Latest / AI CONFINI - di Massimo Polidoro / Il delitto di via Poma - Indagini nel caos
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- 0:02Speaker 2: La polizia punta il dito e in stato di fermo
- 0:04Speaker 2: finisce Pietrino Vanacore, il portinaio dello stabile in via Poma.
- 0:08Speaker 2: I suoi alibi non reggiano appieno l'esame degli inquirenti, ma
- 0:12Speaker 2: se i sospetti ci sono, a mancare sono le prove effettive.
- 0:16Speaker 2: Vanacore deve essere liberato in mezzo ai dubbi, mentre un
- 0:19Speaker 2: altro nome passa sotto il vaglio degli investigatori. Ma il
- 0:22Speaker 2: passo indietro significa una cosa sola. Le indagini devono ripartire
- 0:27Speaker 2: da capo. Benvenuti, sono Massimo Polidoro e state ascoltando Ai Confini,
- 0:37Speaker 2: il mio podcast in cui raccolgo storie ai confini della scienza,
- 0:41Speaker 2: ai confini della storia, ai confini della realtà. Fenomeni misteriosi,
- 0:46Speaker 2: clamorose bufale, gialli del passato, vicende rimaste senza spiegazione. Sono
- 0:51Speaker 2: argomenti di cui mi occupo da tanti anni, nei miei libri,
- 0:55Speaker 2: negli articoli, nelle conferenze, in televisione e da un po'
- 0:59Speaker 2: di tempo anche sui social. Qui troverete l'audio dei tantissimi
- 1:03Speaker 2: video che ho realizzato per il mio canale YouTube. Se
- 1:06Speaker 2: desiderate venire dietro le quinte del mio lavoro e in
- 1:09Speaker 2: questo modo sostenere tutti i progetti che condivido gratuitamente come
- 1:13Speaker 2: questo podcast, potete aderire alla mia pagina Patreon. E ora incominciamo.
- 1:19Speaker 2: Buon ascolto! Il delitto di via Poma Indagini nel caos
- 1:31Speaker 2: Le ipotesi sono impalcature che si innalzano prima dell'edificio e
- 1:35Speaker 2: che si tolgono quando l'edificio è compiuto. Sono indispensabili al muratore,
- 1:40Speaker 2: solo che questi non deve scambiare l'impalcatura per l'edificio. Lo
- 1:45Speaker 2: scrive il drammaturgo e autore tedesco Johann Wolfgang Goethe, che
- 1:49Speaker 2: fa un accostamento interessante. Le ipotesi sostengono la costruzione di
- 1:54Speaker 2: un'indagine e della sua eventuale risoluzione, ma non ed è
- 1:57Speaker 2: un MA enorme, non devono essere prese per verità assolute
- 2:01Speaker 2: perché hanno l'imperativo di essere confermate e resistere all'onere delle prove.
- 2:07Speaker 2: Sono una guida che può anche evolversi nel tempo a
- 2:10Speaker 2: seguito di nuove scoperte e quindi vedersi aggiungere un piano,
- 2:14Speaker 2: un attico o semplicemente un comignolo. In questo senso le
- 2:18Speaker 2: ipotesi innalzate dagli investigatori nel caso di Via Poma nel
- 2:21Speaker 2: brutale omicidio di Simonetta sono state dettate dagli indizi e
- 2:26Speaker 2: dalla conseguente logica, ma purtroppo non hanno avuto le prove
- 2:30Speaker 2: necessarie a suffragarle e nonostante qualcuno sia sicuro di avere
- 2:34Speaker 2: tra le mani il colpevole, ci si deve arrendere alla
- 2:37Speaker 2: decisione superiore. Come suggerisce Goethe, non si deve confondere, sebbene
- 2:42Speaker 2: ci possa convincere appieno la teoria con i fatti. E
- 2:47Speaker 2: anche qui, nell'impellenza di trovare un colpevole che possa rendere
- 2:50Speaker 2: giustizia alla vittima e alla sua famiglia, si deve agire
- 2:54Speaker 2: senza perdere lucidità. Perché nel delitto di Via Poma ci
- 2:58Speaker 2: sono tanti nuovi coinvolti e tante cose che non tornano.
