Latest / Pionieri Moderni-Adolescenza da scoprire / Ep 125: "LE SCHIACCIATE" Tra lavoro, figli adolescenti e genitori anziani! Quattro chiacchiere con Laura Turuani⭐️
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- 0:03Speaker 2: Ti sei mai sentita sopraffatta dalla quotidianità? Figli adolescenti, scuola, lavoro, coppia,
- 0:09Speaker 2: genitori che invecchiano, appuntamenti, messaggi a cui rispondere, cose da ricordare,
- 0:13Speaker 2: problemi da anticipare e poi quella sensazione che arriva a
- 0:17Speaker 2: fine giornata di non essersi fermati mai neanche per chiedersi
- 0:22Speaker 2: Io dentro tutto questo come sto? Ecco, allora questo episodio
- 0:25Speaker 2: di Pionieri Moderni è proprio per te, perché in questo
- 0:28Speaker 2: episodio parleremo di donne, madri, figlie e lavoratrici. Donne che
- 0:32Speaker 2: spesso tengono insieme pezzi di vita diversissimi, provando a non
- 0:37Speaker 2: far cadere nulla. Lo faremo con Laura Turuani, psicologa e psicoterapeuta,
- 0:41Speaker 2: docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell'Adolescente
- 0:46Speaker 2: e del Giovane Adulto dell'Istituto Minotauro di Milano. Lei si
- 0:49Speaker 2: occupa di adolescenti e di adulti, ma sia nell'area della clinica,
- 0:52Speaker 2: della ricerca e della formazione. Ed è autrice di un
- 0:55Speaker 2: libro bellissimo, ovvero Le Schiacciate, libro di cui parleremo in
- 0:59Speaker 2: questo episodio ed è un libro che parla di una
- 1:01Speaker 2: generazione di donne rimaste spesso in mezzo tra figli che crescono,
- 1:05Speaker 2: genitori che invecchiano, lavoro che chiede, coppie che cambiano, corpi
- 1:10Speaker 2: che si trasformano nei sensi di colpa che non vanno
- 1:13Speaker 2: mai davvero in ferie. Io sono Giuseppe Ciccomascono e qui
- 1:16Speaker 2: sei sempre su Pionieri Moderni, adolescenza da scoprire. Bentornati pionieri,
- 1:25Speaker 2: bentornate pioniere. Oggi ho il piacere di avere con me
- 1:30Speaker 2: un'autrice di un libro bellissimo, oltre che una psicoterapeuta, una
- 1:34Speaker 2: psicologa dell'Istituto Minotauro, una formatrice. Con me ho Laura Turani.
- 1:41Speaker 2: autrice del bellissimo libro Le Schiacciate benvenuta Laura
- 1:45Speaker 3: grazie grazie dell'invito
- 1:46Speaker 2: come stai?
- 1:47Speaker 3: bene bene dai direi tutti a fine anno questo caldo
- 1:50Speaker 3: non aiuta però dai giornata
- 1:52Speaker 2: abbastanza calda oggi siamo qua in una condizione abbastanza caliente
- 1:59Speaker 2: questo episodio come dicevo nell'introduzione è un episodio dedicato prevalentemente
- 2:05Speaker 2: quasi esclusivamente alle donne alle mamme Anche i papà, così
- 2:11Speaker 2: magari delle cose se le ascoltano capiscono perché avvengono e magari,
- 2:14Speaker 2: come dico in questi casi, può essere utile strategicamente avere
- 2:18Speaker 2: qualche nozione in più per gestire magari delle tensioni che
- 2:22Speaker 2: avvengono a casa sapendo il motivo per cui ci sono
- 2:26Speaker 2: queste tensioni. Partiamo dal titolo, il titolo è un po' particolare,
- 2:30Speaker 2: il titolo è Le schiacciate. Da che cosa deriva questo titolo?
- 2:34Speaker 3: Allora Le Schiacciate è un titolo forte, è un titolo
- 2:36Speaker 3: anche che è stato discusso in fase di definizione con
- 2:40Speaker 3: la casa editrice, è un titolo che appunto in realtà
- 2:45Speaker 3: vorrebbe essere un po' la traduzione del concetto americano della
- 2:48Speaker 3: generazione sandwich, io ho cercato un po' una parola che
- 2:52Speaker 3: fosse un po' evocativa. e che mi aiutasse appunto a
- 2:55Speaker 3: fare una traduzione italiana di questa questione che è una
- 2:58Speaker 3: questione generazionale quindi sociologica ancora prima che psicologica cioè nel
- 3:05Speaker 3: senso che questo è un libro che racconta le donne
- 3:07Speaker 3: della generazione X tanto poco narrata se ci pensiamo è
- 3:13Speaker 3: pazzesca questa cosa si parla di boomer soprattutto agli occhi
- 3:17Speaker 3: dei ragazzi basta avere diciamo 32 anni e si finisce per
- 3:20Speaker 3: essere boomer e poi giustamente ci sono i nostri ragazzi
- 3:24Speaker 3: insomma i millennials la z e l'alfa e la beta
- 3:27Speaker 3: che abbiamo le calcagna ma veramente della generazione x si
- 3:30Speaker 3: parla pochissimo nate tra 65 e l'80 sono appunto le donne
- 3:36Speaker 3: che oggi hanno intorno ai 50 anni e appunto era secondo
- 3:41Speaker 3: me una generazione che necessitava un po' di una fotografia
- 3:44Speaker 3: e un po' di un riconoscimento perché credo che siano
- 3:48Speaker 3: donne che hanno portato avanti delle rivoluzioni non di piazza
- 3:51Speaker 3: molto silenziose che secondo me andavano un po' raccontate Qual
- 3:56Speaker 3: è la questione? La questione è che sono donne che
- 4:03Speaker 3: rappresentano un crocevia delle generazioni inedito e irripetibile, cioè non
- 4:07Speaker 3: era mai successo. Avendo avuto accesso alla maternità tardivamente, questo
- 4:13Speaker 3: è un dato in Italia molto chiaro, nel senso che
- 4:17Speaker 3: l'Istat ci racconta di un'età media della primipara che si
- 4:21Speaker 3: attesta un po' a quella tempata che è quella che
- 4:24Speaker 3: ancora oggi purtroppo riceve almeno io l'ho ricevuta in uscita
- 4:28Speaker 3: dall'ospedale questa dicitura orrenda se si ha il primo figlio
- 4:33Speaker 3: dopo i 35 anni ma che lambisce questa data nel senso
- 4:37Speaker 3: questa età perché l'età media oggi in Italia è 33 anni
- 4:40Speaker 3: ma abbiamo il numero di mamme ultra quarantenni più alto
- 4:43Speaker 3: d'Europa quindi questa questione probabilmente ci dovevamo come dire essere
- 4:49Speaker 3: pronte preparate qualcuno ce lo doveva dire era piuttosto prevedibile
- 4:52Speaker 3: ha comportato diciamo un allineamento delle generazioni che non era
- 4:55Speaker 3: mai successo cioè succede che appunto intorno ai 50 anni facendo
- 5:00Speaker 3: proprio i conti della serva no si hanno uno o
- 5:03Speaker 3: più figli che hanno più o meno 15 anni quindi nel
- 5:07Speaker 3: cuore dell'adolescenza complicatissima di oggi e Hanno i genitori che
- 5:12Speaker 3: entrano in quella che la gerontologia ha dovuto rinominare, nel
- 5:15Speaker 3: senso che non basta più oggi parlare di terza età,
- 5:18Speaker 3: ma appunto iniziano ad entrare in quella che viene definita
- 5:20Speaker 3: la quarta età, quindi diciamo vite più lunghe ma purtroppo
- 5:24Speaker 3: non sempre più sane, quindi che richiedono a volte degli
- 5:27Speaker 3: accudimenti o addirittura delle inversioni di ruolo e sono …
- 5:34Speaker 3: immerse anche in un'altra questione molto sottaciuta, sulla quale alleggia
- 5:41Speaker 3: ancora un grosso tabù, che è quella della menopausa. Quindi
- 5:44Speaker 3: questo allineamento di tre fasi così complicate della vita fa
- 5:50Speaker 3: sì che lo schiacciamento non è soltanto delle generazioni, quindi
- 5:54Speaker 3: schiacciate tra adolescenti e genitori anziani, figli adolescenti e genitori anziani,
- 5:58Speaker 3: ma anche con quella vuol dire schiacciamento che un po'
- 6:00Speaker 3: volevo rievocare, che è quello che sentiamo a volte un
- 6:03Speaker 3: po' nel petto quando siamo un po' affaticati
- 6:06Speaker 2: Guarda, colgo subito visto che l'hai un po' citata trasversalmente,
- 6:12Speaker 2: sicuramente io ho letto il libro e una questione che
- 6:16Speaker 2: emerge molto forte è il discorso della performance anche di
- 6:20Speaker 2: queste mamme, che in qualche modo dal libro si capisce
- 6:27Speaker 2: abbiano proprio la necessità anche talvolta di rincorrere quella che
- 6:31Speaker 2: è una quotidianità estremamente frenetica io sono un papà mia
- 6:37Speaker 2: moglie non ha 50 anni però sicuramente ne ha 40 quindi è
- 6:45Speaker 2: un passaggio che in parte credo toccherà anche a me
- 6:50Speaker 2: ok Da uomo in questo libro si capisce che talvolta
- 6:55Speaker 2: la figura maschile potrebbe avere un ruolo centrale anche di
- 7:01Speaker 2: supporto ma in adolescenza proprio per la complessità di cui
- 7:06Speaker 2: ci parlavi anche tu prima o comunque della complessità che
- 7:09Speaker 2: sappiamo talvolta si defina. A me mi ha colpito una frase,
- 7:13Speaker 2: spesso noi uomini diciamo, ma perché non me l'hai detto?
