Latest / #define banking / I pagamenti digitali, visti dall’Economista: intervista ad Adolfo Laurenti (Visa)
Transcript
- 0:00The fine banking podcast ufficiale di azienda banca, a
- 0:04cura di Alberto Grisoni. Un paio di settimane.
- 0:08Fa ho partecipato. Al Visa Payment Forum di Parigi
- 0:11una giornata interamente dedicata ai media.
- 0:13Eravamo due giornalisti italiani e c'erano poi i colleghi di
- 0:17diversi paesi europei in cui approfondire tutta una serie di
- 0:21novità. Trovate un articolo piuttosto
- 0:23dettagliato su aziendabanca.it a margine del forum.
- 0:27Ne ho approfittato per incontrare Adolfo Laurenti, che
- 0:29è il principal European Economist di Visa e abbiamo
- 0:33fatto il punto sui pagamenti digitali, visti però per una
- 0:38volta, non tanto con una prospettiva tecnologica, ma con
- 0:41quella di un economista. L'innovazione degli strumenti di
- 0:44pagamento va infatti a braccetto.
- 0:46Con l'andamento dei consumi, con l'evoluzione del commercio, con
- 0:49le priorità delle imprese, parleremo a breve anche dei
- 0:53risvolti macroeconomici, delle frodi e dell'impatto della spesa
- 0:57dei turisti stranieri in Italia proprio alle porte della
- 1:00stagione estiva 2026. In questo episodio vi lascio
- 1:03quindi a una intervista fatta dal vivo ad Adolfo Laurenti.
- 1:07Inevitabilmente, come ogni volta, quando si registra dal
- 1:10vivo, noterete qualche imperfezione nell'audio di cui
- 1:13ci scusiamo. Dati ufficiali dei pagamenti
- 1:16digitali in Italia che di recente hanno confermato il
- 1:20sorpasso rispetto al contante. Era un po un traguardo che
- 1:24l'industria si aspettava da anni.
- 1:27Quali sono i segmenti demografici oppure le aree
- 1:30geografiche, diciamo le sacche in cui la digitalizzazione dei
- 1:34pagamenti stenta di più ad affermarsi?
- 1:37È un passaggio simbolico. Fondamentale, è vero, ce
- 1:42l'aspettavamo, ma comunque raggiungere il traguardo è molto
- 1:46importante per l'Italia, soprattutto in questo momento.
- 1:50Non veniamo esattamente da anni facili.
- 1:53Dico sempre, non è stato uno shock, è stata una sequenza di
- 1:57shock nel corso degli ultimi sei anni.
- 2:00Che avevano potenzialmente la capacità di creare una
- 2:04disruption, ma non nel senso buono che vogliamo.
- 2:08Noi abbiamo avuto la pandemia tensioni geopolitiche, abbiamo
- 2:13avuto l'aumento dell'inflazione, una crisi del costo della vita,
- 2:18nuove tensioni internazionali. E nonostante tutto questo nei
- 2:22pagamenti abbiamo continuato a vedere il progresso.
- 2:26Questo è di per sé indice. Indice di una capacità del
- 2:32paese, ma di un appetito dell'intero ecosistema, sia dei
- 2:35consumatori. Sia dei merchant sia del lato
- 2:39business, di collaborare in una forma o nell'altra per
- 2:44raggiungere un traguardo davvero importante. un'altro aspetto
- 2:48fondamentale è che prima si parlava di pagamenti digitali
- 2:54Wallet come opzioni. Quello che è accaduto adesso è
- 2:58che è diventata l'infrastruttura del commercio.
- 3:02È una cosa fondamentale, è proprio l'elemento su cui
- 3:06costruisce i pagamenti, ma anche il modo di fare commercio,
- 3:11commercio al dettaglio, per cui è stata una trasformazione molto
- 3:15profonda nel paese, in un momento in cui l'economia poteva
- 3:21cedere e non ha ceduto. Si parla spesso di resilienza,
- 3:25una parola bruttissima che preferirei non utilizzare, ma è
- 3:29proprio la capacità di reazione, la solidità del sistema e.
