Latest / Antonio Lazzari - StrategieSociali.it / Da Belem ad Antalya passando per Santa Marta. A quali cambiamenti stiamo assistendo nelle COP?
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- 0:00Speaker 2: Ciao naviganti, bentornati, ciao Marta, oggi abbiamo con noi Marta Abba,
- 0:06Speaker 2: giornalista freelance con cui abbiamo fatto delle inchieste, collaboriamo da
- 0:10Speaker 2: tanto tempo, ci conosciamo, una cara amica. Marta, presentati ai
- 0:15Speaker 2: nostri ascoltatori, dicci cosa fai di bello in questo periodo
- 0:19Speaker 2: e nella vita in generale.
- 0:21Speaker 3: Ciao a tutti, innanzitutto grazie mille dell'opportunità. Allora, io sono
- 0:25Speaker 3: appunto una giornalista freelance, sono fisica dell'ambiente, quindi insomma da
- 0:29Speaker 3: sempre scrivo di ambiente come giornalista per diverse testate, tra
- 0:33Speaker 3: cui Alta Economia, Osservatorio Balcanica, Wired, finché c'è stato, e
- 0:39Speaker 3: testate internazionali come Vox Europe. Diciamo che i miei focus
- 0:44Speaker 3: principali sono tutto ciò che riguarda l'ambiente, quindi dalla crisi
- 0:48Speaker 3: climatica alla... inquinamento e crimini ambientali contro la biodiversità e
- 0:54Speaker 3: diritti umani e le migrazioni, quindi che spesso mi chiedono
- 0:57Speaker 3: ma cosa ci fanno queste cose insieme e no, sono
- 1:00Speaker 3: sempre più connesse e penso che gli eventi ce lo
- 1:02Speaker 3: stiano dimostrando sempre più chiaramente.
- 1:05Speaker 2: Sì, temi estremamente connessi e lo vediamo davvero quotidianamente, non
- 1:10Speaker 2: c'è bisogno di spiegare altro. Marta, sei stata alla conferenza
- 1:15Speaker 2: preparatoria per la nuova COP, cosa ci racconti, che esperienza,
- 1:20Speaker 2: come ti è parso l'ambiente, dici qualcosa.
- 1:24Speaker 3: Allora sì, sono state negoziate intermedie di Bonn, che sono
- 1:29Speaker 3: state a giugno, e io li chiamo un po' come
- 1:32Speaker 3: il fine primo quadrimestre tra una coppia e l'altra, sono
- 1:35Speaker 3: un po' il giro di Boa, effettivamente sono esattamente a metà,
- 1:38Speaker 3: ed è un po' il momento in cui si fa
- 1:40Speaker 3: un po' il punto su quelli che sono stati magari
- 1:43Speaker 3: gli obiettivi lanciati alla coppia precedente, che si vorrebbero vedere
- 1:46Speaker 3: in un certo modo realizzati o perlomeno si vorrebbe vedere
- 1:49Speaker 3: che si è avanzato un po' su quelli nella coppia
- 1:51Speaker 3: successiva che appunto sarà in Turchia il prossimo novembre
- 1:54Speaker 2: mentre la
- 1:55Speaker 3: coppia precedente era appunto Belen Brasile dunque impressioni a me
- 2:01Speaker 3: piace molto perché sembra più intima ci sono meno persone,
- 2:05Speaker 3: c'è forse più possibilità anche di avvicinare personaggi che poi
- 2:11Speaker 3: nella coppia sono quasi irraggiungibili e si hanno un po'
- 2:15Speaker 3: i sentori di come stanno andando le cose forse quasi
- 2:18Speaker 3: più sinceramente che negli eventi più grandi il tema centrale
- 2:25Speaker 3: quest'anno più che mai è stata la giusta transizione quindi
- 2:27Speaker 3: la just transition ovvero appunto come far combinare bene la
- 2:32Speaker 3: transizione energetica con i diritti umani come si diceva prima
- 2:35Speaker 3: appunto molto collegati ed è stato forse il tema in
- 2:38Speaker 3: cui sono stati fatti più passi avanti se si può
- 2:42Speaker 3: dire anche se ovviamente ogni volta che si partecipa a
- 2:45Speaker 3: una negoziazione si vede davvero come il mondo si è
- 2:49Speaker 3: diviso su chi chiede una transizione giusta, ben precisata, ben
- 2:58Speaker 3: regolata e con delle linee guida chiare e chi invece
- 3:04Speaker 3: continua a cavalcare una logica del profitto.
