Latest / Le favole dell'unicorno / Il Lupo che miagolava alla luna
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- 0:08Speaker 3: il lupo che miagolava alla luna nel bosco delle sette
- 0:11Speaker 3: querce viveva un giovane lupo di nome ululi aveva il
- 0:15Speaker 3: pelo color cenere le orecchie sempre attente e una coda
- 0:19Speaker 3: che si agitava come un pennello quando era felice amava
- 0:22Speaker 3: soprattutto le sere di luna piena quando i lupi salivano
- 0:26Speaker 3: sulla collina dei mirtilli e cantavano insieme Il loro auuuu
- 0:31Speaker 3: scivolava tra i tronchi, attraversava il fiume e raggiungeva le montagne.
- 0:36Speaker 3: Ululi ascoltava con gli occhi lucidi. Desiderava entrare nel coro
- 0:40Speaker 3: della luna, che ogni anno si esibiva durante la festa
- 0:43Speaker 3: delle stelle. Conosceva tutte le melodie, perfino le pause per respirare.
- 0:49Speaker 3: C'era soltanto un problema, tanto strano che non aveva mai
- 0:52Speaker 3: osato confessarlo. Quando apriva il muso per ululare, dalla sua
- 0:56Speaker 3: gola usciva un suono sottile e rotondo. Miau!
- 0:59Speaker 4: Proprio
- 1:01Speaker 3: così, Ululi era un lupo che miagolava. Una mattina, sulla
- 1:06Speaker 3: grande quercia, apparve un cartello. Oggi, al tramonto, audizioni per
- 1:11Speaker 3: il coro della luna. Ululi lo lesse tre volte. Il
- 1:15Speaker 3: cuore gli batteva così forte che una ghianda, cadendogli sulla testa,
- 1:18Speaker 3: rimbalzò al ritmo di tum, tum, tum. Corse in una
- 1:22Speaker 3: radura deserta, inspirò e sollevò il muso. Miau! Un pettirosso
- 1:29Speaker 3: guardò sotto un cespuglio, cercando un gatto. Ululi riprovò gonfiando
- 1:34Speaker 3: il petto.« Au! Miau! Se stai chiamando un gatto, lo
- 1:39Speaker 3: fai benissimo!» osservò l'uccellino.« Sto cercando di ululare!» ammise Ululi,
- 1:44Speaker 3: abbassando le orecchie. Il pettirosso borbottò una scusa e volò via.
- 1:49Speaker 3: Ululi decise di cercare un maestro. Andò dal vecchio lupo Barbanera,
- 1:53Speaker 3: che possedeva l'ululato più profondo del bosco. Quando cantava... Le
- 1:58Speaker 3: pozzanghere formavano cerchi e i lombrichi si mettevano sull'attenti. La
- 2:03Speaker 3: voce deve nascere nella pancia, spiegò. Inspira, pensa alla luna
- 2:08Speaker 3: e lascia uscire il suono. Ululi riempì i polmoni e
- 2:12Speaker 3: spinse la voce più che poté. Barbanera fece un salto
- 2:18Speaker 3: e finì con il sedere in un cespuglio di more.
- 2:21Speaker 3: Non è un ululato, ma è notevole. Provarono con la
- 2:25Speaker 3: pancia vuota, piena e persino con una foglia sul naso.
- 2:29Speaker 3: Ottennero un miau lungo, uno corto e uno simile a
- 2:32Speaker 3: uno starnuto, ma nessuno ululato. Il giovane lupo chiese allora
- 2:36Speaker 3: consiglio alla civetta Hortensia, esperta di respirazione. Lei gli insegnò
- 2:41Speaker 3: a inspirare contando fino a
- 2:43Speaker 4: quattro
- 2:47Speaker 3: Miau! Il suono fu così dolce che tre topolini si addormentarono.
- 2:49Speaker 3: Il rospo Bartolomeo gli suggerì di tenere la bocca piena d'aria,
- 2:53Speaker 3: ma ne uscì... seguito da un singhiozzo. Le anatre gli
- 2:58Speaker 3: fecero allungare il collo. Una talpa lo convinse a cantare sottoterra.