- 7:16Speaker 2: Cioè fai tutto tu, ma perché non me lo dici
- 7:18Speaker 2: che ti aiuto? Bastava chiedere. Bastava chiedere, bravo, bastava chiedere
- 7:22Speaker 2: e ti aiutavo. Che solitamente quando viene detta questa cosa,
- 7:25Speaker 2: questo è meglio non dirlo di solito. Rispetto a questo,
- 7:31Speaker 2: la coppia oggi come è cambiata rispetto a... Tipo ai
- 7:37Speaker 2: nostri genitori, ai nostri nonni, magari, non lo so. Però
- 7:41Speaker 2: la coppia è cambiata oggettivamente. La famiglia è cambiata, no?
- 7:45Speaker 2: Come
- 7:45Speaker 3: dire, cambiano gli adolescenti perché cambiano proprio, come dire, gli ingredienti, no?
- 7:49Speaker 3: Che li creano, no? Quindi il modo di interpretare l'adultità oggi,
- 7:54Speaker 3: la coppia, la generatività, la maternità, la paternità, tutto un
- 7:57Speaker 3: po' cambiato, no? introducevi tante questioni un po' quella della
- 8:03Speaker 3: performance che è la prima che citi che credo che
- 8:06Speaker 3: sia importante da riprendere perché è vero che queste donne
- 8:10Speaker 3: che io ho un po' appunto voluto raccontare sono quelle
- 8:14Speaker 3: che io ho un po' definito le devote interpreti della
- 8:16Speaker 3: società narcisistica nel senso che hanno voluto fare tutto e
- 8:20Speaker 3: farlo bene quando arriva la maternità che di per sé
- 8:23Speaker 3: è ingombrante arriva tardivamente si deve inserire in una diciamo
- 8:28Speaker 3: in un'identità ampia e sfaccettata che ha visto come dire
- 8:31Speaker 3: grandi investimenti anche in altri ruoli in altri sé no
- 8:34Speaker 3: nel senso che la donna oggi arriva a essere madre
- 8:37Speaker 3: dopo aver investito sul sé appunto di coppia professionale femminile
- 8:43Speaker 3: amicale sportivo insomma no e quindi tenere buoni no cioè
- 8:48Speaker 3: riuscire poi a tenere come dire una sorta di democrazia
- 8:52Speaker 3: interna di tutti questi sei non è semplicissimo è molto
- 8:56Speaker 3: complicato Ed è stata una delle questioni che ha caratterizzato
- 9:01Speaker 3: molto queste donne che hanno usato la performance, il controllo,
- 9:05Speaker 3: il bisogno appunto di arrivare un po' dappertutto come elemento distintivo.
- 9:09Speaker 3: Cioè questa questione che appunto anche qua credo che ormai
- 9:14Speaker 3: sia anche... poco tollerata no cioè di essere narrate raccontate
- 9:18Speaker 3: come donne multitasking molti ruolo cioè una cosa che ci
- 9:21Speaker 3: ha contraddistinto ma anche un po sfiancato non è una
- 9:23Speaker 3: cosa così desiderabile a conti fatti no con una visione
- 9:29Speaker 3: prospettica o retrospettiva e quindi diciamo è chiaro che questa
- 9:35Speaker 3: cosa di voler arrivare dappertutto e di voler fare tutto
- 9:38Speaker 3: e fare bene è qualcosa che ha inciso molto in
- 9:42Speaker 3: una dimensione di costruzione della famiglia, della coppia, come dici te,
- 9:45Speaker 3: molto nuova, perché sicuramente è cambiato moltissimo il modo di
- 9:48Speaker 3: interpretare il materno. Lo sottolineo molto perché negli anni si
- 9:53Speaker 3: è molto parlato di trasformazione del padre.
- 9:55Speaker 2: Sì, se ne parla tanto, parla dell'assenza del padre. Ah
- 9:59Speaker 3: sì, insomma, io guardo in realtà direi anche della presenza,
- 10:03Speaker 3: cioè non me la sento onestamente.
- 10:06Speaker 2: Sì, concordo su questo, concordo pienamente. No, di
- 10:08Speaker 3: una trasformazione
- 10:09Speaker 2: di un paterno
- 10:10Speaker 3: che si è automitigato, che è diventato molto più presente,
- 10:13Speaker 3: più capace di stare in relazione, di … di uvare
- 10:18Speaker 3: di gestire il corpo cose che appunto in altre generazioni
- 10:22Speaker 3: non era stato fatto
- 10:23Speaker 2: i pannolini banalmente il papà li cambiano tipo mio nonno
- 10:27Speaker 2: mio papà forse ma non lo so non sono così
- 10:30Speaker 2: sicuro il mio nonno sicuramente no
- 10:33Speaker 3: adesso se ci pensi papà ma no ma questo lo
- 10:36Speaker 3: do assolutamente per scontato penso proprio che i papà oggi
- 10:42Speaker 3: lo desiderino desiderino proprio una presenza maggiore questo lo vediamo
- 10:49Speaker 3: tantissimo ancora nelle generazioni successive millennials sono da questo punto
- 10:53Speaker 3: di vista ancora più raffinati nel desiderio consapevole di voler
- 11:00Speaker 3: essere un certo tipo di padri forse i padri della
- 11:03Speaker 3: generazione X diciamo si sono un po' ritrovati hanno un
- 11:06Speaker 3: po' reagito a dei cambiamenti del femminile e del materno
- 11:11Speaker 3: quindi si sono più sottoposti a una reazione delle trasformazioni
- 11:16Speaker 3: della donna e della madre credo che dai millennials in
- 11:20Speaker 3: poi l'obiettivo sia quello che agiscano, proprio un desiderio di
- 11:23Speaker 3: essere dei padri diversi, è vero però appunto che quello
- 11:28Speaker 3: che racconti tu è che oggi ancora moltissimo di quello
- 11:32Speaker 3: che viene definito il carico mentale, cioè comunque l'organizzazione di
- 11:35Speaker 3: tutti questi tasselli, di tutti questi pezzi di cui non
- 11:39Speaker 3: si vuole perdere neanche un millimetro, è molto ancora carico
- 11:45Speaker 3: della donna e della madre cioè quando diciamo carico mentale
- 11:48Speaker 3: vuol dire proprio che appunto quella frase che tu dicevi
- 11:51Speaker 3: prima odiatissima del bastava chiedere cioè il bastava chiedere significa
- 11:56Speaker 3: comunque che tu nella mente non hai tutto l'intero processo
- 12:00Speaker 3: cioè sei un esecutivo mio e quindi come dire uno
- 12:04Speaker 3: dei tanti cloni avatar e diciamo rappresentanti del materno oggi
- 12:09Speaker 3: che sicuramente vengono molto utilizzati e però vengono utilizzati molto
- 12:13Speaker 3: come dire la mamma di oggi delega pochissimo quindi questa
- 12:16Speaker 3: è un'altra questione che possiamo dire sceglie appunto tutti questi
- 12:21Speaker 3: cloni questi collaboratori tra cui ahimè spesso anche il padre
- 12:24Speaker 3: un po' radiocomandando la distanza sulla base della sua rappresentatività
- 12:29Speaker 3: cioè devono fare come dice lei e questo è una
- 12:33Speaker 3: questione in qualche modo un po' da avere in mente
- 12:37Speaker 3: perché credo che in realtà un tipo di cura complementare
- 12:42Speaker 3: paterna sia assolutamente fondamentale
- 12:46Speaker 2: una cosa che mi colpisce che citavi anche tu nel
- 12:48Speaker 2: libro è il fatto che poi talvolta da parte della
- 12:50Speaker 2: mamma c'è l'aspettativa che poi il padre faccia la parte
- 12:53Speaker 2: normativa che però il padre oggi questa cosa cioè è
- 12:56Speaker 2: più affettivo anche nella relazione poi questa cosa qua spesso
- 13:01Speaker 2: genera anche una tensione per cui la mamma che invece
- 13:04Speaker 2: è qualche anno fa aveva anche la parte più di
- 13:09Speaker 2: vicinanza e di affettività dove c'era il padre che rappresentava
- 13:12Speaker 2: l'autorità adesso Talvolta si brucia anche quel pezzo lì perché
- 13:16Speaker 2: poi spesso magari gli interventi anche più normativi arrivano proprio
- 13:20Speaker 2: dalla figura materna e talvolta il padre è quello che
- 13:24Speaker 2: come dire olia almeno da fuori sembra oliare il sistema.
