Latest / iPODCAST di LaVoce24OnAir / LibriVolanti del 23 Ottobre 2026 - Gaetano FIERRO
Transcript
- 0:08Speaker 2: I libri mi piacciono perché non strillano, sono silenziosi, eppure
- 0:09Speaker 2: dicono un sacco di cose.
- 0:29Speaker 3: Bentrovati a questo nuovo appuntamento con Libri Volanti. Un saluto
- 0:33Speaker 3: ad Antonella Casaburi che è in collegamento con noi. Oggi
- 0:36Speaker 3: Antonella ci presenterà un autore lucano e ci leggerà alcune
- 0:42Speaker 3: pagine del suo libro Gaetano Firro, Mediterraneo Mitcara. Bene, allora,
- 0:48Speaker 3: qualche breve accenno sulla figura di Gaetano Firro. Ci sono
- 0:52Speaker 3: figure capaci di intrecciare indissolubilmente il proprio nome al destino
- 0:59Speaker 3: di una terra. Gaetano Firro, più comunemente conosciuto come Tanino,
- 1:04Speaker 3: è stato e continua ad essere una delle personalità più
- 1:08Speaker 3: incisive del panorama politico, istituzionale e culturale della Basilicata. Firro,
- 1:15Speaker 3: laureato in lingue e sociologia, ha attraversato decenni di storia lucana,
- 1:21Speaker 3: unendo la passione civile al rigore, allo studio, alla ricerca.
- 1:28Speaker 3: La sua leadership politica si è consolidata attraverso ben tre
- 1:32Speaker 3: mandati alla guida del Comune di Potenza come sindaco, un
- 1:37Speaker 3: lungo percorso iniziato nel 1980, proprio quando la sua città
- 1:43Speaker 3: affrontava una delle sue ferite più drammatiche, il devastante terremoto
- 1:48Speaker 3: dell'Irpine della Basilicata appunto del 23 novembre dell'80. Fiello è
- 1:55Speaker 3: stato uno dei protagonisti assoluti, possiamo dire, della complessa fase
- 1:59Speaker 3: di ricostruzione e modernizzazione del capolucano. La sua attività istituzionale
- 2:07Speaker 3: si è poi estesa anche a livello regionale, segnando tappe
- 2:11Speaker 3: fondamentali dell'amministrazione pubblica e della Basilicata. Ma ridurre la figura
- 2:17Speaker 3: di Tanino, di Caetano Firlo, alla sola politica sarebbe incompleta,
- 2:22Speaker 3: non è sufficiente. Ricordiamo che Tannino è saggista, ricercatore, attento
- 2:31Speaker 3: e ha dedicato gran parte della sua vita alla riscoperta
- 2:35Speaker 3: delle origini e delle radici storiche del Mezzogiorno. Con opere
- 2:40Speaker 3: come La Grande Lucania e le sue continue pubblicazioni tuttora,
- 2:46Speaker 3: Fierro promuove un'idea forte. Il Mediterraneo non come margine, ma
- 2:53Speaker 3: come centro strategico, culturale ed economico. Ma lasciamo le parole
- 2:59Speaker 3: alla cara amica Antonella che attraverso la lettura di alcune
- 3:02Speaker 3: pagine del libro Gaetano Firlo, Mediterraneo e Metcara, ci presenterà
- 3:06Speaker 3: anche la figura di Danilo, di Gaetano Firlo. Prego Antonella.
- 3:10Speaker 3: Un
- 3:12Speaker 4: caro saluto a te Francesco e a quanti ci stanno seguendo.