- 3:06Speaker 2: Di solito, scusa se ti interrompo, sono tagliando un po'
- 3:11Speaker 2: con i concetti standard della divulgazione, della comunicazione ordinaria, primo mondo,
- 3:17Speaker 2: terzo mondo.
- 3:19Speaker 3: Sì, che poi, diviso così, è un po', cioè, diciamo,
- 3:25Speaker 3: lo vediamo anche adesso, ci sono delle nuove potenze che
- 3:27Speaker 3: prima noi abbiamo sempre considerato, etichettato terzo mondo, vedi India,
- 3:31Speaker 3: per esempio, che in verità, insomma, magari continuiamo nella nostra
- 3:36Speaker 3: testa a volerla considerare così, però, no,
- 3:39Speaker 2: sta facendo, cioè, nel senso, no,
- 3:41Speaker 3: sicuramente ci sono delle situazioni di grande povertà, ma c'è
- 3:44Speaker 3: anche un grande avanzamento tecnologico e di, no, di... anche innovativo,
- 3:50Speaker 3: anche di transizione, quindi è un po' un mondo fluido,
- 3:53Speaker 3: diciamo così, però sì, esatto, esatto, quello che se possiamo dividere,
- 3:57Speaker 3: se vogliamo dividere ancora così il mondo, sì, terzo
- 3:59Speaker 2: mondo e primo mondo. Sì, diciamo che tendenzialmente forse più
- 4:01Speaker 2: corretto secondo me sarebbe da una parte chi subisce i
- 4:06Speaker 2: cambiamenti climatici senza aver contribuito a crearli e dall'altra parte
- 4:10Speaker 2: chi li ha creati vorrebbe continuare a crearli sulla pelle
- 4:13Speaker 2: degli altri.
- 4:14Speaker 3: Esatto, cioè il conflitto è dire ok, noi stiamo subendo
- 4:17Speaker 3: le conseguenze di quello che voi come paesi over sviluppati
- 4:23Speaker 3: avete causato … e ci chiedete già di partire a
- 4:29Speaker 3: innovare green, da un lato sì, ma dall'altro, cioè voi
- 4:32Speaker 3: avete innovato, vi siete sviluppati alla faccia del green, quindi
- 4:38Speaker 3: possiamo farlo green, ma aiutateci, non abbiamo le forze di
- 4:42Speaker 3: farlo direttamente green e soprattutto c'è un tema di giustizia appunto,
- 4:46Speaker 3: perché noi adesso è così, quindi ecco, Purtroppo il tema centrale,
- 4:51Speaker 3: purtroppo per me perché non mi piace tanto, è il
- 4:52Speaker 3: tema economico comunque anche se sono negoziati per il clima
- 5:00Speaker 2: La transizione comunque richiede tante risorse, dicevi quindi che continua
- 5:06Speaker 2: a esserci un po' questa dicotomia, questo scontro tra queste
- 5:10Speaker 2: due forze che tirano in direzioni se non opposte e
- 5:14Speaker 2: non proprio congruenti, come ti è sembrato questo passaggio a Bonn?
- 5:20Speaker 2: Nella scorsa COP e nelle precedenti COP abbiamo visto uno
- 5:24Speaker 2: scontro a volte anche molto forte. A Santa Marta, forse
- 5:29Speaker 2: perché c'era uno spirito diverso, abbiamo invece visto come si
- 5:33Speaker 2: è lavorato molto di più in maniera concreta sul costruire
- 5:36Speaker 2: modelli di transizione e idee di transizione. Si sta più
- 5:41Speaker 2: sviluppando uno spirito stile Santa Marta o continuiamo a essere
- 5:46Speaker 2: una contrapposizione forte?
