Latest / Le favole dell'unicorno / Il mago i cui incantesimi arrivavano domani
Transcript
- 0:08Speaker 2: il mago i cui incantesimi arrivavano domani nel regno di
- 0:12Speaker 2: puntualia dove persino i galli cantavano consultando l'orologio viveva un
- 0:17Speaker 2: mago che arrivava sempre in anticipo e i cui incantesimi
- 0:21Speaker 2: arrivavano sempre in ritardo si chiamava tempestino e abitava in
- 0:25Speaker 2: una torre storta, piena di ampolle, pentole, piume, gomitoli e sveglie.
- 0:31Speaker 2: Se al mattino pronunciava una formula per far bollire l'acqua,
- 0:35Speaker 2: l'acqua rimaneva fredda per tutto il giorno e cominciava a
- 0:38Speaker 2: gorgogliare la mattina successiva, magari mentre lui la usava per
- 0:42Speaker 2: innaffiare i gerani. Se ordinava alla scopa di pulire il pavimento,
- 0:46Speaker 2: la scopa restava immobile come un bastone molto maleducato. Poi,
- 0:51Speaker 2: 24 ore dopo, Partiva all'improvviso e spazzava qualunque cosa incontrasse. Polvere, tappeti,
- 0:57Speaker 2: pantofole e, una volta, perfino tempestino. Il mago conosceva bene
- 1:03Speaker 2: quel difetto della sua magia. Aveva quindi comprato quaderni, lavagnette
- 1:08Speaker 2: e calendari sui quali scrivere ogni formula. Purtroppo dimenticava quasi
- 1:13Speaker 2: sempre dove li aveva messi. Il quaderno blu era dentro
- 1:17Speaker 2: una pentola. La lavagnetta era stata usata per tappare una finestra.
- 1:21Speaker 2: Il calendario invece era finito sotto la gamba traballante del tavolo.
- 1:26Speaker 2: Tempestino aveva anche assunto un apprendista di nome Minuta, una
- 1:30Speaker 2: ragazzina precisa, paziente e capace di ricordare perfino quanti cucchiaini
- 1:35Speaker 2: di zucchero avesse messo nella tisana tre giovedì prima. Minuta
- 1:40Speaker 2: annotava tutto. Tempestino però l'aveva mandata al villaggio a comprare
- 1:45Speaker 2: una nuova clessidra proprio nel giorno in cui ebbero inizio
- 1:48Speaker 2: i guai. La mattina precedente, Il mago si era svegliato
- 1:52Speaker 2: con una fame spaventosa. Aveva aperto la dispensa e vi
- 1:56Speaker 2: aveva trovato soltanto una cipolla, mezzo limone e un biscotto
- 2:00Speaker 2: tanto duro che avrebbe potuto essere nominato cavaliere.« Oh, quanto
- 2:05Speaker 2: vorrei una montagna di frittelle calde!» aveva esclamato. Per abitudine
- 2:10Speaker 2: aveva agitato un mestolo come fosse una bacchetta e aggiunto« Frittelle, frittellone!
- 2:16Speaker 2: Riempite ogni piatto e ogni balcone!» non era accaduto nulla
- 2:21Speaker 2: tempestino aveva fatto spallucce mangiato il biscotto cavaliere e dimenticato
- 2:26Speaker 2: ogni cosa il giorno dopo si trovava nel palazzo reale
- 2:30Speaker 2: davanti alla regina puntina al re secondino e a 12
- 2:34Speaker 2: serissimi consiglieri dovevano discutere il programma della festa della puntualità
- 2:40Speaker 2: Sul tavolo c'erano mappe, registri e una sola teiera, sistemata
- 2:44Speaker 2: esattamente al centro. Il ministro Ticchettone stava spiegando che la
- 2:48Speaker 2: parata avrebbe dovuto iniziare alle 10, non alle 10 e
- 2:52Speaker 2: un respiro, quando dal soffitto cadde una frittella. Plaf! Atterrò
- 2:57Speaker 2: sulla sua testa come un cappello morbido e profumato. Tutti
- 3:01Speaker 2: alzarono lo sguardo. Ne cadde una seconda, poi una terza.
