Latest / Le favole dell'unicorno / Pizzicamì, Pizzicamé e la strega
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- 0:00Speaker 2: Pissicamì
- 0:09Speaker 4: Pissicamè e la strega C'era una volta una strega terribile
- 0:14Speaker 4: che passava il suo tempo a mangiare i bambini. Li
- 0:17Speaker 4: faceva bollire in un enorme pentolone con dentro un po'
- 0:20Speaker 4: di timo, due foglie d'alloro, qualche cipollina, un cucchiaio di
- 0:24Speaker 4: vin bianco, un rosso d'uovo, un cucchiaio di aceto, un
- 0:28Speaker 4: bicchiere di panna liquida e un pizzico di cannella. Una
- 0:35Speaker 4: volta all'anno veniva davanti a scuola con il suo cesto
- 0:38Speaker 4: della spesa e se ne portava via 4, 5, 12
- 0:42Speaker 4: o 23 a seconda della stagione. Perché ci sono dei
- 0:46Speaker 4: periodi in cui i bambini sono sempre ammalati, hanno la varicella,
- 0:50Speaker 4: gli orecchioni, la scarlattina, la rosolia, il naso che gli
- 0:52Speaker 4: cola e la gola che gli pizzica. In quei periodi
- 0:56Speaker 4: la strega non veniva perché non voleva prendersi i microbi
- 0:59Speaker 4: né imbottirsi di medicine. Io cucino solo prodotti freschi, era
- 1:06Speaker 4: solita dire, e senza additivi chimici. Ma quando veniva la
- 1:13Speaker 4: bella stagione ed erano tutti in forma, hop là, arrivava
- 1:17Speaker 4: con il suo cesto e faceva raccolta di maschiette femminucce
- 1:21Speaker 4: che poi rosolava con un po' di pancetta o faceva
- 1:25Speaker 4: al forno o cucinava al vapore. Eh già, era davvero
- 1:30Speaker 4: una grande cuoca. Siccome abitava lontano, lontano, lontano, oltre i
- 1:39Speaker 4: monti e le valli, al di là dei fiumi e
- 1:42Speaker 4: dei boschi, era impossibile raggiungerla e i poveri genitori si
- 1:47Speaker 4: strappavano i capelli per la disperazione. Finché a un bel giorno,
- 1:54Speaker 4: i genitori decisero di non mandare più a scuola i bambini,
- 1:57Speaker 4: a causa della strega. E siccome non andavano più a scuola,
- 2:02Speaker 4: i bambini non imparavano più niente e diventarono dei veri asini, ignoranti.
- 2:08Speaker 4: E invece di sapere a memoria le belle poesie, le
- 2:12Speaker 4: tabelline e le regole della grammatica, dicevano solo sconcesse e parolacce,
- 2:18Speaker 4: cantavano canzonette idiote e tiravano fuori spiritosaggini senza senso. Per
- 2:24Speaker 4: i genitori era un vero inferno. Nel vasino il campanaro
- 2:30Speaker 4: fa pupù, fa popò. C'erano due bambini, fratello e sorella,
- 2:38Speaker 4: particolarmente insopportabili. Si chiamavano Pizzicamì e Pizzicamè. Non c'era cretinata
- 2:47Speaker 4: in cui non fossero abilissimi. Tanto per dare un'idea passavano
- 2:51Speaker 4: tutto il loro tempo a dire cose del tipo... è
- 2:54Speaker 4: il colmo per un arrotino fare il filo alla figlia
- 2:58Speaker 4: del mietitore come possono stare quattro elefanti in un'automobile e
- 3:05Speaker 4: due davanti e due di dietro e come si chiama
- 3:08Speaker 4: il campione cinese di corsa ad ostacoli cinciampai e il
- 3:13Speaker 4: campione russo di corsa campestre andrei per boschi Andiamo, andiamo,
- 3:20Speaker 4: andiamo a camminare, però la cacca del cagnetto non vogliamo pestare.
- 3:30Speaker 4: E avanti così, dalla mattina alla sera. I loro genitori
- 3:36Speaker 4: avevano la testa come un pallone. Alla fine, dopo un anno,
- 3:41Speaker 4: un mese e un giorno, decisero di rimandare a scuola
- 3:45Speaker 4: i due marmocchi. E tanto meglio se la strega se
- 3:48Speaker 4: li piglia. pensavano almeno staremo in pace pizzica mia e
- 3:54Speaker 4: pizzica me si dierono una bella ripulita indossarono dei vestiti
- 3:58Speaker 4: nuovi presero le cartelle nuove che avevano riempito di scherzi
- 4:03Speaker 4: e giochini e andarono a scuola figurarsi la strega era
- 4:09Speaker 4: inaguato da giorni settimane mesi davanti a scuola Appena li vide,
- 4:15Speaker 4: li caricò sulla scopa meccanica e via oltre i tetti
- 4:18Speaker 4: delle case. Comodamente seduti nel cesto, Pizzicamì e Pizzicamè sparavano
- 4:26Speaker 4: le loro solite scemenze. Tranquilla Camilla, Vincenzo ti penso. Chiara impara,
- 4:37Speaker 4: Loretta se lo aspetta. Mario sul binario, Teresa l'hai presa?
