Latest / Giorno per giorno / Afd vince, Merz trema. I funerali di Mladic. Femminicidi, che fare
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- 0:00Speaker 2: Il terremoto politico provocato in Germania dà la trionfale vittoria
- 0:05Speaker 2: dell'estrema destra di Alternative für Deutschland alle elezioni nel Land
- 0:09Speaker 2: di Sassonia- Anhalt. I funerali a Belgrado di Ratko Mladic, il
- 0:14Speaker 2: generale serbo condannato all'ergastolo dal Tribunale dell'AIA per il genocidio
- 0:19Speaker 2: compiuto in Bosnia nel 1995. e una serie di proposte
- 0:24Speaker 2: su cui lavorare dal punto di vista giuridico, sociale e
- 0:27Speaker 2: culturale per combattere con maggiore efficacia la violenza contro le
- 0:31Speaker 2: donne e il fenomeno dei femminicidi. È martedì 8 settembre
- 0:37Speaker 2: e di queste storie parliamo nella puntata di oggi di
- 0:39Speaker 2: Giorno per Giorno, il podcast sui fatti più importanti per
- 0:43Speaker 2: orientarsi nel mondo con le voci dei giornalisti del Corriere
- 0:46Speaker 2: della Sera. E io sono Francesco Giambertone. Non si tratta
- 0:56Speaker 2: solo della Sassonia- Anhalt, si tratta della Germania e dei cambiamenti
- 1:01Speaker 2: positivi che abbiamo avviato qui con Visione 2026, un progetto
- 1:06Speaker 2: così pieno di energia, di forza, di speranza e motivazione
- 1:10Speaker 2: che ormai non può più essere fermato. È un percorso
- 1:13Speaker 2: verso il successo che in questo momento sta investendo tutta
- 1:17Speaker 2: la Germania. Dopo aver confermato che si candiderà a presidente
- 1:22Speaker 2: del Land in cui Alternative for Deutschland ha stravinto le
- 1:26Speaker 2: elezioni di domenica, conquistando il 44,6% dei voti, Ulrich Zygmunt
- 1:32Speaker 2: ha riassunto così il senso della vittoria del suo partito
- 1:36Speaker 2: di estrema destra, che ha ottenuto un risultato superiore a
- 1:39Speaker 2: quello già notevole previsto da tutti i sondaggi. Non è
- 1:42Speaker 2: detto però che riesca a governare. Per farlo avrà bisogno
- 1:46Speaker 2: dell'appoggio della non troppo affidabile ultrasinistra filo russa della BSV
- 1:52Speaker 2: di Sarah Wagenknecht, che ha superato la soglia di sbarramento
- 1:55Speaker 2: del 5%. E ieri Sigmund ha detto che, in caso
- 1:59Speaker 2: di mancata formazione di un governo, chiederà che si torni
- 2:03Speaker 2: al voto dicendosi sicuro che a quel punto l'AfD otterrà
- 2:06Speaker 2: fra il 50% e il 55% dei voti. Vedremo che
- 2:10Speaker 2: cosa succederà, ma intanto ieri è stata soprattutto la giornata
- 2:14Speaker 2: in cui il governo centrale ha dovuto fare i conti
- 2:18Speaker 2: con la pesante sconfitta in Sassonia. Lì i verdi hanno
- 2:21Speaker 2: ottenuto l'8,9%, l'espedè il 9,1%, ma soprattutto i cristiano- democratici della CDU,
- 2:30Speaker 2: che a Berlino governano insieme ai socialdemocratici, hanno preso il 16,9%.
- 2:37Speaker 2: hanno cioè dimezzato i loro consensi. Un disastro per il
- 2:41Speaker 2: partito del cancelliere Friedrich Merz che ieri, come da tradizione
- 2:45Speaker 2: in Germania, si è presentato in conferenza stampa. Tra i
- 2:57Speaker 2: giornalisti presenti in sala c'era la corrispondente del Corriere della
- 3:00Speaker 2: Sera da Berlino, Mara Gergolet, che mi ha riassunto il
- 3:04Speaker 2: senso del discorso del cancelliere.
