Latest / ReView / Review | Servire gli ultimi, raggiungere le nazioni
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- 0:01Speaker 2: stai per ascoltare REVIEW, programma di attualità registrato in diretta,
- 0:08Speaker 2: in onda
- 0:08Speaker 3: su parole di vita. Benvenuti in questo nuovo appuntamento in
- 0:10Speaker 3: diretta sul vostro canale cristiano del vostro contenitore di attualità
- 0:14Speaker 3: cristiana REVIEW, grazie per esservi collegati. In questo martedì 9 giugno
- 0:19Speaker 3: siamo felici di essere in connessione con voi, con te
- 0:23Speaker 3: caro amico, cara amica che ci stai seguendo in da
- 0:26Speaker 3: casa perché in questo tempo, in questo spazio, avremo ancora
- 0:29Speaker 3: una volta la possibilità di vedere quanto è meravigliosa l'opera
- 0:32Speaker 3: che Dio sta portando avanti nella nostra nazione attraverso la
- 0:36Speaker 3: Chiesa e quanto di meraviglioso sta realizzando. Abbiamo visto già
- 0:40Speaker 3: nella volta scorsa, giovedì scorso, abbiamo intravisto quello che si
- 0:45Speaker 3: stava preparando per la Marcia della Libertà che poi si
- 0:49Speaker 3: è tenuta il sabato 9, il sabato scorso, scusatemi, sabato 6, giugno
- 0:55Speaker 3: ed è stato un meraviglioso perché c'è stata una adesione
- 0:59Speaker 3: ed un impatto meraviglioso sulla città di Firenze. Dio continua
- 1:02Speaker 3: a benedire la sua Chiesa attraverso queste iniziative che manifestano
- 1:08Speaker 3: sempre di più la presenza del Regno di Dio in
- 1:11Speaker 3: questo mondo che è fatto di corruzione, di violenza, un
- 1:15Speaker 3: mondo ingiusto. Ecco, con la giustizia di Dio attraverso la
- 1:19Speaker 3: Chiesa il Signore si manifesta e parla ai cuori che
- 1:22Speaker 3: hanno necessità di incontrare la giustizia e forse anche tu
- 1:26Speaker 3: in questo momento ti stai proprio chiedendo ma che fine
- 1:30Speaker 3: ha fatto la giustizia perché non c'è giustizia perché non
- 1:33Speaker 3: riesco a intravedere giustizia nella mia vita fuori nelle cose
- 1:38Speaker 3: che mi capitano fuori da intorno a me fuori da
- 1:42Speaker 3: me quello che sta succedendo intorno a me nella mia
- 1:45Speaker 3: vita mi sa tanto di ingiustizia qualcosa che come se
- 1:50Speaker 3: dio si fosse dimenticato di me beh in realtà devi
- 1:52Speaker 3: sapere che Dio è Dio di giustizia e vuole manifestare
- 1:56Speaker 3: la sua giustizia attraverso Gesù Cristo proprio nella tua vita.
- 1:59Speaker 3: E se queste parole ti sembrano difficili da comprendere, caro amico,
- 2:03Speaker 3: ti chiedo proprio di aprire il tuo cuore in questo
- 2:06Speaker 3: tempo di diretta perché Dio manifesterà attraverso Gesù la meravigliosa
- 2:11Speaker 3: presenza sua a fianco a te, accanto a te, lì
- 2:15Speaker 3: dove ti trovi. E in Cristo Gesù puoi vedere la
- 2:18Speaker 3: sua giustizia, puoi intravedere per grazia quello che egli ha
- 2:22Speaker 3: già rivelato meravigliosamente all'uomo attraverso il sacrificio del suo figliolo.
- 2:28Speaker 3: Tu puoi diventare un figlio di Dio e vedere la
- 2:30Speaker 3: giustizia di Dio nella tua vita e attraverso la tua
- 2:34Speaker 3: vita portare la sua giustizia nel mondo, nel mondo ingiusto. Ecco,
- 2:38Speaker 3: tu stai vivendo una difficoltà perché sei concentrato, sei sottomesso
- 2:43Speaker 3: ad una ingiustizia del mondo, ma Dio desidera liberarti da
- 2:47Speaker 3: questa pressione e affidarti attraverso la grazia in Gesù Cristo
- 2:52Speaker 3: la sua giustizia. E non solo affidarla a te, ma
- 2:56Speaker 3: renderti un portatore di giustizia, della giustizia di Dio. Alleluia.
- 3:00Speaker 3: Noi non siamo capaci di essere giusti da noi stessi.
- 3:04Speaker 3: Noi possiamo diventarlo soltanto attraverso il giusto per antonomasia che
- 3:10Speaker 3: è Gesù Cristo. Se ci nascondiamo, alleluia, nelle ferite, nei
- 3:15Speaker 3: buchi della sua mano, nelle ferite del suo costato, se
- 3:18Speaker 3: noi ci sottomettiamo alla croce e lasciamo che il suo
- 3:22Speaker 3: sangue o lavi i nostri peccati, noi diventeremo giusti in Lui,
- 3:27Speaker 3: in Gesù, e Dio ci abbonderà della sua giustizia, una
- 3:32Speaker 3: giustizia che servirà a noi, alleluia, per vivere in connessione
- 3:36Speaker 3: con il Padre, e una giustizia che ci servirà per
- 3:39Speaker 3: portare l'Evangelo al mondo. Bene, questo è quello che noi
- 3:44Speaker 3: ci prefiggiamo ad ogni diretta di review, ovvero quello di
- 3:48Speaker 3: presentare l'opera di Dio che avanza nella nostra nazione. Lo
- 3:51Speaker 3: facciamo attraverso le testimonianze di vita vissuta con Dio e
- 3:55Speaker 3: quindi anche di tanti amici che si propongono per testimoniare
- 4:00Speaker 3: della loro esperienza con Gesù, ma lo facciamo anche quando
- 4:04Speaker 3: presentiamo delle iniziative come quella appunto evangelistica che abbiamo presentato
- 4:09Speaker 3: giovedì scorso e lo facciamo anche con le missioni, le
- 4:13Speaker 3: missioni che avanzano. Oggi come già abbiamo fatto diverse volte
- 4:18Speaker 3: parleremo di una associazione che si occupa di povertà e
- 4:22Speaker 3: mi sto riferendo alla finestra del sole, infatti oggi abbiamo
- 4:25Speaker 3: in collegamento con noi il responsabile della comunicazione della finestra
- 4:29Speaker 3: del sole, il pastore Alessandro che tra poco vedremo e
- 4:33Speaker 3: saluteremo e potremo scoprire in questa puntata che cosa di meraviglioso,
- 4:39Speaker 3: che cosa stanno realizzando in questo tempo e quali sono
- 4:42Speaker 3: i futuri progetti che la finestra del sole insieme ai
- 4:46Speaker 3: tanti volontari presenti in tutta la nazione stanno decidendo di
- 4:50Speaker 3: portare avanti con l'aiuto di Dio. Intanto però non posso
- 4:54Speaker 3: iniziare questa puntata se non, come facciamo sempre, preghiamo insieme
- 4:58Speaker 3: il nostro Signore che ci benedica. Facciamolo insieme. Signore grazie
- 5:02Speaker 3: per come ci consenti di arrivare nelle case dei nostri
- 5:06Speaker 3: amici attraverso la televisione, lo smartphone, attraverso il computer. Possiamo
- 5:10Speaker 3: parlare direttamente al cuore di chi tu hai preparato, predisposto
- 5:14Speaker 3: per ricevere quella parola che quest'oggi arriverà al loro cuore.
- 5:18Speaker 3: Grazie Padre perché attraverso la testimonianza di operatività fattiva, quotidiana
- 5:24Speaker 3: della tua grazia, attraverso l'invito che tu fai ad ognuno
- 5:28Speaker 3: di noi di andare, di portare l'Evangelo e anche con
- 5:31Speaker 3: gesti concreti come vedremo con la finestra del sole signore
- 5:35Speaker 3: grazie perché attraverso queste testimonianze possiamo dire ancora una volta
- 5:39Speaker 3: che il regno tuo sta avanzando alleluia grazie perché tu
- 5:44Speaker 3: salvi benedici tocchi o signore tu rispondi tu sei un
- 5:48Speaker 3: padre che risponde che non è sordo al grido di
- 5:52Speaker 3: chi lo invoca con tutto il cuore tu stai ascoltando
- 5:56Speaker 3: quanti in questo momento ti stanno gridando ti stanno invocando
- 6:00Speaker 3: e stai parlando a loro vuoi parlare a loro In
- 6:04Speaker 3: questo momento, Padre, benedici ogni cosa che faremo e che diremo,
- 6:07Speaker 3: benedici il pastore Alessandro e ogni orecchio che ascolterà nel
- 6:11Speaker 3: nome potente di Gesù. Amen. Alleluia. Bene, sono felice quindi
- 6:16Speaker 3: di presentarvi nel nostro appuntamento di oggi il pastore Alessandro Lanzo,
- 6:22Speaker 3: responsabile delle comunicazioni dell'Associazione di Volontariato La Finesta del Sole.
