Latest / Motorionline Talks / S01 E32 - Il Designer che non Ascolta i Clienti: Fausto Capelli e l'Arte del Rischio
Transcript
- 0:21Speaker 2: Buongiorno amici di Motori Online e benvenuti anche questa volta
- 0:25Speaker 2: a una nuova puntata di Motori Online Talks, il podcast
- 0:28Speaker 2: che vi porta dietro le quinte del mondo dell'auto, dietro
- 0:32Speaker 2: tutti i suoi segreti tecnici di stile, di design, di mercato,
- 0:35Speaker 2: qualsiasi aspetto che possa riguardare il mondo delle quattro e
- 0:40Speaker 2: delle due ruote e oggi abbiamo un ospite veramente veramente speciale,
- 0:45Speaker 2: so che lo dico spesso ma Stavolta è speciale davvero
- 0:49Speaker 2: su un altro livello perché qui con noi c'è Fausto Capelli, ingegnere, giornalista,
- 0:55Speaker 2: ma soprattutto un grande appassionato di design con una grande
- 1:00Speaker 2: carriera alle sue spalle nel campo del design e dell'automotive,
- 1:05Speaker 2: quindi una delle persone più competenti e più interessanti da
- 1:09Speaker 2: ascoltare che ci possano essere nel mondo dell'auto. Fausto grazie
- 1:15Speaker 2: mille per essere qui con noi.
- 1:16Speaker 3: Grazie a te per l'invito
- 1:18Speaker 2: Allora sono davvero tantissime le cose che vorrei poterti chiedere
- 1:23Speaker 2: però cerchiamo un attimo di limitarci perché se no rischiamo
- 1:26Speaker 2: di fare davvero puntate di quattro ore sarebbe molto poco
- 1:31Speaker 2: radiofonico se vogliamo. Allora, partiamo subito da una delle ultime
- 1:36Speaker 2: cose che mi hai detto prima che iniziassimo questa registrazione.
- 1:40Speaker 2: Tu hai formato menti come quella di Wolfgang Egger, che
- 1:44Speaker 2: oggi sta portando, dopo la sua esperienza in Alfa Romeo,
- 1:48Speaker 2: sta veramente portando il gusto europeo in giganti dell'Asia come BYD.
- 1:56Speaker 2: Qual è l'insegnamento dell'Alfa Romeo che secondo te resta universale
- 2:01Speaker 2: e imbattibile anche nell'era delle auto elettriche cinesi
- 2:07Speaker 3: A mio avviso lui si è portato degli stilemi tipici
- 2:12Speaker 3: classici dell'Alfa Romeo che ha saputo poi con l'esperienza assunta
- 2:19Speaker 3: anche in Seat e in Audi seguendo i suoi maestri
- 2:27Speaker 3: sia in una compagnia che nell'altra ha portato questi stilemi
- 2:34Speaker 3: nel Far East e ha saputo unire le sue capacità,
- 2:40Speaker 3: le sue doti di artista, di genio un genio curioso
- 2:47Speaker 3: sempre con voglia di innovare in questa grande struttura la
- 2:52Speaker 3: BYD ma secondo me l'insegnamento maggiore per venire alla tua
- 2:58Speaker 3: domanda che lui ha avuto da Alfa Romeo è stato
- 3:01Speaker 3: quello di poter comunicare una grande potenza della vettura unita
- 3:12Speaker 3: all'armonia delle linee questo è il leitmotiv che lega un
- 3:17Speaker 3: po' tutte le sue creazioni anche nelle piccole operazioni strutture
- 3:25Speaker 3: quindi per esempio la Dolphin o la Surf che sono
- 3:30Speaker 3: le più piccole della BYD lui riesce a unire queste
- 3:36Speaker 3: due capacità cioè la capacità di inventare delle linee armoniose
- 3:42Speaker 3: ma nello stesso tempo di dare aggressività ecco questo forse
- 3:46Speaker 3: il termine più esatto più giusto cioè lui si è
- 3:49Speaker 3: portato come eredità dalla Alfa Romeo l'aggressività che ha assunto,
- 3:55Speaker 3: che ha assorbito da questo grosso colosso, questa grande casa
- 3:58Speaker 3: del biscione.
