Latest / Giorno per giorno / Xi negli Usa. Guerra Trump-media. Il verdetto Istat sul deficit
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- 0:01Speaker 2: La visita del presidente cinese Xi Jinping negli Stati Uniti,
- 0:05Speaker 2: quattro mesi dopo quella di Donald Trump a Pechino, le
- 0:08Speaker 2: conseguenze anche legali della decisione del presidente americano di impedire
- 0:13Speaker 2: l'accesso alla Casa Bianca ai giornalisti del sito politico e
- 0:17Speaker 2: delle reti TV CNN e MSN Now e l'attesa per
- 0:21Speaker 2: i dati dell'Istat da cui potrebbe dipendere l'uscita dell'Italia dalla
- 0:25Speaker 2: procedura di infrazione delle norme europee. È martedì 22 settembre
- 0:31Speaker 2: e di queste storie parliamo nella puntata di oggi di
- 0:34Speaker 2: Giorno per Giorno, il podcast sui fatti più importanti per
- 0:37Speaker 2: orientarsi nel mondo con le voci dei giornalisti del Corriere
- 0:40Speaker 2: della Sera. E io sono Francesco Gianbertone. Sono passati poco
- 0:55Speaker 2: più di quattro mesi dal 14 maggio, quando Donald Trump
- 0:59Speaker 2: venne accolto con tutti gli onori dal presidente Xi Jinping
- 1:03Speaker 2: a Pechino e domani sera, atterrando nella base californiana di St. Andrews,
- 1:08Speaker 2: sarà il presidente cinese a restituire la visita, che durerà
- 1:12Speaker 2: fino a venerdì. Federico Fubini, vice direttore del Corriere della
- 1:16Speaker 2: Sera ed esperto di economia internazionale, Mi ha spiegato qual
- 1:19Speaker 2: è il contesto in cui avviene questo nuovo vertice tra
- 1:23Speaker 2: i presidenti dei due paesi più potenti al mondo.
- 1:26Speaker 4: C'è tutta un'agenda più o meno ufficiale del vertice. Sappiamo
- 1:30Speaker 4: che nella guerra commerciale tra i due paesi è in
- 1:34Speaker 4: corso una tregua, formalmente che scade il 10 novembre. È
- 1:40Speaker 4: una tregua che riguarda i dazi e riguarda anche la
- 1:43Speaker 4: fornitura di delle famose terre rare raffinate, i magneti di
- 1:47Speaker 4: terre rare che servono all'industria della difesa americana, all'industria degli
- 1:52Speaker 4: apparati medicali americani e tanto altro. Questa tregua dovrebbe essere rinnovata.
- 1:59Speaker 4: Il punto è capire se sarà rinnovata per due anni,
- 2:03Speaker 4: dunque andando verso la fine della presidenza di Donald Trump,
- 2:07Speaker 4: o per un solo anno. Questo dipende dal livello di
- 2:11Speaker 4: fiducia reciproca che si stabilisce fra le due delegazioni e
- 2:16Speaker 4: va detto che in sé è decisamente positivo il fatto
- 2:20Speaker 4: che i vertici dei due paesi si vedano e si
- 2:23Speaker 4: vedano così di frequente e parlino delle cose che sono
- 2:27Speaker 4: di loro reale interesse
- 2:31Speaker 2: Secondo Federico Fubini, due temi più degli altri saranno al
- 2:35Speaker 2: centro dei colloqui fra Trump e Xi.
- 2:37Speaker 4: Il primo è l'intelligenza artificiale. La domanda dei grandi capitani
- 2:44Speaker 4: della nuova generazione di Silicon Valley, capitani dell'intelligenza artificiale, è
- 2:48Speaker 4: di rallentare, rallentare, loro citano i rischi e i pericoli,
- 2:54Speaker 4: dietro i rischi e i pericoli ci potrebbe anche essere
- 2:58Speaker 4: il timore di trovarsi sovraesposti finanziariamente, di essersi indebitati troppo,
- 3:03Speaker 4: di aver investito troppo rispetto alla domanda e lì c'è
- 3:06Speaker 4: il tema della concorrenza cinese, perché proprio I modelli di
- 3:10Speaker 4: intelligenza artificiale cinese, che sono a costi molto più bassi
- 3:15Speaker 4: per gli utilizzatori, ma che hanno una potenza e un'efficacia
- 3:19Speaker 4: non molto più bassa dei modelli americani, quei modelli cinesi
- 3:23Speaker 4: stanno facendo una concorrenza che rischia di creare problemi finanziari
- 3:28Speaker 4: agli americani. Dunque, gli americani dicono adesso rallentiamo, che vuol
- 3:32Speaker 4: dire rallentiamo il nostro indebitamento, rallentiamo i nostri investimenti. Bisogna
- 3:37Speaker 4: capire se anche i cinesi accetteranno di rallentare.
- 3:41Speaker 2: Se quello dell'intelligenza artificiale è un tema che si è
- 3:44Speaker 2: imposto nelle ultime settimane, l'altro era invece già estremamente rilevante
- 3:49Speaker 2: lo scorso maggio durante il vertice di Pechino, cioè la
- 3:53Speaker 2: guerra in Iran.
- 3:54Speaker 4: La Cina non è, come dire, coinvolta nella guerra. ma
- 3:59Speaker 4: allo stesso tempo per certi aspetti lo è, perché la
- 4:04Speaker 4: Cina è il principale sponsor dell'Iran, la Cina comprando il
- 4:07Speaker 4: petrolio iraniano in tutti questi anni è stato il principale
- 4:10Speaker 4: finanziatore dell'Iran ed è il principale fornitore per l'Iran di
- 4:15Speaker 4: tutti quei prodotti cosiddetti dual use, a doppio uso, che
- 4:19Speaker 4: poi diventano i droni iraniani, i missili iraniani. Dunque la
- 4:23Speaker 4: Cina ha un grande potere di in qualche modo tirare
- 4:27Speaker 4: le redini e riportare un pochino più sotto controllo l'Iran,
- 4:31Speaker 4: in modo che il commercio internazionale possa tornare a funzionare
- 4:35Speaker 4: attraverso gli stretti strategici, lo stretto di Hormuz, lo stretto
- 4:39Speaker 4: di Bab el- Mandeb, in entrata e in uscita dal Mar Rosso,
- 4:43Speaker 4: provenendo dall'Oceano Indiano e dall'Asia. Dunque la Cina potenzialmente ha
- 4:47Speaker 4: un grande potere di risolvere la crisi geopolitica e anche
- 4:52Speaker 4: relativa al prezzo delle materie prime che è in corso.
- 4:55Speaker 4: Ed è abbastanza inevitabile che l'amministrazione americana chieda ai cinesi
- 5:02Speaker 4: un aiuto in questo senso, perché sono i cinesi probabilmente
- 5:06Speaker 4: i soli che possono veramente cambiare le cose e ammorbidire
- 5:10Speaker 4: un po' la posizione iraniana.
- 5:13Speaker 2: Ma nel caso in cui lo facciano, di sicuro non
- 5:16Speaker 2: sarà senza chiedere contropartite, innanzitutto di natura geopolitica.
- 5:21Speaker 4: Ridurre il grado di tutela politico- diplomatica degli Stati Uniti nei
- 5:25Speaker 4: confronti di Taiwan, questa è sicuramente una richiesta che i
- 5:29Speaker 4: cinesi presenteranno, un'altra richiesta che i cinesi presentano è l'apertura
- 5:35Speaker 4: del mercato americano alle auto elettriche cinesi, è del tutto
- 5:39Speaker 4: improbabile se non impossibile che il mercato americano si apra
- 5:43Speaker 4: ad auto fatte in Cina, quello di cui si è
- 5:46Speaker 4: parlato è di stabilire alcuni impianti di marchi automobilistici cinesi
- 5:53Speaker 4: negli Stati Uniti per produrre negli Stati Uniti per il
- 5:57Speaker 4: mercato americano. Un altro punto è la fornitura dei semiconduttori,
- 6:02Speaker 4: semiconduttori più avanzati dell'intelligenza artificiale che i cinesi vorrebbero avere
- 6:08Speaker 4: per progredire ancora più rapidamente, questo è qualcosa che anche
- 6:12Speaker 4: gli Stati Uniti non concedono volentieri, il tema dei dazi
- 6:16Speaker 4: Nel complesso i cinesi stanno dicendo agli americani che se
- 6:20Speaker 4: vogliono essere aiutati devono scendere dal loro piedistallo di paesi
- 6:25Speaker 4: leader su alcuni aspetti fondamentali e probabilmente sono condizioni troppo costose,
- 6:31Speaker 4: troppo onerose politicamente per Trump perché le possa accettare.
- 6:49Speaker 2: Venerdì Donald Trump ha bandito dalla Casa Bianca due network
- 6:53Speaker 2: televisivi di informazione statunitensi, cioè CNN e MSN Now, la
- 6:58Speaker 2: vecchia MSNBC, più il sito politico. Lo ha fatto con
- 7:02Speaker 2: un annuncio sul suo social Truth. E poi lo ha
- 7:06Speaker 2: ribadito davanti ad altri giornalisti, accusando le testate appena cacciate
- 7:11Speaker 2: di scrivere invenzioni o menzogne su di lui e sul
- 7:14Speaker 2: suo governo. Il giorno dopo, diversi cronisti di questi media
- 7:18Speaker 2: si sono presentati alla Casa Bianca come al solito e
- 7:21Speaker 2: il loro pass per entrare non funzionava più perché era
- 7:24Speaker 2: stato disattivato e a quel punto è stato requisito dagli
- 7:27Speaker 2: agenti del Secret Service. È una storia che è ancora
- 7:31Speaker 2: in divenire e ha già avuto diverse evoluzioni importanti, come
- 7:35Speaker 2: mi ha raccontato Viviana Mazza, corrispondente del Corriere da New York,
- 7:39Speaker 2: ripartendo dal perché siano stati cacciati dalla Casa Bianca proprio CNN,
- 7:43Speaker 2: MSN Now e Politico.
- 7:45Speaker 6: Le testate che sono coinvolte sono queste perché sicuramente MSNOW,
- 7:49Speaker 6: perché in base a quanto ci racconta il Wall Street Journal,
- 7:53Speaker 6: l'assistente di Trump, Natalie Harp, di cui molto si è
- 7:56Speaker 6: parlato in questi ultimi tempi, che sta sempre al suo
- 7:58Speaker 6: fianco e che ha questa adorazione per il Presidente e
- 8:01Speaker 6: che anche... gli mostra gli articoli e i servizi che
- 8:05Speaker 6: escono sui media, le avrebbe mostrato venerdì delle clip molto
- 8:09Speaker 6: critiche nei suoi confronti di trasmissioni della tv MS Now
- 8:13Speaker 6: e questo lo avrebbe fatto infuriare, ma anche nei confronti
- 8:17Speaker 6: di altri media Trump ha manifestato, diciamo, rabbia in passato
- 8:21Speaker 6: per la copertura mediatica, anche per esempio per la CNN,
- 8:24Speaker 6: ha anche spesso detto che la reporter Kathleen Collins non
- 8:28Speaker 6: sorride mai, insomma... Questo è sicuramente un tema del passato.
- 8:32Speaker 6: Trump li ha accusati di fare fake news, di essere biased,
- 8:36Speaker 6: di essere di parte contro di lui
- 8:40Speaker 2: Tra domenica e lunedì però ci sono stati due grossi
- 8:43Speaker 2: passi avanti perché i media esclusi hanno deciso di fare
- 8:47Speaker 2: causa a Trump. Nel suo primo mandato il presidente bandì
- 8:51Speaker 2: un reporter di CNN, Gima Costa, ma un giudice in
- 8:55Speaker 2: seguito stabilì che quella mossa andava contro i diritti costituzionali
- 8:59Speaker 2: del giornalista e il suo pass fu ripristinato. Ora, l'avvocato
- 9:03Speaker 2: chiamato dai media coinvolti a rappresentare i loro casi è
- 9:07Speaker 2: lo stesso che aveva scelto Gima Costa allora, nel 2018,
- 9:10Speaker 2: cioè Ted Boutros.
- 9:12Speaker 6: Ci sono anche stati altri casi in cui Trump ha
- 9:16Speaker 6: preso di mira i media. Ha fatto causa al Wall
- 9:18Speaker 6: Street Journal, per esempio, per aver pubblicato un presunto biglietto
- 9:22Speaker 6: di auguri che diceva Trump avrebbe mandato a Jeffrey Epstein
- 9:26Speaker 6: in occasione del suo 50° compleanno diversi anni fa che
- 9:30Speaker 6: Trump dice essere falso e che il giornale ha pubblicato.
- 9:33Speaker 6: Come pure ha preso di mira per esempio i comici,
- 9:36Speaker 6: i televisivi, ma diciamo ci sono diverse modalità con cui
- 9:39Speaker 6: lo ha fatto. Una è quella di rivolgersi ai tribunali,
- 9:43Speaker 6: un'altra è stata quella di fare pressione sulle aziende, sulle
- 9:46Speaker 6: corporation che possiedono anche i media oltre ad avere interessi
- 9:52Speaker 6: più ampi e quindi in un certo senso facendo pressione
- 9:55Speaker 6: su questi interessi evitando o favorendo delle fusioni o degli
- 10:00Speaker 6: accordi di altro genere o minacciando di impedire insomma le
- 10:04Speaker 6: attività economiche poi alla fine di queste aziende o di
- 10:07Speaker 6: estacolarle ecco Trump è riuscito a volte ad ottenere quello
- 10:11Speaker 6: che voleva.
- 10:11Speaker 2: Questo secondo modo cioè fare pressioni sulle aziende minacciando ritorsioni
- 10:17Speaker 2: è stato spesso efficace e ma stavolta è successo qualcosa
- 10:20Speaker 2: di nuovo
- 10:21Speaker 6: una cosa molto interessante è che in questo caso che
- 10:25Speaker 6: è un caso ancora diverso in cui lui ha preso
- 10:27Speaker 6: di mira dei media dicendo non potete assolutamente entrare neanche
- 10:30Speaker 6: la Casa Bianca facendo saltare in aria anche la cosiddetta
- 10:34Speaker 6: rotation quindi la rotazione dei media che coprono il presidente
- 10:37Speaker 6: perché ci sono 5 tv le 5 tv tradizionali più
- 10:41Speaker 6: grosse CNN, ABC, CBS NBC, Fox News e queste televisioni
- 10:47Speaker 6: sostanzialmente si danno il turno nel coprire del Presidente, ora
- 10:50Speaker 6: nel momento in cui Trump ha vietato la CNN di coprirlo,
- 10:54Speaker 6: anche alla settimana dell'ONU dove il Presidente oggi martedì parlerà
- 11:00Speaker 6: davanti all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, le altre TV hanno
- 11:04Speaker 6: rifiutato di prendere il posto di CNN e quindi non
- 11:08Speaker 6: ci sarà in questo momento la tradizionale copertura, non è
- 11:10Speaker 6: chiaro se altre televisioni che pure sono accreditate alla Casa Bianca,
- 11:15Speaker 6: come per esempio Real America's Voice, hanno la capacità di
- 11:18Speaker 6: trasmettere come CNN e come questi altri grossi network le
- 11:22Speaker 6: immagini come è stato fatto finora.
- 11:26Speaker 2: Questa solidarietà da parte degli altri network televisivi che si
- 11:30Speaker 2: sono rifiutati di seguire Trump al posto della CNN è notevole,
- 11:34Speaker 2: anche perché uno di questi è Fox News, una rete
- 11:38Speaker 2: che pure è vicina al Presidente, E un'altra è CBS,
- 11:41Speaker 2: la cui direttrice, Barry Weiss, è piuttosto gradita a Trump,
- 11:46Speaker 2: che ha spinto per farle avere quel ruolo. E persino
- 11:49Speaker 2: lei si è espressa dicendo che la TV negli Stati
- 11:52Speaker 2: Uniti non può essere controllata dallo Stato. Eppure, proprio ieri sera,
- 11:57Speaker 2: Trump ha lanciato un'app per seguire tutte le sue attività
- 12:00Speaker 2: in diretta, un modo per aggirare i media. E di
- 12:04Speaker 2: questi argomenti Viviana Mazza ha scritto anche nel suo ultimo libro,
- 12:08Speaker 2: L'America che verrà, sottotitolo Dopo Trump, appena pubblicato da Bonpiani,
- 12:13Speaker 2: in cui racconta, attraverso 26 interviste a protagonisti della politica,
- 12:18Speaker 2: della cultura e della società statunitense, quale direzione sta prendendo
- 12:22Speaker 2: il paese più importante del pianeta.
- 12:24Speaker 6: Parlo anche di questo perché intervisto Emma Tucker, che è
- 12:28Speaker 6: la editor in chief, la direttrice del Wall Street Journal,
- 12:31Speaker 6: quindi il giornale che ha pubblicato quel biglietto d'auguri e
- 12:35Speaker 6: che si è trovato appunto al centro di una causa
- 12:37Speaker 6: da parte di Trump che però lui probabilmente da quello
- 12:40Speaker 6: che si sta vedendo non riuscirà assolutamente a vincere e
- 12:44Speaker 6: poi intervisto per esempio Marty Barron che è stato il
- 12:48Speaker 6: direttore del Washington Post Washington Post un altro caso in
- 12:51Speaker 6: cui il giornale è stato comprato da Bezos il giornale
- 12:55Speaker 6: storico del Watergate delle grandi inchieste è stato comprato da
- 12:58Speaker 6: Jeff Bezos di Amazon Jeff Bezos ha interessi anche diversi
- 13:04Speaker 6: chiaramente dal giornale, il giornale è una cosa che ho
- 13:06Speaker 6: voluto comprare, ma i suoi più grandi interessi sono appunto
- 13:09Speaker 6: nello spazio, in Amazon e altrove. Per cui quando il
- 13:12Speaker 6: presidente ha minacciato di colpire questi interessi, che cosa è successo? Beh,
- 13:17Speaker 6: secondo i giornalisti del Washington Post, quello che è successo
- 13:20Speaker 6: è stato che ha ceduto alla pressione. Secondo Marty Baron,
- 13:23Speaker 6: nel primo mandato di Trump Bezos aveva resistito, mentre poi
- 13:26Speaker 6: alla fine nel secondo ha ceduto. Però questo è interessante
- 13:30Speaker 6: anche perché fa riflettere sul fatto che la proprietà dei media,
- 13:34Speaker 6: il modo in cui sono gestiti i ma anche proprio
- 13:37Speaker 6: il sistema di proprietà dei media è un elemento che
- 13:40Speaker 6: può essere di vulnerabilità.
- 13:48Speaker 2: Per oggi sono attesi alcuni numeri sull'economia italiana molto importanti.
- 13:53Speaker 2: In giornata infatti arriverà l'aggiornamento dei conti economici da parte dell'ISTAT,
- 13:58Speaker 2: l'Istituto di Statistica Nazionale, con le nuove stime del prodotto
- 14:02Speaker 2: interno lordo e del deficit, cioè la differenza tra uscite
- 14:06Speaker 2: ed entrate pubbliche. del 2025. In pratica vengono ricalcolati i
- 14:11Speaker 2: risultati economici dell'anno scorso usando informazioni più complete rispetto a
- 14:16Speaker 2: qualche mese fa, ma il dato più importante riguarderà proprio
- 14:20Speaker 2: il rapporto tra il deficit e il prodotto interno lordo
- 14:23Speaker 2: e una soglia non solo psicologica, quella del 3% prevista
- 14:28Speaker 2: dal patto di stabilità europeo. Nicola Saldutti, caporedattore dell'economia del
- 14:33Speaker 2: Corriere della Sera, mi ha spiegato perché.
- 14:35Speaker 7: Questo numero è un numero che ha trasformato il modo
- 14:38Speaker 7: di decidere dei paesi, questa soglia del 3%, introdotta nel
- 14:43Speaker 7: Trattato di Maastricht, che rappresenta il rapporto tra il deficit
- 14:47Speaker 7: e il prodotto interno lordo. Quel numero indica lo stato
- 14:51Speaker 7: di salute dei conti pubblici e viene monitorato continuamente. Oggi l'Istat,
- 14:57Speaker 7: che pubblica i dati sui conti nazionali, dirà quel numero
- 15:02Speaker 7: dove si colloca. Allora partiamo dal dato di aprile. Ad
- 15:07Speaker 7: aprile il dato era 3,07% e che era stato corretto,
- 15:13Speaker 7: rettificato per livello superiore arrotondato al 3,1%. Quindi noi siamo
- 15:20Speaker 7: al momento sopra la soglia del 3%. Ma che significa?
- 15:24Speaker 7: Significa che un paese che supera quella soglia è in
- 15:27Speaker 7: procedura di infrazione. Se quel numero dovesse andare sotto il 3,
- 15:32Speaker 7: noi usciremmo dalla procedura di infrazione. Ma che significa stare
- 15:36Speaker 7: nella procedura di infrazione? Significa che bisogna ogni anno ridurre
- 15:42Speaker 7: il deficit dello 0,5%. Quindi vuol dire che bisogna essere
- 15:47Speaker 7: un po' più rigorosi.
- 15:51Speaker 2: In questi anni i governi sono stati sempre parecchio attenti
- 15:54Speaker 2: alla spesa e al deficit. Se l'Istat dirà che il
- 15:58Speaker 2: rapporto tra deficit e PIL risulta entro il 3%, spetterà
- 16:02Speaker 2: poi alle istituzioni europee verificare che quel dato sia stabile
- 16:06Speaker 2: e duraturo ed eventualmente chiudere la procedura di infrazione per l'Italia.
- 16:11Speaker 2: E sarebbe molto importante.
- 16:13Speaker 7: Siamo al 22 settembre, quindi stiamo entrando nella fase... forse
- 16:19Speaker 7: più importante per quello che riguarda la politica economica perché
- 16:23Speaker 7: si cominciano a delineare i tratti della legge di bilancio
- 16:27Speaker 7: quella che serve a far funzionare non solo la macchina
- 16:30Speaker 7: dello Stato non solo il pagamento delle pensioni il pagamento
- 16:35Speaker 7: dei salari pubblici le spese degli ospedali cioè tutto quello
- 16:38Speaker 7: che lo Stato fa ma anche tutti quei provvedimenti che
- 16:41Speaker 7: servono a incentivare le scelte dell'economia cioè dentro questa norma
- 16:47Speaker 7: Qualche anno fa, nel 18-19, entrò la famigerata norma del 110%,
- 16:53Speaker 7: quella che ha generato, tra l'altro, quel fardello che oggi
- 16:57Speaker 7: ci portiamo dietro e che impedisce di fare altre scelte.
- 17:01Speaker 7: Perché anche se uno andasse a verificare, diciamo, quella norma
- 17:05Speaker 7: ha rinnovato di poco forse le abitazioni... e ha peggiorato
- 17:10Speaker 7: di molto i conti dello Stato, ha ottenuto questo strano effetto.
- 17:13Speaker 7: Quindi tornando al deficit, quel numero, quel 3% che è
- 17:18Speaker 7: un numero necessario, questo bisogna dirlo perché prima di entrare
- 17:23Speaker 7: nell'euro un paese come il nostro era all'11%, significa che
- 17:27Speaker 7: avevamo conti fuori ordine, quel 3% significa che lo Stato
- 17:32Speaker 7: della salute pubblica dell'economia è uno Stato sostenibile.
- 17:36Speaker 2: E in questa faccenda ogni 0,1% ha un grande peso specifico.
- 17:42Speaker 7: In
- 17:42Speaker 2: base a
- 17:42Speaker 7: quel dato per il governo ci sarà un bivio o
- 17:46Speaker 7: avere margini più ampi per le scelte che andranno fatte,
- 17:51Speaker 7: quindi una politica più espansiva nella quale si potranno assumere
- 17:55Speaker 7: provvedimenti anche più favorevoli nei confronti dei contribuenti. qualora quella
- 18:00Speaker 7: soglia fosse rispettata o fossimo sotto, oppure se la soglia
- 18:05Speaker 7: non viene rispettata anche di poco, restare in questo vincolo
- 18:10Speaker 7: della riduzione del deficit anno per anno dello 0,5%. Quindi
- 18:14Speaker 7: i margini di manovra per quella che una volta si
- 18:18Speaker 7: chiamava legge finanziaria sarebbero più ristretti.
- 18:21Speaker 2: Negli ultimi anni si sono viste manovre, cioè leggi finanziarie,
- 18:25Speaker 2: con risorse piuttosto limitate. i ministri del Tesoro che si
- 18:29Speaker 2: sono succeduti hanno sempre cercato di tenere la barra dritta.
- 18:33Speaker 7: Questo perché? Perché un paese che ha un debito pubblico
- 18:37Speaker 7: così elevato come il nostro è un paese sotto osservazione
- 18:42Speaker 7: non tanto e non solo dai funzionari di Bruxelles, quanto
- 18:46Speaker 7: dai mercati. E quindi il rigore è stato un tratto
- 18:51Speaker 7: distintivo tra anche del ministro Giorgetti che non a caso
- 18:56Speaker 7: non dico litiga ma comunque deve discutere con tutti i
- 18:59Speaker 7: ministeri perché i ministeri tendono a chiedere maggiori risorse per
- 19:04Speaker 7: i loro legittimi progetti ma il ministro attraverso poi la
- 19:09Speaker 7: figura della ragioniera generale dello Stato ha il compito invece
- 19:14Speaker 7: di preservare quella che è la percezione del paese rispetto
- 19:18Speaker 7: ai mercati perché non ce lo dimentichiamo noi Praticamente ogni
- 19:22Speaker 7: settimana lo Stato emette debito che deve rinnovare, quindi per
- 19:26Speaker 7: farlo deve essere un soggetto credibile sui mercati finanziari.
- 19:32Speaker 2: Per oggi è tutto, grazie a Nicola Saldutti, Viviana Mazza
- 19:36Speaker 2: e Federico Fubini e grazie a voi per averci ascoltato
- 19:38Speaker 2: e con giorno per giorno vi do appuntamento, come sempre,
- 19:41Speaker 2: a domani.