- 5:49Speaker 3: allora Santa Marta e il fatto di essere esistita ha
- 5:53Speaker 3: sicuramente fornito un ottimo punto su cui costruire un dialogo
- 5:57Speaker 3: un po' più aperto e concreto ed è stata infatti
- 6:01Speaker 3: citata ovunque e comunque tra l'altro appunto io chiamandomi Marta
- 6:04Speaker 3: mi sentivo sempre molto tirata in ballo no scherzi a
- 6:08Speaker 3: parte però sì è stato comunque un punto su cui
- 6:10Speaker 3: far leva c'è stato quello quindi si può fare c'è
- 6:12Speaker 3: stato quello quindi facciamo un passo avanti quindi secondo me
- 6:14Speaker 3: è importantissimo davvero anche proprio il concetto di esistere, quell'appuntamento.
- 6:21Speaker 3: E poi si è fatto qualche passo più concreto, anche
- 6:25Speaker 3: se il meccanismo di giusta transizione è rimasto ancora un po',
- 6:29Speaker 3: che dovrebbe essere appunto una scatola, uno schema pragmatico e concreto,
- 6:34Speaker 3: è rimasto ancora un po' in esplorazione. Quindi sono rimasti
- 6:38Speaker 3: dei capitoli aperti, però sono stati fatti dei passi avanti.
- 6:40Speaker 3: La difficoltà resta sempre comunque quella di mettere delle condizioni,
- 6:47Speaker 3: mettere giù le cose nero su bianco in modo tale
- 6:49Speaker 3: che poi diventi un impegno, tutti siamo consapevoli di dover
- 6:53Speaker 3: fare una giusta transizione e quando si entra nel merito
- 6:56Speaker 3: ancora lo scontro è ampio.
- 6:59Speaker 2: Se dovessi dire per quanto poi il discorso di grande politica, geopolitica,
- 7:05Speaker 2: quello l'abbiamo Se dovessi dire la cosa positiva e la
- 7:10Speaker 2: cosa negativa che più ti ha colpito in questa quasi settimana,
- 7:16Speaker 2: se non ricordo male, di Bonn, cosa ti sei portata
- 7:20Speaker 2: a casa
- 7:22Speaker 3: Allora, la cosa... negativa così poi switcho nel positivo e
- 7:29Speaker 3: lascio il dolce in bocca e non l'amaro è che
- 7:33Speaker 3: comunque c'è forse sulla Jones Transition un pochino di più
- 7:36Speaker 3: ma sugli altri c'è veramente uno stallo cioè tante riunioni
- 7:41Speaker 3: di negoziazione che sono state aggiunte perché non si arrivava
- 7:44Speaker 3: a un punto questo non è un buon segno perché
- 7:49Speaker 3: ogni volta come se io e te parliamo e poi
- 7:51Speaker 3: ogni volta no non abbiamo finito di parlare perché non
- 7:52Speaker 3: stiamo d'accordo e ne parliamo quindi Da un lato la
- 7:56Speaker 3: tenacia è buona, però dall'altro vuol dire che il tempo
- 7:58Speaker 3: previsto non è bastato per trovare una minima convergenza, quindi
- 8:02Speaker 3: questo in generale non è un buonissimo segno
- 8:04Speaker 2: e la
- 8:04Speaker 3: finanza comunque climatica rimane sempre immobile e questa ce la
- 8:08Speaker 3: stiamo già portando avanti da un po'. La cosa positiva
- 8:13Speaker 3: invece è che a me è piaciuta tanto la presenza
- 8:17Speaker 3: di giovani, di un movimento giovanile sempre molto più forte,
- 8:21Speaker 3: che io ho anche incontrato, conosco dei rappresentanti in particolare dall'Uganda,
- 8:28Speaker 3: dalla Tanzania e da alcuni altri paesi africani, ma erano
- 8:31Speaker 3: giovani di tutto il mondo e facevano molte riunioni, erano
- 8:35Speaker 3: molto presenti, facevano una riunione ogni mattina molto pragmatica, molto trasversale,
- 8:39Speaker 3: quindi questo mi fa sperare a un futuro in cui
- 8:41Speaker 3: non ci sono primo, secondo, terzo mondo, paesi classe A,
- 8:46Speaker 3: classe B, e poi che molto impegnati a esserci, a
- 8:51Speaker 3: inserire la presenza dei giovani nelle politiche climatiche, questo è