- 3:06Speaker 2: poi cento frittelle dorate cominciarono a piovere dalle travi a
- 3:10Speaker 2: rimbalzare sulle sedie e a scivolare lungo le tende una
- 3:14Speaker 2: si arrotolò attorno allo scettro del re due coprirono gli
- 3:18Speaker 2: occhiali della regina il generale lancetta tentò di mantenere la
- 3:22Speaker 2: disciplina ma pestò una frittella imburrata e attraversò la sala
- 3:25Speaker 2: pattinando all'indietro ancora dritto sull'attenti tempestino gridò la regina emergendo
- 3:32Speaker 2: da una pila fumante è opera tua naturalmente no maestà Cioè,
- 3:37Speaker 2: probabilmente no, forse. Aspettate. Il mago assaggiò un pezzetto piovuto
- 3:43Speaker 2: sulla sua manica. Sapeva di cannella. Allora impallidì. Oh, mestoli
- 3:48Speaker 2: e marmellate! La colazione di ieri! In quell'istante le porte
- 3:53Speaker 2: si spalancarono ed entrò Minuta stringendo una clessidra nuova sotto
- 3:57Speaker 2: il braccio. Osservò la sala, le frittelle e il ministro
- 4:01Speaker 2: con il cappello commestibile. Immagino che qualcuno non abbia scritto
- 4:05Speaker 2: una formula nel registro. Una piccolissima dimenticanza. Minuta estrasse dalla
- 4:11Speaker 2: tasca il suo tacquino. Ieri, dopo avermi mandata al villaggio,
- 4:15Speaker 2: quanti altri incantesimi avete pronunciato? Tempestino aprì la bocca. Poi
- 4:20Speaker 2: la richiuse. Poi guardò le frittelle come se sperasse che
- 4:23Speaker 2: potessero rispondere al posto suo. Non molti. Quanti? Dipende da
- 4:29Speaker 2: che cosa intendiamo per molti. Le frittelle smisero di cadere
- 4:33Speaker 2: proprio al dodicesimo rintocco dell'orologio reale. Minuta girò la clessidra
- 4:38Speaker 2: e parlò lentamente. Dobbiamo ricostruire tutto ciò che avete detto ieri.
- 4:44Speaker 2: Ogni formula si avvererà oggi, più o meno alla stessa ora.
- 4:48Speaker 2: Qual è stata la prossima? Il mago si grattò il cappello.
- 4:52Speaker 2: Dopo colazione sono andato in laboratorio. C'era disordine, quindi potrei
- 4:56Speaker 2: aver desiderato che tutti gli oggetti tornassero al proprio posto.
- 5:00Speaker 2: Gli occhi di Minuta si illuminarono. Bene, questa sembra utile.
- 5:05Speaker 2: In tutto il palazzo gli oggetti cominciarono a tremare. Le
- 5:09Speaker 2: penne volarono verso i calamai, i calamai verso le scrivanie
- 5:12Speaker 2: e le scrivanie verso le stanze da cui erano state
- 5:15Speaker 2: spostate anni prima. Un ritratto del bisnonno del re abbandonò
- 5:19Speaker 2: il corridoio e attraversò la sala gridando« Permesso! Il mio
- 5:23Speaker 2: posto è nella torre nord dal 1782!». Le sedie scivolarono
- 5:28Speaker 2: via sotto i consiglieri. Un'armatura corse fino all'armeria con il
- 5:31Speaker 2: generale Lancetta ancora aggrappato all'elmo. Perfino le frittelle partirono in
- 5:36Speaker 2: fila verso la cucina, perché il loro posto, a quanto pareva,
- 5:40Speaker 2: era accanto alla marmellata.« Avete visto?» disse Tempestino.« Tutto si sistema!»
- 5:46Speaker 2: Dal cortile giunse un boato. Il palazzo intero sussultò. Minuta
- 5:51Speaker 2: corse alla finestra. Le pietre della torre orientale stavano uscendo
- 5:55Speaker 2: dai muri per tornare alla cava da cui erano state estratte.
- 5:59Speaker 2: La formula non sa distinguere un oggetto fuori posto da
- 6:02Speaker 2: un oggetto che è stato usato per costruire qualcosa. Il
- 6:05Speaker 2: mago si sporse. Una fila di mattoni saltellava già verso
- 6:09Speaker 2: il ponte levatoio. Oggetti del palazzo! Il vostro posto è
- 6:13Speaker 2: dove siete utili adesso! gridò Minuta. Non funzionerà! Non sei
- 6:17Speaker 2: una maga diplomata! Ma voi sì! Ripetetelo! Tempestino alzò la
- 6:22Speaker 2: bacchetta e pronunciò le stesse parole. Non accadde nulla. Minuta
- 6:27Speaker 2: si batte una mano sulla fronte. Certo, la correzione arriverà domani.