- 3:33Orgoglio? Magari, diciamo.
- 3:34I pagamenti contribuiscono anche nel complesso alla performance
- 3:39macroeconomica. Però il punto importante sono le
- 3:42divergenze geografiche, perché in Italia abbiamo sempre un po
- 3:46la tentazione di parlare nord e sud.
- 3:48La mia impressione è che abbiamo superato quella dicotomia.
- 3:52Magari c'è un'altra dicotomia ugualmente importante, che
- 3:55magari si discute di meno, ed è la dicotomia tra i centri urbani
- 4:00e i centri non urbani, le aree periferiche.
- 4:04Centri urbani, è arrivata la globalizzazione in tutto, anche
- 4:08nei pagamenti, anche nelle aspettative dei consumatori.
- 4:11Altre aree sono un po più arretrate, ogni tanto con
- 4:16l'ambizione di fare il raggiungimento delle aree
- 4:20urbane. In altre aree c'è maggior lavoro
- 4:23da svolgere. Da questo punto di vista, quando
- 4:26abbiamo sostenuto Milano Cortina per Visa è stata una grandissima
- 4:30opportunità, perché Milano Cortina non significa solo
- 4:33Milano, non significa. Cortina significa ampie aree nel
- 4:38Nord Italia, alcune delle quali i pagamenti digitali non erano
- 4:45al passo dei tempi. E questa è diventata
- 4:47l'opportunità per creare quel momento che ha catalizzato la
- 4:51trasformazione. Speriamo di averne altre in
- 4:54futuro, perché è di sicuro un bisogno del paese in in questo
- 4:59momento. Uno dei temi dominanti di
- 5:02questo. Payment Forum, divisa è il
- 5:05commercio elettronico, un ambito.
- 5:06In cui. Da sempre.
- 5:07I pagamenti digitali anche per ragioni.
- 5:09Proprio di comodità pratiche sono storicamente fortissimi.
- 5:14C'è un motore di trasformazione che è il cambiamento
- 5:19dell'atteggiamento dei consumatori, che comprano online
- 5:23in maniera sempre diversa, come sta evolvendo questa esperienza
- 5:27di shopping on-line nei prossimi anni?
- 5:29L'esperienza di shopping on-line è stata fondamentale perché si
- 5:34innesta su una trasformazione più profonda che vediamo
- 5:39nell'ambito del commento. Del del commercio, delle vendite
- 5:42al dettaglio, noi economisti abbiamo sempre detto, i consumi
- 5:47delle famiglie sono stabili. Facili da predire perché c'è
- 5:51quella stabilità di fondo nel corso del tempo.
- 5:55Era vero, non lo è più quello che vediamo oggi, per una
- 5:59varietà di ragioni, alcune positive, il cambiamento
- 6:03tecnologico, l'e-commerce, la il dinamismo in questo settore.
- 6:09Altri magari meno positive e l'incertezza che ha dominato sui
- 6:14mercati anche negli ultimi sei mesi.
- 6:17La combinazione di tutti questi fattori ha creato un situazione
- 6:21molto diversa. Consumatori sono molto più
- 6:25rapidi nel fare le rotazioni tradizionali in un momento di
- 6:31difficoltà o di incertezza economica.
- 6:33Una rotazione ovvia è quella dalle spese più discrezionali,
- 6:39le le cose che in cui si può rinunciare, almeno
- 6:42temporaneamente, rispetto alle spese essenziali del giorno per
- 6:46giorno, la spesa al supermercato, l'abbigliamento
- 6:49rimane. Comunque una grande attenzione
- 6:52sul lato discrezionale, magari con un maggior opportunismo
- 6:56cercare le offerte migliori. Gli sconti c'è ovviamente una
- 7:02maggiore attenzione alla personalizzazione con i canali
- 7:06online. Andare a fare confronti il
- 7:09risultato di questi fattori è che comunque vediamo una
- 7:12rotazione molto più veloce, in qualche misura anche meno
- 7:18prevedibile rispetto al passato, che crea ovviamente pressione
- 7:23sui negozianti. Da qui l'importanza del canale
- 7:26digitale, perché il canale digitale che permette di
- 7:29navigare questa rapidi cambiamenti.
