Latest / La fotografia da ascoltare / Ep. 158 - "Pepper n° 30" di Edward Weston
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- 0:04Speaker 2: Benvenuti al 158° episodio di La fotografia da ascoltare, la
- 0:10Speaker 2: fotografia che fa emozionare. In questo episodio parliamo della fotografia
- 0:17Speaker 2: dal titolo Paper No. 30, scattata da Edward Weston nel 1930.
- 0:26Speaker 2: È una fotografia in bianco e nero, formato verticale. Immaginate
- 0:30Speaker 2: di guardare dentro un imbuto di latta, completamente immerso nel buio.
- 0:36Speaker 2: Al suo interno, isolato dal resto del mondo, vi è
- 0:39Speaker 2: un peperone verde. Ma dimenticate la verdura da cucina. Quello
- 0:43Speaker 2: che Edward Winston cattura nel 1930 è una scultura di
- 0:49Speaker 2: pura sensualità. Il peperone riempie quasi tutta l'inquadratura. È girato
- 0:57Speaker 2: di lato, appoggiato sulla sua base. e mostra il fondo
- 1:00Speaker 2: e le sue curve sinuose. Non vediamo il picciolo. La
- 1:04Speaker 2: sua pelle lucida e tesa è attraversata da costolature profonde
- 1:09Speaker 2: che si avvitano su se stesse, creando un gioco di
- 1:13Speaker 2: curve che ricorda un torso umano nudo, muscoloso, ripiegato in
- 1:18Speaker 2: un abbraccio intimo. La luce è la vera protagonista. Arriva
- 1:24Speaker 2: morbida da un lato, accarezzando i rilievi della superficie e
- 1:30Speaker 2: creando riflessi bianchi e brillanti sulle creste della pelle del peperone.
- 1:35Speaker 2: Questi colpi di luce contrastano drammaticamente con le ombre profonde,
- 1:40Speaker 2: quasi nere, che si annidano negli avvallamenti delle forme. La
- 1:45Speaker 2: gamma di grigi è infinita, sfuma dal bianco puro dei riflessi,
- 1:50Speaker 2: passando per tonalità argente e metalliche, fino a sprofondare nel
- 1:54Speaker 2: nero assoluto dello sfondo. Non c'è contesto, non c'è una tavola,
- 2:00Speaker 2: non c'è una cucina. C'è solo questa forma organica astratta
- 2:04Speaker 2: e monumentale che sembra pulsare di vita propria nel silenzio
- 2:09Speaker 2: del bianco e nero. In questo iconico still life, Edward
- 2:14Speaker 2: Weston trasformò un enorme peperone verde in una forma scultoria surreale,
- 2:20Speaker 2: sensuale e astratta, grazie a un uso sapiente della luce
- 2:25Speaker 2: naturale e di un lungo tempo di esposizione. Edward Whiston
- 2:30Speaker 2: utilizzò una fotocamera a banco ottico di grande formato con
- 2:34Speaker 2: lastre da 8x10 pollici, circa da 20x25 cm. Questo gli
- 2:41Speaker 2: permise di ottenere una nitidezza estrema e una ricchezza di
- 2:45Speaker 2: dettagli impossibile da replicare con pellicole più piccole. Usò un
- 2:51Speaker 2: obiettivo a cui applicò una chiusura del diaframma estrema stimata
- 2:56Speaker 2: intorno a f2. 40, ottenuta tramite un foro stenopeico artigianale. A
- 3:04Speaker 2: causa di un diaframma così chiuso e della luce soffusa,
- 3:07Speaker 2: il tempo di scatto fu incredibilmente lungo, ben sei minuti.
- 3:13Speaker 2: Per isolare il soggetto e controllare la luce, Edward Winston
- 3:17Speaker 2: inserì il peperone all'interno di un orcio di latta da
- 3:21Speaker 2: tre galloni. La latta rifletteva una luce morbida e diffusa
- 3:25Speaker 2: sui lati del peperone, creando i riflessi metallici. È una
- 3:31Speaker 2: fotografia che fa emozionare perché l'osservatore non vede solo un
- 3:35Speaker 2: vegetale ma vi riconosce l'anatomia umana. Le curve sinuose e
- 3:41Speaker 2: le costolature del peperone evocano la schiena di un atleta,
- 3:45Speaker 2: un torso muscoloso ripiegato su se stesso o due corpi
- 3:50Speaker 2: fusi in un abbraccio intimo. Chi guarda ha la sensazione
- 3:55Speaker 2: di poter toccare quella superficie liscia e fredda. Questa iperrealtà
- 4:01Speaker 2: cattura l'attenzione e costringe a guardare il mondo con occhi diversi.
- 4:08Speaker 2: Edward Winston è stato uno dei pionieri più importanti della
- 4:12Speaker 2: fotografia modernista e il principale esponente della straight photography, cioè
- 4:17Speaker 2: la fotografia pura e diretta. È nato il 24 marzo
- 4:22Speaker 2: del 1886 a Highland Park. A 16 anni il padre
- 4:27Speaker 2: gli regalò una fotocamera Kodak Buzz A. Fu un colpo
- 4:32Speaker 2: di fulmine, iniziò a scattare nei parchi di Chicago e
- 4:36Speaker 2: non smise mai più. Nel 1906 si trasferì in California
- 4:41Speaker 2: e frequentò l'Illinois College of Photography. Nel 1911 aprì il
- 4:48Speaker 2: suo primo studio di ritrattistica. In questo periodo abbracciava lo
- 4:53Speaker 2: stile pittorialista, la fotografia simile alla pittura, con messa a
- 4:57Speaker 2: fuoco morbida, effetti sfocati. Nonostante i riconoscimenti commerciali entrò in
- 5:03Speaker 2: crisi perché secondo lui, fotografando così, tradiva la capacità della
- 5:08Speaker 2: fotocamera di registrare la realtà. Nel 1923 lasciò la famiglia
- 5:14Speaker 2: e si trasferì a Città del Messico con la sua modella,
- 5:18Speaker 2: assistente e amante Tina Modotti. Qui nacque il suo nuovo stile,
- 5:24Speaker 2: uno sguardo realista che registrava la purezza delle forme. Nel
- 5:31Speaker 2: 1927 rientrò negli Stati Uniti e produsse i suoi capolavori assoluti.
- 5:36Speaker 2: Nel 1932 fondò il celebre gruppo F64 con Hans Adams
- 5:42Speaker 2: e Imogen Cunningham e con altri otto fotografi. Il nome
- 5:48Speaker 2: del gruppo derivava dalla minima apertura possibile del diaframma per
- 5:53Speaker 2: avere la massima nitidezza. Fu il primo fotografo della storia
- 5:59Speaker 2: a ricevere la prestigiosa borsa di studio Guggenheim Fellowship. Grazie
- 6:05Speaker 2: a questo finanziamento viaggiò per due anni nel Uista americano
- 6:09Speaker 2: realizzando monumentali reportage. Nel 1946 il MoMA di New York
- 6:16Speaker 2: gli dedicò una grande mostra retrospettiva. Nel 1947 gli venne
- 6:23Speaker 2: diagnosticato il morbo di Parkinson che gli rese presto impossibile
- 6:28Speaker 2: usare la fotocamera di grande formato. Si spense nella sua
- 6:34Speaker 2: casa di Carmel Highlands in California il 1 gennaio 1958
- 6:38Speaker 2: a 71 anni. La fotografia da ascoltare vi dà appuntamento
- 6:48Speaker 2: al prossimo episodio con una nuova immagine ed una nuova emozione.