Latest / Soci All Time / Dai frati al Pane di Sant'Antonio, quasi un secolo di carità alla Brunella di Varese
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- 0:05Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti ogni giorno
- 0:13Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su
- 0:18Speaker 2: tutte le principali piattaforme di streaming audio
- 0:24Speaker 3: Nuova stagione, nuova sigla per Social Time. Hai visto Alessandro,
- 0:28Speaker 3: il nostro regista, molto contento della mia creazione, questa nuova sigla,
- 0:34Speaker 3: che non sappiamo se sarà definitiva o magari la cambieremo.
- 0:38Speaker 3: Cosa dici? Vediamo, vediamo. Va bene, ripartiamo con la puntata
- 0:44Speaker 3: di giovedì e vi raccontiamo anche oggi una nuova associazione
- 0:49Speaker 3: del territorio in collaborazione con CSV in Subria. Abbiamo con
- 0:53Speaker 3: noi per il pane di Sant'Antonio una importante e conosciutissima
- 0:59Speaker 3: associazione di Varese, Claudio Lurati, che è il coordinatore. Ciao Claudio, benvenuto.
- 1:05Speaker 4: Ciao, grazie.
- 1:06Speaker 3: E poi abbiamo il presidente dell'associazione, che forse dovevo presentare prima,
- 1:09Speaker 3: ma purtroppo ho sbagliato, Luigi Iemoli Collagei. Collagei. Ciao, buonasera
- 1:16Speaker 3: a tutti. Ciao, ciao, benvenuto, benvenuto. Allora, oggi parliamo di
- 1:21Speaker 3: un'associazione che ha magari pochi anni sulla carta, ma in
- 1:24Speaker 3: realtà ha una storia lunga che è intrecciata con la
- 1:28Speaker 3: città di Varese, con la sua parte più spirituale, chiaramente,
- 1:32Speaker 3: perché parliamo comunque dell'ambito... della Chiesa Cattolica e che si
- 1:41Speaker 3: occupa dei margini della nostra società. Tutto ciò che rimane
- 1:47Speaker 3: sempre spesso al di fuori dei radar di chi ogni
- 1:50Speaker 3: giorno vive e lavora in città, c'è qualcuno che pensa
- 1:54Speaker 3: a tutta quella fetta di disagio sociale. E quindi partiamo,
- 2:00Speaker 3: Presidente Luigi, cosa dici? Partiamo raccontando un po' la storia.
- 2:03Speaker 3: Da dove arriva?
- 2:05Speaker 5: Arriva da molto lontano. Arriva dagli anni 30, anni 30,
- 2:10Speaker 5: la Brunella, la chiesa della Brunella barese, i frati, i
- 2:14Speaker 5: frati francescani, iniziano una messa per i poveri. Una messa, diciamo, veloce,
- 2:21Speaker 5: cioè con quei pentoloni e le file esterne e da
- 2:24Speaker 5: lì parte questa storia che va avanti, passa la guerra mondiale,
- 2:28Speaker 5: arriva ai nostri anni e viene presa in carico intorno
- 2:31Speaker 5: agli anni 2000 quando i frati francescani lasciano Varese, viene
- 2:36Speaker 5: presa in carico dalla parrocchia della Brunella. Don Marco Casale,
- 2:40Speaker 5: parroco ai tempi, prende in carico tutta l'attività caritativa che
- 2:44Speaker 5: facevano i frati e poi su un mandato di quella
- 2:47Speaker 5: che è farsi prossimo diciamo l'ente che per il decanato
- 2:52Speaker 5: della parrocchia Varesine si occupa del sostegno alla carità, prende
- 2:56Speaker 5: in carico l'onere di creare un qualcosa di più strutturato
- 3:00Speaker 5: che diventa l'associazione Pani e Sant'Antonio, così da costruire un
- 3:06Speaker 5: nucleo solito, un nucleo continuativo di volontari che portano avanti
- 3:11Speaker 5: questo operato. Attualmente l'associazione Pani e Sant'Antonio, che è un
- 3:16Speaker 5: organismo di volontariato, ha più di 340 volontari. 340 volontari attivi,
- 3:23Speaker 5: 7 dipendenti, un'equip di professionisti che si occupano di coordinamento,
- 3:28Speaker 5: abbiamo l'educatrice, abbiamo un responsabile della logistica, abbiamo una segreteria
- 3:33Speaker 5: che si occupa di comunicazione. Questo per un'attività che poi,
- 3:38Speaker 5: come vi diremo, è veramente importante per la città di Varese,
- 3:41Speaker 5: per le persone in marginalità.
