Latest / Focus Lavoro & Welfare / Focus Lavoro & Welfare - Puntata del 29 ottobre 2026
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- 0:10Speaker 2: Un caro saluto a tutte e a tutti, vi diamo
- 0:13Speaker 2: il benvenuto a questa nuova puntata del Focus di Lavoro
- 0:17Speaker 2: e Welfare. Anche in questa puntata abbiamo un ospite di eccezione,
- 0:22Speaker 2: molto gradito, che vi presento subito, è il presidente di Confesercenti,
- 0:28Speaker 2: Nico Gronchi. Benvenuto. Grazie a voi dell'invito
- 0:32Speaker 3: grazie.
- 0:33Speaker 2: devo anche sottolineare il fatto che si tratta del neo
- 0:37Speaker 2: presidente appena eletto mi pare il 14 ottobre dopo una
- 0:42Speaker 2: kermesse di sei giorni in piazza del popolo a roma
- 0:46Speaker 2: con manifestazioni iniziative spettacoli e al termine un'assemblea di ben
- 0:52Speaker 2: mille delegati ha diciamo eletto alla unanimità il nuovo presidente
- 0:59Speaker 2: e quindi chi facciamo le facciamo naturalmente i migliori auguri
- 1:04Speaker 2: di una buona attività. Intanto mandiamo il servizio su Confesercenti.
- 1:15Speaker 4: Fondata a Roma il 14 febbraio 1971, Confesercenti è una
- 1:20Speaker 4: delle principali associazioni imprenditoriali italiane. Rappresenta oltre 350.000 piccole e
- 1:26Speaker 4: medie imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dell'artigianato e dell'industria,
- 1:31Speaker 4: che danno occupazione a più di un milione di persone.
- 1:34Speaker 4: Con oltre 70 federazioni di categoria e una rete capillare
- 1:37Speaker 4: di sedi e strutture territoriali, Confesercenti è un punto di
- 1:40Speaker 4: riferimento per le imprese su tutto il territorio nazionale. Da
- 1:44Speaker 4: oltre 50 anni la Confederazione Tutela rappresenta gli interessi delle
- 1:48Speaker 4: piccole e medie imprese promuovendone la crescita, l'innovazione e la competitività.
- 1:53Speaker 4: Nel corso della sua storia Confesercenti ha consolidato il proprio
- 1:57Speaker 4: impegno nella rappresentanza delle imprese. Allora Presidente,
- 2:27Speaker 2: Partiamo subito con una domanda importante e impegnativa che riguarda
- 2:34Speaker 2: l'attività di governo. Un giorno fa è stata approvata dal
- 2:40Speaker 2: Consiglio dei Ministri lo schema della legge di bilancio. Lei
- 2:47Speaker 2: quali prospettive vede dal suo osservatorio per l'economia italiana e
- 2:53Speaker 2: quali interventi chiede nella manovra per sostenere in particolare i
- 3:01Speaker 2: consumi e le piccole imprese.