- 3:06Speaker 4: Le sue parole sono state, sono scioccato nel profondo. D'altra
- 3:10Speaker 4: parte però è un risultato che dobbiamo accettare e capire
- 3:16Speaker 4: perché è successo. È ovvio a tutti che la domanda
- 3:19Speaker 4: che si pone politica è il cancelliere sopravvivrà a questo
- 3:24Speaker 4: terremoto cioè sopravvivrà a questo terremoto se tra due settimane
- 3:28Speaker 4: si ripeterà in altri due lender è ancora lui l'uomo
- 3:32Speaker 4: che può portare il suo partito la CDU verso un
- 3:36Speaker 4: percorso diciamo di risalita di crescita e qui non è
- 3:40Speaker 4: una cosa da poco perché la CDU possiamo tranquillamente definirlo
- 3:44Speaker 4: il più importante partito tedesco e e il partito che
- 3:49Speaker 4: era di Adenauer, di Kohl, di Angela Merkel ed è
- 3:52Speaker 4: stato il partito in buona parte degli ultimi 75 anni
- 3:58Speaker 4: maggioritario in Germania e quindi maggioritario in Europa in tutte
- 4:02Speaker 4: le fasi in cui l'Europa decideva che cosa fare, qual
- 4:05Speaker 4: era il suo destino siccome la Germania è un paese importante,
- 4:09Speaker 4: grosso per peso politico, per peso specifico ovviamente è un
- 4:13Speaker 4: partito che ha contato tanto il fatto che questo partito
- 4:16Speaker 4: adesso sia abbia numeri drammatici, cioè il 20% è una
- 4:21Speaker 4: cosa che rovescia tutto quello che è stata la Germania
- 4:26Speaker 2: A spaventare ulteriormente la CDU c'è un secondo aspetto che
- 4:30Speaker 2: fino a domenica sembrava non riguardarla.
- 4:33Speaker 4: I partiti simili sono spariti praticamente ovunque in Europa e
- 4:38Speaker 4: forse anche in tanta parte dell'Occidente. Penso ai repubblican francesi
- 4:43Speaker 4: che erano molto forti e sono spariti. La CDU era
- 4:46Speaker 4: il corrispettivo della democrazia cristiana ed è sparita da 30 anni.
- 4:50Speaker 4: In Gran Bretagna i conservatori sono enormemente diminuiti e sta
- 4:54Speaker 4: nascendo Farage. Negli Stati Uniti i repubblicani sono un partito
- 4:58Speaker 4: completamente stravolto, ormai dominato dai Maga, che è un partito
- 5:02Speaker 4: radicale che ha notevoli legami con l'Afd. Sostanzialmente la proposta
- 5:07Speaker 4: politica che Merz e che il suo partito incarna, che
- 5:11Speaker 4: incarnava Angela Merkel, è quella di un di un centrismo dialogante, diciamo,
- 5:16Speaker 4: sia con la destra che con la sinistra, un centrodestra
- 5:19Speaker 4: che ha dei valori cristiani, democratici, eccetera, eccetera, non ha
- 5:23Speaker 4: più modelli in giro per il mondo. Sta sparendo ovunque
- 5:27Speaker 4: sotto l'avanzare delle destre, o comunque di un nuovo modo
- 5:31Speaker 4: di fare politica.
- 5:32Speaker 2: Nel caso specifico, poi, alla crisi di sistema si somma
- 5:36Speaker 2: quella della figura del leader di questo partito, cioè appunto
- 5:40Speaker 2: il cancelliere Merz.
- 5:41Speaker 4: piace il 15 per cento dei tedeschi a 70 anni
- 5:45Speaker 4: viene visto come l'uomo di black rock cioè un'elite danarosa
- 5:49Speaker 4: finanziaria che non trova sintonia con lo spirito dei tedeschi
- 5:53Speaker 4: è intelligente ma non li convince comunica male nel senso
- 5:57Speaker 4: che non riesce a connettersi con le persone ieri merz
- 6:00Speaker 4: ha detto bisogna puntare di più anche sul sull'aspetto emotivo
- 6:05Speaker 4: sulle emozioni cioè bisogna parlare al cuore delle persone e
- 6:09Speaker 4: e ha detto io su questo ho sbagliato e dobbiamo migliorare.
