Latest / Le favole dell'unicorno / Mimì e la maschera delle cento code
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- 0:08Speaker 3: Mimì e la maschera delle cento code Nel bosco della
- 0:12Speaker 3: luna storta tutti si preparavano alla festa di Halloween. I
- 0:15Speaker 3: pipistrelli appendevano lanterne, i ragni ricamavano festoni d'argento e i
- 0:20Speaker 3: corvi lucidavano le zucche con le ali. Mimì, una giovane
- 0:25Speaker 3: volpe dal pelo rosso e dalla punta della coda bianca,
- 0:27Speaker 3: ammirava gli amici e ma desiderava sempre essere come loro.
- 0:31Speaker 3: Voleva volare come Tito il pipistrello, tessere come Vanda il ragno,
- 0:36Speaker 3: gracchiare con la voce di Bruno il corvo e sapere
- 0:38Speaker 3: tutto come Olivia la civetta. Essere una volpe le sembrava
- 0:42Speaker 3: terribilmente normale. Sapeva seguire le tracce, udire passi sotto le
- 0:47Speaker 3: foglie e trovare sentieri nascosti, ma sospirava. Sono soltanto cose
- 0:51Speaker 3: da volpi. Quando gli amici lodavano la sua coda, simile
- 0:55Speaker 3: a una fiamma danzante, lei la nascondeva dietro le zampe.
- 0:59Speaker 3: Una sera Mimì si inoltrò nel bosco per raccogliere bacche viola.
- 1:03Speaker 3: La nebbia scivolava tra gli alberi e la luna pareva
- 1:06Speaker 3: un'unghia d'argento nel cielo. Vicino a una quercia cava vide
- 1:10Speaker 3: qualcosa brillare sotto le foglie. Una maschera di legno dipinta
- 1:13Speaker 3: di nero, con cornari curve, baffi dorati e piume sui bordi.
- 1:18Speaker 3: Sembrava cambiare forma mentre la guardava. Accanto c'era un cartellino strappato.
- 1:24Speaker 3: Maschera delle cento... Sul retro si leggeva« Pensa a chi
- 1:28Speaker 3: vuoi essere e pronuncia il suo nome». Per tornare, anche
- 1:32Speaker 3: lì mancava il finale. Mimi avrebbe dovuto portarla a Olivia,
- 1:36Speaker 3: chiamare un adulto e, soprattutto, non infilarsela sul muso. Invece
- 1:41Speaker 3: disse« La proverò soltanto per un momento». La maschera aderì
- 1:45Speaker 3: al suo viso con un pizzicore. Mimi pensò a Tito
- 1:48Speaker 3: e sussurrò« Pipistrello!». Le zampe si accorciarono. La coda scomparve
- 1:54Speaker 3: e due ali scure si aprirono ai suoi fianchi.« Sto volando!» strillò,
- 1:58Speaker 3: lanciandosi verso i rami. In realtà rimbalzò come una castagna
- 2:02Speaker 3: in una pentola, urtò tre lanterne e finì a testa
- 2:06Speaker 3: in giù, incapace di riaprire le ali. Tito la liberò.«
- 2:10Speaker 3: Volare non significa soltanto avere le ali. Bisogna ascoltare l'aria
- 2:14Speaker 3: e capire quando ti sostiene». Seguendo i suoi consigli, Mimì
- 2:18Speaker 3: riuscì a girare intorno alla quercia. Poi vide Vanda al
- 2:21Speaker 3: lavoro e pensò che essere un ragno sarebbe stato ancora
- 2:24Speaker 3: più interessante. La maschera fremette. Ragno, disse. Subito ebbe otto
- 2:30Speaker 3: zampe sottili e un pancino rotondo. Potrò fare otto cose contemporaneamente.
- 2:35Speaker 3: Due zampe tirarono un filo, altre lo annodarono. Una le
- 2:39Speaker 3: grattò la testa, una salutò Tito e le ultime si aggrovigliarono.
