Latest / Giorno per giorno / Diseducazione sessuale: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali
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- 0:01Speaker 2: Bentornati su Radio Italians, è domenica 21 di giugno, oggi è
- 0:05Speaker 2: il giorno del solstizio d'estate, quasi uno scioglilingua, in Italia
- 0:10Speaker 2: arriva alle 10 e 25 del mattino, ci scommetto che non tutti
- 0:15Speaker 2: sapevano questa cosa, vedete Radio Italians offre anche questo servizio.
- 0:21Speaker 2: Dunque dunque, di cosa parliamo oggi? Parliamo di mondiali, un
- 0:25Speaker 2: bel messaggio dal Brasile, un Radio Italian brasiliano con accento
- 0:30Speaker 2: molto brasiliano che parla di Carlo Ancelotti e vuole sapere
- 0:34Speaker 2: quale squadra tifo io, visto che l'Italia non c'è. Poi
- 0:38Speaker 2: un messaggio pro Valditara e le nuove regole sull'educazione sesso- affettiva
- 0:44Speaker 2: nelle scuole, ogni volta che dico l'aggettivo sesso- affettiva mi viene l'orticaria.
- 0:50Speaker 2: Poi un messaggio invece contro Valditare questa decisione, poi una
- 0:55Speaker 2: questione di cui a Milano si è parlato molto, questa
- 0:58Speaker 2: chat sessista di alcuni dipendenti ATM. che prendevano con le
- 1:02Speaker 2: telecamere di sorveglianza immagini di ragazze più o meno vestite d'estate,
- 1:07Speaker 2: mettiamola così, e le commentavano. Poi parliamo di intelligenza artificiale,
- 1:12Speaker 2: uno di voi che lavora nel campo ci dà un consiglio.
- 1:15Speaker 2: Parliamo di medici di famiglia e il percorso per arrivarci,
- 1:20Speaker 2: una protesta accorata dalla Bergamasca. E poi parliamo, lo lasciamo
- 1:25Speaker 2: alla fine, di Vannacci e del suo partito futuro nazionale,
- 1:30Speaker 2: Sono arrivati diversi messaggi, ma direi che uno basta e avanza. Pronti? Via!
- 1:49Speaker 4: Ciao Beppe, oggi inizia il Mondiale del Culture negli Stati Uniti.
- 1:53Speaker 4: Noi italo- brasiliani non siamo troppo fiduciosi nella nazionale brasiliana perché
- 1:58Speaker 4: già non abbiamo i talenti del passato, come Ronaldinho, Ronaldo, Rivaldo,
- 2:03Speaker 4: Kaká e tanti altri. La nostra unica speranza è Carlo Ancelotti.
- 2:08Speaker 4: Vorrei sapere se lei guarderà le partite in tv e
- 2:12Speaker 4: per qual paese ti farà in questo Mondiale. Un abbraccio, João,
- 2:16Speaker 4: San Paolo, Brasile.
- 2:18Speaker 2: Grazie del messaggio, parlare di mondiali e del Brasile con
- 2:23Speaker 2: una radio italian con un accento doc è una soddisfazione.
