Latest / Cinema Selvaggio / Dietro il mito di Thelma & Louise
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- 0:06Un orizzonte piatto, poche nuvole lentissime che
- 0:10attraversano un cielo immenso. L'inquadratura è in un bianco e
- 0:15nero totale, completamente desaturato, poi sulle note di
- 0:19una chitarra elettrica sporca, distorta, la Camera inizia a
- 0:24ruotare al rallentatore, compare una strada sterrata e polverosa
- 0:29che punta dritta verso una montagna imponente, ferma al
- 0:33centro dello schermo come un monolite.
- 0:38Nel momento esatto in cui l'inquadratura trova questa
- 0:41asimmetria quasi perfetta, la scena inizia a prendere colore,
- 0:45accendendosi delle sfumature calde e arancioni del tramonto.
- 0:49È un'immagine che ha già il sapore della nostalgia, la
- 0:53strada è la traiettoria, la montagna è l'unica destinazione
- 0:57possibile, poi, lentamente, il buio.
- 1:04In questi primi minuti c'è già la sintesi dell'intera trama di
- 1:08thelma e Louise. C'è il risveglio senza colori
- 1:12della loro vita precedente, c'è il cambio di prospettiva quando
- 1:15lo sguardo si muove e compare la strada, c'è la saturazione
- 1:19dell'immagine che coincide con la presa di coscienza.
- 1:22E infine c'è l'ostacolo in fondo alla strada.
- 1:25La montagna dove la strada finisce è una strada che appare
- 1:30proprio senza ritorno. La fine in qualche modo appare
- 1:33inevitabile. Ho visto telma e Louise molto,
- 1:38molto tardi nella vita, cioè tipo un mese fa, e ho passato
- 1:43giorni pensando a come fosse possibile che non l'avessi
- 1:46ancora visto. Probabilmente se l'avessi visto
- 1:49in adolescenza avrei messo via dei soldi per comprarmi dei
- 1:52camperos, quindi forse è meglio così.
- 1:56Ma perché parliamo di questo film oggi?
- 1:59Beh, a parte che appunto l'ho visto da poco e mi si è
- 2:01incollato addosso, è stato anche il poster di questa edizione di
- 2:05Cannes e inoltre è uscito il 24 maggio del 1991.
- 2:10Quindi a 35 anni esatti di distanza, mi sono chiesta, come
- 2:14è nato questo film in un contesto come quello degli anni
- 2:1890? In questa puntata correremo con
- 2:22telma e Louise, partendo da un film che nessuno voleva
- 2:25produrre, strano Eh e arrivando a parlare di una delle poche
- 2:28pellicole che passa il test di beckdel con la lode.
- 2:32Se non sapete cos'è, è un test semplicissimo, NATO da un
- 2:35fumetto di Alison beckdel, per l'appunto, per capire se
- 2:38un'opera è maschilista oppure no.
- 2:41Ha solo tre semplici regole, uno, nel film devono esserci
- 2:45almeno due donne, due queste due donne devono parlarsi tra loro
- 2:49almeno una volta, e tre l'argomento della conversazione
- 2:53non deve essere un uomo. Sembra una sciocchezza, eppure
- 2:57ancora oggi quasi la metà dei film fallisce.
- 3:01Alla fine dell'episodio, come ormai di consueto, la rubrica
- 3:04cose viste e lette o sentite che mi va di consigliarvi ora
- 3:08indossate il vostro cappello migliore.
- 3:10Il vento soffia forte a bordo della Ford Thunderbird del 66
- 3:15color Telmas Freedom, un verde acqua specificatamente creato
- 3:20per risaltare bene all'interno del film.
- 3:23Ma prima sigla. Questo è cinema selvaggio e io
- 3:33sono Ludovica mantovan. È il 1987, Los Angeles è satura
- 3:47di colori, è l'anno in cui tutti ballano Walk like an egyptian,
- 3:51dei leggings di lycra, dei body fluo e delle fascette per tenere
- 3:55a bada capelli cotonati all'inverosimile.
- 3:59Kalickuri ha trent'anni, un passato d'attrice teatrale, uno
- 4:03da cameriera e un presente da produttrice di videoclip
- 4:07musicali. Sono le 03:30 del mattino e sta
- 4:10tornando a casa dopo 24 ore consecutive passate su un set.
- 4:15È sfinita, ma soprattutto è ferma in quel vicolo cieco della
- 4:19vita in cui ti senti completamente smarrita.
- 4:22Il lavoro non la soddisfa e vuole cambiare tutto, però non
- 4:26ha la più pallida idea di cos'altro vuole fare in quel
- 4:30momento. Mentre guida nel silenzio della
- 4:33notte verso Santa Monica che le viene un'idea per un film, due
- 4:37donne compiono una serie di crimini.
