Latest / Giorno per giorno / Il 7 ottobre di Netanyahu. Afd e il centrodestra. Come va la scuola
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- 0:00Speaker 2: Il libro inchiesta di due giornalisti israeliani, secondo i quali
- 0:04Speaker 2: il primo ministro Benjamin Netanyahu era stato avvisato dell'imminente attacco
- 0:09Speaker 2: di Hamas del 7 ottobre 2023, ma non fece nulla.
- 0:13Speaker 2: Le ricadute politiche in Italia della vittoria dell'estrema destra di
- 0:17Speaker 2: AFD nelle elezioni in Sassonia- Anhalt e come vanno a scuola
- 0:22Speaker 2: i ragazzi italiani rispetto a quelli di altri 90 paesi
- 0:25Speaker 2: dell'area Oxe secondo i nuovi dati del rapporto PISA che
- 0:29Speaker 2: misura le capacità di comprensione di un testo in matematica
- 0:33Speaker 2: e scienze. È mercoledì 9 settembre e di queste storie
- 0:38Speaker 2: parliamo nella puntata di oggi di Giorno per Giorno, il
- 0:41Speaker 2: podcast sui fatti più importanti per orientarsi nel mondo, con
- 0:44Speaker 2: le voci dei giornalisti del Corriere della Sera. E io
- 0:47Speaker 2: sono Francesco Giambertone. E
- 0:48Speaker 3: stiamo osservando il terrorismo settore non precedente nel Banco del West.
- 0:56Speaker 3: Il governo britannico è arrivato alla stessa conclusione come il
- 0:58Speaker 3: former Prime Minister of Israel e altri, che c'è un
- 1:01Speaker 3: rinascimento etnico dei palestinesi in area del West Bank, perpetrati
- 1:04Speaker 3: dai terroristi settleri.
- 1:07Speaker 2: Ieri il governo del Regno Unito ha annunciato che renderà
- 1:10Speaker 2: illegali gli scambi commerciali con gli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata, dove,
- 1:17Speaker 2: ha detto il ministro degli esteri britannico Ed Miliband, i
- 1:21Speaker 2: terroristi coloni stanno perpetrando una pulizia etnica dei palestinesi e
- 1:27Speaker 2: ha annunciato che anche la Francia e il Canada faranno
- 1:29Speaker 2: lo stesso.
- 1:31Speaker 3: Oggi chiamiamo l'occupazione di Palestina un'occupazione non legale.
- 1:40Speaker 2: Per tutta risposta, il governo di Israele ha annunciato la
- 1:43Speaker 2: chiusura del consolato britannico a Gerusalemme, in un caso diplomatico
- 1:47Speaker 2: destinato ad avere conseguenze e probabilmente a espandersi ad altri paesi.
- 1:52Speaker 2: Ma ieri in Israele si è parlato molto anche di
- 1:55Speaker 2: un'altra questione. A 50 giorni dalle elezioni che potrebbero far
- 2:00Speaker 2: cadere il primo ministro Benjamin Netanyahu e a quasi tre
- 2:03Speaker 2: anni dal massacro del 7 ottobre 2023 da parte di Hamas,
- 2:08Speaker 2: sono uscite nuove rivelazioni che in parte confermano ciò che
- 2:12Speaker 2: già si era detto nei mesi e negli anni scorsi,
- 2:15Speaker 2: cioè che il governo Netanyahu e in particolare il premier
- 2:19Speaker 2: fosse stato informato in anticipo dell'azione di Hamas, ma l'abbia
- 2:23Speaker 2: sottovalutata per inettitudine o per scelta politica. Francesco Battistini, inviato
- 2:29Speaker 2: del Corriere a Tel Aviv, mi ha spiegato che cosa
- 2:31Speaker 2: è venuto fuori ieri in aggiunta alle rivelazioni degli ultimi mesi.