- 2:27Speaker 2: Ricordo vent'anni fa io sono stato proprio a San Paolo,
- 2:31Speaker 2: dove tu hai lasciato il tuo vocale, nel 2006 alla vigilia
- 2:35Speaker 2: dei mondiali e ricordo che il Brasile aveva una squadra forte,
- 2:39Speaker 2: non tutti molto convinti e io un incontro con l'ambasciatore
- 2:43Speaker 2: che era seduto di fianco a me proprio a San
- 2:45Speaker 2: Paolo mi sono chiesto ha lasciato sfuggire, guardate che l'Italia
- 2:49Speaker 2: viene da Calciopoli, l'Italia è in piena crisi di nervi,
- 2:53Speaker 2: sull'orlo di una crisi di nervi, quando l'Italia in queste
- 2:57Speaker 2: condizioni dà il meglio, perché dovranno riscattarsi, secondo me alla
- 3:01Speaker 2: fine vinciamo noi, non so come mi è uscita, ma
- 3:04Speaker 2: l'ho imbroccata, questa cosa l'ho già raccontata in passato, non
- 3:07Speaker 2: me la sono inventata, Ora i ricordi ormai sono lontani,
- 3:11Speaker 2: vent'anni fa, tra l'altro bellissimo quel mondiale in Germania, al
- 3:15Speaker 2: di là della nostra vittoria, bello come la Germania aveva
- 3:18Speaker 2: accolto il mondiale. Per la Germania è stato proprio un
- 3:22Speaker 2: punto di svolta, anche psicologico, politico, sociale, era una festa
- 3:27Speaker 2: mobile la Germania durante quel mese dei mondiali, uno dei
- 3:31Speaker 2: periodi più belli e delle più belle esperienze, arrivo a dire,
- 3:34Speaker 2: della mia professione, una gioia continua poi col gran finale.
- 3:38Speaker 2: Ma tu mi chiedi, chi tifo? Allora, a me il
- 3:41Speaker 2: Brasile piace sempre vederlo giocare, poi mi piace il vostro entusiasmo,
- 3:45Speaker 2: secondo me meritate tutto quello che avete avuto negli anni,
- 3:48Speaker 2: anche se ragazzi quel rigore a Pasadena, se c'era un
- 3:51Speaker 2: anno in cui potevamo vincere contro il Brasile, era certamente il 1994,
- 3:56Speaker 2: io c'ero, c'ero anche a Berlino per fortuna 2006, ma ero
- 4:02Speaker 2: a Pasadena, potevamo vincere, invece avete vinto voi, Questa volta
- 4:06Speaker 2: è vero, non sarà facile, Carlo Ancelotti lo conosco, è
- 4:10Speaker 2: una persona molto seria che tratta i giocatori con naturalezza
- 4:13Speaker 2: e affronta tutto questo. Io l'ho visto all'opera, a Liverpool,
- 4:18Speaker 2: come lui tratta i giocatori, i tifosi, l'ambiente, la situazione.
- 4:22Speaker 2: Si vede che ha una grande esperienza e questo gli
- 4:24Speaker 2: dà tranquillità e serenità. E in un mondiale questo alla
- 4:28Speaker 2: fine conta. Poi un'altra squadra, so che sono i vostri
- 4:32Speaker 2: rivali storici, ma... l'Argentina perché c'è Lautaro, poi altre squadre
- 4:37Speaker 2: che mi piacciono, allora mio malgrado la Norvegia perché mi
- 4:41Speaker 2: sembra che sia una squadra di carattere, poi non mi
- 4:44Speaker 2: dispiace la Svezia, altra squadra che mi incuriosisce, beh il
- 4:50Speaker 2: Canada e il Messico, l'ho già scritto e l'ho già detto,
- 4:53Speaker 2: scherzando ma fino a un certo punto... se arrivassero davanti
- 4:56Speaker 2: agli Stati Uniti, io vorrei vedere la faccia di Trump.
- 4:59Speaker 2: E con la faccia di Trump, se il Canada e
- 5:00Speaker 2: il Messico arrivano davanti agli Stati Uniti, varrebbe una piccolissima
- 5:06Speaker 2: consolazione in questo mondiale. Detto ciò, buone partite a tutti
- 5:10Speaker 2: e sempre un po' di malinconia perché a guardare gli
- 5:13Speaker 2: altri giocare, noi a casa sul divano con la luce
- 5:17Speaker 2: fuori dalle finestre.