- 6:12Speaker 4: Però la grande domanda è, può questo cancelliere essere l'uomo
- 6:16Speaker 4: che fa risalire il proprio partito e la Germania? Quei
- 6:21Speaker 4: dubbi sono tantissimi, si stanno moltiplicando, per cui è ovvio
- 6:25Speaker 4: che dal voto nasce anche questo risultato.
- 6:29Speaker 2: Risultato che, secondo Mara Gergolet, ha comunque un significato indiscutibile.
- 6:34Speaker 4: Non esiste più la Germania politica di prima. È un'era
- 6:39Speaker 4: nuova che inizia adesso perché in qualche modo i partiti
- 6:43Speaker 4: tradizionali e soprattutto questo governo devono capire che in qualche
- 6:49Speaker 4: modo la loro proposta, le loro politiche, il modo di
- 6:51Speaker 4: affrontare i cittadini eccetera eccetera non funzionano più. L'ascesa dell'Aifde
- 6:57Speaker 4: e dell'estrema destra a due volti, lo shock nazionale di
- 7:01Speaker 4: fronte a una proposta radicale e estremista che ha conquistato
- 7:04Speaker 4: tanto consenso. e dall'altra la crisi della più grande forza
- 7:09Speaker 4: stabilizzatrice della sua politica, dopo che già l'altro partito nazionale grande,
- 7:16Speaker 4: la SPD, i socialdemocratici, che hanno 150 anni di storia
- 7:19Speaker 4: e sono stati cruciali in tante tappe della Germania, dal
- 7:23Speaker 4: nazismo in poi hanno fatto tantissime scelte, tutte giuste tra l'altro,
- 7:28Speaker 4: dopo che la SPD è già andata in crisi di suo,
- 7:30Speaker 4: quindi I due grandi partiti del sistema in questo momento
- 7:32Speaker 4: stanno in qualche modo lottando per la propria rilevanza.
- 7:49Speaker 2: Ieri mattina decine di migliaia di persone, la grande maggioranza
- 7:53Speaker 2: delle quali tra l'altro erano uomini, hanno reso omaggio con
- 7:56Speaker 2: un lungo corteo a Belgrado a Ratko Mladic, ex comandante
- 8:01Speaker 2: dell'esercito dei serbi bosniaci durante la guerra nell'ex Yugoslavia degli
- 8:05Speaker 2: anni 90, che a fine agosto ha 84 anni. È
- 8:09Speaker 2: morto in un carcere olandese dove era recluso dal 2011
- 8:13Speaker 2: dopo 15 anni di latitanza e dove stava scontando una
- 8:17Speaker 2: pena all'ergastolo per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
- 8:23Speaker 2: Ieri infatti nella capitale della Serbia si sono tenuti i
- 8:26Speaker 2: controversi funerali di Mladic, responsabile, tra le altre cose, del
- 8:31Speaker 2: massacro di almeno 8.000 bosniaci musulmani a Srebrenica in Bosnia
- 8:36Speaker 2: nel luglio del 1995. Eppure la sua salma ieri è
- 8:40Speaker 2: stata accolta in Serbia come quella di un eroe. Alessandra
- 8:44Speaker 2: Coppola era inviata per il Corriere a Belgrado a seguire
- 8:47Speaker 2: le esequie per Mladic, alle quali hanno partecipato anche alcuni
- 8:51Speaker 2: ministri del Governo il figlio del presidente serbo Vucic e
- 8:55Speaker 2: l'ambasciatore russo, e mi ha raccontato che giornata è stata.
