Latest / Le favole dell'unicorno / Il Lupo che non sapeva aspettare la torta
Transcript
- 0:00Speaker 2: il
- 0:08Speaker 3: lupo che non sapeva aspettare la torta nel bosco delle
- 0:12Speaker 3: fronde dolci viveva filippo un giovane lupo dal pelo grigio
- 0:16Speaker 3: le orecchie appuntite e il naso più goloso che si
- 0:19Speaker 3: fosse mai visto sentiva il profumo di una torta di
- 0:22Speaker 3: mele da tre colline di distanza e e, se qualcuno
- 0:25Speaker 3: impastava biscotti, compariva alla finestra prima che la farina fosse
- 0:29Speaker 3: tornata nel sacchetto. Il suo problema era che non sapeva aspettare.
- 0:33Speaker 3: Per lui una torta doveva essere mangiata subito, non dopo
- 0:37Speaker 3: la cottura, non dopo che si fosse raffreddata, subito. Una
- 0:41Speaker 3: volta aveva addentato l'impasto nella ciotola, un'altra aveva aperto il
- 0:45Speaker 3: forno dopo due minuti chiedendo« è pronta?». La risposta era
- 0:49Speaker 3: sempre la stessa« no, Filippo». Un mattino la mamma preparò
- 0:53Speaker 3: una torta di pere. Appena si voltò, Filippo tuffò una
- 0:57Speaker 3: zampa nella ciotola.« Solo un assaggino», promise. Ma l'assaggino diventò
- 1:02Speaker 3: una leccatina, poi una cucchiaiata. La mamma lo fermò, versò
- 1:06Speaker 3: ciò che restava nello stampo e gli raccomandò di non
- 1:09Speaker 3: toccare nulla. Filippo resistette un minuto, poi aprì il forno
- 1:13Speaker 3: per controllare. La torta si sgonfiò con un triste sbuffo
- 1:17Speaker 3: e rimase piatta come una frittella.« Forse voleva essere bassa»,
- 1:21Speaker 3: disse lui. La mamma gli mostrò il centro crudo e appiccicoso.
- 1:25Speaker 3: Filippo si leccò i baffi.« Allora posso mangiarlo?» Persino il
- 1:29Speaker 3: cucchiaio di legno sembrò scuotere la testa. Il giorno seguente,
- 1:33Speaker 3: sulla quercia della piazza, apparve un cartello.« Gara delle torte
- 1:37Speaker 3: del Bosco. Domenica pomeriggio. Premio, mestolo d'oro e un anno
- 1:42Speaker 3: di marmellata di more». Gli occhi di Filippo diventarono grandi
- 1:45Speaker 3: come piatti. Corsi a iscriversi, annunciando che avrebbe preparato la
- 1:49Speaker 3: torta più soffice di sempre. La giudice, una vecchia tasso
- 1:53Speaker 3: di nome Berenice, gli consegnò il regolamento. Ogni concorrente doveva
- 1:58Speaker 3: cucinare personalmente e portare una torta intera, da dividere in
- 2:02Speaker 3: dodici fette.« Intera?», domandò Filippo.« Proprio intera», confermò Berenice.« Non rosicchiata,
- 2:09Speaker 3: non assaggiata di nascosto e senza buchi nel centro». Filippo
- 2:13Speaker 3: tornò a casa deciso a esercitarsi. Scelse una torta di mele,
- 2:17Speaker 3: miele e cannella, ma lesse soltanto la prima istruzione. Prendere
- 2:22Speaker 3: una ciotola. Vi gettò tre mele intere, quattro uova con
- 2:25Speaker 3: il guscio, un blocco di burro, mezzo sacco di farina
- 2:28Speaker 3: e moltissimo miele. Mescolò con entrambe le zampe, finché l'impasto
- 2:33Speaker 3: gli si attaccò al muso, alle orecchie e alla coda.
- 2:36Speaker 3: Cercando di liberarsi, fece volare la ciotola sulla testa del
- 2:39Speaker 3: gatto del vicino. Filippo rise. il gatto molto meno. La
- 2:44Speaker 3: torta risultò dura fuori, liquida dentro e piena di gusci.