- 4:01Speaker 2: Poi ai tuoi tempi il design nasceva dal disegno a
- 4:06Speaker 2: mano e dai modelli in gesso ci sono stati molti
- 4:10Speaker 2: cambiamenti e soprattutto dei cambiamenti estremamente veloci perché sembra davvero
- 4:17Speaker 2: non stiamo parlando di tanti anni fa, ma abbiamo vissuto
- 4:20Speaker 2: un cambiamento nel modo di concepire un'auto basato sul software
- 4:27Speaker 2: e soprattutto oggi si usano strumenti come la realtà virtuale
- 4:31Speaker 2: e l'intelligenza artificiale. Questa è una domanda un po' provocatoria
- 4:38Speaker 2: se vogliamo. Che cosa si perde e invece che cosa
- 4:42Speaker 2: si è guadagnato in questo passaggio? Molti appassionati hanno paura
- 4:48Speaker 2: che le auto in questo modo possano perdere la loro anima,
- 4:53Speaker 2: possano perdere il fatto di essere proprio il frutto dell'ingegno
- 4:58Speaker 2: creativo umano. Rischiano un problema di questo genere per colpa
- 5:02Speaker 2: della perfezione digitale?
- 5:05Speaker 3: Ho paura di sì, questa è una domanda sicuramente provocatoria
- 5:10Speaker 3: però a mio avviso questo grosso fenomeno che è l'AI
- 5:17Speaker 3: ha sicuramente la possibilità di sfondare anche in questo settore,
- 5:23Speaker 3: di dare una grossa mano, di dare un grosso aiuto
- 5:28Speaker 3: da un certo punto di vista ma dall'altro punto di
- 5:31Speaker 3: vista secondo me si perde in personalità, si perde in
- 5:37Speaker 3: quella comunicazione che il designer vuole a tutti i costi
- 5:42Speaker 3: dare quello che ha già nella mente, quello che sta partorendo,
- 5:47Speaker 3: sentendosi un po' vincolato in questi schemi che a mio
- 5:52Speaker 3: avviso sempre più saranno rigidi, certamente veloci, certamente produttivi, certamente
- 6:01Speaker 3: all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma andranno a mio
- 6:05Speaker 3: avviso a tarpare un pochino quello che è l'inventiva, l'originalità
- 6:10Speaker 3: e la capacità del singolo designer di esprimere la propria originalità.
- 6:20Speaker 2: Parliamo adesso di identità. Oggi molti marchi storici sembrano faticare
- 6:27Speaker 2: a mantenere un'identità precisa. Tu che hai vissuto il cuore
- 6:32Speaker 2: del biscione, come si fa a disegnare un'auto che sia
- 6:36Speaker 2: nuova senza però tradire decenni di storia? Eh
- 6:41Speaker 3: questa è una bella domanda veramente che mi fai. È
- 6:45Speaker 3: molto difficile, è molto difficile perché... ai tempi in cui
- 6:50Speaker 3: il biscione ha vissuto le glorie che tutti conosciamo, noi avevamo 3, 4, 5
- 6:57Speaker 3: marchi qui in Italia che avevano una grossa nomea, adesso
- 7:02Speaker 3: c'è l'inflazione, c'è la massificazione delle linee, e quindi è
- 7:09Speaker 3: sempre più difficile dare una identità ai propri modelli e
- 7:13Speaker 3: quindi è sempre più difficile mantenere e sfondare in un
- 7:17Speaker 3: mercato che è così saturo, saturo di linee, saturo di offerte,
- 7:23Speaker 3: saturo di qualsiasi optional che può essere fornito al potenziale cliente.
