Latest / Le favole dell'unicorno / Le impronte sul soffitto
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- 0:08Speaker 2: Le impronte sul soffitto. La prima impronta comparve sopra il
- 0:12Speaker 2: cuscino di Tommy un martedì sera. Era larga quanto un vassoio,
- 0:17Speaker 2: aveva quattro dita tonde e gocciolava fango marrone dal soffitto.
- 0:21Speaker 2: La seconda apparve vicino al lampadario. La terza, ancora più grande,
- 0:26Speaker 2: schiacciò una delle stelline fosforescenti incollate sull'intonaco. Sul pavimento però
- 0:32Speaker 2: non c'era neppure una macchiolina. Tommy controllò sotto il letto,
- 0:36Speaker 2: dietro le tende e dentro l'armadio. Guardò perfino nelle pantofole
- 0:41Speaker 2: perché una volta vi aveva trovato un biscotto e da
- 0:43Speaker 2: allora non escludeva più niente. Nessun mostro, nessun animale, nessun
- 0:49Speaker 2: secchio di fango. Soltanto quelle impronte lassù dove nessuno avrebbe
- 0:54Speaker 2: potuto camminare. Chiamò la mamma e il papà. Entrambi entrarono
- 0:58Speaker 2: nella camera, osservarono il soffitto e rimasero in silenzio più
- 1:02Speaker 2: a lungo del solito. Il papà suggerì che potessero essere
- 1:06Speaker 2: vecchie macchie di umidità. La mamma gli fece notare che
- 1:09Speaker 2: le macchie di umidità raramente avevano dita, talloni e pezzetti
- 1:13Speaker 2: d'erba attaccati. Il papà cambiò idea e parlò di una
- 1:17Speaker 2: strana ombra proiettata dai lampioni. In quel momento, dall'impronta sopra
- 1:22Speaker 2: il lampadario, cadde una goccia di fango. Gli atterrò esattamente
- 1:26Speaker 2: sulla punta del naso. Un'ombra molto bagnata, osservò la mamma.
- 1:31Speaker 2: Pulirono ciò che riuscirono a raggiungere con uno spazzolone dal
- 1:34Speaker 2: manico lungo. Poi rassicurarono Tommy, gli rimboccarono la coperta e
- 1:39Speaker 2: lasciarono accesa la piccola lampada a forma di luna. Quando
- 1:43Speaker 2: la porta si chiuse, la camera tornò silenziosa. Tommy rimase
- 1:47Speaker 2: con gli occhi aperti. Le ombre dei mobili erano immobili.
- 1:51Speaker 2: Le tende respiravano appena nella brezza. Le lancette della sveglia
- 1:56Speaker 2: avanzavano con piccoli scatti precisi. Tic, tac, tic, tac. A
- 2:03Speaker 2: un tratto, sopra di lui risuonò un tonfo. Tommy si
- 2:07Speaker 2: nascose fino al naso sotto la coperta. Un secondo tonfo
- 2:11Speaker 2: fece tremare le stelline fosforescenti. Un terzo lasciò una nuova
- 2:16Speaker 2: impronta fangosa, fresca e lucida, proprio sopra i piedi del letto.«
- 2:21Speaker 2: C' è qualcuno
- 2:22Speaker 2: domandò Tommy il soffitto non rispose se sei un mostro
- 2:27Speaker 2: sappi che questa camera è già occupata silenzio e se
- 2:32Speaker 2: vuoi mangiare qualcosa nel cassetto ci sono due cracker ma
- 2:35Speaker 2: uno è un po' vecchio questa volta arrivarono due colpi
- 2:39Speaker 2: ravvicinati toc toc Tommy si sollevò lentamente batte due volte
- 2:45Speaker 2: con un dito sulla testiera del letto toc toc dal
- 2:49Speaker 2: soffitto giunse la stessa risposta Provò con tre colpi. Il
- 2:54Speaker 2: soffitto rispose con tre colpi. Ne fece cinque, poi uno,
- 2:58Speaker 2: poi quattro. Dall'alto arrivarono cinque colpi, uno e quattro. La
- 3:04Speaker 2: paura non sparì del tutto, ma cambiò forma. Prima era
- 3:08Speaker 2: stata grande e scura, come un armadio in una stanza
- 3:11Speaker 2: senza luce. Ora assomigliava più a una scatola chiusa con
- 3:16Speaker 2: qualcosa di curioso all'interno. Tommy accese la torcia. puntò il
- 3:20Speaker 2: fascio su una delle impronte e la vide muoversi. Non
- 3:24Speaker 2: era l'impronta a spostarsi. Sotto il sottile strato di intonaco
- 3:28Speaker 2: passava un'ombra. Sembrava la sagoma di qualcuno che camminava dall'altra
- 3:33Speaker 2: parte del soffitto. La figura si fermò sopra il tappeto,
- 3:37Speaker 2: si chinò e picchiettò. Toc, toc, toc, toc. Tommy rispose
- 3:43Speaker 2: nello stesso modo. L'ombra agitò le braccia. Poi, sul soffitto,
- 3:48Speaker 2: comparve una linea fangosa. Continuò a piegarsi e allungarsi finché
- 3:53Speaker 2: formò una lettera. Era una lettera al contrario. Tommy scese
- 3:58Speaker 2: dal letto e si mise a osservarla da diversi punti
- 4:00Speaker 2: della camera. Da vicino sembrava una specie di forchetta storta.
