Latest / Paolo Bersani Psicologo / Ep. 25 | I trattamenti di gruppo per le persone ADHD
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- 0:01Speaker 2: Come mai l'Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, dice che uno
- 0:05Speaker 2: dei principali trattamenti che occorre fare per bambini o adolescenti
- 0:11Speaker 2: con ADHD è il trattamento di coppo? Come mai? Lo
- 0:16Speaker 2: scopriamo insieme all'interno di questa puntata. Ben ritrovati, ben ritrovati,
- 0:38Speaker 2: qui siamo a Neurodivergenze spiegate da uno psicologo, io sono
- 0:42Speaker 2: Paolo Bersani e sono uno psicologo. Grazie davvero a te
- 0:46Speaker 2: che stai ascoltando questa puntata, oggi come avrete capito dall'intro
- 0:49Speaker 2: parliamo di ADHD, ovviamente ormai gli ascoltatori di questo podcast
- 0:53Speaker 2: sono molto esperti di neurodivergenza, abbiamo già dato una definizione
- 0:57Speaker 2: di ADHD, ma per chi è arrivato nuovo con questa
- 1:00Speaker 2: puntata facciamo un piccolo ripasso su che cos'è l'ADHD e
- 1:04Speaker 2: poi parleremo dei trattamenti di gruppo per persone ADHD. Quindi
- 1:09Speaker 2: il manuale statistico diagnostico di disturbi mentali chiamato DSM, o
- 1:13Speaker 2: in Italia noi troviamo l'ICD-10, l'International Classification Disease, Definisce appunto
- 1:20Speaker 2: il disturbo d'attenzione e iperattività ADHD come appunto una sindrome
- 1:25Speaker 2: clinica che è caratterizzata da diversi sintomi, sintomi primari che
- 1:30Speaker 2: sono appunto disattenzione, impulsività ed iperattività e sintomi secondari dove
- 1:36Speaker 2: troviamo anche malfunzionamenti di funzioni esecutive, memoria di lavoro ai limiti,
- 1:41Speaker 2: velocità di elaborazione anche qua sotto la media o in
- 1:44Speaker 2: fascia clinica. In particolar modo devono essere poi, per avere
- 1:48Speaker 2: una diagnosi completa di ADHD, una significativa compromissione del funzionamento
- 1:57Speaker 2: sin dall'infanzia, quindi prima dei 12 anni. Con funzionamento cosa intendiamo?
- 2:03Speaker 2: Il funzionamento scolastico, personale, di autonomia, lavorativo e in diversi
- 2:08Speaker 2: contesti in cui l'ADHD potrebbe manifestarsi. A seconda che i
- 2:14Speaker 2: sintomi primari, che abbiamo definito prima, appunto disattenzione, iperattività, impulsività,
- 2:20Speaker 2: sono predominanti nel paziente, possono essere diagnosticate tre tipologie di ADHD.
- 2:26Speaker 2: Abbiamo l'ADHD combinato, cioè l'unione di tutti e tre i sintomi,
- 2:30Speaker 2: l'ADHD disattentiva prevalente e l'ADHD iperattiva impulsiva prevalente. Ovviamente noi
- 2:38Speaker 2: parliamo di un disturbo del neurosviluppo, quindi una neurodivergenza che
- 2:43Speaker 2: deve essere dimostrata nella presenza di questi sintomi prima dei
- 2:47Speaker 2: 12 anni, cioè tra gli 8 e i 12 anni
- 2:50Speaker 2: nel periodo precoce di sviluppo. In alternativa non possiamo dare
- 2:55Speaker 2: per scontato che quella modalità di disattenzioni per attività di
- 3:00Speaker 2: impulsività sia riconducibile a un disturbo del neurosviluppo ma magari
- 3:04Speaker 2: ad altre condizioni cliniche. Parlando un po' di epidemiologia, noi
- 3:09Speaker 2: sappiamo che la percentuale circa di ADHD presente in Italia
- 3:14Speaker 2: è di circa il 3% della popolazione nazionale, sono dati
- 3:20Speaker 2: ovviamente simili ad altri stati, pensiamo ad esempio che nel
- 3:23Speaker 2: Regno Unito è circa il 2,5%, ad esempio in Germania
- 3:29Speaker 2: il 2,8%, quindi insomma i dati epidemiologici sono abbastanza simili
- 3:34Speaker 2: nei paesi europei. L'altro aspetto da considerare, soprattutto quando si
- 3:40Speaker 2: parla poi di adulti e di HD, nella puntata di
- 3:42Speaker 2: oggi ci concentreremo lievemente di più sull'età evolutiva, ma sappiamo
