Latest / AI PodLab / Come Funzionano le Montagne Russe?
Transcript
- 0:17Speaker 2: Questo è AI PodLab, dove l'intelligenza artificiale racconta scienza e
- 0:21Speaker 2: tecnologia in pochi minuti di idee e futuro.
- 0:36Speaker 3: C'è un momento su ogni montagna russa che vale più
- 0:39Speaker 3: di tutto il resto. Il treno sale lentissimo verso il
- 0:41Speaker 3: punto più alto, i click della catena scandiscono ogni centimetro.
- 0:45Speaker 3: E poi, superata la cima, il motore si ferma per sempre.
- 0:49Speaker 3: Da quell'istante in poi, nessuno spingerà più il treno. Eppure
- 0:53Speaker 3: quel treno affronterà curve strettissime, giri capovolti e velocità impressionanti,
- 0:59Speaker 3: tutto senza un solo cavallo di potenza acceso. Come è possibile?
- 1:09Speaker 3: Benvenuti alla puntata numero 43 di AI Pod Lab. Oggi
- 1:13Speaker 3: parliamo di montagne russe, o meglio, della fisica che si
- 1:15Speaker 3: nasconde dietro ogni loop, ogni discesa e ogni urlo dei passeggeri.
- 1:19Speaker 3: Partiamo dalla storia, perché le montagne russe, come le conosciamo oggi,
- 1:23Speaker 3: hanno un'origine precisa. Più di 140 anni fa, a Coney Island,
- 1:28Speaker 3: negli Stati Uniti, un imprenditore di nome Lamarcus Thompson costruì
- 1:32Speaker 3: quella che è considerata la prima montagna russa moderna, la
- 1:36Speaker 3: Switchback Railway. Non era nulla di estremo. I vagoni non
- 1:40Speaker 3: superavano i 10 km orari e il percorso era pensato
- 1:43Speaker 3: più per ammirare il panorama che per spaventare i visitatori.
- 1:47Speaker 3: Ma per 5 centesimi la gente faceva la fila per
- 1:50Speaker 3: provarla e da lì è nato un intero settore. Ma
- 1:53Speaker 3: andiamo al cuore della domanda di oggi. Perché una montagna
- 1:56Speaker 3: russa non ha bisogno di un motore acceso durante la corsa?
- 2:00Speaker 3: La risposta sta in un principio fondamentale della fisica, la
- 2:03Speaker 3: conservazione dell'energia. Quando il treno viene portato in cima alla
- 2:06Speaker 3: prima salita, tramite una catena, un cavo. Oppure, nelle attrazioni
- 2:11Speaker 3: più moderne, un lancio idraulico o magnetico, accumula quella che
- 2:15Speaker 3: si chiama energia potenziale. È energia immagazzinata, legata semplicemente alla posizione.
- 2:22Speaker 3: Più sei in alto, più energia hai a disposizione. Nel
- 2:25Speaker 3: momento in cui il treno inizia a scendere, quell'energia potenziale
- 2:29Speaker 3: si trasforma progressivamente in energia cinetica, l'energia del movimento. Più scendi,
- 2:35Speaker 3: più acceleri. Ed è per questo che la prima salita
- 2:38Speaker 3: di una montagna russa classica è sempre la più alta
- 2:41Speaker 3: di tutto il percorso. Quella prima energia deve bastare per
- 2:45Speaker 3: l'intera corsa, perché ogni salita successiva dovrà necessariamente essere più
- 2:50Speaker 3: bassa della precedente. Un po' di energia, infatti, si perde
- 2:53Speaker 3: sempre lungo la strada, dispersa come attrito tra le ruote
- 2:57Speaker 3: e il binario, e come resistenza dell'aria. Le attrazioni più moderne,
- 3:01Speaker 3: quelle cosiddette a lancio, non usano più una catena che
- 3:04Speaker 3: sale lentamente. Usano invece potenti motori lineari o pistoni idraulici
- 3:09Speaker 3: che accelerano il treno in pochissimi secondi, portandolo praticamente da
- 3:13Speaker 3: fermo a velocità altissime in un lampo. Ma il principio,
- 3:17Speaker 3: una volta lanciato il treno, resta identico. Da quel momento
- 3:21Speaker 3: in poi conta solo l'energia già immagazzinata, senza bisogno di
- 3:24Speaker 3: ulteriore spinta. Fino a poco tempo fa, il record mondiale
- 3:38Speaker 3: di velocità apparteneva alla Formula Rossa di Abu Dhabi, capace
- 3:41Speaker 3: di raggiungere 240 km orari in meno di 5 secondi,
- 3:46Speaker 3: con i passeggeri costretti a indossare occhiali protettivi contro il
- 3:49Speaker 3: vento e sottoposti a una forza di quasi 5 G,
- 3:52Speaker 3: ma quel record è già cambiato. Alla fine dello scorso
- 3:55Speaker 3: anno ha aperto in Arabia Saudita Falcon's Flight, che oggi
- 3:59Speaker 3: detiene il triplo primato di montagna russa più alta, più
- 4:02Speaker 3: lunga e più veloce del mondo, con un'altezza di quasi
- 4:05Speaker 3: 200 metri e una velocità massima che supera i 250
- 4:10Speaker 3: chilometri orari. Il regno del brivido, insomma, cambia sovrano più
- 4:13Speaker 3: spesso di quanto si pensi. E qui arriviamo a un
- 4:18Speaker 3: altro aspetto affascinante, i loop, quei giri completi a testa
- 4:22Speaker 3: in giù che sembrano sfidare ogni logica. Perché i passeggeri
- 4:25Speaker 3: non cadono quando sono sottosopra? La risposta è nella velocità
- 4:29Speaker 3: minima necessaria in quel punto del percorso. Se il treno
- 4:32Speaker 3: va abbastanza veloce, la forza centripeta, quella che tiene un
- 4:36Speaker 3: oggetto in movimento circolare, supera la forza di gravità, e
- 4:39Speaker 3: i passeggeri restano incollati al sedile anche a testa in giù.
