Latest / Siamo Fatti di Storia / 14 ottobre 1979 - La prima marcia per i Diritti gay a Washington
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13Speaker 2: del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17Speaker 2: qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21Speaker 2: e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24Speaker 2: racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30Speaker 2: è lontano. 14 ottobre del 79, una folla si raduna
- 0:36Speaker 2: davanti al National Mall di Washington. Partono cartelli, bandiere arcobaleno,
- 0:41Speaker 2: slogan che parlano di uguaglianza e libertà. Sono uomini, donne, giovani, anziani, coppie, famiglie,
- 0:47Speaker 2: sono persone LGBTQ +, ma anche alleati, amici, sostenitori. Chiedono diritti,
- 0:53Speaker 2: chiedono dignità, chiedono di esistere senza paura. È la prima
- 0:55Speaker 2: grande marcia per i diritti degli omosessuali negli Stati Uniti.
- 0:58Speaker 2: È un momento che segna una svolta nella storia del
- 1:01Speaker 2: movimento LGBT e che ancora oggi continua a ispirare le
- 1:04Speaker 2: battaglie per l'uguaglianza. La marcia del 79 è il primo
- 1:07Speaker 2: grande evento di visibilità per la comunità LGBTQ plus negli
- 1:12Speaker 2: Stati Uniti. È un segnale di cambiamento dopo anni di discriminazione,
- 1:15Speaker 2: repressione e lotta. Dà il via a una serie di
- 1:20Speaker 2: mobilitazioni che porteranno a progressioni ormai ma anche a nuove sfide.
- 1:24Speaker 2: E perché questa marcia è stata così importante? Quali sono
- 1:26Speaker 2: state le conseguenze per il movimento? E a che punto
- 1:29Speaker 2: siamo oggi nella lotta per i diritti civili e contro
- 1:32Speaker 2: la discriminazione? Partiamo dal contesto, da una persecuzione che arriva
- 1:37Speaker 2: alla visibilità. Negli anni 50 e 60 essere gay negli
- 1:40Speaker 2: Stati Uniti significava vivere nell'ombra. L'omosessualità era criminalizzata, i bar
- 1:44Speaker 2: gay venivano regolarmente perseguiti e perquisiti dalla polizia e chi
- 1:49Speaker 2: veniva scoperto rischiava di perdere il lavoro, la famiglia, la libertà.
- 1:53Speaker 2: La comunità LGBT era considerata un problema da risolvere, una
- 1:55Speaker 2: minaccia per la società. Nel 69 i moti di Stonewall
- 1:59Speaker 2: segnano l'inizio della resistenza. Per la prima volta la comunità
- 2:02Speaker 2: LGBT si ribella apertamente alla violenza della polizia. Nascono le
- 2:06Speaker 2: prime organizzazioni per i diritti, iniziano le prime manifestazioni, ma
- 2:09Speaker 2: negli anni 70 il clima resta difficile. Perché anche se
- 2:12Speaker 2: il movimento gay sta crescendo, la società americana è ancora ostile.
- 2:16Speaker 2: Nel 78 Harvey Milk, il primo politico dichiaratamente gay eletto
- 2:20Speaker 2: negli Stati Uniti, viene assassinato a San Francisco. Pochi mesi dopo,
- 2:24Speaker 2: la destra conservatrice lancia campagne per eliminare i diritti delle
- 2:27Speaker 2: persone omosessuali. È chiaro che c'è ancora molta strada da fare.
- 2:31Speaker 2: E proprio in questo clima nasce l'idea della Grande Marcia
- 2:34Speaker 2: del 79. La marcia viene organizzata da un gruppo di
- 2:36Speaker 2: attivisti che vogliono unire la comunità sotto un'unica voce. L'obiettivo
- 2:40Speaker 2: è mandare un messaggio chiaro al governo federale. Basta discriminazioni,
- 2:43Speaker 2: vogliamo l'uguaglianza. Ed è così che il 14 ottobre del
- 2:47Speaker 2: 79 decine di migliaia di persone scendono in strada a Washington.
- 2:50Speaker 2: In un'epoca in cui il governo ignorava le loro richieste,
- 2:53Speaker 2: l'unica soluzione era diventare impossibile da ignorare. E quindi qual
- 2:56Speaker 2: è l'impatto della marcia? Più di 75.000 persone marciano pacificamente
- 3:01Speaker 2: per le strade di Washington il 14 ottobre 1979. È
- 3:05Speaker 2: una delle più grandi manifestazioni per i diritti civili degli
- 3:07Speaker 2: anni 70. Chiedono cose che oggi sembrano scontate ma che
- 3:10Speaker 2: all'epoca erano rivoluzionarie. Vogliono la fine della discriminazione sul lavoro
- 3:14Speaker 2: e nelle scuole. Vogliono la depenalizzazione dell'omosessualità in tutti gli stati.
