Latest / La Verità - Dimmi la Verità / Dimmi La Verità - Giuseppe Santomartino: «Lo Stretto di Bab el Mandeb chiuso è un grave pericolo»
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- 0:00Speaker 2: Buonasera, buonasera agli ascoltatori di Dimmi la Verità, la politica
- 0:04Speaker 2: nazionale interna tiene banco, ma non dobbiamo assolutamente distrarci da
- 0:09Speaker 2: quello che sta succedendo nel mondo, in particolare il Medio Oriente,
- 0:13Speaker 2: di nuovo assolutamente in fiamme, tutto fuori controllo, Iran e
- 0:18Speaker 2: Ameri e Stati Uniti. a bombardarsi a vicenda, ma c'è
- 0:23Speaker 2: un altro problema che incumbe, oltre allo stretto di Ormuz,
- 0:27Speaker 2: gli UTI hanno minacciato la chiusura dello stretto di Bab
- 0:32Speaker 2: el Mendeb, che potrebbe avere conseguenze molto rischiose, di questo
- 0:36Speaker 2: e molto altro parliamo con il nostro grandissimo esperto e amico,
- 0:39Speaker 2: generale Giuseppe Santomartino, già addetto militare italiano in Giordania, in Iraq,
- 0:46Speaker 2: una lunga esperienza di nelle forze armate, docente di intelligence
- 0:51Speaker 2: all'Università della Tuscia e collabora con un master a Udine.
- 0:56Speaker 2: Buonasera generale
- 0:58Speaker 3: Buonasera
- 1:01Speaker 2: a te e a tutti gli ascoltatori. Generale Santomartino, i
- 1:05Speaker 2: nostri telegiornali sono pieni di notizie di politica interna, però
- 1:09Speaker 2: qui è è di nuovo esploso tutto questa tregua in
- 1:14Speaker 2: Iran è durata pochissimo e poi c'è questa minaccia degli
- 1:17Speaker 2: iuti ci vuoi aiutare a capire come stanno le cose?
- 1:23Speaker 4: beh ci provo sperando che riesca a capirlo prima io
- 1:31Speaker 4: hai fatto bene a citare questo problema degli iuti di
- 1:33Speaker 4: Bab al- Mandek perché forse se ne parla poco e diciamo
- 1:37Speaker 4: subito che In tutto lo scenario di questo conflitto, che
- 1:41Speaker 4: non è solo sull'Iran, ormai l'abbiamo capito, è un po'
- 1:44Speaker 4: tutto il Medio Oriente allargato, questa minaccia su Babelmanteb lo conferma,
- 1:51Speaker 4: si vanno prospettando alcune prospettive di breve periodo. Una è
- 1:56Speaker 4: Babel Mardeb che adesso ne parleremo, un'altra è un'escalation, la
- 1:59Speaker 4: prospettiva di un'escalation dalle caratteristiche non ancora chiarissime, ma si
- 2:06Speaker 4: è tornato a parlare per esempio di operazioni terrestri ancorché limitate.
- 2:11Speaker 4: Ricordiamo che ci sono ormai 11 giorni consecutivi di attacchi da
- 2:15Speaker 4: parte americana contro l'Italia.
