Latest / LatitudineZero / Fanta-live 7: Ieri, oggi e... domani?
Transcript
- 0:01Speaker 2: Stop wasting your nights on a mattress that doesn't get you.
- 0:05Speaker 2: Experience the most comfortable mattress in the world. The Sleep
- 0:09Speaker 2: Number Smart Bed. At the touch of a button, you
- 0:12Speaker 2: can personalize your comfort. Choose firmer or softer. Adjust cooler
- 0:17Speaker 2: to warmer. And right now, save up to $ 2, 500 during
- 0:22Speaker 2: our massive Labor Day event. Hurry into your local Sleep
- 0:25Speaker 2: Number store today. Because we have your number.
- 0:31Speaker 3: Latitudine Zero. Median Fabric.
- 1:15Speaker 5: Ciao podascoltatori del mondo della fantascienza e ben ritrovati sui
- 1:19Speaker 5: nostri feed. In questo episodio, il focus sulle origini della fantascienza.
- 1:24Speaker 5: Un percorso che ripercorrerà la nascita del genere sino ai
- 1:27Speaker 5: giorni nostri e oltre. Cosa è la fantascienza? Cosa non è?
- 1:33Speaker 5: È cambiata nel tempo o siamo noi ad aver cambiato
- 1:36Speaker 5: il modo di guardarla? In studio, ospiti di K, Roberta D'Addazio,
- 1:40Speaker 5: Michele Tetro, Marcello Rossi e Antonio Palazzo. podcast realizzato in
- 1:46Speaker 5: collaborazione con il canale youtube il mondo della fantascienza buon
- 1:50Speaker 5: ascolto Grazie per la visione! Grazie per la visione!
- 3:03Speaker 7: I was a lonely silhouette Needed somebody to show the
- 3:10Speaker 7: way I was a heartbeat with no sound Till you
- 3:15Speaker 7: came around Yeah, you
- 3:17Speaker 8: showed me
- 3:17Speaker 7: colors Light
- 3:18Speaker 8: in the darkness You were the only thing I needed
- 3:24Speaker 8: Then we got older but we stayed the same Swear
- 3:28Speaker 8: that we never lost the flame Nozaldia, you're
- 3:34Speaker 6: an echo in my head Oh, nozaldia, like a symphony
- 3:40Speaker 6: of memories Nozaldia, don't you ever slip away Oh, nozaldia,
- 3:50Speaker 6: like a symphony of memories
- 4:16Speaker 7: no no no
- 4:48Speaker 6: nostalgia you're an echo in my head oh nostalgia like
- 4:59Speaker 6: a symphony of a memory nostalgia don't you ever think
- 5:06Speaker 6: away oh nostalgia like a symphony of a memory Odio
- 6:07Speaker 9: I've seen relics of kingdoms past and crowns of ancient
- 6:08Speaker 9: kings I've heard stories of distant lands, realms I long
- 6:10Speaker 9: to reach Your voice, it beckons me to come
- 6:30Speaker 10: Ciao Ciao Grazie a tutti
- 9:15Speaker 11: Da sempre l'appassionato di fantascienza scruta il cielo e immagina.
- 9:24Speaker 11: Immagina mondi lontani, civiltà ignote, viaggi oltre il tempo e
- 9:31Speaker 11: lo spazio. Eppure ogni volta che tenta di dare un
- 9:38Speaker 11: nome a questa febbre dell'infinito, le definizioni si spezzano come
- 9:45Speaker 11: come onde sugli scogli. Cos'è la fantascienza? È il sogno
- 9:55Speaker 11: di un domani possibile o l'incubo di un futuro? inevitabile?
- 10:02Speaker 11: È la scienza che si fa mito o il mito
- 10:05Speaker 11: che diventa scienza? È l'avanguardia del pensiero o un'illusione che
- 10:12Speaker 11: danza nell'ombra della realtà? Per alcuni la fantascienza è solo
- 10:22Speaker 11: la fredda logica delle stelle, l'esplorazione delle leggi dell'universo attraverso
- 10:30Speaker 11: il calcolo e l'intelletto. Per altri come noi è invece
- 10:36Speaker 11: pura poesia siderale, la voce di mondi e di realtà
- 10:42Speaker 11: che non esistono ma che forse un giorno potrebbero esistere.
- 10:48Speaker 11: Poi c'è chi dice che la fantascienza sia solo un
- 10:51Speaker 11: riflesso del presente, un modo per parlare di noi attraverso
- 10:57Speaker 11: il velo di un futuro immaginario. Cosa è fantascienza? Dalla
- 11:09Speaker 11: meraviglia di Jules Verne alla disperazione di Dick, dall'ottimismo di
- 11:16Speaker 11: Asimov alla vertigine di Clarke, ogni Ogni storia di fantascienza
- 11:23Speaker 11: è un frammento di un universo più grande, un tassello
- 11:29Speaker 11: di quel mosaico che chiamiamo sogno umano. E lo stesso
- 11:34Speaker 11: vale per il cinema e la televisione, dove immagini e
- 11:38Speaker 11: suoni hanno reso tangibile l'impossibile. Le astronavi di 2001 odissea
- 11:46Speaker 11: nello spazio, la metropoli di Blade Runner, le utopie e
- 11:53Speaker 11: i dilemmi morali di Star Trek, il terrore cosmico di Alien,
- 11:58Speaker 11: il futuro distopico di Mad Max o Terminator, la forza
- 12:04Speaker 11: della speranza di Star Wars. Ogni pellicola, ogni serie, ogni
- 12:09Speaker 11: visione ha ampliato il nostro orizzonte, rendendo reale l'irreale. Rendendo
- 12:18Speaker 11: reale l'irreale. Ma allora ci chiediamo, è davvero così importante
- 12:26Speaker 11: dare una definizione alla fantascienza? Oppure la vera essenza della
- 12:33Speaker 11: fantascienza è proprio il suo essere sfuggente, inafferrabile, un orizzonte
- 12:40Speaker 11: che si allontana man mano che ci avviciniamo? Stanotte insieme
- 12:48Speaker 11: cercheremo di rispondere queste domande. Forse, anzi, sicuramente non troveremo
- 12:57Speaker 11: una verità e nemmeno una risposta, ma esploreremo le infinite
- 13:02Speaker 11: sfumature di un genere che è molto più di un genere.
- 13:07Speaker 11: È un viaggio, è un'idea, è la scintilla dell'infinito. Benvenuti
- 13:18Speaker 11: da K nel Pantalive 7, benvenuti nel cuore della fantascienza.
- 13:30Speaker 11: Il mondo Mi hanno dato un po' di luce allo studio,
- 15:28Speaker 11: a questo studio buio, la luce la portate voi che
- 15:31Speaker 11: siete già tantissimi, la luce la porteranno i nostri straordinari
- 15:35Speaker 11: ospiti che stasera ci diranno che cos'è questa fantascienza, questo
- 15:40Speaker 11: questo dubbio che ci portiamo da un'eternità e ci porteremo
- 15:43Speaker 11: ancora anche terminata la trasmissione. Con noi però subito il
- 15:48Speaker 11: direttore del canale, Antonio Palazzo. Ciao Antonio, bentrovato, benvenuto.
- 15:54Speaker 12: Ciao Kappa, buonasera, buonasera a tutti. Allora Kappa, questa sera
- 15:59Speaker 12: è un po' diversa dalle altre, che di solito noi
- 16:03Speaker 12: ci siamo occupati di film, di serie tv, di fantascienza.
- 16:07Speaker 12: ci siamo occupati anche delle origini della fantascienza. Questa sera
- 16:11Speaker 12: per la prima volta parliamo proprio del termine di fantascienza,
- 16:16Speaker 12: approfondiamo proprio il termine. Cos'è la fantascienza?
- 16:21Speaker 11: Tu cosa ne pensi? Cos'è la fantascienza? Vogliamo sapere prima
- 16:24Speaker 11: la tua opinione.
- 16:25Speaker 12: La mia opinione? La fantascienza secondo me è quel genere
- 16:28Speaker 12: narrativo dove si mescola la fantasia con la scienza.
- 16:33Speaker 11: Si è fatta fuori velocemente però
- 16:38Speaker 12: Sì, sono storie, pur all'apparenza fantastiche, hanno comunque una base
- 16:46Speaker 12: di elementi scientifici. Allora Gappa, se diciamo la verità, 50
- 16:51Speaker 12: anni fa anche quello che stiamo facendo adesso è fantascienza.
- 16:53Speaker 12: Chi si immaginava che... che persone come noi collegate in
- 16:58Speaker 12: tutta Italia contemporaneamente fanno dei programmi del genere. Era pure
- 17:01Speaker 12: fantascienza 40 anni fa, quello che stiamo facendo questa sera,
- 17:05Speaker 11: no? Eh sì, eh sì. Bene, te la sei cavata
- 17:09Speaker 11: in calcio d'angolo, diciamo, con questa definizione abbastanza standard che
- 17:14Speaker 11: comunque condivido fortemente. A un certo punto nella mia intro
- 17:18Speaker 11: mi sono chiesto ma è veramente così importante definire la fantascienza?
- 17:22Speaker 11: Lo scopriamo insieme... questa sera insieme ai nostri straordinari ospiti
- 17:26Speaker 11: che facciamo attendere ancora un attimo dietro le quinte prima
- 17:29Speaker 11: di farli entrare. Innanzitutto ringrazio chi è qui con noi,
- 17:33Speaker 11: siete già veramente tantissimi. So che volevi ringraziare anche, come
- 17:38Speaker 11: di consueto, le nostre collaborazioni Antonio, poi andrei a leggere,
- 17:42Speaker 11: provare a leggere i tantissimi commenti che sono già arrivati.
- 17:46Speaker 11: Mi scuso sin da adesso se non riuscirò a leggerli
- 17:49Speaker 11: tutti
- 17:49Speaker 12: Sono veramente tantissimi stasera, eh?
- 17:52Speaker 11: Allora,
- 17:53Speaker 12: Kappa, salutiamo le nostre partnership. Prima di tutto saluto i
- 17:59Speaker 12: gruppi Facebook Fantascienza, capitanato sempre da Michele Ugello, da Alessandro
- 18:04Speaker 12: Giacono e Patrizia Torrisi. Poi anche il gruppo Cinema Fantascienza,
- 18:09Speaker 12: dove collabora anche il nostro Michele Tetro. Salutiamo anche Fantascientificast
- 18:16Speaker 12: di Omar Serafini, che ci dà la possibilità di trasmettere
- 18:19Speaker 12: anche in podcast. Un grande saluto anche a BSO Channel
- 18:26Speaker 12: che trasmette le nostre live. Ogni mercoledì vi invito a
- 18:33Speaker 12: seguire BSO Channel con i Fanta mercoledì dove vanno trasmesse
- 18:39Speaker 12: le nostre live settimanalmente ogni mercoledì.
- 18:43Speaker 11: Le live e tutti i programmi che trovate sul canale
- 18:48Speaker 11: YouTube ma anche programmi di nuova generazione. Allora, Antonio, insieme
- 18:53Speaker 11: a te comincerei a leggere qualche messaggio. Sono veramente... ho paura. Allora,
- 19:02Speaker 11: cominciamo da chi c'era già prima della live. Dieci minuti
- 19:06Speaker 11: alla live, buon giovedì sera, ecco che lo mostriamo. Buon
- 19:09Speaker 11: giovedì sera, nel frattempo... Sempre il primo lui, eh? Sempre
- 19:13Speaker 11: il primo, grandissimo. In attesa di K, Marcello, Michele e Roberta,
- 19:18Speaker 11: perché questa sera, ragazzi, avremo una nuova... una new entry,
- 19:24Speaker 11: così si dice, così dicono i veri, qui sul canale
- 19:27Speaker 11: che ci farà compagnia da adesso in poi, è un
- 19:30Speaker 11: volto nuovo del canale della fantascienza. Paolo Viola, ciao Paolo,
- 19:35Speaker 11: finalmente ci ritroviamo, amici della fantascienza, un saluto a K
- 19:38Speaker 11: e a tutti gli ospiti, ciao Paolo, abbiamo poi ancora
- 19:41Speaker 11: MB che si saluta con Paolo, la nostra Gabriella, ciao Gabriella,
- 19:47Speaker 11: ciao a tutti, Flor, buonasera a tutti buonasera a te
- 19:52Speaker 11: Florian Daria buonasera Daria buonasera anche a te Vincenzo ciao
- 19:57Speaker 11: a tutti per me la fantascienza è il presente visto
- 20:00Speaker 11: da un'altra angolazione curioso di sentire le vostre visioni cominciano
- 20:04Speaker 11: già i nostri spettatori a dare la loro versione molto
- 20:08Speaker 11: bello salve a tutti la fantascienza per me è una
- 20:10Speaker 11: lente sul futuro qui c'è un nome improponibile Murakami ciao
- 20:15Speaker 11: a tutti per me la fantascienza è il presente visto
- 20:17Speaker 11: da un'altra angolazione curioso di sentire le vostre visioni anche
- 20:21Speaker 11: lui Gabriella la fantascienza per me è il possibile del
- 20:25Speaker 11: nostro futuro passato remoto l'immaginazione basata sulla scienza MB in
- 20:32Speaker 11: alcuni casi è scienza del futuro questa poi la vediamo. MB,
- 20:36Speaker 11: ciò che nel futuro potrà essere scienza, almeno in alcuni casi. Replicante,
- 20:41Speaker 11: presente come sempre, pronto a prendere appunti, la fantascienza è
- 20:44Speaker 11: più di razzi e alieni. Federico, la fantascienza è il
- 20:47Speaker 11: modo in cui immaginiamo ciò che ancora non comprendiamo. Emilio, buonasera,
- 20:53Speaker 11: voglio capire se esiste una definizione di fantascienza o infinite. Marco, buonasera,
- 20:59Speaker 11: come dice la parola stessa, la ricetta della fantascienza È
- 21:05Speaker 11: un misto di due ingredienti, fantasia e scienza. Roberto, ciao Roberto,
- 21:10Speaker 11: salve a tutti. La fantascienza non è solo futuro, ma
- 21:12Speaker 11: anche passato e presente alternativo. Elia, ciao Kappa. Kunimaoroba, buonasera,
- 21:20Speaker 11: buonasera a te. Kubik, il replicante, saluti a Kappa e Antonio. Tania,
- 21:26Speaker 11: ciao Tania, hello. ancora Cuni non esiste concetto più difficile
- 21:32Speaker 11: che descrivere cos'è fantascienza altro che il motivo della vita
- 21:35Speaker 11: è vero Vingor ciao Vin ciao meravigliosi e fantascientifici amici
- 21:39Speaker 11: un caro saluto a tutti dalla Val d'Aosta ciao Vincenzo
- 21:42Speaker 11: ben ritrovato Indri buonasera a tutti Indri spero di aver
- 21:48Speaker 11: pronunciato bene il nome vi perdonerai Cuni È un qualcosa
- 21:52Speaker 11: troppo legato anche al periodo in cui si vive, per
- 21:55Speaker 11: dare una descrizione precisa di fantascienza. MB, ciao Antonio, buon
- 21:59Speaker 11: giovedì sera anche a te, buona live da dietro le quinte. Maddalena,
- 22:02Speaker 11: buonasera a tutti dal mio megaschermo, colori fantastici, musiche, video,
- 22:06Speaker 11: effetti e K, sempre fantastici, molto curiosa questa sera. Roberto,
- 22:10Speaker 11: ciao K, ciao Antonio. Vittorio, la fantascienza e l'esplorazione introspettiva
- 22:17Speaker 11: del futuro dell'uomo. Seduttori da incubo, Giuseppe, buonasera, vediamo che
- 22:22Speaker 11: verdetto raggiungerà questo simposio. Nessun verdetto, credo. Indre, per me
- 22:27Speaker 11: la fantascienza di oggi è la realtà di domani. Giuseppe,
- 22:30Speaker 11: per me la fantascienza è una visione alternativa della realtà possibile. Luigi,
- 22:35Speaker 11: ciao a tutti, per me la fantascienza è Clifford Simac. Allora, Antonio,
- 22:42Speaker 11: tanti nomi, tanti personaggi...
- 22:47Speaker 12: Perdonami K, mi sono dimenticato di salutare un nostro grandissimo collaboratore,
- 22:52Speaker 12: Roberto Piastra. Ciao
- 22:54Speaker 11: Roberto.
- 22:55Speaker 12: Ciao Roberto, Roberto Piastra ci ha regalato il nostro bellissimo logo.
- 23:00Speaker 11: Ciao Roberto, ti aspettiamo presto in live. Allora direttore, siamo
- 23:08Speaker 11: già a 20 minuti di trasmissione, non abbiamo ancora fatto
- 23:11Speaker 11: entrare i veri protagonisti perché noi siamo solo di passaggio,
- 23:15Speaker 11: sono loro poi che ci dovranno dire di cosa stiamo parlando.
- 23:19Speaker 11: Comincerei con i due volti noti del canale e sono
- 23:24Speaker 11: gli storici della fantascienza, scrittori, autori, registi, saggisti, ormai ci
- 23:29Speaker 11: vorrebbe solo una pagina intera per loro, per descriverli. Vediamo,
- 23:35Speaker 11: facciamo entrare prima Marcello, con noi Marcello Rossi. Ciao Marcello, bentrovato.
- 23:41Speaker 16: Ciao Marcello. Ciao a tutti, ciao a tutti. È un piacere.
- 23:45Speaker 11: Marcello, ti sei già annotato tutte le definizioni che sono arrivate?
