Latest / Paradosso / Il riscatto dello smilzo: Il genio militare che sbancò il Re Sole
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- 0:00Speaker 2: Ciao a tutti e benvenuti a una nuova puntata di Paradosso,
- 0:03Speaker 2: il podcast che prende le vostre incrollabili certezze storiche e
- 0:06Speaker 2: vi restituisce una realtà del tutto inaspettata. Io sono Buck
- 0:10Speaker 2: e oggi facciamo un salto indietro per conoscere un uomo incredibile,
- 0:14Speaker 2: gracile e bruttino, ma dalla mente aguzza e spietata, temuto
- 0:18Speaker 2: da sultani e persino dal re di Francia. Se ti
- 0:21Speaker 2: chiedessi di figurarti il più grande genio militare dell'Europa moderna,
- 0:24Speaker 2: chi ti verrebbe in mente? No, non sto parlando di Napoleone,
- 0:28Speaker 2: né dell'ammiraglio Nelson, e nemmeno del duca di Wellington o
- 0:31Speaker 2: di Federico il Grande di Prussia con la sua disciplina
- 0:34Speaker 2: di ferro. Ebbene, il principe Eugenio di Savoia era l'esatto
- 0:38Speaker 2: opposto di qualsiasi stereotipo da romanzo cavalleresco o icona della
- 0:42Speaker 2: storia militare. Era un ragazzino piccolissimo, magro da far spavento,
- 0:46Speaker 2: brutto di aspetto, perennemente malaticcio, con le spalle curve e
- 0:50Speaker 2: la pelle pallida. Siccome era l'ultimo di cinque figli ed
- 0:53Speaker 2: era considerato a tutti gli effetti un disastro dal punto
- 0:56Speaker 2: di vista fisico e attitudinale, la sua nobile famiglia aveva
- 0:59Speaker 2: già deciso a tavolino il suo intero destino, carriera ecclesiastica d'ufficio,
- 1:04Speaker 2: senza alcuna possibilità di discussione. Fin dall'età di 12 anni
- 1:08Speaker 2: gira per i corridoi reali vestito rigorosamente di nero, con
- 1:12Speaker 2: la chierica rasata in testa come un frate novizio, e
- 1:15Speaker 2: tutti a corte a Parigi lo chiamano ironicamente il piccolo abate,
- 1:19Speaker 2: o l'abate di Savoia. Ma la corte di Versailles, sotto
- 1:22Speaker 2: il dominio del re sole, era un luogo straordinariamente paradossale
- 1:26Speaker 2: e pieno di ombre. Se da un lato il sovrano
- 1:28Speaker 2: Luigi XIV amava ostentare una facciata di inflessibile e rigida religiosità,
- 1:34Speaker 2: dall'altro lato le feste private dell'alta aristocrazia parigina erano teatro
- 1:38Speaker 2: di eccessi e scandalose stravaganze. Il giovane Eugenio cresce proprio
- 1:43Speaker 2: all'interno di questo ambiente sregolato. Nei suoi diari intimi, la
- 1:46Speaker 2: principessa Palatina ci svela un retroscena personale davvero incredibile per l'epoca.
- 1:52Speaker 2: L'abate di Savoia, all'età di 18 anni, partecipava regolarmente a
- 1:56Speaker 2: serate libertine completamente vestito da donna, adottando lo pseudonimo di
- 2:00Speaker 2: Madame Lansienne, ripreso direttamente dal nome di una celebre prostituta
- 2:05Speaker 2: parigina del tempo. Come se tutto questo non bastasse a
- 2:08Speaker 2: scuotere la sua posizione, Sua madre, Olimpia Mancini, celebre nipote
- 2:12Speaker 2: del cardinale Mazzarino ed ex amante del re sole, viene
- 2:16Speaker 2: improvvisamente travolta dallo scandaloso affare dei veleni. Accusata apertamente di stregoneria,
- 2:22Speaker 2: pratiche esoteriche e persino del tentato avvelenamento di rivali di corte,
- 2:26Speaker 2: è costretta a fuggire in fretta e furia verso l'Olanda
- 2:29Speaker 2: per evitare l'arresto immediato. Un bel giorno, questo incredibile pretino
- 2:33Speaker 2: si presenta dritto al cospetto del re sole e gli
- 2:36Speaker 2: formula una richiesta diretta. Sire, Desidero ardentemente un reggimento per
- 2:40Speaker 2: servire come soldato nel vostro esercito. Luigi XIV lo squadra
- 2:45Speaker 2: dall'alto in basso con supremo disprezzo. Giudica la sua domanda
- 2:48Speaker 2: un insensato insulto alla grandezza della corona e gli gira
- 2:52Speaker 2: sdegnosamente le spalle senza degnarlo di una sola parola di risposta.