- 3:02Speaker 3: Ululi miagolò in piedi, seduto, sdraiato e con la testa
- 3:06Speaker 3: in una buca. Quando riemerse, aveva il naso sporco e
- 3:10Speaker 3: un lombrico per baffo. Al tramonto raggiunse le audizioni. Nella
- 3:14Speaker 3: radura c'erano l'orso bruno, dalla voce morbida e bassa, le
- 3:18Speaker 3: lepri gemelle Lilla e Lalla, velocissime nelle strofe allegre, e
- 3:23Speaker 3: una fila di rane precise come un orologio. A dirigere
- 3:26Speaker 3: il coro era Altea, una lupa bianca dagli occhi gentili.
- 3:31Speaker 3: Quando arrivò il suo turno, Ululi salì sul ceppo con
- 3:34Speaker 3: le zampe tremanti.« Facci sentire la tua voce», disse Altea.
- 3:38Speaker 3: Lui avrebbe voluto fuggire, ma ispirò e tentò il suo
- 3:42Speaker 3: ululato migliore.
- 3:43Speaker 4: Miau!»
- 3:45Speaker 3: cadde il silenzio. Poi una rana soffocò una risatina e
- 3:49Speaker 3: le altre intonarono croac
- 3:50Speaker 3: gnao
- 3:51Speaker 4: croac- gnao.
- 3:53Speaker 3: Con le guance bollenti Ululi saltò giù e corse oltre
- 3:56Speaker 3: le felci e il ruscello finché si nascose sotto le
- 3:59Speaker 3: radici di un salice. Un lupo dovrebbe ululare, i gatti miagolano,
- 4:04Speaker 3: le rane gracidano, gli orsi brontolano. Io sono tutto sbagliato.
- 4:09Speaker 3: Non mi sembri sbagliato, disse una vocina. Su una radice
- 4:13Speaker 3: sedeva Minou, una gattina rossa del mulino. Ti ho sentito.
- 4:17Speaker 3: Hai un miau bellissimo. Ma io voglio un ululato. Minou
- 4:22Speaker 3: si lisciò un baffo. Io vorrei ruggire come un leone,
- 4:25Speaker 3: ma probabilmente sveglierei soltanto una farfalla. Una voce non diventa
- 4:30Speaker 3: brutta perché è diversa da quella che ci aspettavamo. Camminando
- 4:33Speaker 3: lungo il fiume, Minou gli fece ascoltare le voci del bosco.
- 4:37Speaker 3: Le note sottili dei grilli, il ritmo del picchio, l'acqua
- 4:41Speaker 3: tra i sassi e il vento nelle canne. Nessun suono
- 4:44Speaker 3: somigliava a un ululato. Eppure insieme formavano una canzone. Forse
- 4:49Speaker 3: anche il tuo miau può entrare in una melodia. Il
- 4:52Speaker 3: coro della luna canta da cent'anni nello stesso modo, obiettò Ululi.
- 4:57Speaker 3: Allora è il momento di aggiungere qualcosa di nuovo. Minou
- 5:00Speaker 3: intonò un breve
- 5:01Speaker 4: miau
- 5:02Speaker 3: e lo invitò a rispondere. Ululi lo fece, senza gonfiare
- 5:06Speaker 3: il petto né fingersi feroce. Per la prima volta non
- 5:10Speaker 3: tentò di trasformare la propria voce. Il suo miau uscì limpido,
- 5:14Speaker 3: caldo e musicale. I due cominciarono a giocare. Minou cantava
- 5:19Speaker 3: una nota corta e Ululi rispondeva con una lunga. Lei saliva,
- 5:23Speaker 3: lui scendeva.
- 5:24Speaker 4: Miau, miau, miau
- 5:27Speaker 3: Il giovane lupo scoprì di saper produrre suoni sottili come
- 5:31Speaker 3: fili d'erba, profondi come tane e tremolanti come foglie. Quando
- 5:35Speaker 3: una falena gli si posò sul naso, gli sfuggì un
- 5:38Speaker 3: buffo e i due rotolarono sull'erba dalle risate. Non hai
- 5:42Speaker 3: una voce sola, disse Minou. Ne hai tantissime e sono
- 5:46Speaker 3: tutte tue. Ululi tornò a casa più leggero, anche se
- 5:50Speaker 3: credeva di aver perduto ogni possibilità di entrare nel coro.
- 5:54Speaker 3: La mattina dopo Altea bussò alla sua tana. Ululi si
- 5:58Speaker 3: nascose dietro una cesta, lasciando fuori la coda. So che
- 6:01Speaker 3: sei lì. La tua coda non sa nascondersi. Quando il
- 6:04Speaker 3: giovane lupo uscì, Altea si scusò. Avrei dovuto fermare le risate.