- 4:43Speaker 3: Ecco perché i loop moderni non sono più perfettamente circolari
- 4:46Speaker 3: come quelli storici, ma hanno una forma simile a una lacrima.
- 4:50Speaker 3: Così l'ingegnere può controllare con precisione la velocità in ogni
- 4:54Speaker 3: punto della curva, riducendo la forza percepita nella parte più stretta.
- 4:59Speaker 3: E proprio qui entra in gioco la forza g, l'unità
- 5:02Speaker 3: che misura quanto ci sentiamo più pesanti rispetto al nostro
- 5:05Speaker 3: peso normale durante un'accelerazione o una curva. Un astronauta al
- 5:09Speaker 3: decollo sperimenta circa 3 g, su alcune montagne russe più
- 5:13Speaker 3: estreme si arriva a 4 o addirittura 5G per pochi
- 5:17Speaker 3: istanti ma abbastanza per far affluire il sangue in modo
- 5:20Speaker 3: diverso nel corpo e regalare quella sensazione di testa leggera
- 5:24Speaker 3: così caratteristica naturalmente tutto questo divertimento richiede sistemi di sicurezza
- 5:29Speaker 3: rigorosissimi barre di ritenuta progettate per resistere a forze enormi
- 5:33Speaker 3: sensori che controllano costantemente la posizione del treno lungo il
- 5:36Speaker 3: percorso e computer che bloccano automaticamente la corsa se qualcosa
- 5:42Speaker 3: non risulta nella posizione prevista. Il brivido, insomma, è calcolato
- 5:46Speaker 3: fin nel minimo dettaglio. Sofia, ma le montagne russe di legno,
- 5:50Speaker 3: quelle storiche che scricchiolano tutta la corsa, sono sicure quanto
- 5:54Speaker 3: quelle in acciaio? Sì, assolutamente, e capisco perché quel rumore
- 5:59Speaker 3: metta un po' di apprensione, ma è proprio quello il punto.
- 6:02Speaker 3: Il legno è progettato per flettersi leggermente sotto il peso
- 6:05Speaker 3: del treno. Quella flessione controllata scarica le tensioni invece di
- 6:09Speaker 3: accumularle un po' come i grattacieli antisismici che oscillano apposta
- 6:12Speaker 3: per non spezzarsi. Le strutture vengono ispezionate costantemente, ogni asse
- 6:17Speaker 3: viene controllato e sostituito quando serve, e gli stessi sistemi
- 6:21Speaker 3: di sicurezza delle montagne russe moderne, barre di ritenuta, sensori,
- 6:25Speaker 3: controlli computerizzati, valgono anche per queste attrazioni storiche. Il legno
- 6:30Speaker 3: non è un limite alla sicurezza, è semplicemente un materiale diverso,
- 6:34Speaker 3: con la sua manutenzione dedicata. Abbiamo scoperto che dietro ogni
- 6:37Speaker 3: discesa vertiginosa si nasconde uno dei principi più eleganti della fisica,
- 6:42Speaker 3: l'energia che cambia forma, ma non scompare mai. La prossima
- 6:45Speaker 3: volta che senti quel clic clic della catena che sale,
- 6:48Speaker 3: ora sai esattamente cosa sta per succedere. Ma la prossima
- 6:52Speaker 3: puntata ci porta lontanissimo da qui, dritti verso lo spazio
- 6:55Speaker 3: più profondo. Hai mai sentito parlare di una pulsar che
- 6:58Speaker 3: secondo tutte le regole della fisica non dovrebbe nemmeno esistere?
- 7:02Speaker 3: Nella prossima puntata del nostro viaggio nell'universo scopriremo il mistero
- 7:06Speaker 3: di una stella di neutroni che dovrebbe essere spenta da
- 7:09Speaker 3: tempo e che invece continua a inviarci segnali fortissimi e
- 7:13Speaker 3: perfettamente regolari mettendo in crisi gli astrofisici di tutto il mondo.
- 7:17Speaker 3: Appuntamento al prossimo episodio. Iscriviti al nostro feed