- 2:18Speaker 3: E
- 2:18Speaker 4: poi c'è quell'appendice dell'Ibano che sempre non ce la dobbiamo dimenticare,
- 2:23Speaker 4: che cosa sta succedendo e cosa succederà. nel Libano quindi
- 2:27Speaker 4: io vedo queste tre su piano analitico vedo queste tre
- 2:31Speaker 4: prospettive di breve periodo allora Bab al- Mandeb è uno degli
- 2:38Speaker 4: otto maritime shock points nel mondo che significa cosa sono
- 2:47Speaker 4: i shock points sono dei goli di bottiglia dei punti
- 2:51Speaker 4: strategici marittimi in particolare degli stretti che hanno un'enorme importanza
- 2:57Speaker 4: dal punto di vista commerciale, geopolitico, militare, strategico, nelle rotte
- 3:02Speaker 4: marittime e così via. Di questi otto choke points, i
- 3:06Speaker 4: due di cui stiamo parlando in questo periodo sono uno
- 3:08Speaker 4: è Ormuz, se ne è parlato parecchio, e l'altro è
- 3:13Speaker 4: proprio Bob Almandeb, che sta dall'altra parte della penisola arabica
- 3:17Speaker 4: e chiude, controlla l'accesso o l'uscita dal Mar Russo e
- 3:22Speaker 4: a Suez. Per certi aspetti, ricordiamoci che nel mondo di
- 3:27Speaker 4: otto shock points, giusto così per avere un contesto generale,
- 3:31Speaker 4: uno sta in America che è Panama, uno sta nel
- 3:33Speaker 4: nord Europa, nel nord Baltico, ma tutti gli altri sei,
- 3:38Speaker 4: questo va ricordato, stanno tutti in aree musulmane. Il Bosporo, Suez, Gibraltar, Malacca,
- 3:49Speaker 4: sono tutti in aree musulmane. Anche Gibraltar è in area musulmana,
- 3:53Speaker 4: anche se qualcuno mi dice che devo studiare la geografia,
- 3:56Speaker 4: perché Gibraltar di là c'è il Marocco, di qua c'è l'Andalusia,
- 4:01Speaker 4: ma sia il nome Gibraltar e Andalusia sono nomi arabi
- 4:07Speaker 4: e non a caso... L'Isis e Al- Qaeda, nelle loro mappe
- 4:11Speaker 4: geografiche della loro idea di califato, se andiamo a vedere bene,
- 4:16Speaker 4: da anni includono anche l'Andalusia. Qui apro e chiudo la
- 4:20Speaker 4: parentesi per ricordare l'importanza di questi cioccoponi.
- 4:24Speaker 3: Uno di
- 4:25Speaker 4: questi abbiamo detto è Bab al- Manteb. Bab al- Manteb forse per
- 4:29Speaker 4: noi italiani è ancora più importante di Ormos. Perché? Perché
- 4:33Speaker 4: là passa circa il 35-40% dell'interscambio commerciale italiano. Cioè è
- 4:39Speaker 4: una cosa enorme. E certo. Quindi non parliamo solo del petrolio,
- 4:45Speaker 4: del gas, eccetera, che già di per sé è una
- 4:47Speaker 4: cosa importante. Ma là passa tutto l'export italiano, l'export manufatturiero italiano,
- 4:55Speaker 4: l'export agroalimentare italiano verso l'Asia, Giappone, l'Est e l'Oriente, l'Indo-Pacifico,
- 5:02Speaker 4: verso l'Australia, verso l'Africa, passa da lì. Già nel 2023-2024
- 5:10Speaker 4: abbiamo visto l'impatto delle minacce su Bab al- Mandeb da Yubi
- 5:16Speaker 4: proprio sul manufatturiero italiano. Le crisi di export che ci
- 5:21Speaker 4: sono state, perché è chiaro, se un export agroalimentare deve
- 5:25Speaker 4: fare un giro di 12 giorni intorno all'Africa, e va in
- 5:29Speaker 4: crisi anche chi ordina questa roba dice aspetta a questo
- 5:35Speaker 4: punto non me la compro più quindi c'è un impatto
- 5:39Speaker 4: potenziale speriamo che non avvenga ma un impatto potenziale enorme
- 5:46Speaker 4: sull'economia italiana questa volta poi in più c'è anche Ormuz
- 5:50Speaker 4: cosa mai verificata nella storia la minaccia su Ormuz che
- 5:55Speaker 4: di fatto è chiusa l'altra volta Qui per la verità
