Latest / LatitudineZero / Interface 2037 10: Stati di allucinazione
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- 0:00Speaker 2: Ok, andiamo a cominciare. Siete acquisti per la prima volta?
- 0:07Speaker 3: Sì, è la nostra prima volta.
- 0:09Speaker 2: Quindi, è la vostra prima volta qui? No, è la
- 0:12Speaker 2: prima
- 0:12Speaker 4: volta di acquistare. Hai detto no per la prima volta
- 0:16Speaker 2: di acquistare? No, aspetta, aspetta. Ok, aspetta, aspetta. Cosa? No, no,
- 0:21Speaker 2: ti ho detto
- 0:22Speaker 5: di aspetta. Stai
- 0:22Speaker 3: guardando le case, non i consiglieri di morta. So find
- 0:26Speaker 3: your nearest branch at ebs. ie to get a dedicated mortgage
- 0:30Speaker 3: person throughout your mortgage journey. EBS, the mortgage people. Lending criteria,
- 0:36Speaker 3: terms and conditions will apply. EBS DAC is regulated by
- 0:39Speaker 3: the Central Bank of Ireland.
- 0:40Speaker 2: You know that feeling when live music just hits different?
- 0:43Speaker 2: When it's not just sounds, it's something shared. That's Heineken Greenlight.
- 0:49Speaker 2: Big acts, intimate venues, where global meets local. Real music,
- 0:55Speaker 2: real moments
- 0:57Speaker 6: So follow the green light at HeinekenGreenlight. ie Get the facts,
- 1:01Speaker 6: be drink aware, visit drinkaware. ie
- 1:10Speaker 7: Latitudine zero. Median Fabric.
- 1:38Speaker 9: The present and the future of content creation.
- 2:17Speaker 10: Ciao podascoltatori del mondo della fantascienza e ben ritrovati sui
- 2:21Speaker 10: nostri feed. Ospite di K, in questo episodio, Michele Tetro
- 2:26Speaker 10: ci parlerà di Stati di allucinazione, film del 1980 diretto
- 2:30Speaker 10: da Ken Russell. Podcast realizzato in collaborazione con il canale
- 2:35Speaker 10: YouTube Il Mondo della Fantascienza. Buon ascolto! Musica Musica Musica
- 3:39Speaker 11: E sono ancora grandi film, e sono ancora grandi autori,
- 3:43Speaker 11: e sono ancora grandi registi, e con noi ancora il
- 3:47Speaker 11: grande Michele Tetro, episodio numero 10 di Interface 2037. Che
- 3:57Speaker 11: bel traguardo Michele, soddisfazioni, gente che ci contatta perché come
- 4:05Speaker 11: potete leggere sul banner che passa sotto di noi, chi
- 4:09Speaker 11: volesse proporre un titolo lo può fare inviando una mail
- 4:15Speaker 11: oppure contattandoci in Facebook oppure contattando il direttore del canale
- 4:20Speaker 11: su Messenger, può proporre il suo titolo, chissà che il
- 4:23Speaker 11: suo film non venga proposto. C'è anche chi non propone titoli,
- 4:28Speaker 11: ma vuol sapere in anticipo di che film parleremo per
- 4:32Speaker 11: proporre le domande. È un po' crudele questa cosa, Michele.
- 4:36Speaker 13: Pure
- 4:38Speaker 11: io lo vorrei sapere in anticipo. Vediamo, qui... Qui siamo
- 4:46Speaker 11: molto lisergici. In che stato ti trovi? Petro, come al solito.
- 4:58Speaker 11: Paese di produzione. Stati Uniti d'America. L'anno è il 1980.
- 5:06Speaker 11: La regia è di Ken Russell. Il romanzo da cui
- 5:20Speaker 11: è tratto il libro è di Paddy Chayefsky. La sceneggiatura
- 5:29Speaker 11: Sidney Haran, che poi lo diremo. La fotografia di Jordan Cronenweth,
- 5:39Speaker 11: che ci ricorda anche Blade Runner. Le musiche di John Corigliano.
- 5:46Speaker 11: credo si pronunci così, candidato anche al premio Oscar. Allora,
- 5:53Speaker 11: in che stato ti trovi?
- 5:56Speaker 13: Adesso mi trovo in uno stato di allucinazione. Più correttamente
- 6:01Speaker 13: in stati di allucinazione. Titolo del film di Ken Russell.
- 6:05Speaker 13: Porca misera che scelta, ragazzi. Eh sì.
- 6:11Speaker 11: Quando è arrivata questa richiesta, io il film l'avevo visto
- 6:15Speaker 11: anni fa, me lo sono andato a riguardare, insomma, un
- 6:20Speaker 11: film impegnativo, un film difficile, lisergico a tutti i livelli,
- 6:25Speaker 11: con passaggi straordinari e quindi ci sarà da divertirsi. Se
- 6:31Speaker 11: ce lo racconti un attimo, poi andiamo con la nostra
- 6:33Speaker 11: copertina e poi le quattro domande.
- 6:38Speaker 13: Non è neanche facilissimo dare una bella trama in quattro
- 6:41Speaker 13: parole di Stati dell'Uccinazione, ma ci proviamo. Eduard Jessop è
- 6:48Speaker 13: uno scienziato, giovane, un fisiologo per la precisione, ossessionato dalla
- 6:56Speaker 13: ricerca di una verità ultima che non gli è chiara
- 7:02Speaker 13: come e quale possa essere di suo, ma proprio ha
- 7:05Speaker 13: questa forte ossessione di trovare un qualcosa che resti, non cambi,
- 7:12Speaker 13: valga per tutti e ben oltre i confini di quella
- 7:15Speaker 13: che è l'esperienza umana, qualcosa che abbia un riscontro anche
- 7:19Speaker 13: a livello universale. Questa sua ricerca lo porta a imboccare
- 7:26Speaker 13: una strada di studi degli stati alterati della coscienza umana,
- 7:32Speaker 13: perché lui crede che nel nostro cervello siano immagazzinate e
- 7:38Speaker 13: in stasi, energie mnemoniche che ricapitolano in un certo qual
- 7:44Speaker 13: modo tutta l'esperienza umana, tutta l'evoluzione umana fin da epoche primordiali,
- 7:52Speaker 13: addirittura corrispondenti a periodi prenatali della stessa esistenza umana. Per
- 7:57Speaker 13: affrontare questa ricerca, questa avventura in territori potenzialmente ostili della conoscenza,
- 8:04Speaker 13: Jessop utilizza un'inedita metodologia, quella di immergersi in una sorta
- 8:11Speaker 13: di serbatoio di isolamento, totalmente avulso e staccato da ogni
- 8:17Speaker 13: possibile impulso al buio, per poter evocare in sé degli
- 8:23Speaker 13: stati alterati di coscienza, una sorta di reglessione anche temporale,
- 8:28Speaker 13: anche se sempre a livello apparentemente solo allucinatorio, quindi molto personale,
- 8:34Speaker 13: integrando in questo tipo di metodologia anche l'utilizzo di un
- 8:38Speaker 13: fungo allucinogeno ritrovato durante una spedizione in Messico, la manita
- 8:43Speaker 13: muscaria che per noi sarebbe il classico fungo di biancaneve
- 8:46Speaker 13: rosso con i pallini bianchi. L'interazione tra questa sostanza allucinogena
- 8:53Speaker 13: e le conseguenze degli stimoli della vasca di isolamento però
- 8:57Speaker 13: scatena una sorta di incontrollata regressione apparentemente non più solo mentale, coscienziale,
- 9:05Speaker 13: ma addirittura fisica del suo corpo, che viene a subire
- 9:11Speaker 13: delle trasformazioni, viene come portato indietro nel tempo, regredisce a
- 9:16Speaker 13: forma di ominide, ma la cosa non si ferma qui,
- 9:20Speaker 13: la regressione è infinita e porterà Ido Argesup alle soglie
- 9:26Speaker 13: di una esperienza completamente aliena, distruttiva, dolorosa, che contemplerà non
- 9:34Speaker 13: soltanto più il suo essere, ma apparentemente anche il tessuto
- 9:39Speaker 13: dello spazio- tempo.
- 9:42Speaker 11: Un film difficile, complicato, con dei tratti veramente di psicologia altissimi,
- 9:54Speaker 11: confronto tra corpo e mente, è veramente notevole, spiritualità, religione,
- 10:00Speaker 11: insomma c'è un po' di tutto in questo film che
- 10:04Speaker 11: noi andiamo a commentare, massimi sistemi, ci auguriamo di essere all'altezza,
- 10:13Speaker 11: un film che consigliamo altamente, un film difficile che ci
- 10:17Speaker 11: porta a una fantascienza diversa dalla fantascienza che potremmo anche
- 10:24Speaker 11: così immaginare, qui una fantascienza proprio agli estremi insomma. Copertina
- 10:33Speaker 11: interpreti e personaggi dopodiché le quattro domande a Michele Tetro
- 10:39Speaker 11: chi volesse fare sempre le domande le può leggere poi
- 10:43Speaker 11: le modalità nel banner che passa sotto ci vediamo subito
- 10:48Speaker 11: dopo bene Grazie a tutti. Riprendiamo dallo studio con noi
- 11:49Speaker 11: Michele Tetro, stati di allucinazione 1980, Ken Russell, un giovanissimo
- 11:56Speaker 11: William Hart, alla sua prima esperienza cinematografica, così come anche
- 12:03Speaker 11: l'attrice ha la sua prima esperienza cinematografica, quindi un film,
- 12:08Speaker 11: un debutto, insomma, per gli attori protagonisti. Andrei subito con
- 12:13Speaker 11: la prima domanda riguardante il film. Sono domande molto, molto difficili.