- 7:35Speaker 3: Certamente bisogna andare a identificare quelli che erano gli stilemi
- 7:41Speaker 3: e le connotazioni tipiche di questi grossi colossi che hanno
- 7:47Speaker 3: fatto la storia dell'automobile, parlo non solo di Alfa Romeo
- 7:49Speaker 3: ma parlo anche di altre marche che negli anni passati
- 7:53Speaker 3: hanno creato delle pietre miliari in questo campo e avere
- 7:57Speaker 3: la capacità di identificarli e riportarli nei nuovi contesti. Non
- 8:02Speaker 3: è facile perché C'è adesso un'esagerazione di offerta, mentre tanti
- 8:11Speaker 3: anni fa non c'era questa grossa offerta che adesso il
- 8:16Speaker 3: mercato propone. però sempre più difficile sarà, ma a mio
- 8:22Speaker 3: avviso scegliendo i capisaldi giusti è possibile identificare il modello,
- 8:28Speaker 3: quindi uno che un cliente potenzialmente vuole la sua Alfa Romeo,
- 8:34Speaker 3: vuole la sua macchina tedesca per esempio o vuole una
- 8:41Speaker 3: macchina italiana, identificata negli anni passati con alcuni stilemi tipici,
- 8:48Speaker 3: può in ogni caso andare a ritrovarla e rivivere emozionalmente
- 8:54Speaker 3: quelle sensazioni che un tempo questi marchi riuscivano a trasmettere.
- 9:01Speaker 2: Parliamo adesso di un design molto specifico, mi riferisco al
- 9:05Speaker 2: design urbano, perché ci sono molti aspetti per quanto riguarda
- 9:11Speaker 2: l'auto da città che si stanno un po' perdendo oppure
- 9:16Speaker 2: sviluppando in un modo senza alcun dubbio inaspettato rispetto al passato.
- 9:22Speaker 2: Considerando la tua esperienza, come vedi l'evoluzione delle auto da città?
- 9:27Speaker 2: dovremmo rassegnarci a scatole tutte uguali che si focalizzino solamente
- 9:33Speaker 2: sull'efficienza oppure c'è spazio per la bellezza e l'emozione di
- 9:38Speaker 2: un'utilitaria soprattutto nell'era elettrica?
- 9:42Speaker 3: Sì, grazie per questa domanda che coglie proprio una delle
- 9:46Speaker 3: mie esperienze passate infatti ho collaborato per diverse società in
- 9:52Speaker 3: particolare per due società che hanno realizzato delle city car
- 9:57Speaker 3: per la verità erano quadricicli, quadricicli leggeri e quadricicli pesanti
- 10:01Speaker 3: e io ho collaborato per la struttura che è una
- 10:05Speaker 3: struttura anche qui sarebbe ampia la discussione perché si va
- 10:13Speaker 3: a identificare anche un altro aspetto che è quello della sostenibilità,
- 10:17Speaker 3: infatti la struttura è una struttura per quella che è
- 10:21Speaker 3: stata la mia esperienza in acciaio ossidabile, materiale chiaramente ecosostenibile
- 10:26Speaker 3: perché riciclabile al 100% che bypassa le verniciature e in
- 10:30Speaker 3: questo ambito abbiamo visto che con delle strutture di questo
- 10:34Speaker 3: genere abbiamo anche la possibilità di dare spazio al disegno
- 10:39Speaker 3: esterno cioè al disegno del guscio In particolare io mi
- 10:43Speaker 3: riferisco alla pinifarina Nido, che è stato un prototipo dove
- 10:48Speaker 3: io ho calovalato proprio per la telaistica, ma questo è
- 10:54Speaker 3: stato un esempio che poi non ha avuto seguito in
- 10:57Speaker 3: termini di serie, ma è stato molto importante per realizzare
- 11:02Speaker 3: una sorta proprio di nido, cioè di qualcosa di estremamente
- 11:05Speaker 3: sicuro per gli utenti di queste vetturette, Questo è un
- 11:09Speaker 3: aspetto anche importante da tenere presente perché chiaramente siamo in città,
- 11:13Speaker 3: però sappiamo benissimo che la maggioranza degli incidenti avvengono proprio
- 11:18Speaker 3: in città e con strutture adeguate a mio avviso c'è
- 11:23Speaker 3: spazio per creare delle linee, dei disegni molto originali, identificativi,
- 11:34Speaker 3: e ho visto anche proprio sia all'EICMA che a alcune
- 11:40Speaker 3: fiere specializzate in Francia, ho visto che esistono delle linee
- 11:46Speaker 3: molto accattivanti e molto personalizzate. Per questo credo che ci
- 11:52Speaker 3: sia sicuramente spazio.