- 4:05Speaker 2: Vista nello specchio dell'armadio, però, diventava una A. Accanto alla
- 4:10Speaker 2: A comparvero lentamente una I, una U, una T e
- 4:14Speaker 2: una O, tutte rovesciate. Aiuto! lesse tommy la lampada a
- 4:19Speaker 2: forma di luna tremolò un altro tonfo fece vibrare i
- 4:22Speaker 2: vetri della finestra e una gigantesca impronta coprì altre due
- 4:26Speaker 2: stelline luminose l'ombra dall'altra parte corse avanti e indietro tommy
- 4:32Speaker 2: avrebbe voluto chiamare i genitori ma capì che prima del
- 4:35Speaker 2: loro arrivo doveva scoprire che cosa stesse accadendo prese dalla
- 4:39Speaker 2: scrivania un quaderno e un pennarello scrisse in lettere grandi
- 4:43Speaker 2: Chi sei? Poi sollevò il foglio verso il soffitto. Non
- 4:48Speaker 2: accadde nulla. L'altra persona, evidentemente, non poteva vedere attraverso l'intonaco.
- 4:54Speaker 2: Tommy rifletté. Se il fango riusciva a lasciare segni sul
- 4:58Speaker 2: suo lato, forse anche qualcosa della sua camera poteva raggiungere l'altro.
- 5:02Speaker 2: Staccò dal comodino una stellina fosforescente che si era quasi
- 5:05Speaker 2: scollata e la premette contro il muro. La stellina scomparve
- 5:10Speaker 2: dalla sua mano con un piccolo schiocco. Un istante dopo,
- 5:13Speaker 2: dal soffitto giunse un'esclamazione soffocata. Tommy spalancò gli occhi. Si
- 5:19Speaker 2: avvicinò al punto in cui la parete incontrava il soffitto.
- 5:23Speaker 2: Lì correva una sottile crepa, così fine che nessuno ci
- 5:27Speaker 2: aveva mai fatto caso. Appoggiò l'orecchio all'intonaco.« Mi senti?»« Sì,
- 5:33Speaker 2: un po'. Sembri parlare da dentro una scatola di biscotti.»
- 5:37Speaker 2: Era la voce di una bambina.« Tu invece sembri nascosta
- 5:40Speaker 2: in un cassetto.» rispose Tommy chi sei e perché cammini
- 5:45Speaker 2: sul mio soffitto io non cammino sul tuo soffitto cammino
- 5:49Speaker 2: sul pavimento della mia camera Tommy rimase immobile il tuo
- 5:54Speaker 2: pavimento è il mio soffitto credo di sì mi chiamo
- 5:58Speaker 2: Mina abito a sottinsù non conosco nessun posto con quel
- 6:02Speaker 2: nome e io non conosco il posto dove abiti tu
- 6:05Speaker 2: Qui tutti dicono che sotto il pavimento non c'è niente.
- 6:08Speaker 2: Qui tutti dicono che sopra il soffitto non c'è niente.
- 6:12Speaker 2: Per qualche secondo nessuno parlò. La camera di Tommy e
- 6:16Speaker 2: quella di Mina erano una sopra l'altra, ma non nel
- 6:19Speaker 2: modo normale. Le due stanze erano capovolte e condividevano la
- 6:24Speaker 2: stessa superficie. Per Tommy era il soffitto, per Mina era
- 6:28Speaker 2: il pavimento. I loro letti occupavano quasi lo stesso punto,
- 6:33Speaker 2: uno rivolto verso il basso e l'altro verso l'alto. Le
- 6:37Speaker 2: loro scrivanie si trovavano ai lati opposti della medesima parete.