- 12:19Speaker 11: Eventualmente qui sarà... Io ho il mestiere a darci le
- 12:23Speaker 11: risposte più precise, lo psicologo. Allora... quanto il confine tra
- 12:34Speaker 11: scienza e misticismo può essere infranto dal desiderio ossessivo di
- 12:41Speaker 11: conoscenza e come la tensione tra fede e metodo si
- 12:46Speaker 11: incarna nella deriva sperimentale del protagonista bravi cattivi
- 13:00Speaker 13: questo è un film che io Amo moltissimo
- 13:04Speaker 11: e la
- 13:04Speaker 13: prendo un po' sul faceto perché la domanda è tosta,
- 13:07Speaker 13: così mi recupero quei due minuti per fare mente locale.
- 13:12Speaker 13: Ho sempre desiderato vederlo al cinema, non potevo perché era
- 13:14Speaker 13: evitato il mio di 14 anni e nell'80 io ne
- 13:16Speaker 13: avevo solo 10, ma sono riuscito a farlo arrampicandomi su
- 13:20Speaker 13: un albero, dietro un cinema all'aperto, riuscendo a vedere soltanto
- 13:23Speaker 13: la parte inferiore dello schermo. e costretto peraltro a scendere
- 13:28Speaker 13: ogni quarto d'ora perché la guardia giurata che presediava la
- 13:30Speaker 13: banca lì vicino continuava a passare. Quindi per me è
- 13:35Speaker 13: stata un'esperienza molto fisica vedere per la prima volta questo film.
- 13:42Speaker 13: E dai, andiamo a questa
- 13:43Speaker 14: domanda bella, bella, poderosa che mi hai fatto. È vero
- 13:48Speaker 14: che qualcosa che può sembrare antipodico, fede e scienza, In
- 13:58Speaker 14: questo film viene a costituire una chiave di lettura
- 14:04Speaker 13: molto palese, molto evidente, non soltanto nel film ma anche
- 14:07Speaker 13: nel romanzo da cui il film è tratto, che peraltro
- 14:11Speaker 13: è adattato in maniera assolutamente fedele per quanto riguarda tematiche,
- 14:16Speaker 13: per quanto riguarda dialoghi recuperati dalla pagina stampata all'immagine sul
- 14:22Speaker 13: grande schermo. e i cambiamenti sono soltanto relativi alla messa
- 14:26Speaker 13: in scena dell'aspetto più spettacolare, ossia la visualizzazione di terrificanti allucinazioni,
- 14:33Speaker 13: creazioni visive da lasciare ai tempi, e ancora oggi, devo dire,
- 14:38Speaker 13: a bocca aperta, senza fiato, in cui effettivamente Ken Ross,
- 14:42Speaker 13: regista di suo molto visionario, ha forse ecceduto un po',
- 14:46Speaker 13: almeno secondo l'ottica dello scrittore. Paddy Chayeski che appunto mi
- 14:52Speaker 13: sembra che lo anticipavi prima quando hai citato il nome
- 14:55Speaker 13: dello sceneggiatore del film che non è il suo o
- 14:58Speaker 13: meglio è il suo ma è una sorta di pseudonimo
- 15:01Speaker 13: anzi di un primo nome al quale lui toglie effettivamente
- 15:05Speaker 13: il nome con cui era conosciuto Paddy Chayeski appunto perché
- 15:08Speaker 13: a quel punto non andava più tanto d'accordo con l'ottica
- 15:12Speaker 13: del regista. Ed è effettivamente una storia dalla trama abbastanza impegnativa,
- 15:17Speaker 13: al di là della spettacolarità manifesta delle sue sequenze che
- 15:22Speaker 13: più ci sono rimaste impresse. Questo scienziato che è vittima
- 15:29Speaker 13: di una vera e propria ossessione, per quanto riguarda uno
- 15:31Speaker 13: scienziato avere un'ossessione è qualcosa che può anche risultare pericoloso
- 15:35Speaker 13: per se stesso e anche magari per chi gli sta intorno.
- 15:39Speaker 13: La ricerca di un qualcosa di immutabile qualcosa che lui
- 15:44Speaker 13: non sa cosa possa essere minimamente, lui è un fisiologo,
- 15:47Speaker 13: quindi uno che studia gli organismi umani, la loro evoluzione,
- 15:52Speaker 13: ma ha questo desiderio intimo, forte, condizionante, di trovare un quid,
- 16:00Speaker 13: un id, volendo, un io, che rimanga sempre uguale a
- 16:07Speaker 13: se stesso, non cambi, abbia valore per tutti, e non
- 16:11Speaker 13: soltanto a livello di ricerca scientifica limitata alle capacità umane,
- 16:16Speaker 13: ma anche a livello più generale, più macrocosmico. C'è una
- 16:20Speaker 13: sorta di coincidenza fra microcosmo e macrocosmo nei temi portanti
- 16:29Speaker 13: di questo film. Cos'è che questo scienziato cerca? Sta cercando
- 16:32Speaker 13: forse Dio? Sta cercando una definizione scientifica di Dio? Sta
- 16:36Speaker 13: cercando la risposta alla grande domanda, a quel perché cui
- 16:41Speaker 13: nessuno è mai riuscito a dare un esaustivo risponso. Non
- 16:48Speaker 13: lo sa nemmeno lui, sa di fatto che questo desiderio
- 16:50Speaker 13: lo macera, lo induce a spingerci sempre oltre il tentativo
- 16:55Speaker 13: di ricerca scientifica al limite, spesso superato, della mancanza di
- 17:05Speaker 13: controllo personale, quindi praticamente una sorta di novello Faust, più
- 17:11Speaker 13: che un moderno Frankenstein alla ricerca della vita, perché non
- 17:14Speaker 13: è la vita che a lui interessa, ma il perché
- 17:17Speaker 13: si sia originata la vita come noi attualmente la conosciamo.
- 17:23Speaker 13: Attraverso
- 17:24Speaker 14: una metodologia e una
- 17:29Speaker 13: tecnologia totalmente realistiche, quindi non inventate, perché in questo senso
- 17:35Speaker 13: non c'è nulla di inventato in questo film, avendo come
- 17:38Speaker 13: riferimento gli studi avvenuti negli anni Sessanta di John Lilly,
- 17:45Speaker 13: che si interessava tra le tante cose del linguaggio dei delfini,
- 17:49Speaker 13: tentativi di comunicazione con gli animali, con i mammiferi marini,
- 17:53Speaker 13: peraltro
- 17:53Speaker 11: un film... Il giorno del delfino, Mike Nichols. Il giorno
- 17:56Speaker 13: del delfino si ispira proprio ai suoi... Un
- 17:58Speaker 11: film molto
- 17:59Speaker 13: rimosso che magari chissà mai potrebbe essere occasione. E soprattutto
- 18:03Speaker 13: sugli studi sulla deprivazione sensoriale che implicava... per la ricerca
- 18:11Speaker 13: a favore dei sommozzatori per grandi profondità o addirittura gli
- 18:14Speaker 13: astronauti dei programmi Mercury e Gemini, costretti a essere racchiusi
- 18:18Speaker 13: in ambienti molto claustrofobici, non soggetti a impulsi o a
- 18:25Speaker 13: impulsi non tanto naturali, per verificare appunto il tipo di
- 18:28Speaker 13: reazione che al corpo umano poteva sortire. Lui idea appunto
- 18:33Speaker 13: questa vasca di isolamento, vasca di deprivazione sensoriale, tanti termini
- 18:39Speaker 13: per indicare una cosa sola, che fondamentalmente era una semplice
- 18:42Speaker 13: vasca con coperchio, una sorta di sarcofago in cui veniva
- 18:46Speaker 13: immessa dell'acqua, una soluzione salina che favoriva il galleggiamento del corpo,
- 18:51Speaker 13: e il soggetto, la cavia in questo senso, che vi
- 18:54Speaker 13: entrava si trovava nel buio più totale galleggiando in una
- 18:58Speaker 13: sorta di situazione che rimandava un po' al liquido amniotico
- 19:02Speaker 13: all'interno dell'utero materno, totalmente intoccabile, inavvicinabile a ogni stimolo esterno.
- 19:11Speaker 13: Questa chiusura a quanto pare sortiva, ed è tutto scientificamente descritto,
- 19:19Speaker 13: sortiva delle allucinazioni, dei sistemi allucinatori molto personali, quindi molto
- 19:25Speaker 13: legati al tipo di cavia di persona che subiva questo esperimento,
- 19:32Speaker 13: che sembravano rimandare alla quantificazione ed etica visiva addirittura di
- 19:37Speaker 13: memorie prenatali. Quindi laddove l'esperienza umana ancora non poteva avere
- 19:46Speaker 13: parola ultima, perché di fatto non c'era ancora. non era
- 19:49Speaker 13: ancora straniero generata. Quindi c'era quest'idea di serbatoio mentale che
- 19:56Speaker 13: potesse ricordare in un certo qual modo, se opportunamente citato,
- 20:02Speaker 13: delle esperienze prenatali e addirittura ancora più retrodattabili indietro nel tempo.
