Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.814 - Olio italiano, produzione +31% più disponibilità e quotazioni in calo
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- 0:00Speaker 2: Olio italiano, produzione più 31%, più disponibilità e quotazioni in calo.
- 0:06Speaker 2: La maggiore disponibilità di olio italiano sta cambiando il quadro
- 0:09Speaker 2: del mercato. Dopo il recupero della produzione e congiacenze nettamente
- 0:14Speaker 2: superiori a un anno fa, nel 2026 le quotazioni dell'extravergine
- 0:18Speaker 2: all'origine si sono ridimensionate. Un movimento importante per la filiera,
- 0:23Speaker 2: che però non consente ancora di parlare di un analogo
- 0:25Speaker 2: calo dei prezzi pagati da ristoranti, hotel e altri operatori Oreca.
- 0:30Speaker 2: Il primo elemento da considerare è il recupero della produzione nazionale.
- 0:34Speaker 2: Secondo Ismea, la campagna 2025-2026 si è chiusa con 325.000
- 0:41Speaker 2: tonnellate di olio di oliva, il 31% in più rispetto
- 0:45Speaker 2: all'annata precedente. Un aumento significativo dopo una stagione particolarmente debole.
- 0:50Speaker 2: che ampia la disponibilità di prodotto nazionale rispetto all'annata precedente.
- 0:55Speaker 2: A rafforzare questa lettura sono anche le giacenze. Al 31
- 0:59Speaker 2: luglio 2026 il rapporto Frantoio- Italia dell'ICQR registrava 233.377 tonnellate di
- 1:07Speaker 2: oli di oliva detenute in Italia, il 43,9% in più
- 1:12Speaker 2: rispetto allo stesso periodo del 2025. Rispetto alla fine di
- 1:16Speaker 2: giugno lo stock era invece diminuito del 9,7%. un andamento
- 1:21Speaker 2: coerente con il progressivo utilizzo delle disponibilità nel corso della campagna.
- 1:26Speaker 2: La composizione delle scorte aiuta a capire meglio il dato. 185.373 tonnellate,
- 1:34Speaker 2: pari al 79,4% del totale, erano olio extravergine. Di queste, 108.299
- 1:42Speaker 2: tonnellate erano di origine italiana. Produzione e giacenze non sono
- 1:47Speaker 2: grandezze direttamente sovrapponibili. Ma osservate insieme indicano che il mercato
- 1:52Speaker 2: si presenta alla nuova campagna con disponibilità sensibilmente maggiori rispetto
- 1:56Speaker 2: a 12 mesi prima. Le quotazioni all'origine hanno perso terreno.
- 2:00Speaker 2: È soprattutto sul fronte dei prezzi che il cambio di
- 2:03Speaker 2: scenario diventa evidente. Ismea rileva che nel corso del 2026
- 2:07Speaker 2: le quotazioni dell'extravergine italiano sono diminuite, pur rimanendo superiori a
- 2:13Speaker 2: quelle registrate nei principali paesi concorrenti. tra cui Spagna, Grecia
- 2:18Speaker 2: e Tunisia, e mantenendosi ancora sopra i livelli precedenti all'impennata
- 2:22Speaker 2: iniziata nel 2022. Il dato medio nazionale consente di misurare
- 2:27Speaker 2: la portata della flessione. Ad agosto 2026 l'extravergine di oliva
- 2:32Speaker 2: era quotato all'origine mediamente 4,86 euro al chilo, il 5,1%
- 2:35Speaker 2: in meno rispetto a luglio e il 49,3% in meno
- 2:38Speaker 2: rispetto ad agosto 2025. Il dato è rilevante perché mostra
- 2:47Speaker 2: quanto si è cambiato il mercato della materia prima rispetto
- 2:50Speaker 2: a un anno fa. Va però interpretato correttamente. I 4,86
- 2:54Speaker 2: euro rappresentano una quotazione media all'origine, non il prezzo della bottiglia,
- 3:00Speaker 2: della latta o della fornitura acquistata da un ristorante. Tra
- 3:04Speaker 2: il valore del prodotto all'origine e il listino della distribuzione
- 3:08Speaker 2: professionale intervengono infatti confezionamento, logistica, qualità e provenienza dell'olio. Condizioni contrattuali,
- 3:16Speaker 2: margini distributivi e tempi di aggiornamento dei prezzi. Per questo
- 3:20Speaker 2: il calo del 49,3% registrato all'origine non può essere trasferito
- 3:25Speaker 2: automaticamente sul costo sostenuto dagli operatori Oreca. Segnala però che
- 3:30Speaker 2: uno dei principali fattori di pressione che aveva caratterizzato le
- 3:33Speaker 2: campagne precedenti si è sensibilmente ridimensionato. Anche le importazioni diminuiscono.