- 3:46Speaker 2: che i gruppi, e poi parleremo tra poco del trattamento
- 3:49Speaker 2: di gruppo, sono organizzati anche in età adulta. Nei pazienti
- 3:53Speaker 2: di HD adulti però c'è una maggior presenza anche di
- 3:56Speaker 2: comorbidità psichiatriche. Questo perché? Perché è chiaro che la DHD,
- 4:01Speaker 2: man mano che si diventa adulti, può avere un impatto
- 4:04Speaker 2: più o meno funzionale appunto sulla propria vita. E molto
- 4:08Speaker 2: spesso nella clinica troviamo pazienti che hanno magari alti disturbi dell'umore,
- 4:13Speaker 2: oppure disturbi d'ansia, oppure disturbi depressivi, o altri disturbi come
- 4:18Speaker 2: gli aspetti diciamo più legati alla componente della ricompensa, quindi
- 4:23Speaker 2: il disturbo del zardo patologico, l'utilizzo di sostanze o tanto altro.
- 4:27Speaker 2: Quindi ovviamente l'ottica è sempre quella della prevenzione, ma è
- 4:31Speaker 2: chiaro che a volte la neurodivergenza ci porta verso magari
- 4:36Speaker 2: disturbi clinici che inizialmente non eravamo esposti. Dopo questo piccolo
- 4:48Speaker 2: preambolo sulla DHD, che grazie che hai riascoltato perché non
- 4:52Speaker 2: fa mai male rispolverare un po' quello che abbiamo già
- 4:55Speaker 2: trattato nelle prime puntate di questo podcast, arriviamo allo scopo
- 4:59Speaker 2: della puntata. Oggi volevo parlarvi dei trattamenti di gruppo che
- 5:02Speaker 2: si fanno con le persone ADHD che io faccio in
- 5:05Speaker 2: studio e che partirà a brevissimo online un gruppo di
- 5:11Speaker 2: pazienti ADHD che terrò insieme a una psichiatra, quindi se
- 5:14Speaker 2: vuoi informazioni scrivimi a infochiocciolapaolovassanipsicologo. it e ti darò tutte le informazioni.
- 5:22Speaker 2: Il trattamento di gruppo è uno dei trattamenti che anche l'OMS,
- 5:25Speaker 2: come dicevo nell'into, dà come prioritario alla gestione della VHD.
- 5:30Speaker 2: Questo perché? Perché nel trattamento di gruppo, effettivamente, parlando di bambini,
- 5:35Speaker 2: emergono quei comportamenti che magari le maestre o i professori
- 5:39Speaker 2: segnalano ai genitori, che i genitori poi portano a me,
- 5:41Speaker 2: in studio, quei comportamenti disregolati, quei comportamenti di disattenzione che
- 5:46Speaker 2: magari nel contesto singolo, uno a uno, one to one,
- 5:49Speaker 2: non emergono. Ecco perché io dico sempre che non faccio
- 5:52Speaker 2: mai una diagnosi di ADHD solo unicamente in studio clinico,
- 5:55Speaker 2: perché è chiaro che quando io vedo i bambini, i
- 5:57Speaker 2: ragazzi o gli adulti in un colloquio uno a uno
- 6:00Speaker 2: dove l'attenzione mia è concentrata unicamente su quel ragazzo, su
- 6:03Speaker 2: quel paziente, è chiaro che è difficile a volte notare
- 6:07Speaker 2: quei comportamenti disregolati. cosa che invece possono essere notati i
- 6:11Speaker 2: comportamenti più disattenti, più magari iperattive, ad esempio immaginiamo sulla
- 6:15Speaker 2: sede o magari girovagando all'interno della stanza, però è chiaro
- 6:19Speaker 2: che a volte tutta quella componente di disregolazione nel gruppo
- 6:23Speaker 2: dei pari, magari di interruzione delle attività scolastiche, non è
- 6:27Speaker 2: possibile vederlo appunto in studio clinico. Ecco perché quindi invece
- 6:31Speaker 2: nel trattamento di gruppo, e quando ho tenuto nell'ultimo anno
- 6:35Speaker 2: diversi gruppi di bambini ADHD, effettivamente tutti quei comportamenti disregolati
- 6:40Speaker 2: sono emersi, perché il gruppo dei pari porta a far
- 6:44Speaker 2: emergere tutta quella componente comportamentale che inizialmente non era emersa
- 6:50Speaker 2: in un trattamento individuale. Questo emerge anche perché c'è tutto
- 6:54Speaker 2: il tema dell'imitazione dei comportamenti disfunzionali anche nel gruppo dei pari.