- 20:10Speaker 13: Lilly utilizzava anche delle droghe effettivamente per arrivare ad avere
- 20:14Speaker 13: una più compiuta esperienza allucinatoria e di questo il film
- 20:19Speaker 13: recupera praticamente tutta la base scientifica, non immaginifica perché non
- 20:25Speaker 13: c'è nulla di immaginifico in questa in questa metodologia scientifica
- 20:29Speaker 13: che oggi addirittura è passata di moda a livello di
- 20:32Speaker 13: ricerca scientifica ma viene oggi giorno ancora utilizzata per tutt'altro
- 20:37Speaker 13: tipo di risultanze che hanno a che fare con la
- 20:42Speaker 13: ricerca di una rilassatezza del corpo quindi un qualcosa che
- 20:45Speaker 13: potresti trovare in un istituto fitness in cui ci si
- 20:48Speaker 13: può effettivamente sottoporre all'esperienza di deprivazione sensoriale da parte del
- 20:54Speaker 13: mondo esterno per ritrovarsi soli con se stessi, col proprio intimo,
- 20:58Speaker 13: con la propria mente e godere dei benefici di questo
- 21:02Speaker 13: tipo di esperienza. Un'esperienza che per il protagonista del romanzo
- 21:06Speaker 13: e del film,
- 21:08Speaker 14: il
- 21:08Speaker 13: dottor Jessup, si trasforma però in qualcosa di decisamente pericoloso,
- 21:12Speaker 13: di decisamente mai tentato prima e di decisamente, una volta innestato, inarrestabile.
- 21:19Speaker 13: Quindi con una progressione che sembra non sopportare un freno
- 21:25Speaker 13: una risoluzione degli eventi e costringe il protagonista a precipitare
- 21:30Speaker 13: in un contesto a questo punto sì sempre più fantascientifico
- 21:35Speaker 13: la ricerca delle immagini allucinatorie pezzo forte di questo film
- 21:39Speaker 13: è della sensibilità di un regista come Ken Russell altamente
- 21:44Speaker 13: visionario ricordiamo i suoi film Tommy, i diavoli in cui
- 21:49Speaker 13: c'è una ricerca veramente forte di immagini mai viste prima
- 21:54Speaker 13: in grado di scioccare gli spettatori, ma non mai fine
- 22:01Speaker 13: a loro stesse, non mai gratuite, sempre con un riferimento
- 22:04Speaker 13: se non simbolico, quantomeno come in questo caso addirittura con
- 22:10Speaker 13: una ricerca di significato nel campo della religione e del misticismo.
- 22:14Speaker 13: Tutto il romanzo, molto più che il film, ha questa
- 22:18Speaker 13: valenza mistica, questa ricerca che sembra muoversi attraverso gli step,
- 22:25Speaker 13: i passaggi di quelli che oggi chiameremo degli yogi, una
- 22:30Speaker 13: ricerca di tipo orientaleggiante, di un sé, di un need,
- 22:35Speaker 13: di una ideale manifestazione del proprio essere, completamente personale, completamente privata,
- 22:42Speaker 13: che però nel romanzo viene utilizzato come trampolino di lancio
- 22:44Speaker 13: per andare oltre, per allargarsi a un contesto molto più universale.
- 22:50Speaker 13: Nelle immagini allucinatorie che vediamo nel film questa valenza religiosa
- 22:58Speaker 13: è accennata a livello appunto visivo, nel romanzo stesso il
- 23:01Speaker 13: protagonista rivela di essere stato in gioventù un ragazzino prodigio
- 23:05Speaker 13: per quanto riguarda le visioni, le visioni che potrebbero avere
- 23:07Speaker 13: un padre Pio, le visioni di Santi, di Eremiti, con
- 23:12Speaker 13: una forte valenza religiosa anche sessuale perché c'è questa molto
- 23:22Speaker 13: sottolineata questa valenza di esperienza di carnalità che si unisce
- 23:30Speaker 13: alla sfera del religioso con le ovvie discrepanze, con le
- 23:33Speaker 13: ovvie contraddizioni che appunto un ambito religioso comporta nell'avvicinare questi
- 23:41Speaker 13: due tipi di di tematiche ma che si devono poi
- 23:44Speaker 13: sublimare in un contesto scientifico quindi c'è un superamento di
- 23:51Speaker 13: questa prima fase per così dire visionaria religiosa per trovare
- 23:56Speaker 13: una sua traduzione a livello scientifico e quindi andando oltre
- 24:02Speaker 13: questo tipo di esperienza adesso che come al solito sono
- 24:05Speaker 13: sensocchiali rileggimi per piacere la seconda parte della domanda che
- 24:08Speaker 13: mi sembra di dover toccare ancora
- 24:10Speaker 11: Il corpo come campo di battaglia, io lo definirei in
- 24:14Speaker 11: questo film. Da questa esperienza psichedelica poi si entra in
- 24:20Speaker 11: una sorta di ambiente carnale, quindi c'è questa sovrapposizione, questa
- 24:25Speaker 11: mescolanza veramente straordinaria. La seconda parte ci diceva, che poi
- 24:31Speaker 11: richiama un po' la prima, confine tra scienza e misticismo,
- 24:36Speaker 11: tra fede e metodo che si incarna proprio nella deriva
- 24:40Speaker 11: sperimentale a me torna in mente una frase di Emily
- 24:45Speaker 11: la moglie interpretata da Blair Brown che a un certo
- 24:50Speaker 11: punto dice che Edward ha sostituito Dio con il sé
- 24:57Speaker 11: forse è questa la risposta pensa, misticismo fede, metodo ha
- 25:03Speaker 11: sostituito Dio con l'eterna domanda, sé
- 25:08Speaker 13: Esattamente, il frutto, anzi la meta a cui Jessop vuole
- 25:12Speaker 13: arrivare ad abbracciare, anche se il termine più giusto sarebbe possedere,
- 25:18Speaker 13: con ovvio rimando sensuale anche, è un qualcosa che oramai
- 25:23Speaker 13: sta oltre sia la valenza religiosa sia la valenza scientifica.
- 25:29Speaker 13: Jessop nel romanzo riceve appunto a un passato di visionario,
- 25:33Speaker 13: di ragazzo prodigio che vede i santi, che vede che
- 25:37Speaker 13: subisce le stimmate e che però questo trascorso viene a
- 25:43Speaker 13: troncarsi repentinamente alla morte del padre, il quale gli rivela
- 25:48Speaker 13: con poche parole al figlio che gli chiede cosa stai vedendo,
- 25:52Speaker 13: stai vedendo quel paradiso, quel Dio che tu persona buona
- 25:56Speaker 13: meriteresti di trovare, ma le parole del padre morente sono
- 26:00Speaker 13: solo due,
- 26:01Speaker 14: terribile, terribile, a dimostranza che ciò che
- 26:06Speaker 13: sta oltre è qualcosa di veramente spaventoso, di doloroso, che
- 26:10Speaker 13: non c'è nessuna parvenza di beneficio religioso, non c'è nessuna
- 26:17Speaker 13: parvenza di Dio e questa cosa provoca nel ragazzo giovanissimo
- 26:21Speaker 13: la perdita totale della fede e quindi il rapportarsi invece
- 26:25Speaker 13: all'altra campana, alla scienza, per vedere se in questo modo
- 26:29Speaker 13: fosse possibile raggiungere, a identificare questa tanto bramata verità ultima,
- 26:36Speaker 13: che non è più di tipo religioso, che non è
- 26:38Speaker 13: più la ricerca di un dio, ma è qualcos'altro, qualcos'altro
- 26:42Speaker 13: che il padre morente ha saputo soltanto patire prima di trapassare,
- 26:46Speaker 13: ma di non poter raccontare al figlio. Quindi questa ricerca
- 26:50Speaker 13: di un assoluto privato ormai della valenza religiosa, ma che
- 26:54Speaker 13: però rende il protagonista quasi un frate posseduto, perché non
- 26:59Speaker 13: ha proprio più nessun ritegno nel portare avanti questa questa ricerca. Sì,
- 27:07Speaker 13: sono tematiche effettivamente molto forti
- 27:10Speaker 11: Ed è importante, come termina proprio la domanda il nostro ascoltatore,
- 27:15Speaker 11: il nostro spettatore, la deriva sperimentale del protagonista, proprio vista
- 27:22Speaker 11: come un qualcosa che veramente non di positivo, ma veramente
- 27:30Speaker 11: una cosa brutta, una cosa tetra, passami il termine. Qualcosa
- 27:36Speaker 11: che
- 27:36Speaker 13: non puoi possedere, ma di cui vieni distruttivamente posseduto. È
- 27:42Speaker 13: questo che si accorge il protagonista del film man mano
- 27:46Speaker 13: che questa ricerca va avanti fino ai suoi estremi risultati.
- 27:50Speaker 13: Oramai lui è al di là della religione, è al
- 27:53Speaker 13: di là della scienza stessa. E la deriva è un
- 27:56Speaker 13: termine molto giusto, molto intelligente che ha fatto questa domanda,
- 27:59Speaker 13: perché anche lui stesso è in un certo qual modo
- 28:02Speaker 13: sballottato fra questi due primi antipodici punti di partenza verso
- 28:08Speaker 13: una specie di strada, di sentiero che oramai gli fa
- 28:12Speaker 13: venire meno entrambe queste valenze. Quindi cosa c'è oltre? Qual
- 28:16Speaker 13: è questa verità ultima che può, anzi che vuole assolutamente quantificare?
- 28:24Speaker 13: perché non è una cosa che può essere solo compresa,
- 28:27Speaker 13: deve essere quantificata, resa materiale, resa carne per poter essere posseduta.
