la mia famiglia
- 9:42Speaker 2: qualcuna con Sara Felberbaum e poche tutti insieme il che
- 9:46Speaker 2: un po' mi spiace devo dire Perché sono momenti molto
- 9:49Speaker 2: divertenti sul set. Sì, poi io
- 9:50Speaker 3: sarei curioso di sapere che cosa ne pensa il tuo personaggio. Cioè,
- 9:55Speaker 3: quella moglie, quella donna di un uomo come quello.
- 9:59Speaker 2: Malissimo. di tutti quando devo uscire con gli
- 10:02Speaker 3: amici secondo te
- 10:04Speaker 2: ma guarda secondo me Tiziana è la meno giudicante di
- 10:06Speaker 2: tutti cioè secondo me Tiziana è proprio una che si
- 10:08Speaker 2: fa i fatti suoi in questo l'alcol l'aiutava soprattutto nella
- 10:11Speaker 2: prima stagione moltissimo ad essere presente e assente al contempo
- 10:15Speaker 2: c'era una scena nella prima stagione in cui c'era una
- 10:18Speaker 2: cena tutti insieme lei beveva proprio e pensava soltanto a
- 10:21Speaker 2: una cosa che chi ha visto la prima stagione si
- 10:23Speaker 2: ricorda che dichiara non la ripeterò ma insomma sì e
- 10:30Speaker 2: quindi devo dire che secondo me è la meno giudicante
- 10:32Speaker 2: di tutti o comunque quella che appunto va un po'
- 10:35Speaker 2: più per la sua strada e si vede tutti questi
- 10:37Speaker 2: personaggi un po' così coloriti, confusi
- 10:42Speaker 6: sì però non c'è
- 10:43Speaker 2: Carapacei
- 10:44Speaker 6: Carapacei no, non c'è sì non c'è Ecco, forse questo
- 10:49Speaker 6: può essere un bello spunto, se dovessimo mai fare la terza. Cioè,
- 10:52Speaker 6: vedere magari anche le donne tra di loro cosa pensano
- 10:56Speaker 6: di
- 10:56Speaker 3: questo gruppo di amici
- 10:58Speaker 3: Sì, ma poi anche perché questa serie fa lo sforzo
- 11:00Speaker 3: di integrarli di più, no? Non so solo le coppie
- 11:03Speaker 3: e i due gruppi, ma anche di incrociare i rapporti.
- 11:07Speaker 3: Però sarebbe bello vederlo ancora di più. Sì, assolutamente
- 11:10Speaker 6: che poi succede nella vita, insomma, come...
- 11:13Speaker 3: Sì, poi è un classico avere la moglie del tuo
- 11:15Speaker 3: amico che ti odia. Senti, al di là del padel,
- 11:21Speaker 3: il tuo personaggio è quello che però è vero che
- 11:23Speaker 3: fa il cambio più drastico, no? Cioè, si ritrova in
- 11:26Speaker 3: una condizione totalmente nuova. Nel senso, ha sbagliato probabilmente quello
- 11:30Speaker 3: che ha sbagliato di più nel corso della prima
- 11:32Speaker 2: stagione
- 11:33Speaker 3: Beh, sì, assolutamente. E... Però è anche quello che cerca
- 11:36Speaker 3: di cambiare di più, in maniera comica, perché comunque gli
- 11:39Speaker 3: rimangono dietro tutta una serie di pensieri. Perché è goffo,
- 11:42Speaker 3: è
- 11:42Speaker 6: goffo, è goffo. Sì, ma infatti lui si ritrova all'inizio
- 11:46Speaker 6: della seconda stagione che fondamentalmente è completamente un bimbo sperduto.
- 11:49Speaker 6: Certo
- 11:49Speaker 4: non ha più il locale, non ha più la compagna.
- 11:52Speaker 4: La
- 11:52Speaker 6: compagna che scopre di amare follemente. Non ha più una casa,
- 11:56Speaker 6: non ha più un lavoro. non ha più una lira.
- 11:57Speaker 6: E non c'è
- 12:00Speaker 3: più manco quella mascolinità a cui poteva fare appello prima. Esatto,
- 12:03Speaker 6: niente. Quindi, insomma, in maniera coatta, per rimanere in tema, diciamo,
- 12:07Speaker 6: lui ha bisogno di, cioè, inevitabilmente si deve mettere in gioco.
- 12:10Speaker 6: Infatti questa stagione, secondo me, per Riccardo è l'abbattimento del pregiudizio.
