Latest / Allora! News Podcast / La Domenica di Allora Emma Bonino — La vita di una donna per le donne
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- 0:11Speaker 2: Buongiorno Australia, buongiorno Italia, buongiorno a chi ci ascolta da
- 0:16Speaker 2: ogni parte del mondo. C'è già il sole sopra Sydney,
- 0:23Speaker 2: Roma ancora si sveglierà, c'è un italiano con il caffè
- 0:29Speaker 2: che da Melbourne chiama Napoli. c'è chi vive a Buenos
- 0:37Speaker 2: Aires chi lavora a Montreal chi da Londra pensa a
- 0:43Speaker 2: casa e una foto manda giù c'è una radio nella
- 0:50Speaker 2: cucina una partita che inizierà una mamma che prepara il
- 0:57Speaker 2: pranzo come tanti anni fa Siamo partiti da mille strade,
- 1:06Speaker 2: ma una voce ci unirà, è la domenica di allora
- 1:15Speaker 3: Buona domenica e benvenuti alla nuova puntata della Domenica di Allora.
- 1:20Speaker 3: Io sono sempre Emanuele Esposito e oggi raccontiamo Emma Bonino,
- 1:27Speaker 3: la vita di una donna per le donne. Comparsa a
- 1:31Speaker 3: Roma l'11 settembre scorso, a 78 anni, ha attraversato la
- 1:36Speaker 3: storia italiana con una domanda. Quanta libertà riconosciamo alle persone
- 1:43Speaker 3: quando le loro scelte ci mettono in difficoltà? Dalle battaglie
- 1:47Speaker 3: sull'aborto all'impegno a Kabul, fino alla difesa delle bambine dalle
- 1:52Speaker 3: mutilazioni genitali, ripercorriamo il cammino di una protagonista dei diritti civili.
- 1:59Speaker 3: Una storia che ci interroga ancora. Sappiamo davvero ascoltare le
- 2:04Speaker 3: donne e rispettare la loro capacità di decidere? Subito dopo,
- 2:11Speaker 3: la sigla. Un
- 2:17Speaker 2: accento un po' australiano E quel ciao che non cambia
- 2:21Speaker 2: mai È la domenica di allora Dall'Australia all'Italia una storia
- 2:30Speaker 2: attraversa il mare e arriva fino a casa tua è
- 2:35Speaker 2: la domenica di Sport, notizie, gente, memoria, l'Italia nel mondo
- 2:47Speaker 2: è sempre qua. Australia, Italia, italiani nel mondo, mille città,
- 2:54Speaker 2: una comunità. La domenica di allora, dovunque siamo, ci sentiamo
- 3:03Speaker 2: un po' più vicini.
- 3:13Speaker 3: E partiamo questa nuova puntata della domenica di allora con
- 3:19Speaker 3: Emma Bonino, come voi sapete, l'abbiamo ricordato anche nella breve anteprima,
- 3:26Speaker 3: è morta l'11 di settembre scorso. Emma Bonino nasce a Bra,
- 3:32Speaker 3: in Piemonte, il 9 marzo 1948. Nel 1972 si laurea
- 3:34Speaker 3: in lingue alla Boccone di Milano. È una formazione che
- 3:42Speaker 3: precede una vita trascorsa a muoversi fra paesi, interlocutori e
- 3:46Speaker 3: culture diverse. Quando entro nella militanza, l'Italia sta cambiando rapidamente.
- 3:52Speaker 3: Le donne rivendicano uno spazio più ampio nella famiglia, nella società,
- 3:56Speaker 3: nelle istituzioni. La libertà personale diventa materia di discussione collettiva.
- 4:02Speaker 3: Le scelte più intime arrivano nelle piazze e in Parlamento.
- 4:07Speaker 3: Dentro questo cambiamento... Bonino incontra il movimento radicale. Ne condivide
- 4:12Speaker 3: gli strumenti, la raccolta delle firme, le campagne referendari, la
- 4:17Speaker 3: disobbedienza civile, strumenti con cui anche una minoranza può obbligare
- 4:22Speaker 3: il Paese a discutere una questione che preferirebbe lasciare ai margini.
- 4:28Speaker 3: Il rapporto con Marco Pannella segnerà una parte fondamentale del
- 4:32Speaker 3: suo percorso. Sarà una storia di iniziative comuni, confronti e contrasti,
- 4:38Speaker 3: Accanto a lui Bonino costruirà un profilo autonomo riconoscibile soprattutto
- 4:44Speaker 3: nell'impegno internazionale e nelle battaglie delle donne. Per capire il
- 4:49Speaker 3: suo ingresso nella politica bisogna però tornare a una vicenda concreta,
- 4:54Speaker 3: l'aborto clandestino. Bonino racconterà di averlo vissuto personalmente. Da questa esperienza,
- 5:01Speaker 3: da quella esperienza nascerà la volontà di risparmiare altre donne
- 5:06Speaker 3: l'ubiliazione e l'isolamento che aveva conosciuto. È un passaggio decisivo.