- 2:36Speaker 4: Già ieri 8 a Caranotto un quotidiano israeliano aveva scritto
- 2:39Speaker 4: poche settimane dopo il massacro che l'intelligenza egiziana aveva avvertito
- 2:45Speaker 4: Bibi Netanyahu di quello che sarebbe successo e quello avvertimento
- 2:49Speaker 4: era stato ignorato. Ora però esce un'inchiesta e di due
- 2:52Speaker 4: giornalisti israeliani, Shlomiel Dare e Ruti Oval, che hanno lavorato
- 2:57Speaker 4: per molti mesi ascoltando fonti investigative, fonti dei servizi israeliani
- 3:04Speaker 4: e fonti governative, e hanno raccolto tutto quanto in un
- 3:07Speaker 4: libro sulla vicenda degli ostaggi. Ora lanciano una cosa precisa,
- 3:11Speaker 4: cioè raccontano che Netanyahu a fine settembre in qualche modo
- 3:16Speaker 4: era stato avvertito in maniera molto specifica dall'Emiro, Mohammed Bin Zayed,
- 3:22Speaker 4: il presidente degli Emirati Arabi Uniti, che ci sarebbe stata
- 3:26Speaker 4: una grande operazione contro Israele. Qual era la fonte? La
- 3:31Speaker 4: fonte era niente meno che Yahya Sinwar, cioè lo stratega
- 3:34Speaker 4: del 7 ottobre ucciso dagli israeliani diversi mesi dopo il massacro.
- 3:40Speaker 2: In sostanza tra Israele e Hamas erano in corso da
- 3:43Speaker 2: tempo alcune trattative che non stavano procedendo come i leader
- 3:48Speaker 2: palestinesi volevano e per questo Yahya Sinwar e i suoi
- 3:52Speaker 2: avevano iniziato a minacciare un attacco.
- 3:55Speaker 4: Siwar era insoddisfatto del fatto che gli israeliani non accelerassero
- 4:00Speaker 4: il negoziato su alcuni israeliani che erano detenuti a Gaza
- 4:05Speaker 4: e quindi aveva chiaramente detto prima a dei fratelli palestinesi
- 4:10Speaker 4: del Fatah E poi direttamente agli emiratini aveva detto dite
- 4:15Speaker 4: agli israeliani che sto preparando una grande sorpresa per loro,
- 4:18Speaker 4: dite loro di aspettarsi un terremoto. La fonte era così
- 4:23Speaker 4: autorevole che Mohammed Zayed telefonò direttamente a Netanyahu, 45 minuti
- 4:30Speaker 4: di telefonata, questa la rivedazione dei due giornalisti anticipata da
- 4:34Speaker 4: Haaretz ieri. E Netanyahu però con grande sorpresa del Presidente
- 4:39Speaker 4: degli Emirati in realtà non rimase per nulla colpito dalla notizia,
- 4:44Speaker 4: anzi disse di stare tranquilli che tanto la situazione era
- 4:46Speaker 4: sotto controllo. Dieci giorni dopo c'è fu il massacro.
- 4:57Speaker 2: Al di là delle considerazioni personali e politiche di Netanyahu,
- 5:01Speaker 2: uno dei problemi rivelati dai giornalisti di Arez è che
- 5:05Speaker 2: le informazioni che il premier israeliano aveva ricevuto non erano
- 5:09Speaker 2: state minimamente condivise nemmeno con i servizi di sicurezza.
- 5:14Speaker 4: il capo dei servizi israeliani non è lui a parlare
- 5:17Speaker 4: con i due giornalisti ma si intuisce che qualcuno del
- 5:20Speaker 4: suo entourage rivela che c'era stata una riunione dello Shin
- 5:24Speaker 4: Bet sulla possibilità di un attacco di Hamas da Gaza
- 5:28Speaker 4: ma proprio il fatto che comunque dal governo non erano
- 5:30Speaker 4: arrivate indicazioni precise si era alla fine deciso che in
- 5:34Speaker 4: mancanza di informazioni che certi allarmi fossero forse un po'
- 5:38Speaker 4: amplificati quindi non ci fosse bisogno di intervenire.
- 5:41Speaker 2: Queste rivelazioni arrivano in piena campagna elettorale e le reazioni
- 5:46Speaker 2: sono state pesanti da parte delle opposizioni soprattutto.