- 2:49Speaker 3: Non avrebbe vinto neppure il premio per il fermaporta più profumato.
- 2:53Speaker 3: La mamma gli spiegò che una ricetta era un sentiero
- 2:55Speaker 3: da percorrere passo dopo passo. Se corri senza guardare, finisci
- 3:00Speaker 3: nei rovi. In cucina è lo stesso. Filippo abbassò le orecchie.
- 3:04Speaker 3: Ma mentre aspetto il tempo diventa lunghissimo. Allora la mamma
- 3:08Speaker 3: lo mandò da nonna Lilla, la migliore pasticcera del branco.
- 3:12Speaker 3: Nella sua cucina ogni barattolo aveva un'etichetta e ogni mestolo
- 3:16Speaker 3: il proprio gancio. La nonna ascoltò Filippo, poi mise sul
- 3:19Speaker 3: tavolo dodici nocciole. La pazienza si allena una nocciola alla volta.
- 3:25Speaker 3: Ogni volta che completerai un passaggio senza correre, ne sposterai una.
- 3:29Speaker 3: Quando saranno tutte dall'altra parte, la torta sarà pronta. Cominciarono
- 3:33Speaker 3: lavando le mele. Filippo ne afferrò una per addentarla, ma
- 3:37Speaker 3: la nonna indicò le nocciole immobili. Lui sospirò. Ripose il
- 3:41Speaker 3: frutto e lo asciugò. Prima nocciola. Poi pesarono la farina.
- 3:45Speaker 3: Filippo avrebbe voluto versarla a occhio. Invece lesse la bilancia
- 3:49Speaker 3: e tolse quella in eccesso. Seconda nocciola. Ruppe le uova piano,
- 3:54Speaker 3: lasciando i gusci in una tazza separata. Terza nocciola. Quando
- 3:58Speaker 3: aggiunsero il miele, il profumo gli solleticò il naso. Un
- 4:01Speaker 3: assaggio non rovinerebbe niente, mormorò. Forse no, rispose la nonna.
- 4:06Speaker 3: Ma vuoi allenare la lingua o la pazienza? Filippo deglutì
- 4:10Speaker 3: e continuò a mescolare. Quarta nocciola. Contò 20 giri a
- 4:14Speaker 3: destra e 20 a sinistra, finché l'impasto divenne liscio e dorato.
- 4:18Speaker 3: A metà preparazione bussò Anita, una leprotta iscritta alla gara
- 4:22Speaker 3: con una torta di carote. Aveva finito la cannella e
- 4:25Speaker 3: ne chiedeva un pizzico. Filippo strinse il barattolo. Era il
- 4:28Speaker 3: suo ingrediente preferito e temeva che condividerlo rendesse meno speciale
- 4:33Speaker 3: la propria torta. Nonna Lilla tacque e indicò le nocciole.
- 4:36Speaker 3: Filippo guardò la ciotola vuota di Anita, poi le porse
- 4:39Speaker 3: un cucchiaino. Puoi prenderne ancora un po', ma non tutta.
- 4:43Speaker 3: Anita sorrise e gli regalò una carota a forma di cuore.
- 4:47Speaker 3: La quinta nocciola attraversò il tavolo. Condividere non aveva tolto
- 4:51Speaker 3: nulla a Filippo. Anzi, la cucina sembrava più allegra. Quando
- 4:55Speaker 3: lo stampo entrò nel forno, cominciò la prova peggiore. 40
- 4:59Speaker 3: minuti di attesa. Filippo fissò la torta che cresceva dietro
- 5:02Speaker 3: il vetro e presto allungò la zampa verso la maniglia.
