Il giallo dell’attentato a Zelensky e la posta di Mosca per la pace
Ha tenuto banco una dozzina di ore la vicenda del presunto attentato a Zelensky, rimbalzata sui media internazionali dopo l’allarme lanciato ieri in tarda serata dal premier norvegese, Jonas Gahr Stoere, secondo il quale l’aereo del presidente ucraino era stato “quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia”. Un giallo che ha perso colore in poche ore, come vi racconterò fra poco.Intanto, dal Cremlino continuano le dichiarazioni sulle possibili carte da mettere sul tavolo in una trattativa di risoluzione del conflitto: “Le condizioni per una pace non cambiano…
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