- 3:44Speaker 3: La messa della Brunella. Alla fine, la continuità di questo
- 3:50Speaker 3: oramai luogo riconosciuto da tutti a Varese, quando si dice
- 3:54Speaker 3: la mensa della Brunella si pensa a quel luogo lì
- 3:56Speaker 3: e si pensa a quel tipo di attività lì, che
- 3:59Speaker 3: però negli anni è cambiato, si è adeguato anche ai
- 4:04Speaker 3: bisogni nuovi che presentano. il disagio che vediamo in città ha,
- 4:12Speaker 3: quindi sono cambiati i tempi e proprio per questo chiediamo
- 4:16Speaker 3: anche a Claudio di capire come vi siete strutturati e
- 4:20Speaker 3: come siete andati incontro a queste nuove realtà.
- 4:24Speaker 4: Sì, hai ragione, Casa della Carità spesso viene chiamata dai varesini,
- 4:30Speaker 4: ma non solo la Mensa della Brunella, perché la connotazione
- 4:34Speaker 4: che diceva Luigi è proprio quella, si rifa i frati
- 4:37Speaker 4: degli anni 30. In realtà negli anni Casa della Carità
- 4:40Speaker 4: si è strutturata con altri servizi. Da circa un anno,
- 4:45Speaker 4: a fine 2024, la Mensa in realtà ha raddoppiato il
- 4:48Speaker 4: proprio servizio perché con la chiusura di un servizio storico
- 4:51Speaker 4: in città avarese abbiamo aperto anche il servizio serale di
- 4:57Speaker 4: Cina d'Asporto, quindi raddoppiando di fatto le presenze quotidiane nella
- 5:03Speaker 4: mensa do soltanto un numero giusto non mi voglio annoiare
- 5:06Speaker 4: per capire la dimensione del fenomeno i primi sei mesi
- 5:09Speaker 4: del 2026 parlano di più di 32 mila pasti erogati
- 5:12Speaker 4: in casa della carità abbiamo deciso di aprire strutturare un
- 5:18Speaker 4: ufficio accoglienza che è il luogo dove i volontari e
- 5:22Speaker 4: la mia collega Maria Chiara che è un'educatrice hanno fa
- 5:26Speaker 4: un attimino un filtro, un colloquio conoscitivo, un primo aggancio
- 5:31Speaker 4: con le persone che vengono a bussare per la prima
- 5:34Speaker 4: volta alla porta di Casa della Carità, le conosciamo, le
- 5:37Speaker 4: orientiamo e eroghiamo una tessera. Questa tessera ha all'interno parte
- 5:44Speaker 4: o tutti i servizi che Casa della Carità offre, ma
- 5:47Speaker 4: che quella persona ha bisogno in quel momento. Negli ultimi
- 5:52Speaker 4: sei mesi abbiamo erogato 739 tessere di cui 225 per
- 5:58Speaker 4: persone senza dimora cioè che dalla classificazione ETHOS che è
- 6:03Speaker 4: riconosciuta in ambito europeo sono di fatto persone che vivono
- 6:07Speaker 4: per strada o in contesti non abitativi non c'è soltanto
- 6:12Speaker 4: la mensa, dicevo c'è ospitiamo l'emporio della solidarietà di Caritas
- 6:16Speaker 4: quindi un piccolo market con una tessera erogata da Caritas
- 6:20Speaker 4: per poter fare la spesa e poi tornare invece a
- 6:24Speaker 4: casa e poter cucinare abbiamo il servizio docce oggi è
- 6:28Speaker 4: giovedì le docce aprono a luna e mezza e facciamo
- 6:32Speaker 4: circa 45 docce a settimana con un cambio d'abito e
- 6:36Speaker 4: di intimo nuovo abbiamo una farmacia in collaborazione con Banco
- 6:40Speaker 4: Farmaceutico abbiamo erogato più di 3000 farmaci in 6 mesi
- 6:46Speaker 4: il guardaroba è aperto 3 giorni a settimana più di
- 6:49Speaker 4: 2000 cambi d'abito in 6 mesi durante le docce ci
- 6:54Speaker 4: tengo a dirlo Due volte al mese riusciamo anche a
- 6:58Speaker 4: fare un servizio di barberia e taglio capelli per le
- 7:02Speaker 4: persone che ovviamente vivendo per strada hanno delle difficoltà a
- 7:06Speaker 4: presentarsi bene per un eventuale colloquio di lavoro, per un
- 7:10Speaker 4: incontro particolarmente importante o perché gli va, perché la dignità
- 7:14Speaker 4: poi appartiene a tutti.