- 3:02Speaker 2: È facile perdere la bussola, ma la verità è in
- 3:05Speaker 2: mezzo ai sospetti. L'impalcatura che gli investigatori hanno eretto e
- 3:09Speaker 2: poi aggiustato in corso d'opera riuscirà ad arrivare in cima
- 3:13Speaker 2: o sarà nuovamente da rifare? Bentrovati naviganti, io sono Massimo
- 3:22Speaker 2: Polidoro e vi do il bentornato a uno studio in nero.
- 3:25Speaker 2: La mia serie è dedicata a indagare con gli strumenti
- 3:28Speaker 2: della scienza alcuni dei più sconvolgenti e misteriosi gialli della storia.
- 3:32Speaker 2: Grazie per essere con me anche quest'estate e grazie anche
- 3:36Speaker 2: ai naviganti che ci permettono di realizzare questa e tutte
- 3:39Speaker 2: le serie che condivido con tutti voi. Diventate anche voi
- 3:42Speaker 2: dei naviganti, sbarcate sulla mia isola del mistero, la mia
- 3:46Speaker 2: pagina Patreon e avrete accesso a tantissimi contenuti esclusivi. E
- 3:50Speaker 2: ora torniamo all'ultima vicenda di questa stagione. È un mistero italiano,
- 3:55Speaker 2: uno di quelli complicati che appaiono infiniti e forse purtroppo
- 4:00Speaker 2: lo sono davvero. Continuiamo la nostra inchiesta su una delle
- 4:03Speaker 2: ferite aperte più dolorose della storia criminale italiana, il delitto
- 4:09Speaker 2: di Via Poma. Le supposizioni e i sospetti si scontrano
- 4:17Speaker 2: contro il muro di cemento armato delle prove. E sono
- 4:20Speaker 2: proprio queste a mancare, poiché sembra che per ogni elemento
- 4:24Speaker 2: contestato ci sia una risposta. O quasi. Persino la titubanza
- 4:28Speaker 2: di Giuseppa De Luca, la moglie di Vanacore, pare giustificarsi.
- 4:32Speaker 2: Non ho tergiversato, risponde la donna nei confronti delle accuse.
- 4:36Speaker 2: Ne ho coperto nessuno, ma sono usato una legittima cautela
- 4:39Speaker 2: di fronte a sconosciuti che volevano a tutti i costi
- 4:41Speaker 2: entrare in piena notte. dopo mio marito e io siamo
- 4:45Speaker 2: stati anche troppo gentili abbiamo messo a disposizione di tutti
- 4:48Speaker 2: la casa, il telefono, l'acqua, il cognac la parola sconosciuti
- 4:52Speaker 2: è interessante ma lo vedremo tra poco in qualunque caso
- 4:56Speaker 2: i sospetti sembrano cadere ripulire il pavimento dell'ufficio e poi
- 5:00Speaker 2: portare via il cadavere Manacore soffre di sciatologia, ci sono
- 5:04Speaker 2: gli esami medici a dimostrarlo e la fisioterapia che deve
- 5:08Speaker 2: fare ogni giorno. Non avrebbe potuto trasportare un cadavere. Si
- 5:11Speaker 2: era mostrato troppo distaccato dopo la scoperta del cadavere di Simonetta?
- 5:16Speaker 2: Questione di carattere, risponde lui, aggiungendo che qualcuno mostra lo
- 5:20Speaker 2: stato d'animo all'esterno. altri invece vivono tutto dentro. La macchia
- 5:24Speaker 2: di sangue sui pantaloni? Le analisi della polizia scientifica accertano
- 5:28Speaker 2: che si tratta del sangue di Vanacore, affetto dai mornoidi.
- 5:32Speaker 2: La prova regina per incastrare il portiere si dissolve e
- 5:35Speaker 2: il 30 agosto, dopo 20 giorni passati in carcere, il Tribunale della
- 5:40Speaker 2: Libertà restituisce il sospettato numero uno, come ancora lo definisce
- 5:45Speaker 2: la polizia, Per i giudici il quadro complessivo delle indagini
- 5:50Speaker 2: finora completate è tale che non è possibile affermare che
- 5:53Speaker 2: gli indizi a carico di Vanacore, i quali pure sussistono,
- 5:57Speaker 2: sono veramente seri e univoci e non inficiati da opposti
- 6:01Speaker 2: ed equivoci elementi. Insomma, gli indizi non sono gravi al
- 6:05Speaker 2: punto da fare ritenere probabile una condanna e quindi, secondo
- 6:08Speaker 2: il codice di procedura penale, Vanacore deve uscire di galera.