- 28:36Speaker 13: Quindi valenze come tempo e spazio diventano quasi strumentali per
- 28:43Speaker 13: questo tipo di ricerca che raggiunge i suoi punti di
- 28:48Speaker 13: non ritorno attraverso l'esperienza della vasca di deprivazione sensoriale e
- 28:53Speaker 13: la droga acquisita da una tribù inci messicana che fanno
- 28:58Speaker 13: un bel pastrocchio assieme, qua c'è l'elemento propriamente fantascientifico, e
- 29:02Speaker 13: praticamente non soltanto portano Jessop a vivere delle esperienze allucinatorie,
- 29:10Speaker 13: non più allucinatorie perché spazio e tempo vanno a carte 48,
- 29:14Speaker 13: quindi diventano reali, si quantificano nella realtà reale, in cui
- 29:19Speaker 13: Jessop vive l'allucinazione diventa materia il tempo si sfalda Jessop
- 29:28Speaker 13: non solo regredisce a livello mentale ma anche a livello
- 29:32Speaker 13: fisico
- 29:34Speaker 11: qui si arriva alla parte più magari poi in qualche
- 29:38Speaker 11: domanda successiva vedremo Per restare su questa domanda, quindi un
- 29:43Speaker 11: confine forse non c'è. Diciamo che c'è una deriva scientifica, religiosa,
- 29:52Speaker 11: carnale e biologica. È tutto su una stessa linea, si
- 29:57Speaker 11: parte da questa deriva religiosa. Sono step che
- 29:59Speaker 13: vengono man mano privati di significanza, esattamente come li hai
- 30:03Speaker 13: enunciati tu. C'è un certo punto in cui Jessop capisce
- 30:07Speaker 13: proprio che la realtà in cui
- 30:10Speaker 11: viviamo... Lui è uno scienziato, la religione lo porta a
- 30:16Speaker 11: questi ragionamenti. Uno scienziato che ha
- 30:19Speaker 13: rinnegato la fede, attenzione, questo è importante per capire bene
- 30:22Speaker 13: la motivazione. in cui è giunto la conclusione che l'universo
- 30:25Speaker 13: in cui viviamo, in cui tutti, entità biologiche, cose, contesti, situazioni,
- 30:35Speaker 13: la realtà, tu, io, la mia pipa, sono soltanto un
- 30:41Speaker 13: qualcosa che viene percepito da noi uomini perché non possiamo
- 30:45Speaker 13: fare altro. I nostri... le nostre capacità ci mostrano l'universo
- 30:52Speaker 13: con queste fattezze, con queste coordinate, ci impediscono di andare
- 30:56Speaker 13: a vedere oltre perché non siamo attrezzati per poterlo fare.
- 31:01Speaker 13: Quindi il nostro universo è proiezione della nostra mente ed
- 31:04Speaker 13: è nella mente che Jessop cerca di andare oltre per
- 31:09Speaker 13: ovviare questo gap, per andare oltre il prenatale, per raggiungere
- 31:12Speaker 13: la polla dell'infinito in cui lui crede ci possa essere
- 31:16Speaker 13: questa verità assoluta che, uguale a se stessa, non soggetta
- 31:20Speaker 13: a transitorietà reale, continua, un dio scientifico, ma che è
- 31:27Speaker 13: qualcosa che sta anche oltre la scienza
- 31:32Speaker 11: Un legame con le coscienze precedenti, lui ricerca all'inizio. Ma
- 31:38Speaker 13: poi si accorge che quello
- 31:39Speaker 11: non è un punto fermo
- 31:39Speaker 13: c'è qualcosa che sta oltre il suo personale decorso. Quando
- 31:44Speaker 13: lui regredisce in forma di ominide nella sua mente e
- 31:49Speaker 13: nel suo corpo quella ancora un qualcosa di molto personale
- 31:52Speaker 13: inerente alla natura dell'uomo ma con la riproposta dell'esperimento insieme
- 31:58Speaker 13: ai testimoni i suoi colleghi scienziati e la moglie stessa
- 32:02Speaker 13: questa cosa va addirittura oltre si va oltre quella che
- 32:06Speaker 13: è l'esistenza umana e si penetra il tessuto dello spazio
- 32:10Speaker 13: tempo universale dello spazio cosmico addirittura del Big Bang primordiale
- 32:18Speaker 13: laddove ogni riferimento con la nostra esistenza cessa di esistere
- 32:24Speaker 13: laddove c'è una singolarità come all'interno di un immane buco
- 32:27Speaker 13: nero in cui tempo, spazio non hanno più significato perché
- 32:32Speaker 13: non esistono più e laddove ci si perde si diventa
- 32:38Speaker 13: energia entropica un qualcosa che non può essere rapportato all'esperienza
- 32:42Speaker 13: umana e scatena quindi la crisi finale, la crisi definitiva.
- 32:48Speaker 13: Questo è quello che Jessop non sa di trovare alla
- 32:51Speaker 13: fine della sua ricerca, iniziata sul personale e sfociata in
- 32:54Speaker 13: un'esperienza trascendentale nel vero senso della parola.
- 33:00Speaker 11: Molto bene, diciamo che abbiamo veramente strappato da questa domanda
- 33:04Speaker 11: molti argomenti. Non so come diavolo sia riuscito a farlo,
- 33:08Speaker 11: ma va bene. Abbiamo anche risposto in modo energico e
- 33:13Speaker 11: molto particolare. È un film molto particolare che va a
- 33:16Speaker 11: toccare dei temi anche abbastanza difficili, che vanno oltre la
- 33:24Speaker 11: semplice critica cinematografica. È inevitabile che questo... film porti a
- 33:29Speaker 11: queste discussioni, sarebbe facile per noi dire che non è
- 33:33Speaker 11: stato utilizzato il CGI, è stato utilizzato qualche miniatura, sarebbe
- 33:37Speaker 11: facile dirlo, ma in questa trasmissione ce lo dicono già
- 33:42Speaker 11: i nostri spettatori con le domande che ci fanno, parliamo d'altro.
- 33:46Speaker 11: Andrei alla seconda domanda, come sempre noi ci allunghiamo, ci
- 33:50Speaker 11: dilunghiamo un po' sulla prima domanda e magari a volte
- 33:53Speaker 11: ricomprende già ai noi anche perché Michele Tetro, cari amici spettatori,
- 34:00Speaker 11: non conosce nemmeno le domande, quindi lui va a briglia
- 34:03Speaker 11: sciolta e poi parli così bene che interromperti mi viene
- 34:08Speaker 11: proprio male. Andiamo allora alla seconda domanda. Abbiamo parlato di
- 34:16Speaker 11: John Cunningham Lilly, che è poi questo neuroscienziato, questo psicanalista
- 34:23Speaker 11: statunitense che ha fatto questi studi sulla deprivazione sensoriale, ovvero
- 34:29Speaker 11: questo togliere gli stimoli ad un soggetto in queste vasche
- 34:34Speaker 11: di galleggiamento, sono chiamate in tanti modi, vasche di galleggiamento
- 34:39Speaker 11: che a volte possono essere anche utilizzate come strumenti di tortura,
- 34:44Speaker 11: è stato È stato fatto, quindi la seconda domanda verte
- 34:51Speaker 11: proprio sul personaggio. In che misura le teorie di John
- 34:55Speaker 11: Lilly sulla deprivazione sensoriale riecheggiano nell'esperimento filmico tra visione trascendente
- 35:06Speaker 11: e rischio morale anche nel confronto con Chayefsky?
- 35:13Speaker 13: L'ho anticipato effettivamente e devo dire che questa parte, la
- 35:16Speaker 13: parte più propriamente scientifica su cui si basano poi le
- 35:21Speaker 13: linee portanti e tematiche sia del romanzo che del film,
- 35:25Speaker 13: hanno appunto questo background totalmente razionaleggiante, totalmente ufficializzato a livello scientifico,
- 35:33Speaker 13: peraltro come ripeto non più tanto di moda ai giorni
- 35:36Speaker 13: nostri se non come qualcosa di molto meno scientifico e
- 35:41Speaker 13: più e più a livello proprio di ricerca di benessere fisico,
- 35:49Speaker 13: quindi non più ricerca di domande cui rispondere, ma semplicemente
- 35:52Speaker 13: di stati di rilassamento personale che appunto non toccano più
- 35:56Speaker 13: la sfera mentale a livello di suscitare particolari tipi o
- 36:02Speaker 13: stati di allucinazioni. Però tutto quanto da Lilly sperimentato negli
- 36:08Speaker 13: anni Sessanta e proposto sia nel libro che nel film
- 36:14Speaker 13: ha un suo rigore scientifico inoppugnabile. Ken Russell, nonostante la
- 36:21Speaker 13: poca simpatia che lo scrittore e il sceneggiatore durante l'evoluzione
- 36:26Speaker 13: del film provasse per questo regista, in realtà ha fatto
- 36:30Speaker 13: veramente di tutto per conservare non solo lo spirito ma
- 36:33Speaker 13: anche proprio il cuore, tutte le situazioni importanti di questo romanzo.
- 36:39Speaker 13: She
- 36:40Speaker 16: calls
- 36:40Speaker 13: it other
- 36:40Speaker 16: mommy. You look like you.
- 36:42Speaker 13: What
- 36:44Speaker 16: From Blumhouse, executive producer of Obsession.
- 36:47Speaker 17: It was me. Why was it me?
- 36:49Speaker 16: And James Wan, producer of Back Rooms.
- 36:51Speaker 17: You don't have to be scared, mommy. She's nice. Can
- 36:56Speaker 17: I go into your heart? There's
- 36:59Speaker 16: nothing like a mother's love.
- 37:01Speaker 17: We'll have so much fun together.
- 37:07Speaker 16: Grazie a tutti.
- 37:31Speaker 5: Grazie a tutti.