- 8:55Speaker 3: il loro più forte impegno, e cercare di esserci ancora
- 9:00Speaker 3: COP31 presenti per continuare, questa mi è piaciuta, questa forza trasversale, concreta,
- 9:07Speaker 3: e che insomma ci crede tra l'altro non ha detto
- 9:11Speaker 3: ma si le copse sono un solito baraccone chi se
- 9:14Speaker 3: ne frega questo secondo me è un ottimo ottimo ottimo
- 9:18Speaker 3: segnale
- 9:18Speaker 2: si sono totalmente d'accordo e ti chiedo un'altra cosa su
- 9:21Speaker 2: questo Già dalle ultime due COP secondo me si è
- 9:26Speaker 2: iniziato a notare un protagonismo dei giovani molto attivo e
- 9:31Speaker 2: dell'Africa che sta facendo in alcuni territori dei passi avanti
- 9:34Speaker 2: anche dal punto di vista tecnologico molto molto forti, sul
- 9:38Speaker 2: mio canale abbiamo già parlato della Namibia, abbiamo parlato dell'Etiopia,
- 9:41Speaker 2: abbiamo parlato di tanti esempi dove I modelli di business
- 9:46Speaker 2: legati alla transizione fanno esplodere l'imprenditoria giovanile e nuovi modelli
- 9:51Speaker 2: proprio di società. In questi incontri traspare quello che è
- 9:57Speaker 2: una mia convinzione e quindi sto cercando delle conferme. Traspare
- 10:01Speaker 2: il fatto che questi giovani hanno di fatto un passo
- 10:05Speaker 2: in più, hanno una visione molto più ampia e sono
- 10:08Speaker 2: già oltre ma cercano di tirarsi dietro. I vecchi politici,
- 10:13Speaker 2: i vecchi strumenti, i vecchi modelli, hai questa sensazione di
- 10:17Speaker 2: speranza legata un po' all'Africa e ai giovani?
- 10:21Speaker 3: Sì, decisamente sì. Vedo che al di là delle singole
- 10:28Speaker 3: idee che ci sono e sono molto interessanti da esplorare,
- 10:33Speaker 3: nel mondo delle start- up che vengono da diversi paesi africani
- 10:38Speaker 3: ci sono veramente molto forti, potenti, concrete, di un pragmatismo
- 10:43Speaker 3: e vanno al punto, ma c'è proprio un approccio che...
- 10:48Speaker 3: non vede confini, ci sembra una frase fatta, ma no,
- 10:50Speaker 3: è così, chi se ne frega da dove vieni, siamo qua,
- 10:52Speaker 3: siamo le nuove generazioni, abbiamo questo mondo, tanti hanno viaggiato,
- 10:59Speaker 3: hanno girato, portano le motivazioni della terra da cui provengono,
- 11:04Speaker 3: quindi si fanno anche un po' ambasciatori, portavoce, rappresentanti anche
- 11:09Speaker 3: delle persone che della stessa origine magari non hanno potuto
- 11:12Speaker 3: fare università di qua e di là, E questo è
- 11:16Speaker 3: bellissimo perché si arriva veramente a parlare di cose concrete
- 11:20Speaker 3: in maniera trasversale e con un approccio che è molto
- 11:23Speaker 3: più omogeneo e comune rispetto a qualche anno fa. Questa
- 11:29Speaker 3: è la prima cosa, la seconda cosa che noto nei
- 11:30Speaker 3: movimenti di giovani, non solo ma anche, è la trasversalità,
- 11:35Speaker 3: cioè finalmente non stiamo più ragionando a silos, non c'è
- 11:39Speaker 3: il silos del scioglimento dei ghiacci, abbiamo il silos dell'agricoltura,
- 11:43Speaker 3: il silos dei pesticidi, cioè siamo un po', soprattutto nella
- 11:47Speaker 3: nostra generazione, che ognuno deve avere il suo giardinetto che
- 11:49Speaker 3: coltiva e mio obiettivo, mio logo, mio evento, vai via.
- 11:54Speaker 3: Qua finalmente, un po' tutti lo stiamo capendo, già dall'inizio
- 11:59Speaker 3: questo tipo di movimenti, abbiamo i diritti umani, l'ambiente, le
- 12:03Speaker 3: migrazioni e una serie di tematiche che sono collegate, quindi
- 12:07Speaker 3: non litighiamo tra di noi ognuno per il suo obiettivo.