- 7:15Speaker 3: Assolutamente, sì
- 7:17Speaker 4: E poi per chiudere ospitiamo Sanità di Frontiera con il
- 7:20Speaker 4: loro ambulatorio tre volte a settimana. Ecco, questo in pillole
- 7:26Speaker 4: è Casa della Carità oggi, nel 2026. Un
- 7:30Speaker 3: hub della solidarietà.
- 7:31Speaker 4: Esattamente
- 7:32Speaker 3: sì. Che è riuscito a incontrare anche altre realtà del territorio,
- 7:37Speaker 3: penso a Sanità di Frontiera che è venuta anche a trovarci,
- 7:41Speaker 3: e a farle entrare in questo sistema che così funziona
- 7:46Speaker 3: e completa tutti i servizi che servono a garantire alle
- 7:54Speaker 3: persone che si trovano temporaneamente in difficoltà o per lunghi
- 7:58Speaker 3: periodi la dignità che è giusto che ognuno di noi
- 8:04Speaker 3: abbia assolutamente interessante perché come ti dicevo prima è un'evoluzione
- 8:14Speaker 3: che va incontro anche ai nostri tempi perché spesso magari
- 8:19Speaker 3: si sente dire che tutte le associazioni come la vostra
- 8:23Speaker 3: in realtà poi aiutano i migranti escludono gli italiani agli
- 8:29Speaker 3: italiani chi ci pensa leggiamo veramente commenti di ogni tipo
- 8:35Speaker 3: bisogna fare un filtro giustamente però anche raccontare esattamente come
- 8:40Speaker 3: stanno le cose chi sono le persone che assistite queste
- 8:44Speaker 3: 700 tester chi c'è dietro?
- 8:45Speaker 4: ci sono dietro uomini e donne che arrivano dai quattro
- 8:50Speaker 4: angoli del mondo sicuramente ci sono persone di origine straniera
- 8:55Speaker 4: che hanno dei percorsi migratori alle spalle più o meno
- 8:58Speaker 4: di successo persone che magari hanno perso i documenti che
- 9:02Speaker 4: quindi si trovano temporaneamente ad avere bisogno di casa alla
- 9:06Speaker 4: carità non necessariamente per un problema come dire che si
- 9:11Speaker 4: sono andati a cercare perché poi il retropensiero che spesso
- 9:15Speaker 4: sentiamo oggigiorno è un po' questo la burocrazia in Italia
- 9:18Speaker 4: la conosciamo anche per noi italiani rinnovare un permesso di
- 9:24Speaker 4: soggiorno avere le carte in regola va oltre la volontà
- 9:28Speaker 4: dell'individuo ma si scontra contro delle problematiche e delle tempistiche
- 9:34Speaker 4: davvero lunghe banalmente se mi scade un permesso di soggiorno
- 9:37Speaker 4: e non ho la residenza io non mi posso curare
- 9:39Speaker 4: perché non ho la tessera sanitaria non ho il codice
- 9:41Speaker 4: fiscale poi perderò la residenza dopo due anni e quindi
- 9:46Speaker 4: ho bisogno di tante cose mentre sto facendo un percorso
- 9:50Speaker 4: però di rilegolarizzazione quindi In realtà ci sono tantissimi italiani,
- 9:55Speaker 4: la povertà in questi ultimi decenni è cambiata e dopo
- 9:59Speaker 4: il Covid... c'è stata un'accelerata delle cosiddette nuove povertà. Abbiamo
- 10:03Speaker 4: italiani che lavorano ma che non riescono a provvedere a
- 10:10Speaker 4: tutte le spese quotidiane. Abbiamo anziani, ho raccolto un dato
- 10:16Speaker 4: di Caritas Italiana sul rapporto nel 2025 in 10 anni
- 10:21Speaker 4: gli utenti sono aumentati del 48%, ma gli over 65
- 10:26Speaker 4: del 191%. Quindi anziani che magari hanno una pensione, che