- 6:13Speaker 2: Il fatto che Vanacore fosse la sera del 7 agosto nelle
- 6:16Speaker 2: condizioni di uccidere la ragazza non comporta che l'abbia uccisa,
- 6:21Speaker 2: stabilisce il tribunale. Non un legame è dato trovare tra
- 6:25Speaker 2: lui e la vittima che indichi più di una conoscenza superficiale.
- 6:29Speaker 2: In base all'ipotesi del movente di natura sessuale del delitto,
- 6:33Speaker 2: i magistrati non vedono quale possa essere la molla che
- 6:37Speaker 2: facendo nascere in vanacore cinquantotenne un irrefrenabile impulso sessuale insieme
- 6:43Speaker 2: omicida abbia potuto indurre l'uomo ad aggredire per la prima volta,
- 6:47Speaker 2: per quel che si sa, in vita sua, non lontano
- 6:50Speaker 2: da un cortile dove si trovavano addirittura i suoi congiunti,
- 6:53Speaker 2: con il rischio di essere scoperto assai facilmente. I giudici
- 6:57Speaker 2: aggiungono poi che Vanacore non poteva assolutamente sapere che Simonetta
- 7:01Speaker 2: era sola quel pomeriggio e di conseguenza non avrebbe potuto
- 7:05Speaker 2: escludere la presenza di un collega pronto a reagire. A
- 7:09Speaker 2: questo punto il tribunale prende in considerazione la presenza di
- 7:12Speaker 2: più persone durante l'omicidio. Non v'è la certezza, si legge
- 7:16Speaker 2: nell'ordinanza di scarcerazione, che gli aggressori entrarono nell'ufficio usando le
- 7:21Speaker 2: chiavi di cui erano in possesso. È vero che la
- 7:24Speaker 2: porta dell'ufficio fu trovata chiusa con ben quattro mandate, è
- 7:28Speaker 2: vero anche però che gli assassini avevano sottratto le chiavi
- 7:32Speaker 2: della vittima. Sicché nulla esclude che gli aggressori, dopo essere
- 7:36Speaker 2: riusciti con qualche stratagemma a farsi aprire dalla vittima per
- 7:40Speaker 2: compiere il misfatto, poi uscirono dall'ufficio chiudendo la porta proprio
- 7:45Speaker 2: con le chiavi della giovane. C'è un altro elemento che
- 7:48Speaker 2: viene ridimensionato. Il fatto che non furono visti estranei entrare
- 7:53Speaker 2: o uscire. A questo proposito il Tribunale sostiene di non
- 7:57Speaker 2: poter attribuire un rilievo decisivo alla questione e il perché
- 8:01Speaker 2: apre un'altra pista. Pochissimi giorni fa, si legge nella documentazione
- 8:04Speaker 2: del Tribunale, sembra siano state trovate tracce che inducono a
- 8:09Speaker 2: pensare che persone per ora ignote sono transitate clandestinamente per
- 8:14Speaker 2: i varchi condominiali e dunque non può escludersi che gli
- 8:17Speaker 2: assassini della Cesaroni clandestinamente entrarono e clandestinamente uscirono dal complesso
- 8:24Speaker 2: condominiale nuove tracce Ed effettivamente è vero, la polizia negli
- 8:28Speaker 2: ultimi sopralluoghi del palazzo ha trovato delle ditate rosse su
- 8:32Speaker 2: un muro nel sottoscavo. Quello scantinato è raggiungibile facilmente scavalcando
- 8:37Speaker 2: il basso cancelletto e infatti sono presenti evidentissimi segni di scavalcamento,
- 8:43Speaker 2: dove si distinguerebbe l'orma di una scarpa. Ma non è tutto,
- 8:47Speaker 2: nello scantinato ci sono sbaffi di sangue ovunque. È chiaro
- 8:51Speaker 2: che queste nuove tracce sembrano evocare l'immagine di un uomo
- 8:54Speaker 2: in fuga disperata, senza una casa o altro rifugio sicuro
- 8:58Speaker 2: a portata di mano. In ogni caso il tribunale, pur
- 9:00Speaker 2: ammettendo che l'alibi di Vanacore presenta dei buchi e che
- 9:04Speaker 2: la sua difesa è stata poco chiara e coerente, gli
- 9:07Speaker 2: riconosce la scarcerazione. ma con un commento finale che lascia
- 9:11Speaker 2: presagire altro. Non si può dire che Vanacore si presenti
- 9:15Speaker 2: in una luce favorevole agli occhi del collegio. Il sostituto
- 9:19Speaker 2: procuratore catalani non può far altro che accettare a malincuore
- 9:22Speaker 2: la decisione del tribunale, consapevole che le indagini fanno marcia
- 9:27Speaker 2: indietro e che il raggio di azione entro il quale operare...