- 13:29Speaker 3: Questo è anche qua ci sarebbe da farne tre di
- 13:32Speaker 3: puntate
- 13:32Speaker 2: nel senso che questo...
- 13:37Speaker 3: Sono tutte questioni che hanno a che fare proprio sulle
- 13:39Speaker 3: trasformazioni della famiglia, che dalla normativa è diventata affettiva e narcisistica.
- 13:44Speaker 3: Quello che racconti tu secondo me, proviamo a semplificarlo perché
- 13:48Speaker 3: poi è difficilissimo, abbiamo poco tempo, però in realtà io
- 13:51Speaker 3: credo che le mamme di oggi scelgano degli uomini e
- 13:54Speaker 3: li trasformino in pazzi, come dire, li scelgano … come
- 13:58Speaker 3: futuri eh padri dei loro figli in realtà anche per
- 14:03Speaker 3: le loro doti affettive no? e le loro doti di
- 14:05Speaker 3: vicinanza di tenerezza eccetera succede quello che racconti tu succede
- 14:10Speaker 3: e crea effettivamente dei veri paradossi in adolescenza cioè nel
- 14:15Speaker 3: senso che è vero come dire l'infanzia oggi è stata
- 14:18Speaker 3: molto curata no? c'è stata una grande attenzione c'è stato
- 14:22Speaker 3: fortunatamente un grossissimo lavoro sui diritti bisogni del bambino eccetera
- 14:28Speaker 3: E quindi è nata questa famiglia dialogica, affettiva, con pochissima
- 14:32Speaker 3: distanza generazionale, democratica, dove le regole vengono condivise, dibattute, molto
- 14:39Speaker 3: poco calate dall'alto, eccetera. Davanti alla difficoltà dell'adolescenza è interessante
- 14:43Speaker 3: perché una delle... questioni che spesso avviene e quando lo
- 14:47Speaker 3: raccontano i ragazzi devo dire è divertentissimo non è proprio
- 14:50Speaker 3: questa virata etico normativa no cioè che lascia sbigottiti i
- 14:53Speaker 3: ragazzi perché come dire sono stati liberi di fare sostanzialmente
- 14:56Speaker 3: quello che volevano non so pigiama parte a cinque anni
- 15:00Speaker 3: viaggi libertà assoluta gli si viene chiesto tutto pasta corta
- 15:08Speaker 3: pasta lunga dove andiamo in vacanza eccetera e quando in
- 15:11Speaker 3: adolescenza diciamo dovrebbe entrare no effettivamente in la sperimentazione di
- 15:15Speaker 3: una vera e propria autonomia su tutta una serie di
- 15:18Speaker 3: paure oggi molto presenti è come se c'è tutto un
- 15:21Speaker 3: bisogno di riattivare un armamentario vetusto che appunto spesso i
- 15:29Speaker 3: ragazzi guardano con sbigottimento e spesso c'è come l'idea di
- 15:33Speaker 3: richiamare invece il padre della norma il padre della regola
- 15:38Speaker 3: e si crea effettivamente poi una sorta di disorientamento generale no?
- 15:44Speaker 3: quindi un po' sì è vero capita che le mamme
- 15:47Speaker 3: un po' poi a un certo punto invece vorrebbero essere
- 15:50Speaker 3: più sostenute da quel punto di vista ma i papà
- 15:52Speaker 3: non lo vogliono fare non so come dire c'è proprio
- 15:54Speaker 3: come dire un desiderio di passare attraverso altri strumenti quindi
- 16:00Speaker 3: diciamo se poi questi strumenti si trovano bene chiaramente poi
- 16:03Speaker 3: c'è tutta la questione limiti regole eccetera che insomma apriremo
- 16:08Speaker 3: Mille altri capitoli però è vero che richiamati sulla scena
- 16:12Speaker 3: solo ed esclusivamente con quel ruolo lì oggi è difficile
- 16:16Speaker 3: che un papà abbia proprio desiderio voglia o bisogno di
- 16:20Speaker 3: sancire il proprio ruolo all'interno di questa armamentario no?
- 16:26Speaker 2: credo che sia proprio quell'equilibrio di coppia che poi è
- 16:30Speaker 2: una banalità magari detta però poi trovarlo all'interno della coppia
- 16:34Speaker 2: di oggi con le sue frenesie con le sue questi
- 16:38Speaker 2: ritmi il lavoro i problemi del mondo che in qualche
- 16:42Speaker 2: modo intervengono e in più ci mettiamo l'adolescenza in una
- 16:46Speaker 2: fase di vita in cui la mamma in questo caso
- 16:50Speaker 2: anche lei in un cambiamento significativo e Lei in quanto
- 16:55Speaker 2: donna quindi... la tematica della menopausa l'hai citata prima l'hai
- 16:58Speaker 2: messa lì prima secondo me da maschio ho la percezione
- 17:02Speaker 2: che ancora sia talvolta quasi un tabù assolutamente molto poco
- 17:07Speaker 2: conosciuta le scalmane è come se la menopausa fosse solo
- 17:13Speaker 2: quella roba lì ridotta poco esattamente invece è proprio una
- 17:17Speaker 2: questione densa che genera anche scompensi e squilibri all'interno della
- 17:21Speaker 2: coppia come l'adolescenza perché ha un impatto biologico oltre che
- 17:25Speaker 2: emotivo assolutamente
- 17:26Speaker 3: assolutamente faccio un passo indietro perché appunto forse non ho
- 17:29Speaker 3: risposto alla questione della coppia no cioè perché è vero
- 17:32Speaker 3: che la coppia se diciamo nella migliore delle ipotesi la
- 17:38Speaker 3: schiacciata così prototipica nella migliore delle ipotesi vive all'interno di
- 17:43Speaker 3: una coppia che se tutto va bene almeno l'età dei
- 17:47Speaker 3: propri figli no ok quindi tendenzialmente vuol dire che parliamo
- 17:52Speaker 3: di coppie mature ecco no come dire lontanissime diciamo dalle
- 17:58Speaker 3: caratteristiche dell'infatuazione dell'innamoramento
- 18:01Speaker 2: anche nel libro questa cosa qua la la nomini molto
- 18:05Speaker 2: bene la differenza tra l'infatuazione e l'innamoramento e l'amore cioè
- 18:09Speaker 2: se
- 18:09Speaker 3: siamo fortunati siamo dentro all'interno di una coppia che si
- 18:12Speaker 2: ama che ha raggiunto a meno che non ci sia
- 18:15Speaker 2: qualcuno che abbia un'infatuazione che dura anni no io la
- 18:18Speaker 3: escluderei
- 18:19Speaker 2: voglio
- 18:20Speaker 3: dire penso che sia importante mantenere
- 18:23Speaker 2: l'esame di
- 18:23Speaker 3: realtà no ma sarebbe penso che sarebbe problematico nel senso
- 18:30Speaker 3: che proprio sono fasi della relazione molto diverse con funzioni
- 18:35Speaker 3: diverse e utilità diverse quindi chiaramente siamo lontani dalla chimica
- 18:40Speaker 3: dal desiderio davanti a tutto dall'idealizzazione dall'essere l'oggetto delle proiezioni
- 18:48Speaker 3: siamo davanti a delle coppie che hanno avuto il coraggio
- 18:52Speaker 3: no in qualche modo di mostrare le parti fragili di
- 18:54Speaker 3: condividerle di essere presenti l'uno per l'altro in una forma
- 19:00Speaker 3: che appunto è più equilibrata che è come dire nutrita
- 19:04Speaker 3: dal dialogo ma anche dai silenzi tranquilli no non bisogna
- 19:08Speaker 3: più per forza intrattenere l'altro no cioè come dire stiamo
- 19:12Speaker 3: davanti a dei partner che dovrebbero appunto aver raggiunto quella
- 19:16Speaker 3: cosa meravigliosa del poter in qualche modo fidarsi, affidarsi e
- 19:21Speaker 3: potersi consentire di essere anche quella parte orrenda che a
- 19:25Speaker 3: volte non vorremmo neanche noi vedere di noi stessi, però
- 19:29Speaker 3: appunto spesso i legami così importanti che hanno questa possibilità.
