Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Dentro il filo dell’anima - Un incontro con Emilia, scultrice di sogni
Transcript
- 0:00Ci sono persone che non creano semplicemente oggetti, creano
- 0:03mondi, piccoli mondi che sembrano nascere da una parte
- 0:07segreta dell'anima, un luogo dove il tempo rallenta e la
- 0:10memoria si scalda. Emilia è una di queste anime
- 0:14rare, è partita da Gragnano portando nel cuore il profumo
- 0:18del Sud, quello che rimane nelle mani anche quando si vive
- 0:21lontano. È arrivata in Ticino, in
- 0:23Svizzera. Come si arriva in un nuovo
- 0:25capitolo? Con coraggio, nostalgia e un
- 0:28filo sottile che unisce ciò che si è stati e ciò che si diventa.
- 0:32Emilia non usa semplicemente il filo, lo ascolta, lo plasma, lo
- 0:36scolpisce come se fosse materia viva.
- 0:38Un tempo lavorava con la porcellana fredda, con il fimo,
- 0:42con le bambole rare destinate a pochi occhi.
- 0:45Poi, come nelle storie più belle, è tornata al primo umore
- 0:48all'uncinetto e in quel gesto antico ha trovato un linguaggio
- 0:52nuovo, moderno, personale, profondamente suo.
- 0:57Dalle sue mani nascono creature che hanno un respiro, bambole
- 1:00mitologiche, personaggi impossibili, volti che parlano.
- 1:05Amigurumi che attraversano oceani per raggiungere mani
- 1:08americane, europee sconosciute ma molto attente.
- 1:13In ogni punto Emilia infila una parte della sua storia, un
- 1:17trasloco, un ricordo, una risata di un bambino, una notte
- 1:20insonne, una speranza. Ciao Emilia, grazie di cuore per
- 1:26essere qui con noi oggi. Emilia, io ti farò un'unica sola
- 1:31domanda, quando il filo comincia a prendere vita e senti che la
- 1:35creatura che nascerà non ti appartiene più ma appartiene al
- 1:39mondo, qual è il sentimento più profondo che attraversa il tuo
- 1:42cuore in quel momento? E qual è il sogno invisibile che
- 1:46affidi ogni volta a ciascuna delle tue splendide creazioni?
- 1:52Bella domanda. Innanzitutto quando ricevo una
- 1:57Commissione. Sono sempre molto contenta
- 2:01perché qualcuno sta credendo in me, sta sta credendo in in
- 2:06quello che faccio e nel mio lavoro e quindi la cosa mi rende
- 2:10molto orgogliosa. Quando sto terminando una
- 2:15creazione, sempre. C'è sempre una.
- 2:20Una sensazione strana, particolare.
- 2:23Io defirei definirei un. Agrodolce perché?
- 2:29Perché su. Alcune commissioni, io lavoro
- 2:33molto, addirittura anche mesi e quindi?
- 2:39Le sento mie, poi quando le termino capisco che queste
- 2:46queste creazioni non saranno più mie, ma apparterranno a qualcun
- 2:50altro e. Ma è anche questo che mi rende
- 2:56felice, perché? Qualcuno le amerà come le amo
- 3:04io. Almeno lo spero e.
- 3:09E le apprezzerà? Quanto le apprezzo?
- 3:13Io, soprattutto perché il l'uncinetto è un po un'arte
- 3:17bistrattata, nel senso che quando si parla di uncinetto si
- 3:22pensa a lavori antichi, non più di moda, ed è proprio questo che
- 3:27voglio portare attraverso le mie creazioni, rendendole sempre più
- 3:32dettagliate, sempre più realistiche.
- 3:37Voglio far capire che l'uncinetto può essere moderno
- 3:42e. E può, ed è arte.
- 3:47EE nelle mie nelle mie creazioni porto un pezzo di me, quindi mi
- 3:55mi piace pensare che doccia. Dove viaggiano le mie creazioni
- 3:59un po viaggio anche io. Forse, a guardar bene, le storie
- 4:04più vere sono quelle che non hanno bisogno di parole.
- 4:06Basta un filo 1.1 mano che crea e un'anima come quella di Emilia
- 4:12che trasforma l'invisibile in presenza.
- 4:15Grazie di cuore, Emilia, per averci permesso di entrare per
- 4:18un momento nel luogo segreto dove nascono i sogni.