- 5:21Speaker 5: Buongiorno Beppe, sono Claudio da Roma. Questo vocale sulla legge Valditara,
- 5:26Speaker 5: ho ascoltato il tuo commento di oggi domenica 14 che è
- 5:31Speaker 5: molto negativo, io al contrario sono assolutamente d'accordo con questa legge,
- 5:36Speaker 5: primo perché alle scuole inferiori, alle elementari soprattutto, abbiamo assistito
- 5:42Speaker 5: anche a situazioni grottesche con drag queen che sono andate
- 5:45Speaker 5: a fare lezione di travestitismo ai bambini, io direi di
- 5:49Speaker 5: evitare queste cose, quindi Sono assolutamente d'accordo che alle elementari
- 5:53Speaker 5: non si faccia. Secondo, andiamo alle superiori. Il tuo cavallo
- 5:56Speaker 5: di battaglia, mi hai risposto anche una volta qualche mese
- 5:59Speaker 5: fa allo stesso modo, è che se non educhiamo, se
- 6:02Speaker 5: la scuola, attenzione, se la scuola non fa educazione sessuale
- 6:06Speaker 5: i ragazzi vanno su YouPorn. Ma perché se fanno educazione
- 6:09Speaker 5: sessuale su YouPorn non ci vanno più? Anzi, forse ci
- 6:13Speaker 5: vanno di più. nel senso che vogliono poi vedere quello
- 6:16Speaker 5: che gli si spiega. Per quanto riguarda le famiglie che
- 6:18Speaker 5: non sono in grado di dare educazione sessuale, posso convenire
- 6:22Speaker 5: con te che ce ne sono, ecco queste possono benissimo
- 6:25Speaker 5: delegare la scuola.
- 6:27Speaker 2: Claudio, so che sei un affezionato Radio Italian e il
- 6:30Speaker 2: bello di questo posto è che abbiamo opinioni diverse ogni
- 6:34Speaker 2: tanto e qui le abbiamo veramente diverse, non capisco perché...
- 6:37Speaker 2: si debbano tirare fuori le drag queen quando si parla
- 6:41Speaker 2: di questi argomenti, ma quando mai le drag queen nelle
- 6:45Speaker 2: scuole elementari o nelle scuole medie per fare educazione sesso- affettiva,
- 6:49Speaker 2: queste sono cose da propaganda vannacciana, se vogliamo usare un termine,
- 6:54Speaker 2: poi ci torneremo, non sono degne, secondo me, di una
- 6:57Speaker 2: conversazione tra persone come noi. Quindi i dubbi ci possono essere,
- 7:02Speaker 2: ma le drag queen nelle scuole anche no. In quanto
- 7:05Speaker 2: a YouPorn, ho dovuto tagliare il vocale, mi scuso, ma
- 7:08Speaker 2: durava più di due minuti. In quanto a YouPorn non
- 7:11Speaker 2: è che fanno educazione sessuale e poi allora ti viene
- 7:15Speaker 2: voglia di andare su YouPorn. Questo non sono affari miei,
- 7:18Speaker 2: a 17 anni vuoi farlo, a 18 anni... però... YouPorn non può
- 7:23Speaker 2: essere come si fanno le cose e dove si imparano
- 7:26Speaker 2: i rapporti sentimentali e sessuali fra un ragazzo e una ragazza.
- 7:31Speaker 2: Non può essere questo, perché YouPorn è tutta un'altra cosa.
- 7:35Speaker 2: Proprio il rapporto fra le persone è completamente diverso. E
- 7:38Speaker 2: gli anni, soprattutto gli ultimi due anni della scuola superiore,
- 7:42Speaker 2: sono quelli della formazione sessuale. Allora, abbiamo un po' di memoria.
- 7:47Speaker 2: È vero che sono diventato anziano, ma me lo ricordo
- 7:49Speaker 2: molto bene come è stato importante. E noi eravamo lasciati
- 7:53Speaker 2: abbastanza soli, le famiglie ne parlavano ma fino a un
- 7:56Speaker 2: certo punto abbiamo capito le cose dagli amici, e questo
- 7:59Speaker 2: accade anche oggi, ma anche grazie a un paio di
- 8:02Speaker 2: professori illuminati che volevano parlarne con noi. Ma bisogna farlo prima.