- 3:04Speaker 3: Siamo in un contesto, quello italiano, in cui i conti
- 3:09Speaker 3: pubblici in qualche modo stanno tenendo, c'è una resilienza di
- 3:12Speaker 3: fondo che ormai da qualche anno ci accompagna, addirittura abbiamo
- 3:16Speaker 3: previsto per la fine dell'anno un PIL che dovrebbe attestarsi
- 3:19Speaker 3: intorno all'1%, quindi anche in più rispetto alle prime previsioni,
- 3:23Speaker 3: Abbiamo dall'altro anche dati per esempio sull'occupazione che ci attestano
- 3:27Speaker 3: a 24 milioni di occupati, quasi un record, ma dall'altro
- 3:31Speaker 3: abbiamo ancora un fortissimo indebitamento, abbiamo visto il rapporto deficit- pill
- 3:35Speaker 3: che è rimasto sopra il 3% e quindi un margine
- 3:39Speaker 3: di manovra per il Paese comunque molto risicato. La direzione
- 3:43Speaker 3: è giusta, nel senso che abbiamo più volte chiesto che
- 3:46Speaker 3: la manovra di bilancio agisse su alcune regioni, traiettorie significative
- 3:50Speaker 3: in prima fra tutti la capacità di tenuta dei redditi
- 3:53Speaker 3: degli italiani è un paese che negli ultimi quattro anni
- 3:56Speaker 3: a forza di shock energetici in particolare ha pagato quasi
- 3:59Speaker 3: 34 miliardi di minori consumi come costo complessivo del paese
- 4:06Speaker 3: e dall'altro quindi gli interventi che dovevano mitigare questa capacità
- 4:10Speaker 3: ridotta di spesa dovevano agire sul tema dell'inflazione perché un
- 4:14Speaker 3: 4-2% come sta registrando il Paese negli ultimi tempi è
- 4:18Speaker 3: una tassa occulta su chi invece ogni giorno va a
- 4:22Speaker 3: fare la spesa e vive dell'economia reale. Quindi abbiamo chiesto
- 4:25Speaker 3: da un lato interventi molto concreti per la capacità di
- 4:28Speaker 3: tenuta del potere di acquisto delle famiglie degli italiani e
- 4:31Speaker 3: la seconda gamba l'abbiamo dedicata agli investimenti, il grande malato
- 4:35Speaker 3: degli ultimi tempi del nostro Paese, cioè stanno frenando, rallentando
- 4:39Speaker 3: gli investimenti in particolar modo dell'impresa diffusa c'è una minore
- 4:43Speaker 3: voglia di fare impresa e questo sta rallentando in maniera
- 4:46Speaker 3: sensibile la propensione dell'economia quindi due temi significativi che in
- 4:51Speaker 3: parte hanno trovato risposta in questa bozza di legge di
- 4:54Speaker 3: bilancio in particolar modo su giovani, impresa e tenuta delle
- 4:58Speaker 3: potenze di acquisto
- 4:59Speaker 2: come lei ha detto ci sono dati anche contraddittori più
- 5:03Speaker 2: e meno In una situazione sicuramente molto complicata a livello internazionale,
- 5:08Speaker 2: europeo e a livello nazionale. I dati che abbiamo a
- 5:13Speaker 2: disposizione sulla perdita di potere d'acquisto, delle retribuzioni, dei redditi
- 5:20Speaker 2: sono sotto i nostri occhi. Tra il 2007 e il
- 5:23Speaker 2: 2024 possiamo dire che il reddito medio da lavoro ha
- 5:26Speaker 2: perso circa 4.000 euro annui di potere d'acquisto. Come mai...
- 5:33Speaker 2: lavorare rende sempre meno e secondo lei come si può
- 5:39Speaker 2: invertire questa tendenza perché potere d'acquisto uguale consumi consumi vuol
- 5:45Speaker 2: dire attività d'impresa che vuol dire occupazione a sua volta
- 5:49Speaker 3: Intanto siamo l'unico paese europeo che ha avuto questa dinamica,
- 5:53Speaker 3: c'è una crescita dell'occupazione, una crescita nominale di alcuni tipi
- 5:57Speaker 3: di salari, non tutti, e dall'altro però il potere di
- 6:00Speaker 3: acquisto effettivo si è ridotto in maniera molto pesante per
- 6:03Speaker 3: i lavoratori italiani. è un effetto che è dovuto essenzialmente
- 6:08Speaker 3: ad una contrattazione che ha portato verso il basso la
- 6:11Speaker 3: capacità di rispondere dei salari rispetto all'inflazione e questo è
- 6:16Speaker 3: dovuto per esempio a oltre mille contratti che oggi sono
- 6:19Speaker 3: registrati al CNEL che hanno prodotto in particolar modo per
- 6:22Speaker 3: associazioni minori, piccoli sindacati del tipo di contratto che hanno
- 6:26Speaker 3: giocato essenzialmente sul netto che va a finire in tasca
- 6:30Speaker 3: ai lavoratori. I cosiddetti contratti pirata o contratti in dumping,
- 6:34Speaker 3: senza usare parole troppo complicate, hanno significato togliere circa 2,4
- 6:40Speaker 3: miliardi ogni anno dalla tasca dei lavoratori in particolar modo
- 6:44Speaker 3: in termini di welfare e di benefici extra semplicemente dal
- 6:49Speaker 3: compenso orario quindi è un tema che in qualche modo
- 6:53Speaker 3: il governo dopo un po' di insistenza ha voluto affrontare
- 6:56Speaker 3: con forza il decreto primo maggio in qualche modo ha
- 6:58Speaker 3: prodotto un primo effetto perché con quel decreto in qualche
- 7:01Speaker 3: maniera si significa che solo i grandi contratti di riferimento
- 7:05Speaker 3: con un TEC, quindi il Trattamento Economico Complessivo, riconoscibile, potranno
- 7:10Speaker 3: soffrire degli sgravi che potranno essere introdotti già da quel decreto,
- 7:13Speaker 3: ma anche per esempio in quelli previsti nell'attuale legge di bilancio.