- 6:32Speaker 2: Dovettero fermare i mattoni senza magia. La regina ordinò di
- 6:36Speaker 2: chiudere il ponte levatoio. I cuochi spalmarono miele sulle pietre
- 6:40Speaker 2: fuggitive e i soldati le raccolsero una per una. L'ultimo
- 6:44Speaker 2: mattone venne afferrato dal re proprio mentre cercava di infilarsi
- 6:48Speaker 2: in una carrozza. Quando ogni cosa fu bloccata, il grande
- 6:52Speaker 2: orologio segnava l'una e un quarto. Che cosa avete fatto
- 6:56Speaker 2: dopo aver riordinato il laboratorio? Domandò Minuta. Tempestino strinse gli occhi.
- 7:01Speaker 2: Ho cercato il mio cappello verde. Poi ho discusso con
- 7:05Speaker 2: uno specchio. Poi... Ah! Una mosca ronzava vicino al mio naso.
- 7:10Speaker 2: Ho detto che avrei voluto diventare piccolo come lei per
- 7:12Speaker 2: poterla cacciare nel suo stesso nascondiglio. Minuta controllò l'ora sul taccuino. Quando?
- 7:18Speaker 2: Poco prima di pranzo. La bacchetta di Tempestino diventò enorme.
- 7:23Speaker 2: Anche Minuta parve crescere, insieme al tavolo, alle finestre e
- 7:27Speaker 2: alla regina. In realtà erano Tempestino e tutti coloro che
- 7:31Speaker 2: si trovavano vicino a lui a rimpicciolirsi. In pochi secondi
- 7:35Speaker 2: il mago, l'apprendista, i sovrani e tre consiglieri diventarono alti
- 7:40Speaker 2: quanto cucchiaini. La sala apparve immensa. Le fessure tra le
- 7:45Speaker 2: mattonelle erano diventate fossati e una semplice frittella dimenticata somigliava
- 7:50Speaker 2: a un materasso rotondo. Il gatto reale, Baffometro, entrò dalla porta.
- 7:55Speaker 2: Vide le personcine minuscole e si accucciò, incuriosito. Non correte,
- 8:00Speaker 2: disse Minuta. Se corriamo, penserà che siamo giocattoli. Il ministro
- 8:05Speaker 2: Ticchettone corse. Baffometro balzò. Tutti si gettarono dietro la teiera.
- 8:11Speaker 2: Il gatto infilò una zampa sotto il manico, mentre il
- 8:14Speaker 2: re cercava di difendersi con uno stuzzicadenti e la regina
- 8:18Speaker 2: gli ordinava di non fare sciocchezze. tempestino rovistò nelle tasche
- 8:22Speaker 2: e trovò una pallina di carta la lanciò lontano baffometro
- 8:26Speaker 2: la inseguì travolgendo un esercito di frittelle quanto durerà chiese
- 8:31Speaker 2: il re ieri la mosca è rimasta con me per
- 8:33Speaker 2: circa mezz'ora rispose il mago forse l'incantesimo durerà altrettanto per
- 8:38Speaker 2: raggiungere un luogo sicuro usarono un tovagliolo come corda e
- 8:42Speaker 2: scalarono la credenza minuta trasformò una zuccheriera in un rifugio
- 8:47Speaker 2: senza magia ma con parecchia ingegnosità dall'alto vide entrare nella
- 8:52Speaker 2: sala una mosca l'insetto si posò davanti a tempestino e
- 8:56Speaker 2: si strofinò le zampette come se lo riconoscesse eccoti esclamò
- 9:01Speaker 2: il mago ieri sei scappata ma oggi non inseguitela gridarono
- 9:07Speaker 2: tutti troppo tardi tempestino saltò su una zolletta la zolletta
- 9:12Speaker 2: rotolò urtò un cucchiaino e lo catapultò dentro la teiera
- 9:17Speaker 2: fortunatamente era ormai vuota Quando l'incantesimo terminò, tutti tornarono grandi
- 9:23Speaker 2: e la teiera esplose in una pioggia di porcellana, liberando
- 9:26Speaker 2: un tempestino spettinato ma illeso. Minuta gli mise il taccuino
- 9:31Speaker 2: sotto il naso.« Ora ricordate! Dopo la mosca, che cosa
- 9:35Speaker 2: avete detto?» Il mago si fece serio.« Ho preparato una
- 9:39Speaker 2: pozione contro la tosse per il drago della regina. Era