- 19:38Speaker 3: Chiaro che quella coppia lì è una coppia che regge
- 19:40Speaker 3: e arriva a quel tipo di maturità se grossolanamente riesce
- 19:45Speaker 3: a tollerare tre cose. Una è la caduta dell'idealizzazione. Cioè
- 19:49Speaker 3: l'idea di vedere l'altro per quello che è. Per quello
- 19:53Speaker 3: che è. Le cose belle, le cose più faticose, le
- 19:57Speaker 3: cose che funzionano e quelle meno, eccetera. Poi deve chiaramente
- 20:01Speaker 3: mantenere un certo livello di intimità che appunto non ridurrei
- 20:04Speaker 3: solo alla questione sessuale ma alla questione appunto di un
- 20:08Speaker 3: certo tipo di vicinanza,
- 20:09Speaker 2: di sintonizzazione
- 20:12Speaker 3: di confidenza, che poi chiaramente transita anche attraverso la sessualità,
- 20:17Speaker 3: che poi però vedremo ha delle questioni da tenere in mente,
- 20:22Speaker 3: e poi deve reggere agli scossoni, agli scossoni dettati dal tempo.
- 20:26Speaker 3: Gli scossoni più importanti che la coppia deve reggere sono
- 20:31Speaker 3: la nascita dei figli e l'adolescenza dei figli. Questo va
- 20:33Speaker 3: detto proprio, no? lo scostone più grosso per la coppia
- 20:37Speaker 3: è quando i figli nascono, quindi si inseriscono all'interno della
- 20:41Speaker 3: coppia e paradossalmente quando i figli in realtà rilasciano sola
- 20:47Speaker 3: la coppia, perché l'adolescenza appunto è una grande occasione anche
- 20:53Speaker 3: per la coppia, perché chiaramente dopo essersi tanto tanto dedicati,
- 20:57Speaker 3: perché effettivamente i genitori di oggi si dedicano molto in
- 21:00Speaker 3: termini anche concreti di tempo prendi porta fai eccetera insomma
- 21:06Speaker 3: tutte quelle cose che ben sappiamo della frenesia della quotidianità
- 21:09Speaker 3: degli altri mille cose che si fanno oltre a essere
- 21:12Speaker 3: coppia e chiaramente nel momento in cui fisiologicamente parlando, nella
- 21:18Speaker 3: migliore delle ipotesi, i ragazzi fanno il loro dovere, cioè
- 21:20Speaker 3: iniziano appunto ad emanciparsi, ad essere più autonomi, ad avere
- 21:23Speaker 3: spazi totalmente autogestiti, cioè ritrovarsi a tavola, occhi negli occhi
- 21:29Speaker 3: e dover ricostruire un tempo dedicato alla coppia, vuol dire,
- 21:39Speaker 3: è un atto di trasformazione che bisogna avere bene in mente,
- 21:43Speaker 3: può essere una grande... Fatica ma anche una grande risorsa,
- 21:46Speaker 3: bisogna chiaramente avere un po' di curiosità nel ritrovarsi e
- 21:50Speaker 3: desiderio di riscoprirsi, però può essere anche una grande occasione.
- 21:56Speaker 3: È un momento delicato, per esempio se vogliamo introdurre la
- 22:00Speaker 3: questione della sessualità, quindi anche dell'intimità, perché … la menopausa
- 22:04Speaker 3: della donna è un momento delicato quindi si incastrano tutta
- 22:07Speaker 3: una serie di questioni
- 22:09Speaker 2: non è solo questioni di scalmane queste cose qua perché
- 22:12Speaker 2: è l'immaginario
- 22:13Speaker 3: no anzi allora intanto ti ringrazio perché appunto mi fa
- 22:16Speaker 3: piacere avere un commento del libro appunto da un uomo
- 22:19Speaker 3: da un padre perché vabbè devo dire questo è un
- 22:22Speaker 3: libro che ha intercettato moltissime identificazioni
- 22:24Speaker 2: io posso dirti una cosa ho fatto qualche serata genitori
- 22:29Speaker 2: Tre settimane fa, inizi di maggio, c'erano dei papà, perché
- 22:32Speaker 2: adesso anche nelle serate genitori compaiono, un papà a fine
- 22:36Speaker 2: serata davanti a tutti mi ha fatto proprio una domanda,
- 22:40Speaker 2: nel senso lui mi diceva che sua moglie era in
- 22:43Speaker 2: una fase di cambiamento, quindi era in fase pre- menopausa o
- 22:49Speaker 2: pre- menopausa insomma, E lui si era accorto di queste difficoltà,
- 22:54Speaker 2: poi lui era in pensione, aveva un sacco di tempo
- 22:57Speaker 2: per sé, quindi andava a correre, passeggiava, lei ancora lavorava
- 23:01Speaker 2: e quindi questa cosa qua aveva generato un po' di...
- 23:03Speaker 2: e allora gli ho detto guarda, non ti dico niente.
- 23:06Speaker 2: acquista le schiacciate perché è vero cioè da uomo talvolta
- 23:10Speaker 2: diamo per scontate certe cose che così scontate non sono
- 23:13Speaker 2: cioè io penso che la maggior parte degli uomini che
- 23:17Speaker 2: ascoltano pensino veramente che la menopausa sia solo la fine
- 23:20Speaker 2: del ciclo magari Alcuni non sanno neanche che è la
- 23:23Speaker 2: fine della fecondità perché non è detto che tutti i
- 23:24Speaker 2: uomini riescano a fare l'associazione, però va bene. E che
- 23:27Speaker 2: soprattutto sia una questione più fisica, cioè tipo c'hai caldo,
- 23:30Speaker 2: c'hai le vampate, magari la notte ti scopri, prima stavi coperta.