- 5:59Speaker 4: gli uti, gli uti che poi non si chiamano uti,
- 6:02Speaker 4: si chiamano Ansara Allah, noi li chiamiamo uti e solo
- 6:05Speaker 4: la famiglia principale di questo gruppo, di un'arma di nostri tacto,
- 6:11Speaker 4: qui dovremmo riaprire un discorso che abbiamo fatto spesso sull'enorme
- 6:15Speaker 4: importanza che stanno avendo questi gruppi non statuali, gli uti, Hamas, Gizbulat,
- 6:23Speaker 4: il gruppo Wagner, eccetera. Questo è un capitolo che forse
- 6:28Speaker 4: se ne parla loro. Per la verità hanno fatto una
- 6:34Speaker 4: minaccia negli ultimi 48 ore che riguarda solo i trasporti marittimi
- 6:38Speaker 4: verso l'Arabia Saudita. Però è chiaro che queste minacce, già
- 6:43Speaker 4: solo il fatto di farle, e già ieri quattro navi
- 6:46Speaker 4: saudite hanno fatto un'ascendita
- 6:48Speaker 3: e sono
- 6:48Speaker 4: tornati indietro. Quindi è già questo... Ma dobbiamo capire che
- 6:53Speaker 4: nei shock points una minaccia del genere che può avere
- 6:57Speaker 4: delle ricadute indirette e comincia ad avere effetti sulle compagnie petrolifere,
- 7:04Speaker 4: sui costi delle assicurazioni navali. C'è un armatore che dice
- 7:08Speaker 4: ma perché io dovrei rischiare un carico all'equilaggio eccetera eccetera
- 7:12Speaker 4: in un posto che comincia a diventare caldo. Sì, gli
- 7:17Speaker 4: Udi hanno detto che fanno questa minaccia solo per i
- 7:21Speaker 4: trasporti sauditi, però
- 7:22Speaker 3: già
- 7:22Speaker 4: nel 2024 dà la minaccia solo a Israele, poi passano la
- 7:26Speaker 4: minaccia a tutti gli amici di Israele, a tutti gli
- 7:29Speaker 4: alleati di Israele, insomma allargano un po' il discorso a
- 7:32Speaker 4: tanti altri paesi, tra cui gli occidentali, e tant'è vero
- 7:36Speaker 4: che poi l'europea è intervenuta anche nel 2024 e ancora adesso
- 7:41Speaker 4: c'è come una missione navale qui partecipano anche navi italiane.
- 7:45Speaker 4: Quindi è un elemento da prendere tutt'altro che con superficialità.
- 7:55Speaker 2: Voglio dire, queste minacce hanno già un effetto, immagino, sui prezzi.
- 8:04Speaker 4: Certo, ma tu immagina che nel 2024... Dopo le minacce loro
- 8:10Speaker 4: cominciarono a sparare qualche drone, qualche missile, ma poca roba,
- 8:14Speaker 4: perché poi gli utili non è che abbiano la grande capacità,
- 8:17Speaker 4: ma là basta un drone, un attacco a una nave,
- 8:22Speaker 4: un missile che cade su una nave sbagliata e ti
- 8:25Speaker 4: porta a aumento dei costi delle assicurazioni. Oppure molte assicurazioni
- 8:31Speaker 4: impongono di non passare più di là. Quindi 12 giorni di
- 8:34Speaker 4: circunvallazione dell'Africa. con tutti gli annessi e connessi, costi di equitaggio,
- 8:39Speaker 4: di carburante, eccetera. Ti rendi conto che nel 2024, con la
- 8:43Speaker 4: situazione della minaccia UTI, lì sempre a Bab- el- Madeb, il noleggio
- 8:50Speaker 4: di un container dall'Italia a Shanghai, che è una delle
- 8:53Speaker 4: cose più normali nel traffico tra Italia e Asia, in
- 8:58Speaker 4: due mesi è raddoppiato. Aumento del 100%, giusto solo per
- 9:04Speaker 4: dire un effetto... e su tutti gli effetti che noi
- 9:07Speaker 4: ci ritroviamo al supermercato, ci ritroviamo alla bomba di benzina
- 9:10Speaker 4: per i petrolio eccetera e potenzialmente anche sull'export dell'industria manufatturiere
- 9:16Speaker 4: che potrebbe avere una contrazione delle richieste dall'estero perché in
- 9:21Speaker 4: queste situazioni, soprattutto sull'agroalimentare, sull'ortofrutta eccetera e da lì passa