- 12:16Speaker 3: Sì, in tutto, no? Nel locale in cui va a lavorare,
- 12:19Speaker 3: che si trova,
- 12:20Speaker 6: nei rapporti. Assolutamente, sì, sì, sì. Si apre questo locale
- 12:24Speaker 6: con questo. secondo me lui ha una grande virtù però
- 12:27Speaker 6: perché lui non è uno che secondo me poi non
- 12:31Speaker 6: è uno che ha senza fare psicologia spicciola però ha
- 12:35Speaker 6: sedimentato un pensiero macista e l'ha sposato non so come
- 12:40Speaker 6: dire
- 12:40Speaker 4: sia legittimo o meno è come se ci fosse nato
- 12:44Speaker 6: no lui è stato educato così nella società in cui
- 12:47Speaker 6: è vissuto probabilmente la famiglia pure cioè va a capire
- 12:50Speaker 6: e non si pone il problema è così perché è
- 12:52Speaker 6: la conseguenza di tutto quindi a un certo punto... c'è
- 12:55Speaker 6: una certa purezza dietro a questa cosa, quindi nel momento
- 12:58Speaker 6: in cui questa struttura cade, si trova a sposare altre strutture,
- 13:03Speaker 6: non so come dire, nel senso, senza fare troppe polemiche anche,
- 13:10Speaker 6: cioè lui la battutina omofoba la fa, la battutina misogine
- 13:13Speaker 6: la fa, ma perché appartiene al vecchio ruolo che gli
- 13:16Speaker 6: è stato dato, non so come dire, nel gruppo,
- 13:18Speaker 5: poi vedi che
- 13:18Speaker 6: questa cosa non attecchisce più, e allora cambia, non è
- 13:21Speaker 6: che fa una polemica sul fatto... eh ma io perché
- 13:24Speaker 6: no no forse non funziona più andiamo avanti
- 13:26Speaker 3: che poi è quello che fa pure collocata
- 13:29Speaker 6: esatto all'inizio è un po' diffidente ma più che diffidente
- 13:33Speaker 6: perché secondo me lui ha paura no perché ha paura
- 13:37Speaker 6: del giudizio degli altri capito
- 13:40Speaker 3: anche qui c'è tutta una sorta una sottotrama che riguarda
- 13:43Speaker 3: un fraintendimento che la affronta in maniera molto matura molto
- 13:46Speaker 6: matura cioè va al problema però quantomeno va lì ci
- 13:50Speaker 6: parla no allora tutto a posto Però non è che
- 13:54Speaker 6: poi scopre questa cosa e pensa e va dal locale,
- 13:57Speaker 6: non si può dire tanto, va dal socio e dice,
- 13:59Speaker 6: io mi licenzio, capito? Che schifo. No, va là e chiede.
- 14:02Speaker 3: Beh, se c'è un aspetto positivo di tutti i vostri personaggi,
- 14:07Speaker 3: parlo dei maschi, è che per quanto possano essere sbagliati,
- 14:10Speaker 3: non so portatori d'odio. Cioè, non so persone che sono
- 14:13Speaker 3: così intimizzate perché ci hanno riflettuto e hanno
- 14:16Speaker 2: deciso di essere
- 14:16Speaker 3: stronzi, ma è perché probabilmente sono stati cresciuti in quella maniera.
- 14:20Speaker 3: Infatti
- 14:20Speaker 6: non c'è dolo. Da parte di nessuno, non so come dire. No,
- 14:25Speaker 6: c'è responsabilità e colpevolezza, ma non c'è cattiveria, in quel
- 14:28Speaker 6: senso lì, il dolo da un punto di vista legislativo sì,
- 14:32Speaker 6: però non c'è il dolo nel senso di sentimento di malizia.
- 14:37Speaker 2: Sì, no. Confermo, da fuori secondo me devo dire no.
- 14:43Speaker 3: Tu oltretutto, sempre per tornare al tema di prima, sei
- 14:45Speaker 3: stata l'unica costretta anche a lavorare con i bambini, a
- 14:48Speaker 3: lavorare col cast più giovane.
- 14:49Speaker 2: Io amo i bambini. E
- 14:50Speaker 3: sono bello?
- 14:52Speaker 2: Sì, devo dire che loro sono stupendi, mi hanno dato
- 14:56Speaker 2: dei figli veramente che ti fa quasi venire voglia di farlo.
- 14:59Speaker 2: Mi hanno dato dei figli che... dico vabbè non è
- 15:02Speaker 2: tanto male forse no sono perfetti sono stupendi arrivano che
- 15:07Speaker 2: stanno tutto sono pronti sempre pronti anche quando facciamo i
- 15:11Speaker 2: set di sera loro non si addormentano stanno là professionisti
- 15:15Speaker 2: professionisti sì anche mio marito diciamo che mi ha dato
- 15:21Speaker 2: un marito
- 15:22Speaker 3: è fantastico
- 15:23Speaker 2: beh dai è
- 15:23Speaker 3: più gestibile del gruppo ma
- 15:25Speaker 2: tu lo sai che Pietro è veramente io Dora non
- 15:28Speaker 2: voglio no però
- 15:29Speaker 3: Pietro il personaggio
- 15:31Speaker 2: Pietro, devo dirti che Pietro è un professionista, io veramente
- 15:36Speaker 2: le cose che ho imparato con Pietro, mi ricordo che
- 15:38Speaker 2: c'era stata una scena in cui a un certo punto
- 15:40Speaker 2: lui doveva un po' commuoversi, io pensavo che lo avrebbe
- 15:42Speaker 2: fatto in modo un po' gigione, ma non so perché
- 15:44Speaker 2: avevo questo pensiero, forse perché l'ho sempre visto lavorare tanto,
- 15:48Speaker 2: da sempre, e quindi ho immaginato che in una serie
- 15:50Speaker 2: del genere si potesse fare una cosa un po' gigione,
- 15:53Speaker 2: invece no, l'ha fatto davvero. Quindi io ho imparato veramente tanto,
- 15:58Speaker 2: imparo tantissimo lavorando con lui
- 16:00Speaker 3: Forse poi il personaggio di Pietro è anche quello più
- 16:03Speaker 3: vicino al realismo, più vicino a un essere umano. più
- 16:08Speaker 3: radicato potresti spostarlo anche in un'altra commedia e funzionerebbe pienamente
- 16:14Speaker 2: però trovo bellissimo il modo di fare la commedia in
- 16:17Speaker 2: modo serio cioè nel senso di interpretare qualunque personaggio anche
- 16:22Speaker 2: comico e comunque ridicolo in certi momenti seriamente questo secondo
- 16:28Speaker 2: me è un grande insegnamento perché il passo poi è
- 16:30Speaker 2: breve nell'andare in qualcosa che invece poi risulta con cui
- 16:36Speaker 2: lo spettatore trova poca corrispondenza invece così una corrispondenza la
- 16:39Speaker 2: trovi secondo me quindi
- 16:41Speaker 3: ecco se è abbastanza facile cotizzare per il cast maschile
- 16:46Speaker 3: hanno imparato qualcosa dei loro personaggi, hanno fatto delle riflessioni.