- 37:56Speaker 6: so follow the green light at heinekengreenlight. ie get the facts
- 38:02Speaker 6: be drink aware visit drinkaware
- 38:03Speaker 13: ie c'è dovuto soltanto nel suo estro visionario folle pazzo
- 38:07Speaker 13: che secondo Ciaieschi avrebbe dovuto essere molto più contenuto ma
- 38:12Speaker 13: c'è da dire effettivamente che le parti del libro descrittive
- 38:17Speaker 13: il trascorso visionario religioso del protagonista da giovane che non
- 38:22Speaker 13: vengono contemplate nel film sono proprio le immagini invece che
- 38:25Speaker 13: ce lo riportano alla visione, anche se sono immagini veloci, repentine,
- 38:30Speaker 13: ma tutto questo è recuperato non a livello discorsivo, non
- 38:34Speaker 13: a livello di dialogo fra i protagonisti, ma a livello
- 38:36Speaker 13: di immagini. Quindi veramente Ken Russell ha fatto un lavoro
- 38:40Speaker 13: egregio di adattamento senza adulterare la materia originale e rendendocela
- 38:47Speaker 13: in una maniera senz'altro originale. Queste ricerche, come dicevo, non
- 38:53Speaker 13: mi risulta siano più seguite Avevano senso negli anni Sessanta
- 38:57Speaker 13: in cui venivano sperimentate le droghe, in cui l'esplorazione dello
- 39:02Speaker 13: spazio richiedevano dati precisi su quelli che potessero essere i
- 39:07Speaker 13: responsi del corpo umano in un determinato tipo di situazione deprivativa,
- 39:12Speaker 13: come potrebbe essere l'interno di una capsula Mercury o di
- 39:15Speaker 13: una capsula Gemini, scatolette di sardine di fatto, che penetravano
- 39:21Speaker 13: in un territorio veramente ostile come lo spazio esterno in
- 39:24Speaker 13: cui si teneva ancora relativamente poco. Quindi erano importanti queste
- 39:29Speaker 13: ricerche proprio per quei tempi, proprio per quel periodo. Non
- 39:34Speaker 13: dico l'omaggio perché di omaggio non si tratta, il recupero
- 39:37Speaker 13: sia da parte dello scrittore che da parte del regista
- 39:41Speaker 13: è stato assolutamente adeguato alla materia trattata.
- 39:46Speaker 11: Cejewski dicevamo non è stato mai contento appunto ha voluto
- 39:50Speaker 11: anche che venisse modificato il suo nome Cejewski che ricordiamo
- 39:54Speaker 11: grande sceneggiatore tre premi Oscar Marty, The Hospital e Quinto
- 40:00Speaker 11: Potere insomma il suo capolavoro tre premi Oscar e nonostante
- 40:08Speaker 11: ciò tu quindi ci dici che il regista richiama perfettamente
- 40:14Speaker 11: quello che il libro ci dice
- 40:16Speaker 13: Decisamente sì, ed era proprio quello che Russell replicava all'inalberato
- 40:23Speaker 13: Ciaieschi ogni volta che saltava fuori la questione. Guarda, io
- 40:26Speaker 13: sto facendo un lavoro, quello che sto mettendo in questo
- 40:28Speaker 13: film è esattamente quello che tu hai scritto. Certo, non
- 40:31Speaker 13: ti voglio qui sul set ogni volta a dirmi come
- 40:35Speaker 13: debba fare io, il regista, il mio lavoro. Cosa anche
- 40:41Speaker 13: ammissibile e condivisibile. no non c'è stato verso di convincere
- 40:48Speaker 13: lo scrittore delle idee e neanche tanto delle idee ripeto
- 40:52Speaker 13: perché le idee erano le sue dell'autore stesso ma del
- 40:55Speaker 13: modo di portarle sullo schermo del registro non c'è stato
- 40:57Speaker 13: un modo per alcuni questa cosa ha avuto anche conseguenze
- 41:02Speaker 13: ma credo sia una leggenda metropolitana sulla sua salute visto
- 41:04Speaker 13: che Chayeschi morì poco dopo poco dopo l'uscita del film,
- 41:09Speaker 13: di cui non apprezzò effettivamente la risultanza finale.
- 41:16Speaker 11: Passerei alla terza domanda. Forse qui adesso entriamo più nel film.
- 41:28Speaker 11: Il linguaggio visivo, psichedelico e barocco può essere letto come
- 41:36Speaker 11: una metafora del collasso della razionalità occidentale e della religione
- 41:42Speaker 11: istituzionale di fronte a esperienze mistiche interiori? Io direi che,
- 41:50Speaker 11: ci aggiungo, questo film, ci aggiungo, è una crisi mistica
- 41:58Speaker 11: travestita da esperimento scientifico
- 42:05Speaker 13: Questo film, secondo me, è esattamente quello che prova il
- 42:10Speaker 13: protagonista del film, ossia una iniziale fiducia in un certo
- 42:20Speaker 13: tipo di contesto religioso e scientifico è la sua totale
- 42:25Speaker 13: vanificazione di fronte alle conseguenze dell'esperimento messo in atto. Perché
- 42:31Speaker 13: non è nella religione, che poi sia occidentale o orientale
- 42:35Speaker 13: non fa differenza, e non è nell'inquadramento scientifico che Jessup
- 42:41Speaker 13: trova la sua risposta. Non è nella fusione di queste
- 42:45Speaker 13: due cose, non è nel superamento di entrambe. Lui si
- 42:50Speaker 13: viene a trovare in una situazione per cui tutto quello
- 42:53Speaker 13: che c'è stato prima perde di significato, perde la valenza portante.
- 43:00Speaker 13: Si trova veramente in una no man's land mai esplorata
- 43:05Speaker 13: prima d'ora, anche se corrisponde come punto di partenza al
- 43:08Speaker 13: proprio cervello,
- 43:10Speaker 14: laddove covano dormienti queste energie creative
- 43:19Speaker 13: che non corrispondono più soltanto all'evoluzione umana, questi geni addormentati
- 43:23Speaker 13: che ricordano il passato, ma non solo il passato dell'uomo,
- 43:28Speaker 13: il passato dell'intera creazione universale, quello che non può essere
- 43:32Speaker 13: spiegato con parole, quello che se viene eccitato
- 43:36Speaker 14: se viene portato alla luce, provoca l'agnentamento coscienziale. la quantificazione
- 43:49Speaker 14: reale e viva di quello che noi potremmo definire come
- 43:54Speaker 14: un inferno c'era chi diceva appunto che l'inferno è la
- 43:58Speaker 14: mancanza di qual era quella parola? la mancanza di logica
- 44:06Speaker 13: la mancanza di comprensione la mancanza di parametri umani là
- 44:10Speaker 13: dove mancano questi hai un inferno qualcosa di doloroso qualcosa
- 44:15Speaker 13: che non puoi leggere accettare tradurre, vivere perché è troppo
- 44:20Speaker 13: è troppo alieno è come dire quello che c'era prima
- 44:24Speaker 13: del Big Bang cosa c'era prima del Big Bang? Non
- 44:26Speaker 13: possiamo dirlo non abbiamo il modo di rapportarci a questo
- 44:30Speaker 13: tipo di realtà è come fosse veramente, l'ho detto prima
- 44:33Speaker 13: una singolarità all'interno di un buco nero qualcosa di sconosciuto
- 44:36Speaker 13: in cui le leggi che noi abbiamo imparato a conoscere
- 44:39Speaker 13: nel nostro universo nel nostro modo di vivere non soltanto
- 44:42Speaker 13: non valgono più ma non esistono nemmeno più Come fai
- 44:47Speaker 13: a rapportarti con un qualcosa di così spaventosamente alieno, infernale?
- 44:52Speaker 13: Come fai a venirni a comun denominatori? Come fai a sopravvivervi?
- 44:59Speaker 13: La ricerca di Jessop è destinata all'annichilamento o annichilazione, adesso
- 45:05Speaker 13: non mi ricordo bene qual è la valenza migliore per
- 45:07Speaker 13: questa parola, alla distruzione, non soltanto fisica, alla risoluzione degli
- 45:14Speaker 13: atomi di cui siamo composti, perché questo porta nel finale
- 45:17Speaker 13: del film questo esperimento fuori controllo operato da Jessop, che
- 45:23Speaker 13: all'interno di quattro mura di laboratorio provoca una sorta di
- 45:28Speaker 13: Big Bang in miniatura, una sorta di vortice entropico dal
- 45:33Speaker 13: quale non è possibile uscirne, o meglio, è possibile farlo
- 45:38Speaker 13: e qui forse entriamo a valutare una tematica che può
- 45:44Speaker 13: lasciare piuttosto interdetti perché un film che tocchi in maniera
- 45:49Speaker 13: così preponderante i massimi sistemi ben difficilmente si può immaginare
- 45:54Speaker 13: possa avere un lieto fine le cose che mette in
- 45:57Speaker 13: campo sono così trascendentali che non si può finire a
- 46:01Speaker 13: tarallucci e vino come in realtà sia il romanzo che
- 46:05Speaker 13: il film sembrano finire in realtà eppure C'è una spiegazione
- 46:10Speaker 13: a questo. Perché cosa? Perché cos'è che salva Jessop dalla
- 46:17Speaker 13: distruzione finale, da questo precipitare verso la terrificante realtà dell'origine umana,
- 46:24Speaker 13: anzi non dell'origine umana, dell'origine dell'universo, questo qualcosa di così
- 46:27Speaker 13: spaventosamente alieno che non può essere raccontato, che può soltanto
- 46:31Speaker 13: distruggerti a livello proprio materico.
- 46:36Speaker 14: Una sola cosa può salvarlo E non è tanto l'amore
- 46:42Speaker 14: della moglie che si presta a ricomporre
- 46:48Speaker 13: spirito e corpo del marito disintegrato da queste energie entropiche divoranti,
- 46:54Speaker 13: non è tanto l'amore ma è proprio la carne, la sostanza,
- 47:00Speaker 13: il materiale che riesce a ricomporre un corpo biologico vivente
- 47:09Speaker 13: che era ormai destinato all'entropia più assoluta e devastante.
