Latest / Siamo Fatti di Storia / 25 settembre 1996 - la chiusura dell'ultima casa Magdalene
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13Speaker 2: del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17Speaker 2: qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21Speaker 2: e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24Speaker 2: racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30Speaker 2: è lontano. Il 25 settembre del 1996, a Dublino, l'ultima
- 0:37Speaker 2: casa Magdalene chiude i battenti. Per oltre 150 anni queste
- 0:41Speaker 2: istituzioni hanno rinchiuso migliaia di donne, trattandole come precatrici da redimere.
- 0:46Speaker 2: Ufficialmente erano rifugi per ragazze in difficoltà. Nella realtà erano
- 0:49Speaker 2: luoghi di sfruttamento e abusi, dove intere generazioni di donne
- 0:52Speaker 2: hanno vissuto come prigioniere. Con la chiusura dell'ultima lavanderia gestita
- 0:56Speaker 2: dalle suore, si mette la parola a fine a uno
- 0:59Speaker 2: dei capitoli più scuri della storia irlandese. Le case Magdalene
- 1:03Speaker 2: erano istituzioni religiose che ospitavano donne considerate perdute dalla società.
- 1:08Speaker 2: Gestite da ordini religiosi, fungevano da rifugi, ma spesso si
- 1:10Speaker 2: trasformavano in vere e proprie prigioni. Migliaia di donne hanno
- 1:14Speaker 2: vissuto e lavorato in condizioni di schiavitù senza mai ricevere
- 1:17Speaker 2: alcun compenso. Ma perché sono esistite? Chi erano le donne
- 1:20Speaker 2: che vi finivano rinchiuse? E perché ci è voluto tanto
- 1:22Speaker 2: per chiuderle? Ecco, il 25 settembre del 96 è il
- 1:26Speaker 2: giorno in cui l'Irlanda chiuse il sipario su un'istituzione che
- 1:29Speaker 2: per troppi anni aveva nascosto il lato più oscuro della
- 1:31Speaker 2: sua società. Partiamo dalla nascita delle case Magdalene. Nascono nel
- 1:37Speaker 2: XVIII secolo in Irlanda e in altri paesi a forte
- 1:40Speaker 2: influenza cattolica. L'idea era quella di offrire rifugio a donne
- 1:43Speaker 2: considerate moralmente compromesse, prostitute, ragazze madri, orfane, ma anche semplicemente
- 1:48Speaker 2: donne troppo ribelli o ritenute una vergogna per le famiglie.
- 1:51Speaker 2: Il nome Magdalene viene da Maria Magdalena, simbolo della redenzione
- 1:55Speaker 2: delle peccatrici. Queste istituzioni erano gestite da ordini religiosi cattolici
- 2:00Speaker 2: con il sostegno dello Stato. Nel tempo, da luoghi di
- 2:02Speaker 2: aiuto si trasformarono in luoghi di punizione e sfruttamento. Ma
- 2:05Speaker 2: chi finiva davvero in queste strutture? Non solo prostitute, come
- 2:08Speaker 2: si potrebbe pensare. Molte donne venivano rinchiuse per essere rimaste
- 2:11Speaker 2: incinta fuori dal matrimonio, per aver avuto relazioni considerate scandalose
- 2:15Speaker 2: o in alcuni casi semplicemente perché erano considerate difficili dalla
- 2:19Speaker 2: loro famiglia. Non esisteva un processo o un'accusa formale. Bastava
- 2:23Speaker 2: che una famiglia o un prete decidesse di internare una donna.
- 2:28Speaker 2: Una volta dentro non c'era una data di uscita. Molte
- 2:30Speaker 2: passavano tutta la vita in queste strutture. Molte famiglie preferivano
- 2:34Speaker 2: abbandonarle lì piuttosto che subire l'onta sociale del loro comportamento.