- 16:48Speaker 3: Io non credo. Stiamo provando.
- 16:49Speaker 2: Allora
- 16:54Speaker 6: te l'ho detto prima, abbiamo studiato la teoria, adesso dobbiamo
- 16:56Speaker 6: fare la pratica. È diverso, anche perché parliamo di materia umana.
- 17:00Speaker 6: Voi siete tutte persone diverse, tra l'altro, perché poi c'è
- 17:03Speaker 6: il maschilista, però c'è quell'uomo e quella donna. Non è che...
- 17:10Speaker 6: è
- 17:11Speaker 3: difficile dai è difficile è facile ipotizzare che un po'
- 17:15Speaker 3: perché era scritto sulla sceneggiatura lo capiscono dici
- 17:18Speaker 2: leggendo studiando si
- 17:20Speaker 3: leggendo la forza di ripetere puntata dopo puntata
- 17:22Speaker 2: qualcosa
- 17:23Speaker 3: dove ti misi sui personaggi femminili invece che la seconda
- 17:26Speaker 3: stagione mi pare che c'è ancora più attenzione che le
- 17:28Speaker 3: ha fatti emergere qual è la lezione che ti porti
- 17:31Speaker 3: a casa sul cast femminile e su quei personaggi
- 17:39Speaker 2: grazie per la domanda No, allora, quello che mi sembra
- 17:44Speaker 2: che rappresenti un pochino questa serie, sempre, è che anche
- 17:49Speaker 2: se le donne sembrano quelle, diciamo, il cast femminile sembra
- 17:52Speaker 2: quello che è un pochino più centrato rispetto a quello maschile,
- 17:55Speaker 2: mi piace il fatto che su quello maschile comunque non
- 17:57Speaker 2: ci sia proprio un giudizio, ci sia una certa tenerezza
- 17:59Speaker 2: nel guardare questi uomini, questi quattro, sì, e quindi... mi
- 18:06Speaker 2: interessa il fatto che anche per esempio il personaggio di
- 18:09Speaker 2: Laura Adriani di cui non ricordo il nome scenico purtroppo
- 18:13Speaker 6: Daniela
- 18:14Speaker 2: il personaggio di Daniela interpretato da Laura Adriani ho
- 18:17Speaker 4: accettato le donne e
- 18:18Speaker 2: poi hai dovuto
- 18:20Speaker 4: rileggere un sacco di volte i copioni
- 18:21Speaker 2: e lì torniamo al problema con i nomi di cui
- 18:23Speaker 2: precedentemente a monte il personaggio di Daniela è stupendo perché
- 18:27Speaker 2: è una ragazza che può sembrare e deve essere interpretata
- 18:31Speaker 2: come una persona frivola apparentemente con un attento all'estetica, alle
- 18:36Speaker 2: cose appunto superficiali, e invece è intelligentissima, cioè ha proprio
- 18:42Speaker 2: un'intelligenza pratica, mirata, e quindi questo secondo me è un
- 18:46Speaker 2: bellissimo racconto di tutto l'universo femminile che nasconde sempre qualcosa,
- 18:51Speaker 2: un po' misterioso. Mi piace questo fatto che ogni personaggio
- 18:54Speaker 2: è un po' misterioso perché c'è qualcosa che non si
- 18:57Speaker 2: capisce a prima lettura
- 18:59Speaker 3: Poi...
- 19:00Speaker 2: risposto a qualcosa, è renerente una domanda questa risposta
- 19:04Speaker 3: a proposito di misteri c'è il mistero dei kink della
- 19:08Speaker 3: tua famiglia quindi c'è un grosso fraintendimento ma anche una
- 19:12Speaker 3: grossa apertura è bella la scena col sadomaso col fraintendimento
- 19:17Speaker 3: fa anche molto ridere fa
- 19:18Speaker 5: male sì
- 19:19Speaker 3: fa male
- 19:20Speaker 5: sì sì
- 19:25Speaker 3: Quale lascerà più imbarazzante che vi siete portati a casa?
- 19:28Speaker 3: Quella che proprio avete detto qui. Beh,
- 19:29Speaker 7: secondo me Toni ne ha fatte di più di me,
- 19:31Speaker 7: cioè io credo.
- 19:33Speaker 2: Sì, beh, oddio, no sì, forse, sì io comunque diciamo
- 19:41Speaker 2: qualche vergogna l'ho provata, un po' di vergogna devo dire,
- 19:48Speaker 6: Io no, perché fondamentalmente... Poi in questa seconda stagione...