- 47:17Speaker 11: Il corpo come campo di battaglia, come l'avevo definito io prima. Esatto,
- 47:23Speaker 13: e guarda che l'hai proprio azzeccato con questa similitudine, perché
- 47:28Speaker 13: effettivamente il film è decisamente un inno al corpo umano.
- 47:33Speaker 13: Al di là delle sequenze di sesso che contempla, ripetute,
- 47:39Speaker 13: in cui sembra che proprio il sesso sia un veicolo
- 47:42Speaker 13: di ricerca da parte di Jessop, di quel qualcosa che
- 47:45Speaker 13: sta oltre, prima ritenuto risiedere nel cervello, e poi oltre questo,
- 47:53Speaker 13: è proprio attraverso lo strumento del sesso che si arriva
- 47:59Speaker 13: a giungere a uno stato alterato di coscienza. Non stiamo
- 48:04Speaker 13: facendo una battuta, effettivamente, ma una cosa che invece è
- 48:06Speaker 13: un risvolto fisiologico ben preciso è come se sia l'autore
- 48:13Speaker 13: del libro sia il regista del film Ken Russell vengano
- 48:20Speaker 13: a dirci che la risultanza finale della ricerca di gesso
- 48:24Speaker 13: paradossale è proprio questa che la verità
- 48:29Speaker 14: assoluta unica, immutabile così drammaticamente cercata
- 48:36Speaker 13: alla fine non esiste non esiste a fronte di quello
- 48:42Speaker 13: che è l'entropia universale, qualcosa che sta oltre tutti i
- 48:46Speaker 13: nostri possibili ponti che possiamo lanciare per comprendere o capire
- 48:54Speaker 13: questo immenso, questa alienità che ci sta tutto intorno e
- 48:59Speaker 13: da cui noi originiamo, questo nulla spaventoso da cui noi
- 49:02Speaker 13: originiamo e a cui probabilmente finiremmo. Non si può spiegare
- 49:07Speaker 13: da nessuna delle due parti. C'è un centro però, c'è
- 49:11Speaker 13: un centro che è fatto di materia, di realtà, di carne,
- 49:14Speaker 13: di
- 49:14Speaker 14: sensi. È la nostra esistenza. Solo lì. noi
- 49:21Speaker 13: possiamo fare valere qualcosa di noi anche se la nostra
- 49:24Speaker 13: esistenza è orrenda fa schifo ti viene voglia di terminarla
- 49:28Speaker 13: o se è bellissima dà soddisfazione non
- 49:32Speaker 14: importa sarà sempre lì che noi siamo confinati ad agire
- 49:40Speaker 13: per essere il meglio o il peggio di noi stessi,
- 49:43Speaker 13: perché l'esistenza è l'unica realtà che noi abbiamo. Non esiste
- 49:48Speaker 13: un'altra e se esiste non è leggibile, non è sopportabile,
- 49:54Speaker 13: non è quantificabile, non è raggiungibile, è oltre, è ciò
- 49:59Speaker 13: che sta oltre il Big Bang originario e oltre il
- 50:03Speaker 13: Big Crunch finale del nostro universo. Credo che sia questa
- 50:10Speaker 13: una delle chiavi di lettura per film e libro
- 50:14Speaker 11: Russell ci porta col suo personaggio un'evoluzione che però ci
- 50:21Speaker 11: viene spiegata attraverso una devoluzione fisica e biologica
- 50:28Speaker 13: perché questo porta a un estremo l'estremo Big Bang da
- 50:33Speaker 13: dove tutto è nato per arrivare lì Jessop regredisce fisicamente
- 50:40Speaker 13: sui suoi parametri vitali e biologici, trasformandosi in un ominide
- 50:46Speaker 13: di 4 milioni di anni fa. Guarda la luna di
- 50:48Speaker 13: 2001 di San Nello Spazio. Ma non si ferma la cosa.
- 50:53Speaker 13: Questa reazione che ha innescato questa assunzione di sostanza lucinogene
- 50:56Speaker 13: e gli effetti della vasca di deprivazione sensoriale lo porta
- 51:01Speaker 13: oltre ogni frontiera immaginabile. il suo microcosmo diventa il macrocosmo.
- 51:12Speaker 13: C'è una sorta di coincidenza fra le due cose, diventa
- 51:16Speaker 13: una voragine spaventosa che risucchia, da cui non puoi essere
- 51:21Speaker 13: tratto
- 51:22Speaker 14: fuori se non appunto con il recupero della tua umanità.
- 51:28Speaker 14: È paradossale perché le nostre religioni, e torniamo al tema
- 51:32Speaker 14: della religione, ci hanno
- 51:33Speaker 13: sempre detto che di non tenere conto della nostra esistenza,
- 51:39Speaker 13: se non per fare il bene, della nostra esistenza terrena,
- 51:42Speaker 13: che non sarà quella che conterà davvero, conterà ciò che
- 51:46Speaker 13: verrà dopo, conterà la nostra esperienza, se positiva, paradisiaca, se negativa, infernale,
- 51:56Speaker 13: la religione occidentale, ma anche quella orientale, alla fin fine. Certo,
- 52:01Speaker 13: quella orientale non implica delle vere deità, il buddismo, l'induismo
- 52:06Speaker 13: e l'induismo da così tanti ma il buddismo di cui
- 52:09Speaker 13: vi sono riferimenti sia nel film che soprattutto nel romanzo
- 52:14Speaker 13: la ricerca del dio è interiore, sei tu stesso è
- 52:17Speaker 13: il tuo io non c'è un dio buddha, ci sei
- 52:21Speaker 13: tu che attraverso varie fasi puoi aspirare ad arrivare a
- 52:26Speaker 13: quello che voleva conseguire Gesù, ad abbracciare una realtà ulteriore, onnicomprensiva,
- 52:32Speaker 13: che valga, che non cambi, che sia sempre uguale a
- 52:35Speaker 13: se stessa, che non sia transeunte come la vita dell'uomo,
- 52:38Speaker 13: che non sia transitoria, che nasce, si evolve e sparisce. Ecco,
- 52:43Speaker 13: questo è il paradosso. Ciaieschi sembra proprio dire no, non
- 52:49Speaker 13: è così, in realtà è l'esatto contrario. Non dovete cercare
- 52:55Speaker 13: come si può dire, un qualcosa di immutabile eterno o
- 53:00Speaker 13: di divino. Non c'è. Quello che voi avete invece è
- 53:03Speaker 13: proprio quello che avete qui, qui, ora, ic et nunc.
- 53:08Speaker 13: La vostra esistenza, bella, brutta che sia, non importa, la
- 53:11Speaker 13: vostra esistenza materiale, questa è la vostra unica realtà. È
- 53:16Speaker 13: qui che giocate,
- 53:18Speaker 14: non oltre. Cosa che non dovrebbe nemmeno interessarvi perché non
- 53:22Speaker 14: siete attrezzati
- 53:25Speaker 13: per poter fronteggiare un'esperienza simile. Sarete risputati indietro o assorbiti
- 53:32Speaker 13: senza che di voi rimanga alcuna traccia. Quindi è la
- 53:35Speaker 13: negazione di tutto quello che dice una religione e il
- 53:38Speaker 13: recupero di tutto quello che ha valore qui da noi,
- 53:44Speaker 13: nella nostra esistenza, nel nostro universo. Sembra quasi una religione
- 53:48Speaker 13: al contrario, la morale che ci fa questo questa opera,
- 53:55Speaker 13: Aldred State, stati di allucinazione. Giocate le vostre migliori carte
- 53:59Speaker 13: qui nella vostra esistenza perché oltre sarà un qualcosa che
- 54:04Speaker 13: non potrete raccontare, non potrete subire, non ci sarete più
- 54:08Speaker 13: o se ci sarete non avrete la possibilità con i
- 54:10Speaker 13: vostri limitati mezzi di capirci qualcosa, di sopravvivere, di poterlo
- 54:16Speaker 13: raccontare ad altri. Sarebbe lo zero assoluto. Non dovete quindi
- 54:22Speaker 13: andare oltre quella che è l'ideazione mentale vostra del vostro
- 54:26Speaker 13: universo in cui vivete. Godetevi lo spazio, i pianeti, le costellazioni,
- 54:31Speaker 13: non chiedetevi cosa ci sia oltre, perché oltre c'è il terrore,
- 54:35Speaker 13: l'orrore cosmico lovecraftiano. Azzatot! Nei racconti di Lovecraft veniva definito
- 54:43Speaker 13: il dio cieco e idiota che da sempre gorgoglia al
- 54:48Speaker 13: centro dell'infinito, dove l'umanità si disperde, non ha modo di esistere,
- 54:54Speaker 13: trova il suo inferno in mancanza di parametri. E veramente
- 54:59Speaker 13: Chayeschi è forse l'autore, con questo libro, Stati dell'allucinazione, che
- 55:03Speaker 13: è stato più in grado di avvicinarsi alla tematica lovecraftiana
- 55:07Speaker 13: di orrore cosmico, di quello che sta oltre l'universo che
- 55:12Speaker 13: noi conosciamo, che conosciamo in maniera adattata, addomesticata, fatta per
- 55:18Speaker 13: non farci impazzire. Come diceva Lovecraft, se vai oltre quell'isola
- 55:23Speaker 13: d'ignoranza che è la realtà umana, quei mari sono fatti
- 55:29Speaker 13: per non essere navigati, sono fatti perché voi troviate la
- 55:32Speaker 13: vostra totale dissoluzione, quindi statevene lì sulla vostra isola, godetevi
- 55:38Speaker 13: la vostra ignoranza,
- 55:40Speaker 14: perché quella è la vostra esistenza, nel bene o nel male. Sì,
- 55:48Speaker 14: l'ho
- 55:48Speaker 13: detto e lo ripeto perché ne sono ancora più convinto.