- 9:42Speaker 2: troppo calda, così ho pronunciato una formula perché nel laboratorio
- 9:46Speaker 2: soffiasse un vento gelido. Quanto forte!» Abbastanza da far volare
- 9:50Speaker 2: via il caldo. Il caldo non vola. Infatti volò via
- 9:54Speaker 2: il tetto. Un soffio freddo attraversò la sala. Le candele
- 9:58Speaker 2: si spensero. le tende si sollevarono in orizzontale e il
- 10:02Speaker 2: cappello di tempestino schizzò fuori dalla finestra il vento aumentò
- 10:07Speaker 2: vorticando nel palazzo i consiglieri si afferrarono alle colonne I
- 10:11Speaker 2: piatti della cucina passarono in formazione sopra il cortile, seguiti
- 10:15Speaker 2: da tovaglie bianche che parevano fantasmi in vacanza. Minuta impartì ordini.
- 10:21Speaker 2: Chiudete le finestre a est, aprite quelle a ovest, create
- 10:24Speaker 2: un passaggio, così il vento uscirà senza sollevare il tetto.
- 10:28Speaker 2: La regina organizzò i servitori. Il re si sedette sopra
- 10:32Speaker 2: una botola che sbatteva. Il generale Lancetta, finalmente uscito dall'armatura,
- 10:37Speaker 2: legò le tende con le corde delle bandiere. tempestino tentò
- 10:41Speaker 2: di aiutare ma ogni formula che pronunciava sarebbe servita soltanto
- 10:45Speaker 2: l'indomani alla fine usò la bacchetta come semplice gancio e
- 10:49Speaker 2: salvò il lampadario prima che volasse fuori il vento attraversò
- 10:53Speaker 2: il corridoio percorse la sala dei banchetti e uscì dalle
- 10:57Speaker 2: finestre occidentali nel cortile gonfiò le frittelle avanzate come palloncini
- 11:02Speaker 2: e le portò sopra la città i bambini di puntualia
- 11:05Speaker 2: alzarono le mani e raccolsero una merenda caduta dal cielo
- 11:08Speaker 2: il Per loro fu una giornata magnifica. Per il ministro Ticchettone,
- 11:13Speaker 2: che vide il programma della festa a volare nel fiume,
- 11:16Speaker 2: molto meno. Quando il vento cessò, mancavano venti minuti alle tre.
- 11:21Speaker 2: Minuta sfogliò nervosamente il tacquino vuoto. Ci sono altre magie?
- 11:26Speaker 2: Forse una. Quale? Non ricordo. Provate! Tempestino chiuse gli occhi.
- 11:33Speaker 2: Rivide il laboratorio senza tetto, la pozione del drago e
- 11:36Speaker 2: i fogli sparsi dal vento. ricordò di aver inseguito il
- 11:40Speaker 2: suo elenco della spesa fino al giardino lì aveva trovato
- 11:43Speaker 2: una lumaca sul sentiero le aveva chiesto indicazioni per un
- 11:47Speaker 2: foglio portato via dal vento e la lumaca non aveva
- 11:50Speaker 2: risposto abbastanza in fretta ecco ho detto vorrei che tutti
- 11:55Speaker 2: fossero veloci come il lampo minuta guardò la clessidra restavano
- 12:00Speaker 2: pochi granelli nella parte superiore Allo scoccare delle tre, l'intero
- 12:05Speaker 2: regno accelerò. Le persone parlavano così in fretta da sembrare
- 12:09Speaker 2: pentole che borbottavano. I cavalli correvano intorno al cortile prima
- 12:13Speaker 2: che i cavalieri riuscissero a salire. Il fornaio impastò, infornò
- 12:18Speaker 2: e vendette 50 pagnotte in un battito di ciglia, ma
- 12:22Speaker 2: dimenticò il lievito in tutte. Le campane suonarono un'ora intera
- 12:26Speaker 2: in pochi secondi. Nel giardino reale le rose sbocciarono, persero
- 12:30Speaker 2: i petali e produssero nuovi boccioli così rapidamente che i
- 12:34Speaker 2: giardinieri vennero sommersi dai fiori. Tempestino e Minuta correvano lungo
- 12:39Speaker 2: il corridoio, anche se nessuno dei due aveva deciso di farlo.