- 8:07Speaker 2: Sono le medie e il biennio, soprattutto gli anni in
- 8:10Speaker 2: cui questi temi verranno affrontati. E ripeto, ci sono famiglie
- 8:15Speaker 2: che non sanno farlo, che non possono farlo perché non
- 8:18Speaker 2: sono capaci e qualcuna che non lo vuole fare. E
- 8:22Speaker 2: secondo me lo Stato, così come pensa alle vaccinazioni o
- 8:26Speaker 2: alcune cose fondamentali per il benessere di un bambino o
- 8:29Speaker 2: di una bambina, poi di un ragazzo o di una ragazza,
- 8:32Speaker 2: secondo me deve intervenire. È inutile girarci intorno.
- 8:36Speaker 6: nella scuola materna di mio figlio hanno avuto una bellissima
- 8:39Speaker 6: iniziativa fatta da un insegnante di far fare yoga ai
- 8:42Speaker 6: bambini è un'attività ludico sportiva ma ci sono famiglie con
- 8:48Speaker 6: credenze religiose molto radicate che hanno voluto che i figli
- 8:52Speaker 6: non lo facessero perché secondo loro nonostante non ci fosse
- 8:56Speaker 6: niente di spirituale e neanche di meditazione andava contro le
- 9:00Speaker 6: loro credenze religiose ecco io immagino quello che può succedere
- 9:06Speaker 6: alle famiglie se si comportano così, su una situazione veramente
- 9:10Speaker 6: di gioco per i bambini nella questione yoga, come possono
- 9:14Speaker 6: comportarsi le famiglie su dei temi molto più caldi riguardo
- 9:19Speaker 6: come l'educazione sessuale e l'affettività. Io assolutamente sono d'accordo sul
- 9:25Speaker 6: fatto che debba curarsi nella scuola in supporto alle famiglie,
- 9:28Speaker 6: ma anche per avere posizioni diverse per quelle famiglie che
- 9:32Speaker 6: veramente fanno fatica a toccare questi temi come figli o
- 9:35Speaker 6: come spunto, però mi rendo conto che ci sono situazioni
- 9:40Speaker 6: veramente complicate da affrontare da parte delle scuole moderne e
- 9:45Speaker 6: siamo noi genitori a crearle. Mi metto dentro perché magari
- 9:48Speaker 6: un domani potrei fare questo errore anch'io. Tu cosa ne pensi?
- 9:53Speaker 2: Grazie del messaggio e poi viva Zelo Buonpersico, alcuni Radio
- 9:57Speaker 2: Italians Doc vengono da Zelo Buonpersico, andiamo forte da quelle parti,
- 10:02Speaker 2: tra l'altro so che per via dalla strada a doppia
- 10:05Speaker 2: carreggiata da Zelo venite magari a prendere il gelato, a
- 10:09Speaker 2: fare un giro, spesso a Crema e molti ragazzi vengono
- 10:12Speaker 2: anche a scuola a Crema da Zelo, chiusa parentesi, veniamo noi.
- 10:16Speaker 2: L'esempio che hai fatto dello yoga che viene vietato dalle
- 10:19Speaker 2: famiglie è molto indicativo. Io credo che ci sia una
- 10:24Speaker 2: ignoranza in qualche caso, una idea della propria tradizione, della
- 10:29Speaker 2: propria religione che secondo me non è compatibile con una
- 10:33Speaker 2: società laica come quella italiana. Noi andiamo a scontrarci lentamente
- 10:37Speaker 2: contro i problemi che la Francia ha già dovuto affrontare
- 10:41Speaker 2: e non sempre con successo bisogna dire. però bisogna porsi
- 10:45Speaker 2: il problema, non puoi tu famiglia dire no mio figlio
- 10:48Speaker 2: va tenuto fuori da qualsiasi cosa perché la nostra antica
- 10:52Speaker 2: tradizione dice che un ragazzo non può fare questa, che
- 10:55Speaker 2: una ragazza non può fare il bagno in piscina eccetera
- 10:57Speaker 2: eccetera o non può fare educazione sessuale nelle scuole se
- 11:02Speaker 2: come io ritengo dovrebbe essere fatta automaticamente senza autorizzazione delle famiglie,
- 11:08Speaker 2: ecco io credo che la tradizione non può essere opposta
- 11:12Speaker 2: a queste cose. Vuoi vivere in una società in cui
- 11:15Speaker 2: dobbiamo cercare di trovare dei punti in comune? Devi adattarti,
- 11:20Speaker 2: perché tu sei venuto in questo paese che ha tradizioni
- 11:23Speaker 2: da molto tempo. Una di queste è che le bambine
- 11:27Speaker 2: fanno in bagno e in piscina e gli adolescenti possono
- 11:30Speaker 2: a scuola parlare di questi argomenti. Semplice.