- 23:48Speaker 11: Perché qui è veramente...
- 23:51Speaker 16: Me ne ero già
- 23:51Speaker 15: annotate altre di alcuni scrittori di cui poi discuteremo. Nel
- 23:57Speaker 15: giro di 5-10 minuti al massimo, a punto di risolvere
- 24:01Speaker 15: la questione.
- 24:03Speaker 11: bene lo aspettavamo da anni vediamo cosa ne pensa l'altro
- 24:08Speaker 11: con un lungo elenco Michele Tetro ciao Michele buonasera ben
- 24:12Speaker 11: trovato ciao a tutti noi stiamo a complicarci la vita
- 24:16Speaker 11: ma ci hanno già dato la risposta
- 24:18Speaker 17: infatti ci ha pensato Antonio nei primi due minuti abbiamo
- 24:22Speaker 17: fatto
- 24:23Speaker 11: una
- 24:23Speaker 17: risposta tante risposte una domanda tante risposte
- 24:28Speaker 11: una domanda tante risposte vediamo che Florian ci dice, ottimo Marcello,
- 24:34Speaker 11: 15 minuti e via. Non è che è un invito
- 24:36Speaker 11: a chiudere la trasmissione dopo 15 minuti
- 24:39Speaker 16: Ah, poi parliamo di altro
- 24:43Speaker 11: Eravamo un po', Marcello, prima di fare entrare l'ospite d'eccezione
- 24:48Speaker 11: di questa sera, eravamo un po' titubanti su questa trasmissione,
- 24:51Speaker 11: sarà una trasmissione che acchiapperà, non acchiapperà, interesserà, non interesserà,
- 24:56Speaker 11: vedendo i numeri,
- 24:57Speaker 15: sembra acchiappare. No, ma scherzi a parte, sono ben contento
- 25:04Speaker 15: di tutti questi commenti perché appunto è una discussione molto collettiva,
- 25:09Speaker 15: molto sentita, in cui tanti punti di vista senz'altro aiutano, insomma,
- 25:12Speaker 15: quindi bello, bene così.
- 25:15Speaker 11: Quindi ragazzi, commentate, fate domande, fateci sentire la vostra opinione
- 25:21Speaker 11: che ci interessa e ci aiuta anche. Tanto abbiamo tempo
- 25:25Speaker 11: fino a domani mattina, quindi non c'è nessun problema. Con noi, piacevolmente,
- 25:31Speaker 11: per la prima volta sugli schermi, così si dice, del
- 25:34Speaker 11: mondo della fantascienza, Roberta D'Addazio, dialoghista, project manager di videogiochi.
- 25:41Speaker 11: Buonasera Roberta, grazie di essere qui e benvenuta. Buonasera, buonasera
- 25:44Speaker 11: a tutti
- 25:44Speaker 19: Ciao
- 25:53Speaker 11: Roberta. Ciao. Addirittura il grande atteso volto della fantascienza. anche Gabriella,
- 25:56Speaker 11: la nostra Gabriella ti dà il benvenuto a
- 25:59Speaker 19: bordo
- 26:02Speaker 11: Michele, Marcello finalmente riesco a seguirvi la live molto bene
- 26:06Speaker 11: Roberto era ora continuavamo noi a dire ma Roberto quando
- 26:10Speaker 11: è che arriva? quando è che arriva Roberto? ed è
- 26:14Speaker 11: Roberto è arrivato bellissimo il saggio di Roberto su Zagora
- 26:19Speaker 11: che vi consiglio lui è un appassionato veramente straordinario Allora, ragazzi,
- 26:26Speaker 11: è il momento direi di cominciare. È arrivato anche un
- 26:30Speaker 11: altro che saluta. Ciao Robertissima, Roberto Colangeli. Cominciano ad esserci
- 26:34Speaker 11: i fans di Roberta. Tra l'altro ci diceva Roberta che
- 26:38Speaker 11: ci seguono anche dal Canada stasera.
- 26:41Speaker 20: Sì,
- 26:46Speaker 11: sì, sì. Canada, Toronto, Abruzzo. Non è che siano proprio
- 26:48Speaker 11: così vicini
- 26:49Speaker 20: No.
- 26:52Speaker 11: Ciao Roby, ciao a tutti, Loren, questi credo siano tutti
- 26:55Speaker 11: o sono degli pseudonimi.
- 26:58Speaker 20: Sono i miei fan, sono i miei
- 27:01Speaker 11: fan. Molto bene
- 27:02Speaker 16: Michele, dobbiamo ritirarci. Vabbè,
- 27:06Speaker 11: voi andate dietro le quinte che ormai avete perso tutta
- 27:09Speaker 11: la vostra litera
- 27:09Speaker 12: Non vi preoccupate. È
- 27:10Speaker 16: stato bello finché è durato.
- 27:13Speaker 11: Antonio, allora ti salutiamo, grazie per la tua... Hai qualcosa
- 27:17Speaker 11: da aggiungere, un tuo concetto di fantascienza, un sasso che
- 27:20Speaker 11: lanci prima di lasciarci o lasciamo ai nostri spettatori, ai
- 27:24Speaker 11: nostri ospiti la briglia, briglia sciolta?
- 27:26Speaker 12: Allora, io ti dico, tutto quello dove c'è spazio, astronavi,
- 27:31Speaker 12: battaglie spaziali, per me è tutta fantascienza ed è la
- 27:34Speaker 12: mia preferita. Star Wars? Star Wars anche ci sono... io
- 27:41Speaker 11: l'ho detto nella mia intro l'ho ricompreso va bene Antonio
- 27:46Speaker 11: grazie ci aggiorniamo presto grazie del tuo contributo e grazie
- 27:51Speaker 11: di tutto allora prima di iniziare una breve intro con
- 27:56Speaker 11: un brevissimo un minutino questa ricostruzione storica un po' della
- 28:05Speaker 11: fantascienza ce la guardiamo insieme un minuto e poi entriamo
- 28:08Speaker 11: nel vivo Oggi il termine science fiction è familiare a
- 28:17Speaker 11: tutti gli appassionati, ma la sua storia inizia quasi un
- 28:20Speaker 11: secolo fa. A coniarle fu Guggenbach, inventore ed editore visionario,
- 28:24Speaker 11: che nel 1926 definì questo genere come scientific fiction. Presto
- 28:29Speaker 11: l'espressione si accorciò in scientific fiction e infine nella più
- 28:32Speaker 11: efficace science fiction, abbreviata poi sci- fi dagli anglosassoni. Ma come
- 28:36Speaker 11: arrivò in Italia questo termine? Nel 1952 la prima rivista
- 28:41Speaker 11: italiana dedicata al genere fu Scienza Fantastica, pubblicata dalle edizioni
- 28:45Speaker 11: Crator e diretta da Lionello Torossi. Il suo sottotitolo, Avventure
- 28:49Speaker 11: nello spazio, tempo e dimensione, lasciava già intuire le infinite
- 28:52Speaker 11: possibilità della narrativa fantascientifica. E fu proprio Scienza Fantastica a
- 28:57Speaker 11: tentare una prima traduzione diretta del termine science fiction, ma
- 29:00Speaker 11: il nome destinato a imporsi nacque solo pochi mesi dopo.
- 29:03Speaker 11: Giorgio Monicelli, infatti, nel numero 3 della neonata rivista Urania,
- 29:07Speaker 11: creò il neologismo fantascienza, unendo fantasia e scienza in un'unica
- 29:11Speaker 11: parola evocativa. Da allora la fantascienza ha conquistato cinema, letteratura
- 29:16Speaker 11: e televisione, diventando un genere amato e riconosciuto in tutto
- 29:19Speaker 11: il mondo. E tutto iniziò con un'idea, ma soprattutto con
- 29:23Speaker 11: una parola. Fantascienza. Michele, a te la parola. Non ti
- 29:36Speaker 11: voglio fare nessuna domanda, so che hai già i tuoi pensieri,
- 29:39Speaker 11: tu hai ascoltato un po'. po' di... Hai letto, hai ascoltato...
- 29:44Speaker 11: Ecco qua. Scusa. Leggo già un messaggio di Florian che
- 29:50Speaker 11: non è per nulla...
- 29:53Speaker 18: Fantascienza. Questa sera parliamo veramente di una bella bestia. E
- 30:01Speaker 18: non uso... questo termine in modo improprio ringraziando Harry Harrison
- 30:08Speaker 18: notissimo scrittore di fantascienza per la similitudine che venga a
- 30:12Speaker 18: proporli questa sera noi parliamo di un animale che potremmo
- 30:18Speaker 18: definire come ornitorinco dal becco d'anatra una sorta di contraddizione
- 30:26Speaker 18: naturale pazzesca perché si tratta di un mammifero che depone
- 30:30Speaker 18: le uova che ha la latta, che è palmato nelle
- 30:34Speaker 18: sue zampe, ma dotate anche di artigli velenosi, ha un
- 30:38Speaker 18: becco d'anatra, ha una pelliccia, è un paciocco spaventoso, quasi
- 30:44Speaker 18: intraducibile a livello biologico. Eppure quando noi lo vediamo, lo riconosciamo. No,
- 30:51Speaker 18: quello è un ornitorinco dal becco d'anatra, ma non siamo
- 30:56Speaker 18: in grado di definirlo. Ecco come questo strano animale mi
- 31:02Speaker 18: raccorda alla fantascienza, qualcosa che noi riusciamo subito a identificare,
- 31:08Speaker 18: quella è fantascienza, ma non siamo in grado, o lo
- 31:13Speaker 18: siamo in maniera piuttosto difficoltosa, a volte contraddittoria, di definirla,
- 31:17Speaker 18: di identificarla, di darla una natura univoca. Fin dall'inizio, fin
- 31:23Speaker 18: dal termine, l'originale inglese, Science Fiction, coniato da Hugo Gersmack
- 31:29Speaker 18: nel 1926, ha un significato diverso dal nostro bellissimo poetico Fantascienza,
- 31:37Speaker 18: perché con Science Fiction noi intendiamo narrazione scientifica, o meglio,
- 31:46Speaker 18: finzione scientifica. Hugo Gersmack, prima di tutto, prima ancora di
- 31:52Speaker 18: essere uno scrittore, prima ancora di essere il fondatore scientifico,
- 31:55Speaker 18: della prima rivista di fantascienza americana, Amazon Stories, era uno scienziato,
- 32:01Speaker 18: era uno che brevettava trovate, era molto addentro nei rami
- 32:07Speaker 18: e nei campi della radio, della televisione, stiamo parlando dei
- 32:11Speaker 18: primi anni dieci, quindi proprio ai primordi, in tempi quasi, anzi,
- 32:16Speaker 18: assolutamente pionieristici per queste nuove scienze. Queste nuove scienze che
- 32:20Speaker 18: però lui vedeva già proiettate nel futuro. le rinforzava con
- 32:29Speaker 18: la fantasia, con la narrativa, una narrativa che ancora virtualmente
- 32:33Speaker 18: non esisteva, per quanto noi abbiamo avuto in passato, anche
- 32:36Speaker 18: in secoli precedenti, opere che oggi potremmo a posteriori definire
- 32:40Speaker 18: come fantascienza. è giusto dare la valenza di fantascienza da
- 32:45Speaker 18: quando si è coniato il termine in avanti, poi dopo
- 32:48Speaker 18: si dovranno trovare altre definizioni tipo proto- fantascienza, ma non entriamo
- 32:53Speaker 18: in questa ramificazione che ci porterebbe lontano. Praticamente allora, finzione scientifica,
- 33:00Speaker 18: mettere in gioco, mettere su carta e creare anche dal
- 33:03Speaker 18: vero delle macchine e degli strumenti che potessero guardare al
- 33:09Speaker 18: futuro non ancora bisognose di una storia da raccontare questa
- 33:13Speaker 18: viene dopo, è al loro servizio questa era l'idea di
- 33:16Speaker 18: Ugo Gersbach Mario Monicelli introduce una novità nel termine science
- 33:21Speaker 18: fiction la parola fantasia fantascienza quindi sono già due valenze
- 33:30Speaker 18: abbastanza diverse l'originale science fiction e la nostra, la nostrana
- 33:36Speaker 18: parola bellissima che io adoro, fantascienza. La prima è rigorosamente scientifica,
- 33:43Speaker 18: la seconda definizione no, non lo è, costituisce una sorta
- 33:48Speaker 18: di misto, un qualcosa che sembrerebbe provocatoriamente agli antipodi, fantasia
- 33:55Speaker 18: e scienza, fantasia qualcosa di non reale, scienza qualcosa di
- 33:58Speaker 18: decisamente reale. È da questo connubio che nasce tutto il
- 34:02Speaker 18: fascino di questa nuova di questo nuovo genere narrativo, non
- 34:08Speaker 18: parliamo ancora di letteratura, chiamiamolo proprio un genere narrativo che
- 34:12Speaker 18: appunto dagli anni venti del secolo scorso ha raggiunto i
- 34:16Speaker 18: fasti del nostro secolo attuale. Quindi abbiamo queste definizioni, ma
- 34:23Speaker 18: giustamente tu ponevi la domanda cosa è fantascienza? Cosa è fantascienza?
- 34:29Speaker 18: Questo strano animale che depone uova e che allatta, come
- 34:32Speaker 18: facciamo a ridurlo a un elemento unico, univoco, che leghi
- 34:35Speaker 18: il tutto, che leghi le sue contraddizioni? Lo hanno fatto
- 34:40Speaker 18: in molti. Citeremo, sia io che Marcello, anche l'opinione, l'idea
- 34:45Speaker 18: di scrittori di fantascienza, non quindi di studiosi o saggisti,
- 34:48Speaker 18: ma proprio di scrittori, chi la fantascienza la fa, permettendo
- 34:52Speaker 18: ad altri di studiarla. Sono tutte bellissime definizioni. Molte però
- 34:59Speaker 18: sono effettivamente contraddittorie. Oggi si ritiene comunemente, lo noto nei
- 35:04Speaker 18: vari gruppi, su internet, sui social, che non sia possibile
- 35:08Speaker 18: definire veramente la fantascienza e questo è falso. Piuttosto ci
- 35:13Speaker 18: possono essere veramente tante definizioni. Può stare anche alla sensibilità
- 35:17Speaker 18: del singolo. approcciarsi, avvicinarsi, avvallare una particolare definizione. Come giustamente
- 35:24Speaker 18: evidenziavi all'inizio, alla fine di questa trasmissione, noi non daremo,
- 35:27Speaker 18: non metteremo in tasca forzatamente le nostre definizioni, posto che
- 35:32Speaker 18: ne avessimo qualcuna effettivamente valida. Non lo faremo. Saranno tutto
- 35:36Speaker 18: un gioco di carte sul tavolo e chi vuole prende,
- 35:38Speaker 18: preleva e poi si arrangia, ovviamente. di suo sulla base
- 35:42Speaker 18: della propria sensibilità della propria cultura, della propria esperienza o
- 35:46Speaker 18: anche semplicemente del proprio gusto personale per i vari generi
- 35:49Speaker 18: e sottogeneri che compongono la fantascienza che, e prendo ancora
- 35:54Speaker 18: esempio da un'altra scrittrice Miriam Allen DeFore andava a considerare
- 35:59Speaker 18: come un qualcosa che si interessasse di improbabili possibilità e
- 36:07Speaker 18: di plausibili impossibilità Bellissima. Questa forse riesce a circoscrivere le
- 36:17Speaker 18: infinite ramificazioni, le infinite tematiche, gli infiniti sottogeneri della fantascienza.
- 36:24Speaker 18: Va anche aggiunto una cosa che, a differenza di noi
- 36:28Speaker 18: che siamo esperti sul campus, saggisti, storici della fantascienza, per
- 36:35Speaker 18: cui è necessario avere quantomeno un'ombra, una parvenza di definizione
- 36:40Speaker 18: sicura su cui costruire tutte le cose che noi andiamo
- 36:42Speaker 18: a dire o che andiamo a scrivere, l'appassionato semplicemente di
- 36:47Speaker 18: queste cose può anche non avere bisogno. Si può regolare semplicemente,
- 36:51Speaker 18: come dicevo, sulla propria sensibilità, sulla propria cultura, sulle proprie conoscenze.
- 36:56Speaker 18: È per questo che si litiga spesso e volentieri in
- 36:59Speaker 18: ambiti comuni quando discutiamo di queste cose. con un minimo
- 37:03Speaker 18: di raziocinio è giusto che qualche paletto, qualche base comune
- 37:09Speaker 18: e condivisa ci debba essere. Ci deve essere una accademia
- 37:14Speaker 18: di base che possa essere trasmessa che possa nel frattempo mutare,
- 37:18Speaker 18: perché con gli anni si cambiano anche le definizioni, si
- 37:20Speaker 18: possa trasformare, si possa adattare, ma quella base fissa ci
- 37:24Speaker 18: deve essere, cioè non è che ci si sveglia oggi
- 37:26Speaker 18: e ci si pensa la do io la definizione di
- 37:28Speaker 18: fantascienza senza considerare nulla di quanto è avvenuto nel secolo
- 37:33Speaker 18: e passa di passato appunto in cui si è sviluppata
- 37:37Speaker 18: questo tipo di narrativo, questo tipo di cinematografia e quant'altro.