- 4:41Kelly non ha mai scritto una sceneggiatura in vita sua, ma
- 4:44per i sei mesi successivi, quelli da embrionale, le si
- 4:46pianta in testa e non la molla più, diventa quasi
- 4:50un'ossessione. Continua a farsi le stesse
- 4:52domande, ovvero cosa spingerebbe due donne assolutamente normali
- 4:57a diventare delle fuorilegge? Perché dovrebbero farlo?
- 5:01E per trovare una risposta ancora più profonda sposta la
- 5:05lente su se stessa, cosa spingerebbe me a superare quel
- 5:09limite? Per trovare una risposta a
- 5:14quelle domande, Kelly scava nella memoria.
- 5:16Le torna in mente un episodio di qualche anno prima, quando
- 5:19faceva la cameriera. Sta camminando per strada per i
- 5:22fatti suoi, quando un uomo anziano, abbastanza vecchio da
- 5:26poter essere suo nonno, l'accosta in auto e inizia a
- 5:29molestarla pesantemente con inviti volgari.
- 5:32È stanca di subire e perde il controllo.
- 5:34Si toglie gli occhiali da sole, si avvicina al finestrino e
- 5:37viene guidata dalla rabbia, la fa esplodere, urla dietro a
- 5:41quell'uomo e io vorrei. Spararti in faccia non è un.
- 5:45Gesto molto saggio perché ahimè ti sottopone a un possibile
- 5:49pericolo. Però in quel momento negli occhi
- 5:51di quel tizio compare la paura. Si sente euforica, euforica per
- 5:56aver buttato fuori quella tensione, per aver rispedito al
- 5:59mittente la violenza di quel momento e perché magari è
- 6:03riuscita anche a dissuaderlo dal parlare in quel modo a un'altra
- 6:07donna. Questo è l'episodio a cui
- 6:10ripensa mentre cerca di rispondersi alle domande di cui
- 6:13sopra e si rende conto che rispetto a questo tema.
- 6:16C'è un vuoto? Si chiede ci sono film in cui si
- 6:19parla della rabbia che le donne provano per il modo in cui
- 6:22vengono trattate? Ed ecco il tema di thelma e
- 6:26Louise. In un'intervista fatta da
- 6:29seatfield dice, Volevo scrivere di due donne normali.
- 6:33La definizione di donna, così come viene spesso presentata nei
- 6:36film e nelle opere teatrali, è così ristretta, così limitante.
- 6:41Me ne sono accorta quando recitavo quante volte ho
- 6:44interpretato una prostituta a livello drammatico.
- 6:48Sembra che una donna su quattro sia proprio una prostituta.
- 6:52In un'altra intervista a Village Voice rincara, per rimettere a
- 6:56posto il mio karma riguardo alle donne, dovevo scrivere questa
- 6:59sceneggiatura quando diventi famosa nel settore per aver
- 7:02prodotto video che il più delle volte mostrano donne nude che si
- 7:06contorcono davanti alla telecamera senza motivo e con
- 7:09musica non proprio interessante, alla fine devi fare un esame di
- 7:13coscienza su quello che stai facendo.
- 7:16Così decide di provare finalmente a scrivere la
- 7:19sceneggiatura. Non avendolo mai fatto, si
- 7:22procura qualche copione per vedere come vengono scritti e
- 7:25inizia a buttare giù la storia. Scrive di notte, dopo il lavoro
- 7:29e usa i computer dell'Agenzia in cui è assunta.
- 7:32Quello scrivere solitario la emoziona profondamente.
- 7:36Inizia a vivere insieme a telma e Louise le vuole rappresentare
- 7:39in tutta la loro complessità. Una volta terminata la
- 7:43scrittura, è il momento di cercare la casa di produzione.
- 7:47Ma Hollywood le alza contro un muro di gomma fatto di porte
- 7:51chiuse e rifiuti. un'importante produttore, di cui preferisce
- 7:55non fare il nome, stronca il testo senza appello.
- 7:57Non funzionerà mai, dice. Queste due sono fondamentalmente
- 8:02detestabili e prive di simpatia. Il pubblico non farà mai il tifo
- 8:07per loro. La critica più feroce è quella
- 8:11che viene fatta rispetto all'omicidio che avviene in un
- 8:13film di due ore nei primi 20 minuti.
- 8:17Però qui ci sono due cose interessanti.
- 8:20Uccidendo quell'uomo, Louise condanna inevitabilmente anche
- 8:24se stessa, e l'omicidio crea uno strato di profondità del
- 8:27personaggio. Non è buona o cattiva e mentre
- 8:31ci provoca un distacco della serie e hai commesso un crimine
- 8:35gravissimo, una parte di noi la capisce nel profondo e in
- 8:38qualche modo durante lo svolgersi della trama, ci
- 8:41affezioniamo sempre di più a questi due fuggitive.