- 5:12Speaker 3: Un'esperienza privata diventa il punto di cui guardare una condizione collettiva.
- 5:18Speaker 3: La domanda si sposta dalla propria sofferenza a quella di
- 5:23Speaker 3: chi nella stessa situazione ha meno denaro, meno informazione, meno
- 5:28Speaker 3: persone a cui rivolgersi. La sua storia pubblica prende forma lì,
- 5:33Speaker 3: nell'idea che una difficoltà vissuta da tante donne debba trovare
- 5:37Speaker 3: una risposta nella società e nelle sue leggi. La scelta
- 5:42Speaker 3: di impegnarsi comporta poi un lavoro quotidiano, raccoglie film, richiede
- 5:48Speaker 3: di parlare con persone che spesso non sono d'accordo, sostenere
- 5:52Speaker 3: una campagna significa spiegare ripetutamente le proprie ragioni e ascoltare obiezioni.
- 5:57Speaker 3: Nella cultura radicale questi strumenti permettono a questioni considerate minoritarie
- 6:03Speaker 3: di arrivare al confronto con gli elettori. È una scuola
- 6:06Speaker 3: politica fondata sull'esposizione personale e sulla capacità di tenere aperta
- 6:12Speaker 3: una discussione. Negli anni 70 Bonino è impegnato nella CISA,
- 6:18Speaker 3: il centro che si occupa di informazioni sulla sterilizzazione e sull'aborto.
- 6:24Speaker 3: Tra le figure di riferimento c'è Adele Faccio, Attorno a
- 6:28Speaker 3: loro si muovono militanti, medici e donne che chiedono assistenza
- 6:33Speaker 3: e informazioni. Nel 1975 Bonino si espone pubblicamente e affronta
- 6:40Speaker 3: l'arresto nell'ambito della campagna contro la clandestinità. Ha 27 anni.
- 6:46Speaker 3: La disobbedienza civile comporta una responsabilità personale. Rende visibile ciò
- 6:51Speaker 3: che si fa ad accettare di risponderne. per contestare una
- 6:56Speaker 3: norma e dispingere il cambiamento. Quell'arresto contribuisce a fare emergere
- 7:01Speaker 3: il problema. Dietro alla discussione giuridica ci sono persone costrette
- 7:06Speaker 3: a cercare soluzioni nascoste e spesso rischiose. Il divieto non
- 7:11Speaker 3: cancella il ricorso dell'aborto. Incide sulle condizioni in cui avviene
- 7:16Speaker 3: e sulle possibilità di chi deve affrontarlo. La campagna radicale
- 7:21Speaker 3: mette al centro questo punto. Bonino rivendica per le donne
- 7:25Speaker 3: la possibilità di accedere all'informazione, all'assistenza sanitaria e a una
- 7:30Speaker 3: scelta soltanto alla clandestinità. È un tema che divide profondamente,
- 7:36Speaker 3: coinvolge convinzioni religiose, responsabilità morale e idee differenti sul rapporto
- 7:43Speaker 3: fra libertà e tutela della vita. Per raccontarlo con serietà
- 7:47Speaker 3: bisogna riconoscere il peso di quel momento, di quel confronto
- 7:51Speaker 3: e insieme alla realtà delle donne che erano al centro.
- 7:56Speaker 3: Nel 1978 arriva la legge 194 che disciplina l'interruzione volontaria
- 8:02Speaker 3: della gravidanza e la tutela sociale della maternità. È il
- 8:07Speaker 3: risultato di un lungo processo politico e parlamentare al quale
- 8:13Speaker 3: Concorrono movimenti femminili, associazioni, forze politiche e persone con sensibilità diverse.
- 8:20Speaker 3: La battaglia di Bonino appartiene a questa storia collettiva. Attribuire
- 8:25Speaker 3: una conquista così complessa a una sola protagonista farebbe scomparire
- 8:29Speaker 3: tutte le altre. Il suo contributo fu rendere il tema urgente,
- 8:34Speaker 3: assumersi dei rischi e continuare a sostenere il principio dell'autodeterminazione.