- 7:33Il canale digitale ha una flessibilità naturale per dare
- 7:37le risposte a queste, a queste tensioni.
- 7:41Quindi lo shopping evolve, diventa anche più vario.
- 7:45Da un certo punto di vista diventa veramente un elemento
- 7:49strutturale per la performance economica, che in passato magari
- 7:54avrebbe sofferto di più le tradizionali recessioni che
- 7:58avremmo avuto. Tutte le ragioni per anticiparci
- 8:01e che non abbiamo visto nell'Italia.
- 8:04Di sei anni, nonostante difficoltà oggettive.
- 8:07Uno dei miei temi preferiti. Ci sono milioni di piccole e
- 8:11medie imprese in Italia la cui gestione passa da strumenti
- 8:16tradizionali, non solo di pagamento.
- 8:19In realtà c'è un po un freno, quando si parla di pagamenti
- 8:23digitali si guarda. Soprattutto ai costi.
- 8:26E in alcuni casi ci si adegua ad obblighi normativi, senza poi
- 8:30implementare nessuna novità internamente all'azienda che.
- 8:34Vantaggi oggettivi possono avere le imprese in una evoluzione, in
- 8:39un miglioramento dei loro strumenti di pagamento digitale.
- 8:42Cominciamo col riconoscere la realtà oggettivamente difficile
- 8:47nel mondo della piccola e media impresa.
- 8:50Non è stato un periodo facile. Non lo è stato perché abbiamo
- 8:54avuto incertezza sulla struttura dei costi.
- 8:58Pensiamo all'energia, sulle catene commerciali, con tutto
- 9:02ciò che abbiamo visto in termini di trasferimenti dei beni anche
- 9:06soltanto a livello fisico. Incertezza sotto il profilo
- 9:10della liquidità l'aumento dell'inflazione ha portato a un
- 9:14aumento dei tassi di interesse. Ha una politica monetaria più
- 9:18restrittiva che comunque ha creato difficoltà alle piccole e
- 9:22medie imprese in termini di finanziamento, più quanto
- 9:26abbiamo detto sulla volatilità della domanda.
- 9:29Consumatori più attenti, sempre più rapidi nel cambiamento.
- 9:34E questo ovviamente vale per i consumatori.
- 9:37Vale anche poi per la struttura produttiva che gli serve.
- 9:42Che cosa possiamo offrire come pagamenti per dare una risposta
- 9:45a queste sfide che sono sfide reali, non è soltanto una
- 9:51aggiustamento alle necessità normative.
- 9:54Non è una trasformazione digitale da affrontare sotto la
- 9:59pressione competitiva, ma non per convinzione, è
- 10:03un'opportunità per crescere, è un'opportunità per migliorare la
- 10:08gestione della liquidità, è un'opportunità per rendere più
- 10:12efficienti i cicli di incasso che, in particolare in Italia,
- 10:16quando facciamo confronti con altri paesi, hanno una
- 10:19incertezza strutturale che va al di là del momento
- 10:24macroeconomico. È un momento per aumentare la
- 10:27visibilità e il controllo. Pensiamo tutto alla gestione
- 10:31della contabilità, molto complicato.
- 10:33È una cosa fondamentale soprattutto per le piccole e
- 10:36piccolissime imprese. Già a livello di medie imprese
- 10:40esiste una cultura della della gestione del controllo.
- 10:43Per le piccole, piccole e medie imprese la cultura è quella del
- 10:47del prodotto, del servizio al cliente, non è la gestione nel
- 10:50background tutto questo. È un passo che digitalizzazione
- 10:56dei pagamenti, con tutto ciò che comporta, crea enormi
- 11:00opportunità. Fondamentali per un paese come
- 11:03l'Italia, dove la piccola e piccolissima impresa è così
- 11:07fondamentale per le aziende lo è per i rapporti tra le aziende,
- 11:11lo è nel rapporto con le banche. Abbiamo visto progressi.