- 2:56Speaker 2: Un'umiliazione pubblica e totale. Cosa fa a quel punto Eugenio,
- 3:00Speaker 2: a soli 19 anni? Anziché rassegnarsi, si traveste di nuovo
- 3:04Speaker 2: da donna per sgusciare inosservato oltre le guardie reali. Scappa
- 3:08Speaker 2: di notte da Parigi insieme al suo fedele amico Principe
- 3:11Speaker 2: di Conti e cavalca a rotta di collo verso Vienna.
- 3:14Speaker 2: La sua meta è la corte dell'imperatore Leopoldo I d'Asburgo,
- 3:18Speaker 2: al quale offre la propria spada per combattere contro le
- 3:20Speaker 2: truppe dell'impero ottomano che stanno proprio in quel momento minacciando
- 3:24Speaker 2: e assediando la capitale austriaca. Ed è precisamente su questo
- 3:28Speaker 2: scenario bellico che prende il via la metamorfosi più straordinaria,
- 3:32Speaker 2: imprevedibile e insanguinata dell'intera storia militare europea. Il pretino mingerlino
- 3:37Speaker 2: cancella in un colpo solo la sua vita precedente e
- 3:40Speaker 2: per 35 anni consecutivi vive praticamente al freddo e nel
- 3:44Speaker 2: fango dei campi di battaglia di mezza Europa. Prende parte
- 3:47Speaker 2: attiva a ben 30 campagne militari sanguinosissime, venendo gravemente ferito
- 3:52Speaker 2: in combattimento per 13 volte. E quando parliamo di ferite
- 3:56Speaker 2: di guerra al principio del Settecento, non dobbiamo pensare a
- 3:59Speaker 2: piccoli graffi superficiali. Parliamo di pallottole di moschetto che gli
- 4:03Speaker 2: fracassano le ossa del ginocchio o le ossa del cranio
- 4:06Speaker 2: durante la battaglia di Belgrado. Parliamo dei chirurghi da campo
- 4:10Speaker 2: del Seicento che gli scavano nella carne viva con pinze
- 4:13Speaker 2: di ferro per quattro mesi di fila per estrarre le
- 4:16Speaker 2: schegge di piombo, mentre gli applicano le mignatte tre volte
- 4:19Speaker 2: al giorno per cercare di dominare le febbre infettive. Sopravvivendo
- 4:23Speaker 2: a tutto questo, Eugenio si trasforma in un comandante di
- 4:26Speaker 2: un rigore glaciale, feroce e del tutto privo di qualsiasi
- 4:29Speaker 2: scrupolo morale o remora umanitaria. Nel corso delle sue campagne
- 4:33Speaker 2: balcaniche applica una concezione spietata della guerra totale. Durante la
- 4:37Speaker 2: celebre battaglia di Zent del 1697, rifiuta qualsiasi resa e
- 4:42Speaker 2: ordina il massacro sistematico di oltre 30.000 soldati ottomani in
- 4:46Speaker 2: fuga nel fiume Tibisco. Le cronache del tempo riportano che
- 4:50Speaker 2: le sue truppe attraversarono la sponda opposta camminando letteralmente sopra
- 4:54Speaker 2: una montagna di cadaveri ammassati nel fango. Per semplice ritorsione punitiva,
- 4:59Speaker 2: fa marciare le sue armate fino a Sarajevo, la dà
- 5:02Speaker 2: alle fiamme e la fa radere al suolo nel giro
- 5:04Speaker 2: di pochissimi giorni. Analogamente, in territorio italiano, ordina il saccheggio
- 5:09Speaker 2: e la distruzione del villaggio di Castelcovati, lasciando morire di
- 5:13Speaker 2: stento centinaia di contadini innocenti solo perché il parroco locale
- 5:17Speaker 2: non aveva voluto collaborare con le sue spie. Arriviamo così
- 5:21Speaker 2: all'anno 1706 e al suo definitivo capolavoro strategico, la risoluzione
- 5:26Speaker 2: dell'assedio di Torino. La città piemontese è stretta in una
- 5:29Speaker 2: morsa soffocante da un gigantesco esercito francese, composto da oltre 30.000 soldati,
- 5:35Speaker 2: al comando del duca della Fayade e del duca d'Orléans.
