Latest / Giorno per giorno / Sindaci, sorpresa a Venezia. Leone e l’enciclica. Derby e violenza a Torino
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- 0:01Speaker 2: La sorprendente vittoria del candidato del centrodestra alle elezioni comunali
- 0:05Speaker 2: di Venezia in una tornata di amministrative che coinvolgeva molte
- 0:09Speaker 2: altre città e che il governo ha preso come un
- 0:11Speaker 2: buon segnale. L'enciclica di Papa Leone XIV, secondo cui l'intelligenza
- 0:16Speaker 2: artificiale va disarmata e le indagini sul tifoso ferito in
- 0:20Speaker 2: modo grave prima del derby Torino- Juventus tra versioni contrastanti sull'accaduto.
- 0:28Speaker 2: È martedì 26 maggio e di queste storie parliamo nella puntata
- 0:32Speaker 2: di oggi di Giorno per Giorno, il podcast sui fatti
- 0:34Speaker 2: più importanti per orientarsi nel mondo con le voci dei
- 0:37Speaker 2: giornalisti del Corriere della Sera. E io sono Francesco Giambertone.
- 0:44Speaker 2: Da domenica mattina fino alle 15 di lunedì si è votato
- 0:48Speaker 2: in oltre 700 comuni italiani per rinnovare i sindaci e i
- 0:52Speaker 2: consiglieri comunali e nel pomeriggio di ieri sono cominciati ad
- 0:56Speaker 2: arrivare i primi risultati di queste amministrative che nel corso
- 0:59Speaker 2: della serata si sono consolidati. Si votava in particolare in 18 capoluoghi,
- 1:05Speaker 2: anche se in nessuna grandissima città. A Roma, Milano, Napoli
- 1:09Speaker 2: e Torino, per esempio, le comunali saranno nel 2027, forse in
- 1:12Speaker 2: concomitanza con le politiche. La notizia principale, perché è stata
- 1:17Speaker 2: una sorpresa, è arrivata da Venezia, con la larga vittoria
- 1:20Speaker 2: del candidato del centrodestra Simone Venturini. che ha vinto già
- 1:24Speaker 2: al primo turno, quindi senza bisogno del ballottaggio, con circa
- 1:28Speaker 2: il 54% delle preferenze al momento in cui stiamo registrando
- 1:33Speaker 2: questo episodio. e avrebbe staccato di molto il candidato del centrosinistra,
- 1:37Speaker 2: Andrea Martella, che era dato per favorito e invece si
- 1:40Speaker 2: sarebbe fermato intorno al 37%. Venezia a parte, di cui
- 1:45Speaker 2: parliamo meglio tra poco, questa era una prova elettorale che
- 1:48Speaker 2: nel suo complesso, anche a livello nazionale, aveva una sua rilevanza,
- 1:52Speaker 2: come mi ha raccontato Massimo Rebotti, vice caporedattore della redazione
- 1:56Speaker 2: politica del Corriere della Sera.
- 1:58Speaker 3: Il test non era un test particolarmente corposo, anche se
- 2:03Speaker 3: comunque gli italiani chiamati alle urne erano circa 6 milioni. Le
- 2:07Speaker 3: città varie, non tra le principali, diciamo con l'eccezione di
- 2:12Speaker 3: Venezia e Reggio Calabria dal punto di vista sia del
- 2:15Speaker 3: peso politico che dal punto di vista degli abitanti, però
- 2:19Speaker 3: teniamo conto che siamo nell'anno, nella lunga campagna elettorale che
- 2:24Speaker 3: porta alle elezioni politiche del 2027 e quindi Ogni piccolo, medio test,
- 2:30Speaker 3: come era in questo caso, viene analizzato con grande attenzione
- 2:33Speaker 3: per una serie di ragioni, la principale delle quali, secondo me,
- 2:38Speaker 3: siamo a due mesi circa dal voto referendario. Il voto
- 2:41Speaker 3: referendario è stato molto significativo dal punto di vista del risultato,
- 2:45Speaker 3: anche della partecipazione, è stato interpretato, quello era inevitabile, politicamente
- 2:50Speaker 3: e quindi questo test elettorale una delle domande era esiste
- 2:54Speaker 3: un'onda lunga del referendum che in sintesi vuol dire il
- 2:58Speaker 3: campo largo e competitivo col centrodestra oppure il referendum è
- 3:02Speaker 3: una storia se il centrodestra l'ha perso inequivocabilmente però la
- 3:06Speaker 3: partita è su altro e il centrodestra ancora radicato e
- 3:09Speaker 3: forte e quindi può giocare magari partendo anche leggermente favorito
- 3:14Speaker 3: ancora la partita delle politiche.