- 3:17Speaker 4: Quest'oggi parleremo di Mediterraneo mit Schera sulle tracce di Re
- 3:22Speaker 4: Gustavo VI Adolfo di Svezia in viaggio nella Magna Grecia
- 3:27Speaker 4: il volume di Gaetano Fierro è un'opera non recente ma
- 3:32Speaker 4: ancora di straordinaria attualità scritta sul grande sovrano umanista del
- 3:39Speaker 4: Novecento e sul Mediterraneo tutto inizia da una ricerca da
- 3:47Speaker 4: un incontro fortuito alla foce dell'alento. Gaetano Fierro qui scorse
- 3:53Speaker 4: una targa stradale artigianale, scritta a mano con un pennarello
- 3:57Speaker 4: blu sbiadito, recante l'iscrizione Via Gustavo di Svezia. Questo ritrovamento
- 4:04Speaker 4: diventa la spinta per un'indagine archivistica sul campo, durata quattro anni,
- 4:09Speaker 4: concepita per colmare un profondo vuoto documentale. Se infatti le
- 4:14Speaker 4: campagne di scavo del sovrano nella Tuscia erano state ben documentate,
- 4:20Speaker 4: non così era stato nel Cilento. Fierro quindi inizia a
- 4:24Speaker 4: mappare la fitta rete di contatti intellettuali, visite istituzionali, le
- 4:29Speaker 4: riconizioni archeologiche compiute dal re Scandinavo del territorio a sud
- 4:34Speaker 4: di Salerno. Dal suo studio emerge il ritratto profondamente democratico
- 4:41Speaker 4: di un monarca che concepiva il Mediterraneo come una patria spirituale,
- 4:48Speaker 4: una patria capace di unire. Il solido apparato bilingue del
- 4:53Speaker 4: volume gli conferisce un'autorevolezza scientifica e istituzionale, ha una ricerca
- 5:03Speaker 4: questa di Fierro che traccia una rigorosa mappa della crasticità
- 5:07Speaker 4: dividendo l'itinerario effettuato attraverso due direttrici geografiche il versante ionico
- 5:14Speaker 4: e quello terrenico con i templi di Paestum e la
- 5:18Speaker 4: porta rosa di Velia emerge da questo volume la sensibilità
- 5:24Speaker 4: numismatica del sovrano un Questo volume è interessante perché rappresenta
- 5:33Speaker 4: una felice commistione tra archeologia e denuncia sociale, elementi che
- 5:38Speaker 4: elevano il libro ben oltre il semplice resoconto biografico centrato
- 5:46Speaker 4: su un importante sovrano. In questo saggio sono riportati accadimenti
- 5:50Speaker 4: immemorabili come il noto banchetto ufficiale di Ponte Cagnano del
- 5:54Speaker 4: marzo 1967 e con grande acutezza Fierro dimostra come il
- 6:00Speaker 4: passaggio del grande sovrano scandinavo abbia anche involontariamente contribuito alla
- 6:07Speaker 4: modernizzazione infrastrutturale civile del Sud. Il volume procede per folgorazioni,
- 6:14Speaker 4: indizi frammentari e progressive scoperte d'archivio, restituendo al lettore il
- 6:20Speaker 4: fascino puro dell'indagine compiuta da Fierro, un approccio profondamente filosofico
- 6:27Speaker 4: dalla natura temporale a tratti frammentari e caratterizzata da questo
- 6:32Speaker 4: stile digressivo che permette all'autore di legare il passaggio del
- 6:36Speaker 4: re archeologo al concetto di economia della bellezza e alla
- 6:41Speaker 4: riscoperta della scuola eleatica di Parmente e Zenone. La scuola
- 6:46Speaker 4: che viene vista come capitale culturale, risorsa inestimabile per ridefinire
- 6:52Speaker 4: lo sviluppo futuro di un territorio che possiede una centralità
- 6:56Speaker 4: culturale millenaria. Questo volume è quindi un atto di resistenza
- 7:00Speaker 4: civile per restituire alla Magna Grecia la consapevolezza del proprio patrimonio.
- 7:06Speaker 4: Fierro lancia quindi un messaggio di straordinaria attualità, suggellato in
- 7:11Speaker 4: una conclusione che celebra il meridione d'Italia come baricentro culturale d'Europa.