- 6:41Speaker 2: Perfino le loro finestre dovevano affacciarsi su cieli differenti. Un
- 6:46Speaker 2: tonfo interruppe la scoperta. Qualcosa raschiò l'intonaco e una pioggia
- 6:51Speaker 2: di granelli cadde sul piumone di Tommy.« Mina, che cosa
- 6:54Speaker 2: sta facendo quelle impronte?»« È un bombalope!»« Un che cosa?»
- 6:59Speaker 2: un bomba lope è grande peloso e a zampe larghe
- 7:03Speaker 2: di solito vive nelle paludi appese ma questa sera c'è
- 7:06Speaker 2: stata una tempesta è entrato dalla mia finestra tutto infangato
- 7:10Speaker 2: e adesso non vuole più uscire perché cammina proprio qui
- 7:14Speaker 2: mina esitò per le luci tommy guardò le stelline incollate
- 7:19Speaker 2: sul soffitto alcune erano verdi altre azzurre altre ancora gialle
- 7:25Speaker 2: le aveva sistemate con il papà per formare costellazioni inventate
- 7:29Speaker 2: il mestolo saltellante, il gatto con sei code e il
- 7:33Speaker 2: grande panino celeste. Il bombalope adora le stelle, spiegò Mina.
- 7:38Speaker 2: Nelle paludi appese mangia muschio luminoso. Le tue stelline si
- 7:42Speaker 2: vedono anche dalla mia parte, come luci sotto il pavimento.
- 7:46Speaker 2: Lui crede che siano cibo e cerca di scavare. Tommy
- 7:49Speaker 2: alzò la torcia. Sopra il grande panino celeste comparve una
- 7:53Speaker 2: massa scura. Due enormi zampe calpestarono l'intonaco, e una crepa
- 7:59Speaker 2: si allungò verso il lampadario. Fallo uscire, disse Tommy. Ci
- 8:03Speaker 2: ho provato. Gli ho mostrato una mela, una candela e
- 8:07Speaker 2: perfino i calzini luminosi di mio fratello. Ha mangiato la mela,
- 8:11Speaker 2: ha spento la candela con il naso e si è
- 8:13Speaker 2: messo un calzino su un corno. Nonostante la preoccupazione, Tommy rise.
- 8:18Speaker 2: Dall'altra parte, Mina rise con lui. Il bomba lope, però,
- 8:22Speaker 2: batte una zampa sul pavimento e fece cadere un'altra goccia
- 8:26Speaker 2: di fango. Tommy provò a spegnere la lampada a forma
- 8:29Speaker 2: di luna. Le impronte smisero di muoversi per un momento,
- 8:33Speaker 2: ma le stelline continuavano a brillare. Tentò di coprirle lanciando
- 8:38Speaker 2: in aria il lenzuolo. Il lenzuolo ricadde sulla sua testa.
- 8:42Speaker 2: Provò con un cuscino, che salì molto meno di quanto
- 8:45Speaker 2: avesse sperato e gli tornò fra le braccia. Non poteva
- 8:48Speaker 2: raggiungere le stelline e non era prudente arrampicarsi sui mobili.« Mina,
- 8:53Speaker 2: il bomba lope segue una luce che si muove?» Penso
- 8:57Speaker 2: di sì. Quando ha acceso la lanterna, ha cercato di
- 9:00Speaker 2: infilarci dentro la testa. Tommy osservò la torcia. Se la
- 9:04Speaker 2: sua luce riusciva a filtrare nel mondo capovolto come facevano
- 9:08Speaker 2: le stelline, forse poteva guidare l'animale. Puntò il fascio verso
- 9:12Speaker 2: l'angolo più lontano. Dall'altra parte si udì un grugnito profondo,
- 9:17Speaker 2: seguito da passi pesanti. Ha alzato la testa, annunciò Mina.