- 9:31Speaker 2: Si riestende. Per il capo della mobile, Nicola Cavaliere, non
- 9:35Speaker 2: cambia nulla e continua a identificare Vanacore come unico indiziato,
- 9:39Speaker 2: l'unica persona su cui ricadono i sospetti. Ma non è
- 9:42Speaker 2: proprio così. Mentre si controllano tutti gli elementi che compongono
- 9:51Speaker 2: il bouquet di ipotesi contro Panacore, si è fatta un'altra
- 9:55Speaker 2: scoperta deludente. Il biglietto con il disegno e le scritte
- 9:58Speaker 2: C'è Dead Ok, quello trovato sulla scrivania dell'ufficio, è un
- 10:03Speaker 2: nulla di fatto e a riguardo possono essere due le spiegazioni.
- 10:07Speaker 2: Per la prima ci si riferisce semplicemente a un problema
- 10:10Speaker 2: del computer. Per la seconda, invece, è il programma Chi
- 10:13Speaker 2: l'ha visto, nel 2008, a rivelare che si trattava dell'opera di
- 10:17Speaker 2: un agente di polizia intervenuto in via Poma e che
- 10:20Speaker 2: poi si dimenticò sulla scena il disegno. Quindi niente sfida all'assassino,
- 10:25Speaker 2: niente strani indizi da romanzo, nulla. Intanto Pietrino Vanacore esce
- 10:30Speaker 2: di galera e viene intervistato dal settimanale Gente, dove rilascia
- 10:34Speaker 2: una dichiarazione infatica. Non sta a noi giudicare se è
- 10:38Speaker 2: ruffiana oppure onesta.« Non sono io il mostro che ha
- 10:41Speaker 2: ammazzato la povera Simonetta Cesaroni». Io sono un uomo mite
- 10:45Speaker 2: e sono soprattutto un bravo portinaio. Ho sempre fatto diligentemente
- 10:49Speaker 2: il mio lavoro e tutti gli inquilini si fidano ciecamente
- 10:53Speaker 2: di me. E adesso che sono uscito dal carcere dopo
- 10:55Speaker 2: essere stato dipinto come il peggiore dei criminali, la notte
- 10:59Speaker 2: mi sveglio di soprassalto e mi chiedo amaramente perché ho
- 11:03Speaker 2: dovuto subire l'infamia di essere considerato l'autore di un delitto
- 11:07Speaker 2: così mostruoso. Che cosa ho fatto di male per meritarmi
- 11:11Speaker 2: la vergogna della galera? Lo so, la mia vita e
- 11:14Speaker 2: quella della mia famiglia rimarranno comunque infangate da questa allucinante storia,
- 11:20Speaker 2: ma in questo momento, anche se può sembrare strano, non
- 11:23Speaker 2: riesco a provare rabbia e indignazione per ciò che mi
- 11:26Speaker 2: è capitato. Il mio pensiero infatti è rivolto soprattutto ai
- 11:30Speaker 2: genitori di quella sfortunata ragazza che è stata barbaramente uccisa
- 11:34Speaker 2: nel palazzo di cui io sono il custode. In carcero
- 11:38Speaker 2: pianto a lungo pensando al loro dolore e mi auguro
- 11:41Speaker 2: che la polizia riesca a scoprire e ad arrestare l'assassino.