- 3:18Speaker 2: Vogliono la protezione per le persone LGBT contro crimini d'odio
- 3:22Speaker 2: e discriminazione. E la reazione del governo? Beh, come spesso accade,
- 3:26Speaker 2: il potere sceglie di ignorare. Il presidente Jimmy Carter non
- 3:29Speaker 2: prende posizione. La stampa tradizionale copre l'evento con superficialità. Ma
- 3:33Speaker 2: la marcia serve a qualcosa di ancora più importante. Unisce
- 3:36Speaker 2: la comunità LGBTQ +, in un'unica lotta collettiva. E dopo
- 3:40Speaker 2: la marcia del 79 nascono nuovi gruppi di attivismo in
- 3:43Speaker 2: tutto il paese. Negli anni 80 e 90 il movimento
- 3:46Speaker 2: cresce e conquista i primi diritti, anche se dovrà affrontare
- 3:49Speaker 2: ostacoli enormi come l'epidemia di AIDS e la violenza omofoba.
- 3:52Speaker 2: E ogni Pride che vediamo oggi ha radici in quel
- 3:55Speaker 2: giorno di ottobre del 79. Se oggi i diritti LGBTQ +,
- 3:59Speaker 2: sembrano più forti, e comunque non lo sono, è perché
- 4:03Speaker 2: qualcuno ha marciato quando non era sicuro di farlo. Quando
- 4:06Speaker 2: non era sicuro farlo. E a che punto siamo oggi? Beh,
- 4:09Speaker 2: oggi la comunità ha ottenuto molte delle richieste fatte nel 79.
- 4:13Speaker 2: Il matrimonio egualitario è legale in molti paesi, in altri,
- 4:18Speaker 2: come l'Italia, no. Le persone omosessuali possono servire appartamente nell'esercito,
- 4:24Speaker 2: non in tutti i paesi. Esistono leggi contro le discriminazioni
- 4:27Speaker 2: in molti stati, ma non in tutti gli stati. Ma
- 4:30Speaker 2: questo significa che la lotta è finita? No, per niente.
- 4:33Speaker 2: E in molti paesi del mondo l'omosessualità è ancora illegale.
- 4:36Speaker 2: Crimi d'olio contro le persone LGBTQ +, avvengono ancora regolarmente
- 4:39Speaker 2: anche in paesi occidentali, anche qui in Italia. E i
- 4:42Speaker 2: diritti conquistali non sono garantiti per sempre. In molte stati
- 4:45Speaker 2: conservatori degli USA, i nuovi leggi cercano di limitare l'accesso
- 4:48Speaker 2: ai diritti per le persone trans e queer. E oggi
- 4:51Speaker 2: il Pride è diventato una celebrazione. Ma non dobbiamo dimenticare
- 4:55Speaker 2: che nasce come un atto di protesta e lo è ancora,
- 4:57Speaker 2: è una manifestazione. La visibilità è fondamentale per continuare a
- 5:01Speaker 2: combattere le discriminazioni e i pregiudizi e se oggi sembra
- 5:03Speaker 2: che il mondo sia cambiato basta guardare cosa succede in
- 5:06Speaker 2: certi paesi e in certe comunità per capire che la
- 5:08Speaker 2: lotta non è affatto finita e c'è ancora bisogno di barciare,
- 5:11Speaker 2: c'è ancora bisogno di lottare perché i diritti conquistati non
- 5:14Speaker 2: sono mai scontati. La vera vittoria sarà quando non ci
- 5:17Speaker 2: sarà più bisogno di una marcia per chiedere uguaglianza. E
- 5:20Speaker 2: i diritti non vengono regalati, bisogna lottare per ottenerli. La
- 5:23Speaker 2: marcia del 79 ha segnato l'inizio di una rivoluzione per
- 5:25Speaker 2: i diritti della comunità. E la visibilità è potere. Quando
- 5:28Speaker 2: una comunità si fa vedere diventa impossibile ignorarla. E la
- 5:31Speaker 2: lotta non è affatto finita. I diritti conquistati possono essere
- 5:34Speaker 2: messi in discussione in qualsiasi momento. E succede. E quindi
- 5:38Speaker 2: oggi siamo pronti a scendere in piazza per difendere questi diritti?
- 5:41Speaker 2: Noi intanto ci sentiamo domani per un'altra puntata di Siamo
- 5:44Speaker 2: fatti di storia. narrato da me che sono Michele Battistella
- 5:53Speaker 2: prodotto da Cireattiva e lo potete trovare su tutte le
- 5:56Speaker 2: principali piattaforme quindi mettete un segui, mettete un campanellino di
- 5:59Speaker 2: modo che a ogni nuovo episodio vi trovate già la
- 6:02Speaker 2: notifica pronta a presto