- 2:44Speaker 3: Mimi sparò seta ovunque, avvolgendo un cespuglio, una zucca e
- 2:48Speaker 3: se stessa. Wanda provò a insegnarle a costruire una tela
- 2:51Speaker 3: partendo dal centro. Ma Mimi volle creare subito la più
- 2:55Speaker 3: grande del bosco. Dopo pochi minuti pendeva da un ramo
- 2:58Speaker 3: dentro un gomitolo appiccicoso. Ho inventato la ragnatela che cattura
- 3:03Speaker 3: il ragno! Wanda la liberò e spiegò che servivano pazienza,
- 3:07Speaker 3: precisione ed esercizio. Mimi però voleva provare un'altra forma. Quando
- 3:12Speaker 3: Bruno passò con un cucchiaio lucente nel becco, Mimì pronunciò« Corvo!».
- 3:17Speaker 3: Le spuntarono piume nere e un becco robusto. Decollò facilmente,
- 3:22Speaker 3: ricordando la lezione di Tito, e vide dall'alto sentieri simili
- 3:26Speaker 3: a nastri e tane grandi come bottoni. Poi notò una
- 3:29Speaker 3: collana alla finestra della gatta del campanile. Senza sapere perché,
- 3:33Speaker 3: la afferrò.« Ehi!», gridò la gatta. Mimì tentò di scusarsi,
- 3:38Speaker 3: ma dal becco uscì solo un gracchiare. Raccolse anche una
- 3:41Speaker 3: moneta e un ditale, finché il peso la fece volare storta.
- 3:45Speaker 3: Bruno la aiutò a restituire tutto. Non siamo obbligati a
- 3:48Speaker 3: seguire ogni impulso. Le piume da corvo non decidono che
- 3:52Speaker 3: cosa c'è nel tuo cuore. Quelle parole confusero Mimi. Chi
- 3:56Speaker 3: c'era nel suo cuore? Una volpe? Un pipistrello? Un ragno?
- 4:00Speaker 3: O un corvo? Provò a togliere la maschera, ma era incollata. Tirò,
- 4:04Speaker 3: strofinò il becco contro la corteccia e rotolò nell'erba. Niente.
- 4:09Speaker 3: Per tornare, mormorò. Forse doveva trovare la forma giusta. Poco
- 4:14Speaker 3: distante passava una chiocciola dal guscio color nocciola. Lumaca! esclamò Mimì,
- 4:19Speaker 3: confondendo per la fretta lumache e chiocciole. La magia non
- 4:23Speaker 3: badò alla precisione e la trasformò in una creaturina molle
- 4:26Speaker 3: con due antenne e un guscio enorme. Dopo dieci minuti
- 4:30Speaker 3: aveva percorso appena una foglia. Finalmente un animale semplice, disse
- 4:35Speaker 3: avanzando solennemente. Proprio allora una ghianda rotolò lungo il pendio.
- 4:40Speaker 3: Per una volpe sarebbe stata un giocattolo, per lei sembrava
- 4:43Speaker 3: un masso. Mimi accelerò con tutte le forze, raggiungendo la
- 4:47Speaker 3: velocità di mezzo filo d'erba al minuto. La ghianda la
- 4:50Speaker 3: superò e cadde in una pozzanghera. Procedendo così piano, però,
- 4:54Speaker 3: Mimi notò gocce di rugiada simili a mondi trasparenti, impronte
- 4:59Speaker 3: minuscole e il profumo diverso di ogni foglia. Quella calma
- 5:03Speaker 3: era piacevole, ma presto ebbe paura. Non ricordava più il
- 5:07Speaker 3: colore della propria coda. Forse non aveva mai avuto una coda.
- 5:11Speaker 3: Io sono... Cominciò, senza trovare un nome. La maschera sussurrò.
- 5:16Speaker 3: Puoi essere chiunque. Perché tornare a essere una sola? Minì
- 5:21Speaker 3: tentò di ricordare la propria tana, ma vide un campanile,
- 5:24Speaker 3: una ragnatela e un ramo capovolto. I ricordi presi in
- 5:27Speaker 3: prestito coprivano quelli veri. Lina, la chiocciola color nocciola, la
- 5:32Speaker 3: guardò preoccupata. Non so chi sono, confessò Minì. Lina le
- 5:36Speaker 3: chiese quale fosse il suo cibo preferito, ma lei rispose
- 5:40Speaker 3: prima moscerini, poi bacche, poi foglie. Le chiese dove abitasse
- 5:44Speaker 3: e Mimì indicò un albero, una torre e una buca.