- 8:45Mentre la frustrazione della sceneggiatrice sale, il copione
- 8:49passa di mano in mano e arriva finalmente sulla scrivania di
- 8:53Ridley Scott, che all'epoca stava cercando un film da
- 8:56produrre. Scott ne viene subito
- 8:59conquistato, la trova un'opera profonda, con una voce potente e
- 9:03un finale epico, decide di produrre il film.
- 9:09Così la grande macchina del cinema inizia a muoversi grazie
- 9:13a Ridley, che all'epoca aveva già diretto Alien e Blade
- 9:16Runner. Inizia la ricerca della
- 9:17protagonista, vengono ingaggiate Jodie Foster e Michelle
- 9:20Pfeiffer, poi Ridley, nelle vesti di produttore, inizia a
- 9:24cercare un regista che però porta a risultati deludenti,
- 9:28riceve solo rifiuti. Una delle persone interpellate
- 9:32gli dice, Senti amico, sono solo due cagne in un'auto, Sco.
- 9:37TT gli risponde cagne perché? Perché hanno una voce.
- 9:40Qualcun altro gli dice che ha un film piccolo, poco importante e
- 9:44più riceve rifiuti più Scott si appassiona al progetto.
- 9:48A dargli la spinta definitiva è però Michelle pfiffer, che è
- 9:51stanca di vederlo cercare qualcun altro.
- 9:53Lo convince a dirigere lui il film.
- 9:57A quel punto, però, si rompe l'ingranaggio del cast, a causa
- 10:00dei continui ritardi della produzione, sia Michelle pfiffer
- 10:03che jadie Foster devono rinunciare per altri impegni
- 10:06lavorativi. Qui arrivano Meryl Streep e gol
- 10:09di own, ma a causa di altri ritardi anche le due attrici
- 10:13accettano altri lavori. Alla fine arrivano finalmente
- 10:16jena davids e Susan Sarandon. La Davis, fresca di Oscar, è
- 10:22letteralmente ossessionata dal progetto, fa tempestare Scott di
- 10:26telefonate dal suo agente ogni singola settimana per quasi un
- 10:30anno, e quando Scott finalmente va a colloquio con lei, convinta
- 10:33di Dover interpretare Louise, tra l'altro si presenta con un
- 10:37quaderno pieno di appunti sulla parte.
- 10:42È strano come un film che è diventato simbolo di libertà e
- 10:46sorellanza. In realtà parli di una tragedia
- 10:49tremenda. Mi trovo a chiedermi cosa mi sia
- 10:51rimasto più impresso di questo film e mi vengono in mente dei
- 10:55dettagli, degli abiti, dei dialoghi.
- 10:57Questa cosa mi pare legata al fatto che molte delle scelte del
- 11:01film, dai dialoghi appunto ai costumi, siano ispirate a
- 11:04esperienze reali. Sull'APPROFONDITISSIMO articolo
- 11:08di Vanity Fair del 2011 si racconta che per i sopralluoghi
- 11:11regista e scenografo girano tra ar Kansas e Oklahoma in
- 11:15direzione Texas. Stanno cercando i giusti luoghi
- 11:18dove ambientare il film e percorrono chilometri su
- 11:21chilometri a metà strada. Però Scott si stufa, che cazzo
- 11:25ci facciamo qui? A me sembra tutto uguale,
- 11:28possiamo girarlo nella vally e così posso anche tornare a casa
- 11:31ogni sera. Il Gran Canyon lo trovo anche
- 11:34nello Utah. Ma durante questo viaggio
- 11:37incontrano una donna alla guida di una betoniera.
- 11:40Nella Manica della maglietta, un pacchetto di sigarette in testa,
- 11:44un cappello col frontino si ferma a parlarci, probabilmente
- 11:48in parte influenza la connotazione delle protagoniste
- 11:51e alla fine compra il suo cappello.
- 11:53Sarà il cappello che indossa nel film, l'autista del camion che
- 11:57esplode e che telma, gli ruberà e indosserà durante tutta
- 12:01l'ultima parte del film. È l'ultimo pezzo della sua
- 12:05trasformazione da moglie, repressa con l'abito bianco che
- 12:09abbiamo visto alla partenza del viaggio, a donna che si
- 12:11appropria della sua vita e diventa responsabile per le sue
- 12:15scelte. Il cappello è l'ultimo trofeo
- 12:18prima di spiccare il volo. Quando il film esce nelle sale
- 12:23viene accolto con pareri ambivalenti time gli dedica la
- 12:27copertina raccontando di donne che dopo aver visto il film
- 12:30trovano il coraggio di lasciare mariti violenti.