- 10:29Speaker 4: hanno lavorato una vita, perdono magari un partner, qualche problema
- 10:34Speaker 4: sanitario e non ce la fanno e si rivolgono a
- 10:37Speaker 4: casa della carità. Quindi la situazione è molto più variegata
- 10:40Speaker 4: e complessa. Una cosa che ci tengo a dire, senza
- 10:43Speaker 4: dimora si fa subito l'equazione senza casa, Non è così,
- 10:48Speaker 4: cioè non è solo così. Sicuramente ci sono persone che
- 10:53Speaker 4: non hanno un luogo fisico nel quale vivere, ma essere
- 10:56Speaker 4: senza dimora significa il venir meno di sicurezze che noi
- 11:01Speaker 4: diamo per scontate, anche relazionali, di contesto sociale, non soltanto
- 11:07Speaker 4: prettamente abitative. Se io perdo il lavoro e a causa
- 11:13Speaker 4: di questo la mia relazione va in frantumi e a
- 11:16Speaker 4: causa di questo inizio magari una dipendenza, l'abitazione è un problema,
- 11:22Speaker 4: ma non solo quello. Quindi non posso intervenire solo su quell'aspetto.
- 11:26Speaker 3: Certo, assolutamente. Presidente?
- 11:30Speaker 5: Stavo pensando a tre punti a cui tengo veramente molto.
- 11:34Speaker 5: Uno è che non siamo soli. Cioè, è vero, siamo un'associazione,
- 11:38Speaker 5: tra virgolette, grossa in città, importante per i numeri sia
- 11:42Speaker 5: di volontari che di apporto sul territorio. Ma non siamo
- 11:47Speaker 5: soli non posso fare i nomi di tutte le altre
- 11:50Speaker 5: associazioni in realtà che collaborano con noi perché sarebbe ingiusto
- 11:54Speaker 5: con qualcuna però veramente abbiamo una serie di collaborazioni di
- 11:58Speaker 5: aiuti tra la donazione di cibo o la collaborazione ad
- 12:03Speaker 5: aiutare all'ingresso le persone che utilizzano i nostri servizi e
- 12:08Speaker 5: questo vuol dire che non vogliamo essere protagonisti noi vogliamo
- 12:11Speaker 5: fare un servizio noi vogliamo fare quello per cui siamo
- 12:14Speaker 5: nati aiutare queste persone è aiutare la città e benvenga
- 12:20Speaker 5: qualsiasi tipo di collaborazione. Siamo in questo momento importanti per
- 12:24Speaker 5: i numeri, però non siamo noi, siamo veramente in un
- 12:27Speaker 5: tessuto molto più diffuso. E questo è importante per la città,
- 12:31Speaker 5: perché non è solamente l'aiuto che diamo a queste persone,
- 12:35Speaker 5: è un aiuto che diamo a tutta la realtà cittadina.
- 12:38Speaker 5: Perché solleviamo da un problema, cioè alleviamo un problema che
- 12:42Speaker 5: purtroppo c'è e ci sarà sempre.
- 12:45Speaker 3: Lo diciamo spesso Luigi perché il terzo settore in Italia
- 12:50Speaker 3: va a coprire tutta quell'area che dovrebbe essere seguita in
- 12:57Speaker 3: qualche modo dagli enti pubblici ma gli enti pubblici non
- 13:00Speaker 3: riescono assolutamente neanche ad intercettare lontanamente oppure devono fare delle
- 13:05Speaker 3: scelte e quindi c'è sempre una parte che rimane fuori.
- 13:09Speaker 3: Fortunatamente in Italia c'è una rete molto importante. Ma come
- 13:14Speaker 3: avete fatto ad arrivare a 340 volontari? Cosa vuol dire
- 13:18Speaker 3: essere volontario? Come ci si avvicina alla vostra realtà? Io
- 13:22Speaker 5: racconto come sono diventato io, per osmose. Mia moglie mi
- 13:26Speaker 5: ha invitato a fare volontario.