- 11:45Speaker 2: Me lo auguro con tutto il cuore. Pietrino Vanacore per
- 11:48Speaker 2: il momento sembra uscire di scena ma nonostante le parole
- 11:51Speaker 2: di Nicola Cavaliere non è l'unico nome sotto lo sguardo
- 11:55Speaker 2: degli inquirenti perché c'è anche quello di Salvatore Volponi. È
- 11:59Speaker 2: Giuseppa De Luca a chiamarlo in causa affermando che La
- 12:02Speaker 2: sera del 7 agosto, per farsi aprire, Volponi la sollecitò a
- 12:06Speaker 2: ricordare che lui era già stato nei giorni precedenti in
- 12:09Speaker 2: Via Poma e aveva parlato proprio con lei. La De
- 12:12Speaker 2: Luca racconta anche di due turiste francesi che cercavano lo
- 12:15Speaker 2: stello della gioventù, che però non è in Via Poma
- 12:18Speaker 2: ma al Foro Italico. Non conoscendo la lingua venne casualmente
- 12:22Speaker 2: soccorsa da Volponi, arrivato in quel momento, che avvisa le
- 12:25Speaker 2: turiste dell'errore. C'è un altro appunto. Antonello il fidanzato di
- 12:29Speaker 2: Paola Cesaroni ricorda che sempre la sera del 7 Volponi si
- 12:34Speaker 2: era diretto subito verso la scala B come se conoscesse
- 12:36Speaker 2: il posto anche se aveva detto di non esserci mai
- 12:39Speaker 2: stato prima. Inoltre ha parlato di una telefonata con Simonetta,
- 12:44Speaker 2: ma allora come mai dice di non conoscere né l'indirizzo
- 12:47Speaker 2: né il numero di telefono del posto in cui la
- 12:49Speaker 2: ragazza lavora? Salvatore Volponi de Torino è già stato interrogato
- 12:54Speaker 2: in due occasioni, l'8 e il 9 agosto 1990 e in nessuna
- 12:59Speaker 2: delle due occasioni viene preso in causa un suo eventuale alibi.
- 13:04Speaker 2: se ne parla solo il 14 agosto e qui accade una
- 13:07Speaker 2: cosa curiosa le dichiarazioni del datore di lavoro di Simonetta
- 13:11Speaker 2: scrivono Igor Patruno e Luca Dato nel loro libro inchiesta
- 13:15Speaker 2: Via Poma anatomia di un delitto lo trovate nelle fonti
- 13:18Speaker 2: qui sotto palesano la preoccupazione di acclarare i propri movimenti pomeridiani,
- 13:24Speaker 2: ma soprattutto evidenziano un vero e proprio paradosso. Il primo
- 13:28Speaker 2: soggetto ad effettuare una sorta di attività investigativa volta a
- 13:32Speaker 2: determinare l'alibi di Salvatore Volponi Fu lo stesso Volponi, come
- 13:37Speaker 2: se non bastasse, nonostante la verbalizzazione, l'alibi in questione non
- 13:42Speaker 2: viene affatto controllato. In settembre il PM catalani decide di
- 13:46Speaker 2: riascoltarlo e sottoporlo a un confronto con Paola Cesaroni e
- 13:50Speaker 2: Giuseppa De Luca. Gli chiede delucidazioni sulle contraddizioni emerse dal
- 13:55Speaker 2: suo comportamento e dalle sue dichiarazioni e nonostante tutto il
- 13:59Speaker 2: suo alibi ne esce confermato. La mattina del 7, lui e
- 14:03Speaker 2: Simonetta sono nell'ufficio di Volponi e la ragazza lo avvisa
- 14:07Speaker 2: di dover andare all'associazione in via Poma per terminare un lavoro.