- 9:21Speaker 2: Tommy spostò lentamente il cerchio luminoso lungo il soffitto. Il
- 9:25Speaker 2: bomba lope lo seguì. Ogni passo lasciava una macchia, ma
- 9:30Speaker 2: almeno si stava allontanando dal letto. Il fascio raggiunse la
- 9:34Speaker 2: parete e si fermò.« La mia porta è dalla parte opposta»,
- 9:38Speaker 2: disse Mina. Per guidare l'animale fino all'uscita, la luce avrebbe
- 9:42Speaker 2: dovuto attraversare un punto coperto dall'armadio di Tommy. Il fascio
- 9:46Speaker 2: non poteva passarci attraverso. Appena la luce scomparve, il bombalope
- 9:51Speaker 2: tornò verso le stelline con passi ancora più rapidi. Sta tornando!
- 9:56Speaker 2: Tommy fece correre il fascio in cerchio. Il bombalope lo insegnò.
- 10:00Speaker 2: girando su se stesso le impronte formarono una spirale fangosa
- 10:04Speaker 2: sul soffitto mina cercava di calmarlo ma l'animale sbuffava e
- 10:09Speaker 2: raschiava con le zampe a ogni giro diventava più agitato
- 10:13Speaker 2: fermiamoci disse tommy lo stiamo soltanto confondendo spense la torcia
- 10:19Speaker 2: Il bomba lope si immobilizzò. Nel buio, Tommy sentì il
- 10:23Speaker 2: proprio respiro e quello lontano dell'animale. Non sembrava un ringhio.
- 10:28Speaker 2: Era un lamento basso e tremante.« Forse non vuole mangiare
- 10:33Speaker 2: le stelle», mormorò Tommy.« Forse ha paura del buio». Mina
- 10:39Speaker 2: rimase in silenzio. Poi si avvicinò al pavimento condiviso. Quando
- 10:43Speaker 2: è entrato, fuori c'erano lampi dappertutto. Ogni volta che tu
- 10:47Speaker 2: spegni una luce, lui si agita. Allora le stelline non
- 10:51Speaker 2: sono il problema. Sono l'unica cosa che lo fa sentire
- 10:54Speaker 2: al sicuro. Il mistero cambiò ancora. Le enormi impronte non
- 10:59Speaker 2: appartenevano a una creatura che voleva sfondare il soffitto. Erano
- 11:03Speaker 2: i passi di un animale smarrito che cercava di restare
- 11:06Speaker 2: vicino a una luce conosciuta. Scacciarlo o spaventarlo avrebbe peggiorato tutto.
- 11:12Speaker 2: Dovevano mostrargli una strada luminosa che non sparisse dietro l'armadio.
- 11:17Speaker 2: Tommy guardò lo specchio sull'anta. Gli venne un'idea. Aprì lentamente
- 11:22Speaker 2: l'armadio orientando lo specchio verso il soffitto. Puntò la torcia
- 11:27Speaker 2: contro il vetro. Il fascio rimbalzò e riapparve oltre l'ostacolo,
- 11:31Speaker 2: vicino alla parete opposta.« Mina, vedi la luce?»« Sì, è
- 11:36Speaker 2: ricomparsa accanto alla mia porta!» Tommy sistemò la torcia sul
- 11:40Speaker 2: comodino e inclinò lo specchio. Il cerchio luminoso avanzò sopra
- 11:44Speaker 2: il soffitto, superò la zona nascosta dall'armadio e arrivò fino
- 11:48Speaker 2: all'uscita della camera capovolta Mina aprì la porta da sotto
- 11:53Speaker 2: in su entrò una luce viola morbida come quella del
- 11:56Speaker 2: cielo subito dopo la pioggia il bomba lope mosse un
- 12:00Speaker 2: passo poi un altro Tommy vedeva le impronte apparire una
- 12:05Speaker 2: dopo l'altra erano sempre enormi ma ora non sembravano più
- 12:09Speaker 2: minacciose sembravano soltanto zampe stanche che cercavano la strada di
- 12:14Speaker 2: casa bravo vieni bisbigliò Mina Nessuno vuole rubarti le stelle.