- 12:43Speaker 2: Quanto durerà? riuscì a chiedere lei. Non lo so! La
- 12:47Speaker 2: lumaca impiegò tutto il pomeriggio ad attraversare il sentiero. Se
- 12:51Speaker 2: l'incantesimo fosse durato altrettanto, al tramonto il regno sarebbe stato esausto.
- 12:56Speaker 2: Minuta capì che non potevano cancellare la magia, ma forse
- 13:00Speaker 2: potevano darle qualcosa su cui sfogarsi. Condusse Tempestino nella sala dell'orologio,
- 13:06Speaker 2: dove enormi ruote dentate regolavano tutti gli orologi di puntualia.
- 13:10Speaker 2: Ieri avete detto che volevate che tutti fossero veloci come
- 13:13Speaker 2: il lampo. Tutti chi? domandò. Tutti quelli che mi circondavano, immagino.
- 13:20Speaker 2: Allora dobbiamo cambiare ciò che vi circonda. Chiamarono gli abitanti
- 13:24Speaker 2: nella grande piazza, e li fecero disporre fuori dal cerchio
- 13:28Speaker 2: di pietre attorno alla torre al centro collocarono tutte le
- 13:32Speaker 2: cose che avevano bisogno di muoversi mulini bloccati carretti impantanati
- 13:37Speaker 2: giocattoli a molla scarichi orologi fermi e perfino l'impastatrice del
- 13:41Speaker 2: fornaio tempestino entrò nel cerchio e sollevò la bacchetta la
- 13:46Speaker 2: magia si concentrò sugli oggetti intorno a lui I mulini girarono,
- 13:51Speaker 2: i carretti uscirono dal fango e gli orologi recuperarono in
- 13:54Speaker 2: un istante tutti i minuti perduti. Le persone, non essendo
- 13:58Speaker 2: più vicine al mago, tornarono alla velocità normale. La piazza
- 14:02Speaker 2: esplose in un applauso. Tempestino sorrise, sollevato. Poi Minuta notò
- 14:08Speaker 2: che lui non applaudiva. Era immobile, pallido, con gli occhi spalancati.
- 14:14Speaker 2: Che cosa avete ricordato? L'ultima formula. La sera precedente, stanco
- 14:20Speaker 2: per il tetto volato via, la mosca e la lumaca,
- 14:23Speaker 2: Tempestino aveva guardato il laboratorio devastato. Aveva battuto il piede
- 14:27Speaker 2: e gridato« Domani vorrei che tutta la magia sparisse, così
- 14:31Speaker 2: almeno potrei riposare!» Mancavano dieci minuti all'ora in cui aveva
- 14:36Speaker 2: pronunciato quelle parole. La magia non sarebbe scomparsa soltanto dalla
- 14:40Speaker 2: sua torre. Aveva detto tutta la magia. Gli unicorni avrebbero
- 14:45Speaker 2: perso i loro arcobaleni, i draghi il fuoco, Le fate
- 14:49Speaker 2: le ali scintillanti e il palazzo le fondamenta incantate che
- 14:53Speaker 2: lo tenevano in piedi sul terreno morbido. E nessuna formula
- 14:56Speaker 2: pronunciata adesso avrebbe funzionato prima dell'indomani. Tempestino si lasciò cadere
- 15:02Speaker 2: su un gradino. Ho rovinato tutto. Minuta si sedette accanto
- 15:06Speaker 2: a lui. Non ancora. Le vostre formule obbediscono alle parole,
- 15:11Speaker 2: anche quando voi non pensate abbastanza a ciò che significano.
- 15:15Speaker 2: Avete detto che la magia doveva sparire perché poteste riposare.
- 15:19Speaker 2: Dunque dobbiamo dimostrare alla formula che potete riposare senza far
- 15:23Speaker 2: sparire nulla. La regina fece portare una maca. Il re
- 15:27Speaker 2: ordinò una tisana. I cuochi offrirono una frittella sopravvissuta al vento.