- 3:39Speaker 2: La maggiore disponibilità interna trova un ulteriore riscontro negli scambi
- 3:43Speaker 2: con l'estero. Secondo Ismea, nei primi sei mesi del 2026
- 3:47Speaker 2: le importazioni italiane sono diminuite, anche per effetto delle maggiori
- 3:52Speaker 2: disponibilità nazionali. La nota diffusa dall'Istituto il 24 settembre non
- 3:57Speaker 2: quantifica la contrazione, quindi il dato può essere utilizzato per
- 4:01Speaker 2: indicare la direzione del mercato, senza attribuirgli percentuali non documentate.
- 4:07Speaker 2: Il calo dell'import non significa comunque che l'Italia possa fare
- 4:10Speaker 2: a meno degli approvvigionamenti esteri. Per la campagna 2025-2026 la
- 4:16Speaker 2: Commissione europea indica per il Paese una stima dei consumi
- 4:19Speaker 2: pari a 460.000 tonnellate, a fronte di una produzione di
- 4:24Speaker 2: circa 325.000 tonnellate. Il confronto tra le due grandezze non
- 4:29Speaker 2: consente di calcolare direttamente il fabbisogno di importazione, perché entrano
- 4:33Speaker 2: in gioco anche giacenze, esportazioni e altri movimenti di mercato.
- 4:38Speaker 2: Mostra però come il recupero produttivo non equivalga a un'autosufficienza
- 4:42Speaker 2: della filiera italiana. Cosa significa per ristoranti e operatori Oreca?
- 4:47Speaker 2: Per chi acquista olio nella ristorazione, il punto più interessante
- 4:51Speaker 2: non è quindi attendersi automaticamente un ritorno ai prezzi del passato.
- 4:56Speaker 2: Il cambiamento riguarda prima di tutto le condizioni di fondo
- 4:59Speaker 2: del mercato. Rispetto a un anno fa c'è più prodotto
- 5:02Speaker 2: italiano disponibile, gli stock sono più elevati. Nel primo semestre
- 5:07Speaker 2: le importazioni sono diminuite e le quotazioni della materia prima
- 5:11Speaker 2: si sono nettamente ridimensionate. Sono elementi che segnalano un mercato
- 5:15Speaker 2: a monte meno teso rispetto allo scorso anno e che potrebbero,
- 5:18Speaker 2: nel tempo, riflettersi anche sulle condizioni di approvvigionamento professionale. Non
- 5:23Speaker 2: è però ancora possibile stabilire in quale misura e con
- 5:27Speaker 2: quali tempi questo nuovo equilibrio si trasferirà sui listini destinati
- 5:30Speaker 2: a ristoranti, hotel e attività di somministrazione. Formati acquistati Qualità, origine,
- 5:37Speaker 2: politiche commerciali dei fornitori e condizioni contrattuali possono produrre dinamiche
- 5:42Speaker 2: molto diverse da quelle osservate all'origine. Alla vigilia della nuova campagna, quindi,
- 5:48Speaker 2: il dato da seguire non sarà soltanto quanto olio verrà prodotto.
- 5:52Speaker 2: Per l'oreca sarà altrettanto importante capire se la maggiore disponibilità
- 5:56Speaker 2: e il ridimensionamento delle quotazioni all'origine inizieranno a riflettersi anche
- 6:00Speaker 2: sui prezzi lungo la distribuzione professionale. Il mercato da cui
- 6:04Speaker 2: parte la nuova annata è già sensibilmente diverso da quello
- 6:08Speaker 2: di 12 mesi fa. Quello che i dati non permettono
- 6:11Speaker 2: ancora di affermare è quanto di questo cambiamento sia arrivato, concretamente,
- 6:15Speaker 2: sui costi sostenuti dagli operatori.