Latest / Le favole dell'unicorno / Il Goblin che voleva tutto subito
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- 0:08Speaker 2: il goblin che voleva tutto subito nel bosco delle felci
- 0:12Speaker 2: storte viveva un giovane goblin di nome girigò aveva grandi
- 0:16Speaker 2: orecchie appuntite un naso tondo color mirtillo e un berretto
- 0:20Speaker 2: rosso che gli scivolava continuamente sugli occhi girigò era allegro
- 0:25Speaker 2: curioso e pieno di idee ma aveva un piccolo problema
- 0:29Speaker 2: Non gli piaceva faticare. Se doveva rifare il letto, si
- 0:32Speaker 2: nascondeva sotto le coperte. Se doveva raccogliere le more, aspettava
- 0:36Speaker 2: che cadessero da sole. Se la legnaia era vuota, preferiva
- 0:40Speaker 2: tremare davanti al camino spento piuttosto che uscire a cercare
- 0:43Speaker 2: qualche ramo.« Perché lavorare oggi, se forse domani qualcuno farà
- 0:47Speaker 2: il lavoro al posto mio?» diceva, stiracchiandosi. Peccato che quel
- 0:52Speaker 2: qualcuno non arrivasse quasi mai. Una mattina, mentre cercava funghi
- 0:56Speaker 2: per la colazione senza volersi chinare, Ghirigò vide qualcosa luccicare
- 1:01Speaker 2: tra le radici di una vecchia quercia. Scostò le foglie
- 1:04Speaker 2: con la punta del piede e trovò una minuscola campanella d'argento.
- 1:08Speaker 2: Sul manico erano incise tre stelline e, legato al batacchio,
- 1:12Speaker 2: c'era un cartellino ingiallito. Il goblin lo lesse lentamente.« Suonami
- 1:18Speaker 2: con giudizio e un desiderio sarà servito». Ghirigò spalancò gli occhi.
- 1:23Speaker 2: Forse era uno scherzo, ma valeva la pena provare. Sollevò
- 1:27Speaker 2: la campanella e disse … Vorrei una colazione enorme, già
- 1:31Speaker 2: pronta e senza dover raccogliere neppure una mora. Poi la scosse.
- 1:36Speaker 2: Din din! In un lampo comparve un tavolo coperto di focaccine, marmellata,
- 1:42Speaker 2: latte caldo, biscotti alle nocciole e una montagna di more mature.
- 1:46Speaker 2: Guirigò rimase a bocca aperta solo per un momento, perché
- 1:50Speaker 2: subito la riempì con tre focaccine. Questa è la cosa
- 1:53Speaker 2: più meravigliosa che abbia mai trovato, esclamò. mangiò finché il
- 1:57Speaker 2: berretto non cominciò a stargli stretto poi guardò i piatti
- 2:01Speaker 2: sporchi di solito li avrebbe lasciati ammucchiati nel lavello per
- 2:04Speaker 2: giorni ma ora aveva la soluzione desidero che tutto sia
- 2:08Speaker 2: pulito din din piatti tazze e cucchiai volarono in cucina
- 2:13Speaker 2: si lavarono da soli e tornarono ordinatamente sugli scaffali da
- 2:18Speaker 2: quel momento guirigò usò la campanella per ogni cosa La
- 2:22Speaker 2: suonava per allacciarsi le scarpe, pettinarsi i capelli e trovare
- 2:25Speaker 2: il berretto quando lo aveva sulla testa. La suonava per
- 2:28Speaker 2: aprire le finestre, chiuderle e riaprirle quando si accorgeva che
- 2:32Speaker 2: fuori faceva caldo. Se una briciola cadeva a terra, non
- 2:35Speaker 2: prendeva la scopa. Din din! E la briciola spariva. Se
- 2:39Speaker 2: voleva visitare l'amica Talpa Tilde, non percorreva il sentiero. Desiderava
- 2:43Speaker 2: di trovarsi davanti alla sua tana. Arrivava così all'improvviso che
- 2:47Speaker 2: Tilde sobbalzava e rovesciava il tè. Quella campanella è comoda!
- 2:51Speaker 2: osservò la talpa.« Ma le tue gambe non si annoiano
- 2:54Speaker 2: a non camminare mai?» Ghirigò rise.« Le mie gambe sono
- 2:58Speaker 2: felicissime di riposare!» Quando Tilde gli propose di aiutarla a
- 3:02Speaker 2: piantare alcune carote, lui fece tintinnare la campanella. In un
- 3:06Speaker 2: attimo il terreno si riempì di file perfette di piantine.« Visto?