- 9:26Speaker 4: tanto di questa roba, Quindi è uno scenario veramente preoccupante
- 9:32Speaker 4: con prospettive negative. Se poi questi arrivassero veramente a colpire,
- 9:38Speaker 4: a lanciare missile, a lanciare droghe, la prospettiva diventa anche
- 9:42Speaker 4: più preoccupante, non solo sul piano economico e commerciale, ma
- 9:45Speaker 4: anche su altri aspetti. e poi c'è questa escalation di
- 9:51Speaker 4: cui si parla da alcuni giorni cioè l'escalation è in
- 9:55Speaker 4: atto c'è poco da fare su tutto lo scenario
- 9:58Speaker 2: io lì volevo arrivare perché poi chiaramente queste questioni sono
- 10:01Speaker 2: tutte quante più o meno anzi, senza più o meno
- 10:04Speaker 2: collegate a questo naufragio completo di quella che doveva essere
- 10:09Speaker 2: una tregua per poi arrivare a un accordo di pace
- 10:13Speaker 2: tra Iran e Stati Uniti ma insomma di cui ormai
- 10:17Speaker 2: non c'è più traccia
- 10:19Speaker 4: Sì, ma infatti proprio ieri l'Istituto Stadio War, che io
- 10:25Speaker 4: seguo tutti i giorni, sul rapporto della guerra in Italia
- 10:29Speaker 4: dice al paragrafo di mediazioni diplomatiche in atto, dice nulla
- 10:35Speaker 4: da segnalare. Quello è lapidario, confermo quello che hai appena detto.
- 10:40Speaker 4: Ormai qua ipotesi di mediazioni diplomatiche Diplomatiche, di incontri Insomma
- 10:48Speaker 4: di cessa di cose C'è sempre che al momento non
- 10:50Speaker 4: ce ne siano proprio E anzi Ormai sono 11 giorni Di
- 10:55Speaker 4: continui attacchi Il Centro Comando Centrale Americano Di Tampa Dove
- 11:01Speaker 4: io sono stato un anno peraltro a lavorare Ogni giorno
- 11:03Speaker 4: mando questi rapporti E purtroppo Da qualche giorno si comincia
- 11:08Speaker 4: anche a riparlare E questo mi preoccupa molto Di ipotesi
- 11:13Speaker 4: di Operazioni terrestri Questa è una prospettiva molto inquietante, non
- 11:18Speaker 4: se ne parla nel senso dell'invasione di tutto l'Iran da
- 11:22Speaker 4: parte degli Stati Uniti, come si era detto all'inizio, cosa
- 11:24Speaker 4: ipotesi a mio avviso, ma non solo secondo me assolutamente impraticabile,
- 11:29Speaker 4: ma di operazioni terrestre limitate Lo stesso Trump ha detto, sì, no,
- 11:35Speaker 4: non lo vorrei fare, però non è detto che non
- 11:39Speaker 4: ci sia qualcuno che lo faccia per noi
- 11:41Speaker 2: Cioè, stiamo tornando indietro
- 11:42Speaker 4: di un
- 11:43Speaker 2: mese
- 11:44Speaker 2: stiamo tornando in mese, cioè, i cacheni, di nuovo lì siamo. Esatto,
- 11:48Speaker 4: esatto. No, tornando indietro, ma in peggio, però, con prospettive
- 11:55Speaker 4: conflittuali allargate, perché, insomma, questo è uno... E gli iraniani
- 11:59Speaker 4: hanno già risposto... E questa è un'altra cosa che ci
- 12:02Speaker 4: deve far riflettere. Non è la mia che se ne
- 12:04Speaker 4: parli poco. Gli iraniani hanno già risposto, ma ci sono
- 12:07Speaker 4: varie fonti che ce lo dicono. Guardate che se voi
- 12:09Speaker 4: fate un'azione terrestre contro l'Iran, noi bombarderemo il nostro territorio,
- 12:16Speaker 4: ma faremo azioni terrestri contro gli altri paesi del Golfo. Cioè,
- 12:21Speaker 4: la risposta asimmetrica che hanno fatto con i missili di
- 12:24Speaker 4: trono fino a questi ultimi tre mesi, la sposteranno anche
- 12:29Speaker 4: alle operazioni terrestre. Questo creerà uno scenario veramente apocalittico, poi
- 12:36Speaker 4: con la mira di prendere ostaggi, perché uno dei loro
- 12:38Speaker 4: obiettivi è questo, l'hanno detto, quindi non è che sto...
