Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / La rinascita è un atto d’amore: la storia di Annelise
Transcript
- 0:00La forza non è sempre rumorosa, a volte è il silenzio di chi,
- 0:04anche quando la vita sembra andare di traverso, non smette
- 0:07di credere nella bellezza. Annalise è una donna così la sua
- 0:11storia comincia tra i disegni del padre, un uomo creativo che
- 0:14le ha insegnato l'arte e il coraggio di sognare.
- 0:16Quando lui è venuto a mancare, tutto è cambiato.
- 0:19La madre, travolta dal dolore, ha cercato di resistere come
- 0:22poteva, ha avuto momenti bui. Ma non ha mai smesso di essere
- 0:26madre e annelise, da figlia, ha imparato a lottare per entrambe
- 0:30non è stata una vita facile, ma è stata vera.
- 0:33Una vita fatta di viaggi, lavori provvisori, tentativi, cadute e
- 0:37ripartenze. Perché il dolore non ha mai
- 0:39cancellato la sua voce interiore, quella che diceva, un
- 0:42giorno tornerai a creare. Oggi annelise non è solo una
- 0:46donna che dipinge la ceramica, è una donna che ha trasformato le
- 0:49ferite in colori. E la forza in memoria, la sua
- 0:53storia ci insegna che non esistono vite troppo storte per
- 0:57rinascere e a volte. La rinascita è un atto d'amore
- 1:02verso chi ci ha cresciuto. Ciao Annalisa e grazie di cuore
- 1:06per aver deciso di partecipare al mio podcast.
- 1:09Iniziamo con la prima domanda, Tu hai cominciato a disegnare da
- 1:12piccolissima. Ricordi la prima volta in cui
- 1:15hai capito che dipingere non era solo un gioco, ma un modo per
- 1:18esprimerti, per esistere? Ho cominciato a disegnare come
- 1:23tutti i bambini fanno e come tutti i genitori fanno anche
- 1:28loro. Appendevano i miei disegni
- 1:30sgangherati come fossero delle opere d'arte.
- 1:35Ma una volta non c'erano i cellulari e per non annoiarsi si
- 1:40facevano cose come giocare con i mattoncini, con le macchinine,
- 1:46con i robot. Era il periodo dei cartoni
- 1:49animati giapponesi come UFO robot goldrake e con i pupazzi
- 1:55io disegnavo appena potevo, era un modo per scaricare l'energia
- 2:00che avevo in corpo ed era tanta. Mi ricordo che mia nonna materna
- 2:05tedesca, quando andavamo da lei a pranzo come prima cosa, mi
- 2:10faceva trovare un lapis, come diceva lei, e dei fogli a
- 2:15quattro candidi. Che lei custodiva per me dentro
- 2:19il suo armadio. Potevo stare così per ore, poi
- 2:25per tutto il tempo dell'infanzia e della preadolescenza.
- 2:28Quindi diciamo, negli 11, 12 anni Creavo delle vicende di
- 2:35bambine come me, ispirate a storie che leggevo sui
- 2:40giornalini come Candy Candy, Il Corriere dei piccoli.
- 2:46Giornalini che giravano in quell'epoca.
- 2:48Chi ha la mia età sicuramente se lo ricorderà.
- 2:54Le immaginavo queste vicende di bambine come me, in storie
- 3:00ambientate nel presente ma anche nel passato e sognavo di farne
- 3:06parte. Un'altro mio sogno ricorrente
- 3:08era quello di entrare nel coro dell'antoniano, cioè di di
- 3:14cantare nello Zecchino d'oro che allora andava per la maggiore.
- 3:18Riempivo i miei quaderni di disegni dettagliati con con i
- 3:24bambini del coro che indossavano le varie uniformi impossibili
- 3:29create da me, una specie di di stilista in erba.
- 3:34Io non so spiegare perché l'abbia fatto, ma sorrido a
- 3:39quel. Ricordo.
- 3:40Domanda due. Poi per un tempo lungo la tua
- 3:43creatività si è messa in pausa. Cosa ti ha aiutato a rimetterti
- 3:47in cammino? Cosa ti ha fatto dire è ora di
- 3:50tornare a me stessa? La mia creatività si è messa in
- 3:55pausa quando ho lavorato in ambienti che non avevano niente
- 4:00a che fare con la mia passione. Negli anni 90 ho lavorato in una
- 4:06libreria e poi per due compagnie aeree.
- 4:10Tutto questo dal 93 al 96, quindi in un breve lasso di
- 4:15tempo ho cambiato 2 3 lavori perché non mi sentivo a mio agio
- 4:22e stavo cercando la mia strada, quella vera.
- 4:26Poi sono approdata in Umbria, a Gualdo Tadino, la città della
- 4:31ceramica. Consigliatami da una conoscente
- 4:35e lì ho studiato e ho praticato la produzione della ceramica,
- 4:40ottenendo anche l'attestato di ceramista.
- 4:45In quel periodo c'è stato anche il famoso terremoto dell'Umbria
- 4:48nel 97, ma questo non mi ha fermato nel continuare il mio
- 4:54progetto. Infatti dal 96^2 mila uno.
- 5:02Ho decorato per artisti locali e per una grande fabbrica
- 5:06industriale. Nel 2001 sono ritornata a Roma
- 5:11per riavvicinarmi alla mia città di origine, sempre con l'idea di
- 5:15lavorare in questo campo. Però non ci sono riuscita.
