Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.765 - Packaging alimentare sostenibile: le imprese sono pronte ai nuovi obiettivi europei?
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- 0:00Speaker 2: Packaging alimentare sostenibile. Le imprese sono pronti ai nuovi obiettivi europei?
- 0:05Speaker 2: Il packaging alimentare sta diventando uno dei banchi di prova
- 0:09Speaker 2: più concreti della transizione sostenibile dell'agroalimentare. Alla riduzione della plastica
- 0:14Speaker 2: e alla riciclabilità, temi ormai acquisiti nel dibattito, si aggiungono
- 0:18Speaker 2: oggi questioni molto più operative. disponibilità di materiali riciclati adatti
- 0:23Speaker 2: al contatto alimentare, progettazione degli imballaggi, riduzione del peso, sicurezza
- 0:29Speaker 2: del prodotto, logistica e costi. L'applicazione del nuovo regolamento europeo
- 0:34Speaker 2: sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, il PPWR, rende
- 0:39Speaker 2: questi passaggi ancora più stringenti. Dal 12 agosto 2026 il
- 0:44Speaker 2: nuovo quadro normativo europeo è infatti applicabile e porta progressivamente
- 0:48Speaker 2: le imprese verso requisiti più severi in materia di riciclabilità,
- 0:52Speaker 2: prevenzione dei rifiuti e riutilizzo. La questione diventa allora capire
- 0:57Speaker 2: con quale grado di preparazione il sistema produttivo stia affrontando
- 1:00Speaker 2: questa fase. Le ricerche pubblicate negli ultimi mesi restituiscono una
- 1:05Speaker 2: fotografia articolata. Il rapporto la sostenibilità nel food, sfide e
- 1:09Speaker 2: opportunità strategiche, realizzato da Deloitte insieme all'Università di Parma, osserva
- 1:15Speaker 2: soprattutto aziende di medie e grandi dimensioni, quindi realtà che
- 1:19Speaker 2: dispongono generalmente di maggiori risorse organizzative e di una più
- 1:23Speaker 2: avanzata capacità di rendicontazione ISG. L80 % del campione si
- 1:29Speaker 2: colloca nelle fasce di fatturato comprese tra 450 milioni e
- 1:32Speaker 2: 5 miliardi di euro. All'interno di questo perimetro, il livello
- 1:37Speaker 2: di preparazione appare già significativo. Il 68% delle aziende avrebbe
- 1:43Speaker 2: fissato target quantitativi sul packaging e molte conterebbero di arrivare
- 1:47Speaker 2: entro il 2030 al 100%, o comunque oltre il 95%
- 1:51Speaker 2: di imballaggi riciclabili, riutilizzabili o compostabili. Diverse imprese avrebbero inoltre
- 1:58Speaker 2: programmato una riduzione della plastica vergine e un aumento della
- 2:02Speaker 2: componente riciclata. con obiettivi che potrebbero arrivare a circa il
- 2:06Speaker 2: 50% nei nuovi imballaggi. Resterebbe però un 32% senza obiettivi quantitativi.
- 2:13Speaker 2: E anche tra le aziende che hanno già fissato traguardi misurabili,
- 2:17Speaker 2: le strategie non sarebbero uniformi. C'è chi interverrebbe sull'RPET, chi
- 2:21Speaker 2: sul peso dell'imballaggio, chi sui materiali compostabili, chi sulla riduzione
- 2:26Speaker 2: delle emissioni associate alle plastiche tradizionali. La distanza più significativa
- 2:31Speaker 2: riguarderebbe il passaggio dai singoli target a una strategia complessiva.
- 2:35Speaker 2: Tutte le società analizzate da Deloitte sono coinvolte nella fase
- 2:39Speaker 2: di packaging, ma soltanto il 33% dichiarerebbe strategie specifiche dedicate
- 2:44Speaker 2: alla gestione dei rifiuti e al riciclo. Il dato suggerisce
- 2:48Speaker 2: che una parte consistente dei grandi operatori abbia già iniziato
- 2:52Speaker 2: a lavorare su obiettivi misurabili. mentre l'integrazione del packaging nelle
- 2:56Speaker 2: strategie industriali presenterebbe ancora margini di sviluppo. Quando lo sguardo
- 3:01Speaker 2: si allarga alle PMI, la fotografia cambia se si osserva
- 3:05Speaker 2: il settore su una scala più ampia. La ricerca dell'Osservatorio
- 3:09Speaker 2: Food Sustainability del Politecnico di Milano prende infatti in considerazione
- 3:13Speaker 2: anche le differenze legate alla dimensione aziendale e restituisce un
- 3:17Speaker 2: sistema NEL. Quale capacità di investimento, raccolta dei dati, competenze
- 3:23Speaker 2: SG e strumenti di monitoraggio resterebbero molto disomogenei? Le grandi
- 3:27Speaker 2: imprese mostrerebbero una maggiore capacità di strutturare processi, misurare le
- 3:32Speaker 2: performance e integrare la sostenibilità nelle decisioni aziendali. Nelle realtà
- 3:37Speaker 2: più piccole peserebbero maggiormente disponibilità di risorse, costi e complessità
- 3:42Speaker 2: degli adempimenti. È una differenza che nel packaging assume un
- 3:45Speaker 2: peso particolare. Adeguarsi ai nuovi requisiti significa infatti conoscere con
- 3:51Speaker 2: precisione composizione e provenienza dei materiali, verificare le prestazioni di riciclabilità,
- 3:57Speaker 2: riprogettare alcuni formati e coordinarsi con fornitori, riciclatori e operatori logistici.