- 13:29Speaker 3: Invitato o costretto? No,
- 13:31Speaker 5: invitato. Evidentemente alla base ci può essere una sensibilità
- 13:38Speaker 5: Magari un pochettino è anche obbligato. Eh, dai, dai, pochino
- 13:42Speaker 5: Bisogna fare qualcosa insieme, dai,
- 13:44Speaker 3: facciamola. Giusto,
- 13:45Speaker 5: giusto. Sì, penso che molte volte sia un passaperola. Vieni,
- 13:50Speaker 5: conosci questa realtà e evidentemente è più facile quando ci
- 13:55Speaker 5: sia una predisposizione di storia, di sensibilità a certe situazioni.
- 14:01Speaker 5: Abbiamo tanti volontari, evidentemente molti Non dico che sono di
- 14:05Speaker 5: età avanzata, ma evidentemente chi può dare più tempo libero
- 14:09Speaker 5: è chi ha meno impegni lavorativi o impegni di studio.
- 14:12Speaker 5: Però abbiamo anche delle persone giovani e anche delle persone
- 14:15Speaker 5: che inaspettatamente li incontri per varie ragioni e poi si
- 14:19Speaker 5: fermano e aiutano. E su questo poi bisogna dare anche
- 14:24Speaker 5: il giusto merito a chi ha avuto il carisma iniziale.
- 14:27Speaker 5: di far crescere questa associazione perché Don Marco Casale è
- 14:32Speaker 5: stato il volto ed è ancora il volto riconosciuto da
- 14:35Speaker 5: molti di questa associazione perché ci sono io adesso al
- 14:39Speaker 5: suo posto ma perché giustamente in un dialogo si è
- 14:44Speaker 5: detto l'associazione deve avere a poco a poco i suoi
- 14:48Speaker 5: piedi per camminare e dunque deve creare al suo interno
- 14:53Speaker 5: oggi sono io domani potrà essere qualcun altro delle persone
- 14:56Speaker 5: che si fanno carico della gestione, dell'amministrazione e tutta quella
- 15:01Speaker 5: parte di coordinamento che giustamente è legata al carisma di
- 15:06Speaker 5: chi ha creato all'inizio, però a un certo punto deve
- 15:10Speaker 5: generare un soggetto che cammina con i suoi piedi. e
- 15:13Speaker 5: questo è il secondo punto a cui tenevo
- 15:15Speaker 3: ok giusto importante assolutamente il
- 15:18Speaker 5: terzo è sui fondi che è estremamente
- 15:20Speaker 3: importante no ne parliamo ne parliamo ne parliamo assolutamente no
- 15:24Speaker 3: mi chiedevo qual è la prima cosa che hai fatto nell'associazione?
- 15:28Speaker 5: allora la messa servizio alla messa del martedì a mezzogiorno
- 15:33Speaker 5: che sensazione hai avuto quel giorno? te lo ricordi? ma
- 15:37Speaker 5: ti dico quello che mi è rimasto impresso non fosse
- 15:41Speaker 5: del primo giorno ma una vigilia di Natale al tornello.
- 15:46Speaker 5: Il tornello è dove accedono gli utenti, dove c'è un
- 15:50Speaker 5: lettore di tessera che legge se l'utente ha diritto a
- 15:54Speaker 5: quel servizio. Era giorno di mensa, alle 11, gli utenti
- 16:00Speaker 5: sono entrati e poi uscivano. E io mi chiedevo, ma
- 16:03Speaker 5: cosa auguro Buon Natale a fare a questi? Se gli
- 16:06Speaker 5: dico Buon Natale, chissà cosa mi rispondono. Poi a un
- 16:09Speaker 5: certo punto ho cominciato a dire Buon Natale a qualcuno,
- 16:12Speaker 5: Questi ti rispondevano buon Natale. Ed erano contenti. E c'è
- 16:16Speaker 5: chi si fermava dicendo, oggi ho mangiato qua, domani sono
- 16:20Speaker 5: da mia figlia, però poi a Santo Stefano non mi
- 16:22Speaker 5: vuole più. E dunque torno qua. E tu ti accorgi
- 16:26Speaker 5: che magari quel timore di dire qualcosa che dice, accidenti,
- 16:30Speaker 5: chissà che struttura umana hanno, invece no. Cioè, in molti casi,
- 16:35Speaker 5: purtroppo sono delle situazioni anche più al limite, però in
- 16:38Speaker 5: molti casi c'è una risposta che umanamente ti sorprende.
