Latest / La Verità - Dimmi la Verità / Dimmi La Verità - Daniele Ruvinetti: «Ultime novità sulla Libia»
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- 0:02Speaker 3: Buonasera, buonasera agli ascoltatori di Dimmi la Verità. Insomma, si
- 0:06Speaker 3: parla tanto di nuovo di immigrazione Ceuta, Schengen, l'Africa, il Marocco,
- 0:13Speaker 3: ma in realtà qui è tutta la costa africana che
- 0:17Speaker 3: si affaccia sul Mediterraneo a essere continuamente caratterizzata da fattori
- 0:24Speaker 3: di instabilità. E quindi questi fattori di instabilità, a volte
- 0:28Speaker 3: anche in maniera, possiamo dire, dolosa, si poi rispecchiano, confluiscono
- 0:34Speaker 3: in queste ondate di immigrazione che, insomma, forse qualcuno apre
- 0:39Speaker 3: e chiude col rubinetto. Chi meglio del nostro grande amico
- 0:42Speaker 3: esperto in geopolitica Daniele Rubinetti può farci un po' un
- 0:46Speaker 3: quadro complessivo della situazione. Ciao Daniele!
- 0:50Speaker 2: Ciao Carlo, come sempre un piacere stare con te e
- 0:53Speaker 2: con i tuoi ascoltatori.
- 0:54Speaker 3: Piacere tutto nostro. Allora, tu hai fatto un'interessantissima riflessione su
- 0:59Speaker 3: quello che sta succedendo in Libia. La Libia per noi
- 1:03Speaker 3: è il fronte più caldo, sappiamo benissimo, l'abbiamo visto con
- 1:08Speaker 3: diversi casi, per cui anche quello di Almazri. che in
- 1:11Speaker 3: effetti l'Italia teme e l'Europa teme sempre che la Libia
- 1:16Speaker 3: possa poi a un certo punto utilizzare i migranti come
- 1:20Speaker 3: arma di pressione. Come siamo messi da quelle parti, Danilo
- 1:24Speaker 2: Sì, allora io ho cercato di riportare anche un po'
- 1:29Speaker 2: l'attenzione sulla Libia, che ovviamente con queste crisi che abbiamo
- 1:34Speaker 2: prima con l'Ucraina, adesso con l'Iran, esce un po' fuori
- 1:37Speaker 2: dal radar, ma invece per noi come Italia, per gli italiani,
- 1:42Speaker 2: ma anche per l'Europa, è un paese importantissimo per una
- 1:46Speaker 2: serie di motivi, tra cui, come dicevi giustamente tu, per
- 1:49Speaker 2: i temi migratori. È un po' appunto come il Marocco,
- 1:53Speaker 2: diciamo tra virgolette, per la Spagna, per noi ovviamente la Libia,
- 1:57Speaker 2: è di fronte alle nostre coste e quindi è un
- 2:01Speaker 2: punto da cui passano gli africani, centrafricani, per poi arrivare
- 2:11Speaker 2: sulle coste italiane e quindi cercare di entrare poi in Europa.