- 5:50Speaker 4: Netanyahu già è nel mirino dall'inizio. della guerra perché come
- 5:55Speaker 4: si sa ci sono tantissime accuse sul suo comportamento qualche
- 6:00Speaker 4: settimana fa addirittura sono uscite le rivelazioni su come lui
- 6:05Speaker 4: reagì immediatamente alla notizia dell'attacco quella mattina del 7 ottobre
- 6:10Speaker 4: lui stesso ha ammesso di essere arrivato alla Kiriat cioè
- 6:14Speaker 4: al quartier generale della difesa israeliana a Tel Aviv con
- 6:17Speaker 4: tre ore di ritardo sull'inizio del massacro quando già molti
- 6:23Speaker 4: cittadini israeliani si lanciavano ad aiutare chi era stato preso
- 6:28Speaker 4: nell'esparatore di Hamas, c'erano dei generali, dei militari israeliani che
- 6:32Speaker 4: si erano buttati a capofitto nell'esparatore. Ecco, Netanyahu ha ammesso
- 6:37Speaker 4: di essere arrivato in ritardo perché nessuno l'aveva avvertito, lui
- 6:40Speaker 4: era andato a dormire tardi. e non era stato svegliato,
- 6:43Speaker 4: una scusa che secondo gli oppositori Bennet e lo stesso Agincourt,
- 6:49Speaker 4: i due maggiori contendenti alle prossime elezioni, è una scusa
- 6:53Speaker 4: ridicola per un capo di governo. Queste rivelazioni che ora
- 6:57Speaker 4: arrivano ancora di più aggravano la sua situazione e rendono
- 7:01Speaker 4: probabilmente ancora più urgente come chiedono le opposizioni Ieri era
- 7:04Speaker 4: la data limite per la consegna delle liste elettorali e
- 7:06Speaker 4: non ci sono state grandi sorprese nelle candidature. I rivali
- 7:09Speaker 4: principali di Netanyahu sono Gadi Aizenkot, ex capo di Stato
- 7:11Speaker 4: Maggiore dell'Esercito,
- 7:33Speaker 2: centrista su diversi temi ma molto duro sulla sicurezza, quindi
- 7:37Speaker 2: tutt'altro che un pacifista, e Naftali Bennett, nazionalista di destra
- 7:42Speaker 2: ed ex alleato di Netanyahu. La campagna elettorale fino al
- 7:46Speaker 2: voto del 27 ottobre si svolgerà soprattutto sul grande tema
- 7:50Speaker 2: dei conflitti e in particolare quello con l'Iran, che è
- 7:53Speaker 2: considerato in Israele una prosecuzione di quello che accadde dal
- 7:57Speaker 2: 7 ottobre a Gaza e della guerra con Hezbollah in Libano.
- 8:01Speaker 4: Va tutto contestualizzato, quello di cui Netanyahu è accusato naturalmente
- 8:06Speaker 4: non è quello che le opinioni pubbliche europee tante volte
- 8:10Speaker 4: dicono o pensano di lui, cioè che gli israeliani abbiano
- 8:14Speaker 4: commesso dei massacri in relazione al 7 ottobre per certi
- 8:18Speaker 4: versi anche inaccettabili. No, il contesto è quello dell'accusare Netanyahu
- 8:24Speaker 4: di avere agito in maniera sproveduta, lui che aveva fatto
- 8:27Speaker 4: della sicurezza il mantra di tutti i suoi mandati precedenti
- 8:32Speaker 4: e si è stato spiazzato in quella data proprio su
- 8:36Speaker 4: un tema come quello della prevenzione di un attacco ai
- 8:40Speaker 4: palestinesi di Damasco. Su questo tema si dipameranno i 50
- 8:44Speaker 4: giorni di campagna elettorale, molto probabile. I sondaggi danno a
- 8:49Speaker 4: Gadi Eisenkot come il più probabile, il maggiore contendente di
- 8:54Speaker 4: Netanyahu per la formazione di un nuovo governo, però i
- 8:57Speaker 4: numeri non sono ancora sufficienti per dargli una coalizione, per esempio,
- 9:01Speaker 4: che escluda i partiti arabi che potrebbero essere determinanti in
- 9:07Speaker 4: questo voto. Netanyahu da sua parte ha ancora l'emergenza della
- 9:11Speaker 4: guerra iraniana che mantiene alta la tensione e quindi rende
- 9:16Speaker 4: la sua figura quasi agli occhi del suo elettorato ancora
- 9:19Speaker 4: insostituibile
- 9:27Speaker 2: La vittoria dell'AfD alle elezioni in Sassonia- Anhalt ha avuto un
- 9:31Speaker 2: impatto forte non solo sul piccolo land tedesco ma sul
- 9:36Speaker 2: governo federale in Germania e più in generale su tutta l'Europa.