- 55:51Speaker 13: Lovecraft è stato l'autore che Chayeschi, in maniera probabilmente inconscia,
- 55:57Speaker 13: ha reso nella sua maniera più scientifica, nella sequenza finale
- 56:03Speaker 13: del film, questo vortice di energie entropiche, che è proprio
- 56:06Speaker 13: un vortice in cui Emily sembra sprofondare nel cercare di
- 56:10Speaker 13: recuperare il suo medito, mi ha sempre dato questa idea
- 56:12Speaker 13: di di Azatoth, un nome per definire qualcosa che non
- 56:16Speaker 13: puoi definire. questa singolarità che non possiamo comprendere da cui
- 56:22Speaker 13: è nato il nostro universo, ma che è un qualcosa
- 56:25Speaker 13: di orrendo in senso Lovecraftiano, un orrore cosmico che non
- 56:28Speaker 13: può essere affrontato, ridotto, compreso. Non vi puoi sopravvivere, puoi
- 56:34Speaker 13: sopravvivere lontano da esso. Lontano da esso. Quindi questa grande
- 56:38Speaker 13: verità ricercata non esiste perché siete voi umani che, noi
- 56:43Speaker 13: umani che ce la facciamo, noi nelle nostre piccole cose.
- 56:48Speaker 14: nel nostro piccolo universo, circoscritto ma vitale, dove noi possiamo vivere,
- 56:56Speaker 14: perché altrove è vacuum, horror vacui.
- 57:04Speaker 11: Diciamo allora che è veramente una metafora del collasso della
- 57:10Speaker 11: razionalità rispondendo al nostro al nostro spettatore il linguaggio non
- 57:16Speaker 11: solo visivo ma proprio anche tematico del film la metafora
- 57:19Speaker 11: del collasso della razionalità sia occidentale e della religione veramente
- 57:24Speaker 11: in tutte le sue forme passerei alla quarta ed ultima
- 57:31Speaker 11: domanda sapevamo che sarebbe stato un episodio difficile però importantissimo
- 57:39Speaker 11: Torniamo ancora a parlare del corpo, elemento fondamentale in questo film.
- 57:44Speaker 11: Come il corpo, ultimo baluardo del reale, bellissime le domande
- 57:49Speaker 11: fatte oggi, sono straordinarie. Questa è
- 57:52Speaker 13: puntuale
- 57:53Speaker 11: anche rispetto a quanto abbiamo appena detto. Come il corpo,
- 57:57Speaker 11: ultimo baluardo del reale, diventa campo di scontro tra aspirazione
- 58:03Speaker 11: divina e regressione biologica, tra elevazione spirituale e dissoluzione nell'origine
- 58:12Speaker 11: e si vega un po' anche la prima
- 58:14Speaker 13: domanda
- 58:16Speaker 11: ma ecco appunto
- 58:17Speaker 13: l'abbiamo proprio anticipato con buona preveggenza è vero che il
- 58:23Speaker 13: campo di battaglia in questo film è il corpo in
- 58:27Speaker 13: senso lato la materia la carne la materia che lotta
- 58:34Speaker 13: contro l'immateriale contro l'antimateria contro l'entropia che è alla base
- 58:40Speaker 13: dell'origine del nostro universo. È nel corpo di
- 58:44Speaker 14: Jessup che si origina questo, mi è venuta in mente
- 58:53Speaker 14: la
- 58:54Speaker 13: parola male, questo male cosmico, ma non possiamo parlare di male,
- 58:57Speaker 13: perché male non è, male è una valenza troppo umana
- 59:03Speaker 13: che non ha nessun raccordo con la realtà dell'universo che
- 59:08Speaker 13: ci circonda, ma appunto chiamiamolo questo, origine questa origine verso
- 59:13Speaker 13: la quale il protagonista si vuole avvicinare credendovi di trovare
- 59:19Speaker 13: quella verità in grado di essere resa tangibile ma tutto
- 59:23Speaker 13: quello che riesce a rendere tangibile sono queste forze devastanti
- 59:26Speaker 13: entropiche che rischiano di portare alla dissoluzione del corpo, malgrado
- 59:33Speaker 13: siano fatti di quegli stessi atomi che compongono il corpo.
- 59:36Speaker 13: Qua c'è veramente una valenza molto saganiana, la Karsagan che
- 59:41Speaker 13: ci diceva noi siamo fatti della materia di cui sono
- 59:45Speaker 13: fatte le stelle. È vero, è assolutamente vero che macrocosmo
- 59:49Speaker 13: e microcosmo vengano a coincidere in delicati sistemi di equilibri
- 59:56Speaker 13: che la ricerca di Gesù sfalda è uno scrollone pazzesco
- 1:00:00Speaker 13: che implica la prevaricazione di una parte sull'altra e può
- 1:00:04Speaker 13: essere arrestata soltanto dal sacrificio finale di Emily, costretta a
- 1:00:08Speaker 13: condividere quell'orrore
- 1:00:10Speaker 14: energetico che è l'origine della vita. Sacrificio ma a buon
- 1:00:18Speaker 14: fine perché
- 1:00:19Speaker 13: porta al recupero della del corpo, della carnalità, della materia
- 1:00:24Speaker 13: che era andata perduta dall'essere umano. La ricompone proprio, gli
- 1:00:28Speaker 13: dà una forma, la quantifica. Quella realtà che Jessup voleva
- 1:00:33Speaker 13: a sua volta quantificare, quella realtà ultima, si riscopre essere
- 1:00:37Speaker 13: il proprio corpo, ricomposto, non nel bene o nel peggio,
- 1:00:42Speaker 13: ma ricomposto nelle sue valenze, riequilibrato in senso universale, in
- 1:00:47Speaker 13: grado di fronteggiare da lontano queste forze totalmente misteriose, aliene, entropiche,
- 1:00:54Speaker 13: che stanno al di là della nostra percezione mentale e fisica.
- 1:01:00Speaker 13: Ed è una grande vittoria. Quindi quel finale, magari un
- 1:01:03Speaker 13: po' appunto la Tralucevino, in cui vediamo l'abbraccio finale delle
- 1:01:08Speaker 13: due sagome ridotte a brumosi grumi di energia che recuperano
- 1:01:14Speaker 13: la valenza carnale umana dei propri corpi, dei corpi di
- 1:01:18Speaker 13: uomo e di donna. quel gioco di luci quasi sì
- 1:01:24Speaker 13: quasi miracoloso che fa preludere a un nuovo inizio là
- 1:01:30Speaker 13: a fronte di quanto di terrificante era stato finora esposto
- 1:01:35Speaker 13: quindi bisogna anche cercare di di fare un minimo di
- 1:01:41Speaker 13: mente locale su questo finale rifletterci sopra in una maniera
- 1:01:47Speaker 13: un pochettino più approfondita, non dire semplicemente, ma insomma, è
- 1:01:50Speaker 13: stato proprio un
- 1:01:51Speaker 11: finale poco
- 1:01:52Speaker 13: attendibile, in contrasto con tutto quello di terrificante che abbiamo
- 1:01:56Speaker 13: visto prima. C'è una chiave di lettura e può essere
- 1:01:59Speaker 13: adottata per continuare a considerare questo film qualcosa di veramente peculiare.
- 1:02:07Speaker 11: Comunque, per quanto ne hai già parlato prima, io mi
- 1:02:10Speaker 11: permetto non di dissentire, ma di sottolineare che secondo me
- 1:02:14Speaker 11: comunque l'amore nel film ha una valenza importantissima e alla
- 1:02:20Speaker 11: fine salva, secondo me, il protagonista o i protagonisti
- 1:02:25Speaker 13: Certo, certo.
- 1:02:28Speaker 11: Nel
- 1:02:28Speaker 13: libro ci sono degli scambi di battute proprio in cui
- 1:02:33Speaker 13: si evince questa cosa, con Jessup totalmente demotivato, convinto di
- 1:02:40Speaker 13: non poter più resistere alle conseguenze di questo le conseguenze
- 1:02:44Speaker 13: fisiche nel suo corpo in continua trasformazione prima dell'esplosione finale
- 1:02:50Speaker 13: in cui è costretto a riconoscere che è la vera
- 1:02:52Speaker 13: realtà che io ho cercato di abbracciare, di possedere, l'avevo
- 1:02:56Speaker 13: qui ed eri tu, Emily, eri tu e le bambine,
- 1:03:00Speaker 13: le nostre figlie. Questa cosa così semplice, così apparentemente semplice
- 1:03:05Speaker 13: che invece è il collante finale in grado di ricomporre
- 1:03:11Speaker 13: una entità senziente destinata all'annichilamento totale, alla distruzione senza più ritorno,
- 1:03:18Speaker 13: a essere divorato proprio da Azatoth, il dio cieco e
- 1:03:23Speaker 13: idiota che gorgoglia al centro dell'infinito.
- 1:03:27Speaker 11: Due note tecniche. Una dalle figlie è Drew Barrymore, la
- 1:03:34Speaker 13: bimba
- 1:03:35Speaker 11: di E. T. la bimba di E. T. abbiamo detto che anche
- 1:03:40Speaker 11: sia William Hart che la Blair erano il loro primo
- 1:03:46Speaker 11: film
- 1:03:47Speaker 18: debutto
- 1:03:47Speaker 11: entrambi il trucco della regressione è di Dick Smith che
- 1:03:52Speaker 11: è lo stesso dell'esorcista
- 1:03:55Speaker 13: sono delle sequenze ancora oggi molto viscerali e di effetto,
- 1:04:03Speaker 13: realizzate stupendamente bene.