- 3:10Speaker 2: Abbiamo finito senza sporcarci le zampe!» Tilde osservò le carote
- 3:14Speaker 2: con poca convinzione. Avrebbe voluto spiegargli quanto fosse piacevole scavare insieme,
- 3:20Speaker 2: scegliere i semi e vedere spuntare le prime foglioline. Ma
- 3:23Speaker 2: Guirigò era già scomparso, trasportato da un altro desiderio. Voleva
- 3:28Speaker 2: una torta alta sette piani e non aveva nessuna intenzione
- 3:31Speaker 2: di aspettare che il forno si scaldasse. I giorni passarono
- 3:35Speaker 2: e Guirigò divenne sempre più pigro. Smetteva perfino di completare
- 3:39Speaker 2: le frasi. Diceva« vorrei quel coso che sta sullo scaffale»
- 3:44Speaker 2: e la magia gli portava l'oggetto giusto. Non sapeva più
- 3:47Speaker 2: dove fossero riposti i calzini, come si preparasse una minestra
- 3:50Speaker 2: o da quale parte si tenesse una scopa. Intanto la
- 3:54Speaker 2: campanella cominciava a perdere lucentezza. Le stelline incise sul manico
- 3:58Speaker 2: si facevano più pallide a ogni desiderio, ma Guirigò non
- 4:01Speaker 2: se ne accorse. La teneva appesa al collo e la
- 4:04Speaker 2: scuoteva decine di volte al giorno, persino per spostare un
- 4:07Speaker 2: cuscino di pochi centimetri. Una sera arrivò un temporale. Il
- 4:11Speaker 2: vento fischiava tra gli alberi e la pioggia batteva sui vetri.
- 4:15Speaker 2: Dal tetto della casa di Girigò cadde una goccia, poi
- 4:18Speaker 2: un'altra e infine un rivolo d'acqua. Il goblin sistemò un
- 4:22Speaker 2: secchio sotto la perdita, ma non perché volesse risolvere il problema.
- 4:26Speaker 2: Desiderò che il secchio ci andasse da solo.« Domani riparerò
- 4:29Speaker 2: il tetto con la campanella», borbottò, infilandosi nel letto. Durante
- 4:34Speaker 2: la notte, però, il vento portò via tre tegole. Al
- 4:37Speaker 2: mattino pioveva in cucina, sul tavolo e persino dentro la credenza.
- 4:42Speaker 2: Girigò afferrò la campanella. Desidero che la mia casa sia riparata,
- 4:46Speaker 2: asciutta e pulita. Din, din. Il suono fu debole. Una
- 4:52Speaker 2: tegola si sollevò da terra, ondeggiò in aria e ricadde
- 4:55Speaker 2: nel fango. Ghirigò scosse di nuovo la campanella. Ho detto
- 4:59Speaker 2: che voglio tutto riparato. Din, cric. Una crepa attraversò il
- 5:04Speaker 2: manico d'argento. Il batacchio si staccò, rimbalzò sul pavimento e
- 5:08Speaker 2: rotolò sotto la credenza. Il goblin rimase immobile. con gli
- 5:12Speaker 2: occhi fissi sulla campanella spezzata. Poi provò a scuoterla, a
- 5:16Speaker 2: soffiarci dentro e persino a sussurrarle parole gentili. Non accadde nulla.«
- 5:22Speaker 2: Non puoi romperti proprio adesso!» gridò. Ma dal soffitto continuava
- 5:26Speaker 2: a piovere e l'acqua gli entrò nel colletto. Ghirigò corse
- 5:30Speaker 2: da tilde, questa volta usando davvero le gambe. Arrivò bagnato,
- 5:34Speaker 2: ansimante e pieno di fango.« La campanella si è rotta!
- 5:38Speaker 2: Devi aggiustarla subito!» Tilde esaminò i pezzi e scosse il capo.«
- 5:43Speaker 2: Non sono un'esperta di magia. Posso però aiutarti con il tetto.»
- 5:47Speaker 2: Il goblin abbassò le orecchie.« Io non so riparare niente!»«
- 5:50Speaker 2: Non ancora!» precisò Tilde. Quelle due parole lo sorpresero.« Non
- 5:55Speaker 2: ancora» significava che forse avrebbe potuto imparare. Ma quando la
- 6:00Speaker 2: talpa gli porse un martello, Girigò lo tenne dalla parte sbagliata.«
- 6:04Speaker 2: Cominciamo dalle cose semplici», disse lei con pazienza.« Prima raccogliamo
- 6:08Speaker 2: le tegole.» Il lavoro sembrò interminabile. Le tegole erano pesanti,
- 6:14Speaker 2: il sentiero scivoloso e il berretto continuava a cadere nelle pozzanghere.
