Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Non chiamatemi icona – Un incontro immaginario con Diana, Princess of Wales”
Transcript
- 0:00Vi hanno parlato di me come di una principessa, di un abito
- 0:03bianco, di un matrimonio da favola, di una storia finita
- 0:06troppo presto. Ma oggi se mi ascoltate, non
- 0:09ascoltate la leggenda, ascoltate la voce.
- 0:12Io mi chiamo Diana, sono nata nel 1961 in una famiglia
- 0:17aristocratica inglese. Sono cresciuta tra i prati, tra
- 0:20i cavalli e i silenzi. Non ero la più sicura, non ero
- 0:23la più brillante agli occhi degli altri.
- 0:26Ero sensibile, molto sensibile. Amavo i bambini, amavo prendermi
- 0:30cura, amavo ascoltare. E forse è proprio questo che un
- 0:33giorno cambiò il mio destino. Quando Sposai Carlo III nel
- 0:371981, il mondo intero guardava milioni di persone davanti alla
- 0:42televisione. Un abito immenso, una carrozza,
- 0:45un bacio sul balcone. Sembrava una favola, ma nessuna
- 0:48favola è semplice quando hai vent'anni e ogni tuo gesto
- 0:51diventa un titolo di giornale. Joe.
- 0:54Giovane, ero inesperta e mi ritrovai dentro un ruolo più
- 0:57grande di me. Ci sono fotografie in cui
- 1:00sorrido, ma dentro spesso ero sola.
- 1:03Ho lottato con l'insicurezza, con la bulimia, con la
- 1:06sensazione di non essere abbastanza.
- 1:08Eppure proprio nelle mie fragilità ho trovato la mia
- 1:11forza. Ho capito che non dovevo essere
- 1:13perfetta, dovevo solo essere una cosa, dovevo essere vera.
- 1:18Ho scelto di andare dove gli altri non andavano, ospedali,
- 1:21reparti di AIDS, quando la paura era più forte.
- 1:26Dell'informazione, campi minati. Ricordo il momento in cui
- 1:29strinsi la mano a un malato di ADS senza guanti, un gesto
- 1:32semplice ma necessario. Non era un coraggio eroico, era
- 1:36umanità. Io non volevo essere distante,
- 1:39volevo guardare, guardare dritto negli occhi.
- 1:42Se c'è una cosa che mi definisce davvero non è la corona, sono i
- 1:45miei figli, William ed Harry. Ho cercato di dare loro la
- 1:49normalità in un mondo straordinariamente complicato.
- 1:52Li ho portati al parco divertimenti, ai fast food, tra
- 1:55la gente. Che conoscessero il mondo reale,
- 1:58non solo i palazzi. Essere osservata continuamente
- 2:02cambia il modo in cui respiri, ogni relazione viene analizzata,
- 2:06ogni parola interpretata, ogni errore amplificato.
- 2:09A volte mi chiedo chi sarei stata se fossi stata solo Diana?
- 2:14Non la Principessa, non la notizia, non il simbolo, solo la
- 2:18donna, una donna. Nel 1997 ero a Parigi, la notte
- 2:23era calda, i flash dei fotografi erano accecanti, poi il silenzio
- 2:26improvviso non. Voglio che ricordiate il rumore
- 2:29dell'incidente. Voglio che ricordiate il
- 2:31battito. Il battito di una donna che ha
- 2:33cercato di amare e di essere amata e di fare del bene.
- 2:36Non sono stata perfetta, non sono stata una Santa, sono stata
- 2:40umana e forse è questo che vi ha toccato.
- 2:43Se oggi pensate a me, non fatelo.
- 2:45Come a un mito tragico, pensate a una donna che ha trasformato
- 2:48la propria vulnerabilità in empatia.
- 2:51Pensate a una madre, ha una voce gentile, ha una mano che non
- 2:55aveva paura di toccare. Non chiamatemi icona, chiamatemi
- 2:58solo con il mio nome, chiamatemi Diana.
- 3:00E ricordate, la vera forza non è nella corona, ma bensì nel
- 3:04cuore.