- 6:29Speaker 3: Benvenuto e grazie di essere con noi, Alessandro.
- 6:32Speaker 4: Grazie a voi, che piacere e che onore essere
- 6:37Speaker 3: qua. Piacere e onore nostro e oggi sei in veste
- 6:41Speaker 3: di responsabile della comunicazione della finestra del sole e quindi
- 6:43Speaker 3: ti chiederemo qualche notizia riguardo alle attività che state svolgendo
- 6:50Speaker 3: in questo periodo. Innanzitutto vorrei chiederti prima di partire con
- 6:53Speaker 3: le nostre domande di presentare la finestra del sole per
- 6:57Speaker 3: chi non la conosce ancora.
- 7:00Speaker 5: La finale è un'opera nata nel 2019, da cinque anni le
- 7:05Speaker 5: famiglie decidono di fare la differenza portando a compassione nelle
- 7:11Speaker 5: famiglie e nella vita quotidiana delle persone, quindi non solo
- 7:15Speaker 5: limitarsi a distribuire aiuti, non solo presentarsi con una bimbia
- 7:19Speaker 5: in mano, ma unirele per dare immediato soccorso, aiuto e
- 7:24Speaker 5: anche quella speranza che è racchiusa nella parola di Dio
- 7:27Speaker 5: con azioni che ovviamente volgono a favore delle persone. Quindi
- 7:32Speaker 5: noi non potevamo stare zitti e né fermi, e né
- 7:35Speaker 5: tantomeno indifferenti. E quindi questo ha spinto questa associazione a
- 7:39Speaker 5: nascere e ad andare avanti ed arrivare a quello che
- 7:41Speaker 5: è oggi.
- 7:44Speaker 3: Avete iniziato, avete sicuramente guardato negli occhi alcune necessità, alcuni
- 7:48Speaker 3: bisogni che poi hanno fatto scattare una molla in voi. Ecco,
- 7:51Speaker 3: voglio chiederti a quale bisogno la finestra del sole ha
- 7:55Speaker 3: sentito nelle prime... nelle prime azioni di dover risolvere quale
- 8:03Speaker 3: bisogno ha deciso e ha sentito di dover risolvere all'inizio
- 8:06Speaker 3: quando è nata
- 8:09Speaker 5: consideriamo che chi è la finestra del sole comunque sono
- 8:12Speaker 5: persone che hanno già all'attivo esperienze appunto di missioni, esperienze
- 8:18Speaker 5: di aiuto alla povertà e quindi si sono messe insieme
- 8:21Speaker 5: e si sono divise per aree Quindi noi stiamo parlando
- 8:26Speaker 5: della povertà, o ne parleremo dopo, ma la finestra del
- 8:29Speaker 5: sole si occupa di azioni internazionali in paesi in cui
- 8:33Speaker 5: ci sono state le guerre, alluvioni, catastrofi naturali eccetera, si
- 8:37Speaker 5: occupa anche di immigrati, si occupa anche di donne abusate,
- 8:40Speaker 5: si occupa di bambini, quindi è una sfera che racchiude
- 8:44Speaker 5: cinque fasce di intervento e di aiuto, questo è la
- 8:49Speaker 5: finestra del sole.
- 8:53Speaker 3: Cioè pensare che la finestra del sole si possa anche
- 8:55Speaker 3: identificare come un ministerio e dietro ogni ministerio c'è una chiamata,
- 9:00Speaker 3: lo sappiamo bene. Qual è il fondamento biblico che ispira
- 9:05Speaker 3: il servizio della finestra del sole?
- 9:09Speaker 5: Credo che adesso non per minima, ma è ovvio che
- 9:12Speaker 5: l'Evangelo è il fondamento biblico di quello che ci ha spinto,
- 9:14Speaker 5: però vogliamo considerare Matteo 25. perché credo che quello sia un
- 9:21Speaker 5: pensiero personale, ovviamente, la risposta che poi Gesù darà a
- 9:24Speaker 5: tutti noi. Puoi conoscere la teoria, puoi far tutto quello
- 9:27Speaker 5: che vuoi, puoi essere bravo, esperto, eccetera, ma se non
- 9:30Speaker 5: hai dato da mangiare a chi aveva fame e da
- 9:34Speaker 5: bere a chi aveva sete, se non sei andato a
- 9:36Speaker 5: coprire lo straniero, se non sei andato in ospedale a
- 9:39Speaker 5: trovare gli ammalati, se non sei andato in prigione a
- 9:42Speaker 5: trovare le persone disperate in quella condizione, in sostanza Matteo 25 dice...
- 9:46Speaker 5: Gesù che parla, ebbi fame e mi deste da mangiare,
- 9:49Speaker 5: ebbi sete e mi deste da bere, fuisto e mi accoglieste.
- 9:52Speaker 5: E a questo si aggiunge anche Isaia 58, che dice che
- 9:56Speaker 5: il vero gradito a Dio è dividere il pane con l'affamato,
- 9:59Speaker 5: introdurre in casa i miseri senza tetto. E quindi per
- 10:02Speaker 5: noi servire gli altri, servire gli ultimi, come mi chiama
- 10:07Speaker 5: la società, non è un'opzione, è Vangelo.
- 10:15Speaker 3: chiamata di volta a tutti quanti i figli di Dio infatti,
- 10:17Speaker 3: parliamo un po' di numeri di Pastore Alessandro, mille succursali
- 10:23Speaker 3: aperte nel numero raggiunto nel 2025, poi oltre 1300 volontari e migliaia
- 10:32Speaker 3: di famiglie assistite, quando guardi questi numeri cosa rappresentano per
- 10:37Speaker 3: te che segui un po' l'andamento anche dal punto di
- 10:41Speaker 3: vista comunicativo?
- 10:43Speaker 5: Una piccola correzione sullo zero, sono 100 succursali solo della finestra
- 10:46Speaker 5: del sole, quindi non 1000, involontariamente è stato detto 1000, sono 100 succursali,
- 10:53Speaker 5: più 60 partner, quindi contiamo 160 succursali. Poi abbiamo 1300 volontari solo della
- 11:00Speaker 5: finestra del sole, ma abbiamo altri 600 volontari partner. Questo per
- 11:05Speaker 5: noi non sono successi, ma sono pesi grandi di responsabilità
- 11:09Speaker 5: che allo stesso tempo ci danno la consapevolezza che stiamo
- 11:14Speaker 5: facendo un grandissimo lavoro per servire ciò che ci ha
- 11:17Speaker 5: dato e ci ha messo davanti. Quindi per aziende questi
- 11:20Speaker 5: sono numeri successi, per noi sono responsabilità di famiglia che
- 11:24Speaker 5: abbiamo davanti. Siamo cresciuti in maniera esponenziale e questo ci
- 11:29Speaker 5: rende gioiosi, ma dall'altra parte ci dà addosso la responsabilità
- 11:35Speaker 5: di aiutare tantissime famiglie. Per noi non sono numeri, abbiamo
- 11:40Speaker 5: citato dei numeri ovviamente perché la statistica ci vuole, ma
- 11:43Speaker 5: per noi sono persone, sono cuori che battono, sono occhi
- 11:46Speaker 5: che piangono e per i sorrisi. Questo è.
- 11:51Speaker 3: Nel 2025 avete distribuito 85.000 pacchi, leggevo. Ecco, pacchi alimentari distribuiti in
- 11:57Speaker 3: buona sostanza sono dei pacchi che contengono gli alimenti raccolti dalle...
- 12:04Speaker 3: raccolti alimentari sul territorio quindi stiamo parlando di doni che
- 12:09Speaker 3: andate a fare a delle famiglie precise che hanno bisogno
- 12:13Speaker 3: proprio di viveri parliamo di beni di prima necessità quindi pane, pasta,
- 12:17Speaker 3: olio cose, farina cose proprio che mancano in situazioni più
- 12:23Speaker 3: difficili dietro quindi ognuno di questo pacco c'è una famiglia
- 12:30Speaker 3: quindi voglio dire una storia c'è qualche storia pastore Alessandro
- 12:33Speaker 3: che ti Senti di condividerci?