- 19:51Speaker 3: Eri a posto. Non ti sei mai sentito... Madonna, stavolta
- 19:54Speaker 3: il mio personaggio è davvero un cretino.
- 19:57Speaker 6: Ah no, vabbè, ma quello tutte le mattine. Aspetta,
- 20:00Speaker 3: quello tutte le mattine
- 20:01Speaker 6: Poi vado là, sto al trucco, prendo il caffè, basta,
- 20:03Speaker 6: non giudico più. Però sì, tutte le mattine. No, perché
- 20:06Speaker 6: certe volte ho detto cose abbastanza... cioè che avulse da
- 20:11Speaker 6: quel contesto fanno veramente orrore ti sei mai
- 20:17Speaker 3: riconosciuto? ti sei mai riconosciuto? una volta che l'hai guardato
- 20:19Speaker 3: ho fatto oddio santo questa cosa l'ho fatta pure io
- 20:23Speaker 6: io no sinceramente però ho visto ma non per veramente
- 20:27Speaker 6: però amici che ho anche stretti soprattutto nell'intimo magari maschio
- 20:33Speaker 6: maschio sì Sì, devo dire.
- 20:37Speaker 3: Però li hai riconosciuti loro, dici che loro si sono riconosciuti.
- 20:40Speaker 6: No, perché sono un po' anomalo, cioè io non tifo calcio,
- 20:44Speaker 6: non ho, come dire, una passione sfrenata per i motori,
- 20:49Speaker 6: a parte le moto
- 20:49Speaker 3: A parte le moto, che però fanno maschio alfa. Fanno
- 20:52Speaker 6: maschio alfa, ma per un altro disco, però non sono
- 20:53Speaker 6: uno che sta in fissa con i motori, con le cose,
- 20:55Speaker 6: con le cose. sono sposato nel senso tutto sommato
- 21:01Speaker 2: no
- 21:01Speaker 6: con tutto l'amore intendo dire però non so uno che
- 21:04Speaker 6: dopo un po' pure che parli magari delle donne dopo
- 21:08Speaker 6: un po' io pure ma no io un po' non
- 21:09Speaker 6: so come dire non è una cosa ma non perché
- 21:12Speaker 6: voglio eleggermi a qualcosa però diciamo sarà pure che facciamo
- 21:15Speaker 6: un mestiere noi che ci porta magari a
- 21:17Speaker 3: Ma non ti crede che non ho conosciuto? No, sì,
- 21:19Speaker 6: però magari ti porta a trattare dell'umanità, ti porta sicuramente
- 21:22Speaker 6: a levarti delle rigidità mentali, no? Perché comunque devi essere
- 21:26Speaker 6: un po' flessibile, poi c'è tutto per creare la vita,
- 21:28Speaker 6: però diciamo, quando rientro invece in un cerchio di amici storici,
- 21:33Speaker 6: delle medie, delle elementari che ancora ci frequentiamo e c'è
- 21:37Speaker 6: magari la birretta la domenica e sento proprio la dialettica
- 21:42Speaker 6: in un certo modo così... Timidamente, devo dire, come a
- 21:45Speaker 6: Schiveri cerco di dire, ma sei proprio sicuro che questa cosa...
- 21:48Speaker 3: Ah, cioè, ci
- 21:49Speaker 6: provi a fare l'educazione.
- 21:50Speaker 3: Sì,
- 21:50Speaker 6: poi finisce col cappottone, ovviamente, però c'è, ecco, secondo me
- 21:54Speaker 6: il problema vero sociale nostro, al di là della violenza, scusate,
- 21:56Speaker 6: sto attaccando un pippone, vedi, io vengo qua
- 21:58Speaker 2: attacco le pippe invece. Non ti
- 21:59Speaker 6: preoccupare,
- 22:00Speaker 2: va bene, poi ne attacco una pure io. Esatto. Allora...
- 22:03Speaker 6: È la normalizzazione della goliardia, no? capito? cioè quello è
- 22:08Speaker 6: il problema vero beh
- 22:09Speaker 3: perché non l'abbiamo mai messa in discussione esatto
- 22:11Speaker 6: al di là, perché questa non è una serie che
- 22:13Speaker 6: tratta traumi con la T maiuscola cioè non è una
- 22:15Speaker 6: serie che tratta il maschilismo inteso con abusi violenti, verbali
- 22:18Speaker 6: e fisici e psicologici diciamo da un punto di vista
- 22:20Speaker 6: patologico no? è purtroppo cioè, quello è un altro discorso
- 22:24Speaker 6: questa è una serie quotidiana, cioè leggera dove ci sono
- 22:27Speaker 6: queste dinamiche? cioè la normalizzazione però è vero della dialettica
- 22:30Speaker 6: del pensiero no? la normalizzazione stai a pranzo, che ne so,
- 22:33Speaker 6: io mia moglie è un mio amico con la moglie
- 22:36Speaker 6: e lui parla come se la moglie non fosse lì
- 22:39Speaker 6: e non fosse una persona ma lo fa anche con
- 22:41Speaker 6: grande amore dicendo mo le prendo quella cosa così fa
- 22:45Speaker 6: capito mo la metto lì
- 22:47Speaker 3: quando si dice l'aiuto a casa l'aiuto a casa
- 22:51Speaker 6: capito quella roba lì è difficile da sradicare perché è
- 22:54Speaker 6: un'eredità culturale secolare però bisogna farlo certo senza finire per
- 22:58Speaker 6: forza nella volgarità diciamo però è così
- 23:02Speaker 3: Hai detto che avevi un pippone da girare.