- 11:16C'è una progressiva comprensione delle opportunità sia dal lato
- 11:21delle aziende sia dal lato delle banche.
- 11:23C'è un desiderio di trovare soluzioni più adeguate alle
- 11:28sfide dei tempi. Ci sono ovviamente problemi.
- 11:31Strutturali. Legate ai rapporti storici.
- 11:36Ma tutto il sistema è in trasformazione.
- 11:39Dobbiamo veramente cercare di coltivare e di promuovere quanto
- 11:44sta già accadendo. Accade in Italia, accade negli
- 11:48altri paesi. Di nuovo ci poniamo un problema
- 11:51di competitività internazionale dell'Italia.
- 11:55Questo deve essere uno dei temi numero 1 sull'agenda per la
- 12:00trasformazione digitale del paese.
- 12:02Avanzano progettino. Di innovazione, dall'euro
- 12:06digitale, sistemi istantanei, insomma, sta cambiando tutto lo
- 12:10scenario anche delle delle opzioni, degli strumenti a
- 12:14disposizione. Come cambia in questo?
- 12:17Contesto il rapporto tra infrastrutture pubbliche e
- 12:20realtà private come Visa. Vedete più competizione?
- 12:23Più complementarietà o ancora un modello diverso che ibrida le
- 12:28due? Nel momento in cui guardiamo
- 12:30allo spazio dei pagamenti europei vediamo un sistema
- 12:34estremamente dinamico e altamente competitivo.
- 12:38Oggi i cittadini europei hanno più modalità di pagamento che
- 12:42mai. In tutta Europa operano 13.
- 12:46Schemi di pagamento domestici a cui si aggiungono gli schemi
- 12:50internazionali, a cui si aggiungono i nuovi modelli
- 12:55account to account a cui si aggiungono le piattaforme di
- 12:59buino operator a cui si aggiungono i digital Wallet e in
- 13:04più c'è tutta la componente delle valute digitali.
- 13:07Questo dinamismo serve perché il commercio si sta spostando
- 13:12online. Questi sono i punti di forza del
- 13:15sistema europeo. Visa fa parte di questo sistema
- 13:19da sessant'anni. Siamo estremamente orgogliosi di
- 13:23come abbiamo servito l'intero sistema.
- 13:26Non sono solo le banche, non solo sono i commercianti, non
- 13:29sono solo gli acquiren, è un ecosistema.
- 13:33E questo rilly ci porta alla visione per il futuro, che deve
- 13:37essere una visione in cui sul mercato si compete a pari
- 13:42condizioni. I mercati rimangono aperti.
- 13:46Il ruolo dell'Europa nei pagamenti ha un ruolo leader e
- 13:50noi vogliamo continuare a vederlo leader su quattro su
- 13:54quattro elementi fondamentali che veramente sono alla base di
- 13:59questo. Adeguato, che garantisca a tutti
- 14:04i player nel sistema liberi mercati, concorrenza e
- 14:08soprattutto una reale libertà di scelta da parte dei consumatori,
- 14:13questi sono gli elementi alla base dell'innovazione, degli
- 14:16investimenti, del successo di lungo periodo.
- 14:19Le frodi sono un'altro dei temi fondamentali di queste giornate
- 14:23che sono un costo nascosto importante per per tutti gli
- 14:27attori dell'ecosistema avete quantificato l'impatto
- 14:30macroeconomico delle frodi? E anche, quanto pesa investire
- 14:34in sicurezza per voi e per gli attori dell'ecosistema?
- 14:38Credo che una delle fraintendimenti che vediamo in
- 14:42questo campo è pensare alle frodi come un problema che abbia
- 14:47una soluzione esclusivamente tecnica, il migliore controllo,
- 14:52il filtro digitale, attenzione e risolve tutto.