- 37:41Speaker 18: Prendiamoci conto che per poter ragionare, discutere amabilmente, civilmente, in
- 37:46Speaker 18: maniera interessante, in maniera da impreziosire le nostre stesse definizioni
- 37:50Speaker 18: l'un con l'altra, dobbiamo avere una base comune. Da qui
- 37:55Speaker 18: si
- 37:55Speaker 11: parte. A me torna sempre in mente, però, quando si
- 37:59Speaker 11: parla di definizioni, una vecchia canzone di Renzo Arbore, di
- 38:02Speaker 11: 40 anni fa, adesso non so quante anni fa, che
- 38:05Speaker 11: diceva che cosa ne stiamo a discutere, parlava di una canzone,
- 38:09Speaker 11: stiamo a ragionare, stiamo a discutere, una canzone è bella
- 38:12Speaker 11: se la puoi cantare. Quindi un film, secondo me, di fantascienza,
- 38:18Speaker 11: che sia fantascienza o no, è bello se me lo
- 38:20Speaker 11: guardo e mi dà delle emozioni, un libro è la
- 38:23Speaker 11: stessa cosa. Forse, diciamo che, veramente restringere il campo a
- 38:28Speaker 11: una definizione è impossibile, forse è ingiusto, e forse è ingiusto,
- 38:33Speaker 11: Ed è tutto lasciato, come sempre, all'emotività, al pensiero, al
- 38:38Speaker 11: background che ognuno di noi ha nel guardare, leggere o
- 38:42Speaker 11: commentare determinate situazioni. Passerei da Roberta. Abbiamo parlato un po'
- 38:47Speaker 11: di questo Hugo Gansbach. Tu so che avevi qualche informazione
- 38:52Speaker 11: da darci di questo personaggio e anche la tua prospettiva
- 38:56Speaker 11: di fantascienza. Anche tu avrai la tua definizione, avrai la tua...
- 39:02Speaker 11: fino ad oggi l'hai pensata magari in un modo e
- 39:05Speaker 11: da oggi tutti la penseremo diversamente
- 39:12Speaker 20: Per quanto mi riguarda, andando appunto a rivedere e a
- 39:17Speaker 20: rileggere Gensbach, mi sono trovata molto in linea con la
- 39:22Speaker 20: sua opinione della fantascienza, perché lui la vedeva
- 39:27Speaker 11: un po'
- 39:27Speaker 20: come un veicolo per esplorare idee scientifiche
- 39:32Speaker 11: per Jürgens Bach la leggo un attimo intendo il tipo
- 39:36Speaker 11: di storia la Jules Verne Herbert George Wells ed è
- 39:41Speaker 11: un po' un affascinante romanzo intrecciato con fatti scientifici e
- 39:45Speaker 11: visione profetica questi racconti incredibili non sono solo estremamente interessanti
- 39:50Speaker 11: da leggere, ma sono sempre istruttivi, forniscono conoscenze in una
- 39:53Speaker 11: forma molto appetibile, eccetera, eccetera. Questa è la definizione, la
- 39:57Speaker 11: prima definizione che viene data a questo termine
- 40:01Speaker 20: Esatto, ed mi ha colpito molto il fatto che lui
- 40:08Speaker 20: intendesse proprio la fantascienza nel modo che potesse istruire i lettori, no?
- 40:12Speaker 20: mescolando quindi istruzione e intrattenimento e questa è una cosa
- 40:16Speaker 20: molto bella perché vuol dire che il lettore medio della
- 40:25Speaker 20: fantascienza è anche colui che vuole imparare dai libri, dalle
- 40:32Speaker 20: opere che appunto sta vedendo e sta leggendo.
- 40:36Speaker 14: Quindi
- 40:37Speaker 20: io mi ritrovo molto su questa sua definizione. In effetti
- 40:43Speaker 20: le Amazing Stories sono effettivamente molto interessanti da questo punto
- 40:48Speaker 20: di vista, soprattutto per il fatto che Asimov è stato
- 40:51Speaker 20: anche uno dei primi autori a essere pubblicato su queste
- 40:55Speaker 20: Amazing Stories. Ma la cosa che mi ha anche colpito,
- 41:00Speaker 20: un aneddoto particolare, sempre leggendo Bielsbach, che Asimov per festeggiare
- 41:09Speaker 20: i 50 anni di Amazing Stories scrive questo racconto Nascita
- 41:16Speaker 20: di una nozione in cui praticamente c'è il protagonista che
- 41:21Speaker 20: torna indietro nel tempo riuscendo a costruire questa macchina del
- 41:25Speaker 20: tempo torna indietro nel tempo per incontrare proprio Gensbach in
- 41:30Speaker 20: una panchina di Central Park e loro parlando gli suggerisce
- 41:37Speaker 20: appunto il termine fantascienza e Gansbach dice wow eccezionale ma
- 41:45Speaker 20: come hai fatto a tornare indietro nel tempo il viaggiatore
- 41:49Speaker 20: ovviamente non riesce a spiegare questo suo processo e sparisce
- 41:54Speaker 20: e Gansbach esclama amazing stories ah bello io l'ho trovato
- 42:02Speaker 20: un'edito veramente affascinante questa unione tra Asimov e Gensmack e
- 42:08Speaker 20: poi soprattutto comunque il personaggio stesso è importante soprattutto per
- 42:15Speaker 20: essere appunto il pioniere e il padre del genere del
- 42:21Speaker 20: termine fantascienza il scientific fiction che poi si è unito
- 42:27Speaker 20: in science fiction
- 42:30Speaker 11: I vari passaggi sono questi. Anche se, secondo me, Pensa
- 42:34Speaker 11: Fantastico era forse quello che aveva più attinenza con quello
- 42:38Speaker 11: che pensava. Però lo sviluppiamo durante la puntata. Prego, prego, Roberta.
- 42:48Speaker 20: Da questo, insomma, diciamo che la mia... Mi sono fatta
- 42:56Speaker 20: appunto una mia opinione della fantascienza. Secondo me... Modestissimo parere,
- 43:01Speaker 20: la scienza e la tecnologia devono comunque essere protagonisti del romanzo,
- 43:07Speaker 20: della serie tv, dell'opera fantascientifica in genere. E non solo
- 43:13Speaker 20: devono essere le protagoniste, ma devono anche essere connesse tra
- 43:18Speaker 20: di loro in modo logico. Cioè devono essere coerenti, devono
- 43:22Speaker 20: essere spiegate anche parzialmente e poi mescolate all'immaginazione. Perché in
- 43:30Speaker 20: un'opera di fantascienza, se non esiste la cosiddetta techno bubble,
- 43:37Speaker 20: le cosiddette chiacchiere tecnologiche, che durante un'opera o una serie
- 43:45Speaker 20: TV non spiega come mai quel dispositivo è stato costruito
- 43:51Speaker 20: e come funziona, per me viene molto meno la fantascienza.
- 43:58Speaker 20: se non esiste una spiegazione logica per me cade tutto
- 44:04Speaker 20: quindi per
- 44:05Speaker 19: riallacciarsi al discorso Star Wars esplode il caos
- 44:13Speaker 11: ti trancio io e passo la palla se vai in
- 44:17Speaker 11: campo pericoloso
- 44:19Speaker 20: diciamo sì ok è un bel mix sia fantascienza che
- 44:25Speaker 20: fantasy perché esistono sia gli elementi per la fantascienza, ma
- 44:31Speaker 20: anche questa forza che può essere benissimo paragonata a una magia.
- 44:37Speaker 20: E quindi, un po' come diceva la terza legge di Clarke,
- 44:43Speaker 20: ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia. Secondo me.
- 44:50Speaker 11: È vero. Diciamo,
- 44:52Speaker 20: siamo lì
- 44:53Speaker 11: Marcello... Però
- 44:54Speaker 20: sì. Sì.
- 44:57Speaker 11: Concludi. Sì, diciamo,
- 44:58Speaker 20: comunque non deve esserci... cioè la scienza e la tecnologia
- 45:02Speaker 20: spiegate insieme all'interno di un'opera di fantascienza deve essere una
- 45:06Speaker 20: delle caratteristiche di un'opera di fantascienza. Ovviamente la fantascienza deve anche,
- 45:13Speaker 20: secondo me, rispondere alla domanda del what if, no? E
- 45:19Speaker 20: se non fossimo soli nell'universo... quella domanda che ci facciamo
- 45:25Speaker 20: tutti c'è vita nell'universo? Oddio, secondo Guzzanti sì cioè un
- 45:30Speaker 20: po' il sabato sera
- 45:31Speaker 17: però
- 45:32Speaker 20: vabbè però e se trovassimo l'elisir di lunga vita? Insomma
- 45:39Speaker 20: la fantascienza pone queste domande ma dà anche delle risposte
- 45:45Speaker 20: quindi l'elisir di lunga vita la clonazione e se avessimo
- 45:53Speaker 20: preso una scelta diversa nella nostra vita, quindi le realtà alternative,
- 45:58Speaker 20: se il mondo in cui viviamo è soltanto una
- 46:03Speaker 11: simulazione, Matrix ha cercato di... Un sacco di carne al fuoco. Marcello,
- 46:08Speaker 11: secondo te, quando parliamo di fantascienza, il termine, che è
- 46:13Speaker 11: un termine tutto italiano innanzitutto, si allontana troppo da science
- 46:19Speaker 11: fiction o siamo lì?
- 46:21Speaker 16: Allora, io temo questa sera di avere
- 46:24Speaker 15: qualche opinione un po' distante, ma meglio così. Secondo me
- 46:29Speaker 15: è vero che il termine fantascienza include la parola fantasia,
- 46:33Speaker 15: ma il termine fantascienza io lo considero come la traduzione
- 46:37Speaker 15: di science fiction, nel senso il problema di Monicelli è
- 46:41Speaker 15: che non abbiamo un termine particolarmente efficace come hanno gli anglofoni,
- 46:46Speaker 15: cioè per tradurre fiction, narrativa però narrativa noi lo colleghiamo
- 46:52Speaker 15: alla letteratura per cui e poi non veniva bene fantascienza
- 46:59Speaker 15: in italiano suona bene è un bel termine piace molto
- 47:02Speaker 15: anche a me ovviamente proprio è perfetto però di fatto
- 47:06Speaker 15: è al di là della differenza etimologica è che non
- 47:11Speaker 15: ce n'era uno migliore insomma quello secondo me è la
- 47:14Speaker 15: traduzione science fiction in italiano fantascienza tra l'altro Se la
- 47:19Speaker 15: puoi far vedere, ovviamente in ogni lingua ciascuna lingua ha
- 47:25Speaker 15: adottato il suo termine ed è inevitabile che poi in
- 47:32Speaker 15: ciascuna lingua l'abbia dovuto adattare alle proprie esigenze. La maggior
- 47:37Speaker 15: parte mescola proprio scienza e finzione. Fiction, per esempio lo spagnolo,
- 47:46Speaker 15: scienza fiction, anche in tedesco però per esempio se uno
- 47:52Speaker 15: guarda il finlandese è letteratura scientifica di fantasia anche loro
- 47:56Speaker 15: hanno dovuto usare la parola fantasia in greco fantasia scientifica
- 48:02Speaker 15: che più o meno è l'italiano fantascienza, anche loro hanno
- 48:05Speaker 15: dovuto usare la parola fantasia se non hai il fiction
- 48:09Speaker 15: l'equivalente diretto del fiction che è finzione però scienza di
- 48:14Speaker 15: finzione in italiano finta scienza non avrebbe reso Monicelli da
- 48:19Speaker 15: quel punto di vista è stato molto bravo, insomma, fantascenza
- 48:23Speaker 15: è un ottimo termine, tant'è che alla fine lo sappiamo
- 48:26Speaker 15: come funziona la lingua prevalgono i termini che funzionano meglio, insomma,
- 48:32Speaker 15: la lingua è sempre un compromesso tra necessità di comunicazione
- 48:36Speaker 15: e efficienza di comunicazione. Scienza fantastica poteva essere più corretto,
- 48:42Speaker 15: ma
- 48:42Speaker 13: è più lungo
- 48:43Speaker 15: sono due parole, per cui fantascienza è più breve, per
- 48:46Speaker 15: cui ha prevalso fantascienza. La lingua è un essere che
- 48:51Speaker 15: si sviluppa così di suo. Detto questo, la definizione che dà,
- 48:56Speaker 15: altra piccola premessa secondo me importante, Spesso quando noi appassionati
- 49:01Speaker 15: discutiamo è fantascienza o non è fantascienza, Star Wars è
- 49:04Speaker 15: l'esempio cardine ma ce ne sono tanti altri, in realtà
- 49:08Speaker 15: secondo me la discussione non è se Star Wars è
- 49:11Speaker 15: fantascienza o non è fantascienza, nel senso che la discussione
- 49:13Speaker 15: è perché noi abbiamo in testa, ciascuno di noi, ha
- 49:17Speaker 15: in testa una diversa definizione. cioè il momento che noi
- 49:21Speaker 15: ci mettiamo d'accordo sulla definizione probabilmente cadono le discussioni cioè
- 49:26Speaker 15: quindi non è tanto se Star Wars è fantascienza o
- 49:30Speaker 15: non è fantascienza il problema è appunto come definiamo la
- 49:33Speaker 15: fantascienza e come ha già evidenziato Michele ci possono essere
- 49:38Speaker 15: tante definizioni quindi se per un qualche motivo per sensibilità
- 49:42Speaker 15: personale per gusto ciascuno di noi ha adottato una sua
- 49:46Speaker 15: definizione che è diversa da quella dell'altro è chiaro che
- 49:49Speaker 15: poi si finisce a dibattere se una cosa è o
- 49:52Speaker 15: non è fantascienza ma è un dibattito a valle di
- 49:57Speaker 15: un mancato accordo sulla definizione iniziale se fossimo tutti d'accordo
- 50:02Speaker 15: sulla definizione probabilmente sarebbero qui squidi a capire se una
- 50:07Speaker 15: certa opera è o non è fantascienza E per ora
- 50:10Speaker 15: ancora non entro nell'argomento quanto poi questa cosa è utile,
- 50:14Speaker 15: sapere se una cosa è fantascienza oppure no, però io, insomma,
- 50:18Speaker 15: pure io come studioso, come autore di saggi, di cose
- 50:22Speaker 15: che magari appunto devono riguardare il tema fantascienza, almeno per
- 50:26Speaker 15: me è stato un problema da risolvere, ma questa roba
- 50:30Speaker 15: qui è fantascienza o non è fantascienza? Detto questo, tutte
- 50:34Speaker 15: le definizioni, la definizione di Gersbach iniziale, un racconto sullo
- 50:39Speaker 15: stile di Verne, di Wells, lui tra l'altro, dunque ce
- 50:45Speaker 15: l'ho anche riportata, mette dentro anche Edgar Allan Poe. Edgar
- 50:50Speaker 15: Allan Poe non è considerato tra i padri della fantascienza,
- 50:55Speaker 15: semmai più del genere horror, comunque sono tutte definizioni che
- 51:00Speaker 15: in qualche modo cercano di entrare sul contenuto. mentre secondo
- 51:05Speaker 15: me la definizione più corretta dovrebbe essere più una definizione
- 51:08Speaker 15: di forma, ovvero la fantascienza, premesso che stiamo parlando di fiction,
- 51:14Speaker 15: di finzione, quindi stiamo parlando di un qualcosa che deve
- 51:18Speaker 15: essere una narrazione, può essere un film, può essere una
- 51:21Speaker 15: serie tv, un libro o un videogioco, qualsiasi altra forma narrativa,
- 51:25Speaker 15: un fumetto, quello che volete, in cui si racconta un
- 51:28Speaker 15: qualcosa che è immaginato, immaginario, però per non cadere sulla
- 51:35Speaker 15: cosa allora tutto è fantascienza, no, non è così. Questa
- 51:39Speaker 15: finzione deve avere al suo interno un elemento che non
- 51:43Speaker 15: appartiene alla nostra realtà, un elemento straordinario, cioè non ordinario,
- 51:49Speaker 15: che può essere un elemento appunto un'astronave, una macchina del tempo,
- 51:54Speaker 15: un portale interdimensionale, quello che vi dà ci deve essere
- 51:58Speaker 15: un elemento straordinario. Questo elemento straordinario deve avere una giustificazione,
- 52:05Speaker 15: una spiegazione coerente. Non voglio dire necessariamente scientifica, a parte
- 52:11Speaker 15: perché poi appunto, come diceva Gabriella, Abbiamo tanti esempi di
- 52:15Speaker 15: opere di fantascienza in cui poi le spiegazioni sono così
- 52:18Speaker 15: flebbili che uno dice questa cosa è un po' tirata
- 52:21Speaker 15: per i capelli. Però di fatto non sarebbe sbagliato, secondo me,
- 52:26Speaker 15: giudicare un'opera di fantascienza in base a quanto la spiegazione
- 52:30Speaker 15: scientifica è convincente, anche perché poi diventa soggettiva. secondo me
- 52:37Speaker 15: la spiegazione scientifica del teletrasporto di Star Trek è molto
- 52:41Speaker 15: convincente per altri potrebbero dire ma che stai dicendo non
- 52:45Speaker 15: è possibile una cosa del genere però quantomeno ci hanno
- 52:48Speaker 15: provato per cui non è come dire ci deve essere
- 52:51Speaker 15: una spiegazione razionale tra le altre cose il povero Gensbach
- 52:56Speaker 15: ovviamente era il primo pioniere per cui lui ha fatto
- 53:00Speaker 15: quel che poteva cioè lui ha dato la sua definizione
- 53:03Speaker 15: ma non immaginava credo a quante diverse sfumature può assumere
- 53:08Speaker 15: la fantascienza. Ad esempio, prendiamo un film post- apocalittico, dopo lo
- 53:14Speaker 15: scoppio della bomba atomica, se la civiltà ritorna a un
- 53:18Speaker 15: livello di tipo Mad Max, quello generalmente è classificato come fantascienza.