- 12:41Speaker 5: Da 25 anni circa, quindi finestra del solo a parte, che
- 12:44Speaker 5: ho questo a cuore e quindi una storia sarebbe molto
- 12:49Speaker 5: molto molto piccolo, però ti do qui fresco, quindi qualcosa
- 12:54Speaker 5: che è successo proprio settimana scorsa. sembra l'imberosibile andare a
- 12:58Speaker 5: portare a casa un pacco alimentare ad una persona una
- 13:02Speaker 5: donna in questo caso che era madre di tre figli
- 13:05Speaker 5: e lei parlando con lei aveva un dubbio la figlia
- 13:09Speaker 5: è ammalata di una malattia che con tutte le esenzioni
- 13:13Speaker 5: che ci sono ovviamente nel nostro sistema sanitario eccetera ma
- 13:16Speaker 5: ci sono delle vie che purtroppo richiedono denaro e questa
- 13:19Speaker 5: donna aveva davanti questo ticket che doveva fare ma i
- 13:24Speaker 5: soldi che aveva ehm servivano per mangiare. E quindi ci
- 13:28Speaker 5: si trova davanti a questo scenario, una madre con tre
- 13:31Speaker 5: figli che non sa se curare la figlia o comprare
- 13:36Speaker 5: da mangiare. Però, però, in quel frangente lei con una
- 13:40Speaker 5: voce molto molto piccola, bassa, ha detto oggi ho capito
- 13:45Speaker 5: che Dio non si è dimenticato di me, perché il
- 13:48Speaker 5: pacco alimentare è stata la risposta delle sue preghiere presi.
- 13:53Speaker 5: e quindi noi abbiamo potuto aiutarla con del cibo. Ovviamente
- 13:57Speaker 5: quando parliamo di pacco e di cibo stiamo usando dei
- 14:00Speaker 5: termini baghi, macro, si parla anche di altri piccoli micro
- 14:05Speaker 5: aiuti che noi diamo, ma dire ok, domani posso andare
- 14:10Speaker 5: in ospedale a pagare il ticket per la mia figlia
- 14:13Speaker 5: perché tu oggi mi hai dato il cibo, che altrimenti
- 14:17Speaker 5: i soldi che avevo mi servivano per quello, per noi
- 14:21Speaker 5: non ha prezzo.
- 14:26Speaker 3: La povertà a diversi volti noi la associamo sempre e
- 14:28Speaker 3: soltanto al cibo. Voi aiutate ogni mese circa 32.000 famiglie, leggevo
- 14:34Speaker 3: a proposito di numeri. Quali sono oggi le nuove povertà
- 14:39Speaker 3: che incontrate più spesso, Alessandro?
- 14:44Speaker 5: Nel corso degli anni, quindi in esperienza ventennale che ho,
- 14:51Speaker 5: l'utenza è cambiata molto e oggi abbiamo abbastanza residuo di
- 14:55Speaker 5: padri separati purtroppo, che ovviamente com'era è, cioè non essendoci
- 15:02Speaker 5: delle politiche, ma questo argomento, spesso restano soli, fuori e
- 15:07Speaker 5: quindi con necessità di aiuto. E poi l'assurdo, ma è
- 15:13Speaker 5: anche molto molto attualizzato oggi, sono le famiglie che lavorano
- 15:18Speaker 5: e che non arrivano a fine mese. o le famiglie
- 15:21Speaker 5: monoreddito che non arrivano a fine mese. Una volta la
- 15:23Speaker 5: persona povera, passate questo termine, era la persona che non
- 15:28Speaker 5: aveva un reddito, un lavoro. Oggi la persona povera è
- 15:32Speaker 5: una persona che lavora, ma che lo stipendio che ha
- 15:36Speaker 5: non gli basta per arrivare a fine mese. Quindi l'utenza
- 15:40Speaker 5: delle persone che lavorano e che non hanno i soldi
- 15:43Speaker 5: per arrivare a fine mese e che devono scegliere alle
- 15:46Speaker 5: volte se curarsi o curare i figli o comangiare, in
- 15:49Speaker 5: maniera esponenziale negli ultimi anni purtroppo è aumentata e causa anche,
- 15:55Speaker 5: perché magari chi ascolta ha sempre l'immaginario di una scatola
- 15:59Speaker 5: con del cibo, ma considerate che gli affitti sono aumentati,
- 16:02Speaker 5: il carrello della spesa è aumentato, le bollette sono aumentate,
- 16:05Speaker 5: cioè è aumentato tutto, il che vuol dire che una
- 16:07Speaker 5: persona poteva vivere con il suo stipendio, adesso a causa
- 16:11Speaker 5: dell'aumento dei prezzi e di tutto quello che sta succedendo
- 16:14Speaker 5: in giro, nonostante si lavora, non ci si arriva a
- 16:18Speaker 5: fine mese, quindi abbiamo anche purtroppo questo intervento. Ma, ripeto,
- 16:24Speaker 5: come dicevo prima, non si parla qui solo di pazza,
- 16:28Speaker 5: ci parla anche di persone che hanno perso le relazioni
- 16:30Speaker 5: con altre persone e hanno perso anche qualcosa che forse
- 16:34Speaker 5: di spirituale avevano all'interno, perché molte di esse vivono profonda
- 16:39Speaker 5: solitudine e depressione. Questo è un aspetto che va al
- 16:42Speaker 5: del cibo.
- 16:47Speaker 3: Poi citavi anche prima l'emergenza sanitaria, medica, i farmaci che mancano,
- 16:54Speaker 3: quindi veramente si sta evolvendo negativamente la lista delle motivazioni
- 17:00Speaker 3: e anche delle situazioni, degli scenari che si trovano in casa.
- 17:04Speaker 3: Ci sono anche altre emergenze, oltre quelle che ci hai citato,
- 17:08Speaker 3: che emergono e che sono degne di essere evidenziate?
- 17:14Speaker 5: L'ultimo pezzo che ho citato è proprio l'emergenza della persona.
- 17:21Speaker 5: Chi ha disagio economico ovviamente patisce la mancanza di cibo,
- 17:26Speaker 5: la mancanza di avere una bolletta della luce o del gas,
- 17:31Speaker 4: ma
- 17:31Speaker 5: questo ti svuota all'interno e quindi quello che stiamo vedendo
- 17:34Speaker 5: adesso sono persone che non hanno più neanche la voglia,
- 17:38Speaker 5: la speranza di ricominciare e di farcela. Quindi il problema,
- 17:43Speaker 5: credenziando in questo momento, è proprio la perdita di fiducia.
- 17:49Speaker 5: Fiducia nelle istituzioni, fiducia nella Chiesa, fiducia in Dio, fiducia.
- 17:53Speaker 5: Quindi la perdita di fiducia che racchiude in sé lo
- 17:59Speaker 5: spegnimento interno, interiore della persona, della propria dignità, dell'invisibilità che
- 18:05Speaker 5: si crea per via dell'imbarazzo e per via... della solitudine
- 18:09Speaker 5: che queste persone vivono, perché ovviamente avere anche una vita
- 18:11Speaker 5: sociale è molto molto complicato per loro e per i
- 18:14Speaker 5: loro figli. Quindi questo forse è un aspetto che viene
- 18:16Speaker 5: poco considerato, ma è che adesso abbiamo una pressione su
- 18:22Speaker 5: questo molto elevata
- 18:26Speaker 3: Parliamo un attimo del motore di tutta l'attività che c'è
- 18:30Speaker 3: dietro alla finestra del sole, ovvero dei volontari, questo esercito
- 18:35Speaker 3: di uomini e di donne che si attivano e si
- 18:39Speaker 3: mettono all'opera a disposizione per il prossimo. Voglio dire che
- 18:42Speaker 3: quest'opera molte volte è fatta nel segreto, al buio dei
- 18:49Speaker 3: fari da palcoscenico, uomini e donne che caricano pacchi, sono
- 18:54Speaker 3: disponibili ore, lì alle raccolte che chiudono con un nastro
- 18:59Speaker 3: i vari pacchi uomini e donne che vanno a consegnare
- 19:01Speaker 3: quindi caricano e scaricano pacchi insomma un esercito di persone
- 19:06Speaker 3: benedette da Dio che fa questo soltanto perché sente nel
- 19:10Speaker 3: cuore di dover servire il Signore in questo campo incontrando
- 19:14Speaker 3: gli occhi direttamente di persone sia di persone che donano
- 19:18Speaker 3: che persone che ricevano quindi stanno al centro di un
- 19:23Speaker 3: processo veramente molto importante e al centro delle attività. Un'opera
- 19:28Speaker 3: di queste dimensioni non potrebbe esistere senza volontari. Cosa spinge
- 19:32Speaker 3: così tante persone a donare del tempo e delle energie?