- 5:48Speaker 3: Troveremo i tuoi amici, decise Lina. A volte gli altri
- 5:51Speaker 3: custodiscono un pezzetto di noi, quando noi non riusciamo più
- 5:55Speaker 3: a vederlo. Il viaggio fu lentissimo. Per fortuna Tito, Wanda
- 5:59Speaker 3: e Bruno stavano cercando Mimì e seguirono le tracce argentate
- 6:03Speaker 3: lasciate sul terreno. Quando raggiunse Rolina, videro soltanto una chiocciola
- 6:08Speaker 3: con una maschera troppo grande. Mimi amava correre, disse Tito.
- 6:13Speaker 3: Questa non può essere lei. Aveva quattro zampe, aggiunse Wanda.
- 6:17Speaker 3: Bruno inclinò il capo. Ma ci guarda proprio come Mimi
- 6:21Speaker 3: quando ha combinato qualcosa. La maschera sussurrò. Trasformati in loro.
- 6:26Speaker 3: Così ti accetteranno. Mimi stava per obbedire quando Tito domandò.
- 6:31Speaker 3: Qual è la cosa che soltanto tu sai fare? Lei
- 6:33Speaker 3: trovò soltanto capacità altrui. Volava un poco, tesseva malissimo e
- 6:38Speaker 3: raccoglieva oggetti brillanti. Nulla sembrava davvero suo. Olivia arrivò portando
- 6:44Speaker 3: il pezzo mancante del cartellino, recuperato tra le radici, e lesse.
- 6:48Speaker 3: Pensa a chi vuoi essere e pronuncia il suo nome.
- 6:51Speaker 3: Per tornare, ricorda chi sei e pronuncia il tuo. Ma
- 6:55Speaker 3: Mimi non ricordava il proprio nome. Non possiamo dirglielo noi?
- 6:59Speaker 3: chiese Wanda. Olivia scosse il capo.« Possiamo aiutarla a ritrovarlo,
- 7:03Speaker 3: non scegliere al suo posto». Condussero allora Mimi allo stagno
- 7:07Speaker 3: dello specchio, la cui acqua mostrava ciò che ciascuno portava dentro.
- 7:12Speaker 3: Il cammino attraversava un bosco fitto e senza sentieri. Tito
- 7:16Speaker 3: esplorò dall'alto, Wanda segnò i tronchi con la seta e
- 7:19Speaker 3: Bruno controllò la direzione, ma continuarono a girare in tondo.«
- 7:23Speaker 3: Ci servirebbe qualcuno capace di seguire una traccia quasi cancellata»,
- 7:27Speaker 3: sospirò Olivia. Le antenne di Mimì fremettero. Sotto l'odore della
- 7:32Speaker 3: terra bagnata riconobbe una scia di menta selvatica, una pianta
- 7:36Speaker 3: che cresceva soltanto vicino allo stagno. La seguì sotto un
- 7:39Speaker 3: tronco cavo, accanto a tre pietre grigie e fino a
- 7:42Speaker 3: un cespuglio di more. Lì la traccia sembrava svanire, ma
- 7:46Speaker 3: Mimì annusò l'aria.« Di qua!» disse senza esitare. Ricordò allora
- 7:51Speaker 3: una mattina in cui aveva guidato Tito fuori dalla nebbia.
- 7:54Speaker 3: Poi la collana perduta di Vanda, ritrovata seguendone l'odore, Infine
- 7:59Speaker 3: la propria tana, con un cuscino di muschio e una
- 8:02Speaker 3: piuma blu sopra l'ingresso. Io sapevo trovare sentieri. Non era
- 8:06Speaker 3: una capacità da poco. Era una delle mie capacità. Il
- 8:11Speaker 3: guscio sulla sua schiena divenne più leggero. Giunta allo stagno,
- 8:14Speaker 3: Mimi si affacciò. Nel riflesso apparvero un pipistrello, un ragno,
- 8:19Speaker 3: un corvo e una chiocciola. Dietro di loro, quasi nascosta,
- 8:23Speaker 3: c'era una piccola volpe rossa. La maschera le strinse il viso.
- 8:27Speaker 3: Scegli la creatura più forte, più saggia, più sorprendente. Mimì
- 8:32Speaker 3: guardò gli amici. Tito non si vergognava di chiedere aiuto
- 8:36Speaker 3: quando perdeva un sentiero. Wanda sapeva ridere delle proprie tele storte.