- 53:26Speaker 15: Eppure non abbiamo una tecnologia particolare, anzi, mediamente abbiamo tecnologie
- 53:31Speaker 15: molto più limitate di quelle che sono disponibili adesso. perché
- 53:36Speaker 15: se noi riprendiamo il discorso di forma e non di sostanza,
- 53:40Speaker 15: è chiaramente una situazione straordinaria, speriamo che resti tale, cioè
- 53:46Speaker 15: non è una situazione della nostra vita ordinaria, però che
- 53:50Speaker 15: ha una giustificazione razionale, non serve nemmeno di scientifica, razionale, coerente,
- 53:55Speaker 15: cioè non è che la vita sulla Terra sia sterminata
- 53:59Speaker 15: per lo schiocco di dita di una divinità, no. si
- 54:03Speaker 15: è sterminata per un olocausto nucleare, per una pandemia, cioè
- 54:06Speaker 15: la bellissima serie dei sopravvissuti, lì quella è considerata genericamente fantascienza,
- 54:11Speaker 15: però non c'è nessuna tecnologia particolare, anzi, tornano quasi a
- 54:16Speaker 15: uno stato medievale, cioè una pandemia, però la pandemia in
- 54:19Speaker 15: sé è un elemento straordinario, giustificabile, purtroppo su cui l'abbiamo
- 54:25Speaker 15: potuto toccare con mano, è un elemento straordinario che può accadere.
- 54:29Speaker 15: e per ora mi fermo qui
- 54:33Speaker 11: andrei poi passo ancora da Michele perché prima di lasciargli
- 54:37Speaker 11: la parola a Briglia Sciolta ho una domanda da fargli
- 54:39Speaker 11: però vorrei un attimo andare a leggere nel dettaglio perché
- 54:42Speaker 11: ci sono tantissimi commenti dei nostri spettatori vado un attimo
- 54:51Speaker 11: vado un attimo indietro dove ero arrivato allora allora Eravamo
- 55:02Speaker 11: ai saluti. Allora, cominciamo qua da Gabriella. Ricordo di aver
- 55:07Speaker 11: letto tantissimo tempo fa un'intervista, forse l'avevo già letta, un'intervista
- 55:11Speaker 11: da Asimov in cui dichiarava che preferiva di gran lunga
- 55:14Speaker 11: la parola italiana fantascienza a quella inglese. Magari poi le leggiamo,
- 55:20Speaker 11: rispondiamo direttamente. Eccomi da Toronto. Tania, ciao Tania. Cominciamo con Tania.
- 55:27Speaker 11: La fantascienza è che sto scrivendo nel futuro. Marcello?
- 55:33Speaker 15: Purtroppo, Tania, io non sono tanto d'accordo, sempre perché mi
- 55:36Speaker 15: baso su una questione più di forma che di sostanza.
- 55:40Speaker 15: La fantascienza chiaramente è spesso legata al futuro, tant'è che
- 55:43Speaker 15: si chiama in italiano anche narrativa d'anticipazione, e uno dei cardini,
- 55:49Speaker 15: uno dei sottogeni più importanti probabilmente della fantascienza è quello
- 55:53Speaker 15: di immaginare come si evolverà il genere umano, dove andrebbe
- 55:56Speaker 15: a finire... che tipo di tecnologia avremo a disposizione ma
- 56:01Speaker 15: anche proprio come si evolverà la nostra società tutte cose
- 56:04Speaker 15: bellissime che probabilmente costituiscono l'80-90% dell'opera fantascientifica nella sua totalità
- 56:12Speaker 15: Però rimane il fatto che abbiamo anche opere di fantascienza
- 56:15Speaker 15: che possono essere ambientate nel passato. Una serie come Selvaggio West,
- 56:20Speaker 15: in cui avevano tutto il genere steampunk, in cui hanno
- 56:24Speaker 15: delle tecnologie basate sul vapore che di fatto non esistevano,
- 56:29Speaker 15: però ambientate nell'Ottocento, è comunque fantascienza, cioè è un elemento straordinario.
- 56:36Speaker 15: che ha una sua spiegazione coerente, scientifica, non è per
- 56:40Speaker 15: magia
- 56:40Speaker 11: che
- 56:40Speaker 15: hanno quelle trattate
- 56:42Speaker 11: Andrei avanti, questa coinvolge direttamente Michele sul problema dell'ornitorinco, è
- 56:46Speaker 11: che quando vedi un ornitorinco sai che cos'è, anche se
- 56:50Speaker 11: non sai definirlo come hai detto giustamente, ma se vediamo
- 56:52Speaker 11: fantascienza a volte abbiamo difficoltà
- 56:58Speaker 15: Michele è per te questa?
- 57:00Speaker 11: Sì, si sta ragionando. Quando fa così è perché è
- 57:02Speaker 11: come una locomotiva che perde più... Esatto, gli manca la
- 57:04Speaker 11: glessira che
- 57:04Speaker 17: gira... Allora
- 57:07Speaker 18: per rispondere a questo, io parto da quello che ha
- 57:10Speaker 18: detto Roberta e da quello che ha detto Marcello, che
- 57:14Speaker 18: condivido in ambe due casi. Fantascienza, come la intendeva Ugo Gersvack,
- 57:21Speaker 18: quindi modo di fare didattica della parte scientifica che era
- 57:28Speaker 18: sempre presente... condizio sine qua non nella narrazione dei suoi anni,
- 57:36Speaker 18: questo per Roberta. Marcello che dice che, o mi è
- 57:40Speaker 18: sembrato potesse essere interpretato così quello che diceva Marcello, parte
- 57:47Speaker 18: scientifica che può essere anche semplicemente data per scontata, solo all'USA,
- 57:54Speaker 18: falsificata completamente, una scienza che non esiste, che non esiste oggi,
- 57:58Speaker 18: che non esisterà domani, ma che scienza è per fare
- 58:01Speaker 18: funzionare un certo tipo di accadimenti, per mettere in moto
- 58:04Speaker 18: un certo tipo di
- 58:05Speaker 11: metodi. L'hai letta questa, Michele? No, non vedo un tubo.
- 58:08Speaker 11: La fantascienza è Michele Tetro che fumo la pipa
- 58:11Speaker 18: in live. Ecco, vedi. Aspetta che se no mi perdo.
- 58:16Speaker 18: Stavo dicendo, quindi queste due posizioni, che poi erano le posizioni,
- 58:19Speaker 18: quella di Gersmack, di Giulio Verne, Jules Verne, quella di
- 58:24Speaker 18: Marcello di H. G. Wells, i padri della fantascienza. Verne che
- 58:29Speaker 18: ha scritto fantascienza senza sapere di scrivere fantascienza, perché lui
- 58:33Speaker 18: parlava di viaggi straordinari che potessero essere un veicolo di insegnamento.
- 58:39Speaker 11: Come diceva Roberta
- 58:41Speaker 18: Come si fa ad andare sulla Luna, come si fa
- 58:42Speaker 18: ad andare al centro della Terra, come si fa ad
- 58:44Speaker 18: andare al centro della Terra con pagine, pagine di collusioni
- 58:48Speaker 18: scientifiche che sono anche oggi oltre che illegibili, anche molto
- 58:53Speaker 18: private del
- 58:54Speaker 11: loro
- 58:54Speaker 18: originario
- 58:55Speaker 13: valore.
- 58:56Speaker 18: Quindi questa era la fantascienza, non intesa così perché la
- 58:59Speaker 18: parola non esisteva ancora, perverne. Ma quello che secondo me
- 59:03Speaker 18: ha reso veramente l'idea di quella che dovrebbe essere la
- 59:06Speaker 18: fantascienza è stato Wells, al quale, dalla parte scientifica, Available
- 59:10Speaker 22: until the 29th of September. Take a side mission to McDonald's.
- 59:27Speaker 22: Stop wasting your nights on a mattress that
- 59:31Speaker 2: doesn't get you. Experience the most comfortable mattress in the world.
- 59:39Speaker 2: The Sleep Number Smart Bed. At the touch of a button,
- 59:42Speaker 2: you can personalize your comfort. Choose firmer or softer. Adjust
- 59:47Speaker 2: cooler to warmer. Non gliene poteva fregare di meno. Era
- 59:50Speaker 2: sempre presente nelle sue opere. Ma...
- 1:00:07Speaker 18: A lui, come al lettore, non fregava niente di spiegare
- 1:00:11Speaker 18: come funzionava o come doveva funzionare una macchina del tempo,
- 1:00:15Speaker 18: cosa c'era nel siero dell'uomo invisibile, che tipo di operazione
- 1:00:19Speaker 18: faceva il dottor Moreau per trasformare un animale in un
- 1:00:22Speaker 18: essere umano. Non è mai spiegato perché questo non interessa.
- 1:00:28Speaker 18: Se c'è può essere un valore aggiunto, ma fondamentalmente nell'economia
- 1:00:31Speaker 18: della storia non interessa perché il vero scopo della fantascienza
- 1:00:35Speaker 18: e far sì che queste cose non reali l'aspetto scientifico
- 1:00:41Speaker 18: si è accolto nel suo confronto diretto con l'essere umano,
- 1:00:44Speaker 18: quindi una visione molto più speculativa, molto più umanistica che
- 1:00:48Speaker 18: quella meramente scientifica della fantascienza. Come reagisce l'uomo di fronte
- 1:00:54Speaker 18: a un uomo bestia? Come reagisce l'uomo di fronte a
- 1:00:56Speaker 18: un'invasione di alieni, di marziani? Come reagisce l'uomo di fronte
- 1:01:00Speaker 18: a un viaggio nel tempo che lo porta alla fine,
- 1:01:02Speaker 18: alla morte del proprio pianeta, alla morte del proprio universo?
- 1:01:05Speaker 18: Quali sono le reazioni che questo tipo di tecnologia, anche
- 1:01:10Speaker 18: non spiegata, per quanto ci sia, porta, implica, come si
- 1:01:16Speaker 18: riverbera sull'uomo, tutto questo. Sono due fronti differenti di una
- 1:01:23Speaker 18: stessa medaglia, forse, quello verniano e quello welsiano. E ancora
- 1:01:28Speaker 18: oggi c'è chi, molto verniano in questo senso, dice che
- 1:01:34Speaker 18: se l'aspetto scientifico in un'opera di fantascienza non è reale,
- 1:01:40Speaker 18: non verosimile reale vuol dire che non abbiamo a che
- 1:01:43Speaker 18: fare con la fantascienza quindi Star Trek non è fantascienza
- 1:01:46Speaker 18: quindi Guerre Stellari non è fantascienza quindi i supereroi non
- 1:01:49Speaker 18: sono fantascienza quindi neanche 2001 è fantascienza perché ci sono
- 1:01:53Speaker 18: delle cose molto reali in 2001 ma non
- 1:01:56Speaker 13: è così che
- 1:01:57Speaker 18: si deve ragionare
- 1:01:58Speaker 13: la
- 1:01:58Speaker 18: parte scientifica non deve essere un prontuario di come funziona
- 1:02:03Speaker 18: il tuo videoregistratore o come si costruisce un mobile elettronico
- 1:02:07Speaker 18: all'IKEA deve essere verosimile, non realistico. E questo è il
- 1:02:14Speaker 18: senso della parola fantascienza, la versione italiana di quella che
- 1:02:18Speaker 18: era la science fiction di Gersmack. Quindi, apparato scientifico verosimile,
- 1:02:25Speaker 18: alluso anche, soltanto ricordato, completamente... privato della sua reale valenza,
- 1:02:32Speaker 18: ma deve essere verosimile per portare avanti una storia e
- 1:02:35Speaker 18: un confronto di questo tipo con l'essere umano che è
- 1:02:38Speaker 18: sempre protagonista di questa storia. Quindi, giustamente, gli esempi che
- 1:02:45Speaker 18: faceva Marcello, oggi si vede Mad Max o si vede
- 1:02:49Speaker 18: Arancia Meccanica e ci si chiede, beh, dov'è la fantascienza,
- 1:02:53Speaker 18: dov'è l'aspetto scientifico, dov'è la coerenza scientifica in questi film?
- 1:02:57Speaker 18: E qui si apre un'altra parentesi. con scienza, noi non
- 1:03:00Speaker 18: intendiamo soltanto, per qualificare la fantascienza, quel tipo di scienza
- 1:03:04Speaker 18: che è soltanto rapportabile genericamente a un certo tipo di storia, l'astronomia, l'astrofisica,
- 1:03:09Speaker 18: la robotica, l'esobiologia, la cibernetica, con scienza si intende tutto
- 1:03:13Speaker 18: ciò che è studiabile con metodo, che può essere riprodotto,
- 1:03:19Speaker 18: che ha uno studio alla base, quindi anche le scienze politiche,
- 1:03:22Speaker 18: eccoci qua, Arancia Meccanica, Mad Max, 1984 di Orwell, scienze politiche, fantapolitica.
- 1:03:30Speaker 18: Anche la religione, anche la filosofia può essere studiata in
- 1:03:33Speaker 18: maniera scientifica. Quindi potremmo avere fantascienza anche in questo senso.
- 1:03:41Speaker 18: Questa cosa qua, che magari per noi adesso è chiara,
- 1:03:44Speaker 18: non lo è soprattutto per la nuova generazione, ma anche
- 1:03:47Speaker 18: un po' delle vecchie fanno ancora un po' di fatica.
- 1:03:50Speaker 18: Mi capita ancora di rispondere a questo tipo di domande.
- 1:03:53Speaker 18: Ma arancia meccanica, fantascienza? E cosa c'ha di fantascienza?
- 1:03:57Speaker 15: Allora anche tutte le ucronie, le versioni di scuola alternative.
- 1:04:03Speaker 15: Così si
- 1:04:04Speaker 18: rischierebbe di vanificare in pieno tutte le ramificazioni del genere fantascienza.
- 1:04:10Speaker 11: Tu
- 1:04:10Speaker 18: Marcello
- 1:04:12Speaker 11: non sei d'accordo? Tu, Marcella, non sei d'accordo?
- 1:04:14Speaker 15: No, no, no, sono d'accordo, sono d'accordo su quello che dici,
- 1:04:17Speaker 15: nel senso che io dicevo, non parlo di scienza nel
- 1:04:22Speaker 15: senso di tecnologia, ma parlo di coerenza. Michele dice che
- 1:04:26Speaker 15: deve essere verosimile e include nelle scienze, anche le scienze
- 1:04:30Speaker 15: tipicamente scienze umanistiche. Le scienze soft. Anche le scienze soft.
- 1:04:35Speaker 15: Ed è giusto, in un'Ucronia in cui io immagino che
- 1:04:38Speaker 15: cosa sarebbe successo se la Germania avesse vinto la seconda
- 1:04:42Speaker 15: guerra mondiale, quella è una storia di fantascienza, chiaramente in
- 1:04:46Speaker 15: questo caso la scienza è la storia, anche se la
- 1:04:49Speaker 15: storia non è considerata una disciplina scientifica, però io mi
- 1:04:52Speaker 15: sto approcciando di nuovo a un evento straordinario, quindi una
- 1:04:55Speaker 15: cosa che non è successa nel nostro mondo, che però
- 1:04:58Speaker 15: ha una spiegazione razionale, scientifica, verosimile, cioè è chiaro che
- 1:05:02Speaker 15: poteva succedere che la Germania avesse vinto la seconda guerra mondiale,
- 1:05:07Speaker 15: non è successo ma un autore, uno scrittore può immaginare
- 1:05:11Speaker 15: ed è stato fatto ovviamente come sarebbero potute andare le
- 1:05:15Speaker 15: cose e quella è secondo me assolutamente al 100% fantascienza
- 1:05:20Speaker 15: rimane probabilmente il punto su cui io e Michele non
- 1:05:23Speaker 15: saremo troppo d'accordo se noi ci limitiamo ad ampliare molto
- 1:05:28Speaker 15: perché questa è una definizione che amplia molto il campo
- 1:05:33Speaker 15: della fantascienza Rimane il dubbio su quanto l'elemento straordinario, ma verosimile,
- 1:05:42Speaker 15: debba essere predominante nella narrazione. Faccio un esempio, un giallo,
- 1:05:49Speaker 15: in cui però alla fine per risolvere il mistero usano
- 1:05:52Speaker 15: un super computer. Diventa una storia di fantascienza solo perché
- 1:05:57Speaker 15: c'è il super computer finale? Qui entriamo più in un'area grigia,
- 1:06:03Speaker 15: secondo me.
- 1:06:05Speaker 18: Siccome sto sentendo telepaticamente Roberta Zara che mi dice, dillo, dillo, dillo,
- 1:06:11Speaker 18: cosa aspetti a dirlo? Adesso lo dico e mi raccordo
- 1:06:16Speaker 18: a quanto ha detto giustamente ora Marcello, che può essere
- 1:06:19Speaker 18: anche una chiave. per poter capire cosa
- 1:06:22Speaker 11: è fantascienza. Notate la grinta di Michele nel dire le cose,
- 1:06:25Speaker 11: perché qui gli è stato toccato il nervo scoperto. No,
- 1:06:27Speaker 11: perché sono
- 1:06:28Speaker 18: anni che ci diamo dentro, ma non solo io. Se
- 1:06:31Speaker 18: scrivi dei libri, guida il cinema di fantascienza, guida la
- 1:06:34Speaker 18: letteratura di fantascienza, la prima cosa che ti viene chiesto
- 1:06:36Speaker 18: è dici cosa è la fantascienza, in modo tale che
- 1:06:40Speaker 18: giustifichi perché hai messo dentro certe opere e non altre.