- 1:04:05Speaker 11: Da Dick Smith che è quello dell'esorcista proprio. Esatto,
- 1:04:08Speaker 13: queste tute aderentissime che vengono utilizzate per il finale pirotecnico
- 1:04:15Speaker 13: e esasperate dall'azione poi dell'effettista Brown Ferren che gli dà
- 1:04:19Speaker 13: quella colorazione brumosa, quei colori tipici dell'infrarosso, quella risoluzione visiva
- 1:04:24Speaker 13: di energie entropiche straordinaria e con un montaggio tra l'altro
- 1:04:29Speaker 13: molto ferrato, ferrato che lascia veramente sbigottiti io anche se
- 1:04:33Speaker 13: la prima volta l'ho visto soltanto a metà schermo coperto
- 1:04:36Speaker 13: dai rami dell'albero su cui ero arrampicato mi stavo accorgendo
- 1:04:39Speaker 13: che sullo schermo stava venendo qualcosa di mai visto prima
- 1:04:42Speaker 13: mi ho rischiato pure di piombare all'interno del cinema facendomi
- 1:04:46Speaker 13: trovare perché veramente stavi lì e dicevi madonna mia a
- 1:04:50Speaker 13: livello visivo questo film è veramente una pietra migliare ed
- 1:04:56Speaker 13: è vero ed è vero Anche se oggi forse risulta
- 1:04:59Speaker 13: un po' rimosso, un po' dimenticato.
- 1:05:03Speaker 11: Anche le musiche, queste percussioni miste a questi suoni sintetici,
- 1:05:08Speaker 11: questi cluster dissonanti, veramente una musica che non peraltro è
- 1:05:12Speaker 11: stata candidata al premio Oscar. Un bel film che io
- 1:05:16Speaker 11: resto comunque del parere, qui ormai siamo in conclusione, andiamo
- 1:05:20Speaker 11: proprio un po' più sul terra- terra, Mi ha rovinato un
- 1:05:23Speaker 11: po' tutto, vabbè, la scena finale che abbiamo un po'
- 1:05:27Speaker 11: rivalutato grazie alle tue parole e la scena della regressione
- 1:05:33Speaker 11: a scimmione, la scena dello zoo mi sembra abbastanza. Ecco
- 1:05:37Speaker 13: sì, è la scena su cui hanno
- 1:05:38Speaker 11: La scena del poliziotto che rincorre mi sembra la parte
- 1:05:42Speaker 11: più debole del film forse.
- 1:05:44Speaker 13: Questa scena tra l'altro affidata a un mimo, Miguel Godreau,
- 1:05:48Speaker 13: che peraltro è bravissimo, ripeto, nella sua interpretazione è brava,
- 1:05:52Speaker 13: ma certo forse i film in questo caso tendono forse
- 1:05:55Speaker 13: troppo lunga questa sequenza a dispedersi, abbiamo capito cos'è successo,
- 1:05:58Speaker 13: era forse inutile farci vedere cosa combinasse da solo questo
- 1:06:02Speaker 13: ominide primitivo in una moderna città, là dove poi finisce
- 1:06:06Speaker 13: appunto nel luogo più prevedibile che è uno zoo. Però
- 1:06:12Speaker 13: effettivamente c'è da dire che c'è anche nel libro, è
- 1:06:14Speaker 13: stata puntualmente riproposta dal regista, senza né adulterare, né aumentare,
- 1:06:20Speaker 13: né togliere. Una fotografia fedelissima di quello che è il
- 1:06:23Speaker 13: testo
- 1:06:23Speaker 11: scritto. Altro gruppo fondamentale sono gli Inci, questa tribù che
- 1:06:31Speaker 11: hanno e utilizzano questo fungo. Non
- 1:06:33Speaker 13: è un'invenzione, tra l'altro, l'utilizzo di questo fungo, una variante
- 1:06:39Speaker 13: della manita muscaria, che viene utilizzato per una sorta di
- 1:06:44Speaker 13: comunione con quella che gli inci definivano la loro parte
- 1:06:48Speaker 13: più antica. È recuperata come tematica nella valenza del film,
- 1:06:55Speaker 13: di recuperare ciò che è alle origini.
- 1:06:58Speaker 11: Questo fungo era il primo fiore, lo definivano loro. Definito
- 1:07:02Speaker 13: il primo fiore, primo con la P maiuscola ovviamente, qualcosa
- 1:07:05Speaker 13: che rimanda anche in questo caso a qualcosa che non
- 1:07:09Speaker 13: è più limitato soltanto alla natura alla specie dell'indio in sé,
- 1:07:14Speaker 13: ma a un trascorso che è più universale, che va
- 1:07:18Speaker 13: ben oltre e a che appunto funziona anche per lo
- 1:07:21Speaker 13: scienziato che ne assume una quantità fuori dai termini di
- 1:07:27Speaker 13: legge consentiti e innesca al meccanismo, ecco la parte fantascientifica
- 1:07:30Speaker 13: al meccanismo non spiegato, di regressione non più soltanto mentale
- 1:07:35Speaker 13: ma addirittura fisica quantificata proprio nella realtà del suo trascorso
- 1:07:43Speaker 13: della sua memoria primordiale che viene appunto riattivata da questo
- 1:07:47Speaker 13: connubio di forze
- 1:07:51Speaker 11: molto bene Michele ci ha anche spiegato dove sta la
- 1:07:54Speaker 11: fantascienza in questo film proprio in questo spazio perché insomma
- 1:07:59Speaker 11: non è che ci sono degli studi ci sono degli
- 1:08:02Speaker 11: studi reali ma non sono portati oltre la fantasia rimangono
- 1:08:06Speaker 11: come erano gli studi quindi questo passaggio invece fa di
- 1:08:10Speaker 11: questo film anche un film di fantascienza anche qui commistione
- 1:08:16Speaker 11: tra fantascienza horror in qualche passaggio drammatico insomma c'è un
- 1:08:22Speaker 11: po' di tutto Michele siamo in conclusione ci auguriamo che
- 1:08:28Speaker 11: l'episodio abbia avuto la giusta diciamo questa è stata un
- 1:08:33Speaker 11: po' sudata eh È stato un po' sudato però ci
- 1:08:37Speaker 11: auguriamo che abbia trovato il gradimento del pubblico. Come sempre
- 1:08:42Speaker 11: ribadiamo per chi volesse proporre un film o proporre delle
- 1:08:48Speaker 11: domande di contattarci al banner che passa sotto di noi.
- 1:08:53Speaker 11: L'uomo con la pipa che invita sempre a non fumare
- 1:08:57Speaker 11: ci saluta e ci aspetta per il prossimo viaggio, chiamiamolo così,
- 1:09:03Speaker 11: interface 2037, poi un giorno dovrai anche spiegarci cos'è questo
- 1:09:08Speaker 11: interface 2037, ci si potrebbe arrivare, magari qualcuno anche nei
- 1:09:16Speaker 11: commenti ce lo potrà dire sotto, commentate lasciate un like
- 1:09:21Speaker 11: a questo video perché è bello quando poi anche tra
- 1:09:23Speaker 11: di voi discutete del film Michele un saluto e ci
- 1:09:28Speaker 11: diamo appuntamento a Interface 2037 episodio 11
- 1:09:34Speaker 13: con piacere
- 1:09:36Speaker 11: alla prossima
- 1:09:38Speaker 13: saluti
- 1:10:39Speaker 10: Fantascientificast, podcast di fantascienza e crome che dalla galassia, è
- 1:10:43Speaker 10: un podcast originale Latitudine Zero, in collaborazione con il canale
- 1:10:47Speaker 10: YouTube Il Mondo della Fantascienza. Da un'idea di Paolo Bianchi
- 1:10:51Speaker 10: e Omar Serafini, con il contributo cibernetico del Cylon Prof.
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- 1:11:01Speaker 10: Omar Serafini. Supervisione e coordinamento Verusca Sabucco. Assistente di produzione
- 1:11:07Speaker 10: Nicolás Vega e Sofia Morales. Sound design Fabio Marchionni e
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- 1:13:36Speaker 19: mortgage today. Online, in branch or on the phone. AIB.
- 1:13:41Speaker 19: For the life you're after. Informazione basata sui dati di
- 1:13:43Speaker 19: sottotitoli di AIB Mortgage nel dicembre del 2025. All'Irishbanks PLC
- 1:13:45Speaker 19: e AIB Mortgage Bank UC sono regolati dalla Banca Centrale d'Irelanda.
- 1:13:47Speaker 19: La mia figlia Ellie aveva questa malattia d'angolo e siamo
- 1:13:48Speaker 19: andati a vedere l'Orthopedico VHI. L'hanno iniziato a prendere
- 1:13:51Speaker 15: sui suoi problemi di fatica. L'hanno portato in un'aromatologista e
- 1:13:55Speaker 15: con pochi testi piccoli hanno realizzato che Ellie era sediaca.
- 1:13:58Speaker 15: E' stato brillante che il VHI aveva un dietitore pediatrico
- 1:14:02Speaker 15: pronto per aiutare a gestire la sua dieta. Mi sono
- 1:14:13Speaker 15: davvero sentito insensibile
- 1:14:16Speaker 17: VHI. Perché
- 1:14:21Speaker 7: la tua salute significa tutto. When you're ready for the
- 1:14:41Speaker 7: next chapter, start with Ireland's number one property platform, daft. ie.