- 7:18Speaker 3: È un primo passo perché di fatto si crea un
- 7:21Speaker 3: livello importante di contrattazione rimettendola al centro delle politiche del
- 7:25Speaker 3: Paese e sostanzialmente provando a mettere un'argine a questo impoverimento complessivo.
- 7:30Speaker 3: Sgravi fiscali, sgravi contributivi sono la strada maestra, altri scorciatori
- 7:35Speaker 3: non possiamo prenderli perché altrimenti aumentare il netto in busta
- 7:38Speaker 3: paga non può significare semplicemente caricare le imprese di altri
- 7:41Speaker 3: costi o chiedere allo Stato di rinunciare alla parte fiscale.
- 7:44Speaker 3: È un equilibrio che dobbiamo trovare in una visione del
- 7:47Speaker 3: Paese che mette al centro la contrattazione e i salari
- 7:50Speaker 3: come elemento fondamentale.
- 7:54Speaker 2: L'occupazione, come lei ricordava, è aumentata arrivando anche a livelli record,
- 8:00Speaker 2: 24 milioni di occupati. Però noi vediamo che nel settore
- 8:05Speaker 2: che voi rappresentate, il terziario, le retribuzioni sono più basse
- 8:10Speaker 2: del settore della manifattura. E il paradosso consiste nel fatto
- 8:14Speaker 2: che aumenta l'occupazione laddove le retribuzioni sono un po' più basse,
- 8:19Speaker 2: dove l'occupazione è più instabile, mentre diminuiscono laddove è più
- 8:24Speaker 2: stabile l'occupazione, più alti salari come la manifattura. E allora
- 8:29Speaker 2: pensiamo ai giovani che entrano nel mercato del lavoro. Il
- 8:33Speaker 2: lavoro che voi rappresentate è dipendente e autonomo al tempo stesso.
- 8:38Speaker 2: Come possiamo dire ai giovani... Che suggerimento dare per potersi
- 8:44Speaker 2: realizzare nel lavoro con queste contraddizioni che sono sotto i
- 8:50Speaker 2: nostri occhi? Che prospettive concrete possiamo offrire un'associazione come la vostra?
- 8:55Speaker 2: Che proposte fa?
- 8:57Speaker 3: Noi un tema che abbiamo iniziato ad affrontare con un'attenzione straordinaria,
- 9:02Speaker 3: partendo da qualche punto di riferimento. Intanto il fatto che
- 9:06Speaker 3: i giovani in questo paese da ormai dieci anni scegliono
- 9:09Speaker 3: di non fare più impresa. E in particolar modo nel terziario,
- 9:12Speaker 3: quando abbiamo cercato di capire il perché, ci aspettavamo risposte
- 9:18Speaker 3: collegate per esempio alla parte fiscale, rischi economici. Alla fine
- 9:21Speaker 3: in cima al perché i giovani non fanno più impresa
- 9:25Speaker 3: c'è la burocrazia. Significa che è un paese il nostro
- 9:28Speaker 3: che sta chiedendo a dei ragazzi, nuove generazioni, nativi digitali,
- 9:32Speaker 3: ormai abituati a risposte immediate dai loro smartphone, dall'intelligenza artificiale,
- 9:37Speaker 3: di confrontarsi con le PEC, con i fax, con i certificati, eccetera.
- 9:41Speaker 3: Quindi è un tema che sta scoraggiando moltissimo il fare impresa.