- 6:18Speaker 2: Ghirigò si lamentò per ogni passo. Tuttavia Tilde non lo
- 6:22Speaker 2: prese in giro e gli mostrò come trasportare due tegole
- 6:25Speaker 2: alla volta tenendole contro il petto. Dopo qualche tentativo, il
- 6:28Speaker 2: goblin trovò il proprio equilibrio. Fece un viaggio, poi un
- 6:32Speaker 2: altro e un altro ancora. Quando tutte le tegole furono
- 6:35Speaker 2: accanto alla casa, si guardò le braccia stanche.« Le ho
- 6:38Speaker 2: portate io!» mormorò. Non era apparso alcun lampo e nessuna
- 6:43Speaker 2: magia aveva fatto il lavoro al suo posto. Eppure, le
- 6:46Speaker 2: tegole erano proprio lì. Per riparare il tetto servivano assi nuove.
- 6:51Speaker 2: Ghirigò e Tilde andarono dal castoro Arturo, che insegnò loro
- 6:54Speaker 2: a misurare il legno. All'inizio Ghirigò tracciò una linea storta
- 6:58Speaker 2: e tagliò un'asse troppo corta. Stava per gettarla via, ma
- 7:02Speaker 2: Arturo lo fermò.« Gli errori non sono inutili. Questa diventerà
- 7:06Speaker 2: una mensola». Al secondo tentativo il goblin misurò con maggiore attenzione.
- 7:11Speaker 2: Appoggiò il righello, segnò il punto con il carbone e
- 7:14Speaker 2: usò la sega lentamente. Avanti, indietro, avanti, indietro. Le braccia
- 7:21Speaker 2: gli dolevano, ma quando il pezzo si staccò lungo la
- 7:24Speaker 2: linea giusta, Ghirigò sorrise più di quanto avesse mai fatto
- 7:27Speaker 2: davanti a una colazione comparsa per magia. Il giorno seguente
- 7:31Speaker 2: gli amici salirono sul tetto. Tilde sistemava le tegole, Arturo
- 7:35Speaker 2: controllava le assi e Ghirigò passava chiodi e attrezzi. Dopo
- 7:39Speaker 2: un po' volle provare a usare il martello. Il primo
- 7:42Speaker 2: colpo mancò il chiodo, il secondo colpì appena la testa,
- 7:46Speaker 2: il terzo lo fece entrare storto. Respira e guarda il
- 7:50Speaker 2: punto che vuoi raggiungere, gli consigliò Arturo. Ghirigò inspirò, sollevò
- 7:55Speaker 2: il martello e colpì. Toc! Il chiodo entrò diritto. Ne
- 7:59Speaker 2: piantò un altro, poi un altro ancora. A metà pomeriggio
- 8:03Speaker 2: il buco era chiuso. Proprio allora ricominciò a piovere, ma
- 8:07Speaker 2: dentro la casa non cadde neppure una goccia. Birigò avrebbe
- 8:11Speaker 2: voluto festeggiare offrendo una torta, ma senza campanella non sapeva
- 8:15Speaker 2: come prepararla.« Compriamone una», propose. Tilde indicò il cielo scuro.
- 8:21Speaker 2: Il negozio del villaggio era già chiuso. Così aprirono la
- 8:24Speaker 2: credenza e trovarono farina, due mele, miele e una bustina
- 8:28Speaker 2: di lievito. La talpa gli insegnò a rompere le uova
- 8:31Speaker 2: senza schiacciare i gusci, mentre Arturo tagliò le mele. Guirigò
- 8:35Speaker 2: versò troppa farina e starnutì dentro una nuvola bianca. Tutti risero,
- 8:41Speaker 2: anche lui. Corressero l'impasto con un po' di latte, imburrarono
- 8:45Speaker 2: la teglia e aspettarono davanti al forno, raccontandosi storie. L'attesa
- 8:49Speaker 2: parve lunga, ma dalla cucina cominciò a diffondersi un profumo dolce.