- 12:10Speaker 3: Questo fare rete geograficamente ampio e anche tematicamente ampio penso
- 12:16Speaker 3: che davvero sia la chiave, perché a quel punto lì
- 12:18Speaker 3: diventa la massa critica e le motivazioni e le anche
- 12:23Speaker 3: il background quindi la preparazione le leve che hai sono
- 12:27Speaker 3: tante ed è difficile dirti di non sottopunto
- 12:30Speaker 2: molto interessante concordo appieno anche se forse sottofondo si sente
- 12:36Speaker 2: il vicino che ha iniziato a demolire la sua casa
- 12:38Speaker 2: si capisce che
- 12:40Speaker 3: non
- 12:43Speaker 2: è d'accordo ma pazienza invece come sensazione a livello italiano
- 12:47Speaker 2: ed europeo che Come è stata la nostra partecipazione e
- 12:51Speaker 2: se si è vista, perché in realtà da parte dei
- 12:55Speaker 2: canali ufficiali non si è visto quasi niente secondo me. Sì,
- 12:58Speaker 3: diciamo che l'Italia non ha avuto un ruolo particolare, è
- 13:06Speaker 3: vero anche che appunto essendo rappresentata poi molto anche dall'Unione
- 13:10Speaker 3: Europea e molte politiche climatiche sono condivise, è un po'
- 13:15Speaker 3: anche fisiologicamente normale, quindi insomma ci sta. L'Europa, io ho
- 13:22Speaker 3: partecipato ad alcune negoziazioni, alcune non ho visto, quindi non
- 13:25Speaker 3: posso fare un discorso generale, mi faceva anche un po' tenere,
- 13:28Speaker 3: perché ogni tanto alzava la mano cercando di fare un po',
- 13:30Speaker 3: non da mediatrice, ma da dire, io però sarei d'accordo,
- 13:34Speaker 3: cercava di facilitare ogni tanto i dialoghi chiaro che ha
- 13:39Speaker 3: un peso sia economico che normativo che proprio geopolitico relativo
- 13:46Speaker 3: purtroppo ma quello è e dobbiamo tenerne conto quindi non
- 13:50Speaker 3: negativo non assente non leader ma è
- 13:56Speaker 2: normale che sia
- 13:57Speaker 3: così e non ce lo si aspetta e con una
- 14:01Speaker 3: con una non particolarmente coraggiosa, ma presente con un obiettivo
- 14:08Speaker 3: di cercare di appianare un attimo le diversità un po'
- 14:12Speaker 3: troppo estreme. Anche a Belem era stata un po' di
- 14:21Speaker 3: questa tipologia di atteggiamento, anche un po' intontita dalla presenza
- 14:26Speaker 3: forte della Cina con una una forte presenza, non mediatica,
- 14:33Speaker 3: però era molto protagonista soprattutto all'inizio della Coppa del Brasile,
- 14:38Speaker 3: questa adesso la Bon un po' meno, vediamo ad Ankara
- 14:41Speaker 3: cosa combiniamo come Europa.
- 14:44Speaker 2: Ankara, secondo te visto Bon hai speranze, hai idee positive,
- 14:52Speaker 2: sensazioni positive o più negative? Alla Abbiamo visto che Belem
- 14:57Speaker 2: è stata una sorta di montagna russa e un giorno
- 15:00Speaker 2: si urlava, ah oddio non succede niente, il giorno dopo
- 15:04Speaker 2: grande innovazione e poi alla fine ci siamo fermati come
- 15:08Speaker 2: al solito a metà del guado. C'è qualcosa di nuovo
- 15:12Speaker 2: che vuoi sottolineare che ti è parso di sentire o
- 15:15Speaker 2: comunque la COP continua a essere questo modello anche in
- 15:19Speaker 2: questa fase di post Santa Marta che concordo con te
- 15:23Speaker 2: è stato un po' uno spartiacque, per fortuna che c'è stata,
- 15:27Speaker 2: però un modello che cerca di tenere tutti insieme, tutti uniti,
- 15:33Speaker 2: una discussione per trovare l'accordo generale perché un accordo generale
- 15:38Speaker 2: è più efficace di tanti accordi separati, ma poi alla
- 15:42Speaker 2: fine si fanno sempre micropassi. C'è stato un po' di...
- 15:47Speaker 2: di spinta sei un po' più ottimista in vista di
- 15:51Speaker 2: della coppia turca che a me non non dà grandi
- 15:56Speaker 2: sensazioni onestamente o o no?