- 4:45Speaker 4: e te la tieni la strega gli ascoltava distrattamente perché
- 4:50Speaker 4: fantasticava di nuove ricette e nuovi piatti da inventare ad
- 4:54Speaker 4: esempio pensava aggiungete un po di salsa e il formaggio
- 4:59Speaker 4: a dadini poi mescolate a fuoco vivace oppure accendete il
- 5:05Speaker 4: forno intanto fate bollir le patate mentre pelate le melanzane
- 5:11Speaker 4: Ma forza di sentirsi nelle orecchie le stupidate di quegli
- 5:14Speaker 4: altri due, cominciò a fare un po' di confusione. E
- 5:18Speaker 4: pensava a ricette di questo tipo. Mettete nel forno caldo
- 5:22Speaker 4: rinaldo per circa mezz'ora fedora. Aggiungete un po' di noce
- 5:27Speaker 4: moscata renata e servite con succo di pompelmo guglielmo. A
- 5:32Speaker 4: quel punto i due cominciarono il loro gioco preferito. Pizzicamì
- 5:38Speaker 4: e Pizzicamè sono seduti dentro al cesto. Pizzicamì finisce di
- 5:43Speaker 4: sotto chi rimane dentro al cesto pizzica me rispose distrattamente
- 5:49Speaker 4: la strega immediatamente i due manigoldi la pizzicarono con tanta
- 5:54Speaker 4: forza che le venne la mano tutta blu aia ma
- 5:58Speaker 4: cosa vi prende sei stata tua a dire pizzica me
- 6:03Speaker 4: davvero disse la strega ma che strano E tornò a
- 6:09Speaker 4: pensare alle sue ricette, alla pasta da far lievitare, ai
- 6:12Speaker 4: polli da farcire, alle olive da snocciolare, alle verdure da stufare,
- 6:17Speaker 4: alla frutta da caramellare. Eh già, era davvero una grande cuoca.
- 6:24Speaker 4: Ma nel frattempo Pizzicamì e Pizzicamè avevano continuato il loro gioco.
- 6:31Speaker 4: Pungimì e Pungimè sono seduti nella barca. Pungimì cadde nell'acqua.
- 6:37Speaker 4: Chi rimane nella barca? pungi me rispose distrattamente la strega
- 6:44Speaker 4: immediatamente i due farabutti la accontentarono aia gridò la strega
- 6:52Speaker 4: ma adesso toccava picchiami e picchiamè picchiami finisce di sotto
- 6:59Speaker 4: chi rimane dentro al cesto picchiamè rispose la strega e
- 7:06Speaker 4: fu picchiata poi venne mordimi e mordimè E la strega
- 7:10Speaker 4: fu morsicata. Frusta mia e frusta me. E la strega
- 7:15Speaker 4: si prese un bel po' di frustate sul sedere. E
- 7:18Speaker 4: tira mia e tira me. E graffia mia e graffia me.
- 7:21Speaker 4: E così via. La strega era furibonda e gridava che
- 7:25Speaker 4: appena arrivavano a casa gliele avrebbe fatta pagare. Ma pizzica
- 7:30Speaker 4: mia e pizzica me non pagarono proprio niente perché la
- 7:34Speaker 4: strega non arrivò mai a casa. Mentre volavano con la
- 7:41Speaker 4: scopra sopra il fiume, Pizzicamì e Pizzicamè cominciarono a giocare
- 7:45Speaker 4: a Spingimì e Spingimè e appena la strega rispose Spingimè!
- 7:52Speaker 4: Furba anche lei però, la spinsero giù con molto piacere.
- 7:59Speaker 4: La strega precipitò come un sasso e andò ad annegarsi
- 8:03Speaker 4: nelle acque nere profonde. Naturalmente, appena si seppe che la
- 8:08Speaker 4: strega era morta, Tutti i bambini tornarono a scuola senza problemi.
- 8:14Speaker 4: Ma siccome durante la lunga assenza avevano preso delle cattive abitudini,
- 8:20Speaker 4: con quelle loro canzonette filastrocche demenziali, non si sa se
- 8:24Speaker 4: le maestre rimasero proprio contente contente. Quel mazzolin di fiori
- 8:31Speaker 4: che viene dalla montagna. Non si può più di questa lagna,
- 8:40Speaker 4: il mazzolino te lo farò mangiar.