- 19:35Speaker 3: Pastore Alessandro.
- 19:37Speaker 5: L'amore, l'amore. Ci sono tanti che in questo momento ci
- 19:42Speaker 5: stanno seguendo. Mi chiedo di dire grazie a loro. Quindi
- 19:46Speaker 5: in questo momento ringrazio ognuno di voi, volontari che ci
- 19:49Speaker 5: state seguendo, per quello che fate. Voi siete veramente il
- 19:52Speaker 5: cuore pulsante della nostra... della nostra attività senza di voi
- 19:55Speaker 5: noi non possiamo fare nulla e quindi è doveroso ringraziarvi
- 20:00Speaker 5: io metto la faccia ma voi siete veramente il motore
- 20:03Speaker 5: come diceva prima cosa spinge l'oro cosa spinge l'oro spinge
- 20:07Speaker 5: l'amore spinge il dire che loro sono stati comunque perdonati
- 20:12Speaker 5: graziati in un certo senso l'amore è meraviglioso e la
- 20:15Speaker 5: cosa bellissima è che anche loro si poi trasmettono questo
- 20:22Speaker 5: nel lavoro che fanno quindi Amore per l'opera e amore
- 20:25Speaker 5: per le persone. E questo trascina e spinge tutto quello
- 20:28Speaker 5: che è la macchina incredibile che c'è dietro a tutte
- 20:32Speaker 5: le 1800 che noi seguiamo e con cui collaboriamo. Quindi il
- 20:37Speaker 5: motore è proprio il cuore,
- 20:39Speaker 3: non è
- 20:39Speaker 5: l'amore per le persone, per questa opera.
- 20:44Speaker 3: Un credente si mette all'opera con l'amore che lo contraddistingue
- 20:50Speaker 3: ed inizia a lavorare nelle squadre all'interno di una squadra
- 20:54Speaker 3: di attività insomma subisce anche un processo di trasformazione questo
- 20:58Speaker 3: aspetto un pochettino è sottovalutato però vorrei chiederti dopo tanti
- 21:03Speaker 3: anni di attività Alessandro Come valuti e che cosa ci
- 21:07Speaker 3: dici della trasformazione che subisce un volontario da quando entra?
- 21:11Speaker 3: Qualcuno per esempio direbbe all'inizio tutti vogliono fare e poi
- 21:16Speaker 3: si perdono per strada, si è sentito dire tante volte questo,
- 21:19Speaker 3: ma alcuni altri invece cominciano forse in sordina e poi
- 21:24Speaker 3: cominciano a comprendere col passare del tempo che quello è
- 21:27Speaker 3: veramente una missione che Dio ha affidato loro. alla loro
- 21:30Speaker 3: vita in modo importante. Insomma, parlaci un pochettino di che
- 21:34Speaker 3: cosa accade quando un volontario entra in squadra.
- 21:38Speaker 5: Allora, parliamo di altri, nel senso che i primi sono
- 21:42Speaker 5: presi dall'eccesso di zero. Iniziamo in 50.000 perché voglio fare, voglio fare,
- 21:47Speaker 5: voglio fare e poi purtroppo ci si perde per strada
- 21:50Speaker 5: perché alle volte l'eccesso di zero è come una botta d'adrenalina, no?
- 21:54Speaker 5: Tu hai voglia, voglia, voglia, ma poi se dentro non
- 21:56Speaker 5: c'è radicato l'amore e la passione di cui prima spesso
- 22:00Speaker 5: va a scemare tutto e quindi ci si spegne, e
- 22:04Speaker 5: quindi i succursali che da X persone diventano Y. Mentre
- 22:09Speaker 5: gli altri, quindi quelli che partono al contrario, sono per
- 22:13Speaker 5: me la parte meravigliosa, perché partono come, uso il virgolettato, soldatini,
- 22:20Speaker 5: cioè fanno il compitino degli studenti, tu gli dici cosa
- 22:23Speaker 5: devono fare, gli dai delle procedure, loro partono lì quasi
- 22:26Speaker 5: un po' diffidenti o timorosi, e poi passo dopo passo,
- 22:30Speaker 5: raccolta dopo raccolta, scatola dopo scatola, loro iniziano a entrare
- 22:34Speaker 5: nell'empatia verso le persone, quindi iniziano davvero a formarsi loro,
- 22:40Speaker 5: e questo lo trasmettono anche all'interno della chiesa e anche
- 22:43Speaker 5: nel sociale, insomma nella loro vita quotidiana. Quindi essere in
- 22:48Speaker 5: questa missione, ti porta anche a trasformarti come persona e
- 22:52Speaker 5: questo è meraviglioso. Quindi, in sintesi, da fare il compitino
- 22:56Speaker 5: diventano poi dei maestri che insegnano la loro volta agli
- 22:59Speaker 5: altri come donare, non solo cibo, ma proprio come donarsi.
- 23:06Speaker 3: C'è un trucco per mantenere alta la motivazione, Alessandro, quando
- 23:09Speaker 3: qualche squadra comincia in qualche modo, se c'è qualche segreto
- 23:13Speaker 3: che vuoi svelarci, per mantenere alta la motivazione.
- 23:18Speaker 5: Il coinvolgimento. Il sentirsi parte, in una parola l'appartenenza. In
- 23:24Speaker 5: qualunque ambito della vita, se tu hai un senso di appartenenza,
- 23:28Speaker 5: quindi lo fai per la maglia, passatemi il termine così
- 23:31Speaker 5: un po' calcistico, allora tu vivi per quella visione, per
- 23:36Speaker 5: quella passione e dai tutto, la maglia sutata. Se non
- 23:40Speaker 5: coinvolgi le persone, quindi se non li fai capire loro
- 23:43Speaker 5: che quello che stanno facendo è un valore aggiunto per
- 23:45Speaker 5: gli altri e per se stessi, e lo fai solo
- 23:48Speaker 5: in maniera automatica quasi robotizzata diventa noioso oggi diventa noioso
- 23:55Speaker 5: a stare davanti a un supermercato 2-3 ore e c'è
- 23:58Speaker 5: il sole e piove è sempre la stessa cosa ma
- 24:01Speaker 5: quando tu hai quel senso di appartenenza che nell'appartenenza a
- 24:06Speaker 5: un regno l'appartenenza a una missione l'appartenenza a Dio questo
- 24:11Speaker 5: in automatico ti dà la forza per andare avanti e
- 24:14Speaker 5: quindi Il mio consiglio per chi inizia a fare questo,
- 24:18Speaker 5: oppure chi rappresenta delle soccorsali o chi lavora in questo
- 24:21Speaker 5: momento e ci sta seguendo nell'ambito del sociale, rendete partecipi
- 24:25Speaker 5: allo staff, fateli sentire importanti tutti perché lo sono. Non
- 24:29Speaker 5: c'è il capo, non c'è il migliore, non c'è il peggiore,
- 24:32Speaker 5: tutti siamo indispensabili e ognuno ha una parte. Se riusciamo
- 24:36Speaker 5: a fare questo andremo avanti.
- 24:42Speaker 3: Abbiamo detto che la finestra del sole nasce in un
- 24:44Speaker 3: contesto cristiano evangelico e qui nasce la famosa domanda, la
- 24:50Speaker 3: famosa questione che un po' divide il mondo evangelico, insomma
- 24:54Speaker 3: il sociale è una forma di evangelizzazione oppure è da
- 24:59Speaker 3: considerarsi staccato dalla nostra chiamata a predicare. Oltre tutti i
- 25:05Speaker 3: punti di vista che possiamo attingere dalla parola di Dio,
- 25:08Speaker 3: partendo da Giacomo, da Paolo e dai tanti riferimenti biblici
- 25:13Speaker 3: che pongono la questione su un piano veramente importante per
- 25:17Speaker 3: la vita operativa del cristiano, io vorrei chiederti in modo
- 25:20Speaker 3: molto pratico, pastore, ma come si può unire la testimonianza
- 25:25Speaker 3: cristiana con il lavoro logistico che rappresenta la centralità del
- 25:32Speaker 3: lavoro cristiano? e della finestra del sole
- 25:36Speaker 5: E la mia domanda è perché le abbiamo considerate divise?