- 12:33I media conservatori invece gridano allo scandalo, Newsweek
- 12:37titola Femminismo o fascismo e accusa il film di promuovere
- 12:42violenza gratuita. La sceneggiatrice risponde, nel
- 12:45film muoiono tre persone e due di queste sono proprio telma e
- 12:49Louise. C'è una sola pistola in tutto
- 12:51il. Da cui partono solo 7 colpi,
- 12:54viene fatto saltare in aria un camion e un tizio, uno
- 12:57stupratore, viene ucciso in un parcheggio.
- 13:00Praticamente per gli standard di Hollywood.
- 13:02Possiamo definirlo quasi un film pacifista.
- 13:06Nonostante i problemi finanziari della produzione con il
- 13:10distributore italiano Giancarlo Parretti arrestato per frode e i
- 13:13negativi del film, tenuti letteralmente in ostaggio dei
- 13:16laboratori per mesi, il passaparola è inarrestabile, il
- 13:20film incassa cifre record e ottiene sei nomination agli
- 13:24Oscar, regalando a Kelly Curry la statuetta per la miglior
- 13:27sceneggiatura originale. Quando sale sul palco a ritirare
- 13:31il premio, nel Marzo del 1992, Kelly guarda la platea e dice
- 13:36solo una frase, per tutti quelli che volevano un lieto fine per
- 13:40telma e Louise, per me questo è il lieto fine.
- 13:50Eccoci alla rubrica cose viste e lette o sentite che mi va di
- 13:53consigliarvi. In queste settimane una
- 14:01bronchite devastante mi ha inchiodato a casa.
- 14:04Devo dire che ci sono state anche delle cose positive, tipo
- 14:07che non ho sentito l'arrivo del caldo per la mia temperatura
- 14:11completamente anarchica. Comunque con 36 ° a maggio
- 14:15rimangono poche alternative per la sopravvivenza e la mia
- 14:18preferita rimane sempre quella di chiudersi in un fresco
- 14:22cinema. Questa settimana vi segnalo un
- 14:25paio di uscite. Il primo film che mi sono
- 14:27segnata da vedere è an, storia di una gallina dalla nascita
- 14:31alla fuga. Seguiamo proprio le vicende di
- 14:34questo animale. Tutto girato dal suo punto di
- 14:37vista. Non è realizzato in tre D, ma
- 14:39hanno proprio usato 8 galline come attrici.
- 14:42Il regista è partito da questa domanda, cosa succede se noi
- 14:47esseri umani siamo la trama secondaria del racconto?
- 14:51Ovviamente non è il primo film che si pone questa domanda o che
- 14:54ha come protagonista un animale, ad esempio abbiamo già parlato
- 14:58in un episodio di cinema selvaggio di gunda, però la
- 15:01differenza è che questo è un film di fiction dove le galline
- 15:05proprio sono attrici. Effettivamente io ho delle
- 15:09riserve, non lo so, però potrebbe essere carino comunque
- 15:13da vedere. Sempre oggi esci al cinema,
- 15:17all'amore che rimane, ultimo film di Linor Palmasson
- 15:20presentato pochi giorni fa a Cannes.
- 15:23Il regista è quello di godland, per capirci, il film di cui se
- 15:27ancora non l'hai ascoltato, c'è una puntata dedicata di cinema
- 15:30selvaggio. Questo nuovo film è il racconto
- 15:33di una crisi coniugale declinato con affetto e delicatezza.
- 15:37A me Palma son piace tanto per come racconta il selvaggio,
- 15:41quindi penso che me lo andrò a vedere al cinema proprio per
- 15:44godere del grande schermo. Ultimo Consiglio, su Amazon
- 15:48prime è sbarcato il film Nickup, che racconta la storia
- 15:52dell'omonimo gruppo irlandese che è riuscito a far tornare di
- 15:55moda la lingua gaelica. È un film saturo, ben fatto e se
- 16:00non ci si scandalizza troppo per l'uso di droghe è un film
- 16:04davvero vivace che lascia una grande carica.
- 16:07A me ha gasato così tanto che dopo un anno che li ascolto
- 16:10canto male i brani e non ne colgo le parole.
- 16:13Però il 16 giugno sarò in prima fila al concerto.
- 16:17Faranno a Bologna, mi raccomando però se guardate il film
- 16:20Consiglio caldamente la visione in lingua originale perché è
- 16:24doppiato. Secondo me va veramente a
- 16:26perdere tantissimo. Fammi sapere che film vedrai nei
- 16:29prossimi giorni e ci sentiamo qui tra due settimane, sempre su
- 16:33cinema selvaggio. Ciao.
- 16:39Hai ascoltato cinema selvaggio? Se ti è piaciuto condividilo
- 16:44testi, voce e sonorizzazione di Ludovica mantovan, sigla di
- 16:48Alessandro Betti. Iscriviti al Podcast per non
- 16:52perderti le prossime puntate. Dietro ogni film c'è un'altro
- 16:56film.