- 5:07Speaker 3: Nonna Lilla gli propose di apparecchiare, lavare le ciotole e
- 5:10Speaker 3: preparare una ghirlanda di fettine di mela. Ogni attività occupò
- 5:14Speaker 3: un pezzetto d'attesa. Quando il campanello suonò, Filippo sobbalzò. È
- 5:19Speaker 3: già passato tutto quel tempo! La torta era alta, dorata
- 5:22Speaker 3: e profumava d'autunno. Lui spalancò la bocca, ma la nonna
- 5:26Speaker 3: spostò l'ultima nocciola. Ora deve raffreddarsi. Filippo gemette. Esisteva dunque
- 5:33Speaker 3: un'attesa dopo l'attesa? Portarono la torta sul davanzale e fecero
- 5:37Speaker 3: una passeggiata. Filippo raccolse foglie rosse, ascoltò il picchio e
- 5:41Speaker 3: aiutò una lumaca ad attraversare il sentiero senza affrettarla. Al
- 5:45Speaker 3: ritorno la glassa al miele non si sciolse e le
- 5:48Speaker 3: fettine di mela rimasero dritte come una corona. Finalmente nonna
- 5:52Speaker 3: Lilla tagliò una fetta di prova. Filippo la masticò lentamente.
- 5:56Speaker 3: Era soffice, tiepida e profumata di cannella. Nessun guscio scricchiolava,
- 6:02Speaker 3: nessun impasto crudo si attaccava al palato.« È molto più
- 6:05Speaker 3: buona delle torte che mangiavo prima che fossero pronte!» La
- 6:09Speaker 3: nonna sorrise. Il sapore era negli ingredienti, ma aveva bisogno
- 6:13Speaker 3: di tempo per venire fuori. Filippo conservò una fetta per
- 6:16Speaker 3: la mamma e divise il resto con i vicini. Nei
- 6:19Speaker 3: giorni successivi si allenò da solo. Qualche volta sbagliò. Mise
- 6:23Speaker 3: troppo lievito e la torta uscì dallo stampo come un fungo.
- 6:26Speaker 3: Dimenticò di ungere una teglia e servì il dolce a cucchiaiate.
- 6:30Speaker 3: Però non divorò più l'impasto e non aprì il forno
- 6:33Speaker 3: in anticipo. Leggeva ogni passaggio ad alta voce, preparava gli
- 6:37Speaker 3: ingredienti e spuntava le istruzioni. Durante l'attesa riordinava, disegnava decorazioni
- 6:42Speaker 3: o chiedeva agli amici quali gusti preferissero. Scoprì che il
- 6:46Speaker 3: castoro amava le nocciole, la civetta le pere e Anita
- 6:49Speaker 3: la cannella. Così ideò una torta di mele con miele,
- 6:53Speaker 3: crema di nocciole e 12 foglie di pasta, una perfetta.
- 6:57Speaker 3: La domenica della gara la piazza profumava di cioccolato, frutta
- 7:01Speaker 3: e vaniglia. C'erano torte tonde, quadrate, altissime e perfino una
- 7:06Speaker 3: a forma di ghianda. Filippo portava il proprio dolce camminando
- 7:09Speaker 3: così piano che una chiocciola lo superò. A pochi passi
- 7:13Speaker 3: dal tavolo, però, inciampò in una radice. Raddrizzò il vassoio
- 7:16Speaker 3: appena in tempo, ma una foglia decorativa cadde a terra.
- 7:20Speaker 3: Preso dal panico, pensò di coprire il difetto con la crema.
- 7:23Speaker 3: Poi respirò e osservò la torta. Dispose le undici foglie
- 7:27Speaker 3: rimaste a spirale e collocò al centro la carota a
- 7:29Speaker 3: cuore di Anita. Il risultato era diverso dal progetto, ma
- 7:33Speaker 3: persino più bello.« A volte,» disse la leprotta,« anche le
- 7:38Speaker 3: decorazioni devono avere pazienza con noi». La gara iniziò. Berenice
- 7:43Speaker 3: assaggiò una torta ai mirtilli, una crostata di ghiande e
- 7:46Speaker 3: una montagna di panna preparata dagli scoiattoli. Quando arrivò il
- 7:49Speaker 3: turno di Filippo, il suo stomaco brontolò. La torta era
- 7:53Speaker 3: ancora intera e nessuno avrebbe notato una nocciola mancante dal bordo.
- 7:57Speaker 3: Filippo allungò la zampa. Poi vide i cuccioli in attesa
- 8:01Speaker 3: dietro la corda, ciascuno con un piattino. C'era anche un
- 8:04Speaker 3: piccolo riccio, arrivato tardi, che temeva di restare senza dolce.