- 5:39Speaker 2: I francesi si sono trincerati attorno alla cittadella, erigendo un
- 5:43Speaker 2: doppio e imponente anello di fortificazioni, chiamate linee di contraballazione
- 5:47Speaker 2: e circonvallazione. L'alto comando transalpino è talmente certo della vittoria
- 5:52Speaker 2: imminente da lasciare praticamente sguarnito e non fortificato, Soltanto il
- 5:57Speaker 2: settore a ovest, ossia quello rivolto direttamente verso la strada
- 6:00Speaker 2: di Francia, nessuno potrebbe mai immaginare che un attacco nemico
- 6:04Speaker 2: possa provenire proprio dalla loro stessa madrepatria. Eugenio compie allora
- 6:08Speaker 2: un'operazione logistica e strategica rimasta negli annali della storia militare.
- 6:13Speaker 2: Parte con le sue forze imperiali dalle zone del Veneto,
- 6:16Speaker 2: risale tutta la pianura padana, eludendo con grande maestria i
- 6:19Speaker 2: tentativi di intercettazione nemici, si sposta a sud del corso
- 6:23Speaker 2: del Po e ed effettua una marcia forzata impressionante tra
- 6:26Speaker 2: paludi e percorsi impervi. Congiuntosi finalmente con le truppe del
- 6:30Speaker 2: cugino Vittorio Amedeo II di Savoia, sale insieme a lui
- 6:34Speaker 2: sulla collina di Superga, per osservare dall'alto la disposizione e
- 6:38Speaker 2: la geografia dello schieramento avversario. Analizzando il campo, Eugenio individua
- 6:42Speaker 2: al volo il punto debole dei francesi e concepisce un
- 6:46Speaker 2: piano tattico apparentemente suicida, attraversare i fiumi Dora e Po
- 6:50Speaker 2: ed effettuare l'attacco decisivo da ovest. penetrando proprio nel settore
- 6:54Speaker 2: lasciato scoperto. Si tratta di combattere a fronti rovesciati. Un'eventuale
- 6:59Speaker 2: sconfitta significherebbe avere le spalle completamente sbarrate dai corsi d'acqua
- 7:04Speaker 2: e condannare l'intero esercito a un'inevitabile carneficina. La mattina del
- 7:09Speaker 2: 7 settembre 1706 Eugenio scatena l'offensiva. Concentra l'urto della sua
- 7:15Speaker 2: fanteria contro la linea destra francese. Dopo ben tre assalti
- 7:19Speaker 2: sanguinosi respinti dal micidiale fuoco di sbarramento nemico, Il principe
- 7:23Speaker 2: decide di scendere da cavallo e mettersi personalmente alla testa
- 7:26Speaker 2: delle colonne prussiane e imperiali. Infranta la barriera difensiva, sbaraglia
- 7:32Speaker 2: le posizioni francesi provocando il panico generale tra i randi avversari.