- 2:15Speaker 2: Devo dire che dal punto di vista migratorio per fortuna
- 2:19Speaker 2: i sbarchi sono calati molto rispetto agli anni precedenti, Quindi
- 2:24Speaker 2: questo è anche frutto di una collaborazione che il governo
- 2:28Speaker 2: italiano sta facendo ovviamente col governo libico di Tripoli, perché
- 2:32Speaker 2: poi lì ricordiamo che c'è una situazione purtroppo di divisione
- 2:37Speaker 2: in due del paese che era riusciti nel 2015 con l'accordo
- 2:43Speaker 2: di Schiratte, la nascita di un governo, di un Consiglio
- 2:46Speaker 2: Presidenziale sotto legge dell'ONU, a un pochino riunire diciamo almeno
- 2:51Speaker 2: con un governo unico poi purtroppo col tempo diciamo negli
- 2:55Speaker 2: ultimi negli ultimi anni si è ridiviso il paese quindi
- 3:00Speaker 2: c'è una spaccatura tra la Cirenaica cioè la parte East
- 3:05Speaker 2: quindi dove c'è il generale Astar che comanda tutta la
- 3:09Speaker 2: Cirenaica quindi la parte East con la presenza del Parlamento
- 3:12Speaker 2: che si trova a Bengasi quindi sempre da quella parte
- 3:15Speaker 2: e poi c'è invece la parte della Tripolitania diciamo tutto
- 3:17Speaker 2: l'Ovest dove c'è il governo di Tripoli, dove ora c'è
- 3:22Speaker 2: Bipa che è primo ministro, e un consiglio presidenziale che
- 3:26Speaker 2: era nato sempre sotto legge dell'ONU, ma in realtà immagina
- 3:30Speaker 2: nato tantissimi anni fa, perché era nato per portare le
- 3:35Speaker 2: elezioni il Paese il 24 dicembre del 2021, quindi di fatto è
- 3:39Speaker 2: un prologazio da 5 anni quasi
- 3:42Speaker 3: Siamo leggermente ritardo
- 3:43Speaker 2: Siamo leggermente ritardo e quindi questo ovviamente... ha provocato, oltre
- 3:50Speaker 2: che in questi anni si sono sempre di più divisi
- 3:52Speaker 2: i due fronti perché Al- Tar non ha mai avuto un
- 3:57Speaker 2: buon rapporto con Beva, non ci si è riusciti a
- 3:59Speaker 2: metterli d'accordo. Dall'altra parte ovviamente Beva nel tempo si è
- 4:06Speaker 2: un po' logorato, ovviamente indebolito perché ha perso appunto di legittimità,
- 4:12Speaker 2: tant'è che Negli ultimi periodi, nell'ultimo anno, ci sono state
- 4:16Speaker 2: parecchie fibrillazioni anche tra le milizie di Tripoli, perché ricordiamo
- 4:19Speaker 2: che poi Tripoli purtroppo comandano veramente chi comanda, sono le
- 4:22Speaker 2: milizie armate più che il governo. Tant'è che proprio in
- 4:26Speaker 2: queste ultime ore sono scoppiati degli scontri da milizia surmane
- 4:31Speaker 2: a Zawia, che sono appunto la parte costiera, che stanno
- 4:37Speaker 2: un po' diciamo tra virgolette preoccupando anche se poi adesso
- 4:41Speaker 2: sembra che ci sia una calma apparente ma questo ti
- 4:44Speaker 2: fa capire quanto c'è fibrillazione perché appunto c'è una situazione
- 4:49Speaker 2: comunque di instabilità a Tripoli dall'altra parte come ho scritto
- 4:54Speaker 2: nell'articolo che tu citavi c'è questo tentativo degli americani dell'inviato
- 4:59Speaker 2: speciale del presidente Donald Trump, Boulos, che è un lippanese,
- 5:06Speaker 2: che sta cercando in qualche modo di mettere d'accordo a Star,
- 5:10Speaker 2: in particolare il figlio Saddam, che è quello che comanda
- 5:12Speaker 2: di fatto, che ha preso un po' le redini del
- 5:15Speaker 2: padre dal punto di vista militare, gli ha fatto incontrare
- 5:18Speaker 2: con Ibrahim Weiba, che invece è il nipote, di Beiba
- 5:22Speaker 2: primo ministro, si sono incontrati più volte in varie parti
- 5:27Speaker 2: del mondo, stanno cercando di trovare un accordo per far
- 5:31Speaker 2: sì che Saddam diventi presidente del Consiglio presidenziale e Ibrahim
- 5:34Speaker 2: Beiba rimanga come primo ministro. Per ora ancora non ci
- 5:38Speaker 2: sono riusciti perché ci sono tante, in particolare Beiba, il
- 5:41Speaker 2: primo ministro di Tripoli, ha paura di che si accetta Aftar,
- 5:46Speaker 2: poi Aftar possa fare un colpo di Stato a Tripoli
- 5:49Speaker 2: o comunque ha paura di perdere potere perché chiaramente sono
- 5:52Speaker 2: tutti attaccati al potere, questo è un altro grosso problema
- 5:55Speaker 2: che hanno Libia ovviamente, ma oltre a questo ci sono
- 5:59Speaker 2: state anche parecchie proteste di movimenti di cittadini, di popolazione,
- 6:06Speaker 2: perché ricordiamo che in questo periodo purtroppo Libia vivono di
- 6:10Speaker 2: parecchi blackout elettrici perché comunque con questo caldo anche lì
- 6:15Speaker 2: importante e una situazione appunto non ben gestita dal punto
- 6:19Speaker 2: di vista governativo ci sono problemi su mancanze anche di
- 6:26Speaker 2: merci primarie e quindi questo sta provocando ovviamente delle proteste
- 6:32Speaker 2: anche importanti ha provocato anche a Tripoli oltre a quegli
- 6:36Speaker 2: sconti che ti dicevo invece tra milizie quindi insomma c'è
- 6:38Speaker 2: una situazione di stabilità per fortuna come dicevamo noi il
- 6:44Speaker 2: governo italiano che continua a mantenere diciamo ovviamente oltre che
- 6:50Speaker 2: i rapporti con tutte e due giustamente sia con Aftar
- 6:54Speaker 2: che con Tripoli ma che nel tempo ha messo giù
- 6:58Speaker 2: un affetto di collaborazione con il governo di Tripoli in particolare,
- 7:01Speaker 2: ma anche con la Cirenaica per cercare di gestire le partenze,
- 7:05Speaker 2: perché altrimenti sarebbe stata una situazione fuori
- 7:07Speaker 3: controllo.
- 7:11Speaker 2: Lì abbiamo anche interessi economici fortissimi noi, no? Abbiamo Leni
- 7:15Speaker 2: in primis, ricordiamo anche dal punto di vista energetico, abbiamo
- 7:19Speaker 2: Leni ovviamente che ha una presenza molto forte storica, Abbiamo
- 7:24Speaker 2: questo gas dotto, il Green Stream, che è questo gas
- 7:27Speaker 2: dotto che parte da Tripoli e arriva a Gela, da
- 7:30Speaker 2: dove passa il gas, devo dire oggi poco ne passa
- 7:33Speaker 2: e quello io l'ho citato anche in interviste un po'
- 7:38Speaker 2: di mesi fa, proprio per queste carenze che noi abbiamo
- 7:41Speaker 2: dopo lo scoppio della Covid- 19 negli Stati Uniti con le
- 7:46Speaker 2: difficoltà del cataclismo. comunque il Qatar ha dovuto chiudere le
- 7:50Speaker 2: importazioni di gas, noi prendevamo circa un 10%, potremmo aumentare
- 7:55Speaker 2: questo green stream che è un'autostrada che abbiamo diretta e
- 8:00Speaker 2: questo potrebbe aiutarci a rifornirci di gas, perché se questa
- 8:07Speaker 2: situazione con l'Iran continua e magari abbiamo un inverno freddo
- 8:10Speaker 2: è chiaro che dobbiamo essere preparati ma devo dire che
- 8:17Speaker 2: da quello che mi risulta le nostre compagnie che gestiscono
- 8:22Speaker 2: la parte energetica che sia l'ENI ma anche SNAM so
- 8:26Speaker 2: che stanno facendo un lavoro di approvvigionamento di gas un
- 8:29Speaker 2: lavoro ottimo da questo punto di vista proprio per evitare
- 8:32Speaker 2: di essere impreparati e quindi si cerca di approvvigionaggiarsi prima
- 8:39Speaker 2: Però sicuramente anche qui la Libia, con questo gasdotto che
- 8:42Speaker 2: noi abbiamo, potrebbe darci di più.
- 8:44Speaker 3: Daniele,
- 8:45Speaker 2: ogni
- 8:45Speaker 3: volta che tu mi parli di geopolitica, mi viene in mente,
- 8:49Speaker 3: lo dico sempre, l'articolo per il quale ci conoscemmo. Tu
- 8:52Speaker 3: scrivessi l'intervista sulla verità, dicendo che più o meno Putin
- 8:57Speaker 3: e Trump... si stavano un po' dividendo, non voglio dire
- 9:01Speaker 3: il mondo perché è una frase vecchia, però stavano trovando
- 9:04Speaker 3: un accordo complessivo. Questo avvicinamento, io so da uomo della
- 9:11Speaker 3: strada che si informa che Haftar è vicino alla Russia,
- 9:14Speaker 3: non so se ancora lo è, se me lo confido
- 9:18Speaker 2: Ha ancora buoni rapporti con i russi, i russi sono
- 9:20Speaker 2: presenti in Libia, ricordiamolo ancora. anche con assetti aerei, assetti
- 9:28Speaker 2: militari e poi prima c'era una grande presenza della Wagner,
- 9:32Speaker 2: oggi ovviamente come sappiamo la Wagner è stata sostituita da
- 9:35Speaker 2: questo corpo che si chiama Africa Corps, chiaramente da dopo
- 9:39Speaker 2: lo scoppio della guerra in Ucraina tante risorse sono state
- 9:42Speaker 2: dirottate in Ucraina, quindi la presenza è più limitata. c'è
- 9:46Speaker 2: ancora una presenza in Cirenaica dei russi e Aftar continua
- 9:49Speaker 2: a mantenere ottimi rapporti, è andato più volte anche nell'ultimo
- 9:53Speaker 2: anno in Russia.
- 9:54Speaker 3: E quindi questo volevo dire, il fatto che Trump stia
- 9:58Speaker 3: organizzando questi colloqui, secondo te rientra in questa strategia complessiva
- 10:06Speaker 3: delle due potenze?
- 10:08Speaker 2: Guarda, sicuramente, allora ti dico una cosa da quello che, allora,
- 10:12Speaker 2: Ti racconto un aneddoto che ho saputo per darti l'impressione. Allora,
- 10:18Speaker 2: prima di tutto i russi, e quindi Aftar non vede
- 10:23Speaker 2: male questa iniziativa americana, questo ti fa capire anche che...
- 10:28Speaker 2: Ma ci fu proprio l'inviato, mi hanno raccontato questo, me
- 10:33Speaker 2: lo raccontano dei personaggi libici che erano presenti, E uno
- 10:38Speaker 2: di questi incontri di cui ti ho raccontato, cioè con
- 10:40Speaker 2: le due fazioni libiche, tra parentesi, quindi quelli, diciamo Saddam
- 10:44Speaker 2: Aspar e i suoi, e il Bahrain Beiba con i suoi,
- 10:49Speaker 2: una volta si sono incontrati con l'inviato speciale Boulos in Italia,
- 10:53Speaker 2: a Roma. Sì, ma questo è uscito, questo era abbastanza noto. No,
- 11:00Speaker 2: la cosa che invece mi hanno raccontato è che un
- 11:03Speaker 2: personaggio che c'era lì insieme a Ibrahim Beiba, quindi persona
- 11:07Speaker 2: del governo di Tripoli, aveva fatto presente questa presenza, l'aveva
- 11:13Speaker 2: detto un po' quasi in tono preoccupato, minaccioso della presenza
- 11:17Speaker 2: russa in Libia e mi risulta che Bolus si è
- 11:21Speaker 2: detto sì, non vedo problemi della presenza russa in Libia.
- 11:24Speaker 2: Quindi questo per farti capire che non è più come prima,
- 11:28Speaker 2: nel senso che A loro oggi interessa, agli americani almeno,
- 11:35Speaker 2: che ci sia stabilità. Ma questo perché? Perché gli americani
- 11:41Speaker 2: ovviamente tendono, anche Boulos è un uomo d'affari fondamentalmente, un libanese,
- 11:46Speaker 2: tendono poi evidentemente, hanno in mente di fare affari anche Libia.
- 11:53Speaker 2: L'unico dato che un po' mi preoccupa, per entrare un
- 11:55Speaker 2: po' nei dettagli, ti do quest'altra sfumatura, e che questo
- 12:02Speaker 2: bonus è un inviato speciale di Trump. Mi dicono che
- 12:05Speaker 2: non sia molto in linea con il Dipartimento di Stato
- 12:08Speaker 2: di Rubio. Quindi per farti capire che anche
- 12:11Speaker 3: all'interno
- 12:15Speaker 2: della situazione... Sì, esatto. Non sempre gli inviati speciali di
- 12:20Speaker 2: Trump sono in linea con il Dipartimento di Stato. Questo
- 12:24Speaker 2: perché poi Rubio, lo sappiamo, è un... è un po'
- 12:28Speaker 2: un corpo estraneo nel mondo trampiano, è un vecchio democratico
- 12:35Speaker 2: più ortodosso, scusa, democratico
- 12:39Speaker 4: repubblicano
- 12:42Speaker 2: un repubblicano più ortodosso, più vecchio stile, ed è quindi
- 12:48Speaker 2: un corpo estraneo rispetto al mondo trampiano. Poi lo notiamo
- 12:53Speaker 2: anche sul campo e qui anche sulla Libia, mentre Bolus
- 12:57Speaker 2: sta facendo un percorso però poi mi raccontano i miei
- 13:00Speaker 2: amici lì che poi quando vanno a Washington e incontrano
- 13:04Speaker 2: il Dipartimento di Stato capiscono che c'è un disallineamento questo
- 13:07Speaker 2: ovviamente non aiuta però obiettivamente gli Stati Uniti almeno questo
- 13:13Speaker 2: inviato sta cercando di trovare questo accordo tra le due
- 13:17Speaker 2: fazioni e noi ovviamente e aggiungo giustamente stiamo cercando di
- 13:24Speaker 2: diciamo anche noi ci siamo aggiunti a supportare questa iniziativa
- 13:30Speaker 2: per noi ovviamente è fondamentale una Libia più stabile con
- 13:33Speaker 2: un governo unico questo ci aiuta nei rapporti col paese
- 13:40Speaker 2: insomma
- 13:41Speaker 3: certo comunque come vedi allora sono stato un buon allievo
- 13:45Speaker 3: vedi quel tuo articolo ormai mi è entrato come se
- 13:48Speaker 3: fosse una specie di undicesimo
- 13:50Speaker 2: comandante stiamo vedendo anche l'atteggiamento Poi è sempre molto ondivago
- 13:56Speaker 2: di Trump sull'Ucraina, lo vedi che poi fa delle aperture
- 13:59Speaker 2: ma poi non si concretizzano mai, almeno da quello che
- 14:01Speaker 2: vedo io. Insomma c'è mezzo passo in avanti e poi
- 14:05Speaker 2: ce ne sono tre indietro.
- 14:06Speaker 3: Ma anche sull'Iran credo che oggi ci sia stato, oggi
- 14:09Speaker 3: o ieri, il 76esimo annuncio di un imminente conflitto.
- 14:17Speaker 2: Guarda prima leggevo che anche il segretario Altesoro ha dichiarato
- 14:21Speaker 2: che tra oggi e domani si sarà l'accordo per la
- 14:24Speaker 2: riapertura di fatto di Ormuz però ogni volta non succede
- 14:31Speaker 2: io credo che anche lì voglio vederla nel senso che
- 14:36Speaker 2: per ora vedo gli iraniani molto diciamo che tirano dritto
- 14:41Speaker 2: verso la loro strada cioè vogliono assolutamente riconoscimento della legittimità
- 14:45Speaker 2: loro sullo stretto di Hormuz, la gestione di Hormuz, quindi
- 14:51Speaker 2: difficilmente torneranno indietro. Poi filtrano queste notizie dalla stampa americana
- 14:57Speaker 2: anche di questa difficoltà proprio delle scorte dei missili a
- 15:02Speaker 2: lungo raggio degli americani, quindi è chiaro che questo in
- 15:04Speaker 2: qualche modo dà forza alla strategia italiana. Benissimo
- 15:11Speaker 3: io ringrazio veramente di cuore il nostro Grazie a te
- 15:15Speaker 3: Carlo e ai tuoi ascoltatori. E agli ascoltatori di Dimmi
- 15:18Speaker 3: la Verità. Appuntamento a domani.