- 1:06:43Speaker 18: Lo devi fare per forza
- 1:06:45Speaker 11: Roberto ci dice dillo, dillo.
- 1:06:47Speaker 18: allora torno indietro dillo dillo ve lo dico per la
- 1:06:53Speaker 18: chiave per capire se siamo in un ambito fantascientifico non
- 1:06:56Speaker 18: è tanto quello di analizzare i gadget ma i temi
- 1:07:02Speaker 18: portanti tolti i quali non avremo il genere fantascientifico esempio
- 1:07:09Speaker 18: l'astronave la spada laser la tuta spaziale possono essere tranquillamente
- 1:07:15Speaker 18: dei gadget e possono essere non sufficienti a qualificare il
- 1:07:19Speaker 18: genere fantascientifico. Se io vedo l'agente 007 che va a
- 1:07:25Speaker 18: sabotare un satellite orbitale con la sua tuta spaziale e
- 1:07:28Speaker 18: il suo orologio a raggi laser che punta e fa
- 1:07:30Speaker 18: saltare la centralina computerizzata, sono in un ambito fantascientifico? Sì,
- 1:07:37Speaker 18: ma è l'agente 007, non è fantascienza, è spionaggio, genere spionaggio.
- 1:07:43Speaker 18: Questa cosa che vi ho raccontato la vedi nel film,
- 1:07:45Speaker 18: ma se vai all'origine nel romanzo da cui è tratto
- 1:07:47Speaker 18: e nel Moonraker, perché alla fine è il Moonraker, il
- 1:07:50Speaker 18: riferimento era questo, non ci trovi nulla, anche perché sono
- 1:07:53Speaker 18: diversi tempi, anni 50 contro anni 2000. Quindi non è
- 1:07:57Speaker 18: il gadget che fa il genere. Se però io trovo
- 1:08:01Speaker 18: una tutta spaziale, un'astronave, un raggio laser abbinato a un
- 1:08:04Speaker 18: tema portante che è quello della conquista o l'esplorazione dello spazio,
- 1:08:09Speaker 18: non ci sono santi. Quello è fantascienza. perché se togli
- 1:08:14Speaker 18: il tema portante non ti rimane nulla. Non ti rimane nulla,
- 1:08:20Speaker 18: non ti rimane proprio più la fantascienza, non hai più niente,
- 1:08:23Speaker 18: crolla tutto l'impianto. Anche se gli togli lo Stargate, togli tutto,
- 1:08:25Speaker 20: praticamente il 90% della
- 1:08:35Speaker 18: storia. Esattamente, certo, è così. Ma ancora oggi, c'è questa
- 1:08:39Speaker 18: confusione fra gadget e... tema portante, i gadget sono al
- 1:08:45Speaker 18: servizio del tema portante effettivamente.
- 1:08:48Speaker 11: Marcello ti chiedo un attimo di pazienza, leggo ancora qualche
- 1:08:51Speaker 11: messaggio perché sennò siamo un po' maleducati. Non so se
- 1:08:53Speaker 11: ho risposto
- 1:08:54Speaker 18: alla domanda che mi aveva fatto perché non mi ricordo più,
- 1:08:56Speaker 18: nella vemenza
- 1:08:59Speaker 11: Gabriele ti... Roberta ti basta una spiegazione simpatica hai parlato
- 1:09:02Speaker 11: del teletrasporto come funziona molto bene ti dice
- 1:09:07Speaker 19: battuta
- 1:09:09Speaker 11: grazie e Giuseppe tu c'è vediamo un po' solo velocemente
- 1:09:13Speaker 11: qualche messaggio qualcuno la regia l'ha già mandato in onda
- 1:09:16Speaker 11: l'uomo senza fantasia e immaginazione sarebbe ancora all'età della pietro
- 1:09:19Speaker 11: giù di lì Poi vediamo, qui parliamo con il Star Trek,
- 1:09:24Speaker 11: bravo Marcello. In effetti dall'etimologia della parola originale si può
- 1:09:30Speaker 11: arrivare al nottolo della questione. Un'altra definizione, scienza immaginaria, dice Giuseppe.
- 1:09:39Speaker 11: Poi abbiamo Pliskin, la scienza improbabile ma possibile. Infinite diversità
- 1:09:45Speaker 11: in infinite combinazioni, quindi trovare una definizione la vedo dura,
- 1:09:48Speaker 11: ma questo ce ne siamo già accorti. Persone non mali
- 1:09:52Speaker 11: in situazioni straordinarie, persone straordinarie in situazioni ordinarie. La mia
- 1:09:57Speaker 11: idea di fantascienza è confini della realtà. E questa mi interessa.
- 1:10:00Speaker 11: La mia idea di fantascienza è confini della realtà. Chi
- 1:10:02Speaker 11: me lo dice?
- 1:10:09Speaker 15: Marcello, vai. Ah, hai confinato. È una, forse, la mia
- 1:10:12Speaker 15: serie preferita in assoluto. E... Però devo dire che anche lì,
- 1:10:19Speaker 15: essendo una serie antologica, di sua natura sfugge moltissimo a
- 1:10:23Speaker 15: qualsiasi definizione, a qualsiasi incasellamento. In genere è messa dentro
- 1:10:28Speaker 15: le fantascienza. È una serie antologica perché ogni episodio ha
- 1:10:33Speaker 15: una storia a sé, ogni episodio ha dei protagonisti a sé,
- 1:10:36Speaker 15: dei personaggi a sé. Per cui è chiaro, è inevitabile
- 1:10:39Speaker 15: che ci sono degli episodi più fantascientifici e degli episodi
- 1:10:43Speaker 15: meno fantascientifici e degli episodi che non lo sono affatto fantascientifici.
- 1:10:47Speaker 15: Sono degli episodi in cui i personaggi incontrano, parlano con
- 1:10:53Speaker 15: persone morte, decedute, oppure invece sono episodi molto fantascientifici in
- 1:10:59Speaker 15: cui arrivano... gli alieni sulla Terra o il marziano, insomma,
- 1:11:07Speaker 15: i classici temi della fantascienza. Detto questo, però, in realtà
- 1:11:11Speaker 15: ha quella caratteristica, innanzitutto sfrutta molto il what if di
- 1:11:14Speaker 15: cui parlava Roberta prima, cioè e se tra di noi
- 1:11:19Speaker 15: si nascondesse un alieno? E poi secondo me diciamo stimola
- 1:11:26Speaker 15: molto quello che secondo me dovrebbe essere la base del
- 1:11:30Speaker 15: racconto fantascientifico che è il senso wonder cioè la meraviglia
- 1:11:34Speaker 15: di fronte allo straordinario Gio
- 1:11:37Speaker 11: ci dice che è più surreale che fantascienza
- 1:11:41Speaker 15: Tanti episodi lo sono, tanti episodi hanno elementi orrorifici e
- 1:11:46Speaker 15: non danno spiegazioni verosimili, anzi uno dei punti di forza
- 1:11:51Speaker 15: di Aion Finatai è proprio che ti lascia spesso senza spiegazioni.
- 1:11:55Speaker 15: Infatti non è incasellabile, ma perché appunto dovresti fare l'analisi
- 1:12:01Speaker 15: episodio per episodio. A me piace comunque, tra l'altro... uno
- 1:12:06Speaker 15: dei commenti che ho letto prima leggete comunque quello che
- 1:12:10Speaker 15: vi piace ovviamente questo è super scontato
- 1:12:14Speaker 11: è la
- 1:12:14Speaker 15: base nessuno di noi, anche noi amanti studiosi della fantascienza
- 1:12:19Speaker 15: Di fronte a un'opera che non è di fantascienza dice
- 1:12:22Speaker 15: che non la vuole leggere o fruire o guardare solo
- 1:12:25Speaker 15: perché non è di fantascienza. Tutti noi credo amiamo anche
- 1:12:29Speaker 15: altre opere, ma molte altre opere, film, serie tv che
- 1:12:32Speaker 15: con la fantascienza non hanno nulla a che vedere insomma.
- 1:12:35Speaker 15: Il sapere se è di fantascienza o no serve solo
- 1:12:38Speaker 15: nel momento in cui bisogna studiarle, approfondirle, cioè approfondire il genere,
- 1:12:45Speaker 15: però poi di fatto insomma come semplice godimento chiaramente ognuno
- 1:12:50Speaker 15: guarda quello che gli pare e legge quello
- 1:12:51Speaker 11: che gli pare. Decisamente
- 1:12:52Speaker 11: decisamente. una tua affermazione mi ha leggermente preoccupato esco un
- 1:12:57Speaker 11: attimo dalle righe hai detto ai confini della realtà è
- 1:13:00Speaker 11: la mia serie preferita non è che mi telefoni e
- 1:13:03Speaker 11: mi dici che dobbiamo fare i confini della realtà files
- 1:13:06Speaker 15: perché
- 1:13:08Speaker 11: non ci bastano poi due vite
- 1:13:10Speaker 15: 156 episodi comunque se posso fare una piccola obiezione a
- 1:13:14Speaker 15: Michele che lui dice
- 1:13:16Speaker 11: si continuerai un attimo dopo Marcello continuerai un attimo a
- 1:13:19Speaker 11: leggere poi fai altrimenti siamo concordo con Marcello ma un
- 1:13:22Speaker 11: conto è convincente un conto è presente o assente se
- 1:13:26Speaker 11: un'ipotesi non avesse nessuna possibilità di avverarsi sarebbe fantasia complimenti
- 1:13:31Speaker 11: per Roberta fantastica Roberta ci uniamo anche noi ai complimenti Plisskin,
- 1:13:37Speaker 11: al contrario, se avesse una possibilità diversa da zero, sarebbe fantascienza.
- 1:13:41Speaker 11: Accumulate informazioni, ragazzi, che poi rispondiamo tutti insieme. Gabriella potrebbe
- 1:13:46Speaker 11: essere la stessa intervista di Asimov a cui mi riferivo prima.
- 1:13:51Speaker 11: Ecco qua. Però Plisskin dice una cosa. Se le possibilità
- 1:13:53Speaker 11: fossero al prossimo al 100%, sarebbe in realtà non più fantascienza.
- 1:13:58Speaker 11: Comunque in Canada sei nel passato diverse ore,
- 1:14:00Speaker 6: penso.
- 1:14:02Speaker 11: Non so che ore sono in Canada, forse una decina
- 1:14:05Speaker 11: di ore di differenza. Tutte le storie croniche sono fantascienza,
- 1:14:08Speaker 11: qui cominciano a esserci, e le storie parallele. Abbiamo visto
- 1:14:13Speaker 11: quella di La miniaturizzazione è impossibile, pure le redazioni Bix
- 1:14:18Speaker 11: o Viaggio allucinante sono opere squisitamente di fantascienza. Tutti con Roberta,
- 1:14:24Speaker 11: brava Roberta, complimenti Roberta. Più corretto definire Bix e Viaggio
- 1:14:29Speaker 11: allucinante opere di fantasia Plisskin. La fantascienza è piena zeppa
- 1:14:34Speaker 11: di roba impossibile, questa è un'affermazione pesante, perché non hanno
- 1:14:39Speaker 11: nessuna possibilità di avverarsi, però va completamente contro Michele a
- 1:14:43Speaker 11: quello che abbiamo detto prima. Se non hanno nessuna possibilità
- 1:14:46Speaker 11: di avverarsi, non deve esserci un minimo fondamento tecnologico?
- 1:14:50Speaker 18: Ho detto che la scienza può essere anche allusa o
- 1:14:52Speaker 18: semplicemente resa incredibile, perché incredibile è, ma sempre una
- 1:14:56Speaker 15: scienza nell'economia
- 1:14:58Speaker 18: della storia narrata, una scienza che funziona anche se completamente assurda.
- 1:15:02Speaker 18: E siamo ancora nella fantascienza. Siamo ancora, molto bene. Fai
- 1:15:07Speaker 11: sparare le
- 1:15:07Speaker 18: cartucce a Marcello. No, no
- 1:15:11Speaker 11: Beh, sai che io sono uno che la fa apposta.
- 1:15:15Speaker 11: Infatti Verne brontolava sull'inversimiglianza di Wells, è vero. Però così
- 1:15:20Speaker 11: eliminiamo dal concetto di fantascienza roba come Galaxy Express 999.
- 1:15:27Speaker 11: Scienza ipotetica dice... Pensate
- 1:15:30Speaker 18: veramente andare sulla luna perverne, pagine e pagine di diagrammi,
- 1:15:36Speaker 18: di cose matematiche, forse ai tempi credibili, oggi completamente private
- 1:15:43Speaker 18: per lo più del loro significato scientifico, ma proprio... cose
- 1:15:47Speaker 18: che impedivano anche una lettura agevole del racconto, ma per
- 1:15:51Speaker 18: lui era vitale che ci fossero queste cose per consentire
- 1:15:55Speaker 18: lo scenario, una fotografia realistica del viaggio dell'uomo nello spazio
- 1:16:00Speaker 18: fino ad arrivare sulla Luna. E Wells cosa fa? Piglia
- 1:16:04Speaker 18: una vernice, dipinge una battisfera, chiama la vernice Cavorite, ha
- 1:16:10Speaker 18: una peculiarità antigravitazionale e manda la sua palla sulla Luna.
- 1:16:15Speaker 15: Cosa c'è di
- 1:16:18Speaker 11: più assurdo, di più antiscientifico? Lasciamo un attimo la definizione
- 1:16:22Speaker 11: di Angelo
- 1:16:25Speaker 18: Però a questo punto Wells cosa fa? Non ne frega
- 1:16:27Speaker 18: niente della parte scientifica, a lui interessa il rapporto che
- 1:16:31Speaker 18: l'uomo ha di fronte a quello. Questo è il cuore
- 1:16:34Speaker 18: della fantascienza, il cuore vivo della fantascienza. Se no, ripeto,
- 1:16:39Speaker 18: è come avere in mano un manuale per il tuo videogistratore,
- 1:16:41Speaker 18: di cui io stesso per primo non ci ho mai
- 1:16:43Speaker 18: capito una mazza.
- 1:16:45Speaker 11: Fantascienza è tutto ciò che viene pubblicato sotto il nome
- 1:16:48Speaker 11: di Fantascienza, anche se Ugio prima... Ugio, adesso non mi
- 1:16:51Speaker 11: scusi come... lo pronuncio, ci dice, gli scaffali delle librerie
- 1:16:54Speaker 11: però sono sempre più vuoti di libri di fantascienza.
- 1:16:58Speaker 15: Questo è un sintomo del quanto era difficile, è stato
- 1:17:02Speaker 15: sempre dibattuto alla definizione di fantascienza. Appunto Spinrad ha detto
- 1:17:05Speaker 15: questa cosa nel 74, nello stesso anno Campbell dice, fantascienza
- 1:17:10Speaker 15: è ciò che io dico essere fantascienza. Ci ha tirato
- 1:17:13Speaker 15: una linea sopra, ha detto basta,
- 1:17:15Speaker 23: hai
- 1:17:15Speaker 17: derotto le scatole con tutte le definizioni.
- 1:17:18Speaker 18: Ma parecchi la pensavano così, anche Fred Paul. Fantascienza è
- 1:17:21Speaker 18: quello che io pubblico nella mia rivista. E cosa pubblichi
- 1:17:24Speaker 18: nella tua rivista? Fantascienza
- 1:17:27Speaker 18: Kappa, se mi permetti un attimo, per giustificare tutto quello
- 1:17:34Speaker 18: che ho detto io finora, che come saggista appunto devo
- 1:17:38Speaker 18: avere dei parametri, dei fondamenti per poter permettermi di scrivere
- 1:17:41Speaker 18: dei libri, se no non potrei farlo. Ti do quella
- 1:17:45Speaker 18: che ho trovato essere la miglior definizione di fantascienza e
- 1:17:48Speaker 18: sulla quale faccio sempre riferimento per qualsiasi cosa io dica
- 1:17:52Speaker 18: e qualsiasi cosa io scriva. Diamo per scontato che niente
- 1:17:56Speaker 18: è valido al 100%, ma è quella che in percentuale
- 1:17:59Speaker 18: più mi ha assecondato. Te la leggo perché almeno è sicura.
- 1:18:06Speaker 18: Noi definiamo fantascienza il contenitore in cui si sviluppano delle
- 1:18:10Speaker 18: storie basate su una costruzione temporale libera diversa dalla nostra
- 1:18:15Speaker 18: libera presente passato e futuro che hanno come base sempre
- 1:18:20Speaker 18: un'ipotesi scientifica che appartiene a tutte le discipline dello scibile
- 1:18:25Speaker 18: scientifico e che per quanto sia reale verosimile o anche
- 1:18:31Speaker 18: soltanto all'uso sottintesa deve innescare una situazione drammatica che abbia
- 1:18:35Speaker 18: l'uomo come protagonista quindi tre cose alla fin fine contenitore
- 1:18:41Speaker 18: temporale libero presente passato futuro ipotesi scientifica sempre presente e
- 1:18:46Speaker 18: questo scontro drammatico questo riflesso sulla natura dell'uomo questa è
- 1:18:54Speaker 18: la definizione di fantascienza che ho trovato più adatta al
- 1:18:58Speaker 18: lavoro che faccio io e ti dico anche chi l'ha
- 1:19:00Speaker 18: ideata
- 1:19:06Speaker 11: tu l'hai ideata
- 1:19:08Speaker 18: temo di essere stato io
- 1:19:11Speaker 11: Ecco perché ci tenevi tanto a dirla.