- 3:16Speaker 2: Ecco, per quello che sappiamo fino al momento in cui
- 3:18Speaker 2: stiamo registrando questo episodio, con lo spoglio ancora in corso,
- 3:22Speaker 2: si può dire che sia andata più nel secondo modo,
- 3:25Speaker 2: cioè il centrodestra simbolicamente è quello che ne esce meglio,
- 3:29Speaker 2: al punto che ieri sera la Presidente del Consiglio Giorgia
- 3:32Speaker 2: Meloni ha scritto sui social e anche oggi il tanto
- 3:35Speaker 2: annunciato crollo del centrodestra lo rimandiamo a domani.
- 3:39Speaker 3: Il centrodestra ha dato un segno di vitalità, il principale
- 3:43Speaker 3: dei quali, cioè il campo centrale di queste comunali è
- 3:45Speaker 3: certamente Venezia. Venezia un po' per la rilevanza della città,
- 3:49Speaker 3: un po' perché Venezia è stata, vedi il caso biennale
- 3:52Speaker 3: recente in cui c'è stata anche una lite molto forte
- 3:56Speaker 3: all'interno di ambiti e aree del centrodestra sulla questione del
- 4:00Speaker 3: padiglione russo, eccetera. Insomma, Venezia è un po', anche dal
- 4:04Speaker 3: punto di vista della suggestione politica, il campo centrale. Il
- 4:08Speaker 3: Campolargo ci ha puntato molto, la segretaria del Partito Democratico
- 4:12Speaker 3: è andata a spingere la campagna elettorale di un parlamentare
- 4:17Speaker 3: del Partito Democratico, Andrea Martella. Ebbene, la città resterebbe al centrodestra,
- 4:22Speaker 3: che arrivava da due amministrazioni, Brugnaro, che è una figura
- 4:26Speaker 3: di un civico comunque di area centrodestra, eccetera. E quindi
- 4:32Speaker 3: questa affermazione a Venezia, che invece veniva data come un
- 4:36Speaker 3: possibile ribaltone, è l'aspetto più significativo dal punto di vista
- 4:41Speaker 3: politico di queste elezioni. Questo ci può far dire, forse
- 4:46Speaker 3: non è che ci possa far dire che l'onda lunga
- 4:48Speaker 3: del referendum anti Meloni, diciamo così, è stata arrestata, è
- 4:52Speaker 3: stata bloccata. Di certo ci dice che un conto è
- 4:56Speaker 3: un voto amministrativo e comunale, un conto e un voto referendario.
- 5:00Speaker 3: Il Campolargo
- 5:01Speaker 2: cioè l'unione dei partiti che in Parlamento sono all'opposizione, secondo
- 5:05Speaker 2: diversi sondaggi prima del voto, era in vantaggio a Venezia,
- 5:09Speaker 2: dove invece Venturini ha stravinto e la sua lista civica
- 5:13Speaker 2: ha ottenuto oltre il 38% dei voti. Certo
- 5:16Speaker 5: il risultato è significativo, è un risultato inciostante, che arriva
- 5:20Speaker 5: dopo due mesi impegnativi, ma arriva dopo 11 anni di storia
- 5:23Speaker 5: personale a servizio della città, Io mi sono sempre presentato
- 5:27Speaker 5: in questa campagna elettorale come Simone, come un ragazzo che
- 5:30Speaker 5: da Marghera è partito, ha fatto la gavetta, si è
- 5:32Speaker 5: impegnato nel territorio, si è presentato come una candidatura civica
- 5:36Speaker 5: supportato dal centro- destra e oggi sta ricevendo un buon risultato
- 5:40Speaker 5: in termini di apprezzamento.