- 7:36Speaker 2: L'armata del re Sole si sfascia di colpo, la ritirata
- 7:39Speaker 2: si tramuta in una rotta disordinata e Torino viene definitivamente liberata,
- 7:44Speaker 2: segnando il punto di svolta decisivo nell'intero conflitto della guerra
- 7:48Speaker 2: di successione spagnola. Eppure, il vero paradosso che circonda questa
- 7:52Speaker 2: figura storica risiede altrove. Se nell'immaginario collettivo il principe Eugenio
- 7:57Speaker 2: viene spesso ritratto come un classico eroe romantico, con la
- 8:01Speaker 2: spada sguainata a cavallo, la storiografia ci rivela che fu
- 8:04Speaker 2: in realtà il primo vero grande manager finanziario e geopolitico
- 8:08Speaker 2: dell'era moderna. Durante le stagioni invernali, quando le operazioni sul
- 8:12Speaker 2: campo venivano sospese, Eugenio si trasferiva a Vienna per dedicarsi
- 8:16Speaker 2: a complesse trattative con i principali banchieri e speculatori d'Europa,
- 8:21Speaker 2: tra Londra, Amsterdam e Venezia. Spostava somme colossali di centinaia
- 8:25Speaker 2: di migliaia di fiorini e stipulava contratti di forniture militari
- 8:29Speaker 2: di dimensioni industriali per garantire l'efficienza della sua macchina bellica,
- 8:34Speaker 2: come l'accordo record stretto con il banchiere Samuel Oppenheimer per
- 8:38Speaker 2: la spedizione quotidiana al fronte di oltre 101 tonnellate di pane.
- 8:42Speaker 2: Ma da dove provenivano le sue enormi risorse finanziarie personali?
- 8:46Speaker 2: È importante ricordare che Eugenio non era legato ad alcuna
- 8:49Speaker 2: specifica identità nazionale, non si considerava propriamente francese, né italiano
- 8:55Speaker 2: né tedesco, e perfino nei documenti ufficiali amava firmarsi combinando
- 8:59Speaker 2: insieme le tre lingue nella dicitura Eugenio von Savoy. Ebbene,
- 9:04Speaker 2: per assicurargli una rendita personale adeguata, suo cugino Duca di
- 9:07Speaker 2: Savoia lo aveva nominato a distanza abate commendatario della ricchissima
- 9:12Speaker 2: Abbazia della Sacra di San Michele in Val di Susa.
- 9:15Speaker 2: un venerabile monastero medievale in cui Eugenio non mise letteralmente
- 9:19Speaker 2: mai piede in tutta la sua esistenza, ma da cui
- 9:22Speaker 2: incassò mensilmente rendite principesche per oltre tre decenni. Negli ultimi
- 9:26Speaker 2: vent'anni della sua vita, Eugenio diventa l'incontrastato arbitro politico e
- 9:30Speaker 2: militare dell'intero impero asburgico. Fa edificare a Vienna il celebre
- 9:34Speaker 2: e sfarzoso Palazzo del Belvedere per accogliere la sua sterminata
- 9:38Speaker 2: collezione di opere d'arte, raduna una biblioteca contenente migliaia di
- 9:42Speaker 2: codici rari, e si circonda dei più illustri filosofi del secolo,
- 9:45Speaker 2: come Montesquieu e Leibniz. Quando si spegne nel 1736, lascia
- 9:51Speaker 2: dietro di sé una fortuna immateriale e materiale inestimabile, unita
- 9:55Speaker 2: alla fama immortale di essere stato uno dei più geniali
- 9:58Speaker 2: e spietati condottieri. che l'Europa abbia mai conosciuto ecco chi
- 10:03Speaker 2: era in realtà il vero salvatore dell'assedio di Torino del
- 10:06Speaker 2: 1706 un personaggio profondamente ambiguo cinico, cosmopolita e brillante capace
- 10:13Speaker 2: di fondere insieme il pragmatismo feudale la finanza d'assalto e
- 10:16Speaker 2: l'arte militare in un unico, immenso paradosso vivente. Se questo
- 10:22Speaker 2: approfondimento vi è piaciuto e volete continuare a esplorare i
- 10:25Speaker 2: lati oscuri e meno noti della storia, continuate a seguire
- 10:28Speaker 2: Paradosso sui nostri canali digitali, lasciate una valutazione e attivate
- 10:32Speaker 2: la campanella per non perdervi i prossimi episodi. Alla prossima
- 10:36Speaker 2: puntata tra due giorni!