Latest / Commento al Vangelo di don Nicola / Gesù dice davvero questo? Il Corpo di Cristo
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- 0:00Speaker 2: Ti è mai capitato di avere fame, ma non avere
- 0:03Speaker 2: nulla da mangiare? Ma non intendo fame di cibo, fame
- 0:06Speaker 2: di pace, fame di essere amato, fame di senso, fame
- 0:09Speaker 2: di una vita che non si consume tutta in una volta.
- 0:13Speaker 2: Tra impegni, stanchezze, preoccupazioni, delusioni. Fame di qualcosa che tenga
- 0:18Speaker 2: in piedi il cuore, la vita. Gesù oggi parte proprio
- 0:22Speaker 2: da questa tua fame. E dice una frase enorme. Io
- 0:27Speaker 2: sono il pane vivo disceso dal cielo. Non dice vi
- 0:30Speaker 2: darò qualche buona idea, non dice vi insegnerò a comportarvi bene,
- 0:35Speaker 2: una bella morale. Non dice vi lascerò un bel ricordo,
- 0:39Speaker 2: una bella esperienza. Dice io sono il pane. Il pane
- 0:43Speaker 2: non si guarda soltanto, il pane si mangia. Il pane
- 0:47Speaker 2: diventa parte di noi, sostiene la nostra vita. E qui
- 0:50Speaker 2: il discorso di Gesù diventa ancora più forte. Il pane
- 0:53Speaker 2: che io darò È la mia carne per la vita
- 0:57Speaker 2: del mondo. A questo punto i giudei reagiscono male, discutono
- 1:01Speaker 2: tra di loro, iniziano a pensare che sia pazzo, perché
- 1:04Speaker 2: dicono come costui può darci la sua carne da mangiare.
- 1:08Speaker 2: Ed è interessante notare una cosa. Nei Vangeli Gesù usa
- 1:12Speaker 2: spesso metafore per descrivere se stesso e la sua missione.
- 1:15Speaker 2: Dice io sono la porta, io sono la vite, voi
- 1:19Speaker 2: i tralci, io sono il buon pastore. Sono immagini vere, profonde.
- 1:24Speaker 2: Ma resta chiaro che Gesù non è una porta di legno,
- 1:27Speaker 2: non è una vite piantata nella terra, non è un
- 1:30Speaker 2: pastore con il suo greggio. Qui invece succede qualcosa di diverso.
- 1:34Speaker 2: Quando i giudei capiscono male, Gesù non corregge al ribasto,
- 1:37Speaker 2: non dice« No, tranquillo, è un modo di dire». non
- 1:41Speaker 2: dice intendevo in senso simbolico anzi rincara ancora di più
- 1:45Speaker 2: la dose in verità in verità vi dico se non
- 1:49Speaker 2: mangiate la mia carne la carne del figlio dell'uomo e
- 1:52Speaker 2: non bevete il suo sangue non avete in voi la
- 1:56Speaker 2: vita e poi aggiunge la mia carne vero cibo e
- 2:00Speaker 2: il mio sangue è vera bevanda vero cibo vera bevanda
- 2:04Speaker 2: qui siamo davanti a al cuore dell'Eucarestia. Per questo la
- 2:08Speaker 2: Chiesa fin dai primi tempi ha messo al centro il
- 2:11Speaker 2: gesto della cena del Signore. I cristiani non si radunavano
- 2:14Speaker 2: soltanto per ascoltare idee religiose, si radunavano per spezzare il pane,
- 2:20Speaker 2: per celebrare l'Eucarestia, per ricevere il corpo e il sangue
- 2:24Speaker 2: di Cristo. Perché Gesù non ci ha lasciato soltanto un messaggio,
- 2:28Speaker 2: ci ha lasciato se stesso. E questo è il punto decisivo.
- 2:32Speaker 2: Nell'Eucarestia non riceviamo un simbolo vuoto, Non riceviamo un semplice ricordo.
- 2:39Speaker 2: Non riceviamo un segno inventato da noi per sentirci meno soli.
- 2:42Speaker 2: Riceviamo Cristo vivo, presente, reale. Lo stesso Gesù, nato a Betlemme,
- 2:48Speaker 2: morto sulla croce, risorto il terzo giorno. E davanti a
- 2:51Speaker 2: questo mistero possiamo raccogliere tre parole. Contemplare, mangiare, vivere. La
- 2:57Speaker 2: prima è contemplare. Prima ancora di fare qualcosa, siamo chiamati
- 3:01Speaker 2: a stare davanti a Lui. L'eucarestia non è soltanto da ricevere.