- 25:40Speaker 5: Perché consideriamo due aspetti e non un unico aspetto? Perché
- 25:43Speaker 5: guardiamo solo Gesù nel Tempio e non guardiamo Gesù per
- 25:46Speaker 5: strada quando moltiplicava vani e pesci? Perché dobbiamo guardare solo
- 25:50Speaker 5: la conoscenza biblica e non guardiamo l'aiuto verso le persone
- 25:53Speaker 5: che alla fine è la conseguenza di quella conoscenza là?
- 25:56Speaker 5: Perché dobbiamo dividere le cose? L'amore pratico abbatte ogni pregiudizio,
- 26:00Speaker 5: l'amore pratico è quello che funziona. e vi lancio una
- 26:04Speaker 5: sfida e quindi ancora domanda sfida ovviamente molto virgolettato un'ulteriore
- 26:08Speaker 5: domanda se io mi presentassi a casa con una bibbia
- 26:12Speaker 5: in mano un pacco alimentare una bibbia in mano e
- 26:17Speaker 5: i soldi che ti servono per pagare la bolletta della
- 26:19Speaker 5: luce tu cosa prenderesti? e Michele ti lascio con questa
- 26:24Speaker 5: domanda
- 26:29Speaker 3: quindi a volte vi trovate di fronte a delle situazioni
- 26:31Speaker 3: qui veramente sia diciamo catastrofiche ne abbiamo parlato anche nelle
- 26:38Speaker 3: scorse puntate poi magari più avanti chiedo di raccontarci qualcosa
- 26:43Speaker 3: però c'è questa sensazione di andare nelle famiglie per risolvere
- 26:48Speaker 3: un problema immediato quindi tamponare una situazione che si sta
- 26:54Speaker 3: creando come per esempio quella della spesa che manca quindi
- 26:58Speaker 3: a portare la spesa fornire un aiuto con medicinali o
- 27:02Speaker 3: con un contributo come invece si differisce negli anni visto
- 27:08Speaker 3: che avete collezionato un po di anni di servizio quel
- 27:11Speaker 3: lavoro invece più duraturo che siete riusciti a dare a
- 27:15Speaker 3: delle famiglie prima si agiva soltanto per tappare i buchi
- 27:19Speaker 3: adesso invece questo rapporto e questa relazione sembra aver preso
- 27:24Speaker 3: anche una qualità duratura ecco com'è riuscita ad entrare a
- 27:28Speaker 3: trasformare questo episodio sporadico dell'aiuto col pacco invece in un rapporto,
- 27:34Speaker 3: una relazione costante con la famiglia e credo che questa
- 27:38Speaker 3: sia anche la porta più adatta per poi presentare l'Evangelo
- 27:43Speaker 3: anche dal punto di vista spirituale.
- 27:50Speaker 5: Allora innanzitutto con l'ascolto, quindi quando si va a portare
- 27:52Speaker 5: un aiuto stiamo parlando di un sostegno quindi noi non
- 27:55Speaker 5: moniamo nessuno noi aiutiamo le persone sosteniamo
- 27:59Speaker 2: le
- 27:59Speaker 5: persone e questo si innesca un meccanismo di fiducia cioè
- 28:03Speaker 5: non arriva solo la persona che porta il pacco ma
- 28:06Speaker 5: arriva l'Alessandro di turno che mi sta facendo mia quindi
- 28:12Speaker 5: una volta suoni porti il pacco saluti e vai la
- 28:15Speaker 5: volta successiva suoni il campanello il caffè è già pronto
- 28:18Speaker 5: e inizi a parlare la terza volta conosci i bisogni
- 28:21Speaker 5: della persona e che a sua volta magari ti dice,
- 28:25Speaker 5: mi consigli cosa fare. La quarta sono le esperienze, le
- 28:28Speaker 5: conoscenze che noi abbiamo col mondo esterno, quindi con aziende
- 28:32Speaker 5: che si occupano di lavoro, con ditte, con tutto quello
- 28:36Speaker 5: che si sale, con i comuni, con gli assistenti sociali.
- 28:39Speaker 5: Quindi questo è come un lancio di sasso in uno stagno,
- 28:43Speaker 5: c'è il primo certo, il secondo, il terzo, il quarto, eccetera.
- 28:46Speaker 5: Si arriva alla risoluzione spesso, perché adesso abbiamo parlato un
- 28:50Speaker 5: po' prima di un aspetto un po' più pressorio, no?
- 28:53Speaker 5: ma ci sono tantissime famiglie che poi ricominciano un pezzettino
- 28:58Speaker 5: anche grazie al nostro aiuto. Quindi è step by step,
- 29:01Speaker 5: passo dopo passo, si innesca questo meccanismo appunto che ti
- 29:04Speaker 5: porta alla confidenza, ancora qui virgolettato, e ti permette poi
- 29:08Speaker 5: di aiutare anche perché comunque siamo sul territorio, quindi conosciamo
- 29:12Speaker 5: anche delle dinamiche in esso.
- 29:17Speaker 3: di una crescita esponenziale negli ultimi anni infatti abbiamo parlato
- 29:23Speaker 3: di 100 filiali e 60 partner oggi invece possiamo addirittura misurare questa
- 29:30Speaker 3: espansione con l'apertura verso altre nazioni infatti la finestra del
- 29:35Speaker 3: sole raggiunge sette nazioni in tre continenti ma come si
- 29:40Speaker 3: passa ad aiutare nel proprio vicino di casa, nel proprio quartiere,
- 29:45Speaker 3: fino a raggiungere e a servire internazioni?
- 29:50Speaker 5: L'effetto spirituale è il sì. Quindi abbiamo visto dei bisogni,
- 29:56Speaker 5: ci sono stati presentati davanti dei bisogni e noi abbiamo
- 29:58Speaker 5: risposto sì. Una volta che tu dici sì, si apre
- 30:02Speaker 5: una strada. Questa strada, per forza di cose... si con
- 30:06Speaker 5: altre strade che a loro volta ne apre ancora è
- 30:09Speaker 5: come se fosse un corridoio che apre tante porte una
- 30:12Speaker 5: dopo l'altra e in ogni porta c'è una nazione un
- 30:15Speaker 5: continente quindi noi siamo riusciti ad arrivare in sette nazioni
- 30:21Speaker 5: e continenti appunto per aver detto sì all'inizio e poi
- 30:25Speaker 5: per aver creato questa rete che ci ha permesso quindi
- 30:28Speaker 5: con i contatti anche che abbiamo all'estero di poter da
- 30:32Speaker 5: nord a sud anzi da est a ovest del mondo
- 30:35Speaker 5: Quindi è stato questo l'inizio, basta dire sì, poi si
- 30:40Speaker 5: crea un momento che innesca tanti meccanismi, riassumendo sono appunto
- 30:47Speaker 5: i contatti che riesce ad avere, poi passo dopo passo,
- 30:50Speaker 5: porta dopo porta, con le persone di altri paesi, con chiese,
- 30:54Speaker 5: con autorità di altre nazioni, quindi da lì siamo arrivati
- 30:59Speaker 5: a questo. Poi se mi dici come avete fatto, posso
- 31:02Speaker 5: dirti non lo so, però come si fa così?
- 31:07Speaker 3: Sappiamo che il Signore ha guidato queste fasi ed è
- 31:10Speaker 3: meraviglioso anche riconoscerlo. Mettiamo tutto veramente alla presenza di Dio,
- 31:16Speaker 3: il Signore è meraviglioso. Alessandro, tra Ucraina, Burkina Faso, Brasile,
- 31:21Speaker 3: Cuba e gli altri paesi che raggiungete, quale situazione ti
- 31:26Speaker 3: ha colpito maggiormente?
- 31:31Speaker 5: Non c'è... non c'è una classifica, cioè non c'è un maggiormente,
- 31:35Speaker 5: perché ognuno ha la sua... però così sarebbe troppo scontato risponderti.
- 31:40Speaker 5: Allora se devo proprio dirne una, quello che personalmente, quindi
- 31:46Speaker 5: non è questione vere, perché ripeto, tutto è importante, ecco,
- 31:51Speaker 5: non c'è una classifica, c'è magari una priorità, però quello che...