- 8:59Speaker 5: Parliamo di un uomo che è riconosciuto dal Tribunale dell'AIA
- 9:04Speaker 5: per i crimini nella ex Yugoslavia come un genocida, passato
- 9:09Speaker 5: alla storia come il boia di Sebrenica, è l'uomo che
- 9:12Speaker 5: ha assediato Sarajevo, quindi gli sono attribuiti con il modo circostanziato,
- 9:18Speaker 5: con testimonianze, prove documentali, uno stesso diario da lui scritto,
- 9:25Speaker 5: conservato a Laia, gli sono attribuiti decine di migliaia di
- 9:29Speaker 5: morti negli anni 90 della guerra in Bosnia, eppure qui
- 9:35Speaker 5: è ancora un eroe nazionale, l'eroe del nazionalismo serbo.
- 9:43Speaker 2: La Serbia ha fatto domanda di ingresso nell'Unione Europea, quindi
- 9:47Speaker 2: il legame con il passato e le responsabilità della guerra
- 9:50Speaker 2: e con la figura di Mladic sono questioni molto delicate
- 9:53Speaker 2: nel rapporto con l'Europa.
- 9:55Speaker 5: Mladic è morto il 27 agosto in detenzione. alla carcere
- 10:01Speaker 5: ONU dell'AIA all'età di 83 anni. Era stato a lungo malato,
- 10:07Speaker 5: aveva avuto un ictus, aveva avuto un infarto. Il figlio
- 10:11Speaker 5: ha ribadito addirittura ieri che l'hanno ucciso, l'avrebbero ucciso la
- 10:16Speaker 5: mancanza di cure adeguate dei medici internazionali, il trattamento che
- 10:23Speaker 5: avrebbe ricevuto, ma soprattutto la questione del funerale e del
- 10:30Speaker 5: ritorno in patria d'eroe è stata una questione che ha
- 10:33Speaker 5: creato tensioni tra Belgrado e Bruxelles, soprattutto perché per noi
- 10:39Speaker 5: e per la comunità internazionale si tratta di un genocida.
- 10:42Speaker 5: Belgrado ha trovato la soluzione, la formula di far organizzare
- 10:47Speaker 5: i funerali dalla famiglia, ma è impensabile che questo dispositivo
- 10:52Speaker 5: enorme cui abbiamo assistito ieri con dozzine di bagni chimici,
- 10:59Speaker 5: le transene della polizia, le bottigliette d'acqua distribuite alla folla,
- 11:03Speaker 5: queste centinaia di migliaia di persone arrivate dalla Serbia ma
- 11:08Speaker 5: anche poi soprattutto dalla Repubblica Serbska, l'entità serba di Bosnia,
- 11:13Speaker 5: è impensabile tutta questa macchina che senza un coordinamento anche
- 11:18Speaker 5: dello Stato e della Chiesa Ortodossa. Quindi ufficialmente dei funerali
- 11:23Speaker 5: in forma privata, come se fossero dei funerali organizzati dalla famiglia,
- 11:29Speaker 5: nella realtà una grossa sfida all'Europa e a quello che
- 11:33Speaker 5: noi sappiamo della guerra nella ex Jugoslavia.
- 11:39Speaker 2: Nell'accoglienza di Mladic in Serbia da parte delle istituzioni può
- 11:44Speaker 2: aver avuto un peso anche la situazione politica del paese.
- 11:48Speaker 2: Per quasi due anni la Serbia è stata attraversata da
- 11:50Speaker 2: tensioni e grandi proteste di piazza, soprattutto di giovani. Iniziate
- 11:55Speaker 2: con la tragedia del crollo della tettoia della stazione di
- 11:59Speaker 2: Novi Sad nel novembre 2024, in cui morirono 16 persone,
- 12:04Speaker 2: e poi sfociate in un movimento anticorruzione che chiede profondi
- 12:08Speaker 2: cambiamenti in Serbia. Sciogliere le camere e andare al voto,
- 12:12Speaker 2: probabilmente il prossimo 25 ottobre, dovrebbe servire, secondo lo stesso
- 12:16Speaker 2: premier dimissionario Giuro Makut, a restituire la parola ai cittadini
- 12:21Speaker 2: abbassando la tensione.