- 23:34Speaker 2: Invece no, è una questione anche profondamente emotiva, ma parte
- 23:39Speaker 2: da una parte biologica. Assolutamente
- 23:41Speaker 3: assolutamente. Ma infatti tra l'altro io amo … preferisco parlare
- 23:45Speaker 3: di climaterio e non di menopausa per esempio perché la
- 23:48Speaker 3: menopausa tende veramente a essere banalizzata con l'interruzione delle mestruazioni
- 23:53Speaker 3: da definizione, da termini mentre il climaterio dà molto di
- 24:00Speaker 3: più l'idea anche qua non vorrei terrorizzare ma è così
- 24:03Speaker 3: mentre la menopausa effettivamente la definizione è interruzione del ciclo
- 24:09Speaker 3: Il climaterio è un periodo molto più ampio, cioè che
- 24:13Speaker 3: dura diciamo dai due o tre anni prima dell'anno che
- 24:16Speaker 3: deve passare senza mestruazioni per sancire appunto l'avere proprio entrato
- 24:23Speaker 3: in menopausa e dura due o tre anni oltre questo
- 24:27Speaker 3: anno di rintocco, no? E diciamo all'interno di questo periodo
- 24:37Speaker 3: il climaterio che appunto è come se noi dovessimo evocarlo
- 24:41Speaker 3: come fase della vita altrettanto lungo, importante, complicato da un
- 24:46Speaker 3: punto di vista non solo corporeo ma mentale che è
- 24:48Speaker 3: quella della pubertà, proprio dell'adolescenza, è proprio anche questa cosa
- 24:52Speaker 3: dell'essere coincidenti in casa, l'avere questa ondata tsunamica ormonale dei
- 24:59Speaker 3: figli e della madre, no? perché spesso provoca proprio, anche
- 25:04Speaker 3: proprio sintomatologie molto simili, no? Gli sbalzi d'umore, dei pensieri cupi,
- 25:10Speaker 3: c'è un florilegio di sintomi che rischiano di essere oggi ancora, purtroppo,
- 25:16Speaker 3: se non si sa, intesi dentro nell'area ansioso- depressiva, no? Cioè
- 25:22Speaker 3: dentro nella roba uterina, ok? Cioè una delle altre, delle
- 25:26Speaker 3: tanti fasi in cui le donne di un tempo venivano internate, ecco.
- 25:30Speaker 3: perché noi abbiamo anche questo problema da risolvere con la
- 25:33Speaker 3: storia cioè nel senso che abbiamo come dire Nel libro
- 25:38Speaker 3: c'è questa tabella che io ho combattuto per mantenere. Pensa
- 25:41Speaker 3: che l'editore voleva cancellarla, no? Non voleva togliermela. Perché spaventava
- 25:45Speaker 3: i lettori, no? Diceva, ma no, ma poi dopo la
- 25:47Speaker 3: racconti un
- 25:48Speaker 2: po'
- 25:48Speaker 3: nelle storie, un po' nella teoria. Ma sì, si evince.
- 25:51Speaker 2: Però lì il dato è bello chiaro.
- 25:53Speaker 3: In realtà io no, ho detto no, assolutamente. Cioè è
- 25:56Speaker 3: importante che venga fuori tutta una serie di questioni che
- 25:59Speaker 3: sono proprio spesso qualcosa che se letti... Se raccontati, se capiti,
- 26:06Speaker 3: uno riesce a unire i puntini, c'è una storia che
- 26:11Speaker 3: io dico, a unire i puntini e dire, ah caspita,
- 26:13Speaker 3: ma tutte queste cose hanno a che fare con questa
- 26:16Speaker 3: questione del climaterio, quindi appunto non solo, quando inizia a
- 26:20Speaker 3: non dormire più di notte, Inizia ad avere, come dire,
- 26:24Speaker 3: anche in una struttura di personalità non ansiosa la tachicardia,
- 26:29Speaker 3: i pensieri cupi, le angosce di morte, tutta una serie
- 26:33Speaker 3: di questioni legate appunto agli sbalzi di umore, un'irritabilità mai
- 26:37Speaker 3: vista in persone paciose che non avevano mai avuto praticamente
- 26:41Speaker 3: nessun conflitto nella loro vita e nel giro di pochissimo,
- 26:45Speaker 3: non è un caso che per esempio moltissime separazioni oggi
- 26:48Speaker 3: avvengono per esempio anche durante questo periodo, no? Perché... a
- 26:52Speaker 3: volte è come se si estende a un certo tipo
- 26:56Speaker 3: di manifestazione all'idea che siano rivolte alla coppia, magari appunto
- 27:01Speaker 3: il bersaglio che in quel momento è lì, per esempio
- 27:04Speaker 3: è colui che ti affianca nel letto, però in realtà pianti,
- 27:11Speaker 3: chiaramente tutta la questione del peso, del cambiamento quindi del corpo,
- 27:15Speaker 3: di una certa goffaggine, C'è tutta una serie di cose
- 27:20Speaker 3: che appunto non vorrei proprio nominare tutte per non spaventare
- 27:22Speaker 3: ma ci sono nel libro ma l'idea cioè sapere è
- 27:26Speaker 3: il primo strumento che la mente ha cioè nel senso
- 27:29Speaker 3: che sapere ti aiuta davanti alla complessità anche a immaginare anticipare.
- 27:36Speaker 3: prevedere e eventualmente appunto trovare soluzioni o nei casi più
- 27:40Speaker 3: complicati chiedere aiuto e questo fa sentire molto meno sbagliate
- 27:44Speaker 3: molto meno sole no perché non sei tu non è
- 27:47Speaker 3: un tuo problema non so per esempio la brain fog
- 27:50Speaker 3: la brain fog spaventa tantissimo cioè questa mancanza delle parole
- 27:56Speaker 3: buchi nella memoria no cioè io ho avuto diverse pazienti
- 27:59Speaker 3: che prima di arrivare a parlare di queste cose avevano
- 28:02Speaker 3: già fatto dei test per alzheimer e Perché ti spaventi
- 28:05Speaker 3: cioè non dico al primo figlio dimenticato a scuola però
- 28:08Speaker 3: quasi e donne per come abbiamo raccontato che hanno veramente
- 28:12Speaker 3: un po' costruito su questa impalcatura sul controllo e la
- 28:16Speaker 3: performance è come se sentono di perdere proprio gli strumenti
- 28:20Speaker 3: del quotidiano no? E spaventa veramente tantissimo, può veramente molto spaventare.
- 28:26Speaker 2: No, immagino, perché soprattutto nel discorso della performance, se poi
- 28:30Speaker 2: in questo ci metti il fatto che sia trasversale la
- 28:33Speaker 2: coppia genitore e lavoratrice, perché poi stiamo parlando di donne
- 28:36Speaker 2: che nel frattempo lavoreranno, quindi questo squilibrio, questo affaticamento, la
- 28:42Speaker 2: gestione di questo cambiamento è una gestione veramente complessa e
- 28:47Speaker 2: da uomo sapere questa cosa, perché poi ti dico questa
- 28:51Speaker 2: cosa … magari tra uomini talvolta quando ci si trova
- 28:55Speaker 2: a bere una birra tra papà, ovvio come si dice, sai,
- 28:58Speaker 2: delle volte mi sembra che esageri, delle volte magari mia
- 29:03Speaker 2: moglie fa così piuttosto che cos'ha, però è perché proprio
- 29:07Speaker 2: c'è questa difficoltà a comprendere che sia qualcosa di estremamente profondo.
- 29:13Speaker 2: Di
- 29:13Speaker 3: interno,
- 29:14Speaker 2: di
- 29:14Speaker 3: psicologico, ma non in termini appunto diagnostici, ma è perché
- 29:20Speaker 3: è proprio … Allora, all'intanto ti rinnovo i ringraziamenti perché
- 29:25Speaker 3: appunto moltissime donne mi hanno detto l'ho usato proprio come
- 29:28Speaker 3: traduttore il libro, cioè lo portavo a tavola e adesso
- 29:32Speaker 3: ti devo leggere perché ho trovato scritto delle robe che
- 29:35Speaker 3: avevo nella mente, ma scritte così mi sembrano chiare, allora
- 29:39Speaker 3: ti dico come sto, ti dico cosa succede eccetera. Questa
- 29:44Speaker 3: cosa che giustamente tu sottolini, sono quelle che vengono definite
- 29:48Speaker 3: le tre M, sono tre fasi della vita di una donna, mestruazione,
- 29:54Speaker 3: maternità e menopausa, quindi pubertà, puerperio e climaterio, adolescenza, evento parto- nascita.