- 8:42Speaker 3: Anche il confronto sulle modalità della riforma restò aperto. La
- 8:45Speaker 3: cultura radicale mantiene una propria impostazione, spesso esigente e critica
- 8:52Speaker 3: verso i compromessi parlamentari. Per noi, che raccontiamo questa vicenda
- 8:57Speaker 3: a distanza di decenni, vale la pena soffermarsi sul cambiamento
- 9:02Speaker 3: di prospettiva. La donna viene riconosciuta come una persona da ascoltare,
- 9:08Speaker 3: con una storia, una volontà è una responsabilità e qui
- 9:16Speaker 3: è un passaggio cruciale per capire perché il nome di
- 9:21Speaker 3: Bonino si è ingiato nella memoria personale di tante donne
- 9:26Speaker 3: in una discussione nazionale alcune riconoscevano finalmente la propria esperienza
- 9:31Speaker 3: un dolore che avevano vissuto in una solitudine trovata parole
- 9:37Speaker 3: pubbliche nel 1976 A 28 anni, Emma Bonino viene eletta
- 9:45Speaker 3: per la prima volta alla Camera dei Deputati. Porta in
- 9:48Speaker 3: Parlamento l'esperienza della militanza. È una questione che avrebbe accompagnato
- 9:53Speaker 3: tutta la sua carriera. Come trasformare una richiesta di libertà
- 9:58Speaker 3: in una decisione? capace di incidere sulla vita delle persone.
- 10:04Speaker 3: La presenza delle donne nell'istituzione ha anche questo significato, e
- 10:08Speaker 3: forse tanto significato, cambia chi prende la parola, chi stabilisce
- 10:14Speaker 3: le priorità e quale esperienze entrano nella discussione. Una vicenda
- 10:18Speaker 3: che per qualcuno sembra marginale può diventare centrale quando raccontarla
- 10:23Speaker 3: e chi ne conosce direttamente il peso. Bonino costruisce la
- 10:28Speaker 3: propria autorevolezza nella continuità del lavoro. Nel corso degli anni
- 10:34Speaker 3: sarà parlamentare italiano e europeo, commissario europeo, ministro e vicepresidente
- 10:39Speaker 3: del Senato. Nella responsabilità pubblica affronterà temi che vanno molto
- 10:45Speaker 3: oltre la condizione femminile. si occuperà di commercio, di aiuto umanitario,
- 10:50Speaker 3: di rapporti internazionali, di integrazione europea. Anche questo appartiene al
- 10:55Speaker 3: senso della sua storia, una donna che misurarsi con l'intera
- 10:58Speaker 3: agenda politica e assume responsabilità generale. Nel ricordo diffuso dopo
- 11:05Speaker 3: la sua morte, Giorgia Meloni ha individuato proprio nella conquista
- 11:10Speaker 3: dello spazio femminile un terreno di rispetto condiviso, pur nella
- 11:15Speaker 3: distanza delle posizioni politiche. Quel riconoscimento ci offre uno spunto.
- 11:21Speaker 3: La storia delle donne nelle istituzioni comprende culture e idee diverse. Certo,
- 11:26Speaker 3: si può discutere con fermezza delle scelte di una protagonista
- 11:30Speaker 3: e riconoscere l'apertura di possibilità per altre. Ogni volta, però,
- 11:34Speaker 3: che una donna assume una responsabilità, chi viene dopo trova
- 11:39Speaker 3: un precedente. Può guardarlo, criticarlo, scegliere un'altra strada. Intanto quella
- 11:45Speaker 3: possibilità è visibile. è diventata visibile. Nel 1999 la lista
- 11:53Speaker 3: Bonino ottiene circa l'8,5% delle elezioni europee. Il consenso elettorale
- 11:59Speaker 3: però non sarà sempre all'altezza della sua notorietà. La sua
- 12:03Speaker 3: carriera conosce anche i risultati deludenti. Questa distanza fra riconoscimento
- 12:09Speaker 3: personale e forza politica aiuta a comprendere il percorso, un
- 12:13Speaker 3: nome molto conosciuto legato a battaglie capaci di raggiungere persone
- 12:18Speaker 3: che non necessariamente ne condividevano tutte le proposte o ne
- 12:23Speaker 3: hanno votato il partito negli anni 90 andiamo indietro lo
- 12:29Speaker 3: sguardo di Bonino si allarga sempre più alla dimensione internazionale
- 12:34Speaker 3: dal 95 al 99 è stato commissario europeo con responsabilità
- 12:39Speaker 3: che comprendono gli aiuti umanitari nel 1997 si trova a
- 12:43Speaker 3: Kabul durante una visita a un ospedale femminile. Viene fermata
- 12:49Speaker 3: dai talebani insieme alla delegazione e ai giornalisti che l'accompagnano.
- 12:54Speaker 3: Il gruppo viene trattenuto per alcune ore e poi rilasciato.
- 12:58Speaker 3: L'episodio richiama l'attenzione sulle condizioni imposte alle donne afghane. Nel
- 13:04Speaker 3: 1998 Bolini promuove la campagna Un fiore per le donne
- 13:07Speaker 3: di Kabul, che raccoglie adesioni e iniziative anche in Italia.
