Latest / The Wom Healthy / Come capire se hai un deficit di vitamina D dopo i 50 anni?
Transcript
- 0:00Speaker 2: La carenza di vitamina D può non dare sintomi anche
- 0:02Speaker 2: quando i valori nel sangue sono molto bassi. Per questo
- 0:06Speaker 2: non è possibile riconoscerla in modo affidabile solo osservando come
- 0:10Speaker 2: ci si sente. Superare i 50 anni aumenta la possibilità
- 0:15Speaker 2: di avere riserve ridotte, ma non rende necessario eseguire automaticamente
- 0:20Speaker 2: il dosaggio ogni anno. I sintomi compaiono soprattutto nei deficit
- 0:25Speaker 2: gravi e prolungati. Nell'adulto possono indicare osteomalacia, con dolore osseo
- 0:31Speaker 2: persistente e debolezza dei muscoli di cosce e glutei. Può
- 0:36Speaker 2: diventare difficile alzarsi da una sedia e possono verificarsi cadute
- 0:40Speaker 2: senza una causa chiara. La stanchezza, invece, è troppo comune
- 0:44Speaker 2: e generica per indicare da sola una carenza. Negli adulti sani,
- 0:49Speaker 2: tra 50 e 74 anni, le linee guida sconsigliano lo
- 0:53Speaker 2: screening di routine. Non è dimostrato che cercare valori bassi,
- 0:58Speaker 2: in persone senza sintomi migliori, la salute. Il test può
- 1:03Speaker 2: essere utile quando esistono sintomi specifici o condizioni che riducono
- 1:07Speaker 2: l'assorbimento o modificano il metabolismo della vitamina D. Tra queste
- 1:12Speaker 2: rientrano celiachia, malattia di Crohn, chirurgia bariatrica, uso prolungato di
- 1:17Speaker 2: alcuni antiepilettici o cortisonici, malattie ossee e paratormone elevato. L'esame
- 1:24Speaker 2: appropriato è la 25-idrossivitamina D totale, o 25-OHD. In genere,
- 1:31Speaker 2: valori da 20 NmL in su sono adeguati, mentre sotto
- 1:36Speaker 2: 12 NmL indicano un concreto rischio di carenza. Gli integratori
- 1:42Speaker 2: ad alte dosi non vanno assunti senza consiglio medico, perché
- 1:45Speaker 2: possono causare eccesso di calcio nel sangue e danni ai reni.