Latest / 70 80 / SETTANTAxOTTANTA: Anni 60. Noi che ci chiedevamo cosa ci fosse in quella pesantissima cassaforte sotto il televisore che andava accesa prima dell’apparato
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- 0:007080 .it presenta 70 per 80 ti ricordi una produzione
- 0:05KVOX Benvenuti a 70 per 80, la rubrica di 7080
- 0:10.it dedicata all 'approfondimento dei temi trattati
- 0:13negli articoli del portale. Siamo con il direttore
- 0:16Massimo Lualdi che introduce l 'argomento odierno.
- 0:19Di cosa parliamo oggi? Se siete cresciuti tra
- 0:21la fine degli anni 60 e i primi 70 probabilmente
- 0:25ve la ricordate. Era lì, sempre lì, sotto il
- 0:27televisore, pesante, grigia, con una maniglia
- 0:30e con una lucina rossa e soprattutto con un aspetto
- 0:32che non lasciava dubbi. Sembrava una cassaforte,
- 0:35una vera cassaforte. E noi bambini ci facevamo
- 0:38tutti la stessa domanda. Cosa c 'è dentro? Soldi?
- 0:40Documenti segreti? Lingotti d 'oro? Magari i
- 0:42gioielli della nonna? In realtà non c 'era nulla
- 0:44di tutto questo. Eppure per anni quello scatolone
- 0:47metallico è stato uno degli oggetti più misteriosi
- 0:49delle case italiane. Per capire il perché bisogna
- 0:51tornare indietro in un 'Italia molto diversa
- 0:54da quella di oggi. Un 'Italia in cui il televisore
- 0:56era uno solo per famiglia. Non c 'erano televisori
- 0:58in cucina, in camera, non esistevano smartphone,
- 1:01tablet, streaming. C 'era il televisore, punto.
- 1:03E il televisore occupava il posto che oggi...
- 1:05hanno forse il divano o il tavolo da pranzo era
- 1:08il centro della casa un totem domestico quando
- 1:11arrivava il momento di carosello del telegiornale
- 1:13o del varietà del sabato sera tutta la famiglia
- 1:15si radunava davanti a lui ma il televisore dell
- 1:18'epoca era una creatura delicata funzionava a
- 1:20valvoli si scaldava faceva rumori strani ogni
- 1:23tanto decideva di non collaborare e soprattutto
- 1:26viveva in un paese dove la corrente elettrica
- 1:28non era stabile come quella di oggi le variazioni
- 1:31di tensione erano frequenti molto frequenti talmente
- 1:34frequenti che bastava per vedere il televisore
- 1:37reagire in modo quasi teatrale. La mamma accendeva
- 1:40il ferro da stiro, lo schermo si restringeva,
- 1:42partiva un altro apparecchio, l 'immagine cambiava
- 1:44dimensione, a volte perdeva persino il sincronismo.
- 1:47E qui entrava in scena il protagonista della
- 1:49nostra storia, lo scatolone misterioso, quella
- 1:52pseudo cassaforte che troneggiava sul ripiano
- 1:54inferiore del mobile televisore. Tecnicamente
- 1:57si chiamava stabilizzatore di tensione o regolatore
- 2:00autonomo di tensione, ma per noi era semplicemente
- 2:02quella cosa sotto la tv. pesantissima, una specie
- 2:05di monolite domestico. Ogni bambino almeno una
- 2:07volta ha provato a sollevarla usando la maniglia,
- 2:09con risultati generalmente deludenti. Sembrava
- 2:12contenere qualcosa di enorme. E in effetti un
- 2:14motivo c 'era. All 'interno c 'erano trasformatori,
- 2:17avvolgimenti, componenti elettrici robusti e
- 2:19pesanti affogati in una resina catramosa, tecnologia
- 2:22analogica allo stato puro. Nessuna miniaturizzazione,
- 2:25nessun circuito integrato, solo ferro, rame e
- 2:27tanta sostanza catramosa. Ecco perché sembrava
- 2:29una cassaforte. Pesava quasi come una cassaforte,
- 2:32ma custodiva. una cosa molto più preziosa per
- 2:35le famiglie dell 'epoca la stabilità dell 'immagine
- 2:37televisiva e non era l 'unico mistero ricordate
- 2:40il rituale prima si accendeva lo stabilizzatore
- 2:42quindi compariva la lucina rossa partiva un ronzio
- 2:45poi arrivava quello strano odore caldo di elettricità
- 2:48e metallo un odore impossibile da descrivere
- 2:50ma che chi c 'era ricorda perfettamente ancora
- 2:52oggi solo dopo si accendeva il televisore sembrava
- 2:56quasi una procedura di lancio spaziale come se
- 2:58stessimo preparando una missione a pollo dal
- 3:00salotto di casa e forse è proprio questo il motivo
- 3:02per cui L 'oggetto è rimasto così impresso nella
- 3:04memoria collettiva. Non era solo un accessorio
- 3:06tecnico, faceva parte dell 'esperienza, del rito.
- 3:09Oggi premiamo un pulsante e tutto funziona. Allora,
- 3:12ogni apparecchio aveva una personalità, aveva
- 3:14tempi, rumori, odori e capricci. Bisognava aspettarlo,
- 3:16ascoltarlo, persino assecondarlo. E forse, senza
- 3:19rendercene conto, quella misteriosa cassaforte
- 3:21ci insegnava una cosa importante. Che la tecnologia
- 3:24non era magia, era qualcosa di concreto, di pesante,
- 3:27di rumoroso, di quasi meccanico. Qualcosa che
- 3:29si poteva toccare, anche se non si capiva. va
- 3:32bene come funzionasse. E così, mentre noi continuavamo
- 3:34a immaginare tesori nascosti dentro quello scatolone
- 3:37grigio, lui faceva semplicemente il suo lavoro,
- 3:39silenziosamente o quasi. Proteggeva il televisore,
- 3:42le serate davanti a Canzonissima, a Carosello,
- 3:44al telegiornale. Proteggeva un pezzo della nostra
- 3:47infanzia. E forse il vero tesoro custodito dentro
- 3:50quella falsa cassaforte non erano lingotti o
- 3:52gioielli. Erano i ricordi, quelli che ancora
- 3:54oggi, a distanza di tanti anni, si accendono
- 3:56all 'improvviso. Proprio come quella piccola
- 3:59luce rossa sotto il televisore. Grazie al direttore
- 4:02di 7080 .it Massimo Lualdi per aver trattato
- 4:05l 'argomento giornaliero. Appuntamento alla prossima
- 4:08edizione di 70 per 80. Avete ascoltato 70 per
- 4:1180. Ti ricordi? Una produzione KVOX.