- 9:45Speaker 3: E allora mettere a terra un grande progetto che riguarda
- 9:49Speaker 3: un ascensore generazionale nuovo, che vada da un lato a intaccare,
- 9:53Speaker 3: per esempio, il passaggio generazionale tra imprese, cioè il passaggio
- 9:57Speaker 3: da chi fa impresa oggi e chi vorrebbe farla è
- 10:00Speaker 3: un elemento fondamentale dobbiamo incentivarlo con una parte fiscale vantaggiosa
- 10:05Speaker 3: e anche strumenti che permettano questo passaggio che mantenga salda
- 10:10Speaker 3: la guida dell'impresa. Dall'altro dobbiamo incentivare i giovani a fare
- 10:13Speaker 3: nuova impresa ed avere un lavoro che riesca oggi a
- 10:16Speaker 3: proiettare in un futuro stabile, perché i ragazzi hanno paura
- 10:20Speaker 3: del futuro. Oggi il lavoro dipendente e autonomo non riesce
- 10:24Speaker 3: a garantire un futuro ed è quello che spaventa più
- 10:27Speaker 3: di altro le nuove generazioni. dobbiamo metterci nella condizione di
- 10:32Speaker 3: dare strumenti, per esempio no tax area per i primi anni,
- 10:36Speaker 3: per esempio un incentivo molto forte a chi fa impresa
- 10:39Speaker 3: assumendo giovani e donne, quindi strumenti anche di carattere normativo
- 10:43Speaker 3: che permettano con chiarezza di fare in modo che chi
- 10:46Speaker 3: fa impresa oggi, chi si approccia al mondo del lavoro,
- 10:49Speaker 3: ma anche come dipendente, riesca a maggiorare il futuro con
- 10:52Speaker 3: quello che hanno fatto le nostre generazioni, cioè che il dopo,
- 10:54Speaker 3: che arriva dopo di noi, stia meglio di che arrivava
- 10:56Speaker 3: prima e che farsi una casa, farsi una famiglia non
- 10:59Speaker 3: diventa un'operazione titanica o impossibile perché sui giovani si gioca
- 11:03Speaker 3: il futuro anche del nostro paese, un paese che ricordiamolo
- 11:06Speaker 3: sta invecchiando, un paese che ha perso un milione e
- 11:09Speaker 3: mezzo di occupati attivi negli ultimi cinque anni e che
- 11:12Speaker 3: se non inverte rapidamente la rotta rischia da un punto
- 11:15Speaker 3: di vista economico e sociale di avere di fronte un
- 11:17Speaker 3: futuro complicato. Lei ha
- 11:19Speaker 2: accennato prima il fatto che esistono contratti pirata a dumping
- 11:25Speaker 2: contrattuale che portano verso il basso le tutele soprattutto dell'welfare
- 11:30Speaker 2: ma anche dei salari. So che è in corso una
- 11:34Speaker 2: trattativa fra CGL e Cislewil e 14 associazioni imprenditoriali tra
- 11:39Speaker 2: cui la vostra, quindi c'è anche Confesercenti. Come sta andando
- 11:43Speaker 2: questa trattativa e che cosa pensate che sul tema della
- 11:46Speaker 2: rappresentatività e appunto dei meccanismi di potere d'acquisto, vale a
- 11:52Speaker 2: dire adeguare i salari a questo ritmo alto dell'inflazione, possano emergere,
- 11:58Speaker 2: concludersi in questa trattativa?