- 5:42Speaker 3: Simone Venturini è un assessore, è stato a lungo assessore
- 5:45Speaker 3: di Brugnaro, un profilo moderato, un ex scout, giovane, meno
- 5:50Speaker 3: di 40 anni e chi poi conosce bene Venezia e Mestre
- 5:55Speaker 3: sa benissimo che politicamente sono due aree, Venezia città diciamo,
- 6:01Speaker 3: è più orientata verso il centro- sinistra, centro diciamo. Mestre più
- 6:07Speaker 3: verso il centrodestra, Mestre contribuì fortemente alla vittoria di Brugnaro,
- 6:11Speaker 3: Brugnaro è stato un sindaco molto popolare, quindi anche il
- 6:16Speaker 3: fatto che Brugnaro mettesse la sua mano sulla spalla del
- 6:21Speaker 3: giovane politicamente assessore ha contato. E appunto tutto questo è
- 6:28Speaker 3: stato sorprendente.« Si era creato un clima, e questo è
- 6:32Speaker 3: interessante perché poi nella politica vive spesso di suggestioni, ogni
- 6:35Speaker 3: tanto anche di suggestioni sbagliate, per cui si era creato
- 6:38Speaker 3: un clima, l'hanno creato, ci hanno creduto, la campagna elettorale
- 6:41Speaker 3: del centro- sinistra è stata vivace, molto presente, l'Ischlein è andata,
- 6:46Speaker 3: gli esponenti del centro- destra sono stati molto più tranquilli da
- 6:49Speaker 3: questo punto di vista». Poi dipende anche cosa chiede il candidato.
- 6:54Speaker 3: I due candidati, uno è un assessore, quindi ha dato
- 6:56Speaker 3: un profilo anche molto legato ai problemi concreti, civici, eccetera.
- 7:00Speaker 3: Il candidato del centro- sinistra, un parlamentare, quindi ha avuto un
- 7:03Speaker 3: sostegno più politico anche da parte dei leader. Quindi è
- 7:07Speaker 3: un po' un'attesa mancata questa del Campo Largo che, se
- 7:10Speaker 3: tutto viene confermato, perde in maniera significativa il candidato. a
- 7:13Speaker 3: Venezia e Venezia rischia di diventare poi, cioè rischia, diventa
- 7:17Speaker 3: secondo me la cartina di Torrasole per interpretare questo voto
- 7:21Speaker 3: perché il resto era più prevedibile.
- 7:24Speaker 2: I capoluoghi al voto erano 18 come dicevamo ma non li
- 7:28Speaker 2: elencheremo tutti.
- 7:29Speaker 3: Le altre due maggiori città diciamo hanno delle caratteristiche particolari,
- 7:33Speaker 3: una particolarissima che è Salerno con l'eterno Vincenzo De Luca
- 7:38Speaker 3: che stravince, qui siamo un po' in un campo di
- 7:42Speaker 3: diciamo da vice re per cui stravince e torna a
- 7:46Speaker 3: fare il sindaco di una città che ha già amministrato
- 7:49Speaker 3: lungamente prima poi di fare il governatore in campagna quindi
- 7:53Speaker 3: quello è un caso un po' particolare di una figura
- 7:56Speaker 3: politica controversa ma popolarissima che torna alla guida della sua
- 8:00Speaker 3: città l'altra invece è un'affermazione consistente ancora del centro- destra e
- 8:06Speaker 3: a Reggio Calabria questa era attesa vince un candidato Francesco
- 8:09Speaker 3: Cannizzaro di Forza Italia Vince nettamente la coalizione centrodestra e
- 8:14Speaker 3: lì si arriva invece da un'amministrazione centrosinistra con un sacco
- 8:18Speaker 3: di guai e quindi era un risultato più atteso, resta
- 8:21Speaker 3: che un risultato netto al primo turno con oltre il
- 8:24Speaker 3: 60% dei voti, quindi Reggio Calabria pesa. Il campo largo
- 8:29Speaker 3: si può consolare parzialmente con alcuni buoni risultati in Toscana.