- 13:12Speaker 3: Ma Fermiamoci su questo significato di questa scelta. Per una
- 13:19Speaker 3: responsabile politica europea, occuparsi delle donne afghane significa usare la
- 13:24Speaker 3: propria visibilità per portare al centro dell'attenzione persone a cui
- 13:29Speaker 3: è necato uno spazio pubblico. Il rischio, quando raccontiamo vicende
- 13:34Speaker 3: così lontane che le donne diventano soltanto immagini di sofferenza,
- 13:40Speaker 3: la solidarietà acquisita con un altro valore quando a riconoscere
- 13:47Speaker 3: come telecutrici sono persone con meno capacità, con meno aspirazioni,
- 13:55Speaker 3: con meno progetti di vita. La campagna di Kabul indicava
- 13:59Speaker 3: un problema che andava oltre i confini dell'Afghanistan. Quanto siamo
- 14:04Speaker 3: disposti a difendere un diritto quando essere privati a una
- 14:07Speaker 3: persona lontana dalla nostra lingua, dalla nostra cultura? dalla nostra
- 14:12Speaker 3: vita quotidiana. Bene, per Bonino l'impegno e la libertà femminile
- 14:17Speaker 3: avevano una dimensione internazionale. La dignità della persona restava il
- 14:22Speaker 3: criterio in cui guardare anche realtà diverse dalla nostra. È
- 14:29Speaker 3: un tratto che collega la giovane militante degli anni 70
- 14:33Speaker 3: alla commissaria europea, riconoscere una condizione di esclusione e cercare
- 14:38Speaker 3: gli strumenti politici per farla emergere. Quel fiore, nel nome
- 14:43Speaker 3: della campagna, rendeva vicino una storia che molti conoscevano appena.
- 14:48Speaker 3: Invitava a guardare verso Kabul, a riconoscere nelle donne afghane
- 14:55Speaker 3: persone da cui la libertà riguardava anche noi. Qualche anno
- 15:00Speaker 3: più tardi, fra il 2002 e il 2004, Bonino trascorse
- 15:05Speaker 3: parte dell'anno al Cairo, studia l'arabo. e curano la segna
- 15:11Speaker 3: stampa arabe per Radio Radicale. È un dettaglio biografico significativo.
- 15:17Speaker 3: Una figura già affermata torna a studiare una lingua per
- 15:20Speaker 3: avvicinarsi a un mondo che vuole comprendere meglio. Nell'impegno internazionale
- 15:26Speaker 3: anche questo conta. La solidarietà richiede conoscenza e interlocutore. Imparare
- 15:32Speaker 3: una lingua permette di avvicinarsi a parole, sensibilità e discussioni
- 15:38Speaker 3: che una traduzione può restituire soltanto in parte. Nel suo
- 15:42Speaker 3: percorso lo studio accompagnerà l'azione e gli offre strumenti per
- 15:47Speaker 3: un confronto sicuramente molto più consapevole. C'è poi un altro
- 15:54Speaker 3: capitolo dell'impegno internazionale di Emma Bonino e che riguarda le
- 15:59Speaker 3: mutilazioni genitali femminili. È una campagna che conduce insieme all'organizzazione
- 16:07Speaker 3: Non c'è pace senza giustizia, è una rete di attivisti
- 16:10Speaker 3: e associazioni interlocutori internazionali. Qui la pressione è l'integrità del
- 16:16Speaker 3: corpo di donne e bambine. Una pratica lesiva viene giustificata
- 16:21Speaker 3: attraverso la pressione sociale e il richiamo alla tradizione. Contrastarla
- 16:26Speaker 3: significa affrontare convinzioni radicate, coinvolgendo le comunità e sostenendo chi
- 16:32Speaker 3: lavora al loro interno per cambiare. È essenziale ricordare il
- 16:38Speaker 3: ruolo delle donne africane e degli attivisti nei paesi interessati.
- 16:43Speaker 3: Sono protagonisti del percorso. La collaborazione internazionale può offrire sostegno,
- 16:51Speaker 3: rendere più forte una richiesta e portarla davanti alle istituzioni mondiali.
- 16:57Speaker 3: Nel settembre 2012 Bonino interviene a un incontro nelle Nazioni
- 17:03Speaker 3: Unite dedicato a questa battaglia. Accanto a lei ci sono
- 17:07Speaker 3: rappresentanti di paesi africani e delle agenzie internazionali. Si insiste
- 17:12Speaker 3: sulla necessità di un'azione comune e sul coinvolgimento delle comunità.