- 12:20Speaker 2: Il cerchio di luce raggiunse la soglia. Il bombalope lo seguì,
- 12:24Speaker 2: ma proprio davanti alla porta si fermò. Tornò indietro di
- 12:28Speaker 2: mezzo passo e abbassò il muso verso una stellina azzurra,
- 12:32Speaker 2: quella che Tommy aveva fatto passare attraverso l'intonaco. Credo che
- 12:36Speaker 2: la voglia, disse Mina. Tommy sorrise. Può tenerla. Mina raccolse
- 12:42Speaker 2: la stellina e la sollevò. Il bombalope la annusò. starnutì
- 12:46Speaker 2: così forte da far ondeggiare le tende di entrambe le
- 12:49Speaker 2: camere e finalmente uscì. I suoi passi si allontanarono lungo
- 12:53Speaker 2: un corridoio che Tommy non poteva vedere. Poco dopo si
- 12:57Speaker 2: udì il rumore di una finestra aperta e un ultimo
- 13:00Speaker 2: allegro brontolio. È tornato fuori, annunciò Mina. Ha la tua
- 13:05Speaker 2: stellina appesa al corno. Sembra molto soddisfatto. Tommy si lasciò
- 13:10Speaker 2: cadere sul letto. sopra di lui il soffitto era ricoperto
- 13:14Speaker 2: di impronte strisce di fango e una spirale marrone intorno
- 13:18Speaker 2: al lampadario non era proprio uno spettacolo facile da spiegare
- 13:21Speaker 2: ai genitori mina da te il pavimento com'è un disastro
- 13:27Speaker 2: anche da me mina prese uno spazzolone quando lo passò
- 13:31Speaker 2: sul proprio pavimento una delle impronte sul soffitto di tommy
- 13:35Speaker 2: svanì ne pulì un'altra poi un'altra ancora Tommy osservava le
- 13:40Speaker 2: macchie dissolversi come nuvole spinte dal vento. In cambio, prese
- 13:44Speaker 2: un panno e strofinò la parete vicino alla crepa. Dall'altra parte,
- 13:49Speaker 2: Mina esclamò che una vecchia macchia sulla sua parete era
- 13:52Speaker 2: appena scomparsa. Lavorarono insieme, ciascuno nella propria camera capovolta. Mina
- 13:58Speaker 2: puliva il pavimento di Tommy da sopra. Tommy puliva la
- 14:01Speaker 2: parete di Mina da sotto. Di tanto in tanto parlavano
- 14:05Speaker 2: attraverso la fessura, raccontandosi dei loro mondi. A sottinsù la
- 14:09Speaker 2: pioggia cadeva verso le nuvole, i pesci dormivano sugli alberi
- 14:13Speaker 2: e le persone appendevano i quadri sul pavimento per guardarli
- 14:17Speaker 2: mentre camminavano. Nel mondo di Tommy, invece, le tazze restavano
- 14:21Speaker 2: sui tavoli, i gatti non portavano cappelli e nessuno aveva
- 14:25Speaker 2: mai visto una palude appesa. Quando ebbero finito, rimase sul
- 14:30Speaker 2: soffitto una sola piccola impronta. Mina avrebbe voluto cancellarla, ma
- 14:35Speaker 2: Tommy le chiese di lasciarla lì. Non era più il
- 14:38Speaker 2: segno di qualcosa di spaventoso. Era la prova che, oltre l'intonaco,
- 14:43Speaker 2: esisteva una stanza capovolta e che una voce sconosciuta poteva
- 14:47Speaker 2: diventare amica se qualcuno decideva di ascoltarla.
- 14:51Speaker 3: Buonanotte, Tommy di Sottinsù».« Buonanotte, Mina di Sottinsù».
- 14:57Speaker 2: Tommy spense la torcia. Dall'altra parte del soffitto, Mina posò
- 15:01Speaker 2: la stellina rimasta vicino alla sottile crepa. Una luce azzurra
- 15:06Speaker 2: filtrò nell'intonaco e brillò sopra il letto come un minuscolo saluto.
- 15:11Speaker 2: Tommy chiuse gli occhi. Proprio mentre stava per addormentarsi, udì
- 15:16Speaker 2: un lieve toc toc. Rispose con due colpetti sulla testiera. Poi,
- 15:21Speaker 2: dal mondo capovolto, arrivò uno starnuto lontano e una voce divertita. Tommy!
- 15:27Speaker 2: Credo che il bomba lope abbia portato con sé tutta
- 15:30Speaker 2: la famiglia. Sul soffitto comparve una piccolissima impronta fangosa, non
- 15:36Speaker 2: più grande di un biscotto. Tommy la guardò e sorrise.
- 15:40Speaker 2: Va bene, disse, ma questa volta puliscono loro.
- 15:44Speaker 4: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 15:48Speaker 4: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 15:52Speaker 4: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 15:56Speaker 4: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 16:00Speaker 4: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 16:04Speaker 3: e
- 16:04Speaker 4: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 16:11Speaker 4: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 16:18Speaker 4: Grazie a tutti.