- 6:09Speaker 3: Nel coro nessuno deve essere deriso. Poi gli parlò della
- 6:13Speaker 3: nuova canzone per la Festa delle Stelle. La notte si sveglia.
- 6:17Speaker 3: Ci occorre una voce che rappresenti la sorpresa. Vorresti tornare
- 6:20Speaker 3: alle prove? Ululi spalancò gli occhi. Volete davvero un miau
- 6:25Speaker 3: nel coro della luna? Non so ancora se funzionerà, rispose Altea,
- 6:29Speaker 3: ma voglio scoprire che cosa può diventare se gli concediamo
- 6:32Speaker 3: una possibilità. Alla prima prova, Ululi si sistemò in fondo,
- 6:36Speaker 3: tra Bruno e le gemelle. Le rane segnarono il ritmo.
- 6:40Speaker 3: Gli uccelli disegnarono la melodia e i lupi sostennero le
- 6:43Speaker 3: note lunghe. Al segnale di Altea tutti tacquero. La paura
- 6:48Speaker 3: chiuse la gola di Ululi e ne uscì appena un...
- 6:52Speaker 3: Lilla si voltò. Lui temette una risata, invece la lepre sorrise.
- 6:57Speaker 3: Possiamo ripartire più lentamente. Respirerò con te, aggiunse Bruno. Tutto
- 7:02Speaker 3: il coro inspirò allo stesso ritmo e la paura si
- 7:05Speaker 3: fece più piccola. Altea sollevò una zampa. Gli uccelli cantarono,
- 7:10Speaker 3: i lupi ulularono e Ululi lasciò uscire un miau chiaro
- 7:14Speaker 3: che volò sopra le altre voci come una stella cadente.
- 7:18Speaker 3: Eppure qualcosa non funzionava. Il miau sembrava appoggiato sulla canzone
- 7:22Speaker 3: senza sapere dove andare. Provarono a metterlo all'inizio, alla fine
- 7:27Speaker 3: e in mezzo a un assolo di rospi. Ogni volta
- 7:29Speaker 3: si fermavano perplessi. Ululi cominciò a pensare che essere accettato
- 7:34Speaker 3: non bastasse. Forse la sua voce non aveva davvero un posto. Altea, però,
- 7:39Speaker 3: non si arrese. Una voce speciale richiede un ascolto speciale.
- 7:43Speaker 3: Chiese a ciascuno di imitare Ululi a modo proprio. Le
- 7:47Speaker 3: rane fecero... Bruno produsse un enorme... I topolini squittirono... E
- 7:55Speaker 3: i lupi tentarono un curioso... La radura si riempì diversi buffi.
- 8:03Speaker 3: Perfino Altea rise fino alle lacrime. Da quel gioco nacque
- 8:06Speaker 3: l'idea giusta. La canzone avrebbe raccontato il bosco che si
- 8:10Speaker 3: svegliava sotto la luna e ogni animale avrebbe salutato la
- 8:14Speaker 3: notte con la propria voce. Ululi non sarebbe stato nascosto
- 8:18Speaker 3: né costretto a imitare gli altri. Avrebbe intonato il richiamo
- 8:21Speaker 3: centrale e il coro gli avrebbe risposto. Si esercitarono per giorni.
- 8:26Speaker 3: A volte Ululi entrava troppo presto. Altre volte una rana
- 8:30Speaker 3: miagolava quando doveva gracidare. Una sera Bruno inspirò con tanto
- 8:34Speaker 3: entusiasmo da risucchiare tre piume e starnutì nel momento più delicato.
- 8:38Speaker 3: Prova dopo prova, però, la canzone cresceva. Ululi capì che
- 8:43Speaker 3: avere una voce particolare non significava evitare la fatica. Doveva
- 8:47Speaker 3: ascoltare gli altri, rispettare il tempo e farsi sentire senza coprirli.
- 8:52Speaker 3: La sua diversità era un dono, imparare a usarla un impegno.
- 8:57Speaker 3: Finalmente arrivò la festa delle stelle. La collina dei mirtilli
- 9:01Speaker 3: brillava di lucciole e famiglie di tassi, scoiattoli, cervi e
- 9:05Speaker 3: volpi sedevano sull'erba. Barbaniera indossava una corona di foglie. Hortensia
- 9:10Speaker 3: contava i respiri per l'emozione. In prima fila, Minou sollevò
- 9:14Speaker 3: una zampa come per dire« la tua voce è pronta».