- 30:04Speaker 3: invecchiamento che transitano attraverso il corpo chiaramente hanno come dire
- 30:10Speaker 3: una manifestazione che è evidente nel corpo, succede qualcosa la
- 30:14Speaker 3: pubertà attiva chiaramente la crescita la visibilità degli organi sessuali secondari,
- 30:23Speaker 3: il pancione è visibile a tutti, l'allattamento, il partito eccetera
- 30:26Speaker 3: e anche l'invecchiamento però in realtà sono come dei momenti
- 30:30Speaker 3: invece che richiedono proprio una profonda ridefinizione di sé cioè
- 30:34Speaker 3: se noi banalizzassimo l'adolescenza semplicemente trasformazione del corpo quella che
- 30:39Speaker 3: appunto definiamo la mentalizzazione del corpo che avviene in tutte
- 30:43Speaker 3: e tre queste M cioè l'idea che tu devi inserire
- 30:47Speaker 3: all'interno della tua identità delle trasformazioni che sono nel corpo
- 30:50Speaker 3: ma attivano dei cambiamenti all'interno della mente all'interno della tua
- 30:53Speaker 3: identità all'interno di chi sei e che cosa rappresenti per
- 30:58Speaker 3: te e per il mondo che sono profondamente intrapsichiche, chiedono
- 31:03Speaker 3: un lavoro di ridefinizione di sé, che è appunto poi
- 31:06Speaker 3: il lavoro faticoso, sappiamo benissimo in adolescenza, dentro chiaramente nella maternità,
- 31:13Speaker 3: nell'accesso alla maternità, nei significati che ha affettivi e simbolici,
- 31:18Speaker 3: e anche chiaramente in questa fase dell'invecchiamento.
- 31:23Speaker 2: Guarda, mi dai anche per questa cosa, perché poi... il
- 31:30Speaker 2: modo di pensare e di vivere dell'uomo e della donna
- 31:33Speaker 2: è diverso anche il modo di intendere la genitorialità è
- 31:39Speaker 2: differente a me è piaciuta no non è una metafora
- 31:44Speaker 2: è un racconto che fai all'interno del libro che è
- 31:47Speaker 2: quello dell'abbraccio che racconta proprio come una mamma e come
- 31:51Speaker 2: un papà nella maggior parte dei casi insomma poi Sicuramente
- 31:56Speaker 2: ci saranno anche delle eccezioni, per carità, però vivono il
- 32:00Speaker 2: ruolo genitoriale. E mi piace anche il discorso che facevi
- 32:04Speaker 2: rispetto al fatto che la maternità ormai... La gravidanza, scusami,
- 32:09Speaker 2: ormai è statisticamente provato, sentivo anche Telmo Pievani che lo diceva,
- 32:13Speaker 2: dovrebbe durare, cioè per l'essere umano dovrebbe durare tipo 16 o 18 mesi.
- 32:19Speaker 2: Il fatto di aver guadagnato la posizione eretta ha fatto
- 32:22Speaker 2: sì che la gravidanza fosse più corta e questo però
- 32:24Speaker 2: ha generato tutta una serie di questioni che poi si
- 32:27Speaker 2: chiudono anche con proprio la cosa dell'abbraccio, che a me
- 32:30Speaker 2: è piaciuto tantissimo. Sì
- 32:31Speaker 3: beh, questa è un'altra cosa che io uso tantissimo, a
- 32:34Speaker 3: cui credo tantissimo per spiegare proprio, perché appunto noi in
- 32:40Speaker 3: via semplificativa parliamo di madre e di padre, dovremmo parlare
- 32:43Speaker 3: di cura materna e cura paterna, cioè che appunto poi
- 32:46Speaker 3: … rivestono e risiedono in dei ruoli e dei codici
- 32:51Speaker 3: profondi ma in realtà sono due tipi di cura fondamentali
- 32:54Speaker 3: per il cucciolo no per il cucciolo d'uomo e per
- 32:57Speaker 3: la sua evoluzione e diciamo il tipo di cura materna
- 33:02Speaker 3: deriva proprio da questa cosa che dici no io la
- 33:04Speaker 3: dico sempre no cioè noi siamo il frutto della nostra
- 33:07Speaker 3: storia l'acquisizione della stazione retta che è successa da 6 7 milioni
- 33:12Speaker 3: di anni fa e che ci ha reso quelli che
- 33:14Speaker 3: siamo no? cioè distinti dalle altre specie ci ha fatto
- 33:17Speaker 3: conquistare delle robe cioè la mano l'uso delle mani abbiamo
- 33:20Speaker 3: potuto avere un cervello più pesante perché chiaramente la quadropedia
- 33:25Speaker 3: non lo consentiva quindi raggiungimento di tutto quello che l'intelletto
- 33:29Speaker 3: insomma il cognitivo fa di noi quello che siamo oggi
- 33:34Speaker 3: ma diciamo ha avuto un grosso costo cioè l'hanno pagato
- 33:37Speaker 3: solo le donne diciamo il restringimento del bacino che è
- 33:40Speaker 3: quello che ci consente di stare in equilibrio ha dato
- 33:45Speaker 3: adito diciamo allo restringimento del canale del parto questo è
- 33:49Speaker 3: diciamo al fondo della nostra specie noi dovremmo come dire
- 33:53Speaker 3: averlo molto in meno cosa comporta comporta appunto che noi
- 33:56Speaker 3: abbiamo bisogno di nove mesi di endogestazione nella pancia e
- 34:01Speaker 3: nove mesi di esogestazione nella relazione, mi verrebbe da banalizzare.
- 34:07Speaker 3: Vuol dire che il bambino, il cucciolo umano, nasce gravemente prematuro.
- 34:14Speaker 3: Gravemente prematuro vuol dire che senza un tipo di cura,
- 34:19Speaker 3: che chiameremo materna, ravvicinata, sintonizzata, assolutamente a totale disposizione di
- 34:26Speaker 3: una dipendenza assoluta, il cucciolo muore. Questa questione di dare
- 34:32Speaker 3: la vita e però anche potenzialmente dare la morte, cioè
- 34:35Speaker 3: se non sto vicino al cucciolo, quindi inserito dentro nel
- 34:38Speaker 3: codice materno, è quello che nutre la mamma di onnipotenza
- 34:42Speaker 3: ma la fa malare di senso di colpa, cioè che
- 34:44Speaker 3: sa che ha una potenza della relazione ma che in
- 34:50Speaker 3: qualche modo se si allontana, se non fa le cose,
- 34:54Speaker 3: si sente che lei può … costruggere o rovinare addirittura
- 34:59Speaker 3: appunto ancestralmente rievocare la morte che poi è morte psichica
- 35:03Speaker 3: morte fisica eccetera ed è bellissimo vederlo perché è molto
- 35:07Speaker 3: semplice anche da cioè cosa succede in quei nove mesi
- 35:10Speaker 3: se ci pensi no cioè nove mesi il bambino cosa
- 35:12Speaker 3: impara l'allare quindi diciamo a fare qualcosa di diverso da
- 35:17Speaker 3: un pianto indistinto e a mangiare dentini ad avere i
- 35:23Speaker 3: dentini o gli enzimi minimamente sufficienti a mangiare qualcosa di