- 23:04Speaker 2: Non lo sono dimenticato. È stato troppo lungo. Era un
- 23:07Speaker 2: pippone vero. Mi sono dimenticato il mio.
- 23:10Speaker 3: Senti, quanti maschi veri ti sono capitati? No, non ti
- 23:15Speaker 3: preoccupare
- 23:16Speaker 2: Scusa. le tacche il body count della
- 23:18Speaker 3: generazione
- 23:19Speaker 2: Z non
- 23:19Speaker 3: siamo interessati quanti maschi veriti sono capitati nella vita di
- 23:28Speaker 3: quelli proprio che dici madonna santa qui ci sarebbe bisogno
- 23:31Speaker 3: di un corso di programmazione
- 23:34Speaker 2: allora dipende perché devo dire che anche io comunque il
- 23:38Speaker 2: mio livello di coscienza è andato maturando anche io comunque
- 23:43Speaker 2: non sono anche io ho delle cose radicate tantissimo, che
- 23:48Speaker 2: mi sono sembrate normali fino a un certo punto e
- 23:50Speaker 2: poi da un certo momento in poi invece si è
- 23:53Speaker 2: attivato qualcosa per cui ho detto no aspetta forse questo
- 23:55Speaker 2: è qualcosa da scardinare, forse non era proprio sano, sanissimo.
- 24:00Speaker 2: Quindi ti devo dire che negli ultimi anni, con qualcuno
- 24:06Speaker 2: sono anche stata fidanzata e ho scoperto che appunto è
- 24:10Speaker 2: una cosa a due, cioè le cose vanno scardinate tutti insieme,
- 24:14Speaker 2: perché devo dire che anche noi donne siamo... Abbiamo un
- 24:17Speaker 2: sacco di... Guarda, ieri, per esempio, a un certo punto,
- 24:20Speaker 2: durante le interviste, ci chiedevano quale fosse il pensiero più
- 24:29Speaker 2: sbagliato che gli uomini hanno nei confronti delle donne, che
- 24:31Speaker 2: a noi può dare più fastidio. E a un certo
- 24:33Speaker 2: punto qualcuno ha detto il fatto di essere protette, per esempio. No,
- 24:37Speaker 2: non abbiamo bisogno di essere protette. stanotte nella mia insonnia
- 24:40Speaker 2: guardo un'intervista di un personaggio femminile che dice io sto
- 24:45Speaker 2: benissimo con lui perché mi sento protetta per cui dove
- 24:48Speaker 2: sta
- 24:49Speaker 3: ma
- 24:49Speaker 2: poi
- 24:50Speaker 3: soprattutto dove l'ho sbagliato nel senso
- 24:51Speaker 2: che
- 24:51Speaker 3: c'è il personale io posso essere felice di quello se
- 24:54Speaker 3: ce
- 24:55Speaker 2: n'ho la consapevolezza quindi non è diciamo anche per noi
- 25:01Speaker 2: c'è un grandissimo lavoro che è un lavoro interiore ognuno
- 25:05Speaker 2: personale personalissimo così come nella coppia non so
- 25:10Speaker 3: Faccio un'altra domanda complicata.
- 25:12Speaker 2: Vai, grazie
- 25:12Speaker 3: Però perché è un tema della seconda stagione. Ok. C'è
- 25:17Speaker 3: il rischio che a forza di decostruire il maschio, poi
- 25:21Speaker 3: buttiamo pure pezzi che magari invece ci servono, nel senso
- 25:23Speaker 3: io negli ultimi dieci anni ho fatto un lavoro di
- 25:26Speaker 3: decostruzione terribile su De Me, perché era un maschio abbastanza orribile.
- 25:31Speaker 3: Funziona peggio, eh. Cioè su tanti aspetti, tipo sul lavoro,
- 25:35Speaker 3: sulla grinta che c'hai, convinciti meno la gente, sei meno aggressivo,
- 25:40Speaker 3: quindi probabilmente ottieni meno risultati. O certe volte ti serve,
- 25:44Speaker 3: che ne so, la retorica del maschio non sanguina, non
- 25:47Speaker 3: c'è tempo per sanguinare, cammina sui problemi. Però certe volte
- 25:50Speaker 3: ti aiuta a rialzarsi. Ci sarà un confine in cui
- 25:53Speaker 3: uno dovrebbe dire magari qualche pezzetto di questa tossicità ce
- 25:57Speaker 3: la teniamo in una scatola da rompere in caso ti serva. Cioè,
- 26:01Speaker 3: in caso ti serva essere quel maschio che non doveva
- 26:03Speaker 3: chiedere mai della pubblicità. Eh, guarda,
- 26:04Speaker 6: questo...
- 26:05Speaker 3: Ho capito
- 26:05Speaker 2: che vuoi dire.
- 26:06Speaker 3: Vai,
- 26:06Speaker 2: Tony. No, prima
- 26:08Speaker 6: di...
- 26:08Speaker 2: No, prima di Galateo
- 26:09Speaker 2: No, allora...
- 26:11Speaker 3: Allora sei maschilista. Ma Galateo è maschilista.
- 26:14Speaker 2: No, ci sono delle cose che secondo me sono... Comune.