- 8:54Speaker 2: Quando la torta fu pronta, era bassa, leggermente storta e
- 8:58Speaker 2: più scura su un lato. Guirigò la osservò pensando alle
- 9:01Speaker 2: perfette torte a sette piani della campanella. Poi ne assaggiò
- 9:05Speaker 2: una fetta. Era soffice al centro, croccante ai bordi e
- 9:09Speaker 2: sapeva di mele, miele e pomeriggio trascorso insieme. Questa è
- 9:14Speaker 2: molto più buona, disse. Non perché sia perfetta, ma perché
- 9:19Speaker 2: so come è arrivata fin qui. Tilde annui. Ogni pezzetto
- 9:22Speaker 2: contiene qualcosa che ha imparato. Guirigò mangiò lentamente. orgoglioso persino
- 9:28Speaker 2: della farina rimasta sul proprio naso nei giorni successivi il
- 9:32Speaker 2: goblin scoprì che tante faccende non erano terribili come aveva
- 9:35Speaker 2: immaginato rifare il letto richiedeva meno tempo che cercare una
- 9:39Speaker 2: posizione comoda tra lenzuola aggrovigliate camminare fino alla tana di
- 9:43Speaker 2: tilde gli permetteva di ascoltare gli uccelli e trovare fragoline
- 9:46Speaker 2: lungo il sentiero lavare i piatti con un amico diventava
- 9:50Speaker 2: quasi un gioco uno insaponava l'altro risciacquava e chi lasciava
- 9:54Speaker 2: cadere più schiuma sul pavimento doveva asciugarla Certo, alcune cose
- 9:58Speaker 2: restavano difficili. Guirigò bruciò una minestra, cucì un calzino al
- 10:03Speaker 2: proprio grembiule e montò una mensola al contrario. Ma invece
- 10:06Speaker 2: di arrendersi, provava di nuovo. Un pomeriggio si presentò alla
- 10:10Speaker 2: sua porta la vecchia Gazza Cornelia. Una ruota del suo
- 10:13Speaker 2: carretto si era staccata e tutte le noci raccolte per
- 10:16Speaker 2: l'inverno erano rotolate nel fosso. Ghirigò portava ancora al collo
- 10:20Speaker 2: la campanella spezzata. Per un istante la afferrò distinto. Poi
- 10:24Speaker 2: ricordò che non poteva esaudire desideri. Guardò il carretto e
- 10:28Speaker 2: si domandò che cosa avrebbe fatto Arturo. Recuperò un'asse avanzata,
- 10:33Speaker 2: la misurò, ne tagliò un piccolo perno e fissò la ruota.
- 10:36Speaker 2: Non riuscì al primo tentativo, ma al terzo il carretto
- 10:40Speaker 2: tornò a muoversi. Poi aiutò Cornelia a raccogliere ogni noce.«
- 10:44Speaker 2: Sei diventato un vero aggiustatutto!» disse la gazza. Guirigò sentì
- 10:49Speaker 2: un calore piacevole nel petto. La campanella gli aveva regalato
- 10:52Speaker 2: moltissime cose, ma nessun desiderio gli aveva mai dato quella sensazione.
- 10:57Speaker 2: Tornato a casa, recuperò il batacchio da sotto la credenza
- 11:00Speaker 2: e posò i pezzi sul tavolo. Avrebbe potuto cercare un
- 11:03Speaker 2: mago capace di ripararli, ma decise di fare diversamente. Con
- 11:07Speaker 2: l'aiuto di Arturo costruì una piccola cornice di legno. Al
- 11:11Speaker 2: centro appese la campanella rotta e sotto incise una frase.
- 11:15Speaker 2: Posso provare. La sistemò sopra la porta, dove potesse vederla
- 11:20Speaker 2: ogni mattina. Qualche settimana dopo, il villaggio organizzò la fiera
- 11:24Speaker 2: delle cose fatte con le proprie mani. Tilde portò un
- 11:27Speaker 2: cesto di carote, Arturo uno sgabello e Cornelia una collana
- 11:31Speaker 2: di gusci di noce. Ghirigò preparò una torta di mele
- 11:34Speaker 2: tutta da solo. Non era alta sette piani, ma era
- 11:37Speaker 2: cotta alla perfezione. Espose anche una mensola, un calzino finalmente
- 11:42Speaker 2: cucito bene e un modellino del tetto riparato. Quando i
- 11:45Speaker 2: visitatori gli chiesero quale oggetto preferisse, indicò le proprie mani. Queste!
- 11:51Speaker 2: All'inizio non sapevano fare quasi nulla. Poi hanno sbagliato, riprovato
- 11:55Speaker 2: e imparato. Quella sera, Ghirigò tornò a casa a piedi,
- 11:59Speaker 2: benché fosse stanco. Sistemò il berretto, accese il fuoco con
- 12:02Speaker 2: i rametti raccolti lungo il sentiero e lavò la tazza
- 12:05Speaker 2: usata per la cena. Prima di andare a dormire, guardò
- 12:08Speaker 2: la vecchia campanella. Non desiderava più che tornasse Magic. Gli
- 12:12Speaker 2: ricordava che le scorciatoie possono portare rapidamente a un risultato,
- 12:16Speaker 2: ma non insegnano la strada. Lui invece adesso conosceva molte strade.
- 12:21Speaker 2: Quella per costruire, quella per cucinare, quella per aiutare e
- 12:25Speaker 2: quella per ricominciare dopo un errore. Si infilò sotto le
- 12:28Speaker 2: coperte soddisfatto. Quel giorno aveva fatto tante cose con fatica
- 12:33Speaker 2: e proprio per questo gli sembravano meravigliose.
- 12:37Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 12:40Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 12:44Speaker 3: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 12:48Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 12:52Speaker 3: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 12:56Speaker 2: e
- 12:56Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 13:03Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 13:10Speaker 3: Grazie a tutti.