- 31:57Speaker 5: se parli di me, io credo che non ci sia
- 32:00Speaker 5: peggio cosa di vedere... un bambino sotto le bombe, sotto
- 32:05Speaker 5: i bombardamenti, un bambino che prima aveva la propria casa,
- 32:10Speaker 5: la propria camera e che a causa di una guerra
- 32:12Speaker 5: non ha più nulla. E quindi il bambino che piange
- 32:15Speaker 5: sotto i bombardamenti, e quindi mi riferisco ovviamente a un
- 32:18Speaker 5: paese di guerra come l'Ucraina, è quello che mi ha
- 32:22Speaker 5: colpito di più, perché vedere la paura negli occhi dei bambini,
- 32:25Speaker 5: nei vari rifugi, è qualcosa che... che ferisce molto. Ripeto,
- 32:31Speaker 5: parlo per me, ma poi per noi tutti sono importanti,
- 32:34Speaker 5: non c'è una classifica. Però riflettete sul fatto che i
- 32:39Speaker 5: bambini hanno diritto di essere bambini e quando un bambino
- 32:42Speaker 5: senza nessun tipo di colpa si trova a un certo
- 32:45Speaker 5: punto ad aver paura per ogni rumore che sente, perché
- 32:48Speaker 5: purtroppo i mitra, le granate, le bombe cadono vicino a lui,
- 32:52Speaker 5: è molto terrificante. Quindi è quello quello che mi ha
- 32:55Speaker 5: colpito di più.
- 32:58Speaker 3: Come ti hai imparato, Alessandro, dal lavoro internazionale che può
- 33:02Speaker 3: essere utile per la Chiesa italiana?
- 33:08Speaker 5: Che la Chiesa non ha confini, Michele. La Chiesa non
- 33:10Speaker 5: ha confini. Non può avere confini, perché lo Spirito non
- 33:14Speaker 5: ha confini. Quindi cosa ho imparato in questo lavoro umanitario internazionale?
- 33:18Speaker 5: Cosa posso dire alle Chiese? Di evitare di chiudersi nelle
- 33:23Speaker 5: proprie mura, sempre rascontato, e di... per iniziare a fare
- 33:31Speaker 5: qualcosa non devi avere chissà quale struttura, chissà che cosa,
- 33:34Speaker 5: devi solo ubbidire e andare verso il bisogno. E quindi
- 33:38Speaker 5: cosa consiglio alle chiese? Di essere meno spettatori. Quindi spesso
- 33:42Speaker 5: noi chiese, ovviamente lo dico senza giudizio, senza critica rispetto
- 33:47Speaker 5: a nessuno, hai fatto una domanda e a questa ti rispondo.
- 33:52Speaker 5: Noi in Italia dobbiamo smetterla di essere... nelle tribune mentre
- 33:56Speaker 5: guardiamo gli altri che giocano le partite. Noi in Italia
- 33:59Speaker 5: dobbiamo scendere in campo perché la Chiesa non è una
- 34:02Speaker 5: tribuna e riguardi chi canta, chi suona, chi fa questo
- 34:06Speaker 5: e chi fa quell'altro. Quindi smetterla di essere spettatori, iniziare
- 34:10Speaker 5: a essere calciatori, giocatori, esecutori, insomma essere cristiani. E con
- 34:17Speaker 5: questo mi fermo. La Chiesa deve imparare ad essere cristiana.
- 34:23Speaker 3: Continuiamo a parlare di Chiesa, perché volevo chiederti proprio qualcosa
- 34:26Speaker 3: che riguarda l'operato della finestra del sole e il suo
- 34:31Speaker 3: riflesso all'interno della Chiesa. Spesso si parla di evangelizzazione e missione.
- 34:37Speaker 3: Quanto è importante che la testimonianza cristiana passi anche attraverso
- 34:42Speaker 3: questi gesti concreti di amore e di servizio? Ti
- 34:47Speaker 5: rispondo come... come dicevamo prima, un'evangelizzazione solo di... Evangelizzazione non
- 34:54Speaker 5: parlo di atto, cioè quello che abbiamo noi nello scenario
- 34:57Speaker 5: mentale dello stare in piazza. L'evangelizzazione, dico, cioè il mostrare
- 35:03Speaker 5: agli altri chi è Gesù, non possiamo farlo solo a parole,
- 35:06Speaker 5: ma abbiamo la necessità di mettere i fatti all'interno delle parole.
- 35:11Speaker 5: Quindi il messaggio lo puoi dimostrare solo con i fatti,
- 35:15Speaker 5: quindi solo prendendosi cura delle persone. Questo è... diciamo la
- 35:20Speaker 5: sfida che noi diamo e portiamo nelle varie chiese quando
- 35:24Speaker 5: andiamo e grazie a Dio la risposta è sempre tanta,
- 35:31Speaker 5: persone sempre felici e con quella voglia di mettersi in gioco.
- 35:36Speaker 5: Non può essere solo teoria, Michele dobbiamo mettere la teoria
- 35:41Speaker 5: alla pratica, perché come dice Giacomo, dimostrano, credo sia Giacomo adesso, Sì,
- 35:46Speaker 5: occhi e croce, comunque quello che mi ricordo io è
- 35:50Speaker 5: Giacomo quando dice che noi non possiamo essere solo uditori,
- 35:53Speaker 5: ma dobbiamo essere facitori della parola di Dio, quindi dobbiamo fare,
- 35:57Speaker 5: altrimenti non vale.
- 36:02Speaker 3: Interessante anche perché da osservatori provenienti dal mondo religioso, Appunto
- 36:11Speaker 3: operatori del sociale, Alessandro, con questo punto di vista e
- 36:15Speaker 3: con questo punto di osservazione avrai sicuramente individuato delle aree
- 36:19Speaker 3: all'interno della Chiesa in cui la Chiesa può migliorarsi. Per esempio,
- 36:25Speaker 3: volevo chiederti se fosse possibile qualche consiglio in modo che
- 36:29Speaker 3: la Chiesa possa prepararsi maggiormente all'aspetto della solidarietà e soprattutto
- 36:38Speaker 3: all'accoglienza e alla cura degli ultimi.
- 36:42Speaker 5: Dobbiamo usare la loro moltiplicazione, non della divisione. Noi abbiamo
- 36:46Speaker 5: uso di prendere un pane e dividere. Ovviamente se tu
- 36:49Speaker 5: hai solo un pane in una Chiesa e lo dividi,
- 36:51Speaker 5: restano piccoli ripeti. ma quello che noi dobbiamo applicare è
- 36:57Speaker 5: la dottrina, la teoria, la teologia, chiamatela come volete voi,
- 37:01Speaker 5: della moltiplicazione dei pesci. Quindi non conta la struttura che
- 37:06Speaker 5: hai all'inizio, non conta la paura magari di non farcela,
- 37:10Speaker 5: perché è naturale, è normale che una chiesa abbia paura.
- 37:12Speaker 5: Non ho i soldi per, non ho il magazzino per,
- 37:14Speaker 5: non ho le persone per, certo, è normalissimo. Ma questa
- 37:18Speaker 5: è una visione che divide Quindi io questo lo devo dividere.
- 37:23Speaker 5: La logica di Dio è la moltiplicazione. Questo pane deve
- 37:27Speaker 5: diventare due pani, tre pani, quattro pani, cinque pani. E come? Mettendo,
- 37:33Speaker 5: come ha fatto il ragazzo nelle mani di Gesù, il
- 37:36Speaker 5: pane e i pesci. Questa è la tecnica e la
- 37:40Speaker 5: soluzione per mettersi a contatto con gli altri e per
- 37:45Speaker 5: rendersi disponibili per gli altri e soprattutto per mettere in
- 37:48Speaker 5: moto quel motore che poi ti porta a fare quello
- 37:51Speaker 5: che Dio ti chiamerà a fare, perché ricordiamoci che alla
- 37:53Speaker 5: fine questa è opera di Dio, non è nostra, e
- 37:57Speaker 5: quindi sarà lui poi a decidere come fare. Quindi la teologia, scusate,
- 38:02Speaker 5: la logica della moltiplicazione.
- 38:07Speaker 3: L'attitudine credo che sia necessaria anche proprio nella fase iniziale
- 38:13Speaker 3: di approccio al servizio, quando proprio all'inizio un uomo o
- 38:17Speaker 3: una donna sentono in cuore di servire il Signore in
- 38:20Speaker 3: un modo un po' più serio. A tale proposito volevo
- 38:22Speaker 3: chiederti se un credente o una chiesa, magari un'intera chiesa,
- 38:28Speaker 3: volesse iniziare a servire il Signore e la propria città,
- 38:33Speaker 3: servire Dio attraverso proprio avvicinarsi agli ultimi della propria città,
- 38:38Speaker 3: del proprio quartiere, del proprio paese, Da dove consiglieresti di partire?