- 7:17Speaker 4: Il pensiero profondo di Gaetano Fierro emerge in tutta la
- 7:21Speaker 4: sua forza civile quando sottolinea come la terra meridionale con
- 7:27Speaker 4: le sue ricche asperità, i suoi silenzi, i suoi secoli
- 7:32Speaker 4: di storia calpestata sia stata capace di affascinare persino un
- 7:39Speaker 4: sovrano venuto dal nord e ci ricorda quindi come il
- 7:43Speaker 4: riscatto del mezzogiorno debba passare inevitabilmente attraverso l'orgoglio della propria memoria.
- 7:54Speaker 4: La mattina da fossa di agosto, sotto un cielo che
- 7:57Speaker 4: si fa plumbio, sotto l'afa canicolare, che non lascia per
- 8:01Speaker 4: questo presagire nulla di buono, mi avvio, come faccio solitamente,
- 8:06Speaker 4: lungo i verdeggianti e flessuosi canneti di via Foce per
- 8:10Speaker 4: scendere al mare. All'improvviso, alla fine della stessa, Scorgo la
- 8:16Speaker 4: presenza di una targa segnaletica, via Gustavo di Svezia. È
- 8:21Speaker 4: una targa isolata, decontestualizzata, toponomasticamente parlando, se ricondotta al tipo
- 8:28Speaker 4: di territorio circostante. La scritta è stata fatta con un
- 8:34Speaker 4: pennarello blu sbiadito e con mano ferma. Lì per lì
- 8:38Speaker 4: un po' stranito mi chiedo perché proprio questo nome? Che
- 8:43Speaker 4: cosa c'entra questa targa nelle vicinanze della foce dell'alento? Perché
- 8:48Speaker 4: poi in un posto come questo? Sembra che l'amministrazione comunale
- 8:53Speaker 4: di Casalvelino, non disponendo di altro sito, abbia pensato di
- 8:58Speaker 4: sistemarla qui, in un posto periferico, lontano dal centro abitato.
- 9:03Speaker 4: È una trovata discutibile e per tanti versi impropria, anche
- 9:08Speaker 4: per il vissuto del personaggio insegnato. Questo rilevo e penso
- 9:13Speaker 4: fra me e me. Sono in vacanza da Scea, precisamente
- 9:16Speaker 4: in Contrada Paino, nel Cilento Meridionale, in una zona agricola
- 9:21Speaker 4: e pianeggiante, a stretto gomito con il Martirreno. Il Paino è,
- 9:27Speaker 4: nonostante le evidenti contraddizioni urbanistiche, una zona di interesse storico- ambientale
- 9:34Speaker 4: sottoposta a vincolo archeologico. Non lontano da qui c'è il
- 9:39Speaker 4: Parco archeologico di Velia. Patria putativa di Parmenide e Zenone,
- 9:43Speaker 4: precursori della scuola eleatica. Velia è unica per le sue
- 9:48Speaker 4: vestigia e patrimonio dell'umanità da valorizzare con una rigorosa programmazione.
- 9:54Speaker 4: Merita sicuramente, come nel caso di Pompei, aiuti economici dallo Stato.
- 9:50Speaker 4: di un pensiero collettivo che sia capace, localmente, di imprimere
- 9:51Speaker 4: un'accelerazione alla sua conoscenza del mondo. Mi trovo nel cuore
- 9:54Speaker 4: della dimenticata Magna Grecia. Da queste parti si respirano atmosfere
- 10:18Speaker 4: di dolcezza malinconica, tipica delle terre dei miti. In questi
- 10:23Speaker 4: luoghi ameni obertosi, sui petti delle verdi colline che si
- 10:28Speaker 4: distendono a vista d'occhio, trionfa l'olivo secolare e la vita
- 10:32Speaker 4: è generosa. I
- 10:51Speaker 2: libri mi piacciono perché non strillano, sono silenziosi, eppure dicono
- 11:04Speaker 2: un sacco di cose. La voce del meridione, una voce libera,
- 11:09Speaker 2: informazione libera, che dà voce al territorio e alla gente.
- 11:13Speaker 2: Seguici e iscriviti al nostro canale YouTube, resta sempre informato.