- 14:57In realtà esiste una dimensione macroeconomica delle frodi che
- 15:01vale sia durante i. Periodi di crescita, sia durante
- 15:05i periodi di difficoltà, diversi vulnerabilità, ma comunque
- 15:10vulnerabilità che esistono nei periodi in cui l'economia
- 15:14cresce. Magari subentra una certa
- 15:16compiacenza. C'è un certo ottimismo, ma c'è
- 15:20anche introduzione di nuove soluzioni su cui magari i
- 15:24consumatori sono più incerti nei periodi più negativi.
- 15:28C'è una vulnerabilità emotiva da parte dei consumatori, magari ci
- 15:33sono anche una riduzione degli investimenti a livello d'impresa
- 15:39nei sistemi, per cui bisogna essere sempre attivi.
- 15:43Il problema delle frodi deve sempre essere sul radar
- 15:46dell'attenzione, perché i costi sono.
- 15:50Noi abbiamo fatto alcune stime dopo un episodio di frode, la
- 15:53spesa sulle carte può ridursi fino al 20% perché naturalmente
- 15:58il consumatore perde la fiducia. La sicurezza non è un costo
- 16:02accessorio, la sicurezza è veramente un elemento
- 16:06fondamentale in quel rapporto di fiducia che esiste tra il
- 16:11consumatore, tra Visa, tra il. I commercianti tra le banche
- 16:16nell'intero ecosistema. La fiducia è fondamentale e la
- 16:20fiducia deve basarsi sulla sicurezza.
- 16:24Prendiamo la sicurezza in modo estremamente serio e lo
- 16:27dimostrano i 12 miliardi di euro che abbiamo investito nel corso
- 16:32degli ultimi 5 anni. Questo è veramente una linea su
- 16:36cui Visa ha una grandissima attenzione e un grandissimo
- 16:39impegno, perché la tolleranza su questo può soltanto essere
- 16:43tolleranza zero. Credo che una delle
- 16:47fraintendimenti che vediamo in questo campo è pensare alle
- 16:51frodi come un. Problema che abbia una soluzione
- 16:55esclusivamente tecnica, il migliore controllo, il filtro
- 17:00digitale, attenzione e risolve tutto.
- 17:04In realtà esiste una dimensione macroeconomica delle frodi, che
- 17:08vale sia durante i periodi di crescita sia durante i periodi
- 17:13di difficoltà. Diversi vulnerabilità, ma
- 17:16comunque vulnerabilità che esistono nei periodi in cui
- 17:20l'economia cresce. Magari subentra una certa
- 17:23compiacenza, c'è un certo ottimismo, ma c'è anche
- 17:27introduzione di nuove soluzioni su cui magari i consumatori sono
- 17:32più incerti. Nei periodi più negativi.
- 17:35C'è una vulnerabilità emotiva da parte dei consumatori, magari ci
- 17:40sono anche una riduzione degli investimenti a livello d'impresa
- 17:46nei sistemi, per cui bisogna essere sempre attivi.
- 17:50Il problema delle frodi deve sempre essere sul radar
- 17:53dell'attenzione perché i costi sono significativi.
- 17:57Noi abbiamo fatto alcune stime, dopo un episodio di frode la
- 18:00spesa sulle carte può ridursi fino al 20%.
- 18:04Perché? Naturalmente il consumatore
- 18:06perde la fiducia. La sicurezza non è un costo
- 18:09accessorio. La sicurezza è veramente un
- 18:12elemento fondamentale in quel rapporto di fiducia che esiste
- 18:17tra il consumatore, tra Visa, tra il i commercianti, tra le
- 18:23banche, nell'intero ecosistema. La fiducia è fondamentale e la
- 18:27fiducia deve basarsi. Sulla sicurezza?
- 18:31Prendiamo la sicurezza in modo estremamente serio e lo
- 18:34dimostrano i 12 miliardi di euro che abbiamo investito nel corso
- 18:38degli ultimi 5 anni. Questo è veramente una linea su
- 18:42cui Visa ha una grandissima attenzione e un grandissimo
- 18:46impegno, perché la tolleranza su questo può soltanto essere
- 18:50tolleranza zero. l'Italia? È uno dei primi mercati mondiali
- 18:53per il turismo internazionale, lo abbiamo ricordato poco fa, e
- 18:56i flussi di spesa estera sono molto rilevanti dai.