- 17:19Speaker 3: Il 20 dicembre dello stesso anno l'Assemblea Generale delle Nazioni
- 17:23Speaker 3: Unite adotta per consenso una risoluzione che chiede di intensificare
- 17:29Speaker 3: gli sforzi per eliminare le mutilazioni genitali femminili. Solleci agli
- 17:34Speaker 3: Stati a proteggere donne e bambine attraverso norme e misure concrete,
- 17:39Speaker 3: accompagnate da educazione e sensibilizzazione. È un risultato politico di
- 17:45Speaker 3: grande rilievo, maturato grazie al lavoro collettivo. Una risoluzione, naturalmente,
- 17:51Speaker 3: richiede un seguito, prevenzione, servizio, applicazione delle leggi e sossegna
- 17:56Speaker 3: le persone coinvolte. Il cambiamento deve arrivare nella vita quotidiana.
- 18:02Speaker 3: È qui che una campagna rivela tutta la sua difficoltà.
- 18:08Speaker 3: Ottenere attenzione è un passaggio, convincere un'istituzione a intervenire è
- 18:14Speaker 3: un altro. Fare in modo che una bambina sia davvero
- 18:17Speaker 3: potente richiede continuità, risorse e fiducia nelle persone che lavorano
- 18:22Speaker 3: sul territorio. La storia di Rabonino permette di guardare anche
- 18:28Speaker 3: questa parte meno visibile della politica, la pazienza necessaria per
- 18:33Speaker 3: costruire accordi e tenere insieme soggetti diversi. Il titolo della
- 18:39Speaker 3: nostra puntata trova qui il significato preciso. Una donna per
- 18:44Speaker 3: le donne vuol dire anche mettere la propria esperienza e
- 18:48Speaker 3: i propri contatti a disposizione della battaglia condivisa, accettando che
- 18:53Speaker 3: il risultato appartenca a molte persone e che il lavoro
- 18:56Speaker 3: continui dopo un riconoscimento pubblico. Il suo impegno Comprende la
- 19:03Speaker 3: lotta contro la fame nel mondo, contro la pena di
- 19:06Speaker 3: morte e per la giustizia internazionale. Sono cause nelle quali
- 19:10Speaker 3: torna la convinzione che la dignità umana debba essere protetta
- 19:15Speaker 3: anche quando le persone coinvolte hanno pochissimo potere. Bonino partecipa
- 19:22Speaker 3: alle campagne per l'istruzione della Corte Penale Internazionale. L'idea è
- 19:27Speaker 3: dare una risposta giudiziaria ai crimini più gravi, e riconosce
- 19:31Speaker 3: uno spazio alle vittime, anche quando i responsabili dispongono di
- 19:36Speaker 3: forza politica o militare. Nel ricordo diffuso dopo la sua morte,
- 19:43Speaker 3: Marco Cappato ha indicato la creazione della corte fra i
- 19:48Speaker 3: risultati più importanti del cammino radicale condiviso con lei. Ha
- 19:54Speaker 3: ricordato anche i contrasti personali dentro una stima rimasta intatta.
- 20:00Speaker 3: Nel 2006 Bonino entra nel secondo governo Prodi come ministro
- 20:05Speaker 3: del commercio internazionale e delle politiche europee. Dal 2008 al
- 20:12Speaker 3: 2013 è vicepresidente del Senato. Nel 2013 assume la guida
- 20:16Speaker 3: del Ministero degli Esteri nel governo Letta. Sono ruoli che
- 20:21Speaker 3: comportano responsabilità diverse da quelle della militanza. Un ministro deve
- 20:26Speaker 3: rappresentare il paese, misurarsi con interessi molteplici, negoziare. Una campagna
- 20:32Speaker 3: può indicare un traguardo. Un incarico di governo richiede di
- 20:35Speaker 3: scegliere come proseguirlo dentro vincoli reali. Il percorso di Bonino
- 20:41Speaker 3: attraverso il Trump è in questa dimensione. La protesta e
- 20:44Speaker 3: il lavoro nelle istituzioni diventano modi diversi di incidere sulle
- 20:49Speaker 3: decisioni pubbliche. Per le donne che guardano la politica, una
- 20:54Speaker 3: carriera come la sua offre anche un'immagine concreta della competenza, preparazione,
- 21:00Speaker 3: conoscenza dei dossier e capacità di confrontarsi con interlocutori internazionali.
- 21:06Speaker 3: Un'automobilezza costruita nel tempo e riconosciuta ben oltre nel proprio partito.
- 21:14Speaker 3: L'Europa accompagna tutta questa storia. Bonino è convinto che una
- 21:20Speaker 3: maggiore integrazione possa dare ai cittadini strumenti più forti per
- 21:24Speaker 3: affrontare problemi che superano i confini nazionali. Nel 2017 contribuisce
- 21:31Speaker 3: alla nascita di più Europa. Anche negli ultimi anni l'unità
- 21:36Speaker 3: europea resta una delle sue priorità. Mattarella lo ha ricordato
- 21:41Speaker 3: nel messaggio di Cordoglio, collegando questa convinzione all'eredità politica lasciata
- 21:46Speaker 3: a chi ne condivideva l'impegno. Per noi italiani che viviamo
- 21:51Speaker 3: fuori dall'Italia, la dimensione internazionale è parte dell'esperienza quotidiana. Conosciamo
- 21:57Speaker 3: il significato quotidiano. di attraversare una frontiera, di imparare a
- 22:01Speaker 3: muoverci in istruzioni diverse, di costruire una vita mantenendo rapporti
- 22:05Speaker 3: con più paesi in giro per il mondo. Questo può
- 22:10Speaker 3: aiutarci a comprendere la prospettiva di Bonino, il luogo in
- 22:14Speaker 3: cui una persona nasce non esaurisce il suo orizzonte, un
- 22:19Speaker 3: diritto acquisito a forza quando viene riconosciuto, anche chi arriva
- 22:27Speaker 3: da altrove o appartiene a una minoranza. Si può discutere
- 22:30Speaker 3: del progetto europeo, certamente sì, delle sue scelte e dei
- 22:34Speaker 3: suoi limiti. La sua posizione aveva però una chiarezza. I
- 22:38Speaker 3: problemi comuni chiedono responsabilità condivise e istituzioni capaci di sostenerle.
- 22:45Speaker 3: Nella vicenda delle donne questo sguardo invita a collegare esperienze lontane,
- 22:50Speaker 3: le condizioni ovviamente cambiano da paese a paese, richiedono risposte specifiche.
- 22:56Speaker 3: L'ascolto reciproco permette di imparare dalle conquiste e dalle difficoltà
- 23:02Speaker 3: delle armi. È un esercizio che possiamo fare anche nelle
- 23:06Speaker 3: nostre comunità. Quando ascoltiamo una donna arrivata da un altro paese,
- 23:12Speaker 3: la sua esperienza può mettere in discussione ciò che consideriamo scontato.
- 23:17Speaker 3: Conoscere la sua storia ci aiuta a capire quali ostacoli incontra,
- 23:21Speaker 3: quali possibilità cerca. La dimensione internazionale comincia anche da questi
- 23:26Speaker 3: incontri quotidiani, dal tempo che scegliamo di dedicare alle persone
- 23:33Speaker 3: e alla parola di queste persone. Dal gennaio 2015 Emma
- 23:39Speaker 3: Bonino annuncia pubblicamente di avere un tumore al polmone, parla
- 23:45Speaker 3: della necessità delle cure e di riorganizzare i suoi impegni,
- 23:50Speaker 3: il suo modo di affrontare la comunicazione internazionale La malattia
- 23:53Speaker 3: resta legata alla franchezza con cui si è rivolta per
- 23:56Speaker 3: anni al pubblico. Continua a intervenire nella vita pubblica e politica,
- 24:02Speaker 3: ovviamente compatibili anche con lo suo stato di salute. Nel
- 24:06Speaker 3: 2023 comunica di essere guarita dal tumore e negli anni
- 24:10Speaker 3: successivi affronta altri problemi di salute e ricoveri per difficoltà respiratorie.
- 24:16Speaker 3: Questa parte della sua storia richiede, ovviamente, delicatezza, la malattia
- 24:25Speaker 3: capita a tanti milioni di persone, la malattia cambia la
- 24:30Speaker 3: possibilità di una persona, i suoi ritmi, il rapporto con l'autonomia,
- 24:35Speaker 3: anche una figura abituata a decidere e a esporsi deve
- 24:38Speaker 3: affidarsi alle cure e ovviamente alle cure degli altri. Nel
- 24:44Speaker 3: 5 novembre 2024 Papa Francesco va trovato nella sua abitazione romana,
- 24:49Speaker 3: dopo un ricovero le portafioli e ciccolatini. La fotografia di
- 24:53Speaker 3: quell'incontro li trae entrambe in sedia a rotelle. Le loro
- 24:58Speaker 3: posizioni su questioni etiche fondamentali ovviamente restano diverse. La visita
- 25:04Speaker 3: rende visibile un rapporto umano capace di attraversare quella distanza.
- 25:09Speaker 3: Una persona si lega da un'altra per esprimere vicinanza in
- 25:13Speaker 3: un momento di fragilità. È un'immagine che merita di restare
- 25:19Speaker 3: nella memoria di questa puntata Nel dibattito pubblico siamo abituati
- 25:24Speaker 3: a identificare persone con opinioni che ovviamente si esprimono in
- 25:28Speaker 3: modo diverso, ma un incontro come quello ci ricorda che
- 25:32Speaker 3: la relazione comprende anche la cura e la stima reciproca,
- 25:37Speaker 3: anche se uno ha idee diverse. E questo è uno
- 25:41Speaker 3: dei punti fondamentali che ho sempre fatto nella mia vita,
- 25:45Speaker 3: il rispetto reciproco al di là poi delle idee. La
- 25:50Speaker 3: storia politica di Bonino continuerà a essere discussa. In quella
- 25:54Speaker 3: fotografia intanto riconosciamo due persone consapevoli della propria fragilità, capaci
- 26:00Speaker 3: ad incontrarsi con affetto senza risolvere tutte le differenze che
- 26:05Speaker 3: purtroppo li separano. Siamo arrivati al termine del nostro racconto.