- 16:01Speaker 3: Allora io sono ottimista di base altrimenti non farei questo
- 16:05Speaker 3: lavoro di giornalista freelance sarebbe proprio quindi sbagliato però no
- 16:09Speaker 3: adesso parte di scherzi secondo me sono due punti allora
- 16:12Speaker 3: dopo Belem e dopo Santa Marta questa è la prima
- 16:14Speaker 3: coppia e quindi la prima coppia nel senso E quindi
- 16:18Speaker 3: io penso che questi siano due punti importanti, allora Belem
- 16:20Speaker 3: è vero che è stato quello che è stato, però
- 16:23Speaker 3: rispetto alle coppia precedenti che erano anche in paesi diversi
- 16:26Speaker 3: con una possibilità della società civile molto diversa di essere
- 16:30Speaker 3: presente e portare le proprie istanze, Belem è stata una
- 16:33Speaker 3: coppia sicuramente più aperta alla società civile in ogni senso.
- 16:39Speaker 3: e ha segnato un punto dopo vari coppi in cui
- 16:42Speaker 3: la società civile non riusciva a essere molto presente proprio
- 16:46Speaker 3: perché non le era possibile. Quindi spero che continui a
- 16:51Speaker 3: essere così anche in Turchia, visto che abbiamo visto che
- 16:54Speaker 3: ha senso che la società civile ci sia e spero
- 16:57Speaker 3: che questa volta partecipi. Lo farà, non lo si sa,
- 17:00Speaker 3: anche perché questo è un coppia un po' particolare perché
- 17:02Speaker 3: l'ha organizzata l'Australia ma è in Turchia, quindi è la
- 17:05Speaker 3: prima volta che succede una roba del genere e non
- 17:07Speaker 3: ho idea di quali siano le logiche e le forze
- 17:11Speaker 3: che poi decidano davvero come l'approccio che si vuole avere
- 17:14Speaker 3: da questo punto di vista. E sono molto ottimista perché
- 17:17Speaker 3: Santa Marta è stata Santa Marta, quindi se a Bonn
- 17:21Speaker 3: è stata un... veramente un puntello molto molto importante per
- 17:27Speaker 3: non fare passi indietro spero che lo sia nuovamente anche
- 17:30Speaker 3: a COP31 l'ultima cosa che dico è che però secondo
- 17:33Speaker 3: me ci dobbiamo anche un po' mettere in tasca che
- 17:35Speaker 3: le COP sono sempre tre passi avanti e due indietro
- 17:40Speaker 3: fisiologicamente però se tre avanti e due indietro io uno
- 17:44Speaker 3: l'ho fatto e su quel passo lì ci stanno di
- 17:48Speaker 3: mezzo tante vite e tanti danni ambientali quindi se l'alternativa
- 17:53Speaker 3: è non farle e stare fermi io preferisco fare quel
- 17:56Speaker 3: passo non parto dalla speranza che siano tre passi avanti
- 18:00Speaker 3: basta non succederà perché si sta negoziando con persone che
- 18:03Speaker 3: hanno degli interessi estremamente diversi e non hanno alcuna intenzione
- 18:07Speaker 3: di mollare un centimetro quindi io vado ottimista per Santa
- 18:13Speaker 3: Marta e Belem e anche per la presenza dei giovani
- 18:15Speaker 3: che dicevo prima che io ho visto che si stanno
- 18:17Speaker 3: già organizzando con gli alloggi e già i trasporti già
- 18:20Speaker 3: per essere là quindi vuol dire che ci saranno e
- 18:22Speaker 3: diranno la loro
- 18:24Speaker 2: ottimo ci avviamo verso la chiusura ti volevo chiedere un'ultima
- 18:30Speaker 2: cosa sempre a sensazione non dati oggettivi che quelli li
- 18:35Speaker 2: leggiamo sui giornali ehm Allora, Australia e Turchia a me
- 18:40Speaker 2: preoccupano perché sono paesi che hanno sempre avuto degli approcci
- 18:44Speaker 2: rispetto alle emergenze climatiche, definirli ondivaghi e fargli un complimento.