- 19:00Ci dai qualche dato Visa sulla spesa dei turisti stranieri in
- 19:04Italia? Quali nazionalità spendono di
- 19:06più, in quali categorie merceologiche?
- 19:09E questo trend può essere un indicatore che anticipa qualcosa
- 19:14per il settore turistico anche per prepararsi ai prossimi anni?
- 19:17Questa è stata un'area di grande soddisfazione per il nostro
- 19:21paese perché in un contesto internazionale in cui era
- 19:26legittimo dubitare della. Resilienza del settore turistico
- 19:30che è così importante in Italia? In realtà i dati dimostrano che
- 19:35l'appetito per i viaggi in Italia non passa mai, non
- 19:39tramonta mai per i turisti d'oltreoceano piuttosto che per
- 19:43i turisti europei. L'attenzione rimane ed è uno dei
- 19:48settori che continua a superare le aspettative, è un driver
- 19:52fondamentale della spesa cross border, della spesa
- 19:55internazionale e anche delle economie locali in Italia.
- 19:59Quando si può? Si guarda alle classifiche delle
- 20:03destinazioni più ambite al mondo.
- 20:06L'Italia ha sempre un ruolo quasi superiore alla dimensione
- 20:10della nostra economia. In questa fase internazionale
- 20:14abbiamo visto aggiustamenti, come era anche logico
- 20:18aspettarsi. Abbiamo visto un aumento degli
- 20:21interessi da parte di altri paesi europei.
- 20:24Magari il viaggio internazionale si è diventati più cauti.
- 20:28Venire in Italia rimane una possibilità, vediamo.
- 20:32Vediamo un cambiamento dei comportamenti anche nel caso del
- 20:36del turismo, abbiamo il fenomeno delle prenotazioni last minute.
- 20:42Importante del canale digitale anche in un ambito più
- 20:46tradizionale come può essere quello del del turismo, che ha
- 20:50un impatto poi sul pagamento. Vediamo un aumento delle
- 20:54transazioni digitali come abbiamo detto, vediamo un
- 20:58aumento dei pagamenti previaggio anticipati, vediamo un
- 21:03incremento dell'utilizzo delle carte prepagate per i viaggi
- 21:07internazionali e anche in questo caso c'è una grande fluidità tra
- 21:11tutti i vari canali e modalità. Pagamento, dai digital Wallet al
- 21:16contactless eccetera. 50% dei visitatori internazionali hanno
- 21:23una propensione al ritorno in Italia, è un dato molto
- 21:25importante, dimostra che alla fine quelle aspettative vengono
- 21:29soddisfatte. I budget a disposizioni
- 21:31rimangono sostanzialmente stabili nel quadro
- 21:36macroeconomico che abbiamo descritto prima.
- 21:38Con una grande agilità, una grande varietà, rotazione.
- 21:42Di di spese, ma sostanzialmente il budget rimangono quelli che
- 21:49sono magari un'attenzione diversa nel settore dei servizi
- 21:55Premium, dove l'interesse adesso gravita per esperienze
- 22:00esclusive, la personalizzazione degli itinerari piuttosto che
- 22:05delle esperienze medesime, accesso privato a musei.
- 22:09A musei, ristorazione stellata molto importante le attività di
- 22:13personal shopping, per cui è un mondo che si sta trasformando.
- 22:18Non sappiamo ancora come la stagione sta andando, ma nel
- 22:21momento in cui facciamo questa registrazione siamo soltanto AA
- 22:25fine giugno, per cui siamo ancora nei momenti iniziali
- 22:28della stagione. Io sono ottimista che tra luglio
- 22:31agosto vedremo comunque dati positivi.
- 22:35Con questa intervista si conclude la prima parte di
- 22:37questa stagione del nostro podcast, noi ritorniamo
- 22:41regolarmente da metà settembre.