- 26:18Speaker 2: Faccio una cosa che per te
- 26:19Speaker 3: è ancora più complicata. Il maschio del tutto destrutturato rimane
- 26:24Speaker 3: attraente in più. Ma
- 26:26Speaker 2: intanto... destrutturato, cioè intendi che perda ogni diciamo connotazione culturale
- 26:32Speaker 2: a cui noi siamo abituati che
- 26:33Speaker 3: ricambiamo completamente
- 26:34Speaker 2: il suo
- 26:34Speaker 3: ruolo
- 26:35Speaker 2: no, io non lo so cioè non so risponderti no,
- 26:40Speaker 2: non so risponderti perché è veramente personale, soggettivo ti posso
- 26:44Speaker 2: dire che intanto io sono mezza siciliana e mezza polacca
- 26:47Speaker 2: e quindi questo culturalmente maschi polacchi e maschi siciliani comunque
- 26:50Speaker 2: sono maschi che entrambi hanno sentito la necessità secondo me
- 26:54Speaker 2: di essere maschi veri sia in Polonia che in Sicilia
- 26:56Speaker 2: quindi c'è la protezione della donna, la donna non paga mai,
- 27:01Speaker 2: quindi comunque c'è una cosa culturale in me che è
- 27:04Speaker 2: un po' radicata, detto questo io per esempio penso che
- 27:08Speaker 2: sia una donna un po' aggressiva, mi rendo conto anche
- 27:10Speaker 2: di me, quindi per esempio non penso che un uomo
- 27:15Speaker 2: troppo destrutturato, cioè penso che mi subirebbe, perché io sono
- 27:19Speaker 2: un po' aggressiva, quindi in questo senso ti dico che
- 27:21Speaker 2: è soggettivo. Cioè
- 27:22Speaker 3: probabilmente con l'astrico nella serie funzioneresti male.
- 27:26Speaker 2: secondo me sì quindi probabilmente io ho bisogno di una
- 27:30Speaker 2: personalità forte il che non significa che un uomo destrutturato
- 27:33Speaker 2: non abbia una personalità forte anche
- 27:34Speaker 3: prepotente immagino
- 27:35Speaker 2: assolutamente però è anche una cosa che non so però
- 27:40Speaker 2: non so se mi sono spiegata ma insomma questo è
- 27:43Speaker 3: io l'ho capito
- 27:46Speaker 2: quindi sono un po' quindi secondo me è molto soggettivo
- 27:50Speaker 2: detto questo a me piacciono delle cose che trovo galanti
- 27:55Speaker 2: mi piace ieri ci chiedevano chi deve scrivere per primo
- 27:59Speaker 2: a me piace se un uomo mi scrive per primo
- 28:01Speaker 2: se poi non mi scrive, scrivo io certo se non
- 28:03Speaker 2: mi risponde è brutto però mi prendo come dire mi
- 28:09Speaker 2: corre il rischio bisogna pure correre il rischio che certe
- 28:13Speaker 2: cose cambino
- 28:16Speaker 3: e tu lo vedi sto cambiamento nei tuoi rapporti con
- 28:19Speaker 3: gli uomini?
- 28:19Speaker 2: un po' sì, non sempre positivo no lo vedo nel
- 28:24Speaker 2: senso che comunque effettivamente secondo me c'è un po' adesso
- 28:28Speaker 2: c'è un po' di confusione ma da tutte le parti
- 28:32Speaker 2: perché quando tu scardini dei codici e li hai scardinati,
- 28:36Speaker 2: ora è tutto in mezzo è tutto buttato lì per lì,
- 28:39Speaker 2: che lettera prendo che faccio, faccio questo, a che ora,
- 28:42Speaker 2: quando e chi lo fa prima e quindi c'è tutto
- 28:45Speaker 2: un po' un impiccio un impaccio anzi scusami chi si
- 28:48Speaker 2: muove prima, no? Quindi è tutto per me un po' confuso,
- 28:50Speaker 2: ma va bene. Ok. Non mi hai convinto. Non mi
- 28:53Speaker 2: hai
- 28:57Speaker 3: guardato così, che poi sembra... No,
- 28:58Speaker 6: assolutamente, c'è ragione sulla confusione, ma per esempio perché io...
- 29:03Speaker 6: C'è una confusione mostruosa, no? Perché giustamente abbiamo scardinato, come
- 29:07Speaker 6: diceva Toni, ma non ci sono le istruzioni. non
- 29:11Speaker 3: c'è un nuovo libretto ma neanche la donna c'era
- 29:13Speaker 6: questa istruzione giustamente la donna era stanca di subire uno
- 29:16Speaker 6: status quo culturale giustamente però appunto però per esempio mi
- 29:21Speaker 6: trovo adesso per parlare proprio di cose spicciole senza toccare
- 29:24Speaker 6: cioè apri lo sportello della macchina
- 29:31Speaker 4: lo fai o no? io lo
- 29:32Speaker 6: faccio per esempio
- 29:32Speaker 3: no
- 29:36Speaker 6: Ti sto sottomettendo?
- 29:38Speaker 3: No, però è sicuramente codice patriarcale.
- 29:41Speaker 6: Esatto. Oppure, che ne so, perché ispirazione... Ma anche, e sento, no?
- 29:46Speaker 6: Perché poi chiedo alle donne, cioè chiedo alle donne perché...
- 29:50Speaker 6: C'è chi dice, no, no, a me va, che mi piace, insomma,
- 29:52Speaker 6: questa forma di galanteria. Altri, dipende come lo fai, se
- 29:57Speaker 6: ci sento un'intenzione...