- 3:06Speaker 2: E anche da adorare, stare in silenzio davanti al tabernacolo
- 3:10Speaker 2: o davanti allo stensorio e dire Signore, sono qui davanti
- 3:14Speaker 2: a Te. Io guardo Te e lasciarsi guardare da Lui.
- 3:18Speaker 2: Mi metto davanti a Te. E lì accade qualcosa. Noi
- 3:21Speaker 2: guardiamo Gesù, ma soprattutto lasciamo che Gesù guardi ciascuno di noi.
- 3:26Speaker 2: E lo sguardo di Gesù non umilia, non schiaccia, non disprezza,
- 3:30Speaker 2: non giudica. Lo sguardo di Gesù conosce tutto e ama ancora,
- 3:35Speaker 2: non smette di amarci. La seconda parola è mangiare. Gesù
- 3:38Speaker 2: non dice chi capisce il mio discorso avrà la vita eterna.
- 3:42Speaker 2: Dice chi mangia la mia carne e beve il mio
- 3:44Speaker 2: sangue ha la vita eterna. La fede cristiana non resta
- 3:48Speaker 2: nella testa. Entra nella vita, passa attraverso il corpo, arriva
- 3:53Speaker 2: diritto al cuore. Fare la comunione durante la messa significa
- 3:57Speaker 2: accogliere Gesù dentro di noi. E allora la domanda è seria.
- 4:01Speaker 2: Con che cuore io ricevo Gesù? La comunione non è
- 4:04Speaker 2: un'abitudine da fare in fila, senza pensarci. Non è un
- 4:07Speaker 2: gesto automatico, è un incontro. Quando riceviamo il corpo di
- 4:11Speaker 2: Cristo dovremmo preparargli il posto migliore possibile, con fede, con gratitudine,
- 4:17Speaker 2: con desiderio. con amore con un cuore che dice signore
- 4:21Speaker 2: vieni ho bisogno di te non voglio vivere lontano da
- 4:25Speaker 2: te e se il cuore è appesantito dal peccato grave
- 4:28Speaker 2: la chiesa ci invita ad accogliere il mistero della confessione
- 4:32Speaker 2: non per tenerci lontani ma per farci tornare a ricevere
- 4:36Speaker 2: Gesù con verità e amore. Perché l'Eucarestia non è una
- 4:41Speaker 2: cosa qualunque, è il Signore. E se davvero crediamo che
- 4:44Speaker 2: è il Signore, allora cambia anche il nostro modo di
- 4:47Speaker 2: partecipare alla Messa. Cambia il silenzio, cambia l'attenzione, cambia il
- 4:51Speaker 2: modo in cui ci accostiamo all'altare. La terza parola è vivere.
- 4:56Speaker 2: Gesù lo dice, chi mangia la mia carne e beve
- 4:58Speaker 2: il mio sangue, rimani in me e io in Lui.
- 5:02Speaker 2: È un rimanere. Rimanere in Gesù significa lasciare entrare la
- 5:06Speaker 2: sua vita nella nostra vita e permettere allora all'Eucaristia di
- 5:10Speaker 2: agire in noi, di non soffocare questo dono. La messa
- 5:14Speaker 2: continua nella carità. Quello che abbiamo contemplato dobbiamo viverlo. Quello
- 5:18Speaker 2: che abbiamo mangiato dobbiamo donarlo. Se ricevo il corpo di Cristo...
- 5:23Speaker 2: Non posso poi ignorare il corpo ferito del fratello. Questo
- 5:26Speaker 2: è il grande passaggio. Contemplare il corpo di Cristo sull'altare.
- 5:31Speaker 2: Mangiare di Cristo, entrare in comunione con Lui, vivere il
- 5:35Speaker 2: corpo di Cristo nella carità. Se manca la contemplazione, l'eucarestia
- 5:39Speaker 2: diventa un rito freddo. Se manca la comunione, la fede
- 5:42Speaker 2: rischia di restare lontana. Se manca la carità, la comunione
- 5:46Speaker 2: resta senza frutto. Gesù oggi ci dice una cosa semplice
- 5:50Speaker 2: e immensa. Io Voglio entrare nella tua vita, non da lontano,
- 5:55Speaker 2: non come un'idea, non come un ricordo. Voglio essere il
- 5:59Speaker 2: tuo pane, il tuo nutrimento. E allora chiediamoci. Ho fame
- 6:04Speaker 2: di Gesù? Lo contemplo con amore? Lo ricevo con fede?
- 6:08Speaker 2: Lo vivo nella carità? Grazie per aver seguito questo mio commento.
- 6:12Speaker 2: Ti invito a iscriverti al canale e a mettere mi
- 6:15Speaker 2: piace e a scrivere qui sotto un tuo commento. Grazie
- 6:19Speaker 2: e buona domenica.