- 11:54Speaker 2: Spesso si dice che la forma segue la funzione. Nel
- 11:58Speaker 2: design automobilistico italiano però a volte è stata la bellezza
- 12:03Speaker 2: a dettare legge. Qual è il compromesso più difficile che
- 12:07Speaker 2: hai dovuto accettare nella tua carriera tra un'idea bellissima e
- 12:11Speaker 2: un limite ingegneristico?
- 12:15Speaker 3: Dunque io non ho avuto grossi scontri in questo e
- 12:20Speaker 3: grosse contraddizioni da questo punto di vista perché normalmente quando
- 12:28Speaker 3: dei parametri aerodinamici dei parametri di struttura o dei parametri
- 12:36Speaker 3: legati alla sicurezza vengono rispettati c'è spazio anche per la
- 12:43Speaker 3: bellezza c'è spazio anche per magari in maniera più limitata
- 12:48Speaker 3: però è possibile unire le due cose non ho mai
- 12:52Speaker 3: dovuto arrivare a compromessi per realizzare qualcosa che non piacesse
- 13:00Speaker 3: o non piacesse a me o non piacesse al largo
- 13:02Speaker 3: pubblico e rinunciare contemporaneamente a quella che è la funzionalità
- 13:09Speaker 3: della vettura. La funzionalità innanzitutto, prima di tutto, ma se
- 13:13Speaker 3: noi andiamo a vedere che è necessario avere un certo CX,
- 13:19Speaker 3: è necessario avere un certo ingombro, avere dei bumpers opportuni
- 13:26Speaker 3: a seconda anche delle normative che i singoli paesi impongono,
- 13:30Speaker 3: quindi di lì non si scappa, bisogna stare in certi parametri.
- 13:34Speaker 3: Sono riuscito a verificare che nella stragrande maggioranza dei casi
- 13:39Speaker 3: non c'è una grossa rinuncia, sia per quanto riguarda la forma,
- 13:44Speaker 3: sia per quanto riguarda la funzionalità, l'efficienza del veicolo.
- 13:49Speaker 2: Arriverei adesso all'ultima domanda. Si dice spesso che non si
- 13:54Speaker 2: fanno più le auto come si facevano una volta. È
- 13:57Speaker 2: un cliché, forse una frase fatta, però raccoglie molti adepti
- 14:04Speaker 2: questo modo di pensare. Allora mi viene da chiederti perché
- 14:08Speaker 2: le auto che disegnavate voi sono ancora considerate bellissime mentre
- 14:14Speaker 2: molti modelli di oggi sembrano vecchi dopo pochi anni?
- 14:18Speaker 3: Beh questo devo dire che anche qui stai toccando delle
- 14:23Speaker 3: corde molto molto sensibili perché io sono amante delle auto
- 14:27Speaker 3: d'epoca in particolare delle Alfa Romeo ho diverse Alfa degli
- 14:31Speaker 3: anni 50 anni 60 e devo dire che ogni volta che scendo
- 14:36Speaker 3: nel box me ne guardo una rimango sempre nonostante la
- 14:40Speaker 3: mia teneretà affascinato da queste linee e così come rimango
- 14:46Speaker 3: affascinato io rimangono affascinati anche alcuni personaggi del pubblico quando
- 14:51Speaker 3: si va ai raduni quando si va a fare delle
- 14:54Speaker 3: escursioni o comunque quando si mette in mostra questo veicolo
- 15:01Speaker 3: d'epoca certamente queste linee secondo me saranno intramontabili cioè non
- 15:09Speaker 3: andranno mai a morire c'è una cosa però da dire
- 15:13Speaker 3: che in questo periodo parlo degli ultimi anni e di
- 15:17Speaker 3: qualche anno a venire inevitabilmente c'è un saldo generazionale. Quello
- 15:24Speaker 3: che a me affascina adesso e le persone più o
- 15:29Speaker 3: meno della mia generazione affascina sono le auto disegnate negli anni 60,
- 15:35Speaker 3: negli anni 50, negli anni 70 anche. Tuttavia capisco benissimo che un
- 15:42Speaker 3: giovane nato negli anni 90, negli anni 2000 ami di più, si