- 12:42Speaker 4: Quindi si sta creando uno scenario di escalation, veramente molto,
- 12:47Speaker 4: come dicono, unpredictable, cioè non imprevedibile, ma dalle prospettive abbastanza inquietante.
- 12:54Speaker 4: Speriamo che tutto questo venga smettito, che dopo due anni
- 12:57Speaker 4: si arriva... a un accordo diplomatico, se si mettono d'accordo,
- 13:01Speaker 4: possibilmente gli americani, se mandassero dei diplomatici fedi a fare
- 13:06Speaker 4: questi accordi, forse otterrebbero qualcosa di più, di più concreto,
- 13:09Speaker 4: cosa che finora non sembra che sia stata fatta. Chi
- 13:13Speaker 4: potrebbe essere un mediatore? Il Pakistan
- 13:23Speaker 4: C'è già questo cosiddetto quadrilatero sunnita, Pakistan, Egitto, Arabia Saudita
- 13:30Speaker 4: e Turchia, Pakistan in particolare, ci stanno provando, ma i
- 13:35Speaker 4: risultati finora non sono granché. La Cina si parlava, si
- 13:42Speaker 4: sperava che potesse avere un'influenza... mediatrice ma sembra che non
- 13:47Speaker 4: abbia molto voglia di farlo o forse non ha grande
- 13:50Speaker 4: capacità di farlo ma la Cina adesso per esempio se
- 13:54Speaker 4: veramente si blocca Babelman la Cina comincia ad essere colpita
- 13:58Speaker 4: in maniera molto importante perché per esempio questi tre navi
- 14:01Speaker 4: ieri sembra che erano diretti proprio in Cina dalla rabbia
- 14:05Speaker 4: saudita Quindi, non lo so, chi potrebbe avere... Io sono
- 14:09Speaker 4: sempre della mia utopia, tu lo sai che...
- 14:12Speaker 3: L'indirizzo non
- 14:12Speaker 4: nazionale
- 14:13Speaker 4: Oh, bravo, è il consiglio di sicurezza del loro. Se
- 14:17Speaker 4: fosse messo in condizione di funzionare, da parte degli attori previsti,
- 14:24Speaker 4: se non ce la fa lui non ce la può
- 14:25Speaker 4: fare nessun altro. Sì, potremmo inquadrirlo, il triangolo, il pentacolo,
- 14:30Speaker 4: ma i risultati... anche lo stesso accordo con Libano che
- 14:35Speaker 4: è stato fatto il famoso accordo trilaterale di qualche settimana
- 14:38Speaker 4: fa e già ieri il cardine di questo accordo era
- 14:43Speaker 4: il disarmo degli Hezbollah cosa di cui si parla da 30
- 14:47Speaker 4: anni che non è mai stata fatta e proprio l'altro
- 14:51Speaker 4: ieri il presidente libanese e molti generali libanesi hanno detto
- 14:56Speaker 4: guardate noi non sappiamo se siamo in grado di disarmare
- 15:00Speaker 4: gli Hezbollah l'hanno detto proprio chiaro e tondo Anche perché
- 15:04Speaker 4: temono una guerra civile se
- 15:07Speaker 3: le
- 15:07Speaker 4: forze armate libanesi cominciano a operare contro Hezbollah. Anche perché
- 15:12Speaker 4: nelle stesse forze armate libanese ci potrebbero essere degli grossi
- 15:16Speaker 4: scontri a favore di Hezbollah. Hezbollah sta nel Parlamento libanese,
- 15:21Speaker 4: ha due ministri nel governo libanese. Stutopia del disarmo di Hezbollah. Sì,
- 15:27Speaker 4: è una bella cosa, per carità, ma la via del
- 15:30Speaker 4: secondo re deve essere un'altra, deve essere un engagement di
- 15:34Speaker 4: quello che dicevo prima, cioè un engagement degli attori non statuali.