- 18:52Speaker 2: Abbiamo notato nelle ultime COP una costante crescita di presenza
- 18:58Speaker 2: e peso dei lobbisti del fossile. E secondo me è
- 19:03Speaker 2: un segno positivo, nel senso che sono all'ultima spiaggia e
- 19:07Speaker 2: sono costretti a cercare di corrompere il corruttibile pur di salvarsi.
- 19:13Speaker 2: Hai avuto sulla presenza dei lobbisti una possibilità di leggere
- 19:20Speaker 2: qualcosa a Bonn? Hai notato qualcosa di particolare? perché forse
- 19:27Speaker 2: Belem è stata per la prima volta nelle ultime copp
- 19:31Speaker 2: dove non c'è stata una crescita esponenziale di presenza di
- 19:34Speaker 2: lobbisti rispetto alla copp precedente e questo è un dubbio
- 19:40Speaker 2: che mi è rimasto cosa sta accadendo in quel mondo
- 19:44Speaker 2: lì hai avuto possibilità di avere qualche sensazione?
- 19:53Speaker 3: la sensazione che ho avuto lì è stata che comunque
- 19:54Speaker 3: si sono stati un po' quieti non presenti ma non
- 19:55Speaker 3: visibili anche sull'ondata di Santa Marta che aveva caricato e
- 19:59Speaker 3: messo in allerta un po' tutti, quindi la mia lettura
- 20:02Speaker 3: qua non è particolarmente ottimista, questa volta nel senso che
- 20:05Speaker 3: secondo me erano presenti più sotto traccia, per da un lato,
- 20:12Speaker 3: insomma … evitare reazioni negative siccome c'era una sensibilità maggiore
- 20:20Speaker 3: un'allerta alta dopo Santa Marta mi avviso meglio che stiamo
- 20:23Speaker 3: zitti zitti e facciamo le nostre cose sotto tasso invece
- 20:25Speaker 3: di andare a alzare la mano c'è sicuramente più gente
- 20:29Speaker 3: che si accorge della pressione che stiamo facendo però a
- 20:35Speaker 3: mia sensazione personale non penso che abbiano perso visto che
- 20:40Speaker 3: siano altrettanto agguerriti e forti non li vedo indeboliti li
- 20:44Speaker 3: vedo presenti e temo che si stiano caricando molto lato
- 20:48Speaker 3: insomma la prossima Coppa quindi temo solo che abbiano solamente
- 20:52Speaker 3: abbassato il volume della voce con cui agivano
- 20:56Speaker 2: bene per fortuna però i giovani sono abituati ad ascoltare
- 21:00Speaker 2: la musica a volume alto quindi magari riusciamo alle prossime
- 21:05Speaker 2: Coppa a iniziare un po' a metterli nell'angolo si spera
- 21:10Speaker 2: io credo che le evoluzioni economiche a livello planetario stiano
- 21:15Speaker 2: dando un'accelerata a tutti questi temi lo abbiamo visto con
- 21:18Speaker 2: Ormuz per fare un esempio che è costantemente sui giornali
- 21:22Speaker 2: che gli sta mettendo piano piano sarà lunga per carità
- 21:26Speaker 2: però piano piano gli sta mettendo un po' con le
- 21:28Speaker 2: spalle al muro e la gente inizia ad accorgersi la
- 21:32Speaker 2: crescita delle rinnovabili a livello mondiale è un esempio a
- 21:37Speaker 2: mio avviso lampante Marta io ti ringrazio tantissimo ti rinnovo
- 21:43Speaker 2: l'invito ne parlavamo prima in backstage ad ulteriori incontri durante
- 21:50Speaker 2: l'autunno durante la primavera perché fai tante attività interessanti abbiamo
- 21:54Speaker 2: fatto delle inchieste che più avanti presenteremo insieme hai fatto
- 21:59Speaker 2: io ti ho fatto da tassista e E niente, io
- 22:06Speaker 2: ti saluto qui, ti ringrazio tantissimo per questo racconto della
- 22:12Speaker 2: tua esperienza e ti invito alla prossima esperienza, visto che
- 22:16Speaker 2: ne fai tante. Certamente, no,
- 22:22Speaker 3: molto volentieri
- 22:22Speaker 2: anzi, grazie mille e alla prossima allora, a presto. Ciao
- 22:24Speaker 2: a tutti, ricordatevi, like su un'intervista così bella con Marta,
- 22:27Speaker 2: iscrivetevi al canale e ci vediamo al prossimo video.