- 26:13Speaker 3: È la giovane militante che affronta l'arresto alla commissaria fermata
- 26:18Speaker 3: a Capu. dalle aule parlamentari alle campagne per le bambine,
- 26:24Speaker 3: emerge però una continuità, cercare uno spazio pubblico per le
- 26:28Speaker 3: persone le cui l'esperienza rischia di restare invisibile. Emma Bonino
- 26:35Speaker 3: ha voluto che tutto questo avesse risalto, ha avuto idee
- 26:42Speaker 3: precise e anche avversari precisi, ha costruito sconfitte risultati, solitudine
- 26:48Speaker 3: e sia in politica che nella vita privata. Il suo
- 26:53Speaker 3: percorso appartiene alla storia democratica proprio perché ha suscitato discussioni,
- 26:58Speaker 3: costretto a prendere posizione, sollecitato cambiamenti. Il titolo che abbiamo scelto,
- 27:05Speaker 3: La vita di una donna per le donne, ci riporta
- 27:08Speaker 3: alle persone, alle donne che chiedevano assistenza, dall'Italia negli anni
- 27:13Speaker 3: 70 a quelle afghane per cui fu promossa una campagna nazionale,
- 27:19Speaker 3: alle attiviste che hanno lavorato contro le mutilazioni genitoriali femminili,
- 27:23Speaker 3: alle ragazze che hanno vissuto una donna, assumere personalmente una
- 27:29Speaker 3: responsabilità dentro le istituzioni. E ognuno di quelle storie di
- 27:34Speaker 3: libertà prende e ha preso una forma concreta. Significa poter parlare,
- 27:40Speaker 3: ricevere informazioni, essere curate, studiate, partecipare alle decisioni che riguardano
- 27:46Speaker 3: la propria vita. Per questo La memoria ha bisogno di attenzione.
- 27:52Speaker 3: Chiedo di conoscere come sono nate le possibilità che oggi
- 27:55Speaker 3: si sembrano normali, quali persone hanno contribuito ad aprire e
- 27:59Speaker 3: quanto lavoro serva a rendere accessibili. Per questo abbiamo deciso
- 28:04Speaker 3: di ricordare Emma Bonino. Perché raccontare Bonino significa anche restituire
- 28:11Speaker 3: visibilità ad altre donne presenti nel suo cammino. Nessuna conquista
- 28:16Speaker 3: collettiva esiste senza relazione, organizzazione e persone disposte a criticare
- 28:21Speaker 3: sempre un obiettivo comune. Oggi il nostro pensiero va a
- 28:26Speaker 3: chi le ha voluto bene, a chi ha attraversato per
- 28:30Speaker 3: tanti anni le sue battaglie, a chi si è sentita ascoltata.
- 28:36Speaker 3: Il rispetto per questa storia può diventare un invento a
- 28:39Speaker 3: prendere sul seno le esperienze delle donne che ci sono accanto,
- 28:43Speaker 3: nelle famiglie, nel lavoro, nella comunità. Noi, nella domenica di allora,
- 28:51Speaker 3: ma di tutto il gruppo editoriale di allora, siamo sempre
- 28:54Speaker 3: stati vicino alle donne. Dentro la nostra redazione ci sono
- 28:58Speaker 3: tante donne, perché per noi è importante, sono importanti, sono fondamentali.
- 29:08Speaker 3: Le donne sono le nostre mamme, e allora non bisogna toccarle, mai,
- 29:15Speaker 3: le donne, questo lo dico anche contro il femminicidio, contro
- 29:20Speaker 3: il femminicidio. Bene, questa era la domenica di allora, ci
- 29:25Speaker 3: abbiamo voluto dedicare a Emma Bonino, ma la dedichiamo a
- 29:28Speaker 3: tutti voi, a tutte le donne, la vita di una
- 29:31Speaker 3: donna per le donne, grazie per l'ascolto, mi lascio con
- 29:37Speaker 3: una simpatica canzoncina che ho pubblicato dedicare a tutti quei
- 29:42Speaker 3: politici che in questo momento, in questi giorni, stanno votando
- 29:48Speaker 3: al Senato per la legge elettorale che purtroppo riguarda anche
- 29:53Speaker 3: noi italiani all'estero. Grazie per averci ascoltato e buona domenica
- 29:59Speaker 3: a voi tutti. Noi ci risentiamo domani con i consueti
- 30:02Speaker 3: appuntamenti di allora. Grazie e buona domenica.