- 14:11Speaker 2: Quel giorno Volponi deve dare il cambio alla moglie nella
- 14:14Speaker 2: tabaccheria di famiglia, il personale è in ferie e non
- 14:17Speaker 2: può esimersi. tuttavia chiede più volte a Simonetta se necessiti
- 14:21Speaker 2: di aiuto visto che la consegna del lavoro è proprio
- 14:24Speaker 2: il 7 agosto dal canto suo la ragazza ripete ogni volta
- 14:27Speaker 2: che no ce la fa da sola non ha bisogno
- 14:29Speaker 2: di aiuto e quindi rimangono d'accordo per una telefonata alle 18.20
- 14:32Speaker 2: telefonata che come sappiamo non arrivò mai Quando gli investigatori
- 14:37Speaker 2: controllano l'agenda di Simonetta notano che sono presenti tutti i
- 14:42Speaker 2: numeri di Volponi, compreso quello della tabaccheria, quindi viene da
- 14:46Speaker 2: pensare che non avrebbe avuto difficoltà a trovarlo. Nel confronto
- 14:49Speaker 2: con Giuseppa De Luca invece le cose sono più movimentate.
- 14:53Speaker 2: La portinaia dice di averlo visto più volte entrare nel
- 14:56Speaker 2: palazzo e che la sera del 7 agosto è lui a
- 14:58Speaker 2: bussare alla sua porta chiedendole se si ricorda se sono
- 15:02Speaker 2: visti nei giorni scorsi. La denuca aggiunge che quando nell'ufficio
- 15:05Speaker 2: del laia si facevano riunioni, magari ogni 15 giorni, lui c'è sempre.
- 15:10Speaker 2: Volponi ribatte ogni volta negando, non può averle detto niente
- 15:13Speaker 2: del genere. Non è mai stato in via Poma, lo
- 15:16Speaker 2: sta confondendo con qualcun altro. Forse il PM si aspetta
- 15:20Speaker 2: che a uno dei due cedano i nervi e probabilmente
- 15:22Speaker 2: immagina che la donna menta per creare sospetti su Volponi
- 15:26Speaker 2: e alleggerire così la posizione del marito. E infatti Catalani
- 15:30Speaker 2: non si è dimenticato della parola che la Portinai ha
- 15:32Speaker 2: usato precedentemente,« sconosciuti». è stata lei a dire di avere
- 15:37Speaker 2: fatto resistenza quella sera perché si era trovata davanti a
- 15:40Speaker 2: degli sconosciuti che insistevano per entrare inoltre si scopre più
- 15:44Speaker 2: tardi che la persona coinvolta nell'episodio delle turiste francesi quello
- 15:49Speaker 2: che ha aiutato Giuseppa non era Volponi ma un impiegato
- 15:53Speaker 2: dell'associazione alberghi lo stesso che aveva aiutato Simonetta a usare
- 15:57Speaker 2: il computer dell'ufficio e che il giorno del delitto era
- 16:01Speaker 2: già partito per le ferie. Insomma, le contraddizioni e le
- 16:04Speaker 2: stranezze non mancano neppure qui, ma l'alibi di Salvatore Volponi
- 16:08Speaker 2: viene ritenuto affidabile. E quindi anche lui esce di scena?
- 16:17Speaker 2: Tra le indagini, i sospetti, gli interrogatori e tutto l'incessante
- 16:20Speaker 2: lavoro di indagine che dilaga in ogni direzione come un maremoto,
- 16:24Speaker 2: la polizia lascia trapelare qualche dettaglio in più sui rilevi
- 16:28Speaker 2: fatti nell'ufficio del delitto. La prima sorpresa del sangue di
- 16:32Speaker 2: Via Poma, scrivono Patruno e Datto, sembrerebbe l'assenza di copiose
- 16:36Speaker 2: perdite ematiche visibili all'esterno del corpo. Eppure, secondo il medico legale,
- 16:41Speaker 2: i versamenti sarebbero stati approssimativamente di 3 litri, In questo contesto
- 16:46Speaker 2: la presenza di segni di pulitura del pavimento è innegabile.
- 16:50Speaker 2: La seconda assenza è quella di evidenti tracce ematiche a distanza. Mancano,
- 16:55Speaker 2: o sono comunque scarsi, segni da brandeggio sui mobili e
- 16:59Speaker 2: sulle pareti. Le tracce da brandeggio, i segni piccoli e
- 17:03Speaker 2: circolari sul pavimento, non sono stati repertati, non ci sono
- 17:06Speaker 2: quindi analisi biologiche a riguardo. Tuttavia si notano tracce di
- 17:10Speaker 2: sangue sulla porta bianca della stanza del capo ufficio dove
- 17:13Speaker 2: è stato ucciso Simonetta e si decide di scardinarla per controllare.