- 8:35Speaker 3: La Toscana ormai da tempo non è più, anche se
- 8:38Speaker 3: resta nel racconto della politica, non è più una regione rossa,
- 8:41Speaker 3: è molto più sfaccettata. In questo caso il centrosinistra si
- 8:46Speaker 3: riconferma a Prato con anche lì un Biffoni che aveva
- 8:51Speaker 3: già fatto il sindaco di Prato e torna, però strappa
- 8:55Speaker 3: Pistoia che arrivava da due amministrazioni di Fratelli d'Italia. Ai
- 8:58Speaker 3: tempi era stata una sorpresa che Fratelli d'Italia, che anticipava
- 9:02Speaker 3: per certi aspetti l'ascesa del partito a livello nazionale, Fratelli
- 9:06Speaker 3: d'Italia vincesse e poi venisse riconfermato una figura di Fratelli d'Italia.
- 9:11Speaker 3: Vincenzo venisse riconfermata in una città ex rossa come Pistoia.
- 9:15Speaker 3: Invece ad Arezzo, che era la terza città importante capoluogo
- 9:19Speaker 3: della Toscana, si va al ballottaggio col centrodestra avanti. Si
- 9:24Speaker 3: esce da un'amministrazione di centrodestra anche in questo caso. È
- 9:26Speaker 3: una parziale consolazione del Campolargo che invece sul segnale di
- 9:29Speaker 3: Venezia dovrà ragionare. Annunzio vobis gaudium
- 9:40Speaker 4: magnum Abbiamo Papa!
- 9:45Speaker 2: Sono passati un anno e 18 giorni dall' 8 maggio 2025, quando il
- 9:50Speaker 2: cardinale Dominique Mamberti annunciò l'elezione di Robert Francis Prevost a
- 9:55Speaker 2: Papa con il nome di Leone XIV.
- 9:58Speaker 4: Eminentissimum! ac reverendissimum Dominum, Dominum Robertum Franciscum Sancte Romanae Ecclesiae
- 10:10Speaker 4: Cardinalem Prevost, qui sibi nomen imposuit Leonem Decimum Quartum.
- 10:21Speaker 2: Se partiamo da qui per parlare del contenuto della sua
- 10:24Speaker 2: prima enciclica, reso noto ieri, è perché la scelta di
- 10:28Speaker 2: quel nome è strettamente collegata agli argomenti trattati dal pontefice,
- 10:32Speaker 2: come mi ha spiegato il vaticanista del Corriere della Sera,
- 10:35Speaker 2: Gian Guido Vecchi.
- 10:36Speaker 6: L'enciclica di Leone XIV si intitola Magnifica Humanitas, è uscita
- 10:42Speaker 6: il 25 maggio ma è porta la data del 15 maggio e
- 10:47Speaker 6: questo è un elemento importante perché il 15 maggio 1891, 135 anni fa,
- 10:55Speaker 6: Leone XIII pubblicava la Rerum Novarum, cioè l'enciclica che ha
- 11:00Speaker 6: fondato la dottrina sociale contemporanea della Chiesa. Papa Prebost ha
- 11:07Speaker 6: scelto di chiamarsi Leone proprio per questo e l'aveva già
- 11:09Speaker 6: spiegato ai cardinali all'indomani dell'elezione l'anno scorso, quindi L'enciclica era
- 11:15Speaker 6: molto attesa perché in sostanza Leone XIII affrontava il tema
- 11:20Speaker 6: della seconda e della terza rivoluzione industriale, un tema che
- 11:25Speaker 6: nel corso dell'Ottocento era stato affrontato da pensatori laici classici
- 11:32Speaker 6: come il Manifesto del Partito Comunista di Marx e Engels,
- 11:36Speaker 6: On Liberty, il saggio sulla libertà di John Stuart Mill.
- 11:40Speaker 6: e con la Rerum Novarum Leone XIII di fatto definiva
- 11:45Speaker 6: la posizione della Chiesa al di là del comunismo e
- 11:48Speaker 6: del liberalismo e affrontava il problema della questione operaia, del
- 11:52Speaker 6: giusto salario, eccetera, eccetera.
- 11:56Speaker 2: Leone XIV scrive che quella dell'era digitale e dell'intelligenza artificiale
- 12:01Speaker 2: è la quarta rivoluzione industriale.
- 12:04Speaker 6: Questa quarta rivoluzione industriale comporta dei problemi che sono anche
- 12:09Speaker 6: maggiori rispetto a quelli che causò la rivoluzione industriale dell'Ottocento.