- 9:40Speaker 2: Alla vigilia di un anno in cui si andrà a
- 9:42Speaker 2: votare in Francia, Spagna, Polonia e Italia, ovunque ci si
- 9:47Speaker 2: sta chiedendo che peso potranno avere i vari partiti di
- 9:50Speaker 2: estrema destra, non tutti ugualmente estremi, sui futuri governi europei
- 9:55Speaker 2: e quindi sulla coesione stessa dell'Unione. Fino ad allora, guardando
- 9:59Speaker 2: in particolare in Italia, il successo della FD ha avuto,
- 10:03Speaker 2: almeno per adesso, un impatto notevole, almeno sui partiti di governo,
- 10:07Speaker 2: che l'hanno accolto in modi molto diversi. Me ne ha
- 10:10Speaker 2: parlato Massimo Rebotti, vice caporedattore della redazione politica del Corriere
- 10:14Speaker 2: della Sera.
- 10:15Speaker 6: ci sono tre atteggiamenti differenti, il silenzio di Giorgia Meloni
- 10:23Speaker 6: e in generale di Fratelli d'Italia, cioè del partito egemone
- 10:25Speaker 6: della coalizione centrodestra al governo, la soddisfazione di Matteo Salvini
- 10:32Speaker 6: e la preoccupazione di Antonio Tajani, quindi abbiamo tutte le
- 10:35Speaker 6: sfumature in Italia, le abbiamo dal punto di vista del centrodestra,
- 10:39Speaker 6: che è poi quello che E' più sollecitato perché invece
- 10:42Speaker 6: la reazione del centro- sinistra, del campo largo, è quella di
- 10:45Speaker 6: una grande preoccupazione, di una grande opposizione rispetto a quello
- 10:50Speaker 6: che si è palesato lì come segnale, come spia.
- 10:54Speaker 2: Abbiamo cominciato ad analizzare queste tre diverse reazioni partendo da
- 10:58Speaker 2: quella di Matteo Salvini. che in Europa sta nel gruppo
- 11:02Speaker 2: di destra dei patrioti, con alcuni partiti anche estremisti come
- 11:06Speaker 2: lo spagnolo Vox, il portoghese Chega e soprattutto il rassemblement
- 11:11Speaker 2: national francese
- 11:12Speaker 6: Salvini esulta, si complimenta con la prova democratica della Sassone,
- 11:17Speaker 6: c'è una contraddizione ovviamente in Salvini che molti hanno sottolineato,
- 11:21Speaker 6: cioè che Salvini in realtà ruppe con il partito tedesco,
- 11:27Speaker 6: Suspinta prevalentemente dei francesi, che non volevano quel tipo di
- 11:31Speaker 6: vicinanza dei francesi di Marine Le Pen e Jordan Bardella.
- 11:35Speaker 6: Salvini ruppe, ciò nonostante apprezza grandemente il risultato, anche come
- 11:42Speaker 6: segnale complessivo, molto critico nei confronti dell'Europa, come segnale anche
- 11:47Speaker 6: internazionale in rapporto alla Russia, perché sappiamo che ha FD
- 11:51Speaker 6: su Putin, il conflitto con l'Ucraina, posizioni simili a quelle
- 11:56Speaker 6: della Lega. Tajani invece è estremamente preoccupato e lo ha
- 12:00Speaker 6: spiegato anche in un'ampia intervista sul Corriere della Sera, insomma
- 12:04Speaker 6: sul pessimo segnale che arriva dalla Germania, lì è un
- 12:07Speaker 6: segnale anche per la CDU che ovviamente è il Partito
- 12:10Speaker 6: Popolare Europeo, quindi è un segnale ai centristi, ai moderati
- 12:15Speaker 6: europei perché la sconfitta della CDU è molto pesante.