- 38:44Speaker 5: Dagli occhi e dalle ginocchia. Chiudo gli occhi in ginocchio. Prego, chiedo.
- 38:53Speaker 5: Apro gli occhi, mi rialzo, mi giro alla mia sinistra,
- 38:56Speaker 5: mi giro alla mia destra. Ho il mio vicino di casa,
- 38:59Speaker 5: ho il mio quartiere, ho l'anziano della via. Ho la
- 39:03Speaker 5: signora che vedo, la vedova che va a prendere il
- 39:06Speaker 5: pane e le medicine qui in farmacia. Poi magari c'ho
- 39:10Speaker 5: l'amico che lavora in un'azienda e che so che ha
- 39:12Speaker 5: bisogno di. E poi c'ho anche quel quartiere di cui
- 39:16Speaker 5: sono andato a evangelizzare l'altra volta che mi ricorda di.
- 39:20Speaker 5: Quindi parto con gli occhi e le ginocchia. Devo solo
- 39:24Speaker 5: girare la testa a destra e a sinistra per poter
- 39:27Speaker 5: iniziare e partire. Se sono una persona, se sono una chiesa,
- 39:31Speaker 5: sono all'interno di un territorio e devo partire da quel territorio.
- 39:34Speaker 5: E quindi la chiesa chiude gli occhi, poi le riappe,
- 39:37Speaker 5: poi si rialza e va a conquistare, anche qui virgolettato,
- 39:42Speaker 5: il territorio. E tecnicamente come lo fa? Andando, ripeto, da
- 39:47Speaker 5: quelle associazioni, quindi si può collaborare con associazioni, si può
- 39:50Speaker 5: andare al comune di appartenenza a dire noi siamo una chiesa,
- 39:55Speaker 5: siamo qui per aiutarvi. E quindi poi da lì si
- 39:57Speaker 5: innesca un meccanismo di fatto di altre figure che sono
- 40:01Speaker 5: nel sociale di cui magari poi chi è interessato o
- 40:04Speaker 5: può o vuole, il tecnicismo ve lo posso spiegare anche prossimamente,
- 40:09Speaker 5: ma gli occhi e le ginocchia sono il motore che
- 40:13Speaker 5: fa partire tutto questo meccanismo. Bene
- 40:17Speaker 3: meraviglioso consiglio. di stare alla presenza del Signore che dà
- 40:21Speaker 3: direzione chiara Alessandro prima di rivolgerci verso la chiusura e
- 40:26Speaker 3: la conclusione volevo leggere un paio di domande che ci
- 40:30Speaker 3: sono arrivate la prima è come si può partecipare ad
- 40:35Speaker 3: una squadra di volontari magari esistente già sul proprio territorio
- 40:39Speaker 3: e volevo chiederti quali sono le indicazioni proprio pratiche per
- 40:42Speaker 3: potersi aggregare o contattarvi La seconda domanda, molto legata a questo,
- 40:48Speaker 3: è bisogna necessariamente essere evangelici? Ci scrive un amico, quindi
- 40:53Speaker 3: ti chiedo di rispondere a queste due domande.
- 40:59Speaker 5: Non so da quale parte d'Italia queste persone ci stanno contattando,
- 41:02Speaker 5: posso dirti di girare il mio numero di telefono e
- 41:06Speaker 5: risponderò io in base alla città in cui sono, se
- 41:09Speaker 5: sono cristiani, se non sono cristiani, se hanno una chiesa,
- 41:11Speaker 5: se non ne hanno. Quindi non sapendo questa persona da
- 41:14Speaker 5: dove scrive, qual è il suo contesto, io non posso
- 41:16Speaker 5: dare una risposta precisa. Si parte da una chiesa, questa
- 41:21Speaker 5: chiesa vuole aprire una succursale perché vuole fare la differenza
- 41:24Speaker 5: nel territorio, quindi noi andiamo, equipaggiamo la chiesa con tutto
- 41:28Speaker 5: quello che è il materiale e con tutto quello che
- 41:30Speaker 5: è l'istruzione, anche che diamo le norme eccetera, li diamo
- 41:33Speaker 5: anche già ai supermercati, quindi noi abbiamo proprio una struttura
- 41:36Speaker 5: da prendere e da dare alla chiesa. Se invece una
- 41:39Speaker 5: persona non è convertita può frequentare assolutamente sì, nella nostra
- 41:42Speaker 5: succursale a Bergamo ne abbiamo di tre, quattro, sì tre
- 41:46Speaker 5: persone non convertite oppure non evangeliche quindi cristiane è un
- 41:55Speaker 5: filo sottile che lega questa domanda nel senso che non
- 42:00Speaker 5: è che devi darmi il curriculum se sei bravo o
- 42:02Speaker 5: non sei bravo però fare volontariato quindi provare anche se
- 42:08Speaker 5: non sei convertito certo che puoi farlo Ovviamente poi noi
- 42:13Speaker 5: sappiamo che questo avvicina la persona o a Cristo oppure
- 42:18Speaker 5: ad allontanarsi. Quindi la risposta è può? Sì, può
- 42:25Speaker 3: Un amico ci dice, quando abbiamo parlato di famiglie che
- 42:29Speaker 3: raggiungete con i pacchi alimentari e con altri sistemi di sostegno,
- 42:34Speaker 3: ci dice che lui è un cristiano e che ha
- 42:39Speaker 3: una chiara necessità, un chiaro bisogno, e ci chiede ma
- 42:43Speaker 3: aiutate soltanto quelli che non frequentano oppure il vostro aiuto
- 42:49Speaker 3: è spesso rivolto anche a famiglie che sono già dentro
- 42:53Speaker 3: le chiese evangeliche del territorio.
- 42:56Speaker 5: Caro amico, ti rispondo così, sei ricollegato già prima, ho
- 42:59Speaker 5: parlato di occhi e ginocchia e di testa che si
- 43:02Speaker 5: gira a sinistra e a destra, quindi questa è già
- 43:04Speaker 5: una risposta che io ti ho dato. Chiunque, chiunque può
- 43:08Speaker 5: e deve ricevere amore, speranza, soccorso e aiuto. Tutti, indistintamente
- 43:13Speaker 5: da colore, razza, religione, appartenenza, paese, eccetera. Sì, tutti possono
- 43:20Speaker 5: avere il nostro aiuto, anzi, devono avere il nostro aiuto.
- 43:26Speaker 3: Bene, grazie per la risposta a queste domande. Volevo portare
- 43:29Speaker 3: alla conclusione e volevo chiederti, Pastor Alessandro, guardando al futuro,
- 43:34Speaker 3: quale sogno portate nel cuore per la finestra del sole?
- 43:41Speaker 5: Allora, parli di sogno, e quindi sognare è tutto, può
- 43:46Speaker 5: anche sognare di andare sulla luna. Vogliamo essere quelle persone
- 43:54Speaker 5: che siano riferimento per gli altri. fonte di ispirazione per
- 43:57Speaker 5: gli altri per raggiungere ancora questo sogno di avere di
- 44:01Speaker 5: conquistare sempre virgolettato più nazioni di arrivare a più famiglie
- 44:08Speaker 5: che non solo riscoprono un aiuto un sussidio ma proprio
- 44:11Speaker 5: quella speranza che c'è in Cristo quindi che sogno di
- 44:15Speaker 5: diventare globale e di essere quella persona intesa come come
- 44:21Speaker 5: cristiano quindi tutti noi che raggiungono tutti quelli che che
- 44:26Speaker 5: hanno bisogno di essere proprio modelli che si ispirano agli altri,
- 44:30Speaker 5: perché il nostro modello è Cristo, non solo
- 44:32Speaker 3: per quello. Amen, amen, alleluia. Alessandro, se dovessi lasciare un
- 44:38Speaker 3: messaggio ai nostri amici che ci stanno ascoltando proprio sul
- 44:41Speaker 3: tema di servire gli ultimi e raggiungere le nazioni, quale sarebbe?
- 44:49Speaker 3: Di non essere super cristiani.
- 44:52Speaker 5: Per iniziare a fare questo, o per essere cristiani, quindi
- 44:58Speaker 5: seguaci di Cristo, non bisogna aspettare di essere perfetti, non
- 45:02Speaker 5: bisogna aspettare di avere grandi risorse. Per muoversi non bisogna
- 45:06Speaker 5: essere super cristiani, ma dobbiamo essere
- 45:09Speaker 4: noi,
- 45:10Speaker 5: cristiani, a fare il primo passo. Quindi, ripeto, scusate se
- 45:13Speaker 5: magari sarà ripetitivo, ma cominciate da chi avete accanto, mantenete
- 45:17Speaker 5: lo sguardo aperto sul mondo cristiano, manteniamo i nostri piedi
- 45:21Speaker 5: sulla via che Gesù ha tracciato già per noi, perché
- 45:24Speaker 5: c'è una via, perché i miracoli comunque alla fine accadono.