- 11:35Speaker 7: Buonasera caro Beppe, sono Paolo da Milano. Sono rimasto colpito
- 11:38Speaker 7: dalla vicenda di questa ragazza che in tram scopre per
- 11:42Speaker 7: caso e denuncia l'esistenza di una chat dei conducenti dell'azienda
- 11:48Speaker 7: trasporti milanese in cui questi si scambiano foto di donne
- 11:53Speaker 7: riprese a loro insaputa dalle telecamere di servizio. D'accordo che
- 11:57Speaker 7: c'è sempre uno che queste cose le comincia e sul
- 12:00Speaker 7: quale non diremo nulla, ma tutti gli altri che partecipano
- 12:04Speaker 7: tra questi, mi chiedo, nessuno che dica che Questa cosa
- 12:08Speaker 7: non si fa, questa cosa non la possiamo fare nessuno.
- 12:12Speaker 7: La settimana scorsa si parlava di educazione sesso- affettiva nelle scuole.
- 12:16Speaker 7: Cosa ne pensa?
- 12:18Speaker 2: Allora Paolo, cerchiamo di riassumere brevemente perché di questa cosa
- 12:22Speaker 2: abbiamo parlato molto a Milano, magari meno altrove. È accaduto
- 12:26Speaker 2: che su un mezzo pubblico in città una ragazza, una
- 12:30Speaker 2: giovane donna, si è accorta che vicino a lei una
- 12:33Speaker 2: persona con una fuori servizio, ma con la divisa ATM,
- 12:37Speaker 2: guardava il telefono e guardava una chat in cui i
- 12:41Speaker 2: partecipanti si scambiavano immagini prese di nascosto dalle telecamere di
- 12:46Speaker 2: sorveglianza di giovani donne vestite d'estate, mettiamole così, quindi gambe, scollature,
- 12:54Speaker 2: compagnia bella, insomma avete capito. E questa ragazza ha denunciato
- 12:59Speaker 2: la cosa, ha detto ma è assurdo e la ragazza
- 13:01Speaker 2: ha ragione, è veramente assurdo. La domanda che fai tu
- 13:05Speaker 2: invece è molto logica. Com'è possibile che persone che lavorano
- 13:09Speaker 2: in una città come Milano, e sono sicuro che se
- 13:12Speaker 2: poi le affronti non stai parlando di mostri, sono persone
- 13:15Speaker 2: certo che fanno il loro lavoro e normali, diciamola così,
- 13:19Speaker 2: come possono accorgersi di fare qualcosa di sbagliato o pericoloso
- 13:23Speaker 2: e anche probabilmente un reato? Non se ne accorgono perché
- 13:26Speaker 2: le chat funzionano così. Scatta l'effetto gita scolastica, l'effetto spogliatoio maschile.