- 1:19:13Speaker 18: Scusa
- 1:19:14Speaker 15: però... Vai,
- 1:19:17Speaker 11: vai.
- 1:19:17Speaker 15: Voglio dire, ma
- 1:19:18Speaker 11: se io
- 1:19:18Speaker 15: scrivo... Sono d'accordo sui primi due punti. Il terzo è
- 1:19:23Speaker 15: troppo soggettivo. Se io scrivo un racconto di una società
- 1:19:27Speaker 15: robotica che combatte contro un'altra società robotica, non c'è nessuno...
- 1:19:30Speaker 15: Manca l'elemento umano. Eppure è un racconto di fantascienza, vorresti
- 1:19:34Speaker 15: dire di no?
- 1:19:35Speaker 18: Certo, certo. Ma... Appoggio quello che stai dicendo, non mi
- 1:19:40Speaker 18: rovina la struttura se non per il fatto che si
- 1:19:43Speaker 18: può essere un po' più elastici in questa terza parte.
- 1:19:46Speaker 18: L'uomo protagonista sarà il protagonista della storia messa in scena,
- 1:19:51Speaker 18: che potrebbe essere un robot, un alieno, qualcosa di sostanzialmente
- 1:19:55Speaker 18: diverso dall'uomo.
- 1:19:57Speaker 15: Però è una
- 1:19:57Speaker 18: parlata che non mi fa crollare tutto l'edificio, diciamo. L'accetti,
- 1:20:02Speaker 15: giustamente. Sui primi punti c'è, ci deve essere un elemento
- 1:20:05Speaker 15: straordinario e deve essere verosimile la spiegazione che viene data
- 1:20:09Speaker 15: scientifica comprendendo tutto lo scibile umano, su questo siamo abbastanza d'accordo.
- 1:20:15Speaker 15: Detto questo, il problema secondo me nasce quando tu mi
- 1:20:19Speaker 15: dici che deve essere un elemento portante, cioè il gadget
- 1:20:22Speaker 15: non fa la fantascienza. Ok, posso accettarlo, però diventa molto soggettivo.
- 1:20:29Speaker 15: Tu hai citato 007, io quando ho scritto l'enciclopedia della
- 1:20:33Speaker 15: fantascienza in tv mi sono trovato di fronte a un
- 1:20:35Speaker 15: altro ornitorico, bestia strana che non si capiva bene, che
- 1:20:39Speaker 15: è la serie Missione Impossibile, da cui poi hanno tratto
- 1:20:42Speaker 15: tutti i film, eccetera, eccetera. In Missione Impossibile sappiamo che
- 1:20:46Speaker 15: c'è questa squadra che fa le missioni impossibili, che però
- 1:20:49Speaker 15: è dotata di gadget tecnologici che vanno ben oltre la
- 1:20:52Speaker 15: tecnologia che c'era negli anni 60, voglio dire le maschere
- 1:20:55Speaker 15: che tu ti infili e cambi completamente la fisionomia del volto,
- 1:20:59Speaker 15: ma anche altri gadget, cioè ricetrasmittenti miniaturizzate, insomma ogni missione
- 1:21:06Speaker 15: era risolta con i gadget. Allora in quel caso quanto
- 1:21:10Speaker 15: è predominante? Uno dice ma quella è una serie di azione,
- 1:21:15Speaker 15: non è tipicamente di fantascienza, però se gli togli i
- 1:21:18Speaker 15: gadget cambia aspetto, non è più missione impossibile, almeno secondo me,
- 1:21:23Speaker 15: poi magari un altro spettatore può avere un'altra sensibilità, per
- 1:21:27Speaker 15: cui si entra in un ambito in cui diventa soggettivo
- 1:21:31Speaker 15: quanto è predominante il tema. fantascientifico oppure no è chiaro
- 1:21:35Speaker 15: che in 2001 non ci stanno storie lì è ovvio
- 1:21:39Speaker 15: che l'esplosione spaziale il viaggio spaziale il contatto con l'entità
- 1:21:43Speaker 15: aliena è predominante per cui non c'è dubbio però ci
- 1:21:48Speaker 15: possono essere dei casi al limite in cui invece il
- 1:21:50Speaker 15: dubbio c'è
- 1:21:52Speaker 18: ma assolutamente come ho specificato prima e l'ho sottolineato anche
- 1:21:58Speaker 18: nessuna teoria è valida al 100% Io scelgo quella che
- 1:22:01Speaker 18: in percentuale mi avvicina un po' di più, ma è
- 1:22:04Speaker 18: chiaro che avrò sempre delle belle fette, magari anche consistenti,
- 1:22:09Speaker 18: in cui si possono trovare esempi come quello che hai
- 1:22:11Speaker 18: fatto tu. Dove si mette una cosa come missione impossibile?
- 1:22:15Speaker 18: Io nel mio lavoro sulla cinema di fantascienza non l'ho citato,
- 1:22:20Speaker 18: perché gli ho dato personalmente, a livello soggettivo, giustamente come
- 1:22:24Speaker 18: evidenzi tu, tutt'altro tipo di valenza, una valenza alla 007,
- 1:22:28Speaker 18: qualcosa che ha più a che fare con lo spionaggio,
- 1:22:31Speaker 18: con l'action, certo c'è questa percentuale tecnologica, ma la tecnologia
- 1:22:37Speaker 18: non fa tutta la fantascienza, ne fa anche lì una fetta,
- 1:22:42Speaker 18: una fettina di torta. Quindi in quel caso, se posso
- 1:22:47Speaker 18: dirti la cosa che mi ha lasciato più da pensare,
- 1:22:52Speaker 18: da film o libri da inserire o meno in una
- 1:22:55Speaker 18: guida al cinema alla narrativa di fantascienza è l'opera Frankenstein
- 1:23:02Speaker 18: attenzione lo so cosa stai per dirmi se noi parliamo
- 1:23:05Speaker 18: del romanzo di Frankenstein sappiamo tutti che è proto fantascienza
- 1:23:10Speaker 18: perché non possiamo dire ancora fantascienza essendo uscito prima che
- 1:23:13Speaker 18: il termine venisse coniato, certo è vero ma il Frankenstein
- 1:23:17Speaker 18: che la maggior parte di noi conosce è quello cinematografico
- 1:23:21Speaker 18: un horror È un horror
- 1:23:24Speaker 15: È horror nella narrazione. Non si enfatizza
- 1:23:29Speaker 18: l'aspetto scientifico della creazione del mostro.
- 1:23:31Speaker 15: Ho capito, però se ci togliessi anche nel romanzo
- 1:23:36Speaker 18: se stiamo attenti nel romanzo, è vero
- 1:23:37Speaker 11: che il
- 1:23:37Speaker 18: protagonista è uno scienziato. Ma come si regola questo scienziato?
- 1:23:42Speaker 18: Da scienziato? No. Da alchimista. Quindi ancora un rimangiarsi la coda.
- 1:23:49Speaker 13: Ora,
- 1:23:49Speaker 18: per la cronaca, sono convinto che Frankenstein Romanzo sia... proto- fantascienza
- 1:23:55Speaker 18: e qua siamo tutti d'accordo. Sono anche convinto che la
- 1:23:57Speaker 18: parte cinematografica vada in sita più che altro nell'horror. Non
- 1:24:01Speaker 18: potrò mai mettere in una guida il cinema di fantascienza
- 1:24:03Speaker 18: tutti i film di Frankenstein. Sarebbe assurdo. Ma
- 1:24:06Speaker 15: adesso solo perché hai problemi di spazio, di fatto. No, no, no,
- 1:24:09Speaker 15: non problemi di spazio, problemi di non poterli inserire. Li
- 1:24:15Speaker 15: metto con Dracula, li metto con
- 1:24:16Speaker 18: l'uomo lupo, li metto con la mummia.
- 1:24:18Speaker 15: Solo perché sono tutti della Universal, però se no ci
- 1:24:21Speaker 15: va a Frankenstein. non è una cosa nominale o
- 1:24:24Speaker 18: formale è proprio una cosa di
- 1:24:26Speaker 15: contenuto però
- 1:24:26Speaker 18: giustamente dal mio punto di vista
- 1:24:28Speaker 15: anche il dottor Jekyll e il mister Hyde in tutti
- 1:24:31Speaker 15: questi casi l'elemento straordinario ha una sua giustificazione razionale la
- 1:24:37Speaker 15: fantascienza da questo punto di vista ecco perché
- 1:24:40Speaker 18: esistono i sottogeneri che ci salvano il sedere
- 1:24:43Speaker 15: Esistono i sottogeneri, la fantascienza è un macro genere, nel
- 1:24:47Speaker 15: senso che tu puoi avere tanti sottogeneri, c'è l'hard science fiction,
- 1:24:50Speaker 15: soft science fiction, però al di là dei sottogeneri proprio
- 1:24:55Speaker 15: specifici della fantascienza, il bello della fantascienza, quando tu prendi
- 1:25:00Speaker 15: come buona una definizione più di forma che di sostanza,
- 1:25:03Speaker 15: è che tu dentro ci puoi avere appunto la commedia,
- 1:25:07Speaker 15: ci sono commedie di fantascienza, ci puoi avere Galaxy Quest,
- 1:25:10Speaker 15: una che hai in mente... ci vuole avere l'horror prendi
- 1:25:14Speaker 15: un film come Alien e vorresti dirmi che non è
- 1:25:16Speaker 15: horror e vorresti dirmi che non è fantascienza
- 1:25:19Speaker 18: però attento però lì succede anche un'altra cosa parli di
- 1:25:23Speaker 18: commedia la commedia deve farci ridere una commedia che non
- 1:25:27Speaker 18: fa ridere non è una commedia parliamo dell'horror ci deve
- 1:25:32Speaker 18: spaventare o disgustare
- 1:25:35Speaker 16: oggi diremmo disgustare
- 1:25:36Speaker 18: ma
- 1:25:37Speaker 17: queste sono
- 1:25:38Speaker 18: reazioni soggettive che tu potresti avere e io no
- 1:25:42Speaker 15: Assolutamente, tutte le definizioni basate su dramma, commedia, horror, sulle
- 1:25:50Speaker 15: emozioni che dovrebbe suscitare il film necessariamente sono soggettive nel
- 1:25:55Speaker 15: senso che a qualcuno può suscitare un'emozione e a qualcun
- 1:25:58Speaker 15: altro può suscitare un'emozione diversa. però quantomeno nelle intenzioni della
- 1:26:02Speaker 15: narrazione quella era l'intenzione. Poi magari se non sono bravo
- 1:26:06Speaker 15: a scrivere faccio una commedia che non fa ridere, però
- 1:26:08Speaker 15: ho sempre fatto una commedia, non è che ho fatto
- 1:26:10Speaker 15: un dramma perché non sono bravo a scrivere
- 1:26:13Speaker 18: Ecco, a differenza di te io ho quest'altro tipo di concezione,
- 1:26:16Speaker 18: per me conta per la definizione del genere, non che
- 1:26:20Speaker 18: faccia ridere, non che faccia paura, ma il tema portante
- 1:26:22Speaker 18: che hai messo in gioco, quello che non è appunto
- 1:26:25Speaker 18: il gadget.
- 1:26:27Speaker 15: In Franche il tema importante è rimettere in vita una
- 1:26:30Speaker 15: persona morta con un metodo scientifico, con un fulmine, con l'elettricità.
- 1:26:36Speaker 18: Al cinema, nel romanzo no.
- 1:26:38Speaker 11: Nel romanzo
- 1:26:38Speaker 18: no
- 1:26:40Speaker 11: Nel romanzo
- 1:26:40Speaker 18: veramente Frankenstein usa il
- 1:26:41Speaker 15: pentolone. Ma che cinema, che la stessa opera romanzata al
- 1:26:48Speaker 15: cinema possa avere due generi di appartenenza diversi? Ci sta,
- 1:26:53Speaker 15: dopo tutto sono due romanzi diversi. Senz'altro, senza altro
- 1:26:57Speaker 18: Convergenza di generi, oggi va per la maggiore, anzi non convergenza,
- 1:27:00Speaker 18: commistione di generi, va benissimo. Ci sono dei casi particolari
- 1:27:05Speaker 18: che accettano questo tipo di critica, non di critica, questa
- 1:27:08Speaker 18: cosa ovvia e giusta che dici, ci sono. Per quello
- 1:27:11Speaker 18: continuo a ripetere che una definizione come questa non sarà
- 1:27:14Speaker 18: mai valida al 100%, mi serve però che sia valida
- 1:27:16Speaker 18: al 98, al 97% e che ci sia, perché se
- 1:27:20Speaker 18: non ci fosse starei molto peggio. Come saggista
- 1:27:24Speaker 11: o come storico. Come Florian ci dice, comunque un'opera può
- 1:27:26Speaker 11: essere sci- fi e horror e sci- fi e commedia.
- 1:27:29Speaker 15: Ma sì, sci- fi
- 1:27:32Speaker 11: e
- 1:27:33Speaker 15: giallo.
- 1:27:35Speaker 11: Più che sotto genere racconta una contaminazione che però crea
- 1:27:38Speaker 11: un unico genere alla fine, poi...
- 1:27:41Speaker 15: Perché la fantascienza è un macro genere, è come si
- 1:27:45Speaker 15: racconta la storia, non quale storia si va a raccontare,
- 1:27:49Speaker 15: secondo me. Che è una definizione, mi rendo conto, che
- 1:27:54Speaker 15: è molto diversa da quelle che veniva data all'inizio, che
- 1:27:57Speaker 15: invece entravano molto sul dettaglio su quale storia tu dovevi raccontare.
- 1:28:03Speaker 15: quali tipo di temi dovevi trattare.
- 1:28:06Speaker 13: Secondo me poi,
- 1:28:07Speaker 15: col passare dei decenni, la definizione si è evoluta, il
- 1:28:12Speaker 15: campo della fantascienza si è allargato e quindi è diventato
- 1:28:16Speaker 15: più una questione di contenitore più che di forma.
- 1:28:20Speaker 11: Se a qualcuno interessa la mia opinione, perché qui... Allora,
- 1:28:23Speaker 11: a parte che Marcello e Michele sono amici, adesso voi
- 1:28:26Speaker 11: li vedete così, ma loro poi si scannano, ma poi...
- 1:28:30Speaker 11: Io personalmente parto sempre
- 1:28:32Speaker 18: solo dal termine. Fantasia, scienza. Per me deve
- 1:28:34Speaker 11: essere... una scienza credibile messa al servizio della fantasia questa
- 1:28:44Speaker 11: è la mia definizione Roberta tu invece come la vedi
- 1:28:47Speaker 11: rispetto ai nostri battaglieri amici
- 1:28:54Speaker 17: Franca sta in tu dove lo metteresti
- 1:28:56Speaker 11: io nella fantascienza
- 1:28:59Speaker 17: sì anch'io
- 1:29:00Speaker 11: Ma anch'io.
- 1:29:00Speaker 18: Il
- 1:29:02Speaker 11: romanzo.
- 1:29:03Speaker 18: Il romanzo,
- 1:29:04Speaker 11: non il film. La
- 1:29:05Speaker 18: parte cinematografica è un altro genere.
- 1:29:08Speaker 11: Però ci sono questi elementi scientifici che...
- 1:29:13Speaker 15: Addirittura
- 1:29:14Speaker 11: scusami
- 1:29:15Speaker 15: il termine robot lo saprai meglio di me. Robot viene
- 1:29:19Speaker 15: dal drammaturgo Cepac... che creava questi robot appunto su un
- 1:29:26Speaker 15: pentolone girando mettendoci degli ingredienti
- 1:29:29Speaker 18: sì non erano esattamente robot erano più replicanti forse
- 1:29:34Speaker 15: replicanti golem però l'abbiamo detto prima la verosimiglianza no la
- 1:29:39Speaker 15: verosimiglianza l'attendibilità del processo scientifico non può essere presa in
- 1:29:44Speaker 15: considerazione anche perché poi ogni epoca chiaramente si basa
- 1:29:47Speaker 11: sulle
- 1:29:47Speaker 15: proprie conoscenze possono sembrare ridicoli a noi ma magari All'epoca
- 1:29:51Speaker 15: non lo era.
- 1:29:52Speaker 11: Io essendo un estimatore del romanzo dell'Ottocento, quindi di questa protofantascienza,
- 1:29:58Speaker 11: la vedo sicuramente da questo punto di vista. Mi interessava
- 1:30:02Speaker 11: anche quello di Roberta. Vediamo se ha una quarta versione.