- 12:16Speaker 6: Bisogna tenere presente che Papa Prevost è laureato in matematica pura,
- 12:20Speaker 6: è un matematico quindi anzitutto sa bene di che cosa
- 12:23Speaker 6: sta parlando e in secondo luogo non ha un atteggiamento
- 12:26Speaker 6: luddista di sospetto nei confronti del progresso della tecnologia e
- 12:32Speaker 6: men che meno delle scoperte matematiche. Però al centro dell'enciclica,
- 12:38Speaker 6: la preoccupazione fondamentale, sta nel rischio di disumanizzazione. Ecco, lui
- 12:45Speaker 6: inizia l'enciclica con una frase che già dice tutto, dice
- 12:49Speaker 6: la magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di
- 12:53Speaker 6: fronte a una scelta decisiva, innalzare una nuova torre di
- 12:57Speaker 6: Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme. Ecco,
- 13:01Speaker 6: la torre di Babele È proprio questa ambizione faustiana di
- 13:07Speaker 6: superare l'umano. Lui cita le ideologie del transumanesimo e del posthumanesimo,
- 13:14Speaker 6: che sono ideologie che abitano, dice, alcuni centri di potere tecnologico,
- 13:20Speaker 6: centri di potere che sono governati da poche persone. È
- 13:25Speaker 6: chiaro il riferimento alle big tech, Ricchezza e potere, dice,
- 13:30Speaker 6: si concentrano nelle mani di
- 13:31Speaker 2: pochi. Questi pochi, secondo Papa Leone, sono in grado innanzitutto
- 13:36Speaker 2: di condizionare il funzionamento delle democrazie. E anche quello delle guerre,
- 13:40Speaker 2: perché l'intelligenza artificiale è utilizzata anche nel controllo delle armi.
- 13:45Speaker 2: Per questo una delle frasi che più hanno colpito dell'enciclica
- 13:48Speaker 2: è stata« L' intelligenza artificiale va disarmata per impedirle di dominare l'umano».
- 13:58Speaker 2: Ma c'è di più, ovvero il tema che è stato
- 14:01Speaker 2: finora al centro delle preoccupazioni di Robert Prevost dall'inizio del
- 14:05Speaker 2: suo pontificato.
- 14:07Speaker 6: Robert Francis Prevost è un agostiniano e fu proprio Sant'Agostino,
- 14:13Speaker 6: forse il più grande filosofo e pensatore cristiano, a formulare 1600
- 14:19Speaker 6: anni fa nel De Civitate Dei la teoria famosa della
- 14:22Speaker 6: guerra giusta. Dico famosa perché anche in queste settimane si
- 14:27Speaker 6: è sentita più volte ripetere dai membri dell'amministrazione Trump. La
- 14:31Speaker 6: guerra giusta. Ecco, il Papa Agostiniano dice che Ormai la
- 14:37Speaker 6: teoria della guerra giusta deve essere superata. Oggi è più
- 14:42Speaker 6: che mai importante, scrive Ribadire, il superamento della teoria della
- 14:46Speaker 6: guerra giusta, troppo spesso invocata a giustificare qualsiasi guerra, fermo
- 14:51Speaker 6: restando il diritto alla legittima difesa intesa nel senso più stretto.
- 14:59Speaker 2: E questo non solo per motivi strettamente teologici o filosofici,
- 15:03Speaker 2: già sviluppati anche dai suoi predecessori come Giovanni XXIII o Francesco.
- 15:09Speaker 6: Oggi la situazione, se possibile, è peggiorata perché abbiamo sistemi
- 15:13Speaker 6: di armi che sono governati dall'intelligenza artificiale e rischiano di
- 15:19Speaker 6: decidere in base a un algoritmo che è stato dato
- 15:21Speaker 6: loro chi uccidere e chi no. Non c'è neanche più
- 15:23Speaker 6: un essere umano dietro l'arma. E questo rende ancora più
- 15:28Speaker 6: inaccettabile la possibilità di dire io combatto questa guerra ma
- 15:33Speaker 6: per una giusta causa.
- 15:35Speaker 2: C'è infine un'altra conseguenza della diffusione dell'intelligenza artificiale che Papa
- 15:40Speaker 2: Leone analizza nella sua prima enciclica.
- 15:44Speaker 6: Si rischiano di perdere tanti posti di lavoro e tra
- 15:47Speaker 6: l'altro una delle osservazioni più curiose, inedite dell'enciclica riguarda proprio
- 15:53Speaker 6: i sindacati. A un certo punto il Papa dice Le
- 15:56Speaker 6: organizzazioni sindacali che la Chiesa ha sempre sostenuto sono chiamate
- 16:00Speaker 6: ad aprirsi alle nuove forme di lavoro e ai nuovi
- 16:03Speaker 6: lavoratori per rappresentarli e difenderli in uno scenario in cui,
- 16:07Speaker 6: senza scelte coraggiose, si profilano più povertà e più disuguaglianze,
- 16:12Speaker 6: con una moltitudine di esclusi circondati da macchine e sistemi
- 16:16Speaker 6: automatizzati che hanno preso il loro posto.
- 16:30Speaker 2: Domenica 24 maggio, nel pomeriggio a Torino, prima della partita del
- 16:34Speaker 2: campionato di calcio di Serie A tra Torino e Juventus,
- 16:37Speaker 2: cioè il derby della città, ci sono stati alcuni scontri
- 16:41Speaker 2: tra tifosi e poi tra tifosi e forze dell'ordine, nei
- 16:44Speaker 2: quali un ultra della Juve è rimasto ferito in modo
- 16:47Speaker 2: molto grave, ma poco chiaro nella dinamica. Sta di fatto che,
- 16:52Speaker 2: secondo i tifosi, la colpa sarebbe della polizia, versione che
- 16:55Speaker 2: però viene smentita dalle prime indagini. Alberto Giulini, cronista del
- 16:59Speaker 2: Corriere Torino che era inviato a seguire la partita, mi
- 17:02Speaker 2: ha raccontato cos'è successo domenica pomeriggio.
- 17:05Speaker 7: Doveva essere una domenica di sport e grande spettacolo sugli
- 17:08Speaker 7: spalti con una grossa coreografia che avrebbe dovuto accompagnare l'ingresso
- 17:12Speaker 7: in campo delle due squadre e invece il derby di
- 17:15Speaker 7: Torino è stato macchiato da incidenti nel pre- partita. Tensioni a
- 17:20Speaker 7: dire la verità non peggiori di quelle che si erano
- 17:22Speaker 7: viste negli anni passati ma a far la differenza è
- 17:25Speaker 7: stato il ferimento in modo molto grave di un tifoso
- 17:28Speaker 7: della Juventus trasferito in ospedale con un severo trauma cranico
- 17:31Speaker 7: in codice rosso è stato operato d'urgenza per un aggravamento
- 17:34Speaker 7: delle condizioni subito dopo l'arrivo in ospedale ed è stato
- 17:38Speaker 7: in condizioni molto critiche per ora e tuttora in condizioni
- 17:42Speaker 7: gravi in osservazioni in terapia intensiva e Ma al momento
- 17:45Speaker 7: non sarebbe in pericolo di vita, saranno comunque decisive le
- 17:48Speaker 7: prossime 48-72 ore per valutare eventuali conseguenze, però le condizioni
- 17:54Speaker 7: del tifoso bianconero, un membro dei Viking di Milano, restano
- 17:58Speaker 7: molto gravi.
- 18:00Speaker 2: Il tifoso della Juventus si chiama Marco Basoccu, fa parte
- 18:04Speaker 2: dei Viking, cioè un gruppo ultra nato 40 anni fa a Milano,
- 18:08Speaker 2: vive appunto nel capoluogo Lombardo ma è di famiglia piemontese,
- 18:12Speaker 2: ha 36 anni e fa il commercialista. Del suo ferimento si
- 18:16Speaker 2: viene a sapere poco prima del fischio di inizio di
- 18:19Speaker 2: Torino- Juventus che era in programma domenica alle 20.45 allo Stadio Olimpico
- 18:22Speaker 2: Grande Torino. La notizia arriva quando i tifosi bianconeri sono
- 18:25Speaker 7: già all'interno del settore ospiti e e si diffonde inizialmente
- 18:32Speaker 7: la notizia che il tifoso sarebbe stato ferito da un
- 18:34Speaker 7: lacrimogeno sparato dal tezza uomo che l'avrebbe colpito al capo.
- 18:38Speaker 7: La prima reazione della tifoseria bianconera è svuotare il settore
- 18:41Speaker 7: e uscire, salvo poi dopo pochi minuti fare ritorno sugli spalti,
- 18:45Speaker 7: mettersi a cavalcioni sulle balaustre e invocare a più riprese
- 18:49Speaker 7: la sospensione della partita. Vengono chiamati più volte i giocatori
- 18:53Speaker 7: sotto il settore ospiti, viene mandata una richiesta molto chiara
- 18:57Speaker 7: al capitano Locatelli, ossia non si deve giocare, altrimenti possibile
- 19:01Speaker 7: anche un'invasione di campo da parte nostra per sospendere la
- 19:04Speaker 7: gara anche la dirigenza si presenta sotto gli spalti nasce
- 19:07Speaker 7: una sorta di trattativa per un'ora non si gioca doveva
- 19:10Speaker 7: esserci grande contemporaneità su tutti i campi di Serie A
- 19:13Speaker 7: per la corsa Champions e per la lotta a salvezza
- 19:16Speaker 7: e invece a Torino il fischio d'inizio viene riprogrammato alle 21.45
- 19:20Speaker 7: La prima richiesta viene fatta alla Lega Calcio che di
- 19:23Speaker 7: fatto conferma l'assenza di ulteriori slot per riprogrammare la gara
- 19:27Speaker 7: però lascia comunque l'ultima parola alla costura di Torino perché
- 19:30Speaker 7: in caso di problemi d'ordine pubblico non si può giocare.
- 19:33Speaker 7: È il questore in persona a scedere negli spogliatoi, parlare
- 19:35Speaker 7: con la società, con il delegato della Lega e sostenere
- 19:38Speaker 7: di non trovare problemi di ordine pubblico che impediscano di
- 19:41Speaker 7: disputare la gara. Gara che dunque inizia con un'ora di
- 19:44Speaker 7: ritardo e senza le tifoserie sugli spalti perché il settore
- 19:48Speaker 7: ospiti si svuota e anche i gruppi organizzati della curva
- 19:51Speaker 7: maratona del Toro in segno di solidarietà si svuotano.
- 19:54Speaker 2: La partita poi si giocherà, finirà 2-2 e non avrà
- 19:57Speaker 2: alcun impatto rilevante sulla classifica, ma fuori dal campo, nelle
- 20:01Speaker 2: ore successive, procedono le indagini della Digos di Torino e
- 20:05Speaker 2: della squadra mobile per capire cosa sia successo fuori dallo stadio.
- 20:09Speaker 2: La procura infatti ha aperto un fascicolo contro i gnoti
- 20:12Speaker 2: per lesioni
- 20:13Speaker 7: gravi. I fermi sono diventati poi arresti, sono 8, 11 i daspo
- 20:18Speaker 7: emanati dalla questura di Torino e E intanto si cerca
- 20:21Speaker 7: di capire che cosa abbia colpito al capo il tifoso bianconero,
- 20:24Speaker 7: un 36enne di Milano, origini piemontesi, ma residente in Lombardia
- 20:29Speaker 7: e appartenente appunto al gruppo dei Viking. Secondo le prime
- 20:32Speaker 7: ricostruzioni sembra un colpo da un oggetto contundente, verosimilmente una bottiglia,
- 20:38Speaker 7: e sarebbe un'indiscrezione che troverebbe conferma anche nei primi referti
- 20:41Speaker 7: da parte dell'ospedale. I medici non si sbilanciano, non riescono
- 20:44Speaker 7: ancora a dire con esattezza che cosa avrebbe colpito il tifoso,
- 20:48Speaker 7: ma sembrano escludere la pista del lacrimogeno. Non sono infatti
- 20:50Speaker 7: stati trovati segni di bruciature e le lesioni riportate al
- 20:54Speaker 7: capo non risultano compatibili con quello che sarebbe appunto un lacrimogeno.
- 20:58Speaker 7: La posizione da parte del padre del ragazzo è molto netta,
- 21:01Speaker 7: sostiene che sia quasi offensivo pensare che sia stata una
- 21:04Speaker 7: bottiglia colpire il volto e che si affida quindi al
- 21:07Speaker 7: racconto di alcuni testimoni che riferirebbero appunto di aver visto
- 21:09Speaker 7: un lacrimogeno colpire in pieno il tifoso bianconero
- 21:14Speaker 2: a fare chiarezza potrebbe essere un filmato delle telecamere di
- 21:18Speaker 2: videosorveglianza di un esercizio commerciale di piazzale san gabriele di
- 21:22Speaker 2: gorizia proprio a ridosso dell'ingresso del settore ospiti che avrebbe
- 21:26Speaker 2: ripreso il tifoso juventino colpito al capo da un oggetto
- 21:30Speaker 2: cadere pochi secondi più tardi
- 21:32Speaker 7: le immagini non sono nitide il tanto fumo dei tantissimi
- 21:36Speaker 7: lacrimogeni sparati dalla polizia di fatto ostruisce un pochino le
- 21:39Speaker 7: immagini non sarà facile ricostruire quello che veramente è accaduto
- 21:43Speaker 7: quel pomeriggio ma c'è già un punto di partenza per
- 21:46Speaker 7: cercare di capire che cosa sia successo e individuare eventuali
- 21:49Speaker 7: responsabili
- 21:52Speaker 2: Le due tifoserie domenica pomeriggio erano venute a contatto in
- 21:55Speaker 2: realtà per un tempo molto breve. La parte più violenta
- 21:59Speaker 2: degli scontri è avvenuta dopo.
- 22:01Speaker 7: I bianconeri dagli ingressi del settore ospiti si sono avvicinati
- 22:04Speaker 7: verso Via Filadelfia dove si trova appunto lo stadio Filadelfia
- 22:08Speaker 7: che porta lo stesso nome della via dove era in
- 22:10Speaker 7: partenza alle 5 un popolatissimo corteo di tifosi Granata autorizzato con
- 22:16Speaker 7: tantissimi bambini, ragazzi che avrebbe dovuto raggiungere la curva maratona.
- 22:20Speaker 7: di fatto il corteo è transitato vicino agli ingressi del
- 22:23Speaker 7: settore ospiti e per quanto i capi ultra in testa
- 22:28Speaker 7: a lungo serpentone abbiano cercato con inviti a proseguire dritti
- 22:32Speaker 7: senza deviare a un certo punto si sono trovati a
- 22:35Speaker 7: fronteggiare un gruppetto di tifosi bianconeri che è avanzato fino
- 22:38Speaker 7: ad arrivare quasi a contatto gli scontri tra le due
- 22:41Speaker 7: tifoserie di fatto sono stati molto brevi una trentina di
- 22:44Speaker 7: secondi giusto qualche colpo con aste con qualche cinghia di
- 22:48Speaker 7: cinture ma in una trentina di secondi poi con l'intervento
- 22:52Speaker 7: dei reparti mobili, con i primi arresti da parte della Digos,
- 22:55Speaker 7: la situazione si è subito placata. È stata invece più
- 22:58Speaker 7: movimentata la battaglia tra la tifoseria bianconera e la polizia,
- 23:03Speaker 7: che di fatto in un primo momento già aveva evitato
- 23:06Speaker 7: che la tifoseria della Juve potesse avvicinarsi a Via Filadelfia
- 23:10Speaker 7: e al Corteo Granata. Ne è nato uno scontro anche
- 23:13Speaker 7: molto duro, Non tanto un impatto diretto, ma quanto più
- 23:17Speaker 7: un lancio da parte dei tifosi bianconeri di pietre, fumogeni,
- 23:21Speaker 7: bombe carta e bottiglie, a cui le polizie ha risposto
- 23:24Speaker 7: con un fitto lancio di lacrimogeni. Sarebbero stati più di 150
- 23:28Speaker 7: quelli lanciati dalle forze dell'ordine nel pomeriggio.
- 23:32Speaker 2: Per oggi è tutto, grazie ad Alberto Giulini, Gian Guido
- 23:35Speaker 2: Vecchi e Massimo Rebotti e grazie a voi per averci
- 23:38Speaker 2: ascoltato e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani.
- 23:54Speaker 8: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 23:57Speaker 8: Sera a cura di Francesco Giambertone. Coordinamento di Tommaso Pellizzari.
- 24:02Speaker 8: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 24:07Speaker 8: Giorgia Venturi.