- 8:40Speaker 3: Bruno restituiva ciò che non gli apparteneva. Nessuno era speciale
- 8:44Speaker 3: perché perfetto, ma perché conosceva talenti e limiti. Mimì ricordò
- 8:49Speaker 3: le corse tra le felci, il profumo della pioggia, la
- 8:53Speaker 3: punta bianca della coda e perfino l'abitudine di starnutire annusando
- 8:56Speaker 3: il pepe. Erano dettagli semplici, ma erano suoi. Il mio
- 9:01Speaker 3: nome è Mimi. Sono una volpe. A volte sono impaziente.
- 9:05Speaker 3: Spesso sono curiosa e oggi sono stata anche un po' sciocca.
- 9:09Speaker 3: Posso imparare dagli altri senza diventare una loro copia. Voglio
- 9:13Speaker 3: tornare a essere me. La maschera tremò. Le corna si
- 9:16Speaker 3: piegarono e i baffi dorati si arricciarono. Con uno sbuffo
- 9:20Speaker 3: cadde nell'erba. Il guscio svanì. Ricomparvero quattro zampe snelle e
- 9:25Speaker 3: una grande coda rossa dalla punta bianca. Per la gioia,
- 9:28Speaker 3: Mimi cominciò a rincorrerla in cerchio, dimenticando che fosse attaccata
- 9:32Speaker 3: a lei. Gli amici risero finché Bruno disse« Ecco una
- 9:35Speaker 3: cosa che nessuno sa fare come te, festeggiare il ritorno
- 9:38Speaker 3: della propria coda tentando di catturarla». Olivia raccolse la maschera.
- 9:43Speaker 3: Sul legno era comparsa una scritta« Le forme cambiano, il
- 9:47Speaker 3: cuore deve ricordare». La riportarono nella quercia cava, aggiungendo un
- 9:51Speaker 3: cartello chiaro« Oggetto magico, usare soltanto con un amico». restituire
- 9:57Speaker 3: dopo una trasformazione e non ascoltare i consigli sussurrati. La
- 10:01Speaker 3: sera di Halloween Mimi sfilò con un semplice mantello. Sul
- 10:04Speaker 3: cappuccio aveva cucito due ali di stoffa per Tito, un
- 10:08Speaker 3: filo argentato per Wanda, una piuma nera per Bruno e
- 10:11Speaker 3: una spirale di feltro per Lina. Non erano travestimenti per nascondersi,
- 10:15Speaker 3: ma ricordi di ciò che aveva imparato.« Da che cosa
- 10:18Speaker 3: sei mascherata?» le chiesero.« Sono Mimì che prova cose nuove!» rispose,
- 10:23Speaker 3: guidando la parata lungo un sentiero segreto fino alla radura
- 10:26Speaker 3: illuminata dalle lanterne. Durante la festa ballò come un pipistrello
- 10:30Speaker 3: e finì a testa in giù su un ramo basso.
- 10:33Speaker 3: Decorò una torta come un ragno, producendo una ragnatela di
- 10:36Speaker 3: crema storta. Imitò Bruno, facendo scappare tre falene, e perse
- 10:40Speaker 3: una gara di lentezza con Lina perché si distrasse inseguendo
- 10:43Speaker 3: una foglia. Questa volta, però, non desiderò trasformarsi. Poteva ammirare
- 10:48Speaker 3: un talento, provare, sbagliare e imparare senza cancellare se stessa.
- 10:53Speaker 3: Prima di tornare a casa guardò il proprio riflesso in
- 10:56Speaker 3: una pozzanghera. Una giovane volpe spettinata, con crema sul naso
- 11:00Speaker 3: e una piuma nella coda. Non era un pipistrello, un ragno,
- 11:04Speaker 3: un corvo o una chiocciola. Era Mimi. E finalmente quel
- 11:08Speaker 3: nome le sembrò la trasformazione più meravigliosa di tutte.
- 11:12Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 11:15Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:19Speaker 2: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 11:23Speaker 2: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 11:27Speaker 2: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie e
- 11:31Speaker 2: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 11:38Speaker 2: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 11:45Speaker 2: Grazie a tutti.