- 15:50Speaker 3: accosti più favorevolmente a una barchetta, per esempio piuttosto una
- 15:58Speaker 3: barchetta della Mazda, una barchetta della Fiat che nasce proprio
- 16:03Speaker 3: in quegli anni, piuttosto che il fascino che può provocare
- 16:10Speaker 3: una Giulietta Spider degli anni Sessanta. a lui probabilmente questa
- 16:16Speaker 3: Spider degli anni 60 dice molto poco però dice molto di
- 16:20Speaker 3: più qualcosa che lo affascinava quando lui era giovane quando
- 16:24Speaker 3: lui era piccolo perché magari aveva dei modellini che i
- 16:27Speaker 3: genitori gli regalavano quindi bisogna considerare anche questo aspetto cioè
- 16:31Speaker 3: il saldo generazionale che inevitabilmente avviene nei decenni, in ogni
- 16:37Speaker 3: caso anche il giovane di oggi rimane comunque affascinato dalle
- 16:43Speaker 3: linee che venivano disegnate in quegli anni, perché erano linee
- 16:47Speaker 3: assolutamente uniche, tra l'altro le linee disegnate qui in Italia
- 16:51Speaker 3: erano inconfondibili, si distinguevano oltreoceano, si distinguevano nell'ambito europeo, e
- 17:00Speaker 3: il giovane di oggi che ammira, che guarda, che vede,
- 17:05Speaker 3: che tocca con mano una di queste auto non può
- 17:09Speaker 3: comunque rimanere indifferente, anche se come dico è più affascinato
- 17:14Speaker 3: da auto del periodo in cui lui era bambino, questo
- 17:17Speaker 3: è inevitabile, è proprio quello che io chiamo e l'ho
- 17:20Speaker 3: scritto su diverse testate il saldo generazionale. Io sono stato
- 17:25Speaker 3: direttore per tre anni della rivista Quadrifoglio e quindi proprio
- 17:30Speaker 3: di questo tema ho trattato in diversi editoriali dando spazio
- 17:35Speaker 3: a quelli che erano proprio gli episodi e alcune storie
- 17:40Speaker 3: dei lettori, dei soci che ricevevano questa rivista e sono
- 17:44Speaker 3: venute fuori delle cose estremamente curiose sia di soci datati
- 17:48Speaker 3: come me sia di soci molto molto giovani, neo- soci.
- 17:54Speaker 2: Fausto, grazie mille. Grazie a te
- 17:57Speaker 3: e alla prossima.
- 17:58Speaker 2: Certamente, grazie anche a voi amici di Motore Online per
- 18:02Speaker 2: essere stati in nostra compagnia in questa che è stata
- 18:05Speaker 2: forse una delle puntate più interessanti che mi sia mai
- 18:08Speaker 2: capitato di registrare per Motore Online Talks. Come al solito,
- 18:13Speaker 2: se vi è piaciuta questa puntata, e spero davvero che
- 18:15Speaker 2: vi sia piaciuta, mettete un like, mettete le 5 stelle, tutto
- 18:19Speaker 2: quello che vi permette di fare la vostra app preferita
- 18:22Speaker 2: per ascoltare i podcast, iscrivetevi per essere aggiornati tutte le
- 18:25Speaker 2: volte che esce una nuova puntata e, come sempre, il
- 18:29Speaker 2: nostro appuntamento è per giovedì prossimo alle 18 in punto per
- 18:33Speaker 2: un'altra imperdibile puntata di Motori Online Talks. Grazie mille e
- 18:37Speaker 2: alla settimana prossima. Grazie
- 18:39Speaker 3: a tutti gli ascoltatori.
- 18:49Speaker 2: Motori Online Talks è un progetto a cura della redazione
- 18:52Speaker 2: di Motori Online. Questo episodio è stato scritto e montato
- 18:56Speaker 2: da Lorenzo Bellini. La musica è a cura di Rex Banner.
- 18:59Speaker 2: Un nuovo episodio tutti i giovedì per scoprire il mondo
- 19:02Speaker 2: dell'auto su Spotify, Apple Podcast, YouTube e naturalmente sulla vostra
- 19:08Speaker 2: app preferita per ascoltare i podcast. Ci vediamo la prossima settimana.