- 29:59Speaker 5: questa è straordinaria e
- 30:01Speaker 6: io però non capisco in che senso se ci sento
- 30:04Speaker 6: un'intenzione subdola dico ma come la leggi tanto? cioè nel
- 30:10Speaker 6: senso penso che se c'è un'intenzione subdola l'hai sentito molto
- 30:13Speaker 6: prima che ti apri la porta nel senso no? cioè
- 30:16Speaker 6: non staresti lì cioè non so come dire se non
- 30:19Speaker 6: ti piace quel discorso cioè oppure che ne so primo
- 30:22Speaker 6: appuntamento offre l'uomo oppure al di là del primo appuntamento
- 30:26Speaker 6: cioè io voglio dire c'è una relazione ormai da sei
- 30:29Speaker 6: anni vado a cena con mia moglie mi viene istintivo
- 30:34Speaker 6: pagare io non so come dire poi non è che
- 30:36Speaker 6: lei non può pagare perché lei è autonoma indipendente cioè
- 30:38Speaker 6: non è che io mantengo mia moglie però in
- 30:40Speaker 3: teoria
- 30:42Speaker 6: te dicono che non è no poi succede che offre
- 30:44Speaker 6: lei poi offro io però diciamo istintivamente mi viene però
- 30:48Speaker 6: lì cioè non lo so secondo me appunto è tutto
- 30:50Speaker 6: soggettivo anche nelle perché questa cosa poi può entrare anche
- 30:53Speaker 6: secondo me tra le lenzuola cioè può entrare anche tra
- 30:59Speaker 6: le lenzuola come o freno inibitorio per l'uomo è chiaro
- 31:05Speaker 6: che non sto parlando di una reazione che ho io
- 31:07Speaker 6: da tempo però magari adesso negli approcci nuovi può diventare
- 31:11Speaker 6: anche oppure non freno inibitorio è tutto perché se diventa
- 31:17Speaker 6: ideologica la questione è
- 31:19Speaker 3: tutto diventa ideologico tutto diventa ideologico capito? infatti secondo me
- 31:20Speaker 3: c'è un punto che
- 31:21Speaker 6: distingue le cose ovvero che
- 31:27Speaker 2: stiamo passando da un dovuto per l'uomo prima era un
- 31:33Speaker 2: dovere penso quasi dovunque non soltanto in Polonia e in
- 31:38Speaker 2: Sicilia era un dovere offrire alla donna per la donna
- 31:43Speaker 2: era un dovuto mentre adesso non è più così quindi
- 31:47Speaker 2: è in questo che entra la soggettività lo fai perché
- 31:52Speaker 2: sei rimasto a quel codice o lo fai perché ti
- 31:53Speaker 2: fa piacere farlo Nel senso, questo è un po', è
- 31:56Speaker 2: la libertà che stiamo creando, no? Ecco, la libertà... Già,
- 32:02Speaker 2: mi sembra un buon... A me come
- 32:04Speaker 3: chiudi
- 32:04Speaker 2: le
- 32:04Speaker 3: risposte! Sì, che poi c'è un altro tema nella serie
- 32:10Speaker 3: che è il fatto che alla fine tutti i problemi
- 32:13Speaker 3: vengono affrontati perché i personaggi parlano. che è la cosa
- 32:18Speaker 3: chiave mi pare che il senso finale di entrambe le
- 32:21Speaker 3: stagioni è che poi alla fine i personaggi trovano un
- 32:23Speaker 3: momento di confrontarsi e parlare forse ti posso chiedere se
- 32:28Speaker 3: lo sportello vuoi che te lo apro o no almeno
- 32:30Speaker 3: lo sappiamo
- 32:33Speaker 6: prima sì ma infatti secondo me la forza di questa
- 32:35Speaker 6: serie è che c'è a parte che secondo me ci
- 32:40Speaker 6: sono dei ruoli femminili molto, veritieri non vuol dire niente,
- 32:49Speaker 6: molto pieni di sfumature e di tondità, no? E soprattutto
- 32:53Speaker 6: donne che sanno mettere i confini, cioè donne che non
- 32:57Speaker 6: hanno difficoltà a dire con determinatezza ciò che vogliono, in
- 33:00Speaker 6: tutte le relazioni che c'ha questa serie, diciamo, no? più
- 33:04Speaker 6: o meno.
- 33:04Speaker 3: Sì, tranne la
- 33:07Speaker 6: povera Crescentini. No, ok, perché lei però ci sta.
- 33:08Speaker 3: È un personaggio problematico. È un
- 33:09Speaker 6: personaggio problematico e comunque appartiene ancora a una donna vera,
- 33:12Speaker 6: cioè nel senso esiste quella figura anche, no? Esiste anche
- 33:16Speaker 6: perché fa un lavoro, cioè Carolina lì è come dire,
- 33:20Speaker 6: no Carolina, insomma, il personaggio che fa Carolina avesse sposato
- 33:23Speaker 6: il patriarcale di quel
- 33:25Speaker 3: lavoro lì, no? E ne replica i comportamenti. E ne
- 33:27Speaker 3: replica i
- 33:27Speaker 6: comportamenti, anche con un certo sadismo, perché lei è donna
- 33:31Speaker 6: e si vuole vendicare, insomma, e ci sta anche questo, cioè...