- 17:18Speaker 2: Abbiamo già accennato al fatto che la ragazza non presenta
- 17:21Speaker 2: tracce di difesa ma quel sangue non è suo. Quindi
- 17:24Speaker 2: si pensa che appartenga all'assassino. Le tracce considerate anomali sono
- 17:28Speaker 2: sulla porta, su un telefono dell'ufficio, nell'ascensore e nelle cantine
- 17:33Speaker 2: accanto al vano ascensore, ma non si sa se sono
- 17:36Speaker 2: tutte collegate al delitto, per cui gli esami di confronto.
- 17:40Speaker 2: Quello che si ricava sono gruppi sanguigni differenti che scopriremo
- 17:44Speaker 2: tra un attimo. La polizia non eccede nei dettagli svelati
- 17:47Speaker 2: ma tra i cronisti inizia a girare la voce che
- 17:49Speaker 2: questi particolari siano stati lasciati passare per mettere sotto pressione
- 17:54Speaker 2: Giuseppa De Luca. Lei e il marito non sono ancora
- 17:57Speaker 2: stati tolti dalla lista dei sospettati ma Ecco che, a
- 18:01Speaker 2: favore di Vanacore, torna però a parlare l'ingegner Valle che, improvvisamente,
- 18:07Speaker 2: spiega di essere stato frainteso e chiude il buco nell'alibi
- 18:11Speaker 2: del portiere. Alle 22.30 era da lui in orario, ma le
- 18:14Speaker 2: voci più o meno controllate ad arte non si fermano
- 18:17Speaker 2: e cominciano a colpire chiunque. tanto che il PM è
- 18:21Speaker 2: costretto a intervenire per rassicurare alcune persone, tra cui Claudio Cesarone,
- 18:25Speaker 2: il padre di Simonetta preoccupato. I sospetti perseguitano ormai tutte
- 18:29Speaker 2: le persone che in qualche modo sono legate al caso
- 18:32Speaker 2: di Via Poma e si torna Salvatore Volponi, che si
- 18:36Speaker 2: lamenta con un giornalista. Nessuno ha indagato su di lui,
- 18:39Speaker 2: sono solo illazioni dei giornali, chiacchiere di strada. Volponi spiega
- 18:42Speaker 2: inoltre degli interrogatori in questura, quasi raccontando lo stereotipo cinematografico
- 18:47Speaker 2: del poliziotto buono e del poliziotto cattivo. con un accento
- 18:51Speaker 2: sulle donne poliziotto che dice essere ancora più crudeli, giudicanti
- 18:55Speaker 2: e ghignanti. In tutta questa sparata dove sembra che sia
- 18:58Speaker 2: passato alla controffessiva per chissà quale attacco, ce n'è anche
- 19:02Speaker 2: per Simonetta. Chi era Simonetta? Non lo so, non siamo
- 19:05Speaker 2: mai riusciti a capire che personalità avesse quella ragazza. Spigliata
- 19:09Speaker 2: era spigliata, svelta, efficiente, a volte prendeva anche delle piccole iniziative,
- 19:13Speaker 2: ma mai a sproposito. Non era timida, questo è sicuro,
- 19:17Speaker 2: sapeva trattare con i clienti e non trovava difficoltà a
- 19:20Speaker 2: sbrigarsela negli uffici. Spesso aveva la minigonna oppure quella specie
- 19:24Speaker 2: di calzamaglia attilatissima. Comunque vestiva bene, forse meglio di quanto
- 19:29Speaker 2: potevano permetterle le 600.000 lire al mese che le davano. L'hanno
- 19:34Speaker 2: descritta sexy? Certo non passava inosservata. Curiosa scelta di parole
- 19:38Speaker 2: quelle di Volponi che lascia capire quello che pensa veramente
- 19:42Speaker 2: di Simonetta, cioè che doveva poter contare su altri introiti
- 19:46Speaker 2: e quindi su altri giri di persone rispetto a quelle note.