- 2:38Speaker 2: Bastava essere una donna e vivere fuori dagli schemi per
- 2:41Speaker 2: diventare una peccatrice. Nessuna soluzione. Solo lavoro e vergogna. E
- 2:46Speaker 2: da lì nascono gli sfruttamenti e gli abusi. Perché cosa
- 2:49Speaker 2: succedeva dentro le case Magdalene? Se all'inizio erano semplici rifugi,
- 2:53Speaker 2: nel tempo si trasformano in vere e proprie prigioni, dove
- 2:56Speaker 2: le donne erano costrette a lavorare senza paga nelle lavanderie
- 2:58Speaker 2: e negli altri servizi che offrivano queste strutture. Le donne
- 3:02Speaker 2: passavano le giornate a lavare e stirare montagne di vestiti
- 3:05Speaker 2: per conto di ospedali, scuole e persino aziende private. Non
- 3:08Speaker 2: venivano pagate e spesso subivano punizioni corporali. Il lavoro era
- 3:12Speaker 2: fisicamente sfiancante e durava per ore senza pausa. E le
- 3:15Speaker 2: condizioni di vita? Le donne venivano private della loro identità,
- 3:20Speaker 2: i loro nomi venivano cambiati, non potevano avere contatti con l'esterno,
- 3:25Speaker 2: alcune erano costrette a tagliarsi i capelli, simbolo della loro punizione,
- 3:28Speaker 2: in alcuni casi venivano sottoposte a violenze psicologiche e fisiche
- 3:31Speaker 2: da parte delle suore. Le madri venivano separate dai loro bambini,
- 3:34Speaker 2: spesso dati in adozione forzata. Molte donne non sono mai
- 3:38Speaker 2: più uscite da quelle mura, se non da anziane o
- 3:40Speaker 2: addirittura dopo morte. Per decenni la società irlandese ha finto
- 3:44Speaker 2: di non vedere, accettando questa ingiustizia come normale. Ma non
- 3:48Speaker 2: era una prigione, dicevano, ma le porte erano sempre chiuse
- 3:51Speaker 2: e nessuno poteva andarsene. E la chiusura? E lo scandalo pubblico?
- 3:55Speaker 2: Negli anni 90 la società irlandese cambia. La Chiesa Cattolica
- 3:59Speaker 2: perde gradualmente il suo potere e iniziano a emergere denunce
- 4:02Speaker 2: sulle condizioni delle case Magdalene. Documentari e reportage portano alla
- 4:06Speaker 2: luce la realtà di queste istituzioni causando scandalo e indignazione.
- 4:10Speaker 2: Nel 93, durante i lavori di distruttazione in una vecchia
- 4:12Speaker 2: casa Magdalene vengono trovati i resti di 155 donne sepolte
- 4:16Speaker 2: in una fossa comune. Il caso esplode sui giornali, scatenando
- 4:19Speaker 2: un'ondata di proteste. Il governo irlandese è costretto a intervenire,
- 4:24Speaker 2: avviando la chiusura delle ultime strutture. E il 25 settembre 1996?
- 4:29Speaker 2: Quel giorno chiude l'ultima casa Magdalena a Dublino. L'Irlanda mette
- 4:32Speaker 2: fine a un'istituzione che ha segnato la vita di migliaia
- 4:35Speaker 2: di donne, ma con ferite che restano aperte. Nel 2013
- 4:38Speaker 2: il governo irlandese ha ufficialmente chiesto scusa alle vittime, riconoscendo
- 4:43Speaker 2: le colpe dello Stato. Molte ex detenute hanno ricevuto un
- 4:47Speaker 2: risarcimento economico, ma per molte il danno era ormai irreparabile.
- 4:50Speaker 2: La Chiesa Cattolica ha ammesso la propria responsabilità, ma le
- 4:53Speaker 2: scuse sono arrivate tardi. Un secolo di sfruttamento e abusi
- 4:56Speaker 2: è ripagato con qualche scusa e un assegno. Troppo poco
- 5:00Speaker 2: e troppo tardi. L'Irlanda ha nascosto il suo passato per decenni.
- 5:04Speaker 2: Solo negli anni 90 il paese ha iniziato ad affrontare quell'ingiustizia.
- 5:08Speaker 2: E le istituzioni religiose non sono state solo luoghi di fede.
- 5:10Speaker 2: Per molte donne sono state vere e proprie prigioni e
- 5:13Speaker 2: luoghi di tortura. Il controllo sulle donne è stato usato
- 5:16Speaker 2: come strumento di potere. Le case Magdalene sono state un
- 5:19Speaker 2: modo per reprimere le donne che non seguivano le regole.
- 5:21Speaker 2: E allora, quante altre verità scomode dovrebbero ancora emergere? Noi
- 5:27Speaker 2: intanto ci sentiamo domani per un altro episodio di Siamo
- 5:29Speaker 2: Fatti di Storia. prodotto da Cireattiva e lo potete trovare
- 5:40Speaker 2: su tutte le principali piattaforme. Quindi mettete un segui, mettete
- 5:43Speaker 2: un campanellino, di modo che a ogni nuovo episodio vi
- 5:46Speaker 2: trovate già la notifica pronta. A presto!