- 12:22Speaker 5: Vucic al momento è Presidente, è l'uomo forte della Serbia,
- 12:26Speaker 5: è stato prima al governo, poi adesso è alla Presidenza
- 12:29Speaker 5: della Repubblica e con ogni probabilità tornerà, adesso ha fatto
- 12:34Speaker 5: già due mandati da Presidente, quindi non può ricandidarsi come
- 12:36Speaker 5: Presidente della Repubblica, è probabile che ritorni con quello che
- 12:40Speaker 5: si chiama il partito progressista, che è un partito emanazione
- 12:44Speaker 5: però della Serbia nazionalista e che viene direttamente dagli anni
- 12:48Speaker 5: di Milosevic e da quegli anni direttamente lui stesso era
- 12:52Speaker 5: un uomo legato a quel mondo e a quei personaggi,
- 12:56Speaker 5: quindi stiamo andando da elezioni, lui si ricandiderà come capo
- 13:00Speaker 5: del governo, quindi tornerà ancora a condurre il paese, si
- 13:04Speaker 5: riproporrà di nuovo a condurre il paese e ha interesse,
- 13:07Speaker 5: lui ha sempre mantenuto un atteggiamento ambiguo nei confronti dell'Europa,
- 13:12Speaker 5: un discorso interno diverso dal discorso esterno, ma in questo
- 13:16Speaker 5: momento in particolare ha ha interesse a ricompattare questa parte
- 13:21Speaker 5: della Serbia ultranazionalista, questa parte che è un po' la
- 13:29Speaker 5: parte che è elettoralmente per lui più forte e quindi
- 13:35Speaker 5: non è stato presente ai funerali, ha mandato però per
- 13:38Speaker 5: esempio il figlio, sono stati presenti dei ministri del governo,
- 13:44Speaker 5: La parte un po' di quello che ha accolto Mladic
- 13:48Speaker 5: come eroe l'ha fatta il Ministro della Giustizia e questo
- 13:52Speaker 5: atteggiamento ambiguo è un po' la sua caratteristica rafforzata in
- 13:57Speaker 5: questo momento in cui ha bisogno di puntare su questo
- 14:01Speaker 5: aspetto così del patriottico per riprendere i voti che gli
- 14:07Speaker 5: servono per farsi rieleggere
- 14:12Speaker 2: Adesso che in Serbia si è compiuta questa glorificazione di Mladic,
- 14:17Speaker 2: l'entrata del paese nell'Unione Europea, per cui ha fatto richiesta
- 14:20Speaker 2: di adesione nel 2009 senza poi fare grossi passi avanti,
- 14:24Speaker 2: sembra un pochino più lontana di prima, anche se i
- 14:27Speaker 2: problemi principali restano altri. Su tutti i rapporti con il Kosovo,
- 14:32Speaker 2: una serie di riforme mancanti sullo Stato di diritto e
- 14:36Speaker 2: la vicinanza con la Russia e la Cina.
- 14:39Speaker 5: L'Europa ha già reagito annullando la visita della commissaria all'allargamento
- 14:44Speaker 5: COS quando la bara di Mladic è arrivata in Belgrado
- 14:51Speaker 5: con un volo di Stato dall'AIA avvolta nella bandiera. Ieri
- 14:55Speaker 5: di nuovo era avvolta nella bandiera serba. quando è uscita
- 15:00Speaker 5: dalla chiesa di San Luca per andare in corteo verso
- 15:04Speaker 5: questo cimitero a sud di Belgrado dove è sepolta anche
- 15:08Speaker 5: la figlia Ana, la figlia di Mladic adorata che si
- 15:11Speaker 5: è suicidata nel 94. L'Europa sa benissimo chi è Vucic,
- 15:17Speaker 5: sa benissimo quali sono i sentimenti che attraversano la Serbia,
- 15:22Speaker 5: questa però oggettivamente è una forte sfida A Bruxelles è
- 15:27Speaker 5: una grande testimonianza di un atteggiamento che contraddice i valori
- 15:33Speaker 5: fondamentali dell'Unione Europea e rinnega anche un pilastro della giustizia internazionale,
- 15:40Speaker 5: quale è stato il Tribunale per i crimini nella ex
- 15:45Speaker 5: Jugoslavia dell'AIA.