- 12:01Speaker 3: È un impegno straordinario, anzi è una grande assunzione di
- 12:05Speaker 3: responsabilità che il Paese ha fatto, intanto perché per esempio
- 12:09Speaker 3: il Governo ha scelto di non applicare la legge delega,
- 12:11Speaker 3: di non esercitare questa delega lasciando alle parti sociali una
- 12:15Speaker 3: responsabilità di contrattazione molto significativa. Abbiamo scelto di sedersi intorno
- 12:20Speaker 3: a un tavolo, prima le 14 sigle più rappresentative dell'economia
- 12:24Speaker 3: del nostro Paese, si va dal commercio all'industria, all'artigianato fino
- 12:27Speaker 3: all'assicurazione delle banche, e mettere a terra un documento sulla
- 12:31Speaker 3: rappresentanza che da vent'anni non c'era in questo Paese. Stessa
- 12:35Speaker 3: cosa hanno fatto i sindacati. Le tre grandi sigle, CGL
- 12:37Speaker 3: e Cisleville, hanno prodotto un loro documento e quindi un
- 12:40Speaker 3: pezzo alla volta stiamo sovrapponendo le due visioni che poi
- 12:45Speaker 3: alla fine devono produrre un documento congiunto con il quale
- 12:48Speaker 3: mettiamo al centro la rappresentanza del Paese, le relazioni sindacali
- 12:52Speaker 3: ed una nuova visione. Facendo che cosa? Evitando quelle scorciatoie
- 12:56Speaker 3: che ogni tanto nel mondo del lavoro... tendono a prendere
- 13:00Speaker 3: sopravvento per esempio il fatto che oggi si dice dobbiamo
- 13:03Speaker 3: aumentare il netto in busta paga lo paghino le imprese
- 13:07Speaker 3: alcuni settori semplicemente andrebbero fuori mercato oppure dall'altro ci sono
- 13:11Speaker 3: estremi dall'altra parte cioè si alcune fiscale cioè il governo
- 13:15Speaker 3: lo stato a pagare per fare in modo che le
- 13:19Speaker 3: buste paga siano più pesanti ecco noi crediamo in questo
- 13:22Speaker 3: accordo un po lo mettiamo a terra che il governo
- 13:25Speaker 3: lo stato debba mettere in campo strumenti normativi chiari e
- 13:29Speaker 3: delineare come dire un campo di gioco ma poi sia
- 13:31Speaker 3: la contrattazione settore per settore per comparti a dare risposte
- 13:36Speaker 3: a un paese che dal punto di vista del lavoro
- 13:38Speaker 3: abbiamo bisogno di fare un salto in avanti e di
- 13:40Speaker 3: guardare al futuro anche per rispondere giovani, donne, lavoratori, dipendenti
- 13:45Speaker 3: e autonomi quindi
- 13:46Speaker 2: giustamente per intervenire su un tema così cruciale prendiamo quello
- 13:52Speaker 2: del salario e del potere d'acquisto giustamente bisogna intervenire sia
- 13:57Speaker 2: sul lato di una legislazione di sostegno sia sul lato
- 14:01Speaker 2: della contrattazione naturalmente il tema del cuneo fiscale è un
- 14:06Speaker 2: tema molto importante perché lo sappiamo, quando un lavoratore mette
- 14:11Speaker 2: in tasca 100, al datore di lavoro costa 220 e
- 14:14Speaker 2: quindi non sempre è facile far tornare i conti. Arriviamo
- 14:19Speaker 2: all'ultima domanda. Ci sono molte chiusure di attività di cosiddetta prossimità,
- 14:27Speaker 2: i negozi piccoli, gli esercizi piccoli che stanno anche in
- 14:31Speaker 2: centri piccoli a loro volta, insomma non la grande... Tutto
- 14:36Speaker 2: questo impoverisce ovviamente le città e i comuni. Noi abbiamo
- 14:40Speaker 2: 8 mila comuni che in alcuni casi si stanno un
- 14:43Speaker 2: po' desertificando come servizi a disposizione. Allora come si passa
- 14:50Speaker 2: da questa desertificazione ad una rigenerazione urbana? E so anche
- 14:55Speaker 2: che avete presentato al proposito una proposta di legge. Ce
- 14:59Speaker 2: ne vuole parlare?
- 15:01Speaker 3: Per noi è stato ed è uno degli elementi più
- 15:04Speaker 3: significativi dell'azione che stiamo mettendo in campo ormai da un
- 15:06Speaker 3: po' di tempo. Siamo partiti da una fotografia. Il paese
- 15:09Speaker 3: sta cambiando, è iniziato un processo ormai da diversi anni
- 15:13Speaker 3: di desertificazione commerciale e quindi di conseguenza di vivibilità dei luoghi.