- 15:38Speaker 4: Se noi continuiamo a etichettarlo solo come terroristi, quando poi
- 15:41Speaker 4: stanno nel Parlamento libanese, quando poi sono stati eletti a Gaza,
- 15:45Speaker 4: a Mas, alcuni anni fa, e noi continuiamo a volerli
- 15:49Speaker 4: tacciare solo come terroristi
- 15:51Speaker 3: a
- 15:51Speaker 4: non... separare l'aspetto veramente terroristico dalla loro proposizione politica. Le
- 15:59Speaker 4: famose engagement, ci sono vari studi al riguardo, bisogna trovare
- 16:03Speaker 4: un engagement, cioè ingaggiarli, chiamarli dentro il gioco diplomatico, il
- 16:08Speaker 4: gioco politico. E' chiaro, ci saranno sempre le fazioni radicali,
- 16:13Speaker 4: quello che è più radicale dell'altro, ma questo è il
- 16:16Speaker 4: fatto che C'è sempre un gruppo più radicale dei radicali,
- 16:21Speaker 4: lo vediamo in tutta la politica, è un fenomeno noto questo,
- 16:26Speaker 4: però se si continua a ignorare la capacità negoziale di
- 16:31Speaker 4: questi gruppi, degli stessi utili, Con i talebani in Afghanistan
- 16:35Speaker 4: come è andato a finire? Dopo vent'anni abbiamo dovuto trattare
- 16:38Speaker 4: con i talebani e oggi i talebani governano l'Afghanistan. Quello
- 16:41Speaker 4: è un altro gruppo, uno statuale. E non si sa
- 16:44Speaker 4: che relazione internazionale avviene con questo gruppo che abbiamo sempre
- 16:48Speaker 4: chiamato terroristi. In Siria chi ha preso il potere? Il
- 16:51Speaker 4: capo di uno che era ricercato di un uccidatista con
- 16:57Speaker 4: un mataglio di 10 milioni, di 5 milioni sulla testa. Questo è
- 17:02Speaker 4: un problema che riguarda un po' tante realtà, ma anche
- 17:05Speaker 4: nell'Africa centrale. Questi gruppi armati non statuali ormai prendono decisioni,
- 17:13Speaker 4: condizionano la politica internazionale, tipo iuti a Babel Mandep. Bisogna
- 17:19Speaker 4: tenerne conto, è una realtà che è così. E' chiaro
- 17:22Speaker 4: che non dobbiamo, questo significa avallare il terrorismo, non dico questo,
- 17:28Speaker 4: ma ci vuole un engagement di questi signori, di questi
- 17:31Speaker 4: gruppi che ormai hanno un potere l'80% delle vicende conflittuali
- 17:37Speaker 4: viene da questi soggetti come attori e questa è una
- 17:40Speaker 4: realtà che non possiamo girarci sempre dall'altra parte almeno questo
- 17:45Speaker 4: è il mio sommesso pensiero
- 17:49Speaker 2: Benissimo, o meglio come dico molto spesso, malissimo. Insomma, almeno
- 17:56Speaker 2: ancora una volta il generale Santo Martino ci ha un
- 17:59Speaker 2: po' spiegato come stanno i termini della situazione. Grazie di
- 18:03Speaker 2: cuore generale.
- 18:04Speaker 3: Grazie a te e a tutti gli ascoltatori. E
- 18:07Speaker 2: agli ascoltatori di Dimmi la Verità, appuntamento
- 18:10Speaker 3: a domani.