- 4:04Speaker 2: Il grado di preparazione delle imprese non può quindi essere
- 4:07Speaker 2: misurato soltanto attraverso l'esistenza di un obiettivo al 2030. Conta
- 4:12Speaker 2: la capacità di trasformarlo in un processo industriale praticabile. Sostenibilità
- 4:17Speaker 2: e prestazioni devono procedere insieme. Il packaging alimentare presenta inoltre
- 4:22Speaker 2: un vincolo che altri comparti conoscono in misura minore. Ogni
- 4:25Speaker 2: intervento ambientale deve continuare a garantire conservazione e sicurezza dell'alimento.
- 4:31Speaker 2: Lo studio di Deloitte richiama espressamente la necessità di bilanciare
- 4:35Speaker 2: la funzione di protezione del prodotto con la riduzione dell'impatto
- 4:38Speaker 2: ambientale dell'imballaggio. L'Osservatorio del Politecnico individua tra le criticità principali
- 4:44Speaker 2: la disponibilità di materie prime e seconde idonee al contatto alimentare,
- 4:49Speaker 2: i requisiti di riciclabilità, la compliance chimica, compresi i vincoli
- 4:53Speaker 2: relativi ai PFAS e la riduzione di peso e spazio vuoto.
- 4:57Speaker 2: Sono problemi strettamente collegati. Alleggerire una confezione può diminuire il
- 5:02Speaker 2: consumo di materiale e migliorare l'efficienza logistica, ma la riduzione
- 5:07Speaker 2: deve restare compatibile con la protezione del prodotto. Aumentare la
- 5:11Speaker 2: percentuale di materia riciclata richiede invece una disponibilità adeguata di
- 5:15Speaker 2: materiali rispondenti agli standard alimentari. La preparazione delle imprese passa
- 5:20Speaker 2: quindi anche dalla capacità di tenere insieme obiettivi ambientali e
- 5:24Speaker 2: prestazioni tecniche. Materiali nuovi e scarti che rientrano nel ciclo produttivo.
- 5:29Speaker 2: Una parte dell'innovazione si sta concentrando sui materiali. Il rapporto
- 5:34Speaker 2: dell'OIT cita biopackaging, rivestimenti biodegradabili ottenuti da materie prime vegetali
- 5:39Speaker 2: e processi di upcycling attraverso i quali residui della produzione
- 5:43Speaker 2: alimentare possono essere trasformati in nuovi prodotti. Tra gli esempi
- 5:48Speaker 2: compare lo sviluppo, attraverso partnership con start- up, di bioresine ricavate
- 5:53Speaker 2: dalle bucce di pomodoro e utilizzate per il coating delle lattine.
- 5:57Speaker 2: Il rapporto non identifica l'impresa interessata, ma l'applicazione mostra concretamente
- 6:02Speaker 2: le possibilità aperte dall'incontro tra economia circolare e ricerca sui materiali.
- 6:07Speaker 2: L'innovazione tecnologica può quindi ampliare le opzioni disponibili, ma la
- 6:12Speaker 2: loro diffusione dipenderà dalla capacità di raggiungere scala industriale, costi
- 6:16Speaker 2: compatibili e prestazioni adeguate. Quanto sono pronte, allora, le imprese?
- 6:22Speaker 2: Le evidenze disponibili non descrivono un settore fermo. Una quota
- 6:26Speaker 2: consistente dei grandi operatori avrebbe già fissato obiettivi misurabili, investito
- 6:31Speaker 2: sulla riciclabilità e avviato interventi sui materiali. Allargando però lo
- 6:36Speaker 2: sguardo all'intera filiera emergerebbero differenze marcate nella capacità di affrontare
- 6:40Speaker 2: la transizione. La separazione tra imprese più strutturate e PMI
- 6:45Speaker 2: può diventare uno dei passaggi decisivi dei prossimi anni. Il
- 6:49Speaker 2: PPWR definisce una traiettoria comune. Ma aziende con dimensioni, risorse
- 6:54Speaker 2: e competenze molto differenti dovranno percorrerla nello stesso quadro normativo.
- 6:59Speaker 2: Il 68% di aziende con target quantitativi mostra quindi quanto
- 7:04Speaker 2: una parte dell'industria abbia già iniziato a muoversi. Il 32%
- 7:08Speaker 2: che ancora non li possiede e le difficoltà evidenziate dalle
- 7:12Speaker 2: imprese più piccole restituiscono l'altra parte della fotografia. La risposta
- 7:16Speaker 2: alla domanda iniziale non è dunque uniforme. I grandi player
- 7:20Speaker 2: appaiono in una fase relativamente avanzata, mentre la preparazione complessiva
- 7:24Speaker 2: della filiera resta diseguale. Reciclabilità, materie seconde, sicurezza alimentare, capacità
- 7:31Speaker 2: di investimento e sostenibilità economica determineranno quanto rapidamente questa distanza
- 7:36Speaker 2: potrà ridursi. Se hai gradito questa notizia, condividila sui tuoi
- 7:41Speaker 2: profili social attraverso i pulsanti posti al termine dell'articolo. Grazie
- 7:45Speaker 2: per l'attenzione, e continua a seguire tutti gli aggiornamenti pubblicati
- 7:50Speaker 2: quotidianamente