- 8:08Speaker 3: Filippo ritirò la zampa, segnò sulla glassa dodici porzioni uguali
- 8:13Speaker 3: e ne aggiunse una più piccola per il riccio, ricavandola
- 8:16Speaker 3: dal pezzo destinato a sé. Così assaggeremo tutti! Il suo
- 8:20Speaker 3: stomaco continuò a brontolare, ma stavolta Filippo ne fu quasi orgoglioso.
- 8:25Speaker 3: Berenice tagliò la prima fetta. La torta era soffice, le
- 8:29Speaker 3: mele ben cotte e il miele non copriva gli altri sapori.
- 8:33Speaker 3: I giudici assaggiarono in silenzio. Filippo avrebbe voluto chiedere subito
- 8:38Speaker 3: se avesse vinto, ma aspettò che finissero e intanto distribuì
- 8:41Speaker 3: le fette. Anita ricevette quella con la carota, la mamma
- 8:45Speaker 3: quella più ricca di miele e il riccio la porzione speciale.
- 8:49Speaker 3: Quando arrivò il turno di Filippo, restavano soltanto briciole e
- 8:53Speaker 3: una striscia di crema. Per un istante fu deluso. Poi
- 8:57Speaker 3: vide tutti sorridere e leccarsi i baffi. Anita gli offrì
- 9:00Speaker 3: metà della propria fetta, il riccio un boccone della sua,
- 9:04Speaker 3: e gli altri aggiunsero piccoli pezzi, finché nel piatto di
- 9:07Speaker 3: Filippo comparve una porzione composta da tanti doni. Berenice salì
- 9:12Speaker 3: sul palco con il mestolo d'oro. Il premio per la
- 9:15Speaker 3: decorazione andò agli scoiattoli. quello per la ricetta più originale
- 9:19Speaker 3: alla civetta e quello per il sapore migliore ad Anita.
- 9:22Speaker 3: Filippo applaudì, anche se le sue orecchie si abbassarono un poco.
- 9:26Speaker 3: Poi Berenice annunciò un riconoscimento mai assegnato prima, il premio
- 9:31Speaker 3: della dolce attesa, per chi aveva dimostrato cura, pazienza e generosità.
- 9:37Speaker 3: Chiamò Filippo e gli consegnò un piccolo mestolo di legno
- 9:40Speaker 3: legato a un nastro blu. Una buona torta non si
- 9:43Speaker 3: giudica soltanto dal gusto. conta anche come viene preparata e condivisa.
- 9:48Speaker 3: Filippo non aveva vinto la marmellata di More, ma provò
- 9:51Speaker 3: una felicità più grande di quella che gli avrebbe dato
- 9:54Speaker 3: un barattolo intero. Quella sera appese il mestolo sopra il tavolo.
- 9:59Speaker 3: La mamma aveva considerato l'ultima fetta della torta di prova
- 10:02Speaker 3: preparata con nonna Lilla e Filippo la divise in tre parti,
- 10:06Speaker 3: una per sé, una per la mamma e una per
- 10:08Speaker 3: la nonna. Mangiarono lentamente, ricordando i momenti più buffi della gara.
- 10:14Speaker 3: Da allora il lupetto continuò ad amare le torte con
- 10:17Speaker 3: tutto il cuore e con tutto lo stomaco. A volte
- 10:20Speaker 3: desiderava ancora infilare il muso nella ciotola, ma respirava, leggeva
- 10:24Speaker 3: il passaggio successivo e pensava alle dodici nocciole. Aveva scoperto
- 10:29Speaker 3: che aspettare non rendeva una gioia più piccola, le dava
- 10:32Speaker 3: il tempo di crescere. E, quando arrivava il momento di assaggiare,
- 10:36Speaker 3: lasciare una fetta agli altri rendeva ogni boccone ancora più dolce.
- 10:41Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 10:44Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 10:49Speaker 2: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 10:52Speaker 2: campanellina e segui il podcast, così non perderai le prossime favole.
- 10:57Speaker 2: E per scoprire tutte le novità, nuove storie e tante sorprese,
- 11:02Speaker 2: vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo qui molto
- 11:08Speaker 2: presto con una nuova storia da ascoltare insieme