- 19:50Speaker 2: ma non ha finito di parlare aggiunge anche che era
- 19:52Speaker 2: piuttosto impenetrabile riservatissima spesso comunque la vedevamo stanca come di
- 19:57Speaker 2: chi avesse fatto tardi la notte ma a quell'età pensavo
- 20:00Speaker 2: che c'è di male sembra quasi Volponi voglia insinuare che
- 20:04Speaker 2: come era capitato altre volte a Roma in passato Simonetta
- 20:08Speaker 2: forse frequentava compagnie pericolose giovinastri di famiglie altolocate che si
- 20:13Speaker 2: divertivano a frequentare ragazze del popolo facendo loro credere di
- 20:17Speaker 2: volerle inserire nel giro bene per poi invece abusare di
- 20:21Speaker 2: loro e magari anche ucciderle, come si sospetta possa essere
- 20:24Speaker 2: accaduto a Vilma Montesi, di cui vi ricordate abbiamo già
- 20:28Speaker 2: raccontato il caso a uno studio in nero, e come
- 20:31Speaker 2: questa volta senza alcun dubbio era successo nel 1975 al Cerceo,
- 20:36Speaker 2: quando tre giovani pariolini neofascisti avevano stuprato e massacrato di
- 20:41Speaker 2: botte due giovani studentessi. Una morì, l'altra riuscì a salvarsi
- 20:46Speaker 2: solo perché si finse morta. Tornando a Salvatore Volponi, probabilmente
- 20:50Speaker 2: la decisione di parlare con i giornalisti per rendere limpida
- 20:54Speaker 2: la propria posizione e aprire nuove possibili strade agli investigatori
- 20:58Speaker 2: non è casuale. Il giorno seguente, il 25 settembre, Volponi riceve
- 21:02Speaker 2: infatti un avviso di garanzia in cui lo si informa
- 21:05Speaker 2: di essere entrato ufficialmente nel carnet degli indiziati. L'ipotesi, formulata
- 21:10Speaker 2: dal PM Catalani, è di omicidio volontario e questa volta
- 21:15Speaker 2: è dettata dal risultato delle analisi sul sangue ritrovato sulla porta.
- 21:19Speaker 2: Gruppo A. Simonetta aveva lo zero. Allora di chi è
- 21:22Speaker 2: quel sangue? Dalla necessità di confrontare il campione prelevato con
- 21:26Speaker 2: il sangue di altre persone legate all'inchiesta nasce l'esigenza di
- 21:30Speaker 2: indagare anche su Volponi. È giusto precisare che non c'è
- 21:33Speaker 2: un vero sospetto contro di lui, ma piuttosto la volontà
- 21:37Speaker 2: di andare per esclusione. Passano solo tre giorni e Volpone
- 21:40Speaker 2: è di nuovo libero. Il suo gruppo sanguigno è zero,
- 21:43Speaker 2: lo stesso di Baracori e di Simonetta. Sembrerebbe che uno
- 21:47Speaker 2: alla volta i sospetti vengano depennati dalla lista, ma forse
- 21:52Speaker 2: non è proprio così. Ce n'è uno su cui Nicola
- 21:54Speaker 2: Cavaliere non ha mai tolto lo sguardo e adesso vuole
- 21:58Speaker 2: tornare alla carica. vi ringrazio per essere stati con me
- 22:06Speaker 2: ringrazio i naviganti che sbarcano sulla mia isola del mistero
- 22:09Speaker 2: la mia pagina Patreon e che ci permettono di realizzare
- 22:12Speaker 2: queste e tutte le serie che condivido gratuitamente con tutti
- 22:17Speaker 2: trovate i nomi di alcuni di loro in coda a
- 22:19Speaker 2: questo video e voi stessi potete sbarcare sull'isola unirvi a
- 22:23Speaker 2: noi avrete accesso così a centinaia di contenuti esclusivi nel
- 22:28Speaker 2: prossimo episodio di Uno Studio in Nero torneremo a parlare
- 22:32Speaker 2: di sangue e di indiziati ma c'è un nuovo colpo
- 22:35Speaker 2: di scena che rinescola di nuovo le carte in tavola.
- 22:39Speaker 2: A presto.