- 13:34Speaker 2: Io ho visto nelle chat di tifosi di calcio spesso
- 13:37Speaker 2: questo fenomeno accadere. Prima si parla, una volta è il
- 13:41Speaker 2: commento su un giocatore con la pelle di un altro colore,
- 13:44Speaker 2: una volta sulle donne e poi si perde il limite,
- 13:48Speaker 2: il senso del limite e accade anche nelle chat scolastiche
- 13:52Speaker 2: qualche volta. Quindi io non sto assolvendo nessuno, sto cercando
- 13:56Speaker 2: di capire il meccanismo psicologico con cui qualcuno possa stare
- 14:01Speaker 2: su una chat in cui avvengono queste cose. È chiaro
- 14:04Speaker 2: che erano immagini rubate ed era chiaro che era una
- 14:08Speaker 2: cosa estremamente sgradevole e anche offensiva. Però l'eccitazione, anche lo
- 14:14Speaker 2: spogliatoio maschile, ecco, è un po' il modo di capire
- 14:19Speaker 2: i meccanismi. Voi direte, le nostre radio italians diranno, ma
- 14:23Speaker 2: noi siamo radio italians femmine, non siamo mai stati dentro
- 14:27Speaker 2: uno spogliatoio maschile, ecco. succedeva così ma secondo me le
- 14:32Speaker 2: persone che sono dentro queste chat barra spogliatoio devono avere
- 14:37Speaker 2: il coraggio di dire no anche perché basta uno screenshot
- 14:40Speaker 2: per finire nei pasticci questo lo dico sempre a tutti
- 14:43Speaker 2: guardate che stare in una chat dove avvengono queste cose
- 14:47Speaker 2: o anche cose molto peggiori, diciamolo. Non è innocuo, tanto
- 14:51Speaker 2: io non ho scritto niente, mi limitavo a guardare. Se
- 14:54Speaker 2: siete lì, basta uno screenshot per mettervi nei guai. Mettetevelo
- 14:58Speaker 2: in testa, è accaduto già molte volte.
- 15:03Speaker 8: Ciao Beppe, sono Andrea dalla Spalmas de Gran Canaria. Sono
- 15:06Speaker 8: un consulente e formatore in ambito marketing digitale e intelligenza
- 15:09Speaker 8: artificiale e volevo tornare su un vocale della scorsa settimana
- 15:14Speaker 8: in cui si raccontava di un errore molto grave una
- 15:17Speaker 8: vera e propria allucinazione, perché così vengono chiamate, di Claude
- 15:21Speaker 8: riguardo un fantomatico museo a Livorno. Questi errori sono chiamati allucinazioni,
- 15:27Speaker 8: sono comuni, sono trasversali a tutte queste intelligenze artificiali, ma
- 15:31Speaker 8: spesso derivano anche da un utilizzo non consapevole e sbagliato
- 15:35Speaker 8: dalle piattaforme. Ci sono degli approcci, c'è un modo, delle
- 15:38Speaker 8: regole per comunicare al meglio e anche per preparare il
- 15:42Speaker 8: terreno per le IAI e a maggior ragione, proprio perché sbagliano,
- 15:46Speaker 8: dobbiamo sempre essere in the loop, parliamo proprio di human
- 15:50Speaker 8: in the loop, non fidiamoci di quanto ci dice le IAI,
- 15:53Speaker 8: cerchiamo di essere sempre parte attiva del processo. Ciao Beppe,
- 15:56Speaker 8: grazie mille.
- 15:58Speaker 2: Da Gran Canaria addirittura, grazie Andrea sei stato molto chiaro,
- 16:02Speaker 2: in sostanza controllate sempre. Io ho notato che ci sono
- 16:07Speaker 2: alcune materie, soprattutto quelle basate su numeri e informazioni scientifiche
- 16:12Speaker 2: in cui sembra che l'intelligenza artificiale, io parlo dell'intelligenza artificiale generativa,
- 16:18Speaker 2: sia in qualche modo più a suo agio e gli
- 16:20Speaker 2: errori siano meno comuni da quello che ho capito, ce
- 16:23Speaker 2: ne sono altri in cui... Ci sono elementi artistico, letterari, psicologici,
- 16:29Speaker 2: filosofici in cui mi sembra che tiri più a caso
- 16:32Speaker 2: e queste allucinazioni siano possibili. Quindi occhio e grazie del consiglio.