- 7:00Speaker 2: I gruppi quindi sono un modo davvero molto efficace per
- 7:05Speaker 2: fornire intanto una terapia a più persone contemporaneamente e inoltre
- 7:10Speaker 2: hanno degli enormi vantaggi per davvero vedere quei comportamenti disfunzionali
- 7:16Speaker 2: che magari in studio one to one non si riescono
- 7:18Speaker 2: a vedere. Le persone poi, i bambini, trovano molto utili
- 7:25Speaker 2: i trattamenti di gruppo anche perché è trovano bambini che
- 7:29Speaker 2: funzionano nello stesso modo, gli adulti trovano adulti che hanno
- 7:33Speaker 2: modalità di funzionamento simile e questo davvero aiuta tanto le
- 7:37Speaker 2: persone a non sentirsi sole, a non sentirsi diverse in
- 7:41Speaker 2: un gruppo. Inoltre a volte ascoltare le storie degli altri
- 7:46Speaker 2: aiuta le persone davvero a immedesimarsi mentalmente, emotivamente, empaticamente nelle
- 7:52Speaker 2: storie altrui, lavorando quindi anche sulla compassione, sull'empatia, sulla teoria
- 7:58Speaker 2: della mente, tanti concetti fondamentali nella psicologia. Inoltre è importantissimo
- 8:04Speaker 2: che i gruppi abbiano anche questo altro scopo, il fatto
- 8:07Speaker 2: che le persone non si sentano sole e che magari
- 8:11Speaker 2: le soluzioni che hanno adottato gli altri pazienti, gli altri bambini,
- 8:15Speaker 2: gli altri adulti, possono essere utili alla loro gestione quotidiana
- 8:20Speaker 2: delle difficoltà che loro sperimentano su di sé. E poi, sappiamo,
- 8:26Speaker 2: la condivisione delle esperienze di forte utilità genera quell'effetto, l'effetto
- 8:32Speaker 2: di coinvolgere davvero gli altri in quell'ottica, in quell'onda di cambiamento. Inoltre,
- 8:38Speaker 2: lavorare nel gruppo, insieme, con tante persone, dà la possibilità
- 8:44Speaker 2: di utilizzare tecniche sempre diverse che magari nel trattamento individuale,
- 8:48Speaker 2: quando bisogna fare ad esempio dei role playing, non si
- 8:51Speaker 2: riescono a fare. Ecco perché quindi Le terapie di gruppo
- 8:54Speaker 2: sono davvero molto utili per le persone ADHD perché insieme
- 8:59Speaker 2: si può raggiungere quello scopo, quel miglioramento che magari nel
- 9:04Speaker 2: trattamento individuale, trattamento personale, clinico, è più difficile da raggiungere.