- 5:21Nel 2004 ho conosciuto mio marito Martin di Merano.
- 5:31E da quell'anno vivo in quella in questa città.
- 5:34Quindi sono 21 anni, ma vengo giù a Roma regolarmente.
- 5:42L'ho sempre fatto da 21 anni a questa parte.
- 5:47Mia mamma con il passare del tempo ha sempre più avuto
- 5:52bisogno di me e io mi sono dedicata anima e corpo a lei
- 5:56fino alla sua scomparsa nel novembre del 23.
- 6:02Ero comunque convinta che fare la ceramica fosse troppo
- 6:05complicato per me, con i mezzi che avevo.
- 6:09Nel 2017 iniziai a imparare l'acquerello e il fuoco
- 6:14dell'arte si impadronì di nuovo di me.
- 6:18In un certo senso era come ricordare quei tempi passati e
- 6:23comunque l'acquerello è un bellissimo mezzo per presentare.
- 6:29I propri sentimenti, le proprie emozioni.
- 6:33Con la morte di mia mamma, quindi, circa due anni fa, ho
- 6:39iniziato a riconsiderare la possibilità di creare una mia
- 6:43produzione. Martin mi disse, Perché non
- 6:49iniziare di nuovo? Possiamo mettere un forno in
- 6:53cantina e comprare un tornio? Abbiamo una cantina molto
- 6:58grande, basta sgomberarla da tutti gli oggetti che si sono
- 7:01accumulati negli anni. Io pensavo che ci fossero dei
- 7:05problemi con il voltaggio e invece Martin mi ha detto no,
- 7:10non c'è nessun problema di questo genere.
- 7:13E quindi era venuto il momento di incanalare tutte le energie
- 7:18positive e di rimettersi all'opera per questo progetto.
- 7:25Per il mio primo amore. Ed ecco l'ultima domanda, adesso
- 7:29ti lascio raccontare il tuo presente e il tuo futuro, che
- 7:32cos'è oggi il tuo progetto e che cosa speri di donare attraverso
- 7:35ciò che crei? Il mio progetto di oggi il mio
- 7:39progetto di oggi è quello di creare due linee di prodotti che
- 7:43si differenziano sostanzialmente dallo stile, la prima linea si
- 7:50chiama la stanza dei colori e come dice il nome.
- 7:55Rappresenta la parte più solare, più giocosa di me, quella fatta
- 8:00di pezzi che io vorrei in prima persona avere a casa mia o voler
- 8:06regalare. Sono colorati, sono pezzi
- 8:10teneri, sbarazzini, poetici. Attualmente produco mattonelle
- 8:16tondi, piatti di varie dimensioni, anche mattonelle di
- 8:22varie dimensioni. Con colori acrilici su biscotto
- 8:26bianco. Quindi a freddo sono biscotti
- 8:31cotti una volta bianchi, che poi vengono dipinti con dei colori a
- 8:39freddo che non hanno bisogno di cottura, ma quando avrò il forno
- 8:44finalmente saranno decorati con i colori per la cottura.
- 8:51La seconda linea invece l'ho battezzata.
- 8:54Terre d'acqua e come dice il nome, ho voluto riunire due
- 8:59elementi primari che compongono la ceramica, come l'argilla e
- 9:05l'acqua, senza i quali non sussisterebbe.
- 9:11Questa produzione inizierà quando avrò modo di cuocere i
- 9:14pezzi, anche se volendo potrei già decorarli a freddo.
- 9:19Essa rappresenterà gli elementi della natura.
- 9:23Come il mare, la spiaggia, il sale, la schiuma, la schiuma
- 9:35dell'onda e il sale, una linea mediterranea che si ricollega
- 9:40alle origini della terra da dove tutti veniamo.
- 9:45In questo momento ho una pagina Instagram e una in Facebook,
- 9:49entrambe con il nome la stanza dei colori.
- 9:54Terre d'acqua aprirà, spero prestissimo, la sua
- 9:57pubblicazione. Devo davvero ringraziare la
- 10:01tecnologia che oggi mi permette di aprire una vetrina che
- 10:05vent'anni fa sarebbe stata impensabile e devo ringraziare
- 10:09anche tutte le persone che nel corso di questi mesi mi hanno
- 10:14incoraggiata a iniziare questa nuova avventura e che tuttora
- 10:18fanno il tifo per me. Spero di donare a chi mi seguirà
- 10:23la parte più luminosa e positiva che ho e ti ringrazio Milena per
- 10:30questa chiacchierata che mi hai proposto di fare e sono molto
- 10:37contenta di averla fatta per te. E Conte?
- 10:40Certe famiglie sono come piccole costellazioni, non perfette ma
- 10:44luminose. Nella loro verità c'era un padre
- 10:47che dipingeva dei greci. Con la China e cantava con la
- 10:50chitarra tra le mani c'era una madre che ha vacillato ma che ha
- 10:54trovato la forza di risalire. E c'era una bambina con le dita
- 10:57sporche di colore che ha imparato presto a sopravvivere e
- 11:00poi a vivere. Oggi annalise porta tutto questo
- 11:04dentro di sé, nelle linee delicate che traccia sulla
- 11:07terracotta, nei gesti silenziosi del suo quotidiano, nei suoi
- 11:11nuovi sogni che crescono come semi tra le mani.
- 11:14E forse il messaggio che ci lascia è questo.
- 11:16Che non c'è età per rinascere, che non è mai troppo tardi per
- 11:20tornare a casa, anche se quella casa sei tu.