- 12:19Speaker 2: Chi invece non si è espressa è stata la premier
- 12:21Speaker 2: Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, che al Parlamento europeo
- 12:26Speaker 2: siede nel gruppo dei conservatori e riformisti, insieme soprattutto al
- 12:30Speaker 2: partito polacco Diritto e Giustizia, cioè formazioni di destra, ma
- 12:35Speaker 2: che sono arrivate a esprimere anche un commissario europeo. Quindi
- 12:38Speaker 2: di fatto sono il gruppo di destra, sì, ma più
- 12:41Speaker 2: vicino alla commissione di Ursula von der Leyen. Meloni non
- 12:45Speaker 2: ha parlato delle elezioni in Sassonia- Anhalt perché un primo ministro
- 12:49Speaker 2: tendenzialmente non si esprime su elezioni regionali di altri paesi
- 12:53Speaker 2: e anche per non prendere parte su una questione su cui,
- 12:57Speaker 2: come è accaduto altre volte, i suoi due vicepremier la
- 13:00Speaker 2: pensano all'opposto. Ma non
- 13:02Speaker 6: è
- 13:02Speaker 2: tutto
- 13:02Speaker 6: In retroscena Marco Galluzzo sul Corriere... li ha fatto uno
- 13:06Speaker 6: molto interessante spiegano che nel ragionamento di Fratelli d'Italia di
- 13:12Speaker 6: Giorgia Meloni c'è il fatto che quello che succede in
- 13:14Speaker 6: Germania non è assimilabile alla scenario italiano perché ovviamente tutti
- 13:20Speaker 6: pensano a Vannacci e al fatto che Vannacci possa essere
- 13:23Speaker 6: qui in Italia ciò che la FD è in Germania
- 13:28Speaker 6: Palazzuchigi crede di no perché a differenza della Germania in
- 13:31Speaker 6: Italia c'è una coalizione centrodestra omogenea, coerente, coerente al di
- 13:38Speaker 6: là dei temi, che comunque ha appena celebrato il record
- 13:42Speaker 6: di longevità, che governa da quattro anni e che l'anno
- 13:45Speaker 6: prossimo si presenterà al giudizio degli elettori. Una faccenda diversa
- 13:50Speaker 6: rispetto alla Germania, dove invece c'è una coalizione un po'
- 13:54Speaker 6: più eterogenea, perché insieme alla CDU governano, facciamo solo un esempio,
- 13:59Speaker 6: la socialdemocrazia tedesca, per cui è come se Meloni governasse
- 14:03Speaker 6: qui col PD. Cosa che non è e quindi ritiene
- 14:06Speaker 6: che la situazione sia diversa e non assimilabile.
- 14:09Speaker 2: Ad ogni modo, nella politica italiana il sospetto che Van
- 14:12Speaker 2: Nacci possa arrivare a diventare ciò che la FD rappresenta
- 14:15Speaker 2: in Germania è venuto a molti e quindi questa incognita c'è.
- 14:19Speaker 6: Intanto c'è un dato, che è un dato molto importante, simbolico, significativo,
- 14:25Speaker 6: che è quello della stensione. Queste elezioni in una regione marginale,
- 14:31Speaker 6: però adesso ne abbiamo altre due piuttosto importanti in Germania,
- 14:34Speaker 6: a breve, e vediamo. Se l'astensionismo si riduce in maniera
- 14:38Speaker 6: così significativa e premia, ovviamente proporzionalmente, però premia grandemente l'estrema destra,
- 14:47Speaker 6: il ragionamento che si può fare è che una proposta
- 14:51Speaker 6: sul mercato politico, sul mercato elettorale populista... di destra di
- 14:57Speaker 6: estrema destra nuova diciamo così forse recupera molto astensionismo o
- 15:03Speaker 6: una quota significativa di astensionismo ed è anche la domanda
- 15:06Speaker 6: che si fanno i partiti in italia se le prossime
- 15:09Speaker 6: politiche invece di votare il 60 65 per cento vota
- 15:13Speaker 6: il 75 per cento cosa succede dove vanno quei voti
- 15:18Speaker 6: nuovi tra virgolette magari di astensionismo storico cronico che magari
- 15:22Speaker 6: va avanti da da anni e anni E questi sono
- 15:26Speaker 6: i punti interrogativi attorno alla reale consistenza di Vannacci. Il
- 15:31Speaker 6: centrodestra italiano osserva e per la prima volta si trova
- 15:36Speaker 6: a ragionare su una alternativa a destra, che non c'era
- 15:40Speaker 6: mai stata, di opposizione fino adesso. Vannacci è molto critico
- 15:44Speaker 6: nei conti del centrodestra. Il centrodestra dice tu fai il
- 15:46Speaker 6: gioco della sinistra, eccetera, eccetera. Ma a un certo punto
- 15:49Speaker 6: dovrà decidere che fare. E cioè se non avere... alcun
- 15:54Speaker 6: tipo di rapporto politico- elettorale o se in qualche modo instaurarlo.