- 30:10Speaker 5: Signore e signori, un caloroso saluto agli italiani nel mondo.
- 30:16Speaker 5: Siete sempre nei nostri cuori. Per gli altri posti decide
- 30:25Speaker 5: la segreteria. c'era un uomo di Bergamo che bussava al
- 30:44Speaker 5: Parlamento e portava gli emigrati dentro ogni suo argomento tra
- 30:50Speaker 5: rinvie e commissioni fece strada una conquista chi viveva oltre
- 30:56Speaker 5: confine diventava protagonista. Gli costò parecchi anni, tanta voce, tanto fiato,
- 31:04Speaker 5: perché un giorno chi era fuori fosse pure rappresentato. Oggi
- 31:09Speaker 5: basta una cerimonia, due parole di riguardo, tutti in posa
- 31:14Speaker 5: sotto il nome, tutti altrove con lo sguardo. Che commozione,
- 31:19Speaker 5: che memoria, che magnifica attenzione, Quando arriva la domanda, parte
- 31:27Speaker 5: la consumazione. Viva, viva gli emigrati, ben vestiti, ben citati,
- 31:36Speaker 5: siete il cuore del paese, purché senza altre pretese. Un ricordo,
- 31:42Speaker 5: una medaglia, un applauso per Tremaglia, lui vi volle in Parlamento,
- 31:47Speaker 5: noi vi offriamo un ricevimento. Ci chiamate ambasciatori con un
- 32:01Speaker 5: certo sentimento, l'incarico è prestigioso, lo stipendio è un complimento.
- 32:08Speaker 5: Vi commuove nostro nonno, la valigia, la partenza, se vi
- 32:13Speaker 5: parla suoni poi è finita l'udienza.
- 32:18Speaker 3: le
- 32:18Speaker 5: radici sono sacre le hanno affiate di parole poi stupisce
- 32:23Speaker 5: che una pianta chieda pure un po' di sole quando
- 32:27Speaker 5: arriva la domanda sulla nostra rappresentanza c'è un problema col
- 32:33Speaker 5: microfono proprio in fondo a quella stanza che piacere rivedervi
- 32:39Speaker 5: che calorosa compagnia se accennate a un emendamento c'è già
- 32:45Speaker 5: l'auto Viva, viva gli emigrati, ben vestiti, ben citati, siete
- 32:54Speaker 5: il cuore del paese, purché senza altre pretese, un ricordo,
- 32:59Speaker 5: una medaglia, un applauso per
- 33:02Speaker 2: Tremaglia, lui
- 33:03Speaker 5: vi volle in Parlamento, noi vi offriamo un ricevimento. Per
- 33:17Speaker 5: avvicinare gli eletti ai cittadini si propone un collegio mondiale.
- 33:23Speaker 5: Finalmente Sydney e Buenos Aires saranno vicinissime sul foglio. Ci
- 33:33Speaker 5: propongono una mappa con il mondo accorpato, sopra il tavolo
- 33:39Speaker 5: romano tutto sembra sistemato, le distanze sono enormi, basta usare
- 33:45Speaker 5: un foglio grande, poi si chiude la riunione, sono escluse.
- 33:52Speaker 5: e Tremaglia naturalmente resta sempre venerato nella targa all'ingresso nel
- 33:59Speaker 5: discorso preparato il ritratto è ben esposto la sua storia
- 34:04Speaker 5: è celebrata la sua idea per discrezione resta fuori dalla
- 34:11Speaker 5: serata il pensiero di Tremaglia è sempre benvenuto purché non
- 34:21Speaker 5: chieda la parola viva viva gli emigrati ben vestiti ben
- 34:28Speaker 5: citati siete il cuore del paese purché senza altre pretese
- 34:34Speaker 2: un ricordo una
- 34:35Speaker 5: medaglia un applauso per tre maglia Lui vi volle in Parlamento,
- 34:41Speaker 5: noi vi offriamo un ricevimento. Viva, viva gli emigrati che
- 34:46Speaker 5: si sentono chiamati. Quando c'è da dare il voto, quando
- 34:51Speaker 5: serve un'altra foto. Un ricordo, una medaglia, un applauso per Tremaglia.
- 34:57Speaker 5: Ma la voce che ci ha dato non si lascia
- 35:02Speaker 5: al guardaroba. Grazie della vostra partecipazione. Per la fotografia. Tutti
- 35:21Speaker 5: più vicini. Per le decisioni. Alla distanza di prima.
- 35:36Speaker 4: Grazie per l'ascolto. Potete ascoltare su tutte le piattaforme online
- 35:40Speaker 4: oppure su alloranews. com o sui nostri social. Questo podcast è
- 35:45Speaker 4: stato curato dalla redazione di Allora.