- 9:15Speaker 2: Nei trattamenti di gruppo, inoltre, si condividono delle regole, delle
- 9:19Speaker 2: regole comuni, cui i bambini utilizzano molto la metodica della
- 9:22Speaker 2: token economy, che è questa metodica comportamentale di economia gettone
- 9:26Speaker 2: attraverso cui il rispetto delle regole fa erogare dei gettoni,
- 9:29Speaker 2: fa erogare delle ricompense, mini ricompense che possono essere degli stickers,
- 9:34Speaker 2: delle faccine, eccetera. E ogni volta che il bambino mette
- 9:38Speaker 2: in atto quel comportamento adeguato si dà una ricompensa, ma
- 9:42Speaker 2: La ricompensona finale, cioè il premio finale di scambio, può
- 9:46Speaker 2: essere raggiunto solamente se tutti i bambini ricevono e completano
- 9:51Speaker 2: il proprio tabellone delle ricompense stickers. Solamente così, quindi con
- 9:55Speaker 2: una cooperazione di gruppo per fare in modo che davvero
- 9:58Speaker 2: tutti rispettino le regole, allora tutti avranno quella ricompensa. Questo
- 10:03Speaker 2: stimola davvero il processo di aiuto reciproco, il processo di
- 10:10Speaker 2: stimolazione dei comportamenti target, dei comportamenti obiettivo e riduce drasticamente
- 10:16Speaker 2: i comportamenti problema. Nel gruppo anche di adulti abbiamo un
- 10:21Speaker 2: insieme di obiettivi e un insieme di regole, sicuramente il
- 10:25Speaker 2: rispetto reciproco, il mantenere la riservatezza dei contenuti emersi degli
- 10:30Speaker 2: altri pazienti, ovviamente non parlare sopra gli altri e permettere
- 10:34Speaker 2: a tutti di parlare, permettere a tutte le persone di
- 10:38Speaker 2: poter esprimere il loro punto di vista, la loro opinione,
- 10:43Speaker 2: in modo tale che davvero il contesto sia inclusivo. e
- 10:48Speaker 2: sempre di più le persone neurodivergenti possono sentirsi accolte. In
- 10:52Speaker 2: passato ho svolto in studio diversi trattamenti di gruppo, il
- 10:57Speaker 2: primo trattamento fatto ormai quasi tre anni fa con bambini,
- 11:01Speaker 2: il secondo poi con adolescenti, un altro con bambini ADHD
- 11:05Speaker 2: e plus dotati, l'ultimo quello con bambini con diagnosi di
- 11:10Speaker 2: ADHD e di autismo, e partirà invece adesso, brevissimo, nella
- 11:15Speaker 2: prossima settimana, un trattamento di gruppo per adulti ADHD, giovani
- 11:21Speaker 2: adulti dai 18 in su. Insieme a una psichiatra ci
- 11:26Speaker 2: sarò io, saremo online per raggiungere più città possibili in
- 11:30Speaker 2: modo tale che potremo davvero trovarci, vederci, parlarci e stare
- 11:35Speaker 2: tutti insieme per un'ora e mezza tutti i martedì dalle
- 11:39Speaker 2: 18 alle 19.30 circa ci sarà questo gruppo di adulti ADHD.
- 11:45Speaker 2: davvero se vuoi farne parte fammi sapere, scrivimi, il tuo
- 11:49Speaker 2: punto di vista, il tuo parere sarà fondamentale, porterà davvero
- 11:53Speaker 2: giovamento a questo gruppo, partirà a brevissimo appunto il prossimo martedì,
- 11:57Speaker 2: quindi fammi sapere assolutamente se ci sarai. Grazie come sempre
- 12:04Speaker 2: anche a te che hai ascoltato questa puntata fino alla fine,
- 12:07Speaker 2: grazie per esserci, davvero per me è un grande onore,
- 12:11Speaker 2: è un grande piacere leggere tutte le vostre mail, tutti
- 12:15Speaker 2: i vostri commenti e tutti i vostri apprezzamenti che fate
- 12:18Speaker 2: a questo podcast. Evidentemente c'è bisogno di parlare di neurodivergenze,
- 12:23Speaker 2: abbiamo bisogno di sempre più persone che trattino questo tema,
- 12:27Speaker 2: che parlino di funzionamenti alternativi della mente, perché questo mondo
- 12:31Speaker 2: ancora non è pronto ad accoglierli completamente. Noi come sempre
- 12:35Speaker 2: ci vediamo tra due settimane, il giovedì alle 18, per
- 12:40Speaker 2: una nuova puntata di neurodivergenze spiegate da uno psicologo. Perché
- 12:44Speaker 2: capire è il primo passo per includere. Ti aspetto.