- 33:34Speaker 6: Però per esempio Ilenia, Sara mette i confini, Toni mette
- 33:37Speaker 6: i confini. Però Toni pure nella prima stagione, prima di
- 33:41Speaker 6: finire diciamo in quella liaison, ecco così, le prova tutte,
- 33:47Speaker 6: le prova tutte. Questo però secondo me è importante, cioè
- 33:53Speaker 6: non è che è molto più profonda di quello che
- 33:56Speaker 6: appare all'inizio, infatti secondo me a livello subliminale arriva molto.
- 33:59Speaker 3: beh lei è il personaggio e forse arriva di più
- 34:01Speaker 3: nonostante sia il più comico che
- 34:03Speaker 2: bello parlate di me come se non ci fosse
- 34:05Speaker 3: facciamo due maschi sai no perché stiamo parlando del tuo
- 34:08Speaker 3: personaggio
- 34:09Speaker 2: no no parla di me di lei comunque sì però
- 34:14Speaker 2: ecco c'è anche per esempio questo fatto dell'amicizia femminile che
- 34:17Speaker 2: è molto bello secondo me il confronto tra loro che
- 34:22Speaker 2: per esempio ecco una cosa che mi ricordo è che
- 34:24Speaker 2: mi sembra a volte di spiare, cioè io non ho
- 34:27Speaker 2: mai avuto accesso a quella situazione lì, allo spogliatoio dei maschi,
- 34:33Speaker 2: ai maschi quando sono da soli e che dicono e
- 34:34Speaker 2: come parlano, e secondo me siccome la serie è scritta
- 34:36Speaker 2: molto bene, e quindi mi è sembrato un po' di
- 34:39Speaker 2: spiare a volte, e mi è piaciuto molto questo fatto
- 34:43Speaker 2: di capire effettivamente quello che non si dicono, avevo potuto
- 34:47Speaker 2: immaginare delle cose che magari non sono proprio semplicissime da
- 34:50Speaker 2: raccontare all'amichetto di turno però invece mi sembra di avere
- 34:55Speaker 2: quasi una coscienza in più dell'amicizia maschile che non avevo
- 34:58Speaker 2: prima ora stiamo parlando sempre di una serie quindi magari
- 35:02Speaker 2: è tutto finto però secondo me qualcosa ci prende perché
- 35:06Speaker 2: mi sembra della risposta del pubblico che c'è un certo
- 35:09Speaker 2: riconoscersi il
- 35:10Speaker 3: successo della serie è legato proprio al fatto che la
- 35:12Speaker 3: gente ci si riconosce
- 35:13Speaker 2: e quindi mi sembra che ci sia una certa maniera
- 35:15Speaker 2: bonaria però dove viene
- 35:17Speaker 3: stigmatizzata si riconosce
- 35:19Speaker 6: ecco diciamo che forse la cosa diversa è che Io
- 35:25Speaker 6: ho 42 anni, diciamo, è difficile avere così tanto tempo
- 35:28Speaker 6: per vedere i tuoi amici così spesso
- 35:30Speaker 4: come è nella serie. Beh, una delle cose che si
- 35:32Speaker 4: invidiano del più della serie è che loro stanno sempre assieme.
- 35:35Speaker 6: Stanno sempre assieme, un po' come Friends, no?
- 35:39Speaker 4: Ma come fate? Ma
- 35:40Speaker 6: come fate? Solo se vivi a Roma è impossibile. Però
- 35:44Speaker 6: diciamo quello, magari una volta a settimana riesci a ritagliarti
- 35:48Speaker 6: questa cosa.
- 35:49Speaker 3: Vabbè, forse sai, la sintesi del tempo, a noi ci
- 35:52Speaker 3: sembrano vicini magari a The Missing Me. Sentite, vi piacerebbe
- 35:58Speaker 3: una terza stagione? Vi piacerebbe vederli ancora un pezzettino nella
- 36:01Speaker 3: loro strada, questi personaggi?
- 36:03Speaker 6: A me sì.
- 36:04Speaker 2: Sì, anche a me.
- 36:04Speaker 6: Sì, sì. E che altro per capire che potrebbe accadere.
- 36:08Speaker 2: No, a me per due motivi. Uno è perché veramente
- 36:10Speaker 2: il set mi piace moltissimo. Sì. Cioè, devo dire... non
- 36:14Speaker 2: lo dico però mi piace moltissimo no no dillo no
- 36:17Speaker 2: stavo dicendo quelle cose tipo è quello che mi piace
- 36:18Speaker 2: di più ma non è vero no però sicuramente no
- 36:22Speaker 2: non è vero lo dico a tutte e tre così
- 36:26Speaker 2: no e mi piace moltissimo il mio personaggio cioè io
- 36:31Speaker 2: le possibilità che mi dà Tiziana è lavorare con Pietro
- 36:35Speaker 2: per me sono proprio a livello lavorativo molto interessanti per
- 36:39Speaker 2: cui per entrambi i motivi e poi perché magari facciamo
- 36:42Speaker 2: delle cose di gruppo ha
- 36:45Speaker 6: detto così
- 36:47Speaker 3: con il personaggio di Tiziana ragazzi è stato magnifico
- 36:53Speaker 6: grazie dell'invito
- 36:54Speaker 3: vi ricordo che la serie è su Netflix vi invito
- 36:57Speaker 3: a vederla e salutatemi tutto il resto del cast assolutamente