- 16:42Speaker 3: molto bello ci fermiamo un attimo ascoltiamo una canzone e
- 16:46Speaker 3: poi continuiamo a chiacchierare con i nostri ospiti Eccoci, abbiamo
- 17:14Speaker 3: qui con noi Claudio Lurati, il coordinatore del pane di
- 17:19Speaker 3: Sant'Antonio e Luigi Iemoli che continua a presentare per secondo
- 17:22Speaker 3: come presidente. Stiamo parlando dell'associazione del pane di Sant'Antonio di
- 17:27Speaker 3: Varese che è una realtà che abbiamo abbiamo imparato a
- 17:32Speaker 3: conoscere negli anni, sicuramente ben radicata nella città di Varese,
- 17:39Speaker 3: però appunto 340 volontari, un hub della solidarietà veramente importante
- 17:44Speaker 3: che ha sede all'interno della parrocchia della Brunella, tanti servizi
- 17:51Speaker 3: ma anche dei costi da sostenere, quindi per far sì
- 17:55Speaker 3: che tutto funzioni. Come si sostiene una realtà del genere?
- 17:59Speaker 3: Lo chiedo prima al Presidente per chiedergli se Varese risponde. Cioè,
- 18:03Speaker 3: com'è Varese nei confronti di questa realtà?
- 18:05Speaker 5: No, Varese risponde. Varese risponde sia nelle persone, sia nelle fondazioni,
- 18:12Speaker 5: associazioni presenti sul territorio, sia nelle realtà istituzionali, il comune,
- 18:18Speaker 5: sia nelle aziende. Cioè, è veramente... Molte volte rimaniamo stupiti
- 18:23Speaker 5: da persone, aziende non conosciute che contribuiscono spontaneamente. Questo è
- 18:30Speaker 5: una cosa estremamente importante perché la nostra è una vita
- 18:35Speaker 5: associativa che ha dei costi continuativi. È vero, molte volte
- 18:39Speaker 5: è importante partecipare a raccolte fondi o a bandi di
- 18:45Speaker 5: fondazioni per realizzare un progetto che diventa indispensabile per ampliare
- 18:50Speaker 5: la nostra attività farà fronte a un bisogno che emerge.
- 18:53Speaker 5: Però la realtà è che noi abbiamo costi continuativi di gestione,
- 18:57Speaker 5: il cibo, il personale, l'elettricità, il gas, tutte queste cose.
- 19:03Speaker 5: E questo non lo copri con i contributi per i progetti.
- 19:08Speaker 5: Dunque è importantissimo avere il grande donatore, quello veramente ringraziamo continuamente,
- 19:14Speaker 5: ma anche quel donatore che in modo continuativo ci garantisce
- 19:18Speaker 5: di vedere e progettare per il futuro sapere che quello
- 19:22Speaker 5: che è tra virgolette il nostro fatturato cioè la carità
- 19:24Speaker 5: degli altri abbia una possibilità di essere letta anche per
- 19:29Speaker 5: il futuro e dunque di poter programmare diciamo con una
- 19:32Speaker 5: certa ragionevolezza la continuità della nostra attività
- 19:35Speaker 3: ok e tutti questi citava i bandi quanto sono importanti
- 19:41Speaker 3: per voi cosa riuscite a garantire
- 19:43Speaker 4: Beh, sono molto importanti, insomma, per qualsiasi realtà che si
- 19:46Speaker 4: trova a operare nel sociale, presentare... dei progetti su bandi
- 19:52Speaker 4: di fondazioni bancarie è fondamentale perché ti dà la possibilità
- 19:56Speaker 4: di avere un po' più di respiro, non solo dal
- 19:59Speaker 4: punto di vista economico, ma anche proprio da quello progettuale,
- 20:03Speaker 4: nel senso che ci permette di innovare delle azioni nella
- 20:08Speaker 4: nostra vita quotidiana associativa e quindi immaginare faccio un esempio
- 20:12Speaker 4: fra tutti si è proprio da pochissimo chiuso un progetto
- 20:15Speaker 4: molto importante sulla città di Varese con fondazione comunitaria del
- 20:19Speaker 4: Varesotto che tra le altre cose ha sostenuto uno sportello
- 20:22Speaker 4: psicologico per andare ad affiancare il lavoro educativo di cui
- 20:26Speaker 4: parlavo all'inizio per intercettare e seguire delle persone che avessero
- 20:32Speaker 4: desiderio di iniziare un percorso professionale con uno psicoterapeuta sono
- 20:39Speaker 4: pezzi di lavoro che senza questi progetti è difficile immaginare
- 20:44Speaker 4: che consentono però di veramente allargare il respiro del lavoro
- 20:49Speaker 4: su persone in grave marginalità quindi torno un po' all'inizio
- 20:53Speaker 4: alla dignità di avere dei servizi che non siano soltanto
- 20:58Speaker 4: seppur importantissimi quelli emergenziali quindi i progetti sono
- 21:03Speaker 3: E poi è importante anche, perché i bandi sono veramente tanti,
- 21:07Speaker 3: non progettare tanto per progettare, nel senso tanto per arrivare
- 21:10Speaker 3: poi ad avere un finanziamento. È fondamentale riuscire anche ad
- 21:15Speaker 3: avere personale qualificato e che riesca a rispondere ai reali
- 21:20Speaker 3: bisogni poi delle persone che vengono da voi.