- 16:01Speaker 6: Adesso è no. La campagna elettorale è
- 16:04Speaker 2: lunga
- 16:04Speaker 2: Al di là di Vannacci, un'affermazione così netta di Alternative
- 16:08Speaker 2: for Deutschland, per anni considerato un partito... quasi neonazista, da
- 16:12Speaker 2: cui si tenevano alla larga persino partiti molto di destra,
- 16:16Speaker 2: dimostra che qualcosa è cambiato.
- 16:19Speaker 6: È cambiato sicuramente qualcosa. Intanto c'è la Germania, per cui
- 16:23Speaker 6: l'estrema destra in Germania ha tutto un potere evocativo che
- 16:28Speaker 6: altrove ha meno, evidentemente. La FD è stata a lungo
- 16:32Speaker 6: considerata infrequentabile, perfino dalle destre europee, perfino da destre l'Assemblement Nazionale, eccetera, eccetera,
- 16:42Speaker 6: un po' per ragioni contenutistiche, cioè per il suo programma,
- 16:45Speaker 6: per le cose che dice, eccetera, eccetera, e un po'
- 16:48Speaker 6: perché quell'estrema destra tedesca con quelle suggestioni al passato nazista, eccetera, eccetera,
- 16:56Speaker 6: non poteva risultare frequentabile in una prospettiva, per esempio quella
- 17:01Speaker 6: di Marine Le Pen, di provare a diventare per l'ennesima volta,
- 17:03Speaker 6: stavolta pare più possibile di altre, Presidente della Repubblica Francese, no?
- 17:09Speaker 6: Ma è saltato un tappo perché evidentemente in Germania non
- 17:13Speaker 6: c'è più quella vergogna di dire sì io voto quelli,
- 17:17Speaker 6: non c'è più. In alcune zone in maniera particolare. A
- 17:20Speaker 2: FD per una parte dei tedeschi andrebbe messo del tutto
- 17:23Speaker 2: fuori legge, ma è anche vero che rendere illegale un
- 17:27Speaker 2: partito che in alcune zone del paese prende quasi metà
- 17:30Speaker 2: dei voti rischia di diventare molto problematico. Di sicuro dalla
- 17:34Speaker 2: Sassonia- Anhalt è arrivato un messaggio forte per l'Europa
- 17:38Speaker 6: Il messaggio per l'Europa è che se vengono premiati i
- 17:42Speaker 6: più estremi in Europa, anche su questioni molto dirompenti, tipo
- 17:48Speaker 6: il rapporto con Putin, le scelte sul gas russo, cioè
- 17:51Speaker 6: anche questioni materiali e non solo simboliche, per l'Europa è
- 17:56Speaker 6: un messaggio complicatissimo da gestire. Evidentemente chi ha votato in
- 18:03Speaker 6: Sassonia Analt pensava, come succede nelle elezioni regionali, alle faccende
- 18:07Speaker 6: della propria regione. ma dentro quel voto c'è un messaggio
- 18:10Speaker 6: fortissimo e infatti tutti i campanelli d'allarme da Berlino a
- 18:15Speaker 6: Bruxelles sono suonati.
- 18:24Speaker 7: Nel quadro generale di tenuta del sistema, di galleggiamento io direi,
- 18:28Speaker 7: se posso dire più che di tenuta del sistema, Si
- 18:32Speaker 7: distinguono due elementi in cui noi siamo effettivamente invece un
- 18:36Speaker 7: po' fuori scala rispetto agli altri paesi, cioè se sul
- 18:38Speaker 7: resto più o meno ci allineiamo alla media oxe. Ci
- 18:41Speaker 7: sono due dati curiosi su cui i nostri studenti mostrano
- 18:46Speaker 7: un atteggiamento diverso dai loro coetanei. Uno è quello del
- 18:51Speaker 7: senso di appartenenza alla scuola. Un ragazzo su quattro si sente, diciamo,
- 18:55Speaker 7: estraneo alla propria scuola e questo ci mette in fondo
- 18:59Speaker 7: alla classifica dei paesi oxe. E l'altro è che noi
- 19:05Speaker 7: facciamo il triplo delle assenze da scuola degli altri ragazzi.