- 35:27Speaker 3: alternativo al latte di alternativo al latte e inizi a
- 35:33Speaker 3: gattonare cioè ad avere un minimo di autonomia che nella
- 35:38Speaker 3: sala parto della nostra storia mentre eravamo nella steppa appunto
- 35:45Speaker 3: il neonato non si aggrappa neanche cioè cioè come direi
- 35:50Speaker 3: tenerlo perché se no appunto se lo lasci e vai
- 35:53Speaker 3: a cacciare se lo porti lo porti nel rischio eccetera
- 35:56Speaker 3: cioè la roba della morte purtroppo è qualcosa è proprio
- 36:02Speaker 3: un po' l'origine di quel senso di colpa che oggi
- 36:04Speaker 3: appunto andiamo sulla luna abbiamo l'intelligenza artificiale eccetera però le
- 36:07Speaker 3: mamme di oggi ancora si sentono in colpa è come
- 36:11Speaker 3: se ci fosse un'iscrizione proprio un po' antica rispetto a
- 36:15Speaker 3: questo potere no? i superpoteri che appunto come dicevamo prima
- 36:19Speaker 3: un po' ti danno onnipotenza e un po' ti rovinano
- 36:22Speaker 3: da questo punto di vista però quando noi parliamo di
- 36:25Speaker 3: questo parliamo di cura materna cioè il bambino ha bisogno
- 36:28Speaker 3: di quel tipo di cura che poi lo faccia la mamma,
- 36:31Speaker 3: il papà, una bravissima babysitter un asilo formato eccetera diciamo
- 36:37Speaker 3: che oggi quello che succede è che spesso non si
- 36:40Speaker 3: arriva neanche a questi nove mesi però secondo me la
- 36:44Speaker 3: nostra società dovrebbe avere in mente bene che però il
- 36:47Speaker 3: cucciolo umano ha bisogno di un certo tipo di cura
- 36:51Speaker 3: allora quella roba lì dell'abbraccio introduce un aspetto importante nel
- 36:56Speaker 3: senso che se durante la primissima infanzia la cura materna
- 37:00Speaker 3: è una cura come abbiamo detto fondamentale fondante fondamentale la
- 37:04Speaker 3: cura non la madre la cura materna è un certo
- 37:07Speaker 3: tipo di cura poi il papà da sempre si entra
- 37:13Speaker 3: dentro con un altro sguardo un'altra modalità cioè che se
- 37:18Speaker 3: ci pensi parte proprio dal fatto che la mamma quando
- 37:22Speaker 3: il bambino nasce ha la reale o come dire supponente
- 37:29Speaker 3: idea di conoscerlo già perché nella pancia l'ha già conosciuto
- 37:32Speaker 3: un po' lo anticipa, lo precede lo traduce si è
- 37:36Speaker 3: fatta un'idea di
- 37:38Speaker 2: fare
- 37:38Speaker 3: capriole c'è il singhiozzo, non dorme piuttosto che questo alimento
- 37:42Speaker 3: gli piace questa cosa che mangio io mentre il papà
- 37:48Speaker 3: è come se avesse un deficit che diventa un po'
- 37:51Speaker 3: il suo potere cioè il papà sa di non sapere
- 37:53Speaker 3: da subito cioè sa di non sapere, entra dentro nella
- 37:57Speaker 3: relazione sostenuto dalla curiosità, dal desiderio, con meno strumenti di
- 38:04Speaker 3: conoscenza nel corpo, proprio recettivi, antichi, e quindi da subito
- 38:11Speaker 3: usa degli strumenti più razionali, sguardo, il tatto, come tenta
- 38:18Speaker 3: di guardarlo e capirci qualcosa, e quindi In adolescenza questa
- 38:23Speaker 3: roba spesso torna, cioè si riallinea, no? Cioè il soggetto
- 38:27Speaker 3: antropologico adolescente mette la mamma in quella terribile situazione che
- 38:32Speaker 3: il papà vive da sempre, no? Quindi questo è già
- 38:35Speaker 3: uno strumento che rende il papà più utile in adolescenza. Perché, no?
- 38:40Speaker 3: Cioè come dire, ha meno la presunzione, no? Di anticipare, precedere,
- 38:44Speaker 3: risolvere
- 38:45Speaker 2: sapere. Perché l'ha già vissuta questa cosa. Perché da sempre,
- 38:48Speaker 3: no? In qualche modo. Quindi diciamo... quella cosa lì dell'abbraccio
- 38:52Speaker 3: per me è un po' rappresentativa quando l'ho un po'
- 38:54Speaker 3: pensato è un po' rappresentativa perché io dico questo cioè
- 38:58Speaker 3: che la mamma tende sempre un po' a abbracciare in
- 39:00Speaker 3: un modo veramente ripensandolo poi appunto è una cosa che
- 39:05Speaker 3: ha risuonato in molti quindi evidentemente è
- 39:08Speaker 2: bellissimo questa cosa qua è veramente perché la mamma cosa
- 39:10Speaker 3: succede il bambino te lo mettono sulla pancia quindi te
- 39:13Speaker 3: lo mettono sul petto è sempre come dire rivolto verso
- 39:17Speaker 3: di te poi diventa un pochino più grande si mette
- 39:19Speaker 3: a cavalcioni poi magari è anche grandone sul divano, allunga
- 39:24Speaker 3: i piedi, però è come se il figlio, il bambino
- 39:27Speaker 3: e poi anche successivamente nelle rare occasioni magari all'adolescente va
- 39:31Speaker 3: sempre un po' a cercare l'incavo che c'è tra il
- 39:34Speaker 3: collo e l'orecchio, è come se la mamma porta dentro,
- 39:41Speaker 3: abbraccia portando su di sé il bambino, come se metaforicamente
- 39:45Speaker 3: volesse … sempre un po' prendere no anche le fatiche
- 39:49Speaker 3: no le tristezze no e come dire nel massimo desiderio
- 39:55Speaker 3: vorrebbe come farle sue no risolvergliele no tenere dentro no
- 40:01Speaker 3: portare a sé mentre il papà io credo che una
- 40:04Speaker 3: buona rappresentazione di cosa fa o cosa dovrebbe fare soprattutto
- 40:07Speaker 3: in adolescenza è un altro tipo di abbraccio no è
- 40:09Speaker 3: quello con appunto mettendo la mano sulla spalla e camminando,
- 40:14Speaker 3: andando verso il futuro, parlando, trovando insieme delle soluzioni anche
- 40:19Speaker 3: davanti alle fatiche, gli inciampi e le difficoltà. Credo che
- 40:21Speaker 3: questo sia un po' un modo che può rappresentare le
- 40:25Speaker 3: due modalità di cura o di vicinanza. In infanzia serve
- 40:30Speaker 3: forse di più un tipo di cura materna, durante l'adolescenza
- 40:33Speaker 3: è fondamentale di più un tipo di cura paterna.
- 40:36Speaker 2: Che ti accompagna, no l'idea proprio dell'abbraccio è potente, a
- 40:42Speaker 2: me ha colpito tantissimo, immagino che non sia l'unico, no
- 40:46Speaker 2: è molto molto molto bella, anche perché è veramente evocativa, cioè.