- 16:40Speaker 9: Ciao Beppe, la situazione è grave riguardo ai medici di famiglia.
- 16:44Speaker 9: Qui in questo paesino della bassa Bergamasca siamo 6.300 abitanti, ci
- 16:49Speaker 9: sono solo due medici. Il terzo è appena andato in pensione,
- 16:53Speaker 9: quindi non è più stato sostituito, quindi siamo a piedi completamente,
- 16:57Speaker 9: io e mia mamma che ha oltre 91 anni, non sappiamo
- 17:01Speaker 9: più cosa fare, dove andare. Poi chiedo a una ragazza,
- 17:05Speaker 9: un giovane medico che lavora tra l'altro lontano, dico vieni
- 17:08Speaker 9: qua a fare il medico di base, che abbiamo così bisogno,
- 17:11Speaker 9: fa sai che non potrei? cioè potrei ma dopo aver
- 17:15Speaker 9: fatto una laurea a pieni voti ho fatto la gavetta
- 17:19Speaker 9: sono specializzata in altre cose dovrei fare ancora tre anni
- 17:24Speaker 9: di studi per poter fare il medico di famiglia beh
- 17:27Speaker 9: allora a questo punto siamo proprio persi possibile non riuscire
- 17:31Speaker 9: a cambiare questa legge?
- 17:33Speaker 2: Ecco, per esempio questa informazione, quella che vi sto per dare,
- 17:37Speaker 2: viene da Gemini, quindi l'intelligenza artificiale di Google. Io l'informazione
- 17:42Speaker 2: la conoscevo, ho voluto controllare, guardate ve la leggo e
- 17:45Speaker 2: questa è corretta. Per diventare medico di famiglia, tecnicamente chiamato
- 17:50Speaker 2: medico di medicina generale o MMG, Non si frequenta una
- 17:54Speaker 2: classica scuola di specializzazione universitaria, ma occorre conseguire il diploma
- 17:59Speaker 2: di formazione specifica in medicina generale. Si tratta di un
- 18:03Speaker 2: percorso post laurea della durata di tre anni gestito a
- 18:07Speaker 2: livello regionale e non dalle università. A questo punto mi
- 18:12Speaker 2: sa che Radio Italians può farla anche l'intelligenza artificiale perché
- 18:15Speaker 2: io veramente vi ho letto in questo caso. Comunque scherzi
- 18:18Speaker 2: a parte, il problema esiste e io conosco persone che
- 18:22Speaker 2: sono passate dal reparto alla medicina generale ma hanno dovuto
- 18:27Speaker 2: percorrere questo percorso. Ho un'amica a Torino che ha fatto
- 18:31Speaker 2: questa scelta, veniva dalla sanità pubblica e ha scelto di
- 18:34Speaker 2: fare medicina generale, Renata, e un'altra amica a Crema, si
- 18:38Speaker 2: chiama Lucia, anche lei era una pediatra, anche molto brava,
- 18:41Speaker 2: e ha scelto la medicina generale, ma hanno dovuto passare
- 18:45Speaker 2: per questo percorso. Ciao Beppe.
- 18:50Speaker 10: In questi giorni ci tocca leggere di Vannacci e delle
- 18:53Speaker 10: sue apparizioni, condite da affermazioni urticanti che ondeggiano tra omofobia,
- 18:58Speaker 10: negazionismo e razzismo. Per citare il tuo collega Fabrizio Roncone,
- 19:03Speaker 10: che per inciso è stato citato nella lista di prescrizione
- 19:07Speaker 10: dei giornalisti che danno fastidio. E tra l'altro in questa
- 19:10Speaker 10: lista ci sei anche tu. Mi piacerebbe sapere cosa ne
- 19:13Speaker 10: pensi di queste liste in stile Grillo. della vecchia maniera
- 19:18Speaker 10: e vorrei condividere con te il disagio nel leggere queste
- 19:21Speaker 10: notizie e nel constatare come il fascismo e i suoi
- 19:25Speaker 10: surrogati facciano ancora parte del nostro paese purtroppo. Grazie, un
- 19:30Speaker 10: caro saluto, Alfonso da Milano, Made in Napoli.