- 9:18Speaker 3: Il coro salì sulla collina. Altea diede il segnale. Il
- 9:22Speaker 3: picchio batte il ritmo. Le rane entrarono precise e gli
- 9:25Speaker 3: uccelli intrecciarono note leggere. Bruno riempì l'aria con il suo
- 9:29Speaker 3: canto profondo. Infine i lupi alzarono il muso. L'ululato fu magnifico.
- 9:38Speaker 3: Ululi lo ascoltò senza desiderare di possederlo. Quella era la
- 9:42Speaker 3: loro voce. La sua sarebbe arrivata subito dopo. Altea abbassò
- 9:46Speaker 3: lentamente la zampa e il coro tacque. Ululi avanzò. Udì
- 9:51Speaker 3: il battito del proprio cuore e ricordò il petti rosso,
- 9:54Speaker 3: le prove nella buca e le risate dell'audizione. Poi vide
- 9:58Speaker 3: Minù sorridere, Bruno respirare con lui e le lepri aspettare
- 10:02Speaker 3: senza fretta. Sollevò il muso verso la luna. Miau! Il
- 10:07Speaker 3: suono salì limpido nella notte, attraversò la collina e rimbalzò
- 10:11Speaker 3: sulle montagne. Risposero i topolini, le rane, gli uccelli, l'orso
- 10:15Speaker 3: e infine tutti i lupi con un immenso Auuu! Ululi
- 10:20Speaker 3: cantò ancora, più sicuro.
- 10:22Speaker 4: Miau, miau, miau!
- 10:25Speaker 3: Il coro trasformò quella melodia in mille voci. Anche il
- 10:28Speaker 3: pubblico si unì e per qualche minuto l'intero bosco miagolò, ululò,
- 10:33Speaker 3: gracidò e cinguettò sotto le stelle. Quando la canzone terminò,
- 10:38Speaker 3: il silenzio fu pieno di meraviglia. Poi scoppiò un applauso
- 10:42Speaker 3: tanto fragoroso che dai cespugli si alzò una nuvola di
- 10:44Speaker 3: farfalle notturne. Barbanera gridò« Bravo!» e tentò di imitare Ululi,
- 10:50Speaker 3: producendo un suono simile a una pentola caduta dalle scale.
- 10:53Speaker 3: Le rane risero, ma stavolta non ridevano di qualcuno. Ridevano
- 10:57Speaker 3: tutte insieme. Altea consegnò a Ululi una stella d'argento, simbolo
- 11:02Speaker 3: dei solisti.« Non ti abbiamo accolto nonostante la tua voce», disse.«
- 11:06Speaker 3: Ti abbiamo accolto anche grazie alla tua voce». Ululi comprese
- 11:10Speaker 3: che non aveva avuto bisogno di diventare un altro. ma
- 11:13Speaker 3: di conoscere se stesso e incontrare qualcuno disposto ad ascoltarlo davvero.
- 11:18Speaker 3: Da quella sera il coro della luna cambiò. Ogni canzone
- 11:22Speaker 3: lasciava spazio a un suono inatteso, il fruscio timido di
- 11:25Speaker 3: un riccio, il fischio stonato di una marmotta, il ticchettio
- 11:29Speaker 3: di uno scarabeo. Nessuno veniva escluso soltanto perché cantava in
- 11:32Speaker 3: modo diverso. Ululì continuò anche a esercitarsi con gli ululati e,
- 11:37Speaker 3: dopo molti mesi, riuscì a produrre un piccolo... Era corto
- 11:42Speaker 3: e rauco, ma ne fu contento. Subito dopo aggiunse il
- 11:45Speaker 3: suo migliore
- 11:46Speaker 4: miau,
- 11:47Speaker 3: perché quella era ormai la nota che amava di più.
- 11:50Speaker 3: E quando la luna piena compariva sopra le sette querce,
- 11:54Speaker 3: dal bosco si levava un canto profondo, allegro, un po'
- 11:58Speaker 3: storto e meravigliosamente unico. In mezzo a tutte le voci
- 12:02Speaker 3: brillava quella di Ululì. il giovane lupo che aveva smesso
- 12:05Speaker 3: di chiedersi perché non cantasse come gli altri e aveva
- 12:08Speaker 3: finalmente scoperto quanto fosse bello cantare come se stesso.
- 12:13Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 12:16Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 12:20Speaker 2: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 12:24Speaker 2: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 12:28Speaker 2: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie e
- 12:32Speaker 2: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 12:39Speaker 2: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 12:46Speaker 2: Grazie a tutti.