- 40:51Speaker 2: non c'è bisogno di star lì a spiegarlo troppo nel
- 40:54Speaker 2: senso lo capisci non ti serve chissà quale parafrasi o
- 40:59Speaker 2: chissà che volo pindarico di pensiero lo capisci punto guarda
- 41:06Speaker 2: volevo chiudere a me piace chiudere provando a dare lo
- 41:09Speaker 2: so che non sempre ai miei ospiti piace però sentiamo
- 41:15Speaker 2: Un consiglio, fermo restando che cari pionieri e soprattutto care pioniere,
- 41:20Speaker 2: ma non solo anche pionieri per quello che dicevamo prima,
- 41:23Speaker 2: nel libro ci sono delle indicazioni su come aiutare le
- 41:27Speaker 2: schiacciate a... essere meno schiacciate possiamo dire così assolutamente a
- 41:32Speaker 2: schiacciarsi meno ecco ma se volessimo dare uno solo uno
- 41:39Speaker 2: spunto ecco più che un consiglio una un'azione riflessiva qualcosa
- 41:44Speaker 2: che potesse aiutare le schiacciate le schiacciate decidi tu se
- 41:48Speaker 2: le schiacciate o i compagni delle schiacciate
- 41:51Speaker 3: No, no, le schiacciate
- 41:52Speaker 2: le
- 41:53Speaker 3: schiacciate, assolutamente, ne hanno bisogno. Te ne dico due brevi
- 41:57Speaker 3: e uno un pochino più articolato. Uno, diciamo due brevi sono,
- 42:01Speaker 3: allora sicuramente bisogna proprio rallentare. ma rallentare non tanto come
- 42:06Speaker 3: dire in un'ottica così appunto solo di critica ma proprio
- 42:14Speaker 3: come compito e responsabilità nei confronti delle nuove generazioni cioè
- 42:17Speaker 3: devono vederci rallentare noi per dare spazio veramente una qualità
- 42:22Speaker 3: della vita che sia meno prestazionale competitiva come dire avere
- 42:27Speaker 3: meno aspettative rallentare condividere la cura appunto in un'ottica appunto
- 42:34Speaker 3: un po' meno di di radiocomando ma appunto un po'
- 42:39Speaker 3: più anche di idee legate alla condivisione quindi questo secondo
- 42:42Speaker 3: me è un'altra cosa importante chiedere aiuto appunto saper chiedere
- 42:46Speaker 3: aiuto è una competenza che viene sempre poco sottolineato come
- 42:50Speaker 3: sia difficile e poi un'altra cosa a cui tengo io
- 42:53Speaker 3: moltissimo moltissimo è una forma di condivisione che è quella
- 42:58Speaker 3: della sorellanza perché credo che sia qualcosa di molto potente,
- 43:04Speaker 3: di qualcosa che ci accompagna durante tutta la vita, soprattutto
- 43:07Speaker 3: in quelle tre M che racconto, nel senso che il
- 43:11Speaker 3: gruppo monosessuale femminile è proprio un incubatore psichico, diciamo un
- 43:15Speaker 3: laboratorio che ti accompagna soprattutto nelle fasi più difficili. Lo
- 43:20Speaker 3: vediamo benissimo, in adolescenza è difficilissimo crescere da soli, questo
- 43:23Speaker 3: vale per le femmine che sono maschi, non lo sappiamo quanto,
- 43:28Speaker 3: non voglio lanciarmi a dire che è impossibile, però crescere
- 43:30Speaker 3: veramente da soli è molto difficile. Abbiamo, se Dio vuole,
- 43:34Speaker 3: capito che una delle cose più pericolose è lasciare una
- 43:37Speaker 3: puerpera da sola, che è una cosa pericolosissima, grave. E
- 43:43Speaker 3: così come in questa fase della vita, quella appunto del climaterio,
- 43:47Speaker 3: la sorellanza, cioè questa, diciamo, non è il mezzo gaudio,
- 43:52Speaker 3: cioè è proprio quella condivisione fatta di esperienze, solidarietà, portare
- 44:06Speaker 3: uguali questioni, cercare di trovare soluzioni insieme, parlare che è
- 44:11Speaker 3: uno degli strumenti che Più aiuta le donne che dovrebbero
- 44:16Speaker 3: imparare a usare di più anche gli uomini perché effettivamente
- 44:19Speaker 3: è qualcosa di molto utile, ci ti fa sentire meno sola,
- 44:22Speaker 3: meno sbagliata, l'ironia, la possibilità di stare non da sole
- 44:30Speaker 3: in un momento che appunto è complesso, non impossibile, ma
- 44:34Speaker 3: credo proprio che la sorellanza per me è uno degli
- 44:37Speaker 3: strumenti più funzionali. Lo
- 44:41Speaker 2: vedo che anche sui social sempre più stanno prendendo piede
- 44:44Speaker 2: anche gruppi di mamme che si ritrovano proprio confrontandosi anche
- 44:52Speaker 2: su quelle che sono le piacevoli disgrazie. Ma sai
- 44:55Speaker 3: l'hanno sempre fatto?
- 44:56Speaker 2: le mamme davanti a
- 44:58Speaker 3: scuola lo fanno
- 44:59Speaker 2: nei
- 44:59Speaker 3: gruppi pre- parto cercano di capire insieme mandano avanti la prima
- 45:03Speaker 3: lo fanno in adolescenza uno va avanti poi spiega a
- 45:06Speaker 3: destra e a sinistra il primo rapporto sessuale l'assorbente interno
- 45:11Speaker 3: questa cosa di trovare insieme e poi dopo via via
- 45:15Speaker 3: dove partorisci allatti o non allatti qual è il pannolino
- 45:19Speaker 3: e poi la badante hai qualche contatto i medici cioè
- 45:24Speaker 3: adesso è una questione concreta operativa ma che in realtà
- 45:28Speaker 3: ancora come dicevamo prima transita attraverso l'idea di coadiuvarsi di
- 45:33Speaker 3: darsi una mano di accompagnarsi in qualcosa che appunto è
- 45:38Speaker 3: fisiologico come dire anche la menopausa il climaterio è qualcosa
- 45:43Speaker 3: di fisiologico non va assolutamente medicalizzato ti dico un aneddoto
- 45:48Speaker 3: per me importante la menopausa è qualcosa di antichissimo e
- 45:52Speaker 3: nuovissimo quando ho iniziato a fare ricerca per il libro
- 45:56Speaker 3: se c'è una cosa che mi ha colpito tantissimo è
- 45:59Speaker 3: che lavorando con gli adolescenti tutti i giorni sappiamo che
- 46:03Speaker 3: la pubertà si è abbassata c'è il menarca in particolare
- 46:08Speaker 3: moltissimo creando anche delle questioni perché quando c'è troppo disallineamento
- 46:12Speaker 3: tra la mente e il corpo questo può essere anche
- 46:17Speaker 3: particolarmente deleterio la maternità abbiamo visto si è molto spostata
- 46:21Speaker 3: è diventata più tardiva la menopausa nei secoli è sempre
- 46:27Speaker 3: stata a 50 anni questo però cosa comporta? comporta che nei
- 46:31Speaker 3: primi anni del secolo scorso sopravvivevano praticamente una donna su
- 46:37Speaker 3: cinque alla menopausa il 20% della popolazione arrivava ai 50 anni
- 46:42Speaker 3: oggi abiteremo questa condizione per un terzo della nostra vita
- 46:46Speaker 3: quindi è chiaro che la menopausa non può più portarsi
- 46:50Speaker 3: dietro una narrazione negativa o depressiva cioè non è più
- 46:54Speaker 3: ancorata soltanto l'idea della mancata fertilità cioè abbiamo detto che
- 46:58Speaker 3: le donne di oggi hanno molti sé perdendo quello diciamo
- 47:03Speaker 3: Del materno inteso come appunto periodo fermo ne hanno moltissimi
- 47:07Speaker 3: altri che diventano e sono altrettanto fertili generativi progettuali eccetera
- 47:13Speaker 3: quindi non è un periodo che può più permettersi di
- 47:16Speaker 3: avere una narrazione negativa e depressiva cioè una fase della
- 47:20Speaker 3: vita che va vissuta riempita di cose belle perché ce
- 47:24Speaker 3: ne sono ancora moltissime. e quindi insomma penso che questo
- 47:29Speaker 3: sia un messaggio importante da dare
- 47:31Speaker 2: concordo pienamente grazie mille Laura grazie grazie grazie perché veramente
- 47:38Speaker 2: penso che questo episodio sia stato un balsamo come diceva
- 47:44Speaker 2: che non mi ricordo chi che diceva il balsamo per
- 47:48Speaker 2: le ferite che diceva un balsamo per le ferite e
- 47:51Speaker 2: questo episodio è stato un po' un balsamo per le
- 47:54Speaker 2: mamme che magari sono in questo momento una fase faticosa
- 47:58Speaker 2: proprio dettata dal cambiamento e che invece magari capiscono che
- 48:03Speaker 2: è un processo e che come tutti i processi deve
- 48:05Speaker 2: essere attraversato e che soprattutto la cosa finale che hai
- 48:09Speaker 2: detto è un processo che è faticoso ma una volta
- 48:13Speaker 2: attraversato può aprire nuove possibilità
- 48:16Speaker 3: assolutamente
- 48:17Speaker 2: e anche per chi accompagna le schiacciate quindi papà o
- 48:20Speaker 2: i compagni insomma è molto importante sapere che possono fare
- 48:24Speaker 2: qualcosa grazie davvero di cuore grazie vi consiglio di acquistarlo
- 48:29Speaker 2: perché all'interno del libro ci sono altri consigli molto più
- 48:33Speaker 2: specifici e dettagliati grazie ancora di cuore Laura noi pionieri
- 48:38Speaker 2: ci sentiamo alla prossima un grande saluto ciao
- 48:40Speaker 3: ciao a tutti grazie ancora
- 48:42Speaker 2: Per non perdere neanche un episodio di questo podcast, cliccate
- 48:45Speaker 2: sul tasto segui e attivate la campanella. E se vi va,
- 48:48Speaker 2: mettete 5 stelline su Spotify. Se volete darmi dei suggerimenti, esprimere
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- 48:56Speaker 2: potete scrivermi a pionierimodernichiocciolagmail. com