- 15:33Speaker 2: Tutti invitarono Tempestino a sdraiarsi, ma lui era troppo agitato.
- 15:38Speaker 2: Guardava l'orologio, le lancette e gli ultimi minuti che correvano via.
- 15:43Speaker 2: Non riesco a riposare sapendo che sta per accadere un disastro.
- 15:46Speaker 2: Allora non fingete, disse Minuta. Fate ciò che non avete
- 15:50Speaker 2: fatto ieri. Occupatevi delle conseguenze prima di pronunciare qualcosa. Tempestino
- 15:56Speaker 2: prese il taccuino dell'apprendista. Scrisse con cura la formula pronunciata
- 16:00Speaker 2: il giorno precedente. Sotto aggiunse che cosa avrebbe potuto provocare,
- 16:05Speaker 2: chi avrebbe coinvolto e perché non la desiderava più. Poi
- 16:10Speaker 2: scrisse una promessa senza magia. Da quel momento avrebbe annotato
- 16:14Speaker 2: ogni incantesimo prima di lanciarlo, non dopo. Firmò. Minuta firmò
- 16:20Speaker 2: come testimone. Anche la regina e il re aggiunsero i
- 16:23Speaker 2: loro nomi. L'orologio batte l'ora. Per un istante tutte le
- 16:28Speaker 2: scintille del regno tremarono. Gli unicorni sentirono prudere i corni.
- 16:33Speaker 2: Le fate persero quota di un palmo. Il drago reale
- 16:37Speaker 2: emise un minuscolo sbuffo invece di una fiammata. Una nebbia
- 16:41Speaker 2: trasparente cominciò a raccogliersi intorno a Tempestino, pronta a portare
- 16:46Speaker 2: via la magia. Il mago chiuse gli occhi. Non dormiva
- 16:50Speaker 2: e non era tranquillo, ma aveva finalmente smesso di scappare
- 16:54Speaker 2: dalle proprie parole.« Posso riposare», disse,« perché ho preparato il domani».
- 17:00Speaker 2: La nebbia esitò, girò attorno al taccuino, lesse ciò che
- 17:04Speaker 2: era stato scritto e si accartocciò su se stessa, diventando
- 17:08Speaker 2: piccola come un fazzoletto. Minuta la catturò dentro la nuova clessidra.
- 17:14Speaker 2: La magia rimase al suo posto. Quella sera, Puntualia organizzò
- 17:18Speaker 2: una cena improvvisata con le frittelle recuperate dai tetti. Tempestino partecipò,
- 17:23Speaker 2: ma prima di chiedere altra marmellata, aprì il suo registro
- 17:27Speaker 2: nuovo e scrisse« Nessun incantesimo, è soltanto fame». Da allora
- 17:32Speaker 2: annotò ogni formula prima di pronunciarla e accanto lasciò uno
- 17:37Speaker 2: spazio per le possibili conseguenze. Naturalmente continuò a commettere errori.
- 17:42Speaker 2: Una volta trasformò il proprio cuscino in una pecora e
- 17:45Speaker 2: un'altra fece crescere baffi a tutte le tazze. Però il
- 17:49Speaker 2: giorno seguente sapeva sempre che cosa stava per arrivare. Quanto
- 17:53Speaker 2: alle formule correttive pronunciate durante il disastro, si avverarono puntualmente l'indomani.
- 17:59Speaker 2: Gli oggetti del palazzo tornarono dove erano utili. Il vento
- 18:03Speaker 2: si calmò ancora di più e ogni cosa rallentò per
- 18:07Speaker 2: qualche minuto. Proprio in quel momento il ministro Ticchettone stava
- 18:11Speaker 2: tenendo un discorso di quattro ore sulla puntualità. Grazie all'ultima
- 18:15Speaker 2: magia impiegò tre giorni per terminare la prima frase. Nessuno
- 18:20Speaker 2: ebbe il coraggio di correggere Tempestino.
- 18:23Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 18:26Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 18:31Speaker 3: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 18:34Speaker 3: campanellina e segui il podcast, così non perderai le prossime favole.
- 18:39Speaker 3: E per scoprire tutte le novità, nuove storie
- 18:42Speaker 2: e
- 18:43Speaker 3: tante sorprese, vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 18:49Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme