Latest / Le favole dell'unicorno / I tre sortilegi
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- 0:09Speaker 2: I tre sortilegi A metà giornata finalmente cessò di piovere
- 0:14Speaker 2: sulla foresta. Un vento leggero soffiò fra gli alberi e
- 0:18Speaker 2: il canto lieve di un uccellino nero si alzò nel
- 0:21Speaker 2: cielo nuovamente azzurro. Cip! Una strega mise il naso fuori
- 0:27Speaker 2: dalla finestra. Vattene via, uccello della malora! Fai troppo rumore!
- 0:33Speaker 2: Volando via, l'uccellino lasciò cadere un granello nero sullo zerbino.
- 0:39Speaker 2: La strega intanto mise un disco e iniziò una serie
- 0:42Speaker 2: di strane acrobazie. La sera, avendo deciso di dedicarsi alle pulizie,
- 0:49Speaker 2: azionò il suo supersonico aspirapolvere e... Hop! Il granello nero
- 0:55Speaker 2: fu risucchiato e poi naturalmente macinato. Mamma mia che putiferio!
- 1:04Speaker 2: La strega ebbe le vertigini e svenne. Quando ripresi i
- 1:10Speaker 2: sensi si ritrovò aggrappata al collo di uno struzzo lanciato
- 1:14Speaker 2: al galoppo nella savana. Una dozzina di cannibali, a cavallo
- 1:19Speaker 2: degli zebù, la inseguivano e riuscirono a prenderla al laccio.
- 1:24Speaker 2: Le misero del prezzemolo nel naso, unsero i suoi piedi
- 1:27Speaker 2: di grasso di balena e la calarono in una grossa
- 1:30Speaker 2: pentola dove già bullivano un osso di rinoceronte e dodici
- 1:34Speaker 2: serpenti da sonagli. Senza testa. I cannibali aggiunsero altra legna
- 1:41Speaker 2: al fuoco. Proprio in quel momento un uccellino nero volò
- 1:46Speaker 2: sopra il pentolone e fischiettò un allegro motivetto. La strega gemette.
- 1:56Speaker 2: oh mia cara capanna quanto mi piacerebbe tornarci ricordo che
- 2:03Speaker 2: un uccellino come questo si era messo a cantare subito
- 2:05Speaker 2: dopo la pioggia e io l'ho scacciato una vocina sussurrò
- 2:10Speaker 2: sono io quell'uccellino e tu mi sembri sinceramente pentita
- 2:16Speaker 3: sì sala
- 2:18Speaker 2: boom mamma mia che putiferio la strega Ebbe le vertigini
- 2:26Speaker 2: e svenne. Quando ripresi sensi, si ritrovò distesa sul suo letto.
- 2:33Speaker 2: Ma avrò sicuramente sognato! In autunno la strega raccolse l'uva
- 2:39Speaker 2: dalla sua vigna. Riempiva un cesto di grappoli d'uva e
- 2:43Speaker 2: poi velocemente li scaricava su di un carretto. Clippete cloppete!
- 2:49Speaker 2: Una vecchietta zoppa vestita di nero inciampò nel cesto. Aveva
- 2:55Speaker 2: sete e l'uva era invitante. Potrei assaggiarne un po', chiese.
- 3:01Speaker 2: Niente affatto, rassa di stregaccia, non ne avrai neppuno un acino. Andandosene,
- 3:09Speaker 2: la vecchietta lasciò cadere un pasticcio di carne ai piedi
- 3:13Speaker 2: di un mandorlo. A mezzogiorno la strega si sistemò sotto
- 3:17Speaker 2: l'albero per pranzare. Psh, psh! schiacciò inavvertitamente il pasticcio mamma
- 3:26Speaker 2: mia che putiferio ebbe le vertigini e svenne quando ripresi
- 3:32Speaker 2: i sensi si ritrovò in mezzo a dodici rospi che
- 3:35Speaker 2: discutevano ai bordi di uno stagno quello più sporco gridò
- 3:43Speaker 3: ma cosa dite ma cosa volete fare solo il re
- 3:48Speaker 3: può decidere le sorti della prigioniera Non è vero, vostra
- 3:52Speaker 3: maestà
- 3:55Speaker 2: Il re dei rospi brandì il suo scettro. Crac, crac
- 4:01Speaker 2: ben detto, crac, crac. La strega tentò di scappare, ma
- 4:05Speaker 2: una catenella sottile e sottile e molto resistente glielo impedì.
- 4:10Speaker 2: Cercò anche di gridare, ma riuscì a demettere solo uno zzz, zzz.
- 4:17Speaker 2: Per caso guardò nello stagno. era stata trasformata in una
- 4:21Speaker 2: mosca pelosa e i rospi sicuramente l'avrebbero mangiata. Si ricordò
- 4:28Speaker 2: allora dell'uccellino e della vecchietta che aveva scacciato e implorò
- 4:33Speaker 2: il loro aiuto. Piccolo uccello, se ritornerai a cantare dalla
- 4:38Speaker 2: mia finestra ti darò tutti i chicchi che vorrai, raccoglierò
- 4:42Speaker 2: per te rose fresche e ti costruirò un nido con
- 4:44Speaker 2: fili di seta. Piccola vecchina, Se tornerai sul mio cammino
- 4:49Speaker 2: ti darò tutta l'uva che vorrai e ti farò entrare
- 4:52Speaker 2: nel mio vigneto ogni volta che me lo chiederai. In
- 4:56Speaker 2: quel momento spirò un'aria gelida di tramontana che spazzò via
- 5:00Speaker 2: sia i fiori dello stagno sia la strega trasformata in
- 5:03Speaker 2: mosca prima che i rospi riuscissero a divorarla. E la
- 5:08Speaker 2: strega si ritrovò sul pavimento di terra battuta di un'umile stanza.
- 5:13Speaker 2: L'uccellino e la vecchietta la osservarono in silenzio, poi dissero Strega,
- 5:19Speaker 2: ci sei sembrata sincera. Sim, slam, boom. Mamma mia che putiferio.
- 5:31Speaker 2: La strega ebbe le vertigini e svenne. Quando ripresi i
- 5:36Speaker 2: sensi si ritrovò distesa sul letto. Ma avrò sicuramente sognato.
- 5:45Speaker 2: Il giorno dopo l'uccellino nero canticchiò sul davanzale della finestra
- 5:49Speaker 2: la sua dolce melodia. La strega aprì le imposte. Vattene
- 5:57Speaker 2: via uccello della malora, stai facendo un chiasso infernale. E
- 6:01Speaker 2: gli gettò un secchio d'acqua. Dopodiché la vecchietta reclamò il
- 6:12Speaker 2: diritto di entrare nella vigna. Entrare nella mia vigna? La
- 6:16Speaker 2: guardò inaccedita la strega che chiuse la porta con due
- 6:23Speaker 2: giri di chiave. Aveva dei barattoli di conserva in dispensa.
- 6:28Speaker 2: Questa volta sia il granello nero sia il piccolo pasticcio
- 6:31Speaker 2: di carne non sarebbero riusciti a modificare la sua decisione.
- 6:35Speaker 2: Non voleva né l'uccellino né la vecchietta sul suo territorio.
- 6:39Speaker 2: Punto e basta. Il tempo passò Lucillino e la vecchietta
- 6:44Speaker 2: avevano assediato la capanna. Alla fine la strega esaurì le
- 6:49Speaker 2: provviste e fu costretta a calmare i morsi della fame
- 6:52Speaker 2: dirvorando la paglia della sua scopa, le rotelle della sua
- 6:56Speaker 2: sedia girevole e le suole delle scarpe. Ma quando il
- 7:00Speaker 2: profumo invitante di un ragù di carne le solleticò le
- 7:03Speaker 2: narici si decise a spalancare porta e finestra. La vecchietta
- 7:12Speaker 2: vestita di nero le offrì un piatto fumante che la
- 7:15Speaker 2: strega divorò voracemente. Mamma mia che putiferio! La strega ebbe
- 7:23Speaker 2: le vertigini e svenne. Quando si riprese non aveva più
- 7:27Speaker 2: né piedi, né mani, né corpo e neppure la testa.
- 7:32Speaker 2: Era appesa al collo della vecchietta e l'uccellino le fischiettava intorno.
- 7:37Speaker 2: Ecco ti trasformata in un corno dell'abbondanza! è quello che
- 7:42Speaker 2: meriti la strega supplicò
- 7:45Speaker 4: oh piccolo uccello oh piccola vecchietta vi regolerò la vigna
- 7:49Speaker 4: la capanna i gioielli il televisore perfino l'aspirapolvere supersonico ma
- 7:55Speaker 4: vi supplico restituitemi le mie fattezze di strega
- 8:02Speaker 2: non farò più niente fermò l'uccellino nero ormai non ti
- 8:06Speaker 2: crediamo più aggiunse la vecchietta farà palla Parapallì, resterai per
- 8:15Speaker 2: sempre così. E non aprirono più bocca. Cent'anni dopo, uno
- 8:23Speaker 2: spazzino trovò il corno dell'abbondanza in un mucchio di spazzatura.
- 8:28Speaker 2: Lo raccolse per buttarlo nel fuoco e credette di sentire
- 8:31Speaker 2: dei gemiti. Bah! Avrai sicuramente sognato, gli disse uno stradino.
- 8:40Speaker 5: Spargi la voce, le favole dell'unicorno ti aspettano e aspettano
- 8:44Speaker 5: anche i tuoi amici. Digli di seguirci su Spotify.