- 1:30:07Speaker 20: Sì, come dicevo prima, la scienza deve sicuramente essere la
- 1:30:11Speaker 20: protagonista e comunque la fantascienza, se fatta bene, può essere
- 1:30:16Speaker 20: comunque uno spunto per nuove ricerche scientifiche, no? in Star
- 1:30:22Speaker 20: Trek c'era lo StarTAC che poi è diventato realtà, c'erano
- 1:30:30Speaker 20: i datapad, sono diventati tablet di adesso, comunque ci deve
- 1:30:37Speaker 20: essere anche uno spunto per queste nuove ricerche scientifiche, ma
- 1:30:40Speaker 20: può anche essere secondo me un monito per il futuro,
- 1:30:44Speaker 20: vedesi l'IA che è tanto gettonata adesso, dei sinoni ha
- 1:30:52Speaker 20: portato a un mondo distopico in Battlestar Galactica quindi può
- 1:30:58Speaker 20: essere un monito oppure ai romanzi post apocalittici quindi deve
- 1:31:03Speaker 20: esserci una base sufficientemente realistica da permettere di immaginare un
- 1:31:08Speaker 20: futuro più o meno lontano in cui una tecnologia simile
- 1:31:13Speaker 20: potrebbe apportare miglioramenti o addirittura catastrofi
- 1:31:20Speaker 18: è la mission della fantascienza effettivamente al di là della
- 1:31:23Speaker 18: sua natura questo è su questo penso che siamo tutti
- 1:31:27Speaker 18: e quattro d'accordo ma penso che non solo noi quattro
- 1:31:30Speaker 11: ma scusa Michele ma il termine fantascienza ha un po'
- 1:31:33Speaker 11: condizionato che è prettamente italiano ha un po' condizionato la
- 1:31:37Speaker 11: percezione italiana della fantascienza il termine fanta secondo te ma
- 1:31:49Speaker 18: ha probabilmente fatto fraintendere molti perché ancora oggi molti credono
- 1:31:53Speaker 18: che fanta significhi fantasi nel termine fantascienza ancora oggi leggevo
- 1:32:01Speaker 18: di utenti che sono convinti proprio di questo fantasy
- 1:32:04Speaker 17: che è
- 1:32:05Speaker 18: differente
- 1:32:08Speaker 15: da
- 1:32:09Speaker 18: fantasia
- 1:32:11Speaker 11: è
- 1:32:11Speaker 18: un genere ben codificato narrativo esattamente come lo è la
- 1:32:14Speaker 18: fantascienza non
- 1:32:15Speaker 11: corrisponde a fantasia non corrisponde neanche a
- 1:32:18Speaker 18: fantastico che è il grande contenitore di fantascienza, fantasy e
- 1:32:23Speaker 18: quello che chiamiamo horror sono i tre grandi tronconi da
- 1:32:28Speaker 18: cui nascono infiniti sottogeneri e che poi si mischiano anche
- 1:32:31Speaker 18: tutti assieme sono questi tre Quindi oggi c'è ancora un
- 1:32:36Speaker 18: po' di difficoltà, questo soprattutto le nuove generazioni, perché le
- 1:32:39Speaker 18: vecchie queste cose le sanno, proprio difficoltà nel capire esattamente
- 1:32:44Speaker 18: il significato della terminologia. Fantasia non sta a fantastico e
- 1:32:49Speaker 18: non sta a fantastico. Sono tre cose differenti, leggermente, ma differenze,
- 1:32:53Speaker 18: sostanziali come differenza. Intanto cominciamo magari a capire quello e quindi...
- 1:33:00Speaker 18: è vincolante se vuoi parlare con cognizione di causa andando
- 1:33:03Speaker 18: oltre al fatto che il romanzo sia bello o il
- 1:33:06Speaker 18: romanzo sia brutto un minimo di condivisione di fondamenti ci
- 1:33:11Speaker 18: deve essere sicuramente e mi
- 1:33:13Speaker 11: sorge spontaneamente io
- 1:33:16Speaker 18: e Marcello come saggisti non serviremmo più a niente
- 1:33:19Speaker 11: Mi sorge spontanea un'altra
- 1:33:20Speaker 18: domanda
- 1:33:22Speaker 11: che faccio a Marcello. Quindi esiste una fantascienza ad esempio
- 1:33:27Speaker 11: europea e una fantascienza americana?
- 1:33:31Speaker 15: Esiste una fantascienza europea e americana nel senso chiaramente diverse culture, diverse... nazionalità.
- 1:33:39Speaker 11: Sembra ancora differente la cosa.
- 1:33:40Speaker 15: No, no, hanno dato, hanno interpretato la fantascienza, più che
- 1:33:46Speaker 15: interpretato la fantascienza, hanno usato la fantascienza per narrare le
- 1:33:51Speaker 15: storie al loro modo, cioè per esempio... io che mi
- 1:33:54Speaker 15: occupo di fantascienza televisiva se guardi le serie televisive inglesi
- 1:33:58Speaker 15: sono tutt'altra cosa delle serie televisive americane o ancora se
- 1:34:02Speaker 15: uno guarda gli sceneggiati italiani però questo non vuol dire
- 1:34:05Speaker 15: che uno è fantascienza e l'altro no sono tutte opere
- 1:34:09Speaker 15: di fantascienza che poi ogni nazione, ogni autore descrive, racconta
- 1:34:16Speaker 15: secondo la propria sensibilità secondo la propria cultura secondo la
- 1:34:20Speaker 15: società in cui vive insomma Però non esistono tante fantascienze,
- 1:34:26Speaker 15: è sempre una fantascienza.
- 1:34:28Speaker 11: E Michele, il pubblico generalista oggi, quello di oggi, di adesso,
- 1:34:33Speaker 11: capisce davvero la fantascienza o parliamo solo di effetti speciali
- 1:34:39Speaker 11: e quelle cose lì quando guardiamo un film?
- 1:34:42Speaker 18: Il pubblico di oggi non capisce proprio cosa sia la
- 1:34:44Speaker 18: fantascienza
- 1:34:46Speaker 11: a gravi difficoltà questa è l'opinione solo di Michele se
- 1:34:49Speaker 11: non gli hai comprato i libri è colpa sua non
- 1:34:51Speaker 11: so
- 1:34:51Speaker 18: se è solo mia perché cioè veramente le domande a
- 1:34:53Speaker 18: cui mi tocca rispondere e lo faccio sempre a costo
- 1:34:57Speaker 18: di ripetermi perché è giusto uno fa una domanda e
- 1:35:00Speaker 18: tu dai una risposta sulla base di quelle che sono
- 1:35:03Speaker 18: le tue conoscenze la tua posizione e quanto e quant'altro
- 1:35:06Speaker 18: però la mia opinione è proprio questa che Il vero significato,
- 1:35:11Speaker 18: posto che ve ne sia uno, posto che sia fra
- 1:35:13Speaker 18: quelli che tutti e tre qui oggi abbiamo detto di fantascienza,
- 1:35:16Speaker 18: per la maggior parte delle nuove generazioni non c'è, non
- 1:35:19Speaker 18: si sa esattamente cosa sia la fantascienza, lo si confonde
- 1:35:22Speaker 18: con altro. È vero che non si sa neanche cosa
- 1:35:26Speaker 18: sia il western, due anni di insegnamento scolastico in cui
- 1:35:29Speaker 18: cercavo di portare avanti un po' di questa istante, mi
- 1:35:32Speaker 18: hanno fatto proprio intetrire decisamente. riscontrando come proprio i generi
- 1:35:40Speaker 18: popolari non sono più considerati ma neanche più riconosciuti come tali. Vabbè,
- 1:35:47Speaker 18: ma restiamo nel nostro campo
- 1:35:50Speaker 11: Paola, scusa, ci dice una bellissima cosa, molto emotiva, diciamo.
- 1:35:56Speaker 11: La fantascienza è un prisma di tanti colori fantastici, un
- 1:35:58Speaker 11: arcobaleno che non si potrà mai toccare con mano. Questo
- 1:36:02Speaker 11: è questo nostro sentore emotivo al quale accennavo anch'io in...
- 1:36:07Speaker 11: in apertura diciamo che per noi la fantascienza definirla forse
- 1:36:13Speaker 11: non so se è così importante è quello che ci
- 1:36:16Speaker 11: lascia che poi è importante
- 1:36:18Speaker 18: assolutamente quello assolutamente è vero è un unicorno è un
- 1:36:26Speaker 16: unicorno come quello di Decap quindi era un replicante
- 1:36:31Speaker 11: Hard e soft? C'è una fantascienza hard e una fantascienza soft?
- 1:36:35Speaker 11: Ha ancora senso oggi, Michele, sta roba?
- 1:36:39Speaker 18: No. Non credo. Non credo. Ma proprio perché, mi ricollego,
- 1:36:46Speaker 18: proprio perché oramai c'è difficoltà a capire cosa sia fantascienza
- 1:36:49Speaker 18: hard e fantascienza soft, quindi la definizione in sé le
- 1:36:53Speaker 18: accomuna tutte e due, quindi va a perdersi, va a sbrecciarsi,
- 1:36:58Speaker 18: non si arriva a un bandolo... non si arriva a
- 1:37:00Speaker 18: un bandolo della matassa. Siamo
- 1:37:03Speaker 11: noi che
- 1:37:04Speaker 18: siamo però dell'ambiente. C'è veramente una differenzazione di approccio fra
- 1:37:08Speaker 18: chi è dell'ambiente e chi è sul campo rispetto al
- 1:37:12Speaker 18: semplice appassionato. Le domande che allora ci facevamo noi ai
- 1:37:16Speaker 18: nostri tempi da semplici appassionati oggi, oltre a non fregare
- 1:37:19Speaker 18: niente a nessuno, non sono neanche considerati degne
- 1:37:22Speaker 11: di
- 1:37:22Speaker 18: essere fatte
- 1:37:24Speaker 11: Ci si beve tutto
- 1:37:25Speaker 18: quello che è in cannuccia.
- 1:37:27Speaker 11: Per quello che ti ho fatto questa domanda, la fantasociologia,
- 1:37:29Speaker 11: ci chiede l'amico John, senza tecnologie particolari, è fantascienza? E'
- 1:37:36Speaker 11: quella che
- 1:37:38Speaker 18: chiamavamo un tempo fantapolitica.
- 1:37:42Speaker 15: Oggi la chiamiamo distopia
- 1:37:44Speaker 15: la sottobranca della fantascienza perché di nuovo l'elemento straordinario ha
- 1:37:49Speaker 15: comunque una giustificazione verosimile, razionale non è dovuto a eventi
- 1:37:55Speaker 15: soprannaturali esatto
- 1:37:59Speaker 11: Roberta, tu che fantascienza preferisci al netto di tutte queste
- 1:38:05Speaker 11: spiegazioni che ci siamo date, queste definizioni e ci siamo
- 1:38:09Speaker 11: tirati dietro la fantasia un tempo la fantascienza di un
- 1:38:14Speaker 11: tempo o quella di oggi come quale preferisci cioè cos'è
- 1:38:18Speaker 11: per quando tu vedi un qualcosa un film come ti
- 1:38:21Speaker 11: piace vedere una fantascienza come la vediamo oggi sviluppata con
- 1:38:25Speaker 11: mille sfaccettature o qualcosa di più generico e se io
- 1:38:30Speaker 11: vedo un'astronave nello spazio per me è fantascienza? Vabbè
- 1:38:35Speaker 20: sono un po' di parte perché io sicuramente preferisco la
- 1:38:46Speaker 20: fantascienza ambientata nell'epoca moderna quindi appunto Stargate che appunto essendo
- 1:38:47Speaker 20: stato ambientato negli anni 90 cerca di utilizzare la tecnologia
- 1:38:53Speaker 20: degli anni 90 poi con alieni vengono aiutati e la
- 1:38:58Speaker 20: tecnologia diventa più avanzata però comunque la fantascienza moderna secondo
- 1:39:06Speaker 20: me mi dà un po' quell'ispirazione per dire ok in
- 1:39:13Speaker 20: futuro potremmo arrivare anche noi a a quel livello, forse
- 1:39:18Speaker 20: ce la possiamo fare, forse anche noi un giorno potremmo
- 1:39:23Speaker 20: costruire uno Stargate e visitare nuovi pianeti. Se è troppo
- 1:39:25Speaker 13: futuristica, non lo
- 1:39:26Speaker 20: so, la vedo troppo lontana.
- 1:39:31Speaker 11: Michele, tra remake, citazioni, film rifatti, che fantascienza abbiamo oggi?
- 1:39:38Speaker 18: Rimasticata, trita e ritrita, prevedibile, conosciuta o noiosa. scarsamente innovativa
- 1:39:46Speaker 18: basta dai solo non mi fare davanti
- 1:39:49Speaker 11: mi incuriosisce la fantascienza di domani cosa immagineremo ancora che
- 1:39:53Speaker 11: non sia già stato immaginato beh credo facile quello
- 1:39:57Speaker 18: che non è stato immaginato
- 1:39:58Speaker 11: esatto quello che non è stato immaginato sicuramente Marcello dove
- 1:40:05Speaker 11: va la fantascienza secondo te dove sta andando ormai ha
- 1:40:07Speaker 11: raggiunto il suo limite o secondo sempre ovviamente sono pareri
- 1:40:12Speaker 11: che poi restano qui chiunque può obiettare
- 1:40:16Speaker 15: Tante volte abbiamo sentito noi dell'ambiente, la fantascienza è morta,
- 1:40:22Speaker 15: la fantascienza è morta, poi però di fatto continuiamo a parlarne,
- 1:40:25Speaker 15: continuiamo a godercela, per cui tanto morta non sarà insomma.
- 1:40:30Speaker 15: Che vi posso dire? Dove va la fantascienza dipende perché
- 1:40:37Speaker 15: è un argomento talmente vasto. La fantascienza letteraria, secondo me,
- 1:40:42Speaker 15: parlo a livello internazionale, non solo italiano, gode di buona salute.
- 1:40:48Speaker 15: Continuano ad esserci i premi Ugo, tutti gli anni, Nebula,
- 1:40:52Speaker 15: con autori che continuano a raccontarci le loro storie. La
- 1:40:58Speaker 15: fantascienza cinematografica e televisiva, che è quella a cui io
- 1:41:02Speaker 15: sono più vicino, che è quella che studio più da vicino,
- 1:41:07Speaker 15: chiaramente siamo arrivati a un livello in cui è sempre
- 1:41:11Speaker 15: stato così però adesso è terribilmente costosa perché è terribilmente
- 1:41:16Speaker 15: intrisa di effetti speciali non mancano esempi ogni tanto di
- 1:41:21Speaker 15: idee molto buone senza bisogno di effetti speciali però bisogna
- 1:41:25Speaker 15: dire che il 90% 95% delle opere di fantascienza cinematografica
- 1:41:30Speaker 15: e televisiva sono opere ad altissimo budget per cui chiaramente
- 1:41:35Speaker 15: quando tu hai così tanti soldi coinvolti in una produzione
- 1:41:40Speaker 15: è difficile mantenere poi l'autorialità non puoi
- 1:41:45Speaker 18: rischiare
- 1:41:46Speaker 15: Esatto, per cui si sceglie di andare sul sicuro. Una
- 1:41:50Speaker 15: serie come Il Prigioniero, di cui noi abbiamo pure parlato,
- 1:41:54Speaker 15: non la farebbero mai oggi, così particolare, autoriale, misteriosa, provocatoria, filosofica.
- 1:42:04Speaker 15: Bisogna andare sul sicuro. Però non mi sento nemmeno di
- 1:42:07Speaker 15: buttare via tutto. Ci sono dei prodotti buoni, sia... di
- 1:42:14Speaker 15: semplice intrattenimento, non so, io sono diventato un grande amante
- 1:42:17Speaker 15: di Stranger Things, a me piace molto, sarà che è
- 1:42:20Speaker 15: ambientata negli anni 80, è fantascienza, mi piace, me la
- 1:42:24Speaker 15: sono goduta, anche pur non tirando in ballo particolari temi filosofici.
- 1:42:30Speaker 15: Anche tornando proprio nel nostro orticello preferito, tra la nuova
- 1:42:35Speaker 15: serie di Star Trek, Strange New Worlds, a ancora molto
- 1:42:39Speaker 15: da raccontare insomma sono episodi ottimi episodi tra l'altro anche
- 1:42:44Speaker 15: provocatori sulla l'identità delle persone sull'identità sessuale come è sempre
- 1:42:51Speaker 15: stato nella tradizione di Star Trek per cui non si
- 1:42:54Speaker 15: può buttare via tutto però è chiaro che stiamo parlando
- 1:42:57Speaker 15: sempre di prodotti costosissimi e che quindi rischiosissimi per cui
- 1:43:03Speaker 15: meno autoriali di come non poteva essere che ne so
- 1:43:05Speaker 15: anche una confini della realtà che abbiamo citato prima che
- 1:43:09Speaker 15: rispecchia la visione del suo autore Rod Serling adesso non
- 1:43:13Speaker 15: è più così non c'è un autore c'è una gerarchia
- 1:43:18Speaker 15: di produttori di sponsor tutto un macchinario enorme di menti
- 1:43:26Speaker 15: creative che alla fine cercano di tirar fuori qualcosa
- 1:43:31Speaker 11: mi fai quasi pensare che non ci siano più idee
- 1:43:34Speaker 11: oggi tante cose sono mascherate dal budget elevato che maschera
- 1:43:41Speaker 11: un'assenza e una carenza di storie. Michele, qual è l'errore
- 1:43:46Speaker 11: più grande? Spero che non l'abbiamo fatto noi questa sera,
- 1:43:48Speaker 11: ma voglio l'opinione di tutti. L'errore più grande che si
- 1:43:51Speaker 11: fa quando si tenta di definire la fantascienza?
- 1:43:58Speaker 18: Pretendere di avere le carte giuste nella tua sola tasca.
- 1:44:04Speaker 11: Quindi, questo vuol dire... Marcello? Roberta, lo vedete allo stesso modo?
- 1:44:07Speaker 11: Dunque
- 1:44:10Speaker 8: l'errore
- 1:44:10Speaker 17: più
- 1:44:11Speaker 8: grande
- 1:44:13Speaker 18: Se no avrei risposto, non dare ascolto solo a me.
- 1:44:20Speaker 18: Una delle due.
- 1:44:22Speaker 20: Vai Marcello, vai
- 1:44:24Speaker 23: Beh, dopo... Dopo non considerare Frankenstein come fantascienza...
- 1:44:32Speaker 18: Non è così, devi dirlo al 50%. È fantascienza, in
- 1:44:35Speaker 18: un senso non è fantascienza.
- 1:44:39Speaker 11: Guardate che prima di chiudere faccio la domanda delle domande. L'alleggeriamo.
- 1:44:43Speaker 11: Eh sì, però prima di chiudere.
- 1:44:46Speaker 15: L'errore, in realtà per assoluto può sembrare un po' una contraddizione,
- 1:44:51Speaker 15: è non interrogarsi a priori su che cos'è la fantascienza.
- 1:44:57Speaker 15: Come abbiamo detto, noi in genere vediamo l'ornitorinco e sappiamo
- 1:45:01Speaker 15: che è un ornitorinco. La fantascienza non è, come ha
- 1:45:03Speaker 15: scritto anche Gabriele Aprile, non è altrettanto immediato il riconoscimento,
- 1:45:07Speaker 15: per cui forse vale la pena soffermarsi un momento, come
- 1:45:11Speaker 15: abbiamo fatto anche stasera, e chiedersi, va bene, ma che
- 1:45:13Speaker 15: cos'è per me la fantascienza esattamente? Che giustamente chi deve
- 1:45:18Speaker 15: solo fruire di un'opera non lo fa, Però magari vale
- 1:45:23Speaker 15: la pena farci spendere, se ti piace molto, se ti
- 1:45:26Speaker 15: senti attratto da questo ornitorinco, vale la pena capire un
- 1:45:30Speaker 15: attimo per te che cos'è questo ornitorinco.
- 1:45:35Speaker 11: Roberta? D'accordissimo. Roberta?
- 1:45:38Speaker 20: Per me l'errore è pensare che in un'opera di fantascienza
- 1:45:49Speaker 20: debba esserci per forza l'alieno. Non ci deve essere questo alieno.
- 1:45:51Speaker 20: non ci devono essere per forza i robot, i cyborg,
- 1:45:53Speaker 20: i siloni, i fantasmi, perché appunto esistono romanzi o film
- 1:46:00Speaker 20: benissimo sui viaggi del tempo, per esempio, oppure appunto Ritorno
- 1:46:04Speaker 20: al futuro, non c'è niente di alieno,
- 1:46:08Speaker 6: no?
- 1:46:09Speaker 20: Quindi è sicuramente un film di fantascienza, non esiste l'elemento
- 1:46:14Speaker 20: alieno né inteso come extraterrestre né inteso come robot, cyborg,
- 1:46:19Speaker 20: ma nemmeno... inteso come, nel senso letterale del termine, cioè
- 1:46:24Speaker 20: qualcosa diverso dall'essere umano, che è semplicemente un viaggio nel
- 1:46:30Speaker 20: tempo in questa splendida
- 1:46:31Speaker 11: macchina. Alla fine la definizione che uscirà stasera è la
- 1:46:34Speaker 11: fantascienza Nornitorinco
- 1:46:35Speaker 11: ci dice Gabriele
- 1:46:38Speaker 18: Da dove siamo partiti inevitabilmente arriviamo a tornare.
- 1:46:42Speaker 11: E allora siamo al termine di questa trasmissione, ormai siamo finiti.
- 1:46:46Speaker 11: praticamente in chiusura non ci siamo messi d'accordo ovviamente su
- 1:46:49Speaker 11: niente non abbiamo definito niente però la domanda delle domande
- 1:46:53Speaker 11: diciamo adesso alleggeriamo un po scendiamo un po a livelli
- 1:46:57Speaker 11: magari più divertenti la fai tu la domanda delle domande
- 1:47:02Speaker 11: marcello ma
- 1:47:02Speaker 23: star wars è fantascienza
- 1:47:09Speaker 15: Allora, però scusate, scusate, bisogna fare una piccola premessa. Star
- 1:47:13Speaker 15: Wars è chiaramente una saga, un media franchise, come si chiama,
- 1:47:17Speaker 15: per cui ormai onestamente ho perso un po' il conto,
- 1:47:20Speaker 15: nel senso sì, so che sono nove film, più altri due,
- 1:47:24Speaker 15: più un certo numero di serie televisive, non saprei dire
- 1:47:28Speaker 15: esattamente quanto, sei o sette,
- 1:47:30Speaker 11: più un certo numero di
- 1:47:30Speaker 15: serie animate, questo senza contare invece il migliaio, millemila libri, fumetti,
- 1:47:39Speaker 15: videogiochi e quant'altro. È un universo espanso. Per cui limitiamoci
- 1:47:43Speaker 15: a Guerre Stellari 1977, titolo originale Star Wars, diretto da
- 1:47:50Speaker 15: George Lucas.
- 1:47:51Speaker 11: È
- 1:47:52Speaker 17: fantascienza?
- 1:47:54Speaker 11: Sentiamo l'ornitorinco prima. Che sarei io? Sì
- 1:48:01Speaker 18: È assolutamente fantascienza. È sempre stato fantascienza, sarà sempre fantascienza,
- 1:48:06Speaker 11: ma l'errore fondamentale secondo me... definisci me la definisci me
- 1:48:12Speaker 18: la perché perché guerre stellari fantascienza sì
- 1:48:16Speaker 11: sì sì
- 1:48:18Speaker 18: potrei essere in contraposizione a quanto detto all'inizio ma guerre
- 1:48:21Speaker 18: stellari è l'unico film in cui i gadgets contribuiscono a
- 1:48:27Speaker 18: delineare il genere perché ci sono tutti tutti i gadget
- 1:48:31Speaker 18: della fantascienza sono in Guerre Stellari tranne uno, i viaggi
- 1:48:34Speaker 18: nel tempo di cui parlava Robert tutto il resto c'è, robot, alieni,
- 1:48:39Speaker 18: astronavi viaggi nello spazio, battaglie c'è tutto e soprattutto Guerre
- 1:48:44Speaker 18: Stellari è space opera, uno dei sottogeneri più antichi della
- 1:48:48Speaker 18: narrativa di fantascienza alla base non ci sono i cavalieri
- 1:48:52Speaker 18: medievali Artù, il signore non c'è quello, perché Lucas leggeva
- 1:48:57Speaker 18: Amazing Stories, quello leggeva Flash Gordon, Buck Rogers, quelli sono
- 1:49:03Speaker 18: gli antisegnanti di Luke Skywalker, è lì che si ritrova
- 1:49:06Speaker 18: Lake Brackett che scriveva di queste storie, era la sceneggiatrice
- 1:49:10Speaker 18: non accettata, poi di L'Impero colpisce ancora, ci sarà un motivo,
- 1:49:14Speaker 18: quindi Guerre Stellare in questo senso è pura fantascienza, ma,
- 1:49:17Speaker 18: e concludo, l'errore grande non è chiedersi se Guerre Stellare
- 1:49:21Speaker 18: è fantascienza o non è fantascienza, l'errore grande che fanno
- 1:49:25Speaker 18: per lo più oggi è dire guerre stellari non è
- 1:49:29Speaker 18: fantascienza perché è qualcos'altro questo è un errore clamoroso perché
- 1:49:33Speaker 18: significa non sapere cosa è la fantascienza e cosa è
- 1:49:36Speaker 18: il fantasy perché di solito quando si dice che non
- 1:49:38Speaker 18: è fantascienza è fantasy questo è un errore grandissimo guerre
- 1:49:41Speaker 18: stellari è fantascienza e eventualmente può essere anche qualcos'altro ma
- 1:49:47Speaker 18: dire guerre stellari non è fantascienza le dagnurant
- 1:49:53Speaker 11: ci sono alcuni commenti è diventato fantascienza quando la forza
- 1:49:59Speaker 11: dei Jedi è stata spiegata dai Midichlorian ne abbiamo già
- 1:50:02Speaker 11: parlato poi abbiamo Gian Piero che è leggermente ironico ma
- 1:50:07Speaker 11: non serviva
- 1:50:08Speaker 18: perché Ben Kenobi in Guerra Stellare 1967 aveva già detto
- 1:50:11Speaker 11: cos'era la
- 1:50:12Speaker 18: forza qualcosa di assolutamente non magico una delle grandi forze
- 1:50:15Speaker 18: come la forza gravitazionale nell'universo bastava quello visto che molti
- 1:50:19Speaker 18: pensano che la forza non è scienza ma è magia
- 1:50:24Speaker 18: a questo
- 1:50:25Speaker 11: punto ha rovinato la magia questo l'abbiamo già detto un
- 1:50:30Speaker 11: po' ha rovinato la magia secondo me ne abbiamo parlato
- 1:50:32Speaker 11: con Gabriella e Michele e Alessandro durante la live dei
- 1:50:37Speaker 11: prequel di Star Wars che mi invitiamo a vedere dove
- 1:50:39Speaker 11: abbiamo parlato anche di questa cosa dei midi Gloria Giuseppe
- 1:50:43Speaker 11: dice infatti Star Wars nacque perché non era possibile per
- 1:50:45Speaker 11: Lucas fare un film su Flash Gordon Star Wars Plisskin
- 1:50:49Speaker 11: è fantascienza perché non c'è nulla di veramente impossibile almeno
- 1:50:52Speaker 11: credo Roberto, in Star Wars ci sono stati viaggi nel
- 1:50:56Speaker 11: tempo in qualche episodio televisivo
- 1:51:00Speaker 16: non
- 1:51:00Speaker 18: li ho visti quindi io rimango sul comparto cinematografico
- 1:51:04Speaker 15: no, deve essere sulla serie animata io le serie le
- 1:51:06Speaker 15: ho viste tutte è fantascienza ma così come Alien o
- 1:51:12Speaker 15: Frankenstein utilizza degli stileni, dei meccanismi narrativi e anche delle situazioni,
- 1:51:18Speaker 15: degli archetipi dell'horror, Star Wars utilizza degli archetipi del fantasy,
- 1:51:24Speaker 15: i cavalieri del fantasy, del western, Lucas ha fatto un
- 1:51:29Speaker 15: bel mischietto insomma, dei film di samurai Certo,
- 1:51:33Speaker 18: era la narrativa pulp dei suoi tempi, lui la leggeva
- 1:51:35Speaker 15: tutta. Se noi ricordiamo che la fantascienza è un contenitore
- 1:51:42Speaker 15: che consente di raccontare tante tipologie diverse di storie, incluse
- 1:51:46Speaker 15: storie che sarebbero bene anche in un'ambientazione fantasy, il Cucciolari
- 1:51:51Speaker 15: lascia Star Wars nell'ambito della fantascienza.
- 1:51:55Speaker 11: in Rebels ci dice Roberto grazie
- 1:51:58Speaker 15: le serie animate vorrei vederle perché secondo
- 1:52:00Speaker 11: me alcune sono molto
- 1:52:01Speaker 15: valide Clone
- 1:52:02Speaker 11: Wars resta comunque una serie animata tra le migliori prodotte
- 1:52:05Speaker 11: forse una delle migliori parti del franchise ci dice Florian
- 1:52:09Speaker 11: e Giampiero lo chiama un
- 1:52:11Speaker 23: fantamischione
- 1:52:14Speaker 11: assolutamente ragazzi siamo in chiusura io non so se ci
- 1:52:19Speaker 11: siamo messi d'accordo leggiamo ancora un messaggio di Tony quando
- 1:52:23Speaker 11: si mette un'etichetta su qualcosa la si ingabbia fantascienza è
- 1:52:27Speaker 11: libertà d'immaginazione questa secondo me è la conclusione Tania la
- 1:52:30Speaker 11: conclusione più bella grazie Tania che si poteva avere c'è
- 1:52:35Speaker 11: ancora qualcuno comunque la fisica non vieta la possibilità di
- 1:52:39Speaker 11: viaggiare nel tempo chissà noi stiamo viaggiando nel
- 1:52:45Speaker 18: tempo da che nasciamo da che finiamo nel nostro ultimo
- 1:52:47Speaker 18: monolocale molto ristretto e sotterraneo, è un viaggio nel tempo.
- 1:52:52Speaker 18: E alla fortuna. E'
- 1:52:52Speaker 11: un viaggio
- 1:52:53Speaker 18: finale, ma comunque.
- 1:52:55Speaker 11: Dicevo, non so se ci siamo messi d'accordo su qualcosa,
- 1:52:57Speaker 11: però sicuramente abbiamo sviluppato più o meno, e direi anche
- 1:53:03Speaker 11: in modo molto interessante, ma questo ce lo direte voi
- 1:53:06Speaker 11: nei vostri commenti, che vi chiediamo di continuare a mettere
- 1:53:09Speaker 11: anche sotto il video, e credo che qualcosa ci siamo...
- 1:53:15Speaker 11: ci siamo detti e credo che la serata sia stata molto,
- 1:53:18Speaker 11: molto interessante. Quindi non mi resta che ringraziare Marcello, ringraziare Michele,
- 1:53:25Speaker 11: ringraziare Roberta per la gradita presenza e la accogliamo. Speriamo
- 1:53:32Speaker 11: che sia stata un'accoglienza positiva. Roberta, com'è andata? Bellissima live.
- 1:53:43Speaker 11: Li ho pagati quelli che hanno scritto per me. Cuni
- 1:53:44Speaker 11: ci dice alla prossima. e allora che sforza sia con voi,
- 1:53:47Speaker 11: a proposito di sforzo, state in campana, perché può succedere qualcosa. Ragazzi,
- 1:53:54Speaker 11: noi vi salutiamo, vi ringraziamo ancora per essere stati tantissimi,
- 1:53:58Speaker 11: non ci speravamo, adesso dietro le quinte ci saremo io
- 1:54:02Speaker 11: e Marcello che ci diremo, ma come non è andata
- 1:54:04Speaker 11: bene questa live, qualcun altro ne dice, no, vedrai che
- 1:54:06Speaker 11: è andata bene, insomma, vediamo un po'. Giampiero, grazie a
- 1:54:10Speaker 11: te per essere stato. Roberto, grazie a tutti sul video
- 1:54:13Speaker 11: in chat. Ciao, ciao Roberto, ciao a tutti. Sigla finale,
- 1:54:16Speaker 11: ricordatevi di iscrivervi al canale, mettere un like e lasciare
- 1:54:19Speaker 11: il commento. Ciao a tutti, grazie ancora. Buonanotte e
- 1:54:23Speaker 17: grazie a tutti. Buonanotte, arrivederci a tutti. Grazie per la visione!
- 1:55:32Speaker 17: Grazie a tutti. Showrunner Omar Serafini
- 1:56:32Speaker 21: Supervisione e coordinamento Veruska Sabucco. Assistente di produzione Nicolás Vega
- 1:56:37Speaker 21: e Sofia Morales. Sound design Fabio Marchionni e Julian Sigler.
- 1:56:42Speaker 21: Audio editor Gismar Böhm e Casimir Wolfram, Kaze Hecht. Creative
- 1:56:47Speaker 21: producer Annalise Haas. Creative content strategist Valentina Ferri Alvarez. Graphic
- 1:56:54Speaker 21: designer Valentina Volkov. Potete seguirci ed interagire con noi sul
- 1:56:58Speaker 21: nostro sito fantascientificast. com oppure scrivendoci all'indirizzo email redazione- fantascientificast. com. Tutti gli
- 1:57:08Speaker 21: episodi sono disponibili gratuitamente sul nostro sito e su tutti
- 1:57:12Speaker 21: i principali servizi di streaming on demand. Se volete sostenere
- 1:57:16Speaker 21: il nostro progetto offrendoci una birra rumulana o un gotto
- 1:57:19Speaker 21: esplosivo pangalattico, troverete tutte le informazioni e modalità nell'apposita sezione
- 1:57:24Speaker 21: del nostro sito. Il podcast non intende infrangere alcun copyright,
- 1:57:29Speaker 21: i cui diritti appartengono ai rispettivi detentori. Nessun byte e
- 1:57:32Speaker 21: nessun tribolo sono stati maltrattati durante la produzione di questo podcast.
- 1:57:37Speaker 21: L'equipaggio di Fantascientificast vi augura lunga vita e prosperità e
- 1:57:41Speaker 21: vi dà appuntamento al prossimo episodio lungo la rotta di Kessel.
- 1:57:45Speaker 24: E ricordate, la fantascienza ci permette di sognare un domani
- 1:57:48Speaker 24: che riconfigura il nostro passato.
- 1:58:21Speaker 3: L'attitudine zero. Medienfabrik.
- 1:58:26Speaker 4: The present and the future of content creation.
- 1:58:41Speaker 25: A million alarms. A million snoozes. Over a million teas
- 1:58:46Speaker 25: or coffees. Or whatever that green goat is. over a
- 1:58:51Speaker 25: million is it half five yet? a million picking up
- 1:58:55Speaker 25: kids or dinner or sore muscles on the way back
- 1:59:01Speaker 25: every week over a million of you make RTE Radio
- 1:59:03Speaker 25: 1 part of
- 1:59:04Speaker 10: your day which
- 1:59:07Speaker 25: means a million laughs a million opinions a million awkward
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- 1:59:14Speaker 25: country it's all on Ireland's number one radio station RTE
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