- 21:23Speaker 4: Certo, questa è un po' anche la chiave. Progettare è
- 21:27Speaker 4: complesso anche perché giustamente le regole... le bandi sono diventate
- 21:31Speaker 4: sempre di più stringenti e quindi quando una fondazione vede
- 21:35Speaker 4: che dall'altra parte c'è un gruppo di lavoro professionale serio
- 21:40Speaker 4: che presenta dei progetti innovativi è invogliata
- 21:44Speaker 2: a
- 21:44Speaker 4: finanziare quel progetto in quella realtà noi fortunatamente ci stiamo
- 21:47Speaker 4: riuscendo come diceva Luigi all'inizio abbiamo delle figure professionali che
- 21:52Speaker 4: ci consentono di coprire e di strutturare il lavoro di
- 21:57Speaker 4: un'associazione di volontariato e che quindi, come dire, dà riscontro,
- 22:02Speaker 4: è un tornaconto poi sui risultati. Casa della Carità ormai
- 22:06Speaker 4: è una piccola azienda, con i suoi centri di scosto,
- 22:10Speaker 4: con le complessità che sono tipiche di una realtà che
- 22:15Speaker 4: ha questi numeri. Quindi sì, è assolutamente importante. I progetti
- 22:20Speaker 4: da soli non bastano. quindi facciamo molto affidamento anche sulle
- 22:24Speaker 4: donazioni dei privati cittadini, sia piccole, sia grandi, sia di merce,
- 22:32Speaker 4: derrate alimentari o vestiti. Tutti i martedì pomeriggio apriamo le porte,
- 22:37Speaker 4: il cancello di via Marzorati 5A, ai cittadini e alle
- 22:41Speaker 4: cittadine di Varese e provincia che vogliono regalarci degli abiti dignitosi,
- 22:47Speaker 4: quindi in ottimo stato, puliti, per poter rifornire il nostro guardaroba.
- 22:52Speaker 4: Queste donazioni sono importanti, ma non sono mai sufficienti. Casa
- 22:57Speaker 4: Carità deve trovare delle fonti di finanziamento per poter sostenersi
- 23:01Speaker 4: e essere sostenibili. Quindi invito a usare questa opportunità che
- 23:05Speaker 4: ci ha dato Varese News anche per andare sul nostro
- 23:08Speaker 4: sito paesantantonio. com. Ci sono tutte le modalità per fare una donazione,
- 23:14Speaker 4: bonifico bancario, Paypal, ma anche il 5 per 1000 quando
- 23:18Speaker 4: si pagano le tasse. i lasci di testamentari che comunque
- 23:22Speaker 4: stanno incominciando come fenomeno anche in Italia. Le strade sono
- 23:26Speaker 4: tante e ci consentono ovviamente queste entrate di poter programmare
- 23:31Speaker 4: gli interventi.
- 23:32Speaker 3: Assolutamente sì. Chiudiamo con le domande classiche di Social Time
- 23:37Speaker 3: che sono se avete una storia da raccontarci che è
- 23:41Speaker 3: particolarmente emblematica della vostra attività, che vi ha fatto emozionare,
- 23:46Speaker 3: che vi ha fatto gioire o anche... A volte piangere.