- 15:52Speaker 2: Ieri pomeriggio sono arrivati i primi risultati dell'autopsia in corso
- 15:56Speaker 2: a Firenze sul corpo di Lorena Isceri, uccisa a 45
- 16:01Speaker 2: anni dall'ex fidanzato Federico Vella, di 36, che poi si
- 16:05Speaker 2: è tolto la vita. La novità è che gli esami
- 16:07Speaker 2: hanno confermato che Lorena Isceri era ancora viva quando è
- 16:11Speaker 2: stata lanciata dal viadotto sull'autostrada A1 da Vella. Quella mattina,
- 16:17Speaker 2: il 3 settembre, dopo giorni in cui l'aveva tormentata via
- 16:20Speaker 2: messaggio dopo che lei aveva deciso di chiudere la loro relazione,
- 16:25Speaker 2: lui aveva comprato tutto il necessario per sequestrarla e immobilizzarla,
- 16:30Speaker 2: poi era andato a casa di lei, l'aveva colpita e
- 16:33Speaker 2: chiusa nel bagagliaio dell'auto e poi portata sul cavalcavia dove
- 16:36Speaker 2: l'ha uccisa. Come vi abbiamo raccontato nell'episodio di ieri, il
- 16:40Speaker 2: padre di Lorena, Franco Isceri, si è rivolto alle forze
- 16:44Speaker 2: politiche affinché si uniscano per trovare delle soluzioni al fenomeno
- 16:48Speaker 2: dei femminicidi. Quello di Lorena Isceri sarebbe il trentesimo in
- 16:53Speaker 2: Italia quest'anno, in lieve calo rispetto al 2025, ma comunque
- 16:57Speaker 2: non abbastanza. Anche per questo, già da fine agosto, la
- 17:00Speaker 2: redazione Cronache del Corriere della Sera ha lanciato un'iniziativa rivolta
- 17:05Speaker 2: ai lettori, di cui mi ha parlato Benedetta Moro, una
- 17:08Speaker 2: delle colleghe che hanno lavorato a questo progetto.
- 17:11Speaker 6: Ci siamo accorti, noi della redazione delle Cronache, che sui social,
- 17:15Speaker 6: proprio quando venivano pubblicate notizie inerenti a femminicidi o comunque
- 17:19Speaker 6: violenze contro la donna, Tra i commenti comparivano dei suggerimenti
- 17:24Speaker 6: da parte dei lettori o comunque degli utenti dei social
- 17:27Speaker 6: proprio per cercare di colmare evidentemente alcuni vuoti. A volte
- 17:31Speaker 6: magari i suggerimenti erano semplicemente dati di pancia, altri effettivamente
- 17:37Speaker 6: andavano a colmare qualche vuoto normativo o in termini di prevenzione.
- 17:43Speaker 6: E quindi abbiamo detto ma perché non provare a chiedere
- 17:45Speaker 6: effettivamente ai lettori e a chi passa insomma per il
- 17:49Speaker 6: sito del Corriere di dare un contributo con le proprie
- 17:53Speaker 6: idee e le proprie esperienze perché due sono le domande
- 17:57Speaker 6: appunto che cosa fare per prevenire ancora i femminicidi e
- 18:01Speaker 6: hai avuto un'esperienza diretta o indiretta nell'ambito della violenza contro
- 18:05Speaker 6: le donne.
- 18:07Speaker 2: E in modo in parte inaspettato la risposta dei lettori
- 18:10Speaker 2: è stata notevole. Solo nel primo giorno circa 500 persone
- 18:14Speaker 2: hanno mandato le proprie esperienze e i propri suggerimenti. Ora
- 18:18Speaker 2: siamo arrivati a più di 1400 e il form che
- 18:22Speaker 2: potete trovare googlando o nei link di questo episodio è
- 18:25Speaker 2: ancora aperto. Ma i messaggi arrivati fin qui dicono già molto.