- 19:10Speaker 7: E anche questa cosa di saltare la scuola è indicativa
- 19:14Speaker 7: di un atteggiamento di estraneità, di fatica nei confronti dell'ambiente scolastico.
- 19:21Speaker 2: Questi due dati, citati da Orso Lariva della redazione Scuola
- 19:25Speaker 2: del Corriere della Sera, sono contenuti all'interno della nuova indagine Oxepisa,
- 19:31Speaker 2: che misura le competenze dei ragazzi di 15 anni nella
- 19:34Speaker 2: capacità di comprensione di un testo in matematica e scienze
- 19:38Speaker 2: in 91 stati appartenenti all'Organizzazione per la Cooperazione e lo
- 19:43Speaker 2: Sviluppo Economico. Ieri sono stati resi noti i risultati riguardanti
- 19:47Speaker 2: il 2025, elaborati su una rilevazione a campione tra 760.000
- 19:54Speaker 2: ragazze e ragazzi in rappresentanza di circa 33 milioni di
- 19:59Speaker 2: studenti di quell'età. E non sono risultati confortanti, mi ha
- 20:03Speaker 2: spiegato Orso Lariva.
- 20:05Speaker 7: Il dato drammatico di questa edizione a livello internazionale è
- 20:09Speaker 7: un calo consistente delle competenze in quasi tutti i paesi
- 20:16Speaker 7: del mondo, salvo poche mirabili eccezioni. Un calo particolarmente drammatico,
- 20:24Speaker 7: questo lo dice anche Andreas Schleicher, il direttore dell'Oxepisa, in
- 20:29Speaker 7: quella che è considerata la competenza da cui discendono tutte
- 20:32Speaker 7: le altre, cioè appunto quella che abbiamo definito reading, capacità
- 20:36Speaker 7: di lettura e di comprensione di un testo, da cui
- 20:38Speaker 7: discendono anche poi le competenze matematiche e scientifiche. Qui il
- 20:43Speaker 7: calo è stato, in termini Ox e Pisa, di 20 punti,
- 20:49Speaker 7: che per capirci significa equivalente all'arretramento di un anno di competenze.
- 20:55Speaker 2: Tanto preoccupante quanto interessante è la ragione che il direttore
- 20:59Speaker 2: dell'Oxepisa attribuisce a questo pesante calo.
- 21:03Speaker 7: Questa perdita di capacità di comprensione di un testo viene
- 21:08Speaker 7: imputata fondamentalmente a un tipo di atteggiamento che ormai dilaga
- 21:14Speaker 7: fra i ragazzi, che lui definisce gli hasty readers, cioè
- 21:18Speaker 7: dei lettori che corrono nella lettura del testo perché non
- 21:24Speaker 7: hanno la pazienza di leggere lentamente un testo troppo lungo
- 21:28Speaker 7: e complesso, vogliono andare immediatamente alla soluzione. anche a costo
- 21:32Speaker 7: di dare una risposta sbagliata questo secondo me è un
- 21:35Speaker 7: dato molto interessante perché ci dice che non stiamo parlando
- 21:39Speaker 7: tanto di sapere leggere e scrivere come competenze logico sintattiche
- 21:44Speaker 7: ma anche proprio un'attitudine nella lettura del testo che probabilmente
- 21:51Speaker 7: l'Oxepisa si ferma al dato non fa delle analisi però
- 21:55Speaker 7: sicuramente si incrocia E questo lo dicono anche loro con
- 21:58Speaker 7: una generazione che è abituata alla lettura su mezzi digitali,
- 22:01Speaker 7: allo scrollo veloce delle notizie.
- 22:05Speaker 2: E questi sono dati globali che descrivono quindi i quindicenni
- 22:09Speaker 2: di tutti e 91 i paesi coinvolti nell'indagine, che poi
- 22:13Speaker 2: passa ad analizzare la situazione delle singole realtà nazionali, compresa
- 22:18Speaker 2: la nostra.