- 23:52Speaker 3: Chi è che ci racconta qualcosa? Ma
- 23:54Speaker 4: io ho già raccontato qualcosa sulla Vigilina.
- 23:56Speaker 3: Sì, è vero, tu
- 23:57Speaker 4: l'hai fatto. No, sono davvero tante le storie in Casa
- 24:01Speaker 4: della Carità. È un luogo emotivamente molto provante. Incontri l'umanità quotidianamente.
- 24:12Speaker 4: Dai tanto, ricevi tantissimo. farei fatica a fare una classifica
- 24:16Speaker 4: da questo punto di vista vado in ordine temporale una
- 24:19Speaker 4: cosa molto semplice che è successa l'altro giorno abbiamo ricevuto
- 24:22Speaker 4: una donazione quindi di abiti di vestiti da una ditta
- 24:25Speaker 4: di Varese è arrivato il corriere col suo camion è
- 24:30Speaker 4: sceso ha sorriso ha detto io dieci anni fa ero
- 24:33Speaker 4: un utente di Casa della Carità oggi lavoro ho una
- 24:38Speaker 4: famiglia ho una casa e sono cose che ti fanno
- 24:41Speaker 4: riflettere ti fanno riflettere sul senso del tuo lavoro quando
- 24:45Speaker 4: torni a casa la sera, con tutte le fatiche evidentemente
- 24:48Speaker 4: che ci sono nel tenere un giusto equilibrio in un
- 24:51Speaker 4: lavoro di questo tipo, quando vedi delle persone che, come dire...
- 24:57Speaker 3: Hanno colto quell'opportunità. Bravissimo, bravissimo. L'hanno sfruttata.
- 25:01Speaker 4: Dici, beh, ok, allora...
- 25:02Speaker 3: Ne vale la pena. Ne vale la pena, sì. Assolutamente, sì.
- 25:06Speaker 3: Chiudo con l'ultima domanda che è il sogno... Di solito
- 25:09Speaker 3: noi chiediamo il sogno impossibile, però noi non vogliamo che
- 25:13Speaker 3: ci presentiate qui, insomma, non so il progetto della NASA
- 25:17Speaker 3: però qualche sogno nel cassetto quello lì che ogni tanto
- 25:20Speaker 3: vi raccontate tra di voi che vorreste realizzare ma sai
- 25:24Speaker 3: il progetto
- 25:26Speaker 5: è sempre avere degli spazi nel senso che allora noi
- 25:30Speaker 5: saremmo contenti per assurdo se il nostro attività diminuisse perché
- 25:36Speaker 3: se il nostro attività diminuisse avrei avuto questo sarebbe meno
- 25:39Speaker 3: bisogno
- 25:40Speaker 5: sarebbe meno bisogno
- 25:41Speaker 3: certo
- 25:42Speaker 5: Purtroppo mi sembra che invece le esigenze aumentino. Quindi
- 25:46Speaker 3: l'unica
- 25:47Speaker 5: cosa che vi rimane da chiedere
- 25:48Speaker 3: è più spazi.
- 25:49Speaker 5: Probabilmente il problema futuro saranno gli spazi e capire come
- 25:54Speaker 5: gestire gli spazi nei vari servizi. Questo è difficile. È
- 25:59Speaker 5: difficile sia per il metodo di spazi ma neanche tanto
- 26:04Speaker 5: perché si può trovare delle disponibilità da parte di enti
- 26:08Speaker 5: o persone che possono mettere a disposizione spazi. Però che
- 26:12Speaker 5: siano fruibili dagli utenti, perché se li mette al campo
- 26:15Speaker 5: dei fiori, mi capisci che l'utente non può venire, e
- 26:19Speaker 5: che siano vivibili anche per la città
- 26:21Speaker 3: Beh, infatti uno dei vostri punti di forza è anche
- 26:24Speaker 3: quello di essere dentro la città, di essere nel cuore
- 26:29Speaker 3: della città. Va bene, noi vi possiamo fare solo che
- 26:33Speaker 3: tanti auguri per il futuro e di continuare così. Vi
- 26:37Speaker 3: ringraziamo per essere venuti qui a Radiomateria, a Social Time,
- 26:41Speaker 3: a raccontare la vostra esperienza e diamo appuntamento ai nostri
- 26:44Speaker 3: ascoltatori alla prossima puntata. A domani. Ciao.
- 26:47Speaker 5: Grazie.