- 45:27Speaker 5: Quindi muoviamoci, dobbiamo muoverci e poi tutto succederà. È vero,
- 45:34Speaker 5: è vero, questo lo dico adesso, non è preparato, non
- 45:37Speaker 5: è nulla, è vero che ci sono delle persone di
- 45:39Speaker 5: riferimento che fanno più o che hanno fatto di più,
- 45:42Speaker 5: ma guardate che davanti a Dio questa differenza non esiste,
- 45:46Speaker 5: perché ognuno ha la sua chiamata. Alessandro non è migliore
- 45:52Speaker 5: di chi non fa nulla o di chi non ha
- 45:53Speaker 5: nulla siamo tutte persone diverse figli diversi che serviamo un
- 45:58Speaker 5: unico regno e un unico re quindi muoviti questo ti
- 46:01Speaker 5: dico ma muoviti non in senso proprio di movimento ma
- 46:03Speaker 5: in senso anche di sbrigarsi sbrigati alzati e vai ad
- 46:06Speaker 5: aiutare chi ha bisogno
- 46:11Speaker 3: vorrei concludere con Una preghiera, pastore Alessandro, ti lascio la
- 46:16Speaker 3: parola per pregare proprio per quanto maggiormente grava sul tuo cuore,
- 46:20Speaker 3: anche a sostegno e ad incoraggiamento dei tanti volontari della
- 46:25Speaker 3: finestra del sole che ci stanno seguendo in questo momento.
- 46:27Speaker 3: Ti lascio la parola per pregare, ti chiedo di aggiungere
- 46:30Speaker 3: alla tua preghiera anche gli amici che ci hanno seguito
- 46:33Speaker 3: e che spesso ci scrivono anche di volere essere raggiunti
- 46:37Speaker 3: con un aiuto e anche con una parola di incoraggiamento,
- 46:41Speaker 3: con una un orecchio che ascolta, come dicevi prima. Ecco,
- 46:45Speaker 3: voglio chiederti anche di pregare per questi amici che stanno
- 46:48Speaker 3: aspettando un intervento pratico della Chiesa nelle zone lì dove
- 46:52Speaker 3: si trovano. Quindi ti lascio la linea per una preghiera finale. Prego. Alleluia.
- 46:59Speaker 5: Signore, intanto grazie ancora per questo tempo che ci hai
- 47:01Speaker 5: dato insieme e la possibilità, Signore, di usare questo mezzo
- 47:04Speaker 5: meraviglioso come la TV, come i social, Signore, per poter
- 47:07Speaker 5: ancora manifestare in maniera più grande la tua parola. Nessuno
- 47:11Speaker 5: di noi, nessuno di loro, Signore, si deve sentire escluso
- 47:14Speaker 5: da te, dal tuo amore, dalla speranza che ognuno di
- 47:16Speaker 5: noi può avere nel ricominciare, Signore. Tu sei venuto per
- 47:19Speaker 5: tutti a me, Signore, tutti indistintamente, Padre mio, e vuoi
- 47:24Speaker 5: rilasciare ancora quell'amore, quella speranza nel cuore delle persone. Signore,
- 47:28Speaker 5: chi in questo momento si sente ancora ultimo, invisibile, debole,
- 47:32Speaker 5: Padre mio, fai che possa capire che la dignità che
- 47:35Speaker 5: Lui ha è costata cara per Te, Signore, perché Tu
- 47:38Speaker 5: sei morto per ognuno di noi, papà. Rialza, Signore, quelle
- 47:41Speaker 5: ginocchia stanche e fai sì, Padre mio, che possano vedere
- 47:44Speaker 5: quella luce, Signore, in Te, non una luce teorica, non
- 47:48Speaker 5: una luce teologica, ma una luce pratica, Signore, di un
- 47:51Speaker 5: abbraccio e di un amore, Padre mio, perché Tu hai
- 47:53Speaker 5: lasciato la Tua Chiesa, la Tua Chiesa, Signore, il Tuo amamento, Signore,
- 47:56Speaker 5: a favore della comunità. Padre, fai che siamo noi la
- 47:59Speaker 5: risposta alle preghiere delle persone, Signore, come quella mamma, Padre mio,
- 48:03Speaker 5: che doveva scegliere fra la salute della figlia e il cibo, Signore,
- 48:07Speaker 5: Tu hai mandato noi e continua a farlo, Signore. E
- 48:11Speaker 5: Padre mio, davvero rilascia ancora il Tuo amore, Padre mio,
- 48:14Speaker 5: la Tua gioia, Signore, e tutto quello che Tu puoi
- 48:18Speaker 5: e fai per le persone. Ma ti prego, proprio profondo,
- 48:21Speaker 5: fai che nessuno si senti escluso da questa grazia, Signore,
- 48:25Speaker 5: che nessuno si senti escluso dalla possibilità di poter ricominciare
- 48:30Speaker 5: e essere aiutato da me, Signore, e da noi, Signore,
- 48:33Speaker 5: ma soprattutto da Te. Grazie ancora per Michele, per l'opera
- 48:36Speaker 5: meravigliosa che sta facendo, Signore, perché raggiunge senza vergogna, senza paura,
- 48:41Speaker 5: con giubilo, Signore, raggiunge il cuore, le case degli altri, Signore,
- 48:44Speaker 5: gli permetti di entrare, Signore, col suo programma e con
- 48:47Speaker 5: tutto quello che gli fa, nelle case degli altri, Signore.
- 48:50Speaker 5: Usalo ancora, Padre mio, perché ognuno di noi, quando arriverà
- 48:54Speaker 5: l'ultimo respiro, dovrà dire, Signore, Sono stato mancante, imperfetto, alle
- 48:58Speaker 5: volte debole, ma tutto è stato compiuto. Perché tu, Signore,
- 49:03Speaker 5: ci hai scelti per fare questo. Bene di ogni pastore
- 49:06Speaker 5: che è presente, ogni chiesa, Signore, che ci sta seguendo,
- 49:09Speaker 5: ogni volontario, Signore, presente. E ancora, Signore, fai che siamo
- 49:14Speaker 5: noi quel canale, ancora che oggi è stato utile per
- 49:17Speaker 5: chi ha scritto dei messaggi e necessita di intervento. Ci siamo,
- 49:21Speaker 5: ma soprattutto tu ci sei. Grazie, nel nome di Gesù.
- 49:26Speaker 3: Amen, amen, alleluia. Grazie, pastore Alessandro Lanzo, responsabile comunicazione, la
- 49:30Speaker 3: finestra del sole, o di Vici, i cateri sui social,
- 49:35Speaker 3: sul sito, e troverete tutte quante le notizie che riguardano
- 49:38Speaker 3: appunto questa meravigliosa opera, che opera abbiamo visto non solo
- 49:42Speaker 3: in Italia, ma anche all'estero. Grazie, pastore, buon proseguimento, Dio
- 49:45Speaker 3: continua a benedirti insieme alla tua famiglia e alle famiglie
- 49:49Speaker 3: che ti ha affidato. Dio ti benedica, pace e shalom.
- 49:51Speaker 3: Grazie a voi, grazie,
- 49:51Speaker 5: shalom.
- 49:53Speaker 3: Vi chiediamo, cari amici, anche di continuare a scriverci, se
- 49:56Speaker 3: volete informazioni potete continuare a scrivere alla redazione in modo
- 50:00Speaker 3: che possiamo essere da ponte con la finestra del sole
- 50:03Speaker 3: e continuare, perché no, anche a stare a vostro fianco
- 50:07Speaker 3: in un momento di bisogno particolare, magari siete in un
- 50:11Speaker 3: momento di bisogno particolare, potete contattarci e noi saremo felici
- 50:15Speaker 3: di servirvi in questa esperienza e in questo momento. Grazie
- 50:19Speaker 3: per come ci avete seguito. Vi do appuntamento, a Dio piacendo,
- 50:22Speaker 3: a giovedì, sempre alle ore 14, sempre qui sul vostro canale
- 50:26Speaker 3: cristiano Parole di Vita. Pace. Shalom
- 50:28Speaker 2: Hai ascoltato Review? Continua a seguirci sui nostri canali social