- 22:19Speaker 7: Nel caso dell'Italia non è andata male, o meglio, è
- 22:22Speaker 7: andata molto meno peggio che negli altri paesi, nel senso
- 22:27Speaker 7: che sostanzialmente in italiano e matematica teniamo, in scienze addirittura
- 22:33Speaker 7: c'è stata una leggera ripresa, quindi tutto sommato ci si
- 22:38Speaker 7: potrebbe accontentare, siamo nella media oxe, Nella lettura in particolare
- 22:44Speaker 7: andiamo anche meglio dei francesi e dei tedeschi, più o
- 22:48Speaker 7: meno come loro nelle altre materie, questo nel breve periodo.
- 22:54Speaker 7: Se però si allarga lo sguardo agli ultimi dieci anni,
- 22:58Speaker 7: si parte dalla rilevazione del 2015 per intenderci e si
- 23:01Speaker 7: arriva all'ultima del 2025, Allora in realtà c'è stata una
- 23:06Speaker 7: netta flessione, non nelle scienze dove abbiamo recuperato, ma perché
- 23:11Speaker 7: anche partivamo molto in ritardo rispetto agli altri paesi. In
- 23:15Speaker 7: matematica drammatica 20 punti abbiamo detto un anno, ma anche
- 23:19Speaker 7: in lettura doveppure continuiamo a cavarcela abbiamo perso 10 punti,
- 23:23Speaker 7: quindi quello che abbiamo detto equivalrebbe più o meno a
- 23:25Speaker 7: mezz'anno di scuola. Perciò, come dire, per carità poteva andare peggio,
- 23:30Speaker 7: di sicuro non ci si può accontentare. Anzi, diciamo che
- 23:35Speaker 7: nel quadro generale ci difendiamo, ma il campanello ad allarme
- 23:40Speaker 7: suona anche per noi.
- 23:42Speaker 2: E questo perché ci sono paesi in cui le cose
- 23:45Speaker 2: vanno significativamente meglio che da noi.
- 23:47Speaker 7: Siamo comunque lontani anni, luce da, ma non dico i
- 23:51Speaker 7: risultati delle tigri asiatiche che si sa che vanno benissimo,
- 23:54Speaker 7: ci stracciano in matematica e nelle scienze. ma anche da
- 23:57Speaker 7: quelli che sono i primi della classe europei come l'Estonia
- 24:01Speaker 7: e l'Inghilterra che vanno molto meglio di noi, quindi quello
- 24:05Speaker 7: deve essere l'obiettivo, non ci si può accomodare sul fatto
- 24:10Speaker 7: che anche gli altri vanno male per dire tutto sommato
- 24:14Speaker 7: fra quelli che vanno male noi ce la siamo cavata bene,
- 24:17Speaker 7: siamo andati meglio.
- 24:19Speaker 2: Ovviamente non c'è una ricetta semplice per invertire questa tendenza
- 24:23Speaker 2: di fronte alla rivoluzione tecnologica che ha investito tutti e
- 24:27Speaker 2: i ragazzi in particolare. Forse però un punto di partenza,
- 24:31Speaker 2: che ci riporta anche a quanto dicevamo all'inizio, lo si
- 24:34Speaker 2: può indicare.
- 24:35Speaker 7: Questo arretramento generale dei ragazzi di 15 anni nelle competenze
- 24:42Speaker 7: di base richiede un ripensamento dell'approccio pedagogico. Da noi, per esempio,
- 24:48Speaker 7: continua a esserci un approccio, un tipo di insegnamento molto frontale,
- 24:53Speaker 7: la lezione ex catedra, rispetto al quale effettivamente i ragazzi
- 24:57Speaker 7: manifestano una certa insofferenza.
- 25:01Speaker 2: Noi per oggi ci fermiamo qui, grazie a Orso Lariva,
- 25:04Speaker 2: Massimo Rebotti e Francesco Battistini e grazie a voi per
- 25:07Speaker 2: averci ascoltato e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani.
- 25:23Speaker 8: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 25:26Speaker 8: Sera a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari,
- 25:31Speaker 8: produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 25:37Speaker 8: Giorgia Venturi.