- 15:19Speaker 3: È iniziato prima nei comuni più piccoli, poi nelle periferie,
- 15:22Speaker 3: si sta avvicinando pericolosamente ai centri delle nostre regioni. città
- 15:26Speaker 3: e c'è una trasformazione profondissima che però sta avvenendo in
- 15:29Speaker 3: giro per il paese in modi e forme molto diverse,
- 15:32Speaker 3: abbiamo piccoli comuni in cui per esempio più di 1100
- 15:35Speaker 3: comuni non hanno più un servizio di prossimità, cioè non
- 15:38Speaker 3: c'è un alimentare, popolazioni che stanno invecchiando devono prendere la
- 15:43Speaker 3: macchina per andare a fare le cose più banali, quindi
- 15:45Speaker 3: comprare il pane o semplicemente fare la spesa ed è
- 15:48Speaker 3: un problema molto concreto che sta spopolando molte città più
- 15:52Speaker 3: periferiche e più piccole, abbiamo dall'alto per esempio comuni fortissima
- 15:56Speaker 3: vocazione turistica che stanno affrontando una pressione molto forte stanno
- 16:00Speaker 3: trasformando i centri città ormai in affitti turistici e non
- 16:05Speaker 3: c'è più la capacità di accogliere residenti studenti eccetera questi
- 16:09Speaker 3: sono due esempi diametralmente opposti di città che stanno profondamente
- 16:13Speaker 3: cambiando e in cui la parte commerciale dei servizi ha
- 16:16Speaker 3: un impatto molto forte avevamo scelto lo scorso 18 maggio
- 16:20Speaker 3: di presentare in corte di cassazione una proposta di legge
- 16:23Speaker 3: iniziativa popolare che prevede la raccolta di 50.000 firme certificate,
- 16:27Speaker 3: abbiamo abbondantemente ormai da un mese superato questo numero perché
- 16:31Speaker 3: questa proposta di legge ha raccolto un consenso incredibilmente trasversale.
- 16:37Speaker 3: Hanno firmato 4 presidenti di regione, più di 50 sindaci,
- 16:40Speaker 3: decine di migliaia di semplici cittadini, ma più di mille
- 16:43Speaker 3: consiglieri fra consigli regionali, comunali, provinciali e durante il forum
- 16:48Speaker 3: di piazza del popolo abbiamo discusso a lungo con tutte
- 16:51Speaker 3: le forze politiche, raccogliendo anche in quel caso, a partire
- 16:54Speaker 3: dalla Presidente del Consiglio, un consenso molto nitido per una
- 16:58Speaker 3: proposta che ha un obiettivo chiaro. Si mettono a terra
- 17:01Speaker 3: una serie di strumenti normativi, un po' simili alle zone
- 17:04Speaker 3: economiche speciali, in cui semplifichiamo molto la capacità di fare impresa,
- 17:09Speaker 3: si mette al fianco di questo percorso normativo un fondo
- 17:13Speaker 3: nazionale dedicato proprio alla rigenerazione urbana. Per alimentare quel fondo
- 17:17Speaker 3: abbiamo fatto una proposta molto semplice. I grandi giganti del
- 17:20Speaker 3: web oggi nel nostro paese, siamo l'unico paese insieme alla
- 17:23Speaker 3: Francia che lo fa, pagano pochissimo, però comunque pagano circa
- 17:27Speaker 3: 500-520 milioni l'anno di tasse, ripeto rispetto ai fatturati davvero
- 17:32Speaker 3: veramente poco, però quel numero potrebbe essere il modo con
- 17:36Speaker 3: cui alimentiamo le risorse per il fondo per la rigenerazione urbana.
- 17:40Speaker 3: Quello che ci tolgono oggi, che si toglie alle città
- 17:43Speaker 3: in qualche modo i grandi giganti del web, vorremmo che
- 17:45Speaker 3: lo rimettessero in circolo proprio per riqualificare i nostri centri urbani.
- 17:50Speaker 2: Abbiamo terminato questa bella intervista con Nico Gronchi che è presidente,
- 17:55Speaker 2: come vi ho già ricordato, di Confesercenti, anzi neopresidente di Confesercenti.
- 18:02Speaker 2: La ringraziamo per la disponibilità e naturalmente vi diamo appuntamento
- 18:08Speaker 2: ad una prossima puntata del focus di lavoro e welfare.