- 19:33Speaker 2: Allora Alfonso, io vorrei evitare di trasformare questo podcast nel
- 19:38Speaker 2: Festival Vannacci da qui alle prossime elezioni politiche, che saranno
- 19:43Speaker 2: probabilmente in primavera. Ne parleremo, però non bisogna neanche esagerare,
- 19:48Speaker 2: sennò davvero c'è il rischio di trasformarlo nel nostro Trump.
- 19:52Speaker 2: L'ho già detto, l'ho già scritto e quindi non sto
- 19:55Speaker 2: a ripetere perché. Non vuol dire censurare, vuol dire però
- 19:59Speaker 2: non farlo diventare un'ossessione, soprattutto trattare con serenità e calma
- 20:04Speaker 2: e smontare gli argomenti, spesso assurdi, che vengono usati, le
- 20:09Speaker 2: proposte che non stanno né in cielo né in terra,
- 20:11Speaker 2: con calma, qualche volta anche con un po' di ironia,
- 20:14Speaker 2: perché qualche volta c'è anche da ridere, ridere per non piangere,
- 20:18Speaker 2: però ridere. Quindi questo è l'atteggiamento. Ma se comincia, oddio, oddio,
- 20:22Speaker 2: è arrivato il baobab, diventa un problema, perché poi se
- 20:26Speaker 2: tu descrivi un gruppo politico, i suoi elettori, come quelli
- 20:30Speaker 2: brutti e cattivi, fai il loro gioco. Lui l'ha capito benissimo,
- 20:33Speaker 2: infatti si è presentato da Lily Gruber dicendo noi siamo
- 20:37Speaker 2: io e la mia sporca dozzina. Quella roba gli viene benissimo.
- 20:41Speaker 2: L'ha capito anche uno dei suoi, forse il suo maggior
- 20:44Speaker 2: sostenitore politico, che è Giuseppe Cruciani alla zanzara, su questo
- 20:48Speaker 2: punto tornano spesso e anche Cruciani l'ha molto chiaro. Andate
- 20:52Speaker 2: avanti così, trattatelo come un reietto della politica e fate
- 20:56Speaker 2: il suo gioco. Ecco, io il suo gioco non lo
- 20:59Speaker 2: voglio fare. Qua mi fermo, aggiungo solo una piccola cosa,
- 21:02Speaker 2: sì ho scoperto con qualche giorno di ritardo, devo dire,
- 21:06Speaker 2: di essere stato indicato per nome e cognome tra i giornalisti,
- 21:10Speaker 2: non mi ricordo se erano non graditi o ostili. Bah,
- 21:14Speaker 2: io non sono particolarmente preoccupato, anzi posso dire la verità,
- 21:19Speaker 2: secondo me è un'onorificenza quasi, credo che la metterò nel curriculum. Bene,
- 21:25Speaker 2: direi che abbiamo chiuso e noi ci sentiamo domenica prossima.
- 21:28Speaker 2: Sempre tanti bei vocali, buon solstizio, buona estate.
- 21:34Speaker 3: Radio Italians, i vostri vocali della settimana, commentati da Beppe
- 21:38Speaker 3: Severgnini per il Corriere della Sera. Mandate un messaggio, possibilmente breve,
- 21:43Speaker 3: al 345 6125 226 e riascoltatevi nei prossimi episodi. Radio Italians, l'appuntamento domenicale
- 21:54Speaker 3: di Giorno per Giorno, il podcast quotidiano del Corriere della Sera,
- 21:58Speaker 3: a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari, produzione
- 22:03Speaker 3: audio di Keymotions, con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e Giorgia Venturi.