- 18:29Speaker 6: Possiamo raggrupparli in diversi macro temi dalla prevenzione al momento
- 18:34Speaker 6: della denuncia, al momento della post denuncia. Quello che ricorre
- 18:37Speaker 6: di più soprattutto è l'educazione sesso- affettiva, non solo dalle superiori,
- 18:45Speaker 6: ma già dall'asilo o dalle elementari, come corso obbligatorio, contanto
- 18:50Speaker 6: anche di voto, e non solo per bambini, bambine, ragazze, ragazze,
- 18:54Speaker 6: ma anche proprio per gli adulti. Altre cose sono appunto prevenzione,
- 18:59Speaker 6: appunto a partire dai centri antiviolenza, ma c'è come la
- 19:02Speaker 6: sensazione che non ce ne siano troppi, tanto che effettivamente
- 19:05Speaker 6: controllano poi il numero, la Convenzione di Istanbul, che è
- 19:10Speaker 6: appunto il trattato per prevenire la violenza contro le donne,
- 19:13Speaker 6: parla di uno ogni 50.000 abitanti, in Italia se non
- 19:17Speaker 6: sbaglio è uno ogni 76.000, quindi forse evidentemente la percezione
- 19:21Speaker 6: dei lettori è corretta.
- 19:24Speaker 2: Poi c'è la prevenzione che riguarda i reati non procedibili
- 19:28Speaker 2: d'ufficio e che quindi richiedono una querela di parte come
- 19:32Speaker 2: lo stalking, le minacce e le percosse o le lesioni
- 19:35Speaker 2: personali lievi. A volte questi reati non vengono neanche denunciati,
- 19:40Speaker 2: in altri casi invece sì e poi la querela viene ritirata.
- 19:44Speaker 6: In questi casi lettrici e lettori consigliano, suggeriscono di un
- 19:48Speaker 6: sistema di monitoraggio proprio nei confronti della donna da parte
- 19:51Speaker 6: delle forze dell'ordine e non o comunque di una rete
- 19:54Speaker 6: che continui a seguirla per capire se effettivamente quella rinuncia
- 19:58Speaker 6: è stata suggerita o effettivamente veniva da una situazione che
- 20:03Speaker 6: poi si è risolta E poi in generale per il
- 20:06Speaker 6: post- denuncia suggeriscono corsi obbligatori per gli uomini che si rivolgono
- 20:11Speaker 6: immediatamente a psicologi o psichiatri per capire a qual è
- 20:15Speaker 6: lo stato effettivo del loro rancore, della loro rabbia, che
- 20:19Speaker 6: così viene appunto valutata eventualmente, gelosia. E poi quello che
- 20:23Speaker 6: dicevo appunto era il senso di impunità, nel senso che
- 20:26Speaker 6: probabilmente le misure cautelari iniziali forse non sono percepite come efficaci,
- 20:31Speaker 6: tanto che i lettrici e lettori ci dicono che No
- 20:34Speaker 6: abbraccialetto elettronico, no l'ammonimento che arriva dal questore, no domiciliari
- 20:41Speaker 6: ma direttamente il carcere. Qui c'è ovviamente un dibattito continuo
- 20:45Speaker 6: sull'inaspiramento delle pene, bisognerebbe capire effettivamente poi con gli esperti
- 20:49Speaker 6: se questo può essere o meno un tema. Infatti quello
- 20:53Speaker 6: che devo anche assolutamente aggiungere è che lo scopo di
- 20:56Speaker 6: questo form non è soltanto di raccogliere le proposte, ma
- 21:00Speaker 6: poi una volta selezionate è quello di portarle a un
- 21:03Speaker 6: tavolo pubblico di esperti che possono valutare se effettivamente sono
- 21:07Speaker 6: percorribili o almeno visto che comunque c'è di mezzo un
- 21:09Speaker 6: sistema giuridico c'è un ordinamento ci sono delle leggi e
- 21:14Speaker 6: di conseguenza non è che tutto può essere ovviamente sviluppato
- 21:17Speaker 6: senza contare questo e poi una volta che saranno selezionate
- 21:20Speaker 6: queste proposte si cercherà di portare all'attenzione di chi amministra
- 21:24Speaker 6: la cosa pubblica quindi della politica
- 21:27Speaker 2: oltre alle proposte ci sono poi le storie personali che
- 21:31Speaker 2: in tanti hanno voluto condividere sia donne che uomini
- 21:35Speaker 6: Ci sono uomini anche che raccontano il fatto che a
- 21:38Speaker 6: loro non è stato insegnato come reagire a una relazione
- 21:43Speaker 6: che è andata male. C'è proprio un ragazzo, o meglio
- 21:46Speaker 6: un signore, adesso non so che età abbia, comunque un
- 21:48Speaker 6: uomo che racconta di avere subito una delusione amorosa e
- 21:53Speaker 6: lui dice grazie alla mia famiglia e all'educazione che ho
- 21:55Speaker 6: ricevuto sono riuscita a Però nessuno mi aveva spiegato, educato,
- 22:00Speaker 6: raccontato come dovevo reagire a questa delusione amorosa e il
- 22:05Speaker 6: motivo per cui appunto chiede che ci sia una maggiore educazione.
- 22:08Speaker 2: Tra le storie di donne arrivate alla redazione Cronache ce
- 22:11Speaker 2: n'è una che ha attirato l'attenzione di Benedetta Moro, che
- 22:15Speaker 2: mi ha letto integralmente il testo che ha mandato una
- 22:18Speaker 2: lettrice con la propria esperienza.
- 22:20Speaker 6: Ho subito violenza per due anni da un uomo politico,
- 22:24Speaker 6: da un uomo scomodo da denunciare». Che il paese è
- 22:27Speaker 6: piccolo e meglio tacere. Sono un avvocato. Ho denunciato e
- 22:31Speaker 6: creduto nella giustizia. Ho atteso un sudalizio con quel potere
- 22:34Speaker 6: in cui credevo poter riporre fiducia. È una donna magistrato.
- 22:38Speaker 6: Mi ha detto niente. Il niente. Il niente. Ho spento
- 22:42Speaker 6: ogni aspettativa. Del resto non sono morta. Del resto non
- 22:46Speaker 6: mi hanno sfigurato. Del resto bene avrei potuto evitare se
- 22:49Speaker 6: solo avessi usato delle cautele. Del resto c'è gente che muore.
- 22:52Speaker 6: Ci sono i veri femminicidi. Un caso a margine per
- 22:55Speaker 6: il quale una donna ha messo me nel dubbio che forse,
- 22:58Speaker 6: dopo tutto, è stata solo colpa mia. Forse è stata
- 23:01Speaker 6: sua figlia? Da madre? L'unica domanda che mi è venuto
- 23:04Speaker 6: spontaneo pormi e poi l'animo te lo metti in pace,
- 23:07Speaker 6: che meno male, non mi hanno fatto del male. Quello
- 23:10Speaker 6: è vero. Ho subito due volte violenza e mi domando
- 23:13Speaker 6: ancora quale sia stata la più propotente ed ignobile. Quindi ecco,
- 23:16Speaker 6: questo per dire che è una testimonianza tra l'altro di
- 23:18Speaker 6: una donna avvocata e quindi c'è da chiedersi cosa c'è
- 23:21Speaker 6: ancora da fare, beh questo... ovviamente aspetta alla politica dircelo effettivamente,
- 23:27Speaker 6: noi possiamo nel frattempo suggerire delle soluzioni e poi vedere
- 23:30Speaker 6: come va, sperando che ovviamente tutto possa essere utile alla causa.
- 23:37Speaker 2: Per oggi è tutto, grazie a Benedetta Moro, Alessandra Coppola
- 23:40Speaker 2: e Mara Gergolet e grazie a voi per averci ascoltato
- 23:43Speaker 2: e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani.
- 23:58Speaker 7: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 24:01Speaker 7: Sera a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